venerdì 20 settembre 2013

Le attrazioni animiche delle nostre vite passate


Quando veniamo alla luce attraverso il naturale processo della nascita, il nostro orientamento iniziale nei confronti della vita parte normalmente da una prospettiva umana.



I nostri primi rapporti sono, di solito, con la nostra famiglia umana - i nostri genitori, i parenti - e, appena ci affacciamo agli anni dell'infanzia, tendiamo a creare rapporti d'amicizia basati sulle caratteristiche della nostra personalità umana.

Quando attraversiamo l'adolescenza, lungo il nostro cammino verso l'età adulta, veniamo fortemente influenzati dai valori culturali umani, non appena ci troviamo ad affrontare l'annosa domanda: "Cosa farò da grande?"

Tuttavia, molti di noi, mentre procedono lungo il viaggio della vita, cominciano pian piano a entrare in contatto con una più profonda essenza all'interno di sé. Nel connetterci sempre più profondamente a questa "essenza animica", cominciamo a cambiare il nostro modo di percepire la vita.

Invece di basare gli scopi della nostra vita semplicemente su valori umani, cominciamo a riorientarla, a portarla in armonia con il progetto e lo scopo della nostra anima.


LE "ATTRAZIONI ANIMICHE"
Uno degli aspetti della nostra vita più comunemente influenzato da questo cambiamento di prospettiva è il nostro rapporto con gli altri. Piuttosto che basare, soprattutto, i nostri rapporti sui legami con la nostra famiglia biologica, o sulle attrazioni della nostra personalità umana, tendiamo a sentirci spinti verso quelli con cui abbiamo dei significativi legami animici, provenienti da nostre vite passate, o da esperienze comuni in altri regni.

venerdì 13 settembre 2013

L'Amore delle Fiamme Gemelle


Un mistero dell'animo svelato dalla Cabala é il mistero legato a noi stessi e alla nostra anima gemella. Lo Zohar afferma che la nostra anima ha una gemella creata insieme a noi. Dio unirà queste anime se vivranno nella purezza e nella rettitudine.



"Tutte le anime del mondo, frutto della creazione dell'Onnipotente, sono misticamente una, ma quando scendono in questo mondo vengono separate in maschio e femmina, sebbene siano ancora congiunte. Al momento della creazione, emergono insieme come maschio e femmina. ma quando scendono in questo mondo si separano, una da una parte e una dall'altra e alla fine Dio le unisce (Dio e nessun altro, poichè soltanto Lui conosce il compagno di ogni parte). beato é l'uomo che vive nell'onestà e cammina sul sentiero della verità, poichè la sua anima potrà trovare il compagno originale e lui diverrà perfetto e attraverso la sua perfezione ilmondo intero vivrà nella gioia."

mercoledì 11 settembre 2013

Cristalloterapia :Purificare i Cristalli



Durante il percorso che va dalla miniera al negozio, i cristalli accumulano le energie dei luoghi di passaggio e delle persone con le quali vengono a contatto. Queste energie possono essere di natura molto pesante e pertanto impediscono alle pietre di esprimere il loro potenziale.


Anziché trasmettere vibrazione armoniche il cristallo manifesta dissonaza, disagio. Se entrate in un negozio di Cristalli molto spesso potete avvertire una certa pesantezza nell'aria. Questo è dovuto proprio al fatto che queste splendide creature si danno completamente e assorbono i disagi di chiunque le tocchi. Viceversa chi è di natura più recettiva può trovarsi a toccare una pietra e sentire empaticamente il suo disagio.


Ovviamente ognuno sente in modo diverso, non c' è un modo giusto o sbagliato di sentire, l'importante è cercare di ascoltare, questo permette di entrare in comunicazione con i cristalli.


Il processo di purificazione avviene comunque in natura poiché i cristalli hanno capacità di autorigenerazione. Dunque le procedure sottostanti servono a velocizzare un processo che in natura potrebbe durare anche svariati mesi.



Vi invito a scegliere il metodo più in sintonia con il vostro essere, tutti i metodi sono ugualmente efficaci. Questi metodi non hanno controindicazioni e non cancellano la memoria litogenica o energetica delle pietre. Le energie pesanti non vanno ad arrecare danno altrove perché vengono trasformate in energie neutre.


PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE


- CON LA NEVE -
Oltre ai metodi classici come il sale e la terra, esiste un modo particolare per purificare i Cristalli: immergerli nella neve.


 

Le neve, per sua natura, si forma in base alla sovrapposizione di splendidi mandala, delle strutture geometricamente perfette che esprimono una gran quantità di energia. I cristalli di neve incanalano l'energia del sole e della terra, la moltiplicano e la riflettono su tutto ciò che si trova nei paraggi.Ricordate la sensazione di silenzio e di pulizia che la neve porta con se? Si nota molto quando fiocca in città. I rumori vengono assorbiti, cala un'atmosfera di silenzio, quasi meditativo; l'aria è fresca, leggera, l'energia ambientale rigenerata, tutto è più sereno.

Personalmente la neve mi rievoca pace interiore.

Immaginate ora la risonanza tra i cristalli di neve e le pietre: un connubio perfetto. Non solo vengono purificate, ma ricaricate e rigenerate.

Potete lasciarle per una notte o per tre, se preferite. Risciacquate sotto acqua corrente fresca e asciugate con un panno pulito in cotone o lino.Questa procedura va bene sia come purificazione dopo l'acquisto, sia in generale se sentite che è il caso di ripulire da energie pesanti la vostra pietra.


 

PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE


- ELEMENTI NATURALI -



1)CON IL SALE


Mettiamo i cristalli o le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e copriamo con sale grosso. Per una, tre o sette notti (sono tre numeri esoterici - scegliamo in base al nostro sentire il tempo da usare). Fatto ciò poniamo l’intero recipiente sotto un filo d'acqua corrente e lasciamo sciogliere il sale. Se il sale non si scioglie, non ci preoccupiamo, semplicemente togliamo quello in eccesso e lo gettiamo via.


Trascorsa circa un'ora prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.


N.B. Questo procedimento non è indicato per: cianite, opale, azzurrite, aragonite, selenite, dioptasio e pietre molto delicate. Ricordate inoltre di fare attenzione quando purificate gioielli contenenti argento e rame che con acqua e sale si ossidano.

2) CON L'ARGILLA
Esistono vari tipi di argilla, quella più facilmente reperibile e meno costosa è l'argilla verde ventilata, disponibile in tutte le erboristerie. Mettiamo le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e le copriamo con l’argilla. Per tre, sette, nove o undici notti (sono altri numeri esoterici, scegliamo in base al nostro sentire quale usare).

Trascorsi i giorni che abbiamo scelto togliamo l’argilla (che possiamo buttare via o riciclare usandola come terriccio) e mettiamo le pietre in un contenitore pulito, sempre di materiale naturale, lasciando scorrere un filo acqua fresca corrente per circa un’ora. Successivamente prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.




N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto l’argilla potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.




3) METTENDOLE SOTTO TERRA
Durante il giorno di luna piena o luna nuova mettiamo le pietre sotto terra vicino alle radici di un albero. È possibile fare la medesima cosa con le piante da appartamento proporzionando la quantità di pietre in base alla grandezza del vaso e della pianta. Ad esempio in un classico vaso di gerani possiamo mettere dieci, dodici pietre di circa due o tre cm. Naturalmente più la pianta è grande e robusta, più efficace diventa il procedimento.

Dopo ventotto giorni esatti, cioè un ciclo lunare, recuperiamo le pietre dalla terra. Con tale procedimento si uniscono le energie terrene e celesti. Mettiamo quindi le pietre in un contenitore di materiale naturale, e facciamo scorrere un filo d'acqua corrente fresca per circa un'ora. In seguito asciughiamo le pietre con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.


N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto la terra potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.



PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE


- SIMBOLI REIKI -
Nella schermata sotto sono riportati i simboli Reiki del secondo e terzo livello.
Chi ritiene che essi non debbano essere visti chiuda la pagina o si sforzi di leggere i motivi per cui, secondo me, i simboli possono essere esposti, anche se in maniera educata e rispettosa.


In ogni caso:


1 - i simboli in Giappone (luogo natio del Reiki) non sono occultati



2 - non perdono potere se vengono visti da chi non ha l'armonizzazione a Reiki (p.s. ma chi pensa questo che valore dà ai simboli?)



3 - non possono essere usati per fare del male in quanto archetipi di una particolare configurazione energetica, diversa per ognuno di loro ed estremamente evolutiva



4 - i simboli vanno rispettati infatti non sono in una sezione erotica.....scusate ma il rispetto viene coltivato dentro, questa è una sezione per chi pratica o vuole praticare o conoscere l'energia



5 - Reiki non è occultismo o magia o stregoneria, né una congrega o una setta. E' un metodo, una via di libertà e conoscenza di sé, e con l'effetto di aiutare, proprio attraverso la consapevolezza, anche la guarigione psicofisica.



Mikao Usui intese Reiki come il Risveglio dello Spirito, una via per la libertà e non di prigionia o superstizione



6 - trovo l'esposizione dei simboli, ovviamente sempre in ambito pertinente, un'opportunità di confronto viste le decine di versioni figlie dell'occultamento e della tradizione verbale. Molte insegnati ancora oggi non lasciano materiale cartaceo e l'allievo deve ricordare i simboli Reiki a memoria; ecco.....chissà come diventa Hon Sha Ze Sho Nen dopo qualche mese...


PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE


- Luna piena o Sole -

Nelle notti di luna piena lavate i cristalli o le pietre in acqua fredda e pulita ( l'ideale sarebbe l'acqua pura di un ruscello, ma anche l'acqua di mare o del rubinetto va' benissimo).Mai pero', assolutamente, acqua calda poiche' potrebbe incrinarli, facendogli perdere energia.

Durante la pulitura, i cristalli devono essere tenuti in mano, in modo che l'energia che devono assorbire, siano della persona che poi li userà.

Mentre li lavate, pensate, con un atto di volonta', che tutte le energie indesiderate siano lavate via, e che restino invece quelle favorevoli..

Fatto questo, adagiateli su di un panno bianco senza asciugarli e esponeteli ai raggi della luna piena (potete metterli sul balcone o sul davanzale della finestra, oppure in giardino)lasciandoli tutta la notte.


In una giornata assolata, non umida, adagiate i cristalli/pietre su un panno bianco ed esponeteli al sole, lasciandoli cosi' per molte ore.

Capovolgeteli di tanto in tanto, in modo che possano assorbire in ogni parte l'energia positiva del sole.

Importante

Pietre da non purificare con l'acqua: azzurrite, celestina, calcite, ematite, magnetite, magnesite, lepidolite, selenite, meteorite.


Pietre da non purificare con il sole: crisoprasio, ametista, fluorite, opale, perla, pietra di Luna, smeraldo, turchese, quarzo ialino.


Pietre da non purificare con il sale: malachite, azzurrite, tutte le pietre che si graffiano facilmente o che si possono sbriciolare se strette con una certa energia



Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
(Fonte:cristalloterapia.net)

Ho'oponopono : che cosa è?


Ho'oponopono

"La guarigione comincia quando smetti di percepirti come una persona che ha un problema. Devi comprendere che ogni ostacolo sul tuo cammino ti insegna a diventare più forte e a espandere il tuo potere creativo. l'ostacolo esiste affinché tu possa creare una nuova situazione, la situazione ideale per te. Guarigione significa aprire la mente a nuove possibilità che prima non vedevi. Un altro modo per definirla è con la volontà di disimparare i vecchi schemi e crerne di nuovi, cosa che gli esseri umani chiamano "volontà di cambiare". fare questo richiede coraggio e determinazione e ti costringe a uscire dalla scatolache contiene ciò che già conosci;

Christallin - La Magia della Guarigione

L'idea alla base di Ho'oponopono scaturisce dal significato stesso della parola, arrivata fino a noi dalla cultura Hawaiana. Tradotto Ho'oponopono significa " mettere le cose al posto giusto",o in termini più semplici, aggiustare le cose.


Ognuno di noi ha delle cose da mettere a posto,e Ho'oponopono non solo è un modo per aggiustare praticamente qualsiasi cosa si possa immaginare,ma è anche così facile da usare che non c'è nessuna ragione per non avvantaggiarsi di questa tecnica così potente.


Il concetto basilare dietro Ho'oponopono richiede prima di tutto il rendersi conto della verità immutabile che la propria intera esistenza nasce da dentro,non dall'esterno. John Assaraf ha espresso perfettamente questo concetto durante i suoi insegnamenti nel film The Secret. John dice " non esiste il là fuori o il qui dentro " ,e questa è la verità .


Noi siamo un tutt'uno con tutte le cose in ogni tempo. Può essere dura da buttare giù per qualcuno ma è vero. Siamo semplicemente delle estensioni della " fonte di energia" ,che è poi la " cosa " di cui è fatto l'Universo intero.


Quindi,se siamo fatti di energia,e lo siamo, basandoci sulla fisica quantistica,siamo tutti creatori della propria esistenza (e lo siamo), allora la verità semplicemente è una sola e è innegabile:


tutto è creato da noi stessi!


Tutto quello che vedi,ascolti,senti,odori,tocchi,pensi,ricordi,che ti provoca una reazione emotiva, sono tutte cose che tu hai creato. E si,comprese le cose belle ma comprese anche quelle brutte. Ognuna di queste cose esiste perché a qualche livello tu vuoi che esistano, e questo ci riporta a Ho'oponopono.


Se tutto ciò che percepisci nel mondo esiste perché tu lo percepisci,prova a immaginare quale meraviglioso potere hai nelle tue mani?


Si è così . E puoi scegliere di usarlo sempre di più o di farlo andare via! No, non sto parlando di creare biglietti da 500 euro dal nulla o di far sparire parenti noiosi. Ma è possibile creare la tua vita in modo da avere migliaia di biglietti da 500 euro e che i tuoi parenti non siano più una noia per te.


Questa dritta da sola vale già il biglietto d'ingresso vero?
Come è possibile fare tutto questo con Ho'oponopono? Semplicemente accettando la propria responsabilità .


Quando veramente riesci a metabolizzare il fatto che stai letteralmente creando ogni singolo pezzo della tua esistenza, dalla più piccola molecola fino al grattacielo più alto,dall'amore più meraviglioso all'odio più lancinante, allora realizzi che puoi cambiare ognuna di queste cose visto che sei il responsabile del fatto che esistano. Lo puoi fare semplicemente mostrando gratitudine per tutte quelle cose nella tua vita che ringrazi che esistano e che vuoi che crescano e mostrando perdono invece per tutte quelle che vorresti mandare via o diminuire.


Se sei responsabile per tutte le cose nella tua esistenza, le belle ma anche le brutte, e hai il potere di diminuirle o permettere loro di crescere semplicemente mostrando gratitudine o perdono per esse,a chi stai mostrando gratitudine e perdono ora?
Sei TU! Se hai creato qualcosa di meraviglioso ringraziati per averlo fatto. Se hai creato qualcosa di terribile,perdona te stesso per averlo fatto,assicurandoti che non succederà più in futuro.


Qui diventa difficile da mandare giù ,ma questi concetti sono verità ,sia a livello del proprio microcosmo sia a livello di macrocosmo.


Tu sei responsabile per tutto ciò che fa parte della tua esistenza:
Il terrorismo è colpa tua. Omicidi sono colpa tua. Fame e malattie sono colpa tua. Sparatorie nelle scuole sono colpa tua.Le tasse sono colpa tua. Fa male vero? Puoi scommettere che lo fa. Ma ecco le belle notizie:
L'amore è colpa tua. La nascita di un bambino è colpa tua.La famiglia è colpa tua.Gli amici sono colpa tua. I miracoli nella medicina sono colpa tua. I vigli del fuoco sono colpa tua. Gli animali domestici sono colpa tua. La curiosità di un bambino è colpa tua. La gioia allo stato puro è tutta colpa tua!


Cominci a vedere il tuo potere ora? Puoi fare tutto.Infatti stai facendo tutto questo. Anche ora in questo momento in cui stai leggendo questo articolo stai nello stesso tempo creando e distruggendo il tuo mondo.


Se vai a letto stasera e non riesci a dormire lo hai creato. Quando posi la testa sul cuscino e fai la più bella dormita della tua vita hai creato anche questo. Quando ti alzi la mattina e piove così forte che non riesci nemmeno a vedere la tua macchina nel vialetto di casa, è una tua creazione. Quando ti alzi e ti saluta un'alba meravigliosa anche questo è una tua creazione.


Tutto il bene , tutto il male e tutto quello che sta in mezzo è una tua creazione. E puoi controllare tutto ciò imparando a controllare la tua gratitudine e la tua capacità di perdonare con Ho'oponopono.



Ricorda che la traduzione letterale di Ho'oponopono è mettere le cose a posto.

Dal momento che sei l'unico creatore della tua intera esistenza,hai il potere di creare il mondo " giusto " in cui ti piace vivere.



Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
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venerdì 6 settembre 2013

Sintomi ed effetti ATTIVAZIONE Corpo di Luce :Tutto cio' che serve sapere



Sintomi ed effetti ATTIVAZIONE Corpo di Luce :Tutto cio' che serve sapere




I CORPI DI LUCE

Un modello (riportato da Reidjen Anselmi in “Il Corpo di Luce” ed Macroedizioni) suddivide il passaggio dalla Terza alla Quinta Dimensione di Densità Energetica e la trasformazione del corpo umano in Corpo di Luce la cui attivazione non procede in modo lineare: non si passa cioè dal livello 1 al 2 al 3 e così via ma si lavora attivando contemporaneamente aspetti di ciascun livello.
In sintesi:

LIVELLO 1:
accelerazione del metabolismo cellulare con conseguente invasione nel corpo di tossine, vecchi traumi, pensieri e sentimenti memorizzati nelle cellule. Disturbi nello stato di salute generale e formazione di nuove sinapsi cerebrali



LIVELLO 2:
inondazione di luce, si sciolgono strutture karmiche ci s’interroga sul senso della vita, sintomi fisici e stanchezza.

LIVELLO 3:
prima calata spirituale di un grosso aspetto del Sé Spirituale nel corpo biologico, acuta sensibilizzazione verso odori, suoni, rumori, intolleranza a gusti acidi, amari, sale e zucchero, occhi sempre più sensibili alla luce, aumento stimoli sessuali.

LIVELLO 4:
trasformazioni elettrochimiche ed elettromagnetiche nel cervello, intollerabilità verso vecchi condizionamenti, attivazione di nuove funzioni cerebrali, inizio d’interazione tra i due emisferi, momenti di pensiero non lineare e multidimensionale, episodi di telepatia, apertura verso la spiritualità in accademici e intellettuali.

LIVELLO 5:
Intensificazione del pensiero non lineare e sgombero da scetticismi mentali, cambiamenti nel ritmo del sonno con sogni più intensi (anche lucidi) e frequenti risvegli, abbandono di vecchi atteggiamenti e immagini della realtà, smaltimento di zavorre su più piani.

LIVELLO 6:
Nuovi incontri ed esperienze che trasformano, cambiamenti (amicizie, relazioni, lavoro) ulteriore calata spirituale, certezza nel corpo mentale di essere un’entità spirituale che fa esperienza d’incarnazione.

LIVELLO 7:
inizio d’apertura del chakra del cuore, scioglimento dei blocchi (disistima, incompetenza, vergogna), emozioni improvvise e reazioni più spontanee, scioglimento di legami e vincoli emotivi (i vecchi amici ci vedono cambiati, più distaccati) e inizio nuove relazioni empatiche basate su vincoli del cuore e grandi risonanze, disturbi fisici (dolori al petto, timo, ipofisi ed epifisi aumentano grandezza, fitte sommità della testa), rallentamento del processo d’invecchiamento, presa di coscienza della propria parte di luce e delle proprie co-incarnazioni

LIVELLO 8:
corpo spirituale si fonde con quelli mentale ed emozionale (campo unitario di luce), formazione del meccanismo di decodificazione del linguaggio delle dimensioni superiori (iniziano comunicazioni, di colpo un mare d’informazioni senza sapere da dove), tutto quello che si fa è gestito dal Sé Spirituale, in ognuno si coglie la scintilla divina, disturbi fisici (emicranie violente, fitte improvvise, vista offuscata, disturbi sonno, difficoltà di concentrazione e pianificazione, aritmie), attivazione chakra 8,9,10

LIVELLO 9:
integrazione dei sé parziali, ulteriori calate spirituali, forti modifiche dell’immagine di sé, aumento del flusso energetico, ci si ritrova al posto giusto e si fa la cosa giusta, continua l’apertura chakra 9 e 10, inizio d’aggancio alla propria anima cristica superiore, progressivo dissolvimento dell’ego, disturbi (dolori fondo schiena, anche, bacino, basso ventre, dimagrimenti, ingrassamenti, disequilibri ormonali, sensazione d’esaurimento e di depressione)

LIVELLO 10:
primo grado spirituale, sistema dei quattro corpi riunito in unico campo di luce, chakra superiori aperti fino al 14esimo, collegamento all’Io Sono (parte del Sé multidimensionale collegata alla Fonte), sviluppo di una Merkaba (struttura cristallina eterica per viaggiare tra le dimensioni), inizio della manifestazione di facoltà superiori, consapevolezza d’unità con la Fonte e di collegamento con tutti i regni e le dimensioni.

LIVELLO 11:
vibrazioni così alte che è scomodo stare sulla Terra, scelta se stare nel Corpo di Luce e fare Ascensione col Pianeta o ascendere da soli come precursori, inizio di realizzazione del Cielo sulla Terra.

LIVELLO 12:
realizzazione del piano divino sulla terra, entrata nella Quinta dimensione di Densità Energetica




Effetti del risveglio sul fisico: come possiamo aiutarci

Durante questo processo di mutazione, il nostro sistema dei quattro corpi deve quindi cimentarsi in un vasto programma: deve liberarsi da cristallizzazioni, deve ristrutturarsi e accelerare le vibrazioni, abbiamo comunque il sostegno della nuova struttura energetica planetaria, nonché di un gran numero di aiutanti e specialisti dell'intero cosmo. Senza di loro non potremmo realizzare questo processo.

Però anche noi stessi dobbiamo favorire attivamente questo processo, tanto più con la ferma decisione di intraprendere qualunque cosa per sgomberare gli ostacoli, per eliminare i blocchi. Per questo il lavoro con il corpo emotivo e il corpo mentale stanno in primo piano. Ma anche lavorando sul corpo fisico possiamo agevolare questo processo.

Per esperienza personale, tengo a premettere che nel caso di dolori e irritazioni fisiche e psichiche il miglior ausilio è la serenità, la calma, l'accettazione del processo. Quest'atteggiamento riesce più facile quanto meglio si conoscono i processi con i loro retroscena.




Sofferenze e dolori al corpo, specialmente al collo, spalle, schiena. Questo è il risultato dei profondi cambiamenti a livello del vostro DNA nel quale si sta svegliando il seme di Cristo. Anche questo passerà.

Sensazione di profonda tristezza interiore senza apparente causa. Voi vi state liberando dal vostro passato (questa vita e altre) e questo causa la sensazione di tristezza. Questa sensazione è simile all’esperienza di traslocare da una abitazione dove avete vissuto per molti, molti anni, ad una nuova casa. Quanto più volete spostarvi nella nuova casa, tanto più vi assale la tristezza di lasciarvi dietro ricordi, energia ed esperienze della vecchia casa. Anche questo passerà.

Piangere senza nessuna apparente ragione. Simile al punto 2. E’ bene e salutare lasciare sgorgare le lacrime. Aiuta a liberare la vecchia energia. Anche questo passerà.

Improvvisi cambiamenti di lavoro o di carriera. Un sintomo molto comune. Come cambierai tu, così cambieranno le cose intorno a te. Non preoccuparti di trovare il lavoro o la carriera perfetta proprio ora. Anche questo passerà. Siete in una fase di passaggio e potete fare molti cambiamenti di lavoro prima di sistemarvi con un lavoro che vi appassioni.

Allontanamento dalle relazioni familiari. Siete collegati alla vostra famiglia biologica dal karma. Quando uscite dal ciclo karmico, vengono liberati i legami delle vecchie relazioni. Sembrerà che vi stiate allontanando dalla vostra famiglia e dai vostri amici. Anche questo passerà. Dopo un po’ di tempo, potrete sviluppare con loro una nuova relazione se ciò risulta adeguato. In ogni caso, le relazioni avranno le loro basi nella nuova energia senza attaccamenti karmici.

Insolite modalità di sonno. Sono del tipo svegliarsi molte notti fra le 2.00 e le 4.00 A.M.. In voi si sta svolgendo un enorme lavoro e spesso questo vi costringe a svegliarvi per “riprendere fiato.” Non preoccupatevi: Se non potete ritornare a dormire, alzatevi e fate qualcosa piuttosto che restare a letto e preoccuparvi di problemi esistenziali. Anche questo passerà.

Sogni intensi. Potrebbero includere sogni di guerra e battaglia, inseguimenti e mostri. Voi state letteralmente liberando la vecchia energia del passato e queste energie del passato erano spesso simbolizzate da guerre, corse per fuggire e uomini neri. Anche questo passerà.

Disorientamento fisico. A volte vi sentirete molto sradicati. Voi sarete “spazialmente cambiati” e vi sentirete come se non poteste mettere due piedi sulla terra, oppure come chi cammina tra due mondi. Poichè la vostra consapevolezza transita nella nuova energia,il vostro corpo talvolta resta indietro. Passate più tempo in mezzo alla natura per aiutare la nuova energia a radicarsi. Anche questo passerà.

Aumento del “parlare a voi stessi.” Vi ritroverete molto spesso che parlate a voi stessi. Realizzerete prestissimo che stavate parlando con voi stessi negli ultimo 30 minuti. Esiste un nuovo livello di comunicazione che sta prendendo spazio nella vostra esistenza e voi state sperimentando la punta dell’iceberg parlando con voi stessi. Le conversazioni aumenteranno e diventeranno più fluide, più coerenti e più significative. Non state diventando pazzi, siete shaumbra che si stanno muovendo nella nuova energia.

Sensazioni di solitudine anche quando siete in compagnia di altre persone. Potete sentirvi soli e allontanarvi dagli altri. Potete sentire il desiderio di allontanarvi da gruppi e folla. Come Shaumbra, state percorrendo un sentiero sacro e solitario. Quanto più i sentimenti di solitudine vi causano ansietà, tanto più vi sarà difficile in questo momento relazionarvi con altre persone. Le sensazioni di solitudine sono anche associate al fatto che le vostre guide si sono allontanate. Sono state con voi in tutti i vostri viaggi, in tutte le vostre vite. Per loro è giunto il momento di fare ritorno, così che voi possiate riempire il vostro spazio con la vostra stessa divinità. Anche questo passerà. Il vuoto interiore sarà colmato dall’amore e dall’energià della vostra stessa coscienza Cristica.

Perdita di passione. Potete sentirvi totalmente privi si passione, con poco o nessun desiderio di fare qualcosa. Questo va bene e fa proprio parte del processo. Accettate questo momento di “fare nulla.” Non combattetevi su questo perchè anche questo passerà. E simile alla riprogrammazione di un computer. Avete bisogno di spegnere per un breve periodo di tempo per caricare il nuovo sofisticato software, o in questo caso, la nuova energia del seme di Cristo.

Una profonda nostalgia di Casa. Questa è forse la più difficile e provocatoria di tutte le condizioni. Potete sperimentare un profondo e opprimente desiderio di lasciare il pianeta e ritornare a Casa. Questo non è istinto “suicida.” Non è causato da rabbia o da frustrazione.Non fatevi prendere dall’idea che possa causare drammi a voi stessi o agli altri. C’è una parte tranquilla di voi che vuole andare a Casa.Il motivo di questo è molto semplice. Avete completato i vostri cicli karmici. Avete completato il contratto per questa vita. Siete pronti a cominciare una nuova vita, ma nell’attuale corpo fisico. Durante questo processo di transizione, avete un ricordo interiore di quello che significa stare dall’altra parte. Siete pronti ad imbarcarvi per un altro viaggio di lavoro qui sulla terra? Siete pronti ad accollarvi i cambiamenti derivanti dal muoversi nella Nuova Energia? Si, potreste davvero andare a casa ora. Ma siete venuti fin quà, e dopo molte, molte vite, sarebbe un peccato partire prima della fine del movimento. D’altra parte, lo Spirito ha bisogno che voi siate quà per aiutare altri a transitare nella nuova energia. Essi avranno bisogno di una guida umana, proprio come voi, che ha viaggiato dalla vecchia energia alla nuova. Il sentiero che state percorrendo proprio ora vi fornisce le esperienze che vi permettono di diventare un insegnante del Nuovo Umano Divino. Per quanto il vostro viaggio possa essere a volte solitario e buio, ricordate che non siete mai soli.

Copyright 2001 by Geoffrey Hoppe, Golden, CO. Prepared in collaboration with Tobias of the Crimson Circle. Please distribute freely for non-commercial purposes.


Effetti del risveglio sul fisico: nessuno schema standard

L'intero processo di trasmutazione comporta quindi cambiamenti di vasta portata sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale, dato che lo sviluppo del corpo di luce è connesso con l'adeguamento della frequenza dei corpi emotivo e mentale a quella del corpo spirituale, cioè al corpo animico.

L'umanità intera si trova quindi davanti ad una delle più grandi sfide mai sostenute. In linea generale è importante sapere in questo contesto che non tutti gli uomini elaborano gli stessi programmi con la medesima intensità. Vi sono molte differenze sul piano individuale. Non esiste uno standard di trasmutazione, ma solo persone con differenti archetipi animici e programmi di integrazione, e ciò che ad una persona si presenta all'inizio del processo può invece presentarsi ad un'altra molto più tardi oppure affatto poiché siamo esseri multidimensionali, forinattati differente~ mente sotto il profilo energetico, che si trovano a stadi diversi di evoluzione e di risveglio.

A seguito della mutazione in essere galattico, il corpo fisico è naturalmente sottoposto ad un particolare stress: tanto per sottolinearlo, deve essere purificato dalle cristallizzazioni menzionate sopra, deve mutare nella sua struttura e accelerare la vibrazione, e questo si fa sentire. Qui di seguito darò alcune indicazioni che scaturiscono in gran parte dalla mia esperienza personale.


Siamo Angeli in corpi umani,come gocce d'acqua siamo scesi sulla terra e abbiamo raggiunto una nuova coscienza.

Ci muoviamo in gruppo e siamo guidati da una grande forza.

E' una forza che è dentro ad ogni essere dell'universo e questa forza ci unisce.

Ci alzeremo in volo come angeli divini,parleremo ai cuori ed una volta imparato a volare loderemo il creatore in una nuova dimensione ed i nostri figli saranno i figli di una nuova umanità e di una nuova terra.

Gioiremo e vivremo in pace e saremmo parte di un unica famiglia e aspetteremo quelli rimasti indietro per guidarli tutti verso una nuova era.


(Fonte:http://www.associazionelanuovavita.it
Rivisto da: ragazzaindaco.blogspot.it)

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mercoledì 28 agosto 2013

Numeri degli Angeli : Cosa sono?







Il fenomeno delle 'sequenze di numeri', a volte conosciuto come 'Angelo Numbers' sta diventando sempre più prevalente di giorno in giorno. Migliaia e migliaia di persone di ogni ceto vita , da tutte le parti del mondo, e da ogni credo e religione, stanno segnalando il fenomeno di notare particolari sequenze di numeri su orologi, timer, targhe auto, cartelloni pubblicitari, e da tutti i tipi di fonti.



Secondo gli autori rispettati, terapisti e spiritualisti di tutto il mondo, questo fenomeno si verifica come una nuova 'consapevolezza spirituale' è in atto e sta facendo strada sul nostro pianeta. Come razza, le persone si stanno evolvendo a livello spirituale, con le sequenze di numeri che sono "messaggi" da una fonte superiore.I vostri angeli (o spiriti guida) vi guidano attraverso i vostri pensieri, sentimenti, parole e visioni. Essi mostrano anche che "segni" - cioè, le cose che vedete ripetutamente con i vostri occhi fisici. Uno dei segni è il numero di sequenze ripetitive.

Numeri Doppi Orologio : Significati



youtube ragazza indaco

Numeri doppi orologio: Significato

00:00 - Spostarsi in un flusso dimensionale più elevato, saltando le matrici del tempo. Il portale della creazione prima della creazione.

01:11 - Fate particolare attenzione ai vostri pensieri e siate sicuri che state pensando a quello che volete e non a quello che non volete! Questa sequenza di numeri è il segno che vi indica che c’è un’opportunità sta per presentarsi e i vostri pensieri si stanno manifestando ad una velocità record. L’111 è come un flash di uno scatto fotografico. Significa che l’universo ha scattato un’istantanea dei vostri pensieri e sta per manifestarli. Siete contenti dei pensieri che l’Universo ha catturato? Se non lo siete, correggete i vostri pensieri…chiedete aiuto ai vostri angeli per aiutarvi se avete difficoltà a controllare o monitorare i vostri pensieri.

Le formule segrete della felicità !





LA FELICITA' COME STATO D'ONDA di VASILE DROJ UNIVERSOLOGO



Il 17-20 gennaio 2013 all’Auditorium di Roma si è svolto il Festival della Scienza sul tema “La Felicità”. Nel 2012 si parlava della “Fine del mondo”. Apriti cielo, che succede? Si sono spostati i poli? Se non quelli geografici di sicuro quelli degli interessi e dell’attrazione oppure la scienza brancola nel superfluo nonostante le sue innumerevoli branche del sapere. Com’è possibile che nella “cultura umana” le qualità antropologiche sono quasi la stesse da migliaia di anni mentre la cultura tecnica scientifica, specialmente tecnologica raddoppia in una decina d’anni, addirittura in due anni, quell’elettronica. In questo paragone le capacità umane come la capacità fisica, la memoria, il ragionamento, non evolvono, sono quasi le stesse di due mila anni fa. Perché la tecnica avanza, e l’uomo no? Semmai evolve soltanto quando usa tecniche e formule. Gli sportivi ginnasti o di circo, i fachiri, gli yogi, o nelle arti marziali etc. si arrivano a dei risultanti impressionati. Le tecniche mentali, spirituali e altri generi come quelli sciamanici toccherebbero persino la trascendenza dei piani di partenza.



In poche parole la scienza dell’uomo malgrado l’apporto millenario delle antiche esperienze e saperi si è persa o è stata disprezzata e dimenticata mentre il cumulo cognitivo sperimentale della scienza materiale si è stoccato e sistemato anche grazie al suo oggetto, la Materia, che è metrizzabile. Appena un ricercatore scopre qualchecosa come un nuovo angolo di valenza in una sostanza chimica, o la misura concreta di qualche frequenza elettromagnetica, immediatamente la notizia diventa mondiale e tutti i centri di ricerca si adecquano. Però, se si scopre qualunque cosa sulle capacità umane, ha meno voce, passa inosservata, a volte derisa, roba da Guinness Book o al massimo notificata in qualche annuario medico.

Succede perché l’evento non è riproducibile al livello di massa e all’infuori di chi l’ha realizzato e non è adatto a entrare nella produzione. Ma nel profondo, nella logica, le cose andrebbero addirittura al contrario poiché la qualità dell’operatore amplificherebbe lo strumento tecnologico specialmente le strategie che devolvono nel tempo. In quanto alla natura umana sono il Linguaggio e la parola, gli elementi determinati poiché le disponibilità semantiche non sono altro che tecniche utilizzate dalla Natura per operare attraverso l’essere umano. Perciò il linguaggio è fondamentale. Ci sono prove inconfutabili che all’interno di almeno due lingue: il greco e il latino si è realizzato un miracolo linguistico impressionante dove il concetto fondamentale di Logica – il Logos si è auto realizzato. Attraverso esso all’interno delle parole sono state codificate straordinarie conoscenze perpetuate nel tempo.

La parola “felicità” FE-LIX è composta di FE, radice di Fare e LIX, la sintesi di altre tre parole: LEX - LUX – LEX (ico). Le tre parole sono: LEGGE (lex - legis), LUCE (lux –lucis) e LEXICO(Lessico-Parola). La formula segreta della Felicità consisterebbe nel fare i tre “LEX-LUX-LEX” in PROLIXUS lat. prolex, prole, più semplicemente “fare prole”. Si prova che la vera Prole è la PAROLA. Fare questo apre la porta alla Felicità. Studiamo perciò i tre LEX:

LEX - legis, la LEGGE. Osservare la Legge in generale, accorgersi che c’è determinazione e connessione in Natura, il cui regolatore sono le leggi, ci fa non sbagliare riuscire negli operati non andando contro natura. Soltanto allora la felicità s’innesca è persiste.


LUX - lucis, la LUCE. Chi cerca la conoscenza, il sapere, la coscienza sa è può realizzare la Felicità. D’altronde la parola REALIZZARE è codificata in questo modo: REAL+LIZ dove REAL = REALTA’ e LIZ = LUZ = LUX = LUCE. Chi cerca la luce della conoscenza si libera e perciò è felice. Tutte formule collaudate.

LEXICO, PAROLA. Sarebbe la parola, la mola suprema che permette all’uomo di controllare se stesso. Essa stessa è Legge e Luce e chi conosce le sue virtù nascoste, si realizza perché intrinseca alla legge Lex è alla luce mentale Lux.

Fare Lex - Lux - Lexico, ossia osservare e praticare le leggi della natura, acquistare e generare la luce della conoscenza e della coscienza attraverso l’uso adatto delle parole (lexico) e sinonimo di FE-LIX ossia di Felicità. Andando contro la logica delle leggi e contro il significato delle parole, non rispettandole è controproducente, anzi mortale.



Le formule segrete della felicità e dell’autorealizzazione sono tantissime ma la più fondamentale è la triade appena esposta. Esiste un’altra basata sulla prima, fondata sulle tre lettere ”L, G, R”.


Ecco il suo diagramma: REGOLA – LEGGERO – ALLEGRIA. Chi segue le Regole diventa Leggero e Allegro. Ed è ovvio, poiché la Regola Regolando (vedi regolare), si fa diventare Leggero proprio perché segue la Legge apportando l’Allegria perché si diventa più allegro, veloce. Provate! Per credere. E’ pura legge matematico semantica.


In latino i sensi della felicità e dello stato di essere felice “Felix”, erano multipli da: fortunato, felice, nutriente fino a fecondo. Molto interessante quest’ultimo che esprime il massimo, la pienezza, la fecondazione, come sorgente di vita. Prima di tutto si deve fare una distinzione netta tra Felicità e Piacere due cose apparentemente gemelle però molto differenti. Il piacere derivata dai sensi ed è più biologico mentre la Felicità appartiene alla Mente, allo Spirito. Il Piacere è una sensazione (dei sensi) mentre la Felicità è un Sentire, uno stato generale. Il piacere (placere) è corporale avvolte circoscritto a un solo organo che per eccellenza è il fallo phalus rom. pula, da dove anche la parola piacere, placere lat. placeo, - es, placui, placitum, poi placentain sintonia con plenum (fecondo).


La Felicità in cambio è uno stato esteso all’intero Essere aldilà del corpo nel più profondo del Sentire. Se il piacere è anche violento e passeggero (l’orgasmo), la felicità in cambio è eterea, e quasi permanente. In una parola è uno “stato d’essere” che tocca l’Essere.

A questo punto arriviamo a una scoperta epocale pronta a incalzare la famosa formula di Einstein E = mc2 e il biunivoco postulato: “stato d’onda e stato di particella” della luce e della materia. Si dimostra che il Piacere esprime lo stato di particella mentre la Felicità investe lo stato d’onda. Il piacere è particolare perciò esprime lo stato, di particella ed ha il regno nel mondo della materia( vedi fallo che prende massa, misura). La felicità è come un oceano pieno di onde, illimitato, dove le onde del mare corrispondono alle onde cerebrali e il suo regno è il mondo del Sentire della Mente (maiuscolata) e dello Spirito. Il piacere è un impulso “incipit” iniziale, la felicità, una somma, “summit” finale.

Ed ecco un’altra prova. La qualità essenziale di FELIX é FECONDO, attributo estremamente suggestivo poiché codifica lo stato d’onda: FEC-ONDA = FACere ONDA. Vale dire che fecondo è soltanto chi realizza lo stato d’onda. Per ottenere lo stato d’onda occorre realizzare la condizione, d'altronde codificata nella parola “fecondo”. FE-COND(O) dove FE = FARE e COND = CONDizione. E ovvio che soltanto se ci sono le condizioni, le cose possono nascere, crescere ed evolvere



Nella parola Condizione lat. Conditio – onis, sono “condite”(mixate) tutte le potenzialità necessarie a innescare la Partenza di qualunque processo (procedere) per aver accesso. Dietro la parola Condizione si cela un vero codice anzi il suo cuore che genera tutti i codici derivati. Già la particela “con” insinua l’’insieme”, e in quanto espressione ideografica incorpora il segno positivo “+” ossia la croce CruX. La croce rovesciata, dinamica, detta di Sant’Andrea a forma della lettera “X” è importantissima poiché invia direttamente al classico cono geometrico, base degli archetipi primordiali, quelli che iniziano i processi. Il Cono è la prima figura geometrica presente nell’angolo poi nel triangolo, come anche nella cifra “1” e la prima lettera, la “A”. La tavolozza digitale della Natura si basa sull’Angolo che incarna la grande CON-DIZIONE. Per questo fu eretta la grande Piramide di Cheope la cui punta fu mozzata appositamente per ricordare il CONO della CON-DIZIONE, ma nessuno ha capito niente. E purché tutti la sappiano, questo “incipit” inizia “In Caput” e la piramide capo tra tutte le piramidi si chiama Cheope o Keops appunto Capo. E neanche questo lo capì qualcuno dei nostri odierni. Ti credo la nostra mente deve essere fe-CON-data dall’Idea perché se non c’è, l’Idea non c’è niente.

Un'altra codificazione della parola Condizione (CON-DITIONE) deriva dalle lettere “D” e “T” dove “D” graficamente è una linea curva tagliata da una linea retta ossia il cerchio e il Diametro dal cui rapporto nasce niente meno che il trascendente Pi greco. La lettera “T” ossia “t” composta di due linee incrociate rappresenta i due Diametri ortogonali del Cerchio cioè l’Asse cartesiano di coordinati (X, Y) su quale s’iscrivono e ordinano tutte le cose di quest’Universo. Perciò la lettera “D” esprime DIO, e la “T”, sempre Dio in quanto THEOS. Nell’estremo Oriente le due lettere investono il principio supremo Dao o Tao. Anche foneticamente esse appartengono alla stessa famiglia di lettere dentali esplosive.

In conclusione la CON-DIZIONE di tutte la Condizioni è il MIX, il rapporto tra linea curva e retta generante nel cerchio e dei suoi diametri ortogonali. La formula suprema di questa equazione matematico geometrico semantica è il Principio Ontico, la razione delle Entità. La parola “entità” è codificata e vuol dire “essere in T” o “in T” il principio “INT”. Di questo si occupano l’Ontica e Ontologia. Ma vi giuro che la vera Ontica è tutt’altra cosa di quella “descrittiva” di pura letteratura sia essa anche filosofica che ci perviene dai greci. L’’Ontica Universologica” è tutta da scoprire e rivelare. Il suo contenuto è preciso come il codice genetico. (tutto in un prossimo articolo).

di Vasile Droj Ricercatore Transdisciplinare Centro Universologico di Roma


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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
(Fonte:universology.com)

martedì 27 agosto 2013

Entrare nello spazio del CUORE



Re-Inventare le Relazioni entrare nello spazio del CUORE
Le relazioni, e come fare perché abbiano successo, sembra essere sempre più la focalizzazione della nostra energia e della nostra attenzione, in questo periodo nel nostro processo di transizione. Molti di noi stanno lavorando sodo per ridefinire il modo di relazionarsi con gli altri, specialmente nelle relazioni d’amore e primarie.



Prima di osservare il nuovo modo di relazionarsi, abbiamo bisogno di guardare indietro e vedere le relazioni cosa riguardavano.

In termini metafisici, le relazioni, come la maggior parte degli aspetti della vita del 20° secolo, erano condotte dai tre chakra inferiori. Ciò significa che la maggior parte delle relazioni erano una compensazione fra il Denaro (Chakra Base), il Sesso (Chakra Sacrale) e il Potere (Chakra del Plesso Solare). Qualsiasi fossero i sentimenti che univa le persone, avrebbero dovuto inevitabilmente combattere con i problemi di denaro, potere e sesso nella loro relazione quotidiana. E, certamente, questi saranno ancora problemi fino a un certo grado, quando una relazione viene fondata, ma le relazioni del 21mo secolo hanno anche bisogno di entrare nello Spazio del Cuore o Chakra del Cuore, dove lo spirito e l’anima possono diventare parte della relazione. Una parte centrale ed importante.


martedì 6 agosto 2013

Il Chakra Stella della Terra





Trovare il "Punto di Potere" ed Attivare il Chakra Stella della Terra 


Questo è uno dei chakra cosiddetti "transpersonali", situati cioè al di fuori del corpo umano.


Siamo abituati a parlare di chakra seguendo il sistema di sette, cosiddetti principali, derivato dalla tradizione dello yoga kundalini.

Se ci spostiamo geograficamernte, e di poco, pero’, ci accorgiamo che in Oriente si valutano altri punti ugualmente importanti, e col senno di poi,possiamo anche dedurre che alcune nozioni hanno avuto più diffusione di altre, grazie all’attenzione umana, più che ad un’importanza oggettiva. 


Se iniziamo ad apririci alla possibilità che tale sistema sia da completare,integrare,sistemando il terzo chakra all’ombelico, e chiamando il plesso solare IV, e l’area del cuore diventa il quinto chakra, ecc… 

Siamo passati ad un sistema di otto chakra.

venerdì 2 agosto 2013

Scelta e uso della propria Pietra



Alcune pietre sono di grande pregio, altre sono particolarmente utili, altre ancora poco conosciute e quindi anche poco valorizzate ma tutte sono ugualmente misteriose e cariche di Energia. Fra tutte queste, per ciascuno di noi, vi è una "pietra."



La scienza che studia le associazioni tra pietre, colori e segni zodiacali è antichissima e già i Caldei, gli Assiri e gli Egiziani parlavano di corrispondenze fra pietre e segni dello Zodiaco e i Faraoni e gli imperatori romani si facevano consigliare dagli astrologi nella scelta delle pietre da indossare. Ogni cristallo possiede un proprio reticolo cristallino in cui gli atomi occupano un posto ben definito, vibrando in modo ritmico; in tal modo gli atomi trasmetterebbero le vibrazioni dell’energia presente nel guscio più esterno dove sono gli elettroni capaci di spostamento. Queste vibrazioni possono interagire con le cellule del nostro corpo ristabilendo l’armonia alterata e "poiché la malattia del corpo fisico è un riflesso delle disarmonie energetiche dei corpi materiali e si ha la guarigione quando viene ristabilito il loro equilibrio, è evidente che è sufficiente porre il cristallo adatto nell’area di disturbo energetico e permettergli di ristabilire l’equilibrio per ottenere la guarigione di tutti i diversi corpi, da quello fisico a quelli immateriali sui quali soprattutto si manifesta l’azione dei cristalli" (da "L’energia dei cristalli" di Peter Brown)

L’Universo è un insieme di varie forme di energia da cui sono state generate tutte le possibili forme esistenti e fra questi anche i cristalli, forme cristallizzate di varie combinazioni energetiche.

Generalmente chi è attratto:

dall’acquamarina è introspettivo ed infonde calma.
dall’agata è comunicativo, pratico, ed è capace di dare agli altri sicurezza.
dall’ambra è di carattere dolce e sensibile, ma non ha ancora una personalità ben definita.
dal diamante ama il lusso, la ricchezza, il potere
dalla giada è piuttosto pratico e sa superare facilmente le situazioni difficili.
dal rubino possiede un discreto equilibrio psicofisico.
dallo smeraldo tende alla introspezione e possiede buone capacità di analisi.
dalla turchese ama la tranquillità e la calma.


Inoltre chi ha preferenza per:



le pietre bianche. ha carattere intuitivo e creativo, ma è anche sognatore e un pò pigro
le pietre gialle ha una personalità dinamica e spesso vuole imporre il proprio punto di vista agli altri
le pietre verdi dà grande importanza all'armonia e ai sentimenti
le pietre rosse ha un carattere forte e volitivo
le pietre azzurre ama la serenità, è disponibile ma anche un pò ingenuo. Aspira ai grandi spazi e agli ideali elevati.
le pietre viola ha un carattere tranquillo, meditativo ed è portato all'introspezione.
le pietre marroni ha un carattere ordinato e metodico. Teme di lasciarsi sopraffare dai sentimenti.
le pietre nere possiede magnetismo e fascino e una personalità inquieta e un pò misteriosa.


Valgono poi alcune regole generali: è preferibile portare pietre burattate cioè levigate, evitando quelle di colore rosso se si è nervosi ed irritabili, perché si diventerebbe troppo aggressivi, e le perle se si è particolarmente sensibili in quanto si tenderebbe ad immagazzinare tensioni ed angosce.

Altra regola da seguire è quella di non portare mai la pietra zodiacale corrispondente al segno precedente. Insieme alle pietre del proprio segno bisognerebbe inoltre portare anche la pietra complementare che ha l’effetto di mitigare le asprezze e gli eccessi del proprio carattere.

Inoltre le pietre (ricordando sempre che con questo termine si intendono minerali, cristalli, gemme) sono strettamente collegate ai colori perché ne assorbono e ne riflettono le energie.

Il diaspro, l’agata, il rubino e la corniola, pietre di colore rosso, hanno la proprietà di infondere vitalità e benessere.

 
I topazi, i quarzi citrini, le pietre gialle in genere sono utili per vincere la timidezza; infatti il giallo, colore del sole, infonde sicurezza ed energia.

Il verde è il colore che mette in armonia con la natura e le pietre verdi come lo smeraldo, la malachite aiutano a ritrovare serenità mentre le pietre blu, come il lapislazzuli e la sodalite, stimolano le attività intellettive.

Il colore turchese racchiude l’energia del giallo e la serenità del blu e le pietre di questo colore sono ideali per chi soffre di ansia e di depressione.

Le pietre viola, e in particolare l’ametista, potenziano l’intuitività.

Le pietre nere, come l’onice e l’ossidiana, infondono coraggio.

Le pietre di colore rosa infine, sono efficaci per acquistare maggiore fiducia in sé. Il quarzo rosa, portato come ciondolo al collo, in modo da toccare il chakra del cuore, aiuta a dare armonia a questo centro ma, tutte le pietre della famiglia dei quarzi, portate al collo conferiscono benessere perché purificano ed equilibrano i campi energetici del quarto chakra (il Cardiaco) e del quinto chakra (il Faringeo).


Volendo utilizzare le pietre per riequilibrare i diversi chakra è necessario seguire alcune norme fondamentali:


PURIFICAZIONE. È di grandissima importanza purificare i cristalli prima di indossarli, liberandoli di tutte le energie che hanno assorbito sulla loro strada e che potrebbero essere anche energie negative.
Per purificarli basta lasciarli immersi, per qualche giorno, in acqua e sale in un recipiente di vetro, possibilmente nuovo, o ricoprirli di argilla pura (si vende in erboristeria).
È anche necessario continuare a purificare, di tanto in tanto, le proprie pietre dalle nostre stesse energie e dalle energie di estranei che possono averle maneggiate tenendole per qualche minuto sotto un getto di acqua fredda visualizzando una cascata di acqua e ricaricarle poi lasciandole asciugare al sole.


ATTIVAZIONE. Il potere energetico di un cristallo si può attivare mediante il pensiero. Per attivarlo è sufficiente prendere il cristallo, precedentemente purificato, e stringerlo fra le mani, accostandolo al cuore e inviandogli una richiesta specifica di aiuto con un pensiero intenso, ma espresso in modo semplice e chiaro. Una volta che il cristallo è stato programmato per uno scopo specifico, è bene non usarlo per motivi diversi.

RICARICA. Dopo essere stato usato per alcuni giorni il cristallo deve essere ripurificato e ricaricato. È buona norma esporlo per alcune ore al sole.

Le pietre , come le piante e gli animali, fanno parte della natura e sarebbero quindi in grado di emettere energia e vibrazioni ed essendo materia allo stato di equilibrio perfetto, sarebbero capace di trasmettere influssi positivi. Bisogna però tenere sempre presente che le "pietre" non hanno alcun potere curativo proprio per cui non possono sostituire l’opera del medico o eventuali farmaci ma, secondo un concetto orientale, applicati ai vari chakra, possono agire solo per affinità vibratoria.

Alcuni cristalli avrebbero quindi un potere riequilibratorio e i minerali più adatti ad essere programmati sono: tutti i minerali appartenenti alla famiglia dei quarzi, i minerali del gruppo delle tormaline, l’ambra (anche se non è un minerale), l’azzurrite, la malachite, la fluorite, il rubino, lo smeraldo, lo zaffiro, il topazio, il diamante, lo zircone.

Anche la forma della pietra avrebbe un ruolo importante e alcune forme verrebbero preferite ad altre.

Si ritiene che le pietre rotonde favorirebbero la fertilità, mentre le pietre quadrate sarebbero portatrici di prosperità e aiuterebbero a trovare il benessere fisico. Le pietre e i cristalli di forma triangolare, portati come ciondoli portafortuna, sarebbero invece protettrici.Le pietre di forma ovale, infine, favorirebbero la creatività.


Chakra e Cristalli
Ogni chakra possiede un colore che lo distingue dagli altri e sui quali una pietra del rispettivo colore riesce, attraverso queste "porte", a immettere o togliere energia a seconda delle nostre necessità. Durante le sedute di cristalloterapia non è ferrea regola la combinazione colore-chakra / colore-pietra.

1° Chakra - Muladhara - Plesso della radice

Colori: nero e rosso scuro.

Pietre: agata, diamante, diaspro rosso, eliotropo, ematite, granato, magnesite, magnetite, occhio di falco, onice, ossidiana, ossidiana fiocco di neve, quarzo affumicato, quarzo tormalinato, rubino, tormalina nera.


2° Chakra - Svadhisthana - Plesso sacrale

Colori: arancio e rosso.

Pietre: corniola, diamante, eliotropo, magnesite, magnetite, rodonite, rubino, sugilite.


3° Chakra - Manipura - Plesso solare

Colore: giallo.

Pietre: ambra, berillo, citrino, diamante, magnesite, magnetite, malachite, occhio di tigre, peridoto, pirite, quarzo rutiliato, topazio oro, tormalina verde, zircone.


4° Chakra - Anahata - Plesso cardiaco

Colori: verde e rosa.

Pietre: agata muschiata, amazzonite, avventurina, crisoprasio, diamante, giada, kunzite, magnetite, magnesite, opale, pietra di luna, quarzo rosa, smeraldo, sugilite, tormalina rosa.


5° Chakra - Vishuddha - Plesso della gola

Colore: azzurro e blu.

Pietre: acquamarina, amazzonite, calcedonio, crisocolla, cristallo di rocca, diamante, giada, magnesite, magnetite, pirite, quarzo rutilato, sugilite, topazio blu, tormalina blu, turchese.


6° Chakra - Ajna - Terzo occhio

Colore: indaco.

Pietre: ametista, azzurrite, cristallo di rocca, diamante, fluorite, giada, lapislazzuli, magnesite, magnetite, occhio di falco, sodalite, sugilite, topazio blu, zaffiro.


7° Chakra - Sahasrara - Centro della corona

Colori: bianco e oro.

Pietre: celestina, cristallo di rocca, diamante, fluorite, kunzite, magnesite, magnetite, quarzo tormalinato, sugilite.


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venerdì 26 luglio 2013

L'Invisibile diventerà Visibile


Ci si fermi dunque su questo pensiero: «l’invisibile diventerà visibile».


Se si arriva ad effettuare questo esercizio nel modo giusto, si comincerà dopo qualche tempo – probabilmente soltanto dopo molti tentativi – a sentire interiormente una forza che provocherà in noi una nuova facoltà di visione. Il granellino ci apparirà come racchiuso in una piccola nube luminosa e si riceverà un’impressione simile a quella che procura la vista del colore lilla. Appare così, ciò che prima non si vedeva e che è stato creato dalla forza dei pensieri e dei sentimenti destati in noi.

Durante tutti questi esercizi l’intelletto deve sempre rimanere sveglio e chiaro, sarebbe infatti un grave errore, se per mezzo di questi esercizi, l’uomo venisse a perdere il proprio equilibrio o si abbandonasse a sciocche fantasticherie.

Un altro esercizio che si può fare è
il seguente: ci si deve porre dinanzi a una pianta che si trovi in stato di completo sviluppo, e compenetrarsi del pensiero, che verrà un tempo in cui questa pianta morirà. Ma per allora avrà sviluppato dei semi, che a loro volta diverranno piante. L’idea che la pianta formi dei semi insegna che essa non sparirà nel nulla. E anche qui ci si accorge che in ciò che si vede, esiste alcunché di nascosto, che non si vede.

Se si fa vivere questo pensiero e ad esso si unisce il sentimento che vi corrisponde, si sviluppa a sua volta nell’anima, dopo un determinato tempo, una forza che si trasforma in una nuova percezione.

 
Dalla pianta scaturisce anche qui una specie di fiamma che può essere sentita come celeste verdastra mentre l’orlo esteriore appare di un colore rosso giallognolo. Occorre insistere esplicitamente sul fatto, che per «colore» non si intende ciò che viene percepito dalla vista fisica, ma ciò che si rileva per mezzo della percezione spirituale e che è qualcosa di simile all’impressione fisica che si riceve dal colore.

Chi è arrivato a vedere spiritualmente questi fenomeni ha acquistato molto. Egli comincia a vedere ovunque lo spirito di ogni cosa e in tal modo ha fatto i primi passi, per arrivare gradatamente alla visione diretta del segreto che si nasconde dietro alla nascita e alla morte.

Per lo spirito, nascita e morte non sono che una trasformazione, come lo sbocciare del fiore è una trasformazione che si svolge dinanzi agli occhi fisici; ma per conseguire la conoscenza diretta di tale processo, occorre che l’uomo risvegli nel modo sopra indicato, il senso spirituale adatto.

Esistono anche persone dotate di speciali disposizioni psichiche, alle quali basta un piccolo impulso, per svilupparsi; ma sono rare eccezioni, alle quali non bisogna far riferimento.

Cadrebbe in grave errore chi credesse di poter arrivare alla meta più comodamente con la sola “rappresentazione”, ad esempio riguardo al seme sopra citato, non si tratta di crearsi arbitrariamente delle visioni, ma lasciare che la realtà le crei nell’uomo.

La verità deve scaturire dalla profondità dell’anima; ed è agli esseri, di cui voglio vedere la realtà spirituale, che spetta evocarla.

di Rudolf Steiner


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mercoledì 24 luglio 2013

Chi ha spento il lampione? Chi ha fulminato la lampadina?




STREET LIGHT INTERFERENCE

Vi è mai capitato camminando per strada che un lampione sembrasse spegnersi al vostro passaggio? O che accendendo la luce vi capiti spesso di fulminare le lampadine?

Esiste un fenomeno chiamato Street light interference: il misterioso potere di chi spegne le luci passandoci accanto.


DI CHE COSA SI TRATTA?
La premessa d’obbligo è che non stiamo parlando di quando la lampadina fluorescente di un lampione invecchia, si surriscalda e, naturalmente, inizia a lampeggiare per poi spegnarsi ed, una volta che si è raffreddata, si riaccende.

Non si tratta nemmeno del fatto che alcuni lampioni si accendono e si spengono da soli ogni pochi minuti.

E tanto meno dei temporizzatori che, in alcune città, sono installati per risparmiare energia, ma dal momento che i timer non sono sincronizzati, alcune luci restano accese ed altre restano spente.

Infine, non è neanche, un trucco scenico come nel famoso video di Michael Jackson.

La situazione è più complessa e misteriosa.

Partiamo da una testimonianza.

“Circa cinque anni fa, ho notato che, a volte, mentre sto guidando lungo la strada di notte, un lampione si spegne come vi passo sotto”, spiega SD, che chiede l’anonimato. “Mi capita spesso e, sembra, sempre più di frequente.”
“Questa cosa mi fa venire i brividi. Cioè se ti succede una volta o in rarissimi casi, non credo che ci avrei fatto caso e, comunque, non ci avrei pensato più di tanto”, prosegue SD.

“Ma quando accade circa una volta o due volte alla settimana, penso di potere iniziare a insospettirmi e preoccuparmi, a ragione. Potrebbe essere qualche cosa di elettronico o potrebbe essere qualcosa di più misterioso e meno spiegabile?”, si domanda.

Il fenomeno è noto come interferenza sui lampioni della strada, o SLI (street lamp interference), ed è, probabilmente un evento psichico, del quale, però si sa ancora molto poco perché ha appena iniziato ad essere riconosciuto e studiato.

Come per la maggior parte dei fenomeni analoghi, mancano evidenze e prove scientifiche, e, tutto ciò che sappiamo è quasi esclusivamente aneddotica.

Nel Web molti raccontano storie di SLI.

Di solito, una persona che ha questo effetto sui lampioni, ossia uno “Slider”, nota che la luce si accende o spegne quando cammina o vi guida sotto.

Ovviamente, ciò potrebbe accadere, a volte, per caso, con un lampione difettoso (probabilmente è capitato a tutti noi un fatto simile ogni tanto), ma i Slider sostengono che a loro si verifica regolarmente.

Non succede sempre e con ogni lampione, ma abbastanza spesso da indurli a sospettare che si tratti di qualcosa di insolito, molto insolito.

Non di rado, gli Slider sostengono di avere questo strano effetto anche su altri apparecchi e dispositivi elettronici.

Nelle testimonianze online, segnalano effetti del tipo:

• si spengono apparecchi come lampade e televisori senza essere toccati

• lampadine costantemente accese o spente e che scoppiano, quando essi cercano di accenderle o spegnerle,

• improvvisi cambiamenti di volume in televisori, radio e lettori CD.

• orologi che smettono di funzionare

• i giocattoli elettronici dei bambini che si accendono in loro presenza,

• Carte di credito ed altri tipi di carte magnetiche che si cancellano o danneggiate



QUAL È LA CAUSA DI TUTTO CIÒ?

Qualsiasi tentativo di individuare una causa per la SLI, a questo punto, sarebbe mera speculazione senza un’approfondita indagine scientifica.

Il problema di tali studi, come per molte forme di fenomeni psichici, è che sono molto difficili da riprodurre in laboratorio.

Sembrano accadere spontaneamente senza l’intenzione deliberata dei Slider.

Secondo alcuni test informali, i Slider, di solito, non sono in grado di creare l’effetto su richiesta.

Una spiegazione ragionevole per l’effetto potrebbe avere qualcosa a che fare con gli impulsi ‘elettrici’ del nostro cervello.

Tutti i nostri pensieri ed i movimenti sono il risultato di impulsi elettrici generati dal cervello.

Al momento, conosciamo gli effetti sul nostro corpo di tali impulsi che, tra l’altro, sono misurabili. Ma è possibile che possano avere un effetto anche al di fuori del nostro corpo, ossia che agiscano come una sorta di telecomando?

Una ricerca di laboratorio condotta presso il Princeton Engineering Anomalies Research (PEAR) ha suggerito che il subconscio può davvero influenzare dispositivi elettronici.

Ossia, come abbiamo già visto parlando della coscienza collettiva, siamo in grado di influenzare la generazioni casuale di numeri binari di un computer producendo dei risultati molto diversi da quelli che si sarebbero verificati solo per caso.

Questa ricerca, insieme a varie altre condotte in diversi laboratori di tutto il mondo, stanno incominciando a rivelare, in termini scientifici, la realtà di fenomeni psichici come l’ESP, la telecinesi e presto, forse, la SLI.

Anche se l’effetto SLI non è generato in modo consapevole e conscio, alcuni Slier riferiscono che quando si verifica, spesso sono in uno stato di forte intensità emotiva.

Una situazione di rabbia o stress è spesso citata come la “causa”.

Lo slider Debbie Wolf spiega: “Mi succede quando sono stressato da qualche cosa. Quando sto ruminando qualcosa in testa e, poi, ecco che capita”

Però, può essere tutto solo una coincidenza?



COINCIDENZE O FENOMENI FISICI?

David Barlow, uno studioso di fisica ed astrofisica, sospetta che il fenomeno possa essere attribuito a persone che seguono, in qualche modo, il modello del “rumore casuale”.

“È improbabile che una luce si accenda quando si cammina di fianco ad un lampione, quindi è uno shock quando succede. Se ciò dovesse accadere un paio di volte consecutivamente, vuol dire che c’è qualche cosa che sta accadendo, che c’è qualche meccanismo che non conosciamo in atto”.

I ricercatori sono nettamente divisi su questo tema. Secondo Leonardo Vintiñi, dell’Epoch Times, alcuni scettici sostengono che lo SLI sia solo una coincidenza: “i lampioni si spengono spesso fuori ed alla gente che sembra di vedere una certa regolarità è solo che presta più attenzione al caso o cerca di dimostrare che davvero ciò accada.”

Alcuni credono che sia indice di un particolare potere psichico ed altri che sia un risultato di spiriti o fantasmi che infestano la persona in questione.



UN CAMPO ELETTROMAGNETICO EMOTIVO?

Non è da escludere che possa trattarsi di un fenomeno naturale piuttosto che di uno soprannaturale.

Il sistema nervoso umano, come abbiamo visto poco fa, è alimentato da impulsi elettrici che viaggiano avanti e indietro attraverso i nervi, il midollo spinale e del cervello.

Questo crea un campo elettromagnetico molto lieve, ma che, invero, secondo alcuni studiosi, è troppo debole per influenzare qualcosa.

Tuttavia, i Slider sembra abbiano un campo elettromagnetico insolitamente forte.

Così quando si trovano in una situazione emotivamente molto intensa, la loro energia in eccesso pare sia in grado di viaggiare attraverso l’aria sino ad interferire con il campo elettromagnetico di alcuni apparecchi elettronici.

Quindi, l’incremento del loro campo di energia si traduce in un’interferenza con la Tv, nello spegnersi delle lampadine, dei telefoni cellulari e di semafori che iniziano, improvvisamente, a lampeggiare all’impazzata.



LA RICERCA SULLO SLI

Richard Wiseman dell’Università di Hertfordshire in Inghilterra ha svolto una ricerca sul fenomeno SLI.

Nel 2000, Wiseman è comparso su tutti i giornali per un progetto volto a testare l’ESP con uno strumento chiamato The Mind Machine Mente disposto in varie località in Inghilterra per raccogliere una grande quantità di dati sulle possibili psichiche della gente.

Anche Hillary Evans, con l’Associazione per lo studio scientifico dei fenomeni anomali (ASSAP), se ne è occupata in modo molto approfondito.

Alla fine della ricerca ha concluso: “dalle lettere che ricevo è abbastanza evidente che queste persone sono in perfetta salute, sono come le persone normali. È solo che hanno dei poteri, delle doti diverse da tutti gli altri…: hanno un dono in più. Anche se potrebbe essere un regalo che avrebbero preferito non avere.”

Lascio a voi giudicare se si tratti di un dono o di un fastidio, di fatto, però, rientra nell’oceano di facoltà che possediamo ma non conosciamo né sappiamo gestire.

Anche lo SLI è parte della nostra Società Multi-sensibile.



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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT

martedì 16 luglio 2013

La lettura dell' Aura


"Sebbene il nostro pacco di carne ed ossa sembri molto convincente, è soltanto una maschera, un'illusione che copre il nostro vero Sè, illimitato" Deepak Chopra

Tutte le forme fisiche, viventi e non, sono tenute insieme e controllate da campi di energia elettromagnetica. Le stesse emanano un "flusso" elettrico che si manifesta in un caratteristico alone di diverso colore che le avvolge, comunemente chiamato "aura".


La lettura dell’aura richiede una fase di apprendimento, il che non vuol dire che debba per forza essere qualcosa di arduo o di complesso. Se lo si include nella nostra vita quotidiana, può diventare un gioco appassionante in cui ogni scoperta consente di camminare un pò di più verso noi stessi.

Duemila anni fa già imparavamo un metodo di studio che, a poco a poco, avrebbe sviluppato in noi questa facoltà latente; all’epoca tutto questo sembrava naturale, e non sapevamo nulla della corsa ai diplomi, al sapere, alle conoscenze che portano le persone ad un livello diverso tra loro, dove il cuore, tuttavia, non ha più molto da dire.
Nelle comunità essene imparavamo che la mente e l’intelletto erano al servizio del cuore; gli insegnamenti ci venivano dispensati in base alle nostre capacità reali, e non secondo le necessità di una società. Sapevamo che ognuno era diverso dall’altro, e non per questo aveva minor valore; potevamo arricchirci reciprocamente con le nostre conoscenze, e gli scambi erano una cosa normale, anche sul piano pratico e materiale.
Persino la nozione di tempo era diversa, e d’altronde, non c’era nulla per cui mettersi a correre! Sapevamo che per compiere bene un lavoro ci voleva tempo, e quel tempo, lungi dall’essere perso, faceva parte integrante del nostro cammino interiore, e quindi della nostra crescita.




“Lo scopo è la vita”, diceva un saggio, e se sottolineo oggi questo pensiero è perchè non si consente più ai fiori di sbocciare secondo il loro ritmo; si vuole subito un risultato, e si dimentica volentieri che la bellezza dello scopo dipenderà essenzialmente dalle qualità sviluppate lungo il percorso per raggiungerlo….

Gli Esseri di Luce con cui in questa vita lavoriamo, ci hanno spesso consigliato, quando eravamo sommersi dal lavoro, (e lo sa il cielo, quanto!), di guardare solo all’essenziale; per me, quel consiglio si è rivelato difficilissimo da mettere in pratica perchè, ad un certo punto della mia vita, tutto mi sembrava essenziale, e ci è voluto parecchio prima di riuscire a fare delle scelte. Oggi, per quello che mi riguarda, queste scelte si fanno sempre più ovvie, ma tutto si impara, e questo genere di discernimento è un eccellente esercizio per chi, come me, è attivo, curioso di tutto e continuamente interpellato nel suo lavoro.

L’apprendimento della lettura dell’aura richiede dunque esercizio. Sia che si desideri diventare un lettore esperto, o che si nutra un semplice interesse per questo fenomeno, esistono molti e divertenti modi per esercitarsi. Prendere il tempo per rilassarsi prima di ogni esercizio è tuttavia indispensabile.


Lo sguardo

Meccanicamente, lo adattiamo subito all’oggetto che stiamo guardando: negli esercizi che seguono, è essenziale dominare questo meccanismo irresistibile. Si tratterà di contemplare senza vedere, guardando lontano, ‘dietro’ al soggetto. In realtà non metteremo lo sguardo a fuoco e i miopi, almeno in un primo tempo, saranno facilitati in questo esercizio togliendosi gli occhiali.

Fissare il cielo uniforme o una lampada per qualche secondo, poi chiudere gli occhi per entrare in uno stato di rilassamento prima di guardare il soggetto può facilitarvi il compito. Anche se non vedete niente, non dimenticate che i progressi verranno gradatamente.

Non guardiamo troppo da vicino il nostro soggetto, e controlliamo che si trovi sempre su uno sfondo uniforme, che si tratti del cielo azzurro o della tappezzeria, poco importa….
Tuttavia è l’occhio del cuore che lavora nella lettura dell’aura: gli occhi fisici saranno sempre e soltanto dei supporti. Una persona completamente aperta può anche avere gli occhi chiusi eppure vedere un’aura, contemplarla; certo non guardarla, certo non analizzarla aridamente. Contemplare senza giudicare, ricevere senza costruire barriere mentali. Allora, a poco a poco, affiorerà la comprensione di ciò che vedrete.
Nel vostro atteggiamento interiore, è essenziale che non cerchiate di vedere ad ogni costo, ma che siate assorti nella sagoma della persona che si trova davanti a voi. Non aspettatevi una visione totale e rapida, perchè sareste delusi; la visione progredirà con il progredire del vostro sviluppo interiore.

Fra le difficoltà che possiamo incontrare, c’è quella della “stabilità dello sguardo”; il debuttante ha sempre tendenza a spostare lo sguardo da una zona del corpo ad un’altra, e questo non consente una visione stabile.

C’è un esercizio che potrebbe aiutarvi: per ottenere una percezione migliore dell’aura vitale o eterica, cercate di fissare lo sguardo all’altezza del terzo chakra, o plesso solare…. mentre posando lo sguardo nel centro del petto, all’altezza del chakra del cuore, vi appariranno più visibili le emanazioni dell’aura astrale.

*Salto la parte che si riferisce alla natura, vi accenno solo due cose….. Anne dice che qualsiasi cosa viva ha un’aura, ci fa l’esempio dei fiori e degli alberi, e ci spiega come riuscire a vedere anche le loro auree. Suggerisce di osservarli con uno sfondo del cielo azzurro, lei afferma che si vedano effettivamente le loro auree, e addirittura si potrà vedere se la pianta crescerà ancora in base alla sagoma dell’aura. Dice anche che vicino un gruppo di alberi c’è sempre un albero “maestro”, quello che emanerebbe un’aura più forte degl’altri. Anche questi argomenti possono essere interessanti, consiglio di leggervi il libro.



Noi stessi

Anche stando soli con noi stessi, possiamo scoprire una vasta gamma di esercizi pratici.
- Alzate una mano con le dita allargate verso il cielo azzurro o un muro bianco. L’importante è che lo sfondo sia uniforme. Ora guardate in direzione della mano ma senza mettere a fuoco lo sguardo, come se voleste vedere molto al di là di essa. A questo punto, vi apparirà solo un vago contorno.

Lasciatevi assorbire in questa immagine per qualche secondo, poi ricominciate daccapo, per un tempo un poco più lungo. Dopo un pò, percepirete un’alone sottile, analogo al fumo della sigaretta ma opalescente, che avvolge le dita come un guanto: questo esercizio vi consentirà di abituarvi a vedere il corpo eterico rapidamente.
- Il secondo esercizio che vi propongo ci veniva insegnato due mila anni fa, ma mi sembra ancora molto attuale. Mettetevi sotto una fonte di luce, con il volto verso di essa, ad occhi chiusi. Percepirete una nebbia luminosa, gialla o bianca. E ora, sempre a occhi chiusi, cercate di guardare al di là, senza sforzo.

Fissate mentalmente la radice del naso fra gli occhi, o un poco più sopra, come desiderate. Poi, a poco a poco, abbassate il volto in modo che sia in posizione orizzontale…. Potrete allora, forse veder sfilare tutti i colori dell’arcobaleno, puntini azzurri, nastri colorati, insomma una moltitudine di manifestazioni.
Questa pratica in realtà è volta a stimolare il “terzo occhio”, e a poco a poco dovrebbe sorgere, nel centro del campo visivo, un punto di colore blu profondo.
Non dimenticate però che questo esercizio non va ripetuto per più di due volte a settimana e non deve durare più di pochi minuti. Se ne abusate, non soltanto non vedrete più niente, ma stancherete soltanto lo sguardo sottile e fisico. A questo punto sorgerebbe un blocco che non vi consentirebbe di procedere oltre.
- Potete anche svolgere quest’altro esercizio, quando non avete un soggetto di studio disponibile per voi stessi. Fissate dunque lo sguardo al di là delle dita, come nel primo di questi esercizi. Scegliete uno sfondo uniforme per non distrarre lo sguardo e perchè possa rimanere vago. Quando le dita vi sembreranno un pò sfocate, allontanate lentamente le mani l’una dall’altra: una nebbiolina lieve come un fumo grigio-azzurro apparirà ai vostri occhi fra le estremità delle dita.


Il significato dei colori

L’interpretazione dei colori è il punto più delicato nell’apprendimento delle aure. Se la lettura è ben fatta può essere molto utile ma, come ogni strumento di precisione, è un coltello a doppia lama una sfuggita può far mal interpretare la lettura.
I colori sono soprattutto visibili sull’aura astrale, e se si vede un certo tipo di rosso su una persona in collera, questo non determina affatto il suo futuro. E’ un colore che può benissimo scomparire quando la collera si sarà calmata. Esistono, invece, colori di base che cambiano soltanto con il trascorrere degli anni e con il progredire dell’evoluzione interiore; sono colori più stabili, che permeano l’aura nel suo insieme; sono questi i colori che determineranno le tendenze e le attitudini, i difetti principali e le buone qualità innate di colui che abbiamo di fronte. I colori possono dunque riflettere stati d’animo temporanei, oppure ancorati profondamente in noi.
Eccovi una tabella che dovrebbe consentirvi di capire meglio:








I colori percepiti durante una lettura dell’aura non sono quelli dei raggi di cui abbiamo appena parlato; di solito vediamo colori prodotti dalle nostre sensazioni, dai nostri pensieri, dalle nostre emozioni, ed è di questi che ci occuperemo. Anche quì, l’interpretazione dei colori non può essere rigida, perchè ogni colore comporta un numero incalcolabile di sfumature, che sono altrettanti segnali da non trascurare.
In questa sede non mi è possibile descrivervi il significato di ogni sfumatura, e mi dispiace; vedremo però i colori più comuni e i loro principali significati.


I colori

I colori sono la caratteristica tipica dell’aura astrale. A parte la tinta di base che è propria di ogni radianza emotiva e suggerisce il temperamento iniziale dell’individuo, questi colori sono in costante mutamento e circolano su tutta la superficie di questo guscio aurico………….


ROSSO
Fra tutti i colori, il rosso è certamente quello che più si presta a interpretazioni errate.
In senso generale, un rosso vivo è segno di dinamismo. Spesso lo troviamo suddiviso in zone vaporose o in larghe strisce intorno alla testa. Questo dinamismo di carattere non va confuso con il dinamismo legato alla forza fisica, che si manifesta con gli stessi colori in fasci regolari che si dipartono dagli arti e dalla vita.
Il rosso vivo acquisisce un’altro senso quando predomina nell’insieme dell’aura astrale, sotto forma di nubi che avvolgono tutto il corpo: sarà allora segno di una personalità tanto esuberante e spossante, di fatto incapace di canalizzare la propria energia; una personalità che potrebbe risultare indisponente per chi la circonda, a causa dei suoi sbalzi di umore, soprattutto se la tinta presenta delle fasce diseguali nella regione cranica. A volte, verso l’esterno del guscio emozionale, si formano miriadi di piccole scintille di un rosso vermiglio intenso. Questo è un segno di ansia; lo stesso fenomeno in una tonalità molto più rosea, meno intensa, indicherà nervosismo.
Il rosso carminio, sempre vivace ma più scuro del primo rosso di cui abbiamo parlato, rivela capacità di comando: ancora latenti se si presenta come una nebbiolina nella parte superiore del corpo, e già un atto se ha assunto la forma di veri e propri raggi luminosi. Se è sovrabbondante
nell’aura astrale, molto probabilmente indica un abuso di autorità, che diventa dispotismo quando a questo colore si mescolano lievi tracce grigio antracite.
Un rosso molto scuro situato essenzialmente sulla fronte e da ogni lato della nuca evidenzia, in tutti i casi, la collera… fino a pulsioni violente quando ad esso si aggiunge lo stesso grigio di prima. E’ davvero notevole come la radianza eterica stessa possa venirne influenzata, talvolta affievolita, in una zona precisa del corpo; quindi, uno scoppio di collera può creare una vera breccia nell’eterico e di conseguenza una fuga di energia che può determinare un disturbo fisico.
La presenza di un rosso mattone o rugginoso nella radianza astrale si manifesta solo negli egoisti; talvolta, quando questo tratto del carattere è profondamente radicato, si riscontra un’analoga luce nella zona mentale.
Il rosso scuro può denotare grande sensualità.
Un rosso sfumato di nero segnala tendenza all’orgoglio, all’avarizia.
Un’attenzione particolare va riservata a un rosso profondamente brunastro. Questo, presente su un organo o su una parte del corpo, rivela la formazione di una cancro. Giacchè sappiamo che una malattia appare sui piani sottili dell’essere prima di concretizzarsi sul suo organismo fisico, è essenziale individuare con precisione il livello di manifestazione della macchia. E’ precisamente a questo punto che l’azione preventiva della lettura dell’aura può rivelarsi decisiva; con la pratica ci si accorgerà se vi sono cancri originati ad esempio sul piano mentale, per cui l’aura di questo corpo presenterà una radianza rosso-brunastra in una zona determinata. Supponendo che sia la zona del fegato, o per meglio dire la zona della sua controparte energetica, giacchè non esiste alcun fegato mentale, la radianza rosso-blunastra, con il trascorrere dei mesi o degli anni, scenderà fino all’aura vitale, e poi nel corpo fisico. Il processo può essere interrotto se interviene un mutamento nell’atteggiamento interiore a frenare la corsa. Lo schema è analogo per quasi tutte le malattie.
Se il rosso è accompagnato da strisce verdi, un rosso vivo mette in evidenza il desiderio di contatti costruttivi con gli altri e la volontà di andare dritti allo scopo, senza deviare. Il rosso tenue, vicino al rosa, se mescolato a “fiocchi” giallo chiaro, indica il bisogno di attrarre l’attenzione su di sè e di piacere.
Sebbene l’insieme delle osservazioni sulle sfumature del rosso lasci un’impressione generale piuttosto negativa, non bisogna trarne la conclusione che, in un’aura, il rosso vada “cambiato”.
Se ben diretto e purificato, il dinamismo veicolato da questa vibrazione sarà indispensabile per una persona equilibrata.




BLU
Ecco un colore che, immediatamente, evoca molto più la quiete che non il precedente.
L’azzurro cielo, quando è vivido, indica sempre una grande onestà, un temperamento gradevole, una grande sincerità. E’ il colore dell’idealismo, della devozione incline alla spiritualità. E’ particolarmente manifesto quando costituisce la tinta di base di un’aura astrale, o perlomeno quando ne occupa la parte superiore. Un essere che irradia questa tinta abbondantemente è solitamente sensibile ai problemi di natura metafisica. Più questo azzurro è elettrico, più le sue qualità traspariscono nella vita quotidiana. Se invece diventa azzurro pallido, sarà un segno di interiorizzazione eccessiva, addirittura di timidezza. Se poi diventa ancora più tenue, lasciando un’impressione di “metallizzato”, indica una grande influenzabilità. Un azzurro di questo genere, presente solo in zone ristrette dell’aura, sottolinea l’indecisione. Un bel blu lavanda, invece, indicherà sempre una certa inclinazione per la meditazione e la preghiera e, se accompagnato da un rosa vivido, indicherà che la persona eccede nell’essere pia. Se disseminato di macchie giallo opaco, sarà segno di una persona pudibonda. I tipi volitivi emanano una bella quantità di blu scuro nel loro guscio astrale: sono lavoratori che desiderano progredire. E’ raro che questa sfumatura sia presente nella totalità dell’aura: appare più facilmente nella parte superiore del corpo, soprattutto in prossimità del settimo chakra. Un blu di questo genere, se è davvero scuro e frammisto a un rosso carminio, rivela un’ostinazione che rasenta la testardaggine. Più quel rosso sarà elettrico e strettamente mescolato al blu scuro, meno scrupoli avrà la persona che lo emette.
La presenza di grigio a zone nella regione del capo e delle spalle lascia trasparire, con qualsiasi blu, lo scoraggiamento e uno stato d’animo pessimista, tristezza e tetraggine.
Quando una persona tende alla diffidenza, quel grigio si trasformerà in un ocra giallo opaco.




GIALLO
Cominciamo con la più bella manifestazione di questo colore: il giallo zafferano. La sua presenza, quando è molto sviluppata, di solito non si limita al guscio astrale, ma inonda quasi tutti i corpi; rivela sempre una spiritualità molto elevata. Non si tratta di una spiritualità per così dire eterea, ma di un ideale luminoso che trova il suo equilibrio e la sua realizzazione completa nel bel mezzo del tumulto mondano. Il giallo zafferano è tipico di coloro che, avendo autenticamente integrato le conoscenze spirituali, le emanano sotto forma di saggezza.
Il giallo limone ha invece un significato molto diverso: rivela sempre la predominanza della ragione, quando occupa in particolare l’aura emozionale, ed una fortissima attività intellettuale se permea con forza la radianza mentale. Più questo giallo è acido, più rivela l’importanza dell’attività cerebrale, al punto che può dar nascita a idee fisse se è macchiato di rosso opaco.
Un giallo slavato nell’aura estrale indicherà una volontà zoppicante, che può portare al lassismo.
Denota anche una certa forma di indecisione per insufficiente fiducia in se stessi.
Quando ad esso si mescolano fiamme di color ruggine, è segno di eccessivo opportunismo, talvolta di viltà.
Sporcato da masse marrone chiaro e verde kaki, quel giallo opaco rivela uno stato d’animo imperniato sul materialismo. Più aumenta la presenza del verde kaki nell’aura astrale, più sono basse le preoccupazioni e maggiore è l’egoismo. Se questo giallo è percorso da striature grigio antracite e ruggine, chi lo emette sarà, ahimè, poco degno di fiducia; si tratterà di una persona poco volubile e la sua apparente diplomazia potrà nascondere la tendenza alla menzogna.
Per concludere vi sarà facile notare che ogni aura presenta, in generale, nella zona della testa, una nube luminosa color giallo medio; questa è semplicemente la manifestazione dell’attività cerebrale. Un esperimento davvero curioso consiste nel poter contemplare l’aura di qualcuno che è assorto nella preparazione di un esame: si constaterà allora che quella nube gialla ha assunto proporzioni straordinarie, ed è alquanto ravvivata da piccole scintille bianche o giallo vivo che scoppiettano da tutte le parti. Si tratta in tal caso di una superattività dell’aura mentale che, “gonfiata” in tal modo, può rendere difficile la lettura delle altre aure. Sulla sua superficie si concretizzano le varie forme che l pensiero assume.




VERDE
Un verde dichiarato e vivace è un colore che si legge sempre più frequentemente in coloro che, dopo aver intrapreso un chiaro cammino spirituale interiore, si sono aperti agli altri. Dal punto di vista generale, un bel verde mela è segno del darsi agli altri, un dono che ovviamente assume le più varie forme; può essere attraverso la pratica della medicina o di professioni paramediche, oppure con l’insegnamento. Lo stesso verde, se frammisto a grandi zone azzurro cielo, indica il bisogno di autenticità, una sincera ricerca di bellezza,
Bisognerà imparare a prestare grande attenzione alla presenza di un verde elettrico lungo le braccia e alle estremità delle dita: questo particolare indica infatti una predisposizione naturale alla pranoterapia e a tutte le cure che implicano l’imposizione delle mani. Le mani eteriche o astrali verdi sono infatti mani purificatrici e rienergizzanti. L’espressione “avere il pollice verde”
usata nel giardinaggio ha davvero un senso!
Se è cosparso di azzurro molto vivace, quello stesso verde rivelerà il coraggio, fino al sacrificio di sè se l’azzurro ha tonalità decisamente elettriche.
Quando il verde si manifesta in radianze smeraldine, saremo davanti a qualcuno con grandi capacità terapeutiche, sia nei confronti del corpo fisico come nel campo dell’anima. Si tratterà realmente di un medico nel senso più nobile del termine, il che vuol dire che è contemporaneamente anche un pò sacerdote, perchè agirà con la nozione di sacro ben impressa dentro di sè.
La sua medicina sarà dunque anche la medicina dell’anima, e potrà al limite manifestarsi anche soltanto con il Verbo quale balsamo riparatore.
Di tutt’altro registro è il verde pallido mescolato al giallo slavato e al color ruggine, che indica tendenza all’ipocrisia e all’inganno.
Se percorso da strisce luminose di un rosso medio, il verde tenero rifletterà l’equilibrio della personalità, il senso di responsabilità e il gusto per l’azione: quando un simile matrimonio di colori viene a costruire l’aura di base, avremo una persona la cui vita è delicata interamente ad una causa.
Un verde tiglio, da solo, segnalerà invece assenza di dinamismo e una lieve tendenza alla tetraggine.




VIOLA
In questa nostra umanità, è ben raro incontrare il viola; questo accade soltanto quando ci troviamo davanti a persone autenticamente sviluppate sul piano spirituale. Quando è un viola vivace e occupa la maggior parte dell’aura, costituendone dunque la base, sarà un segno luminoso di misticismo, la cui forza andrà ben oltre le contingenze quotidiane. Il suo significato è molto vicino a quello del color zafferano, ma indica particolarmente l’inclinazione alla meditazione e alla preghiera, e allontanamento dalle cose del mondo. Nella stragrande maggioranza dei casi, questo viola vivido si irradia solo quì e là, e con fasci ben delimitati: in tal caso indicherà soltanto l’aspetto più o meno segreto di una personalità che evidentemente non si riassume nel solo misticismo. Se è molto intenso e disseminato di giallo, il viola suggerisce una forma di “intellettualismo spirituale” ; se entrambe le tinte sono particolarmente elettriche, denotano un profondo interesse per l’occultismo.
Il viola pallido e il color malva rivelano semplicemente un interesse per le questioni religiose o, più generalmente, metafisiche; frammisto all’azzurro, il viola-malva segnala una vera ricerca di purezza ed è anche indice di un carattere affidabile. Se la trasparenza del color malva è sporcata da sfumature grigiastre, la ricerca dell’ideale sarà ostacolata da un’influenzabilità eccessiva.
Più sarà estesa la sfumatura grigiastra, più la persona andrà incontro a delusioni profonde per eccessivo candore e ingenuità. Un viola medio, grigiastro, percorso da sfumature rosa si presenta nell’aura astrale di chi mette in mostra una falsa devozione, non chè in coloro la cui capacità di attrazione sono limitate a ciò che può procurare un certo profitto, in un modo o in un altro.




ARANCIONE
Questo colore rivela sempre una forte attività e una buona salute. Lo si trova sia nell’insieme dell’aura (e a questo punto indica la pratica costante della generosità) sia semplicemente vicino alla superficie di un arto che ha appena compiuto, dinamicamente e senza sforzi spossanti, un’azione fisica.
Più generalmente, l’arancione è il colore della buona volontà attiva e della lealtà; è segno di una “spiritualità concreta” nel quotidiano e di una personalità forte. Ma basta un pò di giallo pallido e lievemente “sporco” aggiunto all’arancione, ed ecco che la generosità sarà un pò calcolata, non del tutto disinteressata.
Se questo giallo assume forti sfumature ocra e ruggine, e si sviluppa qui e là nel mezzo dell’arancione, probabilmente bisognerà fare attenzione a una certa pigrizia. Infine, quando in un contesto arancione si presenta un verde bottiglia molto scuro, indica uno stato d’animo rancoroso e senza delicatezza a cui si aggiungono orgoglio, ambizione ed egoismo.




ROSA
La presenza nella radianza emozionale è sempre segno di una mancanza di maturità e anche di un bisogno quasi vitale di giocare. E’ quindi un colore che, ovviamente, troviamo in abbondanza nel guscio aurico dei bambini e degli adolescenti.
Durante un pranzo conviviale, o anche soltanto nel corso di una conversazione divertente, piena di battute, i gusci astrali emettono generalmente con gran forza questo colore, sotto forma di onde molto nette. Se poi le battute diventano frecciate, queste onde emetteranno lampi di una rosa molto rossastro.
Se il rosa si mescola molto strettamente con il giallo acidulo, ci sarà certamente da aspettarsi delle manifestazioni di grande egoismo.
Se, invece, il rosa è striato di grigio elettrico con riflessi blu molto freddi, vi trovate davanti ad una persona che ha un’intensa paura. Se questi riflessi inondano tutta la sua aura astrale e sono frammisti a fiammelle rosso opaco, questo indicherà che si tratta di un timore patologico, o perlomeno di un’ansia profonda che spesso produrrà irritabilità e disturbi del sonno. Il color rosa può anche esprimere un’indole raffinata, semplicità, desiderio di solitudine ma anche amicizia e amore fisico.
Proprio come per il rosso, non bisogna dedurne che il rosa sia un colore da rifuggire; se la sua vibrazione e schematicamente indice di immaturità, è anche vero che appare episodicamente perchè suscitato dall’allegria; e l’allegria, non è forse un elemento indispensabile alla vita, uno stato d’animo da coltivare?




GRIGIO
Nell’insieme del guscio aurico questo colore generalmente va ad aggiungersi ad altri. Quando si presenta con un velo su un altro colore, rendendolo meno limpido, ne smorza le caratteristiche.
Globalmente parlando, il grigio è il segno lasciato su un organismo dalla stanchezza, dalla malattia o dalla delusione.
Va da sè che può toccare anche soltanto una parte determinata delle forze dell’aura, e stazionare solo nei pressi di un organo.
Tuttavia, una grande tristezza lascerà espandersi una sorta di corrente grigiastra nelle prime tre aure; bisognerà saper distinguere il comparire di ulteriori strisce grigio scuro nel mezzo di questa luce, già di per sè opaca, perchè saranno il segno dell’inizio di una depressione nervosa se questo colore tenderà a persistere abbastanza a lungo nel guscio aurico. La presenza di grigio, in generale, è del tutto passeggera quando si tratta di una semplice stanchezza o di una delusione.




NERO
Il nero non è di per sè un vero e proprio colore, e la sua presenza, fortunatamente, è solo un fatto episodico in un’aura, se non altro nella maggior parte degli esseri umani. Evidentemente sta a indicare un principio di “non luce”, come una violentissima collera o una manifestazione di odio. Sono rare le persone che veicolano masse nere in permanenza nel loro essere sottile; in tal caso, portano dentro di se un’energia distruttiva che spesso si trasforma in autodistruzione, vuoi sotto forma psichica, vuoi con certi tipi di malattie.
Nelle persone più oscure, la zona nera è spesso striata di lampi rossi.




BIANCO
Questa radianza è anch’essa al di fuori della gamma dei colori, e riassume in sè tutti gli aspetti luminosi. La manifestazione del bianco delle sfumature cristalline è dunque sempre segno di grande purezza. Non mi riferisco al bianco lattescente, “pesante”, che rivela invece una mancanza di sicurezza, una persona in cerca di se stessa, ma mi riferisco al bianco che fa pensare alla Luce nella sua essenza prima. La costante elevazione dei pensieri e l’espansione dell’amore sia come radianza sia come azioni sono certamente le uniche forze capaci di infondere questo bianco puro nell’essere sottile. Quando ad esso si accompagnano riflessi dorati, possiamo parlare di “luce cristica”. Una denominazione che, a nostro avviso, ha senso soltanto se prendiamo il termine “cristico” nel suo significato universale, ovvero se accettiamo di vedere il suo principio supremo in tutte le manifestazioni della ricerca del Divino.
Per riassumere, è bene sottolineare il fatto che non esistono di per sè colori negativi, proprio come non ci sono segni astrologici negativi. Allo stato puro, un colore è un raggio attraverso il quale possono svilupparsi mille qualità, mille modi di servire la Vita. Se ben compresa, la tavolozza dei colori di un individuo ne dà la fotografia esatta, fisica e psichica.
Obbligatoriamente, il nostro tentativo di analizzare con la massima cura le tinte principali dell’aura umana ci ha costretti a tratteggiare anche caratteri a volte poco gradevoli. Ma queste interpretazioni non vanno fraintese: ripetiamo che non si tratta di informazioni con le quali ci si può permettere di giudicare colui che abbiamo di fronte a noi. Il lettore dell’aura non dovrà mai farsi coinvolgere nella lettura, e nè la sua mente nè il suo ego devono intervenire. La sua posizione non sarà mai di colui che “sa” e “giudica”: la sua natura sarà di amare, comprendere, e cercare di aiutare. In realtà, c’è una cosa che il lettore di aure non può permettersi di dimenticare: riceverà quando darà……


(Tratto dal libro di Anne Givaudan – Antiche Terapie Essene e Lettura dell’Aura)



Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
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