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E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

giovedì 2 ottobre 2014

Il mistero del gruppo sanguigno RH negativo : Il nostro sangue rivela la nostra origine?



Il sangue ha memoria genetica

TUTTO quello che serve sapere

Teorie e studi approfonditi 





Il sangue è una sostanza dotata di straordinari poteri che ha da sempre costituito, nel panorama culturale, motivo di elucubrazioni metafisiche ma anche di approfondite ricerche e studi scientifici che lo definiscono come un elemento in accordo con il principio olografico per cui ogni parte dell’essere vivente contiene le informazioni del tutto e costituisce la vera espressione dell’esistenza.
Da un punto di vista bioenergetico e quantistico ciò significa che anche una piccola goccia di sangue riflette la struttura bioenergetica dell’intero organismo.


l sangue non solo rappresenta simbolicamente l’energia vitale e quindi la “forza” dell’uomo ma soprattutto è un campione energetico del suospettro frequenziale dinamico.
La goccia di sangue raffigura cioè un ologramma in evoluzione dinamica, un’interfaccia con le componenti eteriche del soggetto; quasi come un’istantanea fotografica di un attimo che riflette la sua struttura tridimensionale.
Il sangue rimane sempre in equilibrio dinamico, oscillando per risonanza con l’individuo da cui è prelevato; non riflette cioè solo lo stato energetico al momento del prelievo, ma continua a riprodurre questa caratteristica condizione nel tempo, a causa delle sua costante risonanza con il soggetto da cui proviene.
Questo significa che non sono necessarie più gocce di sangue, in momenti diversi, per esprimere i cambiamenti dello stato psicofisico e psicoenergetico dell’individuo, contrariamente alle analisi ematochimiche che necessitano di campioni successivi per seguire l’ evoluzione psicofisica e le relative modificazioni biochimiche.
La goccia di sangue rimane in perfetto equilibrio bioenergetico e quindi dinamico con il soggetto originale indipendentemente dalla distanza tra di loro.
La situazione energetica infatti cambia di momento in momento, seguendo il corso della vita del soggetto; ma si può facilmente cogliere ed analizzare anche ma non solo, con opportune tecniche radioestesiche e radioniche.






MEMORIA dell’ACQUA e quindi anche del SANGUE 



Dieci anni fa’ la rivista internazionale “Nature” pubblico’ uno studio di un gruppo di ricercatori dell’Istituto IMSERM di Parigi, che erano riusciti ad ottenere la degradazione di cellule basofile con altissime diluizioni di siero anti IgE (aumento dei granuli nel citoplasma di un tumore del sangue): le molecole d’acqua agivano contro le cellule tumorali basofile come anticorpi sottraendone i granuli.
I granulociti del sangue contengono granuli larghi e numerosi che aumentano nella "leucosi", una forma di cancro del sangue.
Benveniste e la sua equipe, sciolsero molecole di anticorpo di siero anti IgE, fino ad ottenere non piu' una soluzione, ma solo il solvente H2O (acqua). L'acqua cosi' diluita senza molecole di anticorpo continuava a decolorare, a sottrarre, i granuli di colore rosso dalle cellule cancerose del sangue. la scoperta fu sbalorditiva.
La notizia si diffuse attraverso i mezzi di comunicazione accendendo violente polemiche e contestazioni.
Si parlo’ di “memoria dell’acqua” e malgrado che queste ricerche furono efficientemente sottaciute e nascoste ai piu’, altri ricercatori seguirono le orme del dr. Benveniste (direttore del centro di ricerca che con la sua equipe, fece quelle importanti scoperte) andando avanti, scoprendo ed aggiungendo altri particolari che dimostrano che Benveniste aveva fatto una grande scoperta.
Questa "memoria" e' basata sul processo detto: Solvatazione

Naturalmente l’Establishement della medicina ufficiale, quello legato alle grandi case farmaceutiche che vedevano in quelle scoperte dei gravi pericoli per i loro fatturati… cercarono in ogni modo di immettere nella congiura del silenzio quelle importanti scoperte ed in parte ci riuscirono… fino al giorno d’oggi, quando un semplice, ma intelligente medico italiano il dott. Mario Pitoni, ha scoperto, con osservazioni visive dirette con un microscopio e dei vetrini di sangue prelevati dai pazienti (egli pratica il salasso), che anche nel sangue, che e’ una sospensione, cioe’ un tessuto liquido, essendo composto (come solvente) da H2O cioe’ da acqua, e’ "stampata" la traccia “mnemonica vermiforme” del contatto con la vena ed ha quindi dimostrato la proprieta’ dell'acqua e del sangue, di avere una memoria elettromagnetica.


Il dott. Mario Pitoni (*) ha notato che un ANALOGO FENOMENO alla memoria dell’acqua, in condizioni naturali e senza esperimenti di laboratorio,appare anche quando fuoriesce il SANGUE da una piccola vena del piede, incisa per togliere l’infiammazione del nervo sciatico su centinaia di pazienti, sottoposti alla tecnica del mini salasso.
Il sangue generalmente coagula assumendo forme diverse, ma in tale condizione patologica appare SEMPRE un coagulo di forma cilindrica vermiforme. Il fenomeno e’ documentato da numerose fotografie sia dopo la fuoriuscita del sangue che dopo essicazione.
Il sangue che e’ costituito prevalentemente da acqua (H2O) per cui l’infiammazione del nervo sciatico, irritato, provoca un ristagno, un rallentamento del sangue venoso che in patologia viene denominato “iperemia”.
In base anche alle ricerche del prof. Preparata e del prof. Del Giudice oltre a quelle del prof. Bistolfi, l’acqua racchiude l’informazione in una rete elettromagnetica, nei Cluster dell’acqua stessa, i quali ricevono e memorizzano l’informazione ritrasmettendola quando le condizioni sono propizie al rilascio dell’informazione stessa.
L’acqua memorizza per mezzo delle forze elettromagnetiche nel cluster di molecole, raggruppamenti omogenei molecolari, chiamati Dominii di Coerenza.
Cio’ puo’ ben spiegare come il sangue sotto stimoli di frequenze specifiche elettromagnetiche tende a riprodurre la forma del liquido tubolare venoso, quindi il CEM del liquido sanguigno ritrasmette lo “stampo della vena in “iperemia”.
Questi scoperte, verso la direzione delle conferme della memoria dell’acqua, aprono nuovi ed importanti orizzonti, cioe’ quella di utilizzare le frequenze di una certa sostanza, con l’introduzione del suo CEM nell’organismo vivente.
In pratica e’ cio’ che effettua il rimedio omeopatico, ma in futuro il rimedio non saranno piu’ utile…..bastera’ un apparecchio elettronico: un trasmettitore di frequenze.
Il dott. M. Pironi eseguendo incisioni da una piccola vena su centinaia di pazienti affetti da infiammazione nel nervo sciatico, ha quindi scoperto che siverifica lo stesso fenomeno di memorizzazione anche nel sangue, infatti il sangue che fuoriesce liquido dall’organismo si coagula, e si rapprende in forme diverse, ma in esso appare sempre un coagulo cilindrico vermiforme, quando ha memorizzato lo “stampo " il ricalco della vena in “iperemia” nel quale era precedentemente presente.

Ma quello che e' molto importante da far rilevare, e che dimostra e conferma la grande scoperta effettuata da queste ns. ricerche, e' che TUTTI isoggetti che hanno utilizzato, una cura a base di farmaci di sintesi, per un certo periodo di tempo, all'osservazione diretta, il loro sangue NONmantiene la "memoria" della forma della vena dal quale e' uscito, ma il plasma (sangue) si adagia sulla pelle senza mantenere la forma del vaso dal quale e' uscito; al contrario, nei soggetti che NON hanno utilizzato quei farmaci (di sintesi), esso mantiene la forma del vaso dal quale e' uscito.
Questa importante osservazione ci permette di confermare che, oltre alla memoria dell'acqua contenuta nel plasma sanguigno, i farmaci hanno anche sul sangue un potere di annullare la memoria stessa per il loro "inquinamento (intossicazione) chimico ed anche elettromagnetico", per cu i cluster che si formano normalmente per effetto naturale della proprieta' dell'acqua, NON possono formarsi e quindi la memoria di essa non si mantiene, ne' si forma; cio' deve far riflettere molto coloro (i medici allopati) che propinano farmaci di sintesi ai loro pazienti ed e' una ulteriore conferma della grave tossicita'di tali farmaci.

Tale sorprendente fenomeno e’ una ulteriore conferma che le molecole di H2O hanno una specifica memoria elettromagnetica vibrazionale.
E’ una prova visiva, reale, fotografica del fenomeno, che va oltre i criteri di “scientificita’ della ristretta logica di ricerca attuale, nel campo medico”.
NON si puo’ negare cio’ che si vede, ma bisogna approfondirlo !


L’acqua e dunque anche il sangue sono capaci di memorizzare, trasportare informazioni molecolari (messaggi biologici) che sono passibili di registrazione, trasmissione ed amplificazione, come puo’ essere fatto per il suono e la musica.
La possibilita’ della memorizzazione di “dati = Informazioni” nell’acqua e nel sangue e la trasmissione elettromagnetica dei segnali molecolari non e’ solamente originale, ma ha una importanza COLOSSALE.
La Biologia, nel corso dei secoli, ha concentrato la sua attenzione solo sugli aspetti strutturali e chimici; gli studi sulla "segnalazione fisica" mancano totalmente ed e' ora che si inizi ad indagare seriamente su queste doti "nascoste" !

Questa la possibile spiegazione del meccanismo della "memoria dell'acqua contenuta nel sangue":
Quando il sangue esce dal corpo passa istantaneamente da una temperatura di 37° alla temperatura ambiente e da una pressione sanguigna corporea alla pressione ambientale, queste due alterazioni potrebbero quindi scatenare uno "shock termodinamico" e creare un processo di "gel" (G) che permetterebbe al sangue di mantenere la forma del vaso dal quale proviene, detenuta dalla "memoria" bioelettronica dell'acqua contenuta nell'acqua del sangue.
Quello che fa riflettere su questa ipotesi e' che anche il sangue di coloro che hanno assunto dei farmaci (qualsiasi) viene sottoposto al variare della temperatura e della pressione, subendo lo stesso shock, ma esso non mantiene la forma del vaso dal quale proviene !, cio' significa che esso ha una alterazione bioelettronica che non permette la coerenza della memoria stessa.
Comunque l'argomento e' ancora in fase di studio approfondito, da parte di un chimico specializzato, ma rimane comunque l'interrogativo di fondo: come mai, anche se il processo fosse la gelificazione (meglio dire: gelatinizzazione), assume proprio la forma dalla quale proviene ?, e non assume per esempio, la forma piatta della superficie ove viene ad essere collocato ? sembra proprio che anche il sangue stesso con il suo solvente acqua abbia caratteristiche proprie di memoria bioelettronica.





La psicobiologia dei gruppi sanguigni


Un contributo fondamentale e forse predominante in questo campo è stato dato dalla psicologa francese Lèone Bourdel. Il suo lavoro è stato di correlare i gruppi sanguigni scoperti prima da Landsteiner a dei tipi caratteristici di temperamenti.
Quello che distingue un temperamento dall'altro è la forma di apertura verso l'esterno (musica = ambiente esterno).


Addirittura l'influsso di una percentuale maggiore di un gruppo sanguigno, piuttosto che un'altra, si fa sentire in un certo gruppo sociale e per certi, pregiudica il comportamento di intere nazioni!


NazioneTipo 0Tipo ATipo BTipo AB
Giappone30382210
Italia4641113
Stati Uniti4540114
Albania3843136
Austria3644136
Belgio474283
Brasile474193
Corea28323110
Egitto3336248
Filippine4522276
Finlandia3441187
Francia434773
NazioneTipo 0Tipo ATipo BTipo AB
Gran Bretagna474283
Grecia4042145
India3722337
Norvegia395084
Olanda454393
Portogallo355384
Russia3336238
Spagna3847105
Svezia3847105
Svizzera405073
Thailandia3722338
Vietnam4222305



GRUPPO SANGUIGNO E PERSONALITA'


A-ATTENTO /AB-UNICO/ B-LIBERO/O-FELICE

In Giappone la correlazione tra gruppo sanguigno e personalità, è tenuta in grande considerazione.

Infatti, per esempio, quando il Yomiuri Shimbun, il più grande quotidiano giapponese, nel 2010 pubblicò il profilo del nuovo Primo Ministro, fece in modo di includere questo importante particolare : " Il nuovo Primo Ministro Naoto Kan ha sangue di tipo O".

I giapponesi prestano da tempo molta attenzione ai gruppi sanguigni.
Tutto è iniziato nel 1916 quando un medico giapponese, Hara Kimata, diffuse un documento sul legame tra gruppo sanguigno e carattere.

La teoria guadagnò terreno nel 1927, quando Takeji Furukawa, un ex professore della Ochanomizu University di Tokyo, pubblicò una serie di articoli dal titolo " Lo studio del temperamento attraverso il gruppo sanguigno".

Nel 1971 lo scrittore Masahiko Nomi, ampliò la premessa di Furukawa.
Riporto qui di seguito le caratteristiche dei principali gruppi sanguigni, tratte dal sito del Dott. Andrea Ienca.





Gruppo A - Amore

Tutti gli A son persone Amorevoli! Sono Asceti, sanno stare benissimo da soli a meditare e sono le persone più ispirate...Se li metti nella casetta da soli sotto l'Himalaya in mezzo alla Natura e agli animali stanno benissimo, in pace con il loro essere.

Sanno Ascoltare, Aspettare e sanno Accogliere gli altri, sono degli ottimi Artisti.

La A è una piramide, il simbolo della piramide con l'occhio al vertice è il simbolo della "veggenza", il terzo occhio, l'ispirazione appunto.

La A rovesciata è un calice, sanno Accogliere e tutte le donne A sono delle ottime Amanti.

Tutte le belle parole con la A li rappresentano, se c'è qualche parola bella con la A che non li rappresenta, significa che non sono in linea con se stessi a quel livello.



Gruppo B - Bontà

Tutte le persone con il gruppo B sono Belle, Buone e Brave, tutte le parole che iniziano con la B li rappresentano se non ci si rispecchiano significa che non sono in armonia con il proprio essere... Sono anche un po' Brontoloni e piuttosto chiusi, dei Buoni orsetti che è meglio non disturbare, altrimenti diventano delle Bestie.

La B sdraiata sul fianco diventa il simbolo dell'infinito, a me fa pensare parecchio ai due emisferi cerebrali connessi tra loro, sarà mai che i B sono gli unici in grado di connettere la parte razionale alla parte emozionale meglio di chiunque altro? La cosa vale anche per gli AB naturalmente, ma dato che sommati sono la minoranza della popolazione mondiale non ho ancora abbastanza elementi per poter dire di più... Spero che qualche B incuriosito dalle mie ricerche mi dia una mano .

AB - Amore e Bontà

Gli AB sono il gruppo più raro sulla faccia della terra!! Hanno tutte le caratteristiche degli A e dei B e le dovrebbero integrare, quindi la cosa è più difficile... Di solito sono dei frustrati perchè ricevono cose materiali da tutti e non riescono a dare niente a nessuno!! Consiglio di fare molta attenzione alla parte materiale, gli AB dovrebbero ricevere da tutti (regali, doni, soldi) e non dovrebbero dare a nessuno se non agli stessi AB, dovrebbero semplicemente godere nel ricevere!!! Questo è in funzione degli scambi sanguigni tra donatori e riceventi, il gruppo AB+ è ricevente universale e donatore unico (allo stesso AB+), il gruppo AB- riceve da tutti tranne che da AB+ e può donare solo ad AB- e AB+.



O - Olos

Tutti gli O (è una lettera non un numero) sono persone Omnicomprensive, la parola che li rappresenta è Olos.

Abbracciano le caratteristiche degli altri gruppi sanguigni e hanno la capacità di riunire le persone, sono degli ottimi organizzatori.

La O è un cerchio perfetto, di fatti ricercano la perfezione, sanno stare in mezzo agli altri, li amalgamano e li fanno "funzionare" alla perfezione. Sono Buoni come i B e Amorevoli come gli A... Se non si ritrovano in queste caratteristiche significa che non sono allineati con loro stessi!!


Per saperne di più clicca qui..




C'E' LUCE NEL NOSTRO SANGUE ?
Scoperti due nuovi Gruppi sanguigni


Diversi anni fa il sovietico Vladimir Leonidovich Voeikov (Faculty of Biology, Lomonosov State University, Moscow, Russian Federation - Professor, Department of Bioorganic Chemistry, Faculty of Biology, Lomonosov State University) ha dimostrato l'esistenza di campi biofotonici all'interno delsangue.
In pratica, avvalendosi di strumenti particolari in grado di rilevare la presenza di luce non visibile all'occhio umano, Voeikov ha osservato come il "tipo" di luce emesso dal sangue umano possieda delle caratteristiche tali da permettere una specifica diagnosi sullo stato di salute della persona esaminata.

Proprio come Fritz Albert Popp - vedi: Biofisica di Popp - ha mostrato sulle piante, Voeikov ha evidenziato che, esaminando un campione di sangue di una persona sana e uno di una persona malata, è possibile osservare che nel caso della prima la luce emessa dal sangue è intensa e continua, mentre nel caso della seconda sembra affievolirsi e presentare delle intermittenze e anomalie.
Alcune di queste incredibili assunzioni si trovano nell'articolo "Biophoton research in blood reveals its holistic properties" dell'Indian Journal of Experimental Biology, del lontano 2003, nel quale Voeikov spiega che il monitoraggio dell'emissione di fotoni spontanea da sangue umano in condizioni di riposo ha rivelato che esso sia una fonte continua di biofotoni in uno stato elettronicamente eccitato.
Lo stato eccitato del sangue è uno stato oscillatorio, vibrazionale, estremamente sensibile alle fluttuazioni di campi fotonici esterni, resistente però alle variazioni di temperatura. Questi dati suggeriscono che il sangue abbia dunque le medesime proprietà di un sistema cooperativo non-lineare in stati di non-equilibrio, le cui cui componenti interagiscono incessantemente nel tempo e nello spazio.
Parte di questa proprietà del sangue sarebbe fornita dalla sua capacità di immagazzinare l'energia di eccitazione elettrica che viene prodotta nel corso della propria normale vita metabolica, caratteristica che, da un punto di vista analitico pratico, potrebbe diventare una base per un nuovo approccio alle procedure diagnostiche.
Non solo. Ad un'analisi accurata si è potuto constatare che tra i due campioni di sangue posti vicini veniva messa in atto una "migrazione" dei campi luminosi del campione sano verso quello malato, infettato da microbi. Tale scoperta ci ricorda molto lo studio sui campi morfogenetici di Rupert Sheldrake, così come il concetto di L-field, ovvero campo vitale, proposto da Harold Saxton Burr a Yale fin dagli anni '30.

C'è luce, dunque, nel nostro sangue, così come c'è salute quanto più questa luce è coerente e viva. Tale informazione può essere trasmessa all'esterno grazie alla sola vicinanza tra i sistemi emettitori, producendo a sua volta un aggiustamento dello stato vibrazionale incontrato nell'ambiente circostante. Incredibile ma, a quanto pare, vero.





Il Mistero del Gruppo Sanguigno RH Negativo


Molti di noi hanno avuto modo di apprendere qualcosa in merito ai gruppi sanguigni dalle lezioni di scienze apprese a scuola. Tuttavia se confrontiamo le nozioni scolastiche con gli studi ed i molti dibattiti pubblicati sulle riviste scientifiche ... ebbene, ci si accorge come gli elementi più interessanti di questo tema siano stati 'accidentalmente' omessi dai programmi didattici di base.

Non esiste plausibile spiegazione scientifica circa la provenienza del gruppo RH negativo.La scienza ortodossa si è limitata a ipotizzare che si tratti di una non meglio identificabile, casuale mutazione genetica.

Circa l'85% degli esseri umani possiede il gene scimmiesco RH, mentre nel restante 15% non è riscontrabile il fattore RH (RH-) e ciò potrebbe essere spiegato dalla presenza di un gene alieno. Questo articolo esplora la tesi che l'umanità sia stata allevata come una razza di schiavi, dal momento che il 97% del nostro codice genetico risulta disattivo, e possiamo disporre di appena il 3%, utile semplicemente alla sopravvivenza.

Tra i tipi di sangue umano, il più comune è il gruppo 0. Si tratta di un tipo di sangue universale. I tipi di sangue sono suddivisi ulteriormente in due gruppi: positivi e negativi in relazione al fattore RH. Il fattore RH è così denominato perché collegato al fattoreRhesus, cioè il nesso genetico tra la umanità e le scimmie, individuabile da una specifica proteina ematica.

Quando nel sangue di un individuo è presente il fattore RH, si dice che il suo sangue sia di tipo RH positivo (RH+). Se il test restituisce esito negativo, vuol dire che il fattore Rhesus è assente...

E' stato provato che uno dei fattori ereditari più stabili e meno suscettibili di mutazioni generazionali sia proprio il sangue. Come si diceva, la maggior parte delle persone - circa l'85% - possiede sangue RH positivo, elemento a sostegno della tesi secondo cui gli esseri umani si sarebbero evoluti dai primati. Tuttavia esiste un restante 15% che risulta del tutto sprovvisto del fattore RH. Se è vero che il gruppo sanguigno rientri tra le caratteristiche genetiche meno mutevoli, da dove proverrebbe il tipo RH negativo? ...


Si tratta di un interrogativo che per decenni ha lasciato perplessi gli scienziati. Alcune prove suggeriscono che il fattore RH negativo sia apparso sul pianeta circa 35.000 anni fa, all'interno di alcune aree geografiche molto circoscritte, al punto da sembrare collegato con alcuni particolari gruppi sociali e tribù. Le aree in cui la sua presenza fu maggiormente riscontrata sono la Spagna settentrionale, la Francia meridionale e la etnia basca. Un altra etnia con alta concentrazione del fattore RH- è quella ebraica dell'Est.





In generale, circa il 40% della popolazione europea possiede il fattore RH-. Solo il 3% degli africani e circa l'1% degli asiatici e dei nativi americani è RH-. Sulla scorta di tali informazioni statistiche, non è difficile intuire dove il fattore RH- potrebbe essere stato introdotto, originariamente, nel codice genetico umano. Stiamo parlando della regione caucasica.




Dal punto di vista scientifico, se il fattore RH-negativo fosse realmente una tipologia 'normale' di sangue, a cosa potrebbero addebitarsi gli inconvenienti che sorgono quando una madre RH- dà alla luce un bambino RH+? Si tratta di una malattia emolitica, o meglio di una reazione allergica che può produrre conseguenze gravi quando i due diversi gruppi sanguigni si mescolino nel corso della gravidanza, dal momento che le sostanze antigeniche presenti nel tipo RH- attaccano le cellule RH+.

Ciò detto, a cosa può addebitarsi una lotta genica tra due tipi di sangue ugualmente umano? Abbiamo a che fare con un gruppo sanguigno alieno? Esiste un unico altro caso in natura in cui ha luogo una simile reazione tra organismi che si accoppiano: quando asini e cavalli vengono incrociati per la produzione di muli. Tutto ciò è comprensibile, in quanto si tratta di un incrocio 'innaturale', che allo stato brado non esiste. L'ibridazione che dà vita ai muli ha luogo esclusivamente a causa dello intervento umano. Dunque, è possibile che esistano due tipologie di esseri umani, simili ma geneticamente diverse?

Peculiarità.
Nella maggioranza delle persone con sangue di tipo RH- si tende a riscontrare una serie di caratteristiche comuni. Ecco un breve elenco tratto dal sito RH Negative Registry (link).

• Senso di non appartenenza
• Tendenza a ricercare la verità
• Senso di dovere compiere una 'missione' nella vita
• Empatia e compassione
• Una costola e/o una vertebra supplementare
• Quoziente intellettivo superiore alla media
• Percettività extrasensoriale
• Amore per lo Spazio e la Scienza
• Maggiore sensibilità della vista
• Non è possibile clonarle
• Temperatura corporea inferiore alla media
• Pressione sanguigna più alta della media (oppure più bassa della media)
• Colore degli occhi blu, verde o nocciola
• Capelli rossi o con riflessi rossastri
• Elevata sensibilità al calore e alla luce solare
• Fobie inspiegabili
• Sguardo profondo
• Tendenza ad essere guaritori
• Empatia per le malattie
• Tendenza a provocare malfunzionamenti nei dispositivi elettrici
• Tendenza ad essere vittime di rapimenti alieni
• Tendenza ad assistere a fenomeni inspiegabili
• Tendenza a fare sogni molto vividi
• Barriere immunitarie più forti
• Condizioni di autoimmunità e markers dell'antigene HLA B27
• Pelle chiara, squilibri di melanina e carenze di vitamina D
• Capacità di processare la CO2 in modo più efficiente della media.
• Squilibri di Ferro e Rame
• Sensibilità alle allergie ambientali

Cosa si potrebbe concludere dagli elementi illustrati? E' stato dimostrato che il sangue è l'organo con minori probabilità di mutazione. Se si esclude quella di cui stiamo dibattendo, la scienza non ha mai registrato altre mutazioni genetiche nel sangue.Elemento che supporta la tesi secondo cui il fattore RH- sia stato introdotto da una fonte esterna, ad esempio esseri simili agli umani, ma non terrestri. E' possibile che una specie aliena abbia manipolato la vita preesistente sul pianeta per creare l'uomo moderno?
La Stirpe Giunta dal Cielo.
Molti testi antichi, compresa la Bibbia, sembrano supportare questa teoria. Molte storie nei testi antichi, in particolare quelle contenute nei testi pre-cristiani, narrano di una stirpe giunta dal cielo che avrebbe creato l'uomo a propria immagine. L'uomo primitivo li identificò come divinità dalla straordinaria longevità, e capaci di compiere prodigi, ad esempio volare su strani veicoli e provocare assordanti boati sparando fuoco da tali mezzi. Gli esseri umani assistettero alla edificazione di mastodontici monumenti e splendide città da parte di queste creature apparentemente divine. Perché dal punto di vista di un uomo primitivo non potevano che apparire come divinità.




Ma in realtà chi erano, tali divinità? Le storie antiche ci dicono molto su di esse. Mediante ciò che si suppone fosse tecnologia avanzata potevano volare in cielo e nello spazio. Erano maestri di aviazione, di metallurgia, di astronomia, medicina e - ovviamente - di genetica. Conoscevano la energia atomica ed utilizzarono il suo potere distruttivo, a giudicare dalle prove prodotte da studi di paleo-geologia (v. correlati). Conoscevano le tecniche della agricoltura e sapevano come creare cereali più nutrienti ed altri derivati alimentari. Tutte le granaglie con cui gli esseri umani si alimentano da molto tempo, sono apparse contemporaneamente sul pianeta nel corso di un periodo non più lungo di 10.000 anni. Tempo molto breve, biologicamente parlando, oltre il quale non fu più sviluppata alcuna nuova forma di grano.

I nostri testi antichi narrano che un giorno queste creature iniziarono ad accoppiarsi con gli esseri umani. La Bibbia dice che gli dei guardarono le donne e le trovarono piacevoli per gli occhi, e quindi le presero in mogli, e concepirono figli, molti figli. Tuttavia non tutti gli esseri umani sarebbero stati il risultato di questo tipo di incroci. Sulla Terra esistevano già umanoidi primitivi. Solo piccole porzioni della umanità discenderebbero da queste linee di sangue, e la riprova di ciò potrebbe risiedere proprio nel loro diverso gruppo sanguigno.

Nella prima parte di questo articolo ho descritto cosa accade quando due specie geneticamente simili ma non uguali, vengono incrociate. Esse producono ibridi, ad esempio i muli risultanti dalla ibridazione di cavalli ed asini. Tuttavia la non perfetta compatibilità genica fa si che i muli nascano sterili. Di conseguenza quando sarebbero stati creati gli esseri umani, essi potrebbero essere stati il frutto di una ibridazione ottenuta in un laboratorio e ottimizzata mediante tecnologia avanzata, dal punto di vista delle facoltà riproduttive.





Potrebbero essere stati creati tre prototipi di esseri umani, ognuno più avanzato del precedente. I primi due avrebbero funto solo da iter sperimentale per giungere all'ultimo e definitivo tipo (v. correlati). Si sospetta che l'uomo di Neanderthal sia stato uno dei primi risultati di questi esperimenti, mentre sarebbe molto più elevata la possibilità che il Cro-Magnon sia stato prodotto da tali sperimentazioni. L'ultimo tipo corrispose a ciò che oggi definiamo proto-umanità, e da esso discese l'uomo moderno, cioè il risultato finale degli incroci tra gli 'dei' e la proto-umanità.

Questo incrocio in larga parte non avrebbe prodotto inconvenienti dal punto di vista della riproduzione, ad eccezione di una linea di sangue che sviluppò il fattore RH-negativo, che cioè non ereditò la proteina ematica connessa agli antenati scimmieschi.

Guerra tra Bloodlines
Per secoli i regnanti europei sono stati perseguitati dalla emofilia o 'malattia del sangue.' Sembra che la regina Victoria fosse una 'vettrice' di emofilia, e che la trasmise a tutti i propri figli i quali a propria volta si sposarono con regnanti di altri paesi europei, infettando praticamente tutte le case reali europee tra il 1800 ed il 1900.

Di conseguenza l'emofilia fu ribattezzata 'Malattia Reale.' Per riuscire a porre in connessione gli elementi appena citati, bisogna aggiungere che attualmente solo il 5% degli appartenenti a tutte le case reali del pianeta sono portatori di un tipo di sangue RH-. In altre parole una percentuale che si pone al di sotto della media della popolazione generale. Ciò indica che la maggior parte dei sovrani non è RH-. E' questo il motivo dei cosiddetti 'matrimoni combinati'?



Berberi del Marocco


Per la cronaca, il gruppo culturale con i più elevati tassi di sangue RH- è quello dei berberi del Marocco. Dal punto di vista territoriale, uno studio ha indicato che la più alta concentrazione di RH- si trovi nello attuale Iraq.A quanto pare la stirpe dei berberi ebbe origine migliaia di anni fa sul confine tra Siria ed Iraq.

E' possibile che i regnanti europei rifiutino i matrimoni misti con individui RH- per non mischiarsi con la linea di sangue 'arabo'? In effetti, sembra che il ceppo RH- presente nei popoli baschi provenga dai viandanti berberi che visitarono quei territori via mare già nello 8000 aC. Molte antiche pitture rupestri rinvenute in quei territori potrebbero essere attribuite a questi 'stranieri' dalle grandi capacità artistiche.

L'unica cosa certa è che se le case regnanti europee si rifiutano di mischiare il loro sangue con individui RH-significa che questi ultimi rappresentano una 'linea di sangue' avversaria.

Curioso constatare come l'istituto del matrimonio in taluni casi, oltre che come 'impresa dinastica' potrebbe essere sfruttato sotto forma di perversa 'guerra genica.'Ad esempio attraverso il contagioso passaggio deliberato di una antica malattia. Per sapere quanto antica, bisogna esaminare la figura di El Zarhawi.





Il padre della chirurgia moderna fu El Zarhawi o Albucasis. Egli descrisse nei suoi studi una malattia che conduceva i maschi di una determinata famiglia a morire come conseguenza delle più banali lesioni. (link)
Il nome esteso era Abul Qasim Khalaf ibn al-Abbas al-Zahravi. Nacque e crebbe presso Zahra, il borgo reale di Cordova (in arabo: Qurtuba), capitale della Spagna musulmana. Come la storiografia ci insegna, Zahra gareggiava con Baghdad in grandezza e magnificenza. Al-Zahravi occupò il ruolo di medico di corte del re di Al-Hakam-II di Spagna, e morì nel 1013 dC dopo una lunga e brillante carriera in cui ideò e sviluppò molti strumenti chirurgici moderni. Introdusse nuove procedure quali la cauterizzazione delle ferite, la frantumazione dei calcoli all'interno della vescica, la vivisezione e la dissezione, ed ideò numerose nuove tecniche mediche. Tra le altre cose, Al-Zahravi fu il primo a fornire una dettagliata descrizione della emofilia.



Victoria
Sulla base di queste premesse non è difficile domandarsi se il buon medico abbia mai preso in cura qualche componente di famiglie reali arabe di 'mori', nella Spagna dell'epoca, ammalato di emofilia. E non è difficile chiedersi in che modo un presunto sangue aristocratico come quello della regina Victoria possa avere contratto questa strana malattia di origine araba. Era presente all'interno dei suoi antenati della famiglia reale spagnola? Sembra infatti che Victoria fosse una diretta discendente del re spagnolo Ferdinando di Castiglia, vissuto nell'XI secolo dC.

In altre parole, è possibile che le discendenti femmine di Victoria, portatrici sane del gene della emofilia, unendosi in matrimonio con numerosi componenti di stirpi reali di mezza Europa, siano state usate per sabotare le future stirpi reali, contaminando i discendenti maschi della linea di sangue concorrente?

Il Sangue Blu.
Concludiamo con una curiosità. L'espressione 'sangue blu' con cui si usa definire gli individui sprovvisti del fattore RH, deriva dallo spagnolo sangre azul, che indica l'appartenenza ad una stirpe nobile, e si riferisce al fatto che nei nativi spagnoli dalla pelle più chiara le vene si staglino visibilmente sul corpo pallido come linee di colore azzurro, attributo non posseduto da quelli di discendenza araba. L'espressione fu coniata dopo l'occupazione della Spagna da parte dei Mori (VIII - XV sec dC.), quando le due etnie si mescolarono mediante i matrimoni misti. L'aristocrazia spagnola, in particolare alcuni Castiglia, si rifiutarono di mescolarsi con i Mori, e conservarono questa caratteristica (link). Da allora la locuzione sangue blu fu usata per descrivere le famiglie più antiche ed aristocratiche.



Link diretto:
http://quinazagga.wordpress.com/2012/04/01/the-mystery-of-rh-negative-blood-genetic-origin-unknown/



OBIETTIVO SUPER-RAZZA
Di Leonard Sersani


Questa è la notizia apparsa intorno alla metà di agosto sul sito ufficiale della Reuters (n.d.a. sul sito della Reuters non c'è ad oggi più traccia di questa notizia...), poi ripresa da altri giornali online: http://news.scotsman.com/health.cfm?id=1793812005

Segue la traduzione

Il sangue dei coccodrilli potrebbe essere la chiave per creare un potente antibiotico contro l'HIV, sostengono un gruppo di scienziati australiani. I ricercatori di Darwin stanno raccogliendo sangue per sviluppare un antibiotico adatto agli umani, dopo che i test hanno dimostrato che il sistema immunitario dei rettili uccide il virus mortale. Adam Britton membro del team dice: "se si prende una provetta contenente il virus dell'HIV e si aggiunge siero di coccodrillo, esso ha un effetto molto maggiore che il siero umano. Uccide un maggior numero di organismi virali". Britton continua:

"Il coccodrillo ha un sistema immunitario che quando attacca il batterio lo fa esplodere. E' come puntare una pistola alla testa del batterio e premere il grilletto."

Che i rettili avessero un sistema immunitario davvero eccezionale non è una novità, ma che fossero anche immuni all'HIV invece è una scoperta molto recente. Per noi la notizia è estremamente interessante perchè aggiunge un altro importante tassello alla comprensione del fenomeno dell'interferenze aliene sul nostro pianeta. 




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(Fonti: http://www010.upp.so-net.ne.jp/abofan/index-e.htm / http://www.spaziosacro.it/interagisci/blog/blog2.php/gruppo-sanguigno-e-personalita#sthash.WWAhci4q.dpuf / www.anticorpi.info / http://crepanelmuro.blogspot.it/2013/01/il-mistero-del-gruppo-sanguigno-rh.html / http://www.news-medical.net/news/20120224/8394/Italian.aspx / http://www.mednat.org/bioelettr/memoria_biologia_sangue.htm - Rieditato da: http://ragazzaindaco.blogspot.it/ )