Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

venerdì 31 ottobre 2014

Siate attenti a ciò che diventate : di Monique Mathieu

Siate attenti a ciò che diventate!
di 
Monique Mathieu 

"Figli della Terra, avete fatto grandi progressi. Non riuscite a prenderne atto da soli, potete solo appurarlo in base alle relazioni e ai comportamenti che avete rispetto ad una particolare esperienza, al comportamento che avete nei confronti dei vostri fratelli, comportamento che diventa sempre più differente da ciò che era qualche mese fa o alcuni anni fa. 

Sentirete sempre più il richiamo della bellezza e dell'armonia, il richiamo della luminosità interiore, dell'Amore e della Luce. Più sentirete questo richiamo, più direte: "Mi alleggerisco, sto salendo verso la mia nuova dimora vibratoria" (vale a dire verso la quarta o la quinta dimensione). 

Potete sempre più notare che alcune persone riescono a mantenersi nella quarta dimensione con la loro luminosità, con il loro gradevole aspetto, e desidererete frequentarle. Potete anche notare in loro molta più gentilezza e dolcezza.
Siate attenti a ciò che diventate! Se sentite l'Amore crescere dentro di voi, se desiderate esprimerlo, offrirlo, significa che non siete più nella terza dimensione, significa che state salendo progressivamente su una dimensione di transito che vi conduce verso la vostra vera casa, verso l'ambiente che desiderate tanto e che è, innanzitutto, in voi stessi prima di essere all'esterno. 

Potete trovarvi in quinta dimensione dentro di voi quando siete in totale armonia con ciò che siete, quando siete nell'Amore totale di ciò che siete, ovviamente, in base alla vostra capacità di amare del momento. Potete trovarvi in quinta dimensione all'interno di voi e godere di questa pienezza, talvolta di una sensazione di beatitudine.

Verranno offerti molti doni spirituali a coloro che avranno aperto il loro cuore, che avranno sgomberato, che non ricondurranno a sé in modo permanente tutti i loro vecchi schemi di funzionamento, tutta la loro sofferenza, tutta la loro infelicità. Grandi doni verranno offerti a tutti coloro che avranno compreso. Non se ne renderanno conto subito, ma gradualmente si accorgeranno di non desiderare più la vita allo stesso modo, riusciranno ad essere sereni, felici e nella Gioia nonostante tutto il caos.

Sentirete sempre più il bisogno di amare, il bisogno di amare i vostri fratelli ed ogni vita, i regni minerale, vegetale e animale. Il bisogno di amare è una necessità incontrollabile che non potete assolutamente reprimere; questo è anche il modo che vi farà notare che, gradualmente, passate nella dimensione superiore. Tutto si fa con dolcezza.

Vi abbiamo spesso detto che siete in una meravigliosa Scuola di Saggezza che chiede molto ma che offre anche molto. Se vi impegnate nella vostra trasformazione, non solo sarete molto più felici, ma potrete lavorare per l'ascensione della Terra e di tutto ciò che vive.
Non solo la Vita è sacra, ma è magnifica! Più amate la Vita, più la Vita ama voi, più amate ciò che vi circonda, più ciò che vi circonda ama voi! Questo deriva dal continuo scambio di Energia, dalla Vibrazione-Amore che costruisce. 

Osservate, semplicemente! Osservate voi stessi e non dimenticate ciò che vi abbiamo chiesto più volte:
La mattina o la sera, davanti al vostro specchio, dite ad alta voce che vi amate, cercate di comprendere che quello che vedete di voi stessi è il tempio temporaneo della vostra anima, è anche ciò che vi serve ad ancorare il vostro divino nella materia poiché è in voi, poiché il vostro Divino, siete voi! 

Ciò che separa la vostra parte densa da questa parte così sottile e da una vibrazione incredibile, inimmaginabile, è solo la consapevolezza di ciò che siete nella terza dimensione e la consapevolezza di ciò che non potete ancora acquisire, di ciò che siete come Essere di Luce e Essere Divino.

Invece, potete fondervi con la vostra anima avendo la consapevolezza che la vostra anima siete voi, essendo consapevoli che quando dite delle belle cose, quando vi sentite colmi d'Amore, di riconoscenza, di gioia e di pace, non è la vostra umanità che si esprime, ma la vostra anima. 

Immaginate che il vostro corpo di materia sia un involucro prezioso che dovete rispettare e amare perché protegge la vostra anima così luminosa e la vostra Parte Divina, ma ne protegge solamente una piccola parte. La vostra Parte Divina ha un piccola estensione di sé nel vostro corpo di materia; senza di essa non potreste vivere, ma è spesso molto lontana da voi perché ha anche una missione ben oltre la materia.
Alcuni sostengono di essersi fusi con la loro Parte Divina; questo non è possibile nella densità nella quale vi trovate! 

Potete vivere dei momenti di grazia, dei momenti in cui vi trovate in perfetta armonia con voi stessi, ma questi momenti di grazia durano poco, a meno che non abbiate la consapevolezza di ciò che siete in quanto anima. A quel punto, il Cristo in voi facendo da collegamento tra la vostra anima e la vostra Parte Divina, vi farà vivere dei momenti infinitamente preziosi.

Se questo si verificasse di continuo, sareste praticamente invisibili agli occhi dei vostri fratelli e avreste un tale splendore che attirereste gli altri come se foste una calamita. Finché non avrete ancora integrato una certa consapevolezza e certe energie, è molto difficile per voi pretendere di fondervi con la vostra Parte Divina.
Le persone che hanno vissuto in uno stato di grazia per un'ora o un giorno, in quel momento si sono temporaneamente collegati alla loro anima e ad una parte della loro Divinità e hanno mantenuto la memoria del mondo dal quale provengono e della sua vibrazione.

Coloro ai quali capita di vivere questi momentanei stati di grazia sono inoltre consapevoli della loro appartenenza ai piani di Luce. È come un collegamento avvenuto temporaneamente tra la memoria dell'Essere di Luce che essi sono, la loro anima e la loro parte umana".



Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito  http://ducielalaterre.org
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mercoledì 29 ottobre 2014

Il fenomeno dei numeri doppi - Coincidenza o realtà collettiva?


IL FENOMENO DEI NUMERI DOPPI

Coincidenza o realtà collettiva?










In quante occasioni il vostro sguardo si è posato su orologi, targhe automobilistiche, cartelloni pubblicitari, schermo del cellulare o del computer e puntualmente avete letto: 11:11 , 22:22 , 333, 555 ? Sono certa moltissime volte!!
Se vi state domandando se esiste una spiegazione per tutto questo, la risposta è SI!

In una realtà dove la comunicazione ha trovato infinite strade per esprimersi, si è lentamente perso il senso più profondo della comunicazione con il Cosmo. 


Possedendo un blog che tratta anche di queste tematiche, non potevo non notare le migliaia di visualizzazioni ricevute quando l'argomento in questione era appunto il fenomeno dei numeri doppi.
Avendo riscontrato, anche nella mia vita, la presenza ricorrente di queste sequenze numeriche ho deciso di autopubblicare un libro, per fornire informazioni in ambito scientifico/esoterico/spirituale apprese durante il mio percorso, tentando di risolvere le innumerevoli domande dei lettori.

Per saperne di più potete andare sulla mia pagina l'11.11.2014 dell portale del ilmiolibro.it e successivamente su lafeltrinelli.it uscirà il libro (inizialmente in Italiano e successivamente in Inglese disponibile anche in Ebook) : Il fenomeno dei numeri doppi, coincidenza o realtà collettiva? di Michela Marini. 


Per avere news sul libro cliccate qui.. 


http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/1101901/Il_fenomeno_dei_numeri_doppi?SSID=axkqqezpcxreelhzljlqkjkznaddfxadljjalafxvnnppzzczpfjrhecvcvrahfekfpvlkpvfeqvejpxzxckflknffxnvacacdlhdvacjedpxlfl#!
  
Per leggere l'anteprima del libro ed eventualmente acquistarlo clicca qui..







Info video
Video originale: Guy Tourgeman
Musica: Audiomachine - Eternal Flame
Testo e montaggio: Michela Marini


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martedì 28 ottobre 2014

Ribellarsi o accettare? di Monique Mathieu

Ribellarsi o accettare?
di 
Monique Mathieu 

 
Il nostro paese sta attraversando una grave crisi. Desidererei sapere qual è l'atteggiamento giusto da avere. Ribellarsi o accettare? 

«Questa domanda ci porta su un percorso che non è il nostro!
Diremo solo questo senza dilungarci troppo sull'argomento: dite la vostra, ma fatelo con intelligenza. Le manifestazioni non hanno più importanza per i governi. Esistono tanti altri modi per dimostrare la vostra determinazione!
Tuttavia, non è il nostro ruolo darvi delle chiavi per farlo, il nostro ruolo è quello di offrirvi delle chiavi per la vostra evoluzione!

Siete giunti in un momento di totale trasformazione della vostra vita economica e sociale, della civiltà occidentale e anche della civiltà globale dell'umanità. Del resto non esiste più una civiltà occidentale perché i paesi sono tutti collegati economicamente.
Vi diremo ancora e ancora la stessa cosa: cambiate voi stessi e molte cose cambieranno intorno a voi! 

Non siamo qui per dirvi di ribellarvi, non è la nostra missione, non è il nostro obiettivo! Siamo qui per dirvi che la pace e la libertà sono in voi e nessuno ve le può togliere. Cercate di comprendere!

Diremo comunque, perché è una necessità, che sicuramente alcune cose crolleranno per dar vita a ciò che sarà giusto, equo, per dar vita a ciò che renderà l'umanità molto più felice. Aspettatevi grandi cambiamenti che sono inevitabili! Voi li vivrete più o meno bene in funzione di ciò che siete, della pace e della serenità che saranno in voi.
Ancora una volta, svegliatevi, crescete nell'Amore, nella serenità, nella gioia, e cercate di essere più positivi possibile. Anche se avete l'impressione che tutto crolla intorno a voi, camminate orgogliosamente sul cammino della vita e niente vi raggiungerà o sarete raggiunti in modo minore. 

Per voi che vi confrontate con esperienze difficili questo potrebbe sembrare un'illusione, ma sarà sempre lo sguardo che avrete su voi stessi e sulla vita che vi renderà differenti e vi farà vivere le esperienze della vita più o meno facilmente.
Per concludere, vorremmo dirvi: poco importa ciò che succederà intorno a voi! La cosa importante è ciò che succederà dentro di voi! La cosa importante è il vostro risveglio!

È auspicabile che i dormienti si risveglino, che diventiate consapevoli che siete vivi, che siete esseri straordinari, che avete delle capacità e delle possibilità immense, e che una persona, con la propria vibrazione, con la propria capacità di amare, può trasformare molta gente intorno a sé.
Non è con delle manifestazioni e con delle rivoluzioni che cambierete il mondo! Il mondo cambierà in funzione del vostro modo individuale – e poco a poco collettivo – di cambiare! 

Un po' per ignoranza, gli esseri umani non sempre hanno scelto le soluzioni giuste per cambiare il loro destino. Sempre di più, con l'aiuto che riceveranno dai piani di Luce, dai loro fratelli galattici e dall'Amore proveniente dall'universo, gli esseri umani comprenderanno come devono agire e comportarsi, e si evolveranno. Tutto si evolverà intorno a loro! È questo il modo in cui il vostro mondo cambierà!

Sentiamo dire: «tutto questo durerà ancora a lungo? Vorremmo che questo mondo cambiasse molto più velocemente!» Rispondiamo: dipende solamente da voi come cambia il mondo, dipende solo da voi cambiarvi interiormente, risvegliarvi ad un'altra coscienza! Se lo fate, tutto cambierà molto rapidamente! 

Un giorno, vi abbiamo detto che il mondo potrebbe passare in un'altra coscienza dall'oggi al domani. Quando il mondo passerà in un'altra coscienza, ci saranno anche degli eventi esterni che accelereranno il risveglio dell'umanità, soprattutto attraverso la solidarietà e la fraternità tra i popoli.
Non diremo di più! Questo è ciò che volevamo rispondere a questa domanda».



Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
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  • che menzionate il nome di Monique Mathieu.


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lunedì 27 ottobre 2014

Pietra Diamante da Joël Ducatillon


La pietra Diamante

Che cos'è?








Dieci anni dopo la nascita dell'Acqua Diamante, vi presento la Pietra Diamante.

Viene da voi stessi trovata e scelta tra i sassi di mare, di fiume o altro, di forma circolare, piuttosto piatta e si può tenere nel palmo della mano.


Senza per questo dovermi contattare, è sufficiente affermare che diventi Pietra Diamante affinché lei si codifichi automaticamente con certe frequenze di energia informata.


Prendendola in mano, potete affermare ad alta voce un'intenzione concisa e chiara, allo scopo di programmare il vostro "corpo superiore" che costituirà la vostra identità futura, e questo trasmetterà l'informazione ai vostri diversi corpi, fisico, emozionale e mentale.

Occorre poi rimanere circa 30 minuti in silenzio dopo l'affermazione, tenendo la pietra in mano.

Poco per volta, si creerà un ponte di comunicazione tra voi e VOI, migliorando la vostra perspicacia e il vostro equilibrio.

Per parlare in termini semplici, questa Pietra Diamante è una specie di telefono che possiede la connessione con il vostro Sé Superiore, per potergli comunicare i vostri desideri, sapendo che tutto ciò che desiderate è già compiuto.

Ovviamente, il vostro corpo superiore deciderà se c'è compatibilità tra la vostra affermazione e il suo programma.


Bisogna anche sapere, come per l'Acqua Diamante e per la PMT, che questo strumento non è fatto per tutti e che il risultato dipenderà dall'apertura di cuore di ognuno.

Questa Pietra Diamante può trasmettere le sue informazioni ad altre pietre della stessa natura in pochi minuti, mettendole insieme con questa intenzione. Quindi potete farne per distribuirle ad altre persone o semplicemente metterle nella natura, in un orto o in qualsiasi altro luogo.



Joël Ducatillon








Considerazioni e risposte in merito alla Pietra Diamante

di Danilo Perolio diinabandhu




La Pietra Diamante ha riscosso un successo immediato e molte decine di domande sono pervenute ai miei indirizzi. Ovviamente non mi è possibile rispondere singolarmente a ciascun quesito, sia per motivi di tempo, sia per la novità e la mancanza di sperimentazione diretta e prolungata.

Molte risposte sono già contenute nel testo di presentazione di Joël Ducatillon che, come in ognuna delle precedenti occasioni, andrebbe centellinato e meditato perché sempre essenziale ma estremamente denso di "sostanza", da ricercare anche nella comprensione "tra le righe" dello scritto; altri pareri sarebbero prematuri, azzardati, e confido che essi potranno giungere nel tempo grazie alla condivisione delle diverse esperienze che ciascuno di noi riuscirà a realizzare con l'utilizzo della Pietra Diamante. Certamente la persona più qualificata per sviluppare nuove informazioni non può essere altra che Joël Ducatillon, il quale di certo non mancherà di affiancarci e sostenerci in ogni occasione, come ha costantemente fatto fino a ora.
Per il momento mi limiterò a riassumere le informazioni avute in occasione della presentazione della Pietra Diamante a Bagnacavallo, sabato scorso, 1 maggio, cercando di sintetizzare il senso delle molte domande fino a qui pervenute, e di fornire indicazioni utili a tutti.

Ovviamente tralascerò di rispondere alle domande che non corrispondono al senso, alla consapevolezza e alle finalità del progetto "Steel Storm Staelhe".


Come per ogni dono del progetto "Steel Storm Staelhe" anche la Pietra Diamante si adatterà a ogni singolo utilizzatore e, come ha inteso puntualizzare Joël, «... come l'Acqua Diamante e la PMT, questo strumento non è fatto per tutti e il risultato dipenderà dall'apertura di cuore di ognuno».




- Come si produce la Pietra Diamante?

Dal testo di Joël: «Viene da voi stessi trovata e scelta tra i sassi di mare, di fiume o altro, di forma circolare, piuttosto piatta e si può tenere nel palmo della mano».

Il primo modo è quello di prendere il ciottolo nella mano, collocarsi con la consapevolezza nel cuore e da lì esprimere ad alta voce la propria intenzione, affermando che esso, il ciottolo, diventi Pietra Diamante. Fatto questo occorre poi rimanere circa 30 minuti in silenzio, tenendo il sasso in mano. In questo modo esso si codificherà automaticamente con certe frequenze di energia informata e si trasformerà in Pietra Diamante.

Certamente questo metodo non è praticabile da tutti anche se, personalmente, mi permetto di suggerire a tutti di provarci in ogni caso. Non costa nulla e potrebbero verificarsi delle gradite sorprese.



Esiste un altro metodo di produzione, accessibile a tutti, che è la trasmissione delle frequenze di energia informata per mezzo di una Pietra Diamante, che può essere utilizzata come si fa anche per la duplicazione dell'Acqua Diamante.

Chiunque già possieda una Pietra Diamante può prenderla nella mano, collocarsi con la propria consapevolezza nel cuore, e da lì esprimere ad alta voce l'intenzione, affermando che un'altra pietra, o contemporaneamente più pietre, si tramutino inPietra/Pietre Diamante.

Poi si posiziona la Pietra Diamante a contatto con le altre e, in pochi minuti, queste ultime saranno a loro volta codificate e trasformate.

Questo secondo metodo è molto pratico e veloce per chi desidera offrire il servizio gratuito di distribuzione, a beneficio di coloro che non si ritengono capaci di farlo da soli e autonomamente.



- Soltanto gli operatori di PMT/FAA possono produrre e/o utilizzare la Pietra Diamante?

La Pietra Diamante è destinata a chiunque possieda una buona apertura di cuore, certamente non si tratta di un privilegio dovuto a una qualifica, un ruolo, o a un percorso. Piuttosto è una qualità che qualunque persona può possedere, sviluppare e realizzare.



- Come si utilizza la Pietra Diamante?

Dal testo di Joël: «Prendendola in mano, potete affermare ad alta voce un'intenzione concisa e chiara, allo scopo di programmare il vostro "corpo superiore" che costituirà la vostra identità futura, e questo trasmetterà l'informazione ai vostri diversi corpi, fisico, emozionale e mentale. Occorre poi rimanere circa 30 minuti in silenzio dopo l'affermazione, tenendo la pietra in mano».



- Cosa accade durante l'utilizzo della Pietra Diamante?

Dal testo di Joël: «Poco per volta, si creerà un ponte di comunicazione tra voi e VOI, migliorando la vostra perspicacia e il vostro equilibrio».



- Come agisce, in quale modo funziona, la Pietra Diamante?


Dal testo di Joël: «Per parlare in termini semplici, questa Pietra Diamante è una specie di telefono che possiede la connessione con il vostro Sé Superiore, per potergli comunicare i vostri desideri, sapendo che tutto ciò che desiderate è già compiuto. Ovviamente, il vostro corpo superiore deciderà se c'è compatibilità tra la vostra affermazione e il suo programma».



- Come si fa a sapere se la pietra si è trasformata in Pietra Diamante?

Dipende dalla sensibilità personale, ognuno di noi ha percezioni e/o metodi adatti per verificare. In ogni caso utilizzandola le sensazioni sono facilmente percepibili.









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www.liberamenteservo.it

Rivisto da: ragazzaindaco.blogspot.it


domenica 26 ottobre 2014

Il perdono è essenziale per l'evoluzione : di Monique Mathieu

Lavorando su se stessi
Il perdono è essenziale per l'evoluzione
di
Monique Mathieu 


Potreste parlarci un po' del perdono? 

«Il perdono è necessario per l'evoluzione. Come dici tu, il perdono, proprio come l'Amore del resto, ha diversi aspetti ma il perdono più importante è quello che donate a voi stessi perché annulla ogni senso di colpa.
Talvolta, gli esseri umani vivono delle esperienze più o meno facili che li fa sentire in colpa. Prima di perdonare gli altri, perdonate voi stessi, perché qualunque cosa facciate fa parte del vostro piano di vita, fa parte di ciò che avete scelto prima di venire su questo mondo!

Non potrete mai evolvere spiritualmente se non applicate il perdono! Il perdono è fondamentale! Non potrete mai conoscere certe sfaccettature dell'Amore se non applicate il perdono, prima il perdono a voi stessi, poi il perdono agli altri.
Il perdono è a volte un po' difficile da definire, perché in genere avete l'impressione di aver perdonato, ma a livello sottile, nel profondo di voi stessi, diremo anche nel vostro inconscio, il perdono non è sempre totale.

Perché? Perché il vostro ego vi inganna dicendovi: «certo che hai perdonato e che ti sei perdonato!» Ma quando ricordate certi momenti della vostra vita che hanno potuto farvi soffrire, e se provate ancora sofferenza, anche se minima, significa che il perdono non è stato completo!

Il perdono si pratica in questo modo: quando siete stati in conflitto o in sofferenza con qualcuno, bisogna semplicemente dire: «io perdono totalmente questa persona per la sofferenza che mi ha procurato involontariamente. Che anche lei mi perdoni per tutte le sofferenze che ho potuto crearle involontariamente, affinché possiamo essere nella pace, nella serenità e nell'Amore.»

Non bisogna praticarlo una sola volta! Questo genere di perdono si deve praticare finché tutto in voi venga liberato. Un giorno, sentirete che tutto è stato liberato in voi, perché se incontrerete quella persona la vedrete con occhi diversi, quelli della fraternità, se vi sentite felici di incontrarla, significa che il perdono è totale.
Affinché un lavoro sul perdono possa realizzarsi, talvolta sono necessarie delle settimane, dei mesi. Tutto ciò non richiede molto tempo da parte vostra, sono sufficienti pochi minuti, ma è necessario farlo spesso durante le vostre meditazioni, quando sentite che in voi esistono ancora delle difficoltà relazionali. 

Figli della Terra, il perdono è essenziale per l'evoluzione, per la vostra evoluzione, per l'armonia e l'Amore!» 



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sabato 25 ottobre 2014

La Nascita del Guerriero Interiore di Luce di Celia Fenn


L’Arcangelo Michele attraverso Celia Fenn 
 
 La Nascita del Guerriero Interiore di Luce

Stare nel Potere e nell’Amore ed Essere un Centro di Luce Radiante per la Transizione della Terra






Le Eclissi di Ottobre 2014


Nel periodo dopo il Nuovo Anno Planetario e l’Equinozio Globale, le energie del Cambiamento hanno continuato a essere potenti sulla Terra. Onde di Codici di Luce, impulsi Solari e Luce Diamante hanno continuato a vibrare attraverso la Galassia, attivando profondi cambiamenti in tutte le forme e strutture di vita. Sulla Terra, questi impulsi di Luce vengono integrati nelle Griglie di Luce e nella Coscienza di coloro il cui Corpo di Luce è pronto a riceverli. E, una volta ricevuti, servono per dare il via a cambiamenti molto profondi che portano avanti il processo di abbattimento dei vecchi schemi tridimensionali e risvegliano la coscienza multidimensionale sulla Terra.

Le energie entranti dei Bambini Diamante si stanno unendo a quelle dei Bambini Cristallo, fornendo una potente spinta ai nuovi Guerrieri del Cuore e Guerrieri di Luce. Questi giovani stanno entrando in periodo della loro vita in cui ricordano chi sono e perché sono qui. Hanno delle missioni molto potenti per essere dei punti d’ancoraggio per l’energia del Potere Interiore, dell’Amore, della Forza, dell’Onestà e della Trasparenza. Hanno coraggio e concentrazione, e stanno iniziando a far avvertire la loro presenza sulla Terra. Questo lo potete vedere ora in Cina, dove la maggioranza della gente che scende nelle strade a protestare ha tra i 17 e i 22 anni. Sono i Bambini Cristallo e sentono che questo è il momento di alzarsi in piedi e di chiedere quello di cui hanno bisogno per il loro futuro sulla Terra. Non soltanto in Cina, ma anche in molti altri luoghi sulla Terra sono i giovani che, trovando dentro di sé il proprio Potere Interiore e il proprio Guerriero Interiore di Luce, si fanno avanti.

Man mano che sulla Terra quest’energia si intensifica, tutti coloro che risuonano con i Codici di Luce e la Luce Diamante sentiranno il proprio Guerriero Interiore di Luce mentre viene attivato e sentiranno il bisogno di esprimere una potente Connessione del Cuore con la Terra e i suoi popoli. Quest’energia sarà espressa in modi diversi; per i giovani potrà essere con le proteste e l’organizzazione, per altri potrà essere per mezzo delle attività più tranquille e focalizzate come la meditazione e altre attività di energia di gruppo.

In ogni caso, ciò che sta nascendo adesso, mentre vi addentrate nel mese di ottobre con le sue Eclissi Lunare e Solare, è l’arrivo del Guerriero Interiore di Luce, una potente espressione della Luce Divina interiore, che vi permette di risplendere e irradiare la Luce affinché tutti la vedano. Non avrete più paura di essere chi siete, ma sarete forti da esprimere con gioia l’Amore e la Compassione che vivono dentro di voi. Lo farete in modi unici, mentre esprimete la vostra unica e bellissima essenza come un’Anima e uno Spirito nella Forma Umana.

La Nascita dell’Energia del Guerriero di Luce Diamante porterà più Luce e più Radianza alla Terra, permettendovi di iniziare a vedere la verità di ciò che accade sul Pianeta. Non sarete più accecati dalla confusione e sviati dalle storie di chi cerca di manipolare le emozioni e di creare il disastro e la guerra. Anzi, vedrete gli sforzi e il coraggio, la bellezza e l’ispirazione di chi è già nel processo di creare e manifestare la Nuova Terra. Anche se i vostri Media rifiutano di condividere queste storie e tentano di dirigervi verso la paura e la rabbia, sarete il Guerriero di Luce e rifiuterete le vecchie storie mentre ricercherete quelle delle Comunità Diamante della Nuova Terra che stanno già trovando nuovi modi di vivere e nuove soluzioni ai problemi creati dalla vecchie energie e percezioni. È lì che porrete la vostra energia ed è dove vi sentirete più a vostro agio come Guerriero di Luce! 





 

L’Eclissi Lunare dell’8 ottobre 2014: Portali Temporali Galattici e Solari e il “Riavvio” della Terra




L’8 ottobre, quando la Luna Piena si troverà in Ariete, ci sarà un’Eclissi Lunare Totale e sarà la seconda di quest’anno (la prima è stata il 15 aprile 2014). La prima Eclissi Lunare era in Bilancia e, quindi, le due eclissi sono connesse in quanto in opposizione e attivanti le energie della Bilancia e dell’Ariete. Queste due Eclissi Lunari sono Portali Temporali Galattici e Solari e agevolano cambiamenti nel tessuto di Tempo/Spazio della vostra Realtà Terrestre.

La prima ricodifica del Portale Temporale consente la nascita del Guerriero Diamante. L’Ariete è la casa del Guerriero, così come del Bambino. Questa energia codifica un Guerriero che ha la Luce Diamante ed esprime un’“innocenza” Superiore che si allinea con il Modello Divino per il Pianeta Terra. Anche il Bambino Cristallo è un Guerriero di Luce Diamante e la Luce divampa in questo momento! Quando vi allineerete a questa nuova frequenza, non potrete far altro che sentire le ondate di potere interiore così come un profondo senso che tutto andrà bene. Quando la Luce Diamante è ancorata e i Guerrieri di Luce attivati, allo stesso modo il modello della Nuova Terra viene attivato nel vostro Cuore, nel vostro Corpo di Luce e nelle Griglie di Luce del Pianeta.

L’altro ambito in cui questa ricodifica sarà avvertita in modo molto forte è quello delle Relazioni. Quest’ultimo anno tutte le relazioni non “in equilibrio” sono state sotto pressione. E, nell’energia della Luce Diamante, questo concetto di equilibrio enfatizza gli aspetti del rispetto reciproco, dell’onestà e dell’integrità.

Nella Luce Diamante è la relazione a “Sovranità Divina” che sostiene la coscienza più alta e l’energia più intensa, ed è quando due partner si attraggono a livello Animico per esprimere la loro Luce e Radianza interiori attraverso il rapporto e la partnership. Entrambi i partner sono completamente equilibrati e sovrani in loro stessi e hanno creato una relazione primaria d’amore con la loro anima e sé superiore. Questo legame d’amore ai livelli interiori può poi essere riflesso e manifestato ai livelli esteriori.

I due partner sono capaci ci fondere le loro energie animiche in un’estatica unione animica, ma sono anche capaci di essere individuali e interi. Possono lavorare insieme o possono scegliere di avere un lavoro esterno alla relazione. Tuttavia scelgono di esprimere la partnership che creerà un campo di Luce e Radianza che porterà Gioia e Guarigione agli altri attraverso il vero potere del suo riflesso della Divina Fiamma d’Amore e Compassione.

 


La Ricalibrazione 10/10




Il 10 ottobre, il 10/10, avrete l’opportunità di attraversare un Portale Temporale Planetario, dove i nuovi Codici saranno ricalibrati e attivati nel Corpo di Luce delle persone e della Terra.

Questo rappresenterà un’opportunità per un “nuovo inizio” a un livello superiore di coscienza. Che cosa vuol dire? Significa che a questo punto molti dei “blocchi” e delle “difficoltà” dei 6 mesi passati diminuiranno e sarà un momento in cui sarete in grado di andare nuovamente avanti.

A livello individuale, potreste sentire come se ciò che vi ha trattenuto sia stato rimosso e vi sentirete liberi di iniziare a creare in un nuovo modo e in una nuova direzione. Sarà un livello di coscienza più elevato di quanto possibile in precedenza e sarà più facile creare in allineamento con le vostre speranze e i vostri sogni.

A livello Planetario, coloro che hanno cercato di “Progettare Temporalmente” la coscienza collettiva verso la Guerra e il conflitto scopriranno che i loro piani non avranno successo. La coscienza superiore che ora è disponibile renderà molto evidente che le loro motivazioni e dichiarazioni non sono per il miglior interesse e il futuro dell’umanità.

Una volta ancora, sarete in grado di volgere la vostra attenzione verso la creazione di quel Paradiso in Terra che è la vostra “casa” su questo Pianeta, e sentirete che le vostre creazioni saranno supportate in un modo nuovo.

Durante i due Portali Temporali Planetari successivi, l’11/11 (11 novembre) e il 12/12 (12 dicembre), queste ricalibrazioni saranno “perfezionate” mentre fluite verso la vostra Nuova Realtà.

 


La Luna Nuova in Scorpione e l’Eclissi Solare: 23 ottobre




Il 23 ottobre, la Luna Nuova in Scorpione e l’Eclissi Solare faranno sì che queste nuove energie siano sentite sulla Terra come cambiamenti nel Sistema Economico. In quel momento, e durante il mese di ottobre, nella comunità finanziaria e nei settori bancari potranno esserci delle profonde tensioni. Queste tensioni si presenteranno perché nell’ambito finanziario stanno emergendo nuove energie che inizieranno a sostituire i vecchi sistemi. I nuovi Codici di Luce che saranno ancorati durante l’Eclissi Solare aiuteranno ad attivare questi cambiamenti.

A livello personale, sarà un buon momento per considerare la propria vita finanziaria e se potreste non voler riorganizzare e “ricalibrare” il vostro lavoro e le vostre finanze in un modo che riflette il vostro desiderio di vivere in armonia con la Terra. Potreste sentire il bisogno di cercare e di sostenere altri che hanno questo desiderio di vivere in armonia con la Terra e di creare una vita Pacifica e Armonica sulla Terra in tutti gli aspetti della vita.

Può anche essere un periodo in cui considerare un diverso approccio alla vita, e come potreste meglio esprimere la vostra passione e la vostra gioia mentre sostenete anche la vostra vita in termini finanziari. In questa nuova Luce Diamante, vi verrà mostrato con grande chiarezza dove occorre che mettiate la vostra energia per essere in allineamento con la nascente Nuova Terra e Luce Diamante.

Amati, usate l’energia dello Scorpione per muovervi attraverso qualunque oscurità possa esserci e per vedere chiaramente cosa dovete fare così da poter agire come un Guerriero di Luce Diamante e irradiare la vostra Luce nel Mondo. Non lasciate che niente vi trattenga, non lasciate che la paura vi trattenga mentre piantate i semi della creazione per il prossimo ciclo della Luce.

Amata Famiglia di Luce, per il mese di ottobre vi auguriamo un avventura di gioia nella Luce! 





2014-15 Celia Fenn and Starchild Global




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Attenzione alle codifiche e alle programmazioni : di Monique Mathieu



 Attenzione alle codifiche e alle programmazioni 
di 
Monique Mathieu




"Sappiamo che gli esseri umani cercano molto, perché sono spinti, stimolati, al fine di poter comprendere e avanzare. Tuttavia molti di loro desiderano il meraviglioso, ma hanno un minor desiderio di comprendere certe cose di se stessi e di lavorare a questa conoscenza.

Noi non giudichiamo nessuno, perché, in un certo modo, tutto ha uno scopo. Tuttavia vorremmo mettervi in guardia, perché vi saranno due energie che si confronteranno sempre di più attraverso gli uomini.

Qualche anno fa, prima del 2012, le energie di pura Luce e le energie di luce non luminosa si confrontarono ben al di sopra delle vostre teste (noi preferiamo parlare di luce non luminosa). Voi, umani, eravate naturalmente nella dualità, ma comunque eravate abbastanza protetti da queste energie destabilizzanti per molti esseri umani.
Nell’epoca attuale, le favolose e straordinarie energie di Luce, come quelle della luce non luminosa, discendono tra gli esseri umani e la vita. C’è quindi dualità attraverso alcuni esseri, ognuno di loro vuole attirare dalla sua parte il maggior numero possibile di esseri umani. 

Noi, non facciamo nulla, cerchiamo semplicemente di illuminare la strada di ogni essere umano, di offrire l’Amore, ma la luce che non è ancora Luce cerca da parte sua di continuare a vivere, di continuare a sfruttare questo mondo e la vita.
Siate quindi molto attenti! Abbiate molto discernimento! Non stiamo dicendo che non dovete andare ad una conferenza o, al limite, effettuare un corso, ma restate sempre padroni di voi stessi! Non lasciatevi mai impressionare o bloccare da qualcosa!
NESSUNA PERSONA HA IL DIRITTO DI CODIFICARE O PROGRAMMARE UN OGGETTO PER QUALCUNO, perché in una codifica o in una programmazione c’è sempre uno scopo!
Ovviamente, potete programmare voi stessi una pietra o un oggetto che amate mettendo in esso molto Amore e Luce, questo oggetto vi renderà questo Amore e questa Luce, ma non accettate mai un oggetto codificato o una codifica di cui non conoscete la fonte e di cui non conoscete né annessi né connessi. 

Questo è un avvertimento, ma ci sono ancora molti altri avvertimenti! Non amiamo parlare di questo, ma dobbiamo perché è giunto il momento per farlo.
Molti esseri umani pensano che i corsi o certi esercizi li faranno evolvere. Questo è un errore! L’evoluzione si realizza solo attraverso le esperienze, solo attraverso la libertà di ciascuno! Nessuno ha il diritto di imporvi nulla, e ancor meno noi!
Rimanete sempre liberi nella vostra evoluzione, liberi nelle vostre idee, liberi nei vostri concetti spirituali! Anche a questo livello tutto evolve, ed evolvete anche voi.

Saremo sempre più presenti per guidarvi, per aiutarvi, per impedirvi ogni deriva, senza imporvi una strada piuttosto che un’altra; il nostro modo di impedirvi ogni deriva è semplicemente quello di aprire la vostra consapevolezza e di aprirvi all’Amore, di aprirvi alla consapevolezza di ciò che siete, di ciò che sentirete di voi stessi, e di farvi crescere nell’Amore. Poco a poco, metteremo in voi l’energia necessaria per liberare certe parti di voi stessi.

Continuate il vostro meraviglioso cammino! Noi abbiamo davvero bisogno di voi, bisogno degli Operatori di Luce dal cuore puro e consapevoli della loro missione. Figli della Terra, ognuno di voi ha una bellissima missione!
Siamo qui per aiutarvi nel vostro lavoro, vi impediamo di inginocchiarvi troppo o di inciampare in un ostacolo.

Questo avvertimento è stato fatto, diremo ancora questo:
Non cercate mai il miracoloso, né in un corso, né in noi, perché il vero miracolo che possiamo offrirvi è il risveglio della vostra coscienza, il risveglio dell’Amore che sonnecchia in voi e che emerge sempre di più dalle profondità di voi stessi. Il vero regalo, è il vostro risveglio!  

La cosa meravigliosa vi frenerà sempre perché è spesso quella che vi distoglie dal vostro cammino.
Coloro che applicano il concetto di miracoloso nei loro corsi o nelle loro conferenze dicendovi: «fate questo o quello, e farete progressi», alla fine non sanno molto, ma cercano di adescarvi con delle cose che non conoscono nemmeno loro. Questo funziona – e per loro è sufficiente – perché attirano delle persone che possono dominare. 

Sulla strada che avete scelto, questa strada libera, questa strada che noi consideriamo come la più bella che ci sia, non vi è alcuna manipolazione, e voi lo sapete.
Con discernimento, potete avvisare quei vostri amici che potrebbero smarrirsi. Tuttavia, quando le persone si perdono e vogliono andare verso delle energie che non sono auspicabili, spesso e purtroppo, non vi ascolteranno. Probabilmente hanno delle esperienze da fare.

Le esperienze che erano importanti e valide prima del 2012, adesso che siete passati nel nuovo ciclo lo sono molto meno. Ora, dovete trovare e tracciare la vostra strada, e non prendere più delle scorciatoie. Noi vi aiuteremo e illumineremo sempre di più la vostra strada affinché non vi perdiate".


Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito http://ducielalaterre.org
  • che menzionate il nome di Monique Mathieu.


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venerdì 24 ottobre 2014

Sentirsi chiamare durante il sonno



 Di chi è la voce che ci chiama mentre dormiano?


 
 

In questo articolo proviamo a spiegare questo "fenomeno" dall'aspetto paranormale. Sono molte le persone che durante il sonno vengono svegliate da una voce, forte e chiara, che pronuncia il loro nome.

Le teorie riguardanti questa voce che spezza il sonno di chi dorme, sono varie; per lo più l'argomento viene trattato scientificamente, come un allucinazione ipnopompica del sonno provocata dalla nostra mente collegata all'inconscio. In questo articolo, oltre a fornire l'aspetto tecnico/scientifico, proveremo ad andare oltre una spiegazione di carattere razionale, come è solito fare in questo blog, cercando di proporre le varie tesi riguardante questo fenomeno.



La mente, pensiamo di conoscerla e di conoscerci alla perfezione ma se prestiamo un po' più d'attenzione a quello che ci accade ci rendiamo conto che può fare cose strabilianti. Certo, lo fa in modi che spesso ci sono incomprensibili; ogni sua reazione, però, sembrerebbe avere un solo fine: proteggerci.


Durante la veglia ma anche durante il sonno, la nostra mente attiva un super-controllore, una specie di guardia del corpo che ha il compito di tenere a bada il mondo dell'inconscio: il subconscio. È proprio lui l'autore dei nostri sogni e incubi perché durante la notte, quando la coscienza cede il posto all'incoscienza, rimaneggia i contenuti presenti nell'inconscio e ce li propina senza che ce ne rendiamo conto, nascondendoli dietro le immagini oniriche. Qualche volta, però, qualcosa interferisce in questo meccanismo quasi perfetto: la realtà esterna. Quando accade hanno luogo fenomeni apparentemente inspiegabili che i meno esperti associano al mondo del paranormale ma che, in realtà, hanno altre spiegazioni: le allucinazioni ipnopompiche.


Il sonno ipnopompico e le allucinazioni ipnopompiche

Quelli di voi che hanno avuto l'impressione di svegliarsi perché si sono sentiti chiamare per nome da qualcuno che non era con voi nella stanza da letto alzino la mano! Si tratta di allucinazioni ipnopompiche. Quella del sentirsi chiamare è la più frequente ma ce ne sono moltissime altre. Si verificano, in particolare, durante il sonno ipnopompico, quello che precede la veglia: ecco perché subito dopo ci svegliamo! In realtà, secondo la scienza, la voce che sentiamo chiamarci non è reale ma il frutto di una nostra fantasia.


Le allucinazione ipnagogiche sono molto piu' frequenti di quello che si pensa. Il passaggio dalla veglia al sonno comporta un cambiamento a livello cerebrale, un rallentamento e un'ampiezza diversa di alcune onde. Per quanto il cervello cosi come il corpo siano allenati a questi passaggi nei vari stati del sonno può capitare che essi avvengano in modo più brusco e il nostro organismo agisce di conseguenza.
Le allucinazioni ipnagogiche avvengono nel passaggio dalla veglia al sonno; le allucinazioni più frequenti riguardano il sentire voci o bisbigli,il sentirsi sfiorare.




Un interpretazione che va oltre..

di Francesco Lamendola


Questa notte, di colpo, una voce mi ha chiamato nel perfetto silenzio delle ore morte, quando la stanchezza getta la maggior parte dei viventi nei regni misteriosi del sonno, ove è difficile separare la realtà dall'immaginazione.
Non aveva particolari inflessioni; non si capiva con certezza neppure se fosse maschile o femminile, anche se qualcosa mi diceva che doveva essere una voce di donna. Mi ha chiamato per nome, una volta sola, ma con una nitidezza, con una intensità struggenti: più che una chiamata, sembrava una invocazione, un appello.


Dormivo e sognavo: che cosa stessi sognando, non lo so; non ricordo quasi mai i sogni della notte. Ma di una cosa sono certo - nella misura in cui si può parlare di certezze, entro le regioni umbratili del sonno: che quella voce, quella chiamata, quell'appello, non faceva parte del sogno. Qualunque cosa stessi sognando in quel momento, la voce non proveniva da esso, ma da altrove: dal di fuori, qualsiasi cosa possa significare quest'ultima espressione.


La mia certezza, relativa, non si basa soltanto su impressioni soggettive, più o meno labili, più o meno evanescenti, ma riposa su di un dato chiaro, incontrovertibile: che quella voce, ed essa soltanto, mi ha svegliato bruscamente, traendomi fuori dal sogno.
E la sensazione di realismo era così netta e precisa, che, ancora in uno stato intermedio fra il sonno e la veglia, ho borbottato a voce alta qualche cosa, come per rispondere a quella chiamata. Ero sicuro, infatti, assolutamente sicuro, che qualcuno mi avesse realmente chiamato: e, per prima cosa, mi rivolsi a colei che mi giaceva accanto. Ma ella dormiva tranquilla, né il mio soprassalto l'aveva svegliata: non era stata lei, dunque, a chiamarmi; neppure in sogno, dato che il suo respiro era regolare e non mostrava alcun segno di agitazione.


Sono rimasto interdetto: nel silenzio assoluto della casa, in quell'ora della notte in cui non giunge il minimo rumore nemmeno dalla strada, si sarebbe udito anche il più lieve sospiro, anche il fruscio di una foglia staccata dal vento. Ma, da dietro le imposte, non giungeva che il suono ovattato della pioggia, monotono, incessante, che proseguiva dalla sera prima e andava avanti sempre uguale, come se non avesse dovuto mai più avere fine.
Allora ho pensato a una persona cara che vive sola, in non buone condizioni di salute; e il cuore mi si è riempito di angoscia. Si era trattato forse un avvertimento, di una premonizione, di una richiesta d'aiuto? Impossibile saperlo; e, se avessi telefonato per sincerarmene, avrei spaventato a morte quella persona. Bisognava attendere fino al mattino, dunque; e sarebbe stata un'attesa decisamente lunga, interminabile.


Mi sono alzato, sono andato a controllare l'ora: le due meno un quarto. Tornato a letto, ho dormito poco e male, assopendomi per brevi momenti e sognando, neanche a farlo apposta - e, questa volta, ricordandomene benissimo al risveglio - che fosse capitata una disgrazia a quella persona. Insomma, una notte difficile. Per fortuna, sono uso ad alzarmi molto presto; ma ho dovuto comunque attendere ancora parecchio, prima che venisse un'ora decente, per poter telefonare. Dopo di che, un peso mi è caduto dal cuore: non era successo niente, per fortuna.
Ma allora, rimane la domanda: chi mi ha chiamato per nome, questa notte, strappandomi al sonno con una tale sensazione di cosa reale?
Da dove proveniva quella voce, se non veniva dai regni misteriosi del sonno, ma da qualche altra dimensione dello spirito?
E, soprattutto, che cosa voleva dirmi?


Se mi sono soffermato su un episodio in apparenza così insignificante, è perché so che a molti di noi, praticamente a tutti, capitano cose simili, anche se non viene loro attribuita alcuna importanza e vengono poi dimenticate in fretta, come fatti curiosi, ma perfettamente inutili.
Ma, soprattutto, mi ci sono soffermato perché so che il sonno non è semplicemente il luogo dove la coscienza entra in uno stato diverso da quello del mondo della veglia, bensì una porta d'accesso alle regioni profonde dello spirito. E quando dico lo spirito, non intendo solo lo spirito individuale, la mente finita di un determinato soggetto; ma lo Spirito universale, la Mente cosmica, che comprende ed abbraccia tutte le coscienze particolari, anzi, tutto ciò che esiste al presente, tutto ciò che è esistito nel passato e tutto ciò che esisterà in futuro.


A moltissime persone, dunque, se non a tutte, accadono fatti come quello sopra descritto; e ad alcune, poi, ne accadono anche di più misteriosi, perfino di inquietanti, e con molta maggiore frequenza che ad altre.
Un tempo, tutti gli esseri umani possedevano facoltà supernormali: potevano comunicare telepaticamente, vedere nel passato e nel futuro, assistere a fatti lontani nello spazio e perfino proiettare il proprio «doppio» fisico in un altro luogo. Poi, poco alla volta, con l'avvento della «civiltà», essi hanno perduto queste facoltà; e si sono sforzati di sostituirle mediante la tecnologia, che rende loro possibili alcune di tale operazioni (ma solo le più esteriori), servendosi di macchine e di circuiti elettronici. 


Finché, da ultimo, solo pochi individui, particolarmente dotati sul piano medianico, hanno conservato una parte di quell'antico patrimonio, magari a propria insaputa, e, quel che più conta, ormai incapaci di farne un uso consapevole, perché sprovvisti del bagaglio intellettuale e spirituale entro il quale tali facoltà s'inserivano armoniosamente.
È anche questo che s'intende, nel contesto della Tradizione iniziatica, quando si parla di regresso, e non di progresso, dell'umanità «storica»; quando si parla di una «caduta» rispetto ad uno stato originario di completezza e di consapevolezza cosmica. E tutte le singole tradizioni dei vari popoli e delle diverse culture ne recano traccia: quella greca e romana, ad esempio, nel mito delle quattro età: dell'oro, dell'argento, del bronzo e del ferro. Una scala discendente, come si vede, non certo una scala in ascesa verso «le magnifiche sorti e progressive».


Per quel che riguarda il sonno, nella cultura contemporanea le dottrine psicanalitiche freudiane si sono velocemente diffuse ed imposte quasi con la forza di una nuova religione, più che di una verità scientifica; una religione alla rovescia, peraltro, basata sullo strano culto di forze inconsce, primitive e terribili, assetate di parricidio e d'incesto, e che devono essere placate mediante oscuri rituali semi-ipnotici, che ricordano delle basse forme della magia nera.


Ma il sogno non è, semplicemente, l'espressione e il soddisfacimento mascherato dei nostri più oscuri impulsi sessuali; non è il surrogato di una azione consapevole dell'io cosciente, cui la censura del super-io inibisce una manifestazione esplicita; è qualche cosa di molto più complesso e di molto più elevato.
Nel sogno, noi entriamo in contatto con le innumerevoli entità della Mente universale: presenze del passato e del futuro, presenze che incontreremo in seguito o che, forse, non incontreremo mai sul piano fisico, ma cui siamo tuttavia legati su quello spirituale; presenze umane e non umane, evolute e primitive, benevole e maligne; perfino larve psichiche e agglomerati temporanei, residui di menti in via di dissoluzione; e, ancora, vampiri psichici in attesa febbrile di potersi gettare su una mente ben formata, ma debole e facilmente soggetta ad «invasioni» astrali.


In breve, come credevano gli antichi (ne abbiamo vari esempi nei poemi classici, in Omero e in Virgilio), e come aveva intuito Jung, nel sogno noi superiamo le barriere dello spazio e del tempo e diveniamo capaci di entrare in comunione - non in comunicazione, si badi: la comunione è qualcosa di molto più forte e immediato - con qualsiasi altra realtà del mondo spirituale, di inviare e ricevere messaggi, di vedere e di sapere anche ciò che l'io cosciente non potrebbe mai sapere e vedere, se non mediante l'aiuto di mezzi esteriori.


Innumerevoli sono i casi documentati relativi a persone che, nel sonno, hanno ricevuto notizie di eventi lontani, che nessun altro ancora conosceva; che hanno saputo, con certezza assoluta, cose che solo in un secondo tempo sono state rese note ai sensi ordinari. Il fatto è che la scienza odierna - razionalista, materialista, quantitativa - vede solo ciò che conferma il suo orgoglioso paradigma, e gira la testa dall'altra parte, quando si vede minacciata nelle proprie illusorie sicurezze, nei propri dogmi intoccabili e nei propri vieti pregiudizi.

Così, se una voce misteriosa ci chiama per nome nel cuore della notte, è molto probabile che non si tratti di una illusione dei sensi, di un capriccio del caso. Nel mondo dello spirito non esiste il caso e non esistono capricci; nulla è privo di un significato ben preciso.


Lo scetticismo e il relativismo materialisti ci hanno familiarizzati anche troppo con l'idea del caso, a cominciare dal nostro concepimento e dalla nostra morte, che avverrebbero sostanzialmente a caso: una visione nichilista, carica di sconsolato pessimismo, che ci impedisce di levare lo sguardo verso l'alto e di vedere la bellezza e l'armonia che connettono ciascuna cosa con tutte le altre, in una tela mirabilmente ordinata e complessa.
 

La voce che ho udito questa notte, comunque, non sembrava provenire dal sogno, ma dall'esterno: è difficile ammettere che avrebbe avuto la forza di destarmi da un sonno profondo, se avesse fatto parte del sogno. È chiaro che essere in grado di ricordare i propri sogni, in casi del genere, può rivelarsi di grande aiuto per riuscire ad interpretarli; ma potrebbe anche rivelarsi fuorviante. Se vi sono voci che non vengono dai sogni, infatti, la trama del sogno, restituita alla memoria cosciente, avrebbe il solo effetto di portare fuori strada, suggerendo una spiegazione illusoria.

Ma è possibile che qualcuno o qualcosa ci chiamino nella notte, nel sonno, ma non nel sogno; e che la sua voce si faccia udire per mezzo di un senso diverso dall'udito, così come vi sono cose che si lasciano scorgere mediante una facoltà diversa dalla vista materiale?
E, se lo è, da dove proviene un simile richiamo, un richiamo che c'interpella personalmente, come da parte di chi ben ci conoscesse?


Per rispondere affermativamente alla prima domanda, è necessario ammettere che il sogno non esaurisca affatto la dimensione dell'«altrove», che si manifesta a noi nel sonno; che il sonno, in altri termini, contenga molte più cose di quel che siamo comunemente disposti ad ammettere - cose che non vengono solamente dal nostro inconscio, ma anche dal superconscio, ovvero dalla Mente universale cui abbiamo accesso mentre dormiamo, e della quale siamo parte - salvo dimenticarcene allo stato di veglia, allorché ci troviamo sotto il ferreo dominio dell'ego e del suo consueto strumento di conoscenza: il Logos strumentale e calcolante.


Ammettendo tutto ciò, anche solo come plausibile ipotesi di lavoro, ci troviamo in condizione di poter rispondere anche alla seconda domanda: le voci che ci chiamano vengono da un'altra dimensione, che, tuttavia, interseca la nostra: e il punto d'intersezione si trova, appunto, negli stati di coscienza diversi da quello desto e razionale, che, quanto alle cose dello spirito, è cieco come una talpa, e sordo come un campanaro o un artigliere dai timpani sfondati.


Quanto, poi, all'origine specifica delle voci e delle chiamate, evidentemente è necessario che ciascuno s'interroghi e cerchi da se stesso la risposta: il che diviene possibile qualora si sia disposti a interpretare i segni, che ripetutamente ci vengono mandati, come tali, e non come bizzarre coincidenze o come curiosi accidenti.


La nostra vita è costellata di segni che vengono dalle dimensioni spirituali: da quelle superiori, così come, talvolta, da quelle inferiori.
Il più delle volte, noi non li scorgiamo neppure: se lo facessimo, certamente impareremmo qualcosa e faremmo qualche progresso sulla strada della realizzazione spirituale. Come minimo, incominceremmo a conoscerci un po' meglio.


Vi sono persone sconsiderate le quali, per leggerezza e smania di novità, giocano imprudentemente con le presenze spirituali, restandone spesso ingannate e, qualche volta, addirittura assoggettate, ad esempio con le cosiddette sedute spiritiche o, peggio, improvvisandosi apprendisti stregoni con i rituali della magia - magia nera, s'intende, perché la magia bianca non è che una pia frode, una contraddizione in termini.


Così, la società moderna sembra oscillare fra questi due estremi: il rifiuto aprioristico della dimensione «altra», e la credulità sconfinata, irresponsabile, nei confronti di tutto ciò che abbia un sia pur vago sentore di straordinarietà. Gli uni non credono a niente, nemmeno se posti davanti all'evidenza dei fatti; gli altri credono a tutto, come dei bambini smaniosi di cose nuove e di giochi originali: ed entrambi si pongono in modo sbagliato davanti alla realtà spirituale.


Decodificare i messaggi che ci vengono dalle regioni dell'altrove è cosa che richiede disciplina, umiltà, intelligenza e apertura; e, soprattutto, è cosa che presuppone un certo allenamento interiore, una certa capacità di scavare dentro se stessi, alla ricerca della verità: di quel divino che, come diceva Froebel, si trova già nell'uomo, solo che egli sia capace di riconoscerlo e di portarlo finalmente alla luce.







 


Allucinazioni o realtà cognitive? (1998)
  di Giulia M. d'Ambrosio 
 
Non è necessario soffrire di "pieroangelismo" per allevare, dentro di noi, un cauto approccio nei confronti di tutta la fenomenologia che riguarda gli Incontri Ravvicinati, specialmente quelli dal terzo tipo in poi. Ci troviamo, infatti, di fronte a un fenomeno che non ha contorni così chiaramente definiti, perché si tratta di un campo in cui fattori neurologici, biochimici, sociologici e psicologici giocano ruoli del tutto nuovi, combinati in un modo tanto complesso quanto inusuale.


E' importante che questa nuova frontiera venga esplorata con il massimo dell'apertura, intellettuale ed emotiva. E' importante non essere guidati dalla sola razionalità, cioè da prove di laboratorio, né da posizioni fideistiche: entrambe non hanno nulla a che vedere con la serenità di spirito con cui si devono condurre simili studi. 


Altrettanto importante è che i bisogni profondi - da un punto di vista psichico - di chi si occupa del fenomeno siano sufficientemente coscienti da portare al minimo il rischio che ad analizzare i dati siano le proiezioni degli scienziati impegnati sul campo.
Alcuni studiosi del campo neurologico (1) hanno cercato di interpretare i fenomeni IR 4 come legati a diversi meccanismi di ordine fisiologico che occorrono piùo meno normalmente, come ad esempio l'evento che viene denominato "paralisi nel sonno". 


Durante questo stato, per la durata massima di un minuto, può succedere che il dormiente si svegli e che i suoi sensi siano del tutto funzionanti, ma che il corpo sia bloccato. E' un'esperienza che pare sperimentino tutti gli adulti, mediamente una volta ogni due anni. A questa forma semplice di paralisi si affianca una variante con allucinazioni, molto rara, che sembra verificarsi nelle fasi di passaggio tra il sonno e la veglia.

Si intende con "allucinazione" una percezione del tutto soggettiva, che si verifica in mancanza di un oggetto reale da percepire. Le allucinazioni congiunte alle paralisi nel sonno - dette "ipnagogiche" - vengono descritte nei testi di neurologia come fenomeni di liberazione, verosimilmente legate al "riposo" delle funzioni di coscienza del cervello. Nelle forme allucinatorie con paralisi si possono avere visioni, sentire suoni o voci o addirittura si può avere l'impressione di toccare, di essere toccati, di muoversi, di avere un peso sul petto, di sentire odori. Si possono vedere luci o nebulosità luminose e i sintomi si possono accompagnare ad "Out of the Body Experiences" (OBE), sensazioni di uscire dal proprio corpo e di librarsi all'interno della stanza o all'aperto. La durata di simili fenomeni pare essere di una decina di minuti al massimo.



Apparizioni tranquillizzanti, nel corso di questi eventi, sembrano essere rare. Più spesso le persone identificano con mostri, fantasmi o vampiri le entità che sembrano animare in modo così improvviso le loro notti. Salvo poi rendersi conto di aver vissuto un'esperienza in uno stato alterato di coscienza. L'allucinazione appare perfettamente inserita nell'ambiente in cui la persona si trova in quel momento, dandosi quindi un'impressione di estremo realismo. Oltre che in persone che usano attivare il loro patrimonio cerebrale con sostanze chimiche di vario genere, e al di là degli stati patologici (psicosi), queste esperienze paiono verificarsi soprattutto in condizioni di stress - ed è ciò che riferiscono anche le persone che hanno delle OBE indesiderate. Le paralisi con allucinazioni sono probabilmente OBE non riuscite.


Da sempre l'umanità dichiara di vedere "demoni, fantasmi, vampiri, lupi mannari, mostri e folletti" (1): provenienti da un mondo parallelo al nostro o materializzazioni di archetipi dell'inconscio collettivo che siano, il fenomeno è universale, presente fin dagli albori della civiltà attuale, descritto anche dagli autori classici come Orazio, Plutarco, Erodoto, Apuleio e Galeno.


Il campo, a questo punto, non è più di stretta pertinenza della neurologia, ma della psicologia analitica (2), che può aiutarci a identificare larga parte di questi fenomeni come un prodotto semionirico, legato alle parti "Ombra" del soggetto che le produce. L'inconscio prende spunto da forme e concetti che gli esseri umani hanno codificato fin dall'inizio della vita psichica, quando la sopravvivenza sembrava collegata soprattutto alle mere forze del destino e non vi era alcun concetto di autodeterminazione. Sono questi mostri antichi, i compagni quasi palpabili delle lunghe notti dei nostri progenitori, che utilizziamo per rappresentare, in modo comprensibile, le forze oscure che, da dentro di noi, attendono di essere portate alla coscienza. 


Da ultimo, è possibile che le visioni siano legate alla produzione di allucinogeni endogeni - cioè prodotti dal nostro encefalo. Oppure che si possa seguire un "modello psicofisiologico", a causa del quale stato di sogno e stato di veglia potrebbero sovrapporsi, con una penetrazione della paralisi muscolare tipica del sonno REM (3) all'interno dello stato di veglia cosciente, e con una sovrapposizione delle immagini del sogno alla percezione reale dell'ambiente circostante.


Chi prova esperienze di OBE o di paralisi con allucinazioni riferisce la paura o al momento della sensazione di "stacco" dal corpo (per le OBE) o successivamente al ripristino dello stato normale di coscienza - in una sorta di "shock del ritorno". Sia le OBE che le paralisi con allucinazioni sono vissute intensamente nell'attimo stesso in cui sono esperite e non vi è spazio per le emozioni dirette, che irrompono invece come una vampata successivamente alla presa di coscienza: cioè la vera paura si respira dopo, quando la razionalità può riprendere il sopravvento e si trova a fare i conti con qualcosa che è stato incontrollabile.

La maggior parte dei tecnici della neurologia e della psicoterapia non credono alla realtà oggettiva degli extraterrestri, e tanto meno al fenomeno degli IR4. Non sappiamo però se abbiano avuto contatto con qualche caso, e pensiamo di no. E' probabile, effettivamente, che una parte dei risultati della casistica esistente sia frutto di un influenzamento da parte di psichiatri che già credevano ai fenomeni di Incontro. A questo proposito è bene ricordare che le memorie estratte sotto ipnosi non sono probatorie di realtà, in sé e per sé, ma devono essere conglobate alla vita del soggetto, ai suoi sogni, alle fantasie e all'espressione creativa per avere un senso. Si tratta perciò di condurre un lavoro approfondito sulle persone, e quindi le statistiche che producono dati basati sulla testimonianza di centinaia di persone sono probabilmente inattendibili, dato il lungo e complesso lavoro necessario per srotolare in modo univoco le "vite parallele" dei soggetti che riferiscono gli Incontri.



Cosa dobbiamo veramente cercare? Ci sono in giro molte teorie e nessuna esposizione di una metodologia di lavoro seriamente condotto. In questo senso - e riprendo l'affermazione all'inizio - l'approccio al fenomeno deve essere cauto, tenendo presente ogni genere di teoria. Ma ci deve essere il supporto di un grande rigore professionale: prima fra tutti, la regola di non parlare in senso definitivo di ciò che non si conosce direttamente.



(1) Bruno Severi - "La Sleep Paralysis e gli Alieni" - Quaderni di Parapsicologia, Ed. C.S.P., vol. XXIX, marzo 1998, nr.1
(2) Carl Gustav Jung - "L'Uomo e i suoi Simboli" - Ed. Cortina, 1983
(3) REM significa "Rapid Eyes Movements", movimenti rapidi degli occhi; si osservano quando una persona sta sognando. Questa fase del sonno è accompagnata da un completo rilassamento di tutte le strutture muscolari.






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Fonti:
http://fantasmiinfuga.blogspot.it/2013/03/i-5-strani-fenomeni-legati-al-sonno-che.html