Visualizzazione post con etichetta Consapevolezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consapevolezza. Mostra tutti i post
domenica 22 novembre 2020
I PICCOLI GRANDI MESSAGGI DELL'UNIVERSO - RAGAZZA INDACO
Noi esseri umani siamo immersi nella realtà ed ognuno di noi è collegato con l'universo in tanti modi diversi come fossimo collegati a dei fili invisibili che ci attraversano. Ed è proprio grazie a questi che l'universo ci invia costantemente dei messaggi.
Tutti noi ne veniamo in contatto ogni giorno alle volte senza neanche esserne consapevoli. In alcuni casi crediamo che siano delle coincidenze, ma esiste una legge cosmica che sostiene il legame tra energia e la realtà per il quale non esistono le coincidenze.
Tutti questi segni che viviamo nel corso della nostra vita, sono inviati per guidarci in qualche modo.
Sequenze di numeri
Alla base di tutta la materia esiste un codice numerico, i numeri sono il linguaggio dell'universo e quando questi si presentano a noi costantemente occorre esplorare la numerologia e il nostro intuito, perché ci si riveli il messaggio.
Esperienze ricorrenti
Spesso ci capita di rivivere in maniera ricorrente delle esperienze, a volte anche ogni giorno. Dalle più "banali" come ad esempio un bicchiere che si rompe, il cellulare che ci cade. Ciascuna di queste potrebbe avere un significato più profondo al quale probabilmente è necessario prestare attenzione.
Sogni
La parte più profonda di noi è la mente inconscia, che è legata profondamente con l'universo ed è anche quella più predisposta a ricevere i messaggi. Alcuni di questi messaggi vengono spesso inviati attraverso il sogno. Quando dormiamo entriamo spontaneamente in sintonia con la nostra mente inconscia per un arco di tempo sufficiente per ricevere i messaggi.
Animali
La natura ha molti messaggeri, tra quelli più importanti ci sono gli animali. Il ripetersi di avvistamenti di specifici animali, oppure un comportamento insolito o un avvicinamento particolare possono rappresentate un forte segno di trasformazione interiore.
Sincronicità
Ognuno di noi ha sperimentato nella sua vita questo fenomeno, come per esempio pensare a una persona e entrarne in contatto nel giro di poche ore. Nella maggioranza dei casi questo segno vuole rassicurarci che stiamo sulla giusta strada e che siamo perfettamente allineati con l'universo.
Trovare, perdere o rompere oggetti
L'essere umano ha un legame molto forte con la materialità ed è per questo che l'universo invia i suoi messaggi con oggetti che siamo soliti utilizzare. Trovare, perdere o rompere qualcosa ha diversi significati, Trovare qualcosa alle volte è utile per risvegliare qualcosa che avevamo messo da parte nella nostra mente. Rompere qualcosa spesso potrebbe essere un segno di lasciar andare situazioni che non ci appartengono più.
Parole o frasi ricorrenti
Proprio come per le esperienze ricorrenti anche le parole o frasi sentite molto spesso nel giro di poco tempo hanno un significato. Quando questo accade potrebbe essere un messaggio ed è necessario prestare attenzione al significato di quelle parole.
Profumi
La memoria psichica tende ad associare odori a particolari persone, eventi o situazioni. La nostra mente registra tutto, anche se possiamo non essere consapevoli di questo quando sentiamo un odore in particolare associamo subito l'odore alla persona o situazione, anche a distanza di molto tempo. Quando ciò accade potrebbe essere l'universo che prova a farci ricordare qualcosa o qualcuno che è rilevante per la nostra esperienza in quel momento.
Ci sono molti altri segni che sperimentiamo nella nostra vita, questi sono quelli che raggiungono maggiormente le persone, e sono diventati collettivamente un vero e proprio linguaggio cosmico.
Rimanere connessi ed aperti con il cuore è fondamentale per seguire i piccoli indizi donati dall'universo.
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso. Immagini protette da Copyright.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
venerdì 23 ottobre 2020
I DIVERSI RISVEGLI SPIRITUALI: LE FASI DEL NOSTRO PERCORSO INTERIORE
Diversi mesi fa ho avuto una chiara intuizione che mi ha guidata a scrivere questo articolo; mentre scrivevo sapevo che avrei dovuto attendere un "segno" che mi indicasse il tempo adatto di pubblicazione. Questa "campanella" ha suonato e questa che state per leggere è ciò che ho percepito.
Per ciò che è la mia esperienza sento che non c'è un unico risveglio spirituale in una sola vita, ma tanti piccoli risvegli preceduti da altrettante fasi i quali conduco alla consapevolezza, l'essere svegli, che è l'esperienza ultima delle nostre reincarnazioni.
In effetti se ci fate caso, sono certa che molti di voi ricorderanno diversi "picchi" di consapevolezza (risvegli) nel corso della propria vita con pause tra l'uno e l'altro.
L'evoluzione segue un energia ed un movimento a spirale, ogni punto di unione ci porta al risveglio. Il risveglio è modulare, non possiamo essere d'un tratto svegli senza prima aver attraversato i risvegli ed aver recuperato fisicamente ed assimilato interiormente la trasformazione. Ci sono degli step in quanto siamo esseri umani.
Un po come quando dormiamo e ogni giorno ci risvegliamo dal sonno, così il nostro risveglio interiore. Il processo è lo stesso, le fasi sono le stesse ma ogni risveglio porta con se una memoria nuova, un esperienza in più, una crescita maggiore.
Vi parlo in breve della mia crescita per farvi comprendere: Il mio primo risveglio fu a dodici anni durato tre anni, poi a ventidue durato otto anni ed ora sto nel mio terzo risveglio iniziato tre anni fa. Ognuno di questi è stato preceduto da delle fasi, intense e catartiche; ho notato nel corso della mia vita che ognuna di queste seguiva lo stesso modulo ma la consapevolezza acquisita alla fine di queste era diversa e molto più potente.
Quando ho iniziato ad avventurarmi in maniera più consapevole nel mio risveglio, intorno a me pian piano ho visto ed incontrato tante, tante persone che stavano vivendo le fasi che vivevo anch'io, fu all'ora che compresi che la missione della mia vita era spargere piccoli semi di consapevolezza acquisita lungo il mio cammino per poter aiutare gli altri ad affrontare i loro risvegli.
Dopo aver attraversato i miei risvegli e visto così tante persone intorno a me risvegliarsi ho notato una serie di fasi. Anche se chiamarle "fasi" è riduttivo e forse troppo "tecnico" ma credo profondamente che ci sia un filo conduttore che connette eventi alle persone nel loro percorso di risveglio.
Di seguito le fasi che ho provato su me stessa e ciò che ho visto negli altri, li condivido con voi sperando possano essere utili a coloro che stanno vivendo la loro trasformazione interiore.
Ricordate che ogni risveglio è preceduto da queste, ogni volta può sembrare come se si ripetessero ma non sono uguali, si sintonizzano con ciò che state vivendo in quel momento e si armonizzano con le energie cosmiche.
Fase 1
Inizi a sentire dentro di te di essere in disaccordo con ciò che propone il sistema. Sei scoraggiato, confuso, inizi a farti domande sull'esistenza della vita. Ti senti solo, non compreso da chi hai vicino. Senti dentro di te di essere molto di più di ciò che hai creduto o ti hanno fatto credere di essere. Vivi stati di ansia molto forti e tendi ad isolarti. Percepisci qualcosa in te che sta cambiando ma non sai dare una spiegazione.
Fase 2
L'ansia continua a renderti vulnerabile e si alternano giorni bui con giorni pieni di luce. Alle volte ti sembra di essere in uno stato di beatitudine che non sai spiegarti. Continui a farti domande. Metti in dubbio tutto, senti di dover iniziare a cambiare alcuni aspetti della tua vita. Sei super sensibile e le tue emozioni giocano con il tuo passato. Inizi a vedere i numeri doppi ma non ti poni il perché.
Fase 3
Inizi a pensare di essere diverso, che hai qualcosa che non va. Vorresti tornare come eri prima, quando le tue priorità erano lavoro, casa, divertimento, lavoro, casa, divertimento.. sei combattuto, disorientato, impaurito. Ritorni a fare le cose che facevi prima ma non è più la stessa cosa. Ti senti come se stai per fare un salto nel vuoto. Le convinzioni di un tempo non hanno più fondamenta. Vivi attacchi di panico.
Alcune persone in questa fase bloccano il proprio risveglio, ma coloro che hanno la forza di andare avanti procedono con la trasformazione. Continui a vedere i numeri doppi.
Fase 4
Tutto intorno a te è crollato, sei nel buio più totale e ci sei per capire ed integrare la luce, ma questo lo capirai al tuo risveglio. Ti guardi attorno e non comprendi come sia possibile che il mondo si sia ridotto così. Ora più che mai ti senti solo, non ti senti a tuo agio con gli amici di sempre, non sai come integrarti in una società che non condividi. Sei rabbioso, contesti tutto. Inizi a chiederti "chi sono io". Passi sempre più tempo nella natura, con gli animali, potresti diventare vegetariano o vegano. Inizi a farti domande sui numeri doppi.
Fase 5
Inizi a comprendere che lottare contro il mondo non ha senso, che è più importante concentrare le tue energie sulla tua crescita interiore che è la chiave per migliorare il sistema. Inizi a sentirti connesso con il mondo, sei predisposto verso l'amore e sei grato delle cose meravigliose che la vita ti dona. Sei curioso, vuoi sapere di più su argomenti spirituali e sentirti diverso non ti fa sentire più sbagliato ma partecipe della meraviglia dell'universo. Consapevolizzi che sei qui per un motivo.
Fase 6
Percepisci di essere connesso a qualcosa di grande, senti e vedi l'interconnessione tra tutte le cose. Gli animali, la natura, il cosmo. Inizi a sviluppare intuito e entri in risonanza con i tuoi doni. Vedi l'uguaglianza in tutte le persone ed esseri viventi. Inizi a vivere le sincronicità, e comprendi che i tuoi pensieri modellano la tua realtà. Trasformi la tua vita per supportare tutte queste scoperte. Ti fai guidare dai numeri doppi.
Fase 7
Sei ispirato, sereno, calmo. Inizi ad allinearti con il tuo sé profondo, il tuo intuito ti guida. Affronti le sfide con un altro occhio, riesci a percepire l'insegnamento in esse. Inizi ad attirare l'abbondanza nella tua vita attraverso le tue idee. Capisci che quando segui il flusso e ti arrendi al divino le cose fluiscono per il tuo bene. Potresti connetterti con le tue guide, comprendi i messaggi dell'universo. Vivi in amore e per amore e comprendi che il processo di risveglio si è svolto per rendere la tua vita migliore.
Molto probabilmente ci sono tanti più aspetti da menzionare e che le persone hanno vissuto o stanno vivendo, ma per esperienza e condivisione con le persone queste sono le fasi più comuni. Ognuno di noi vive i suoi risvegli diversamente e per come è sintonizzato con la sua anima.
Una cosa importante che ci tengo a dire è che se vi trovate all'inizio del vostro risveglio non dubitate, andate avanti. So quanto può esser difficile ma passato il momento più buio c'è una luce immensa ad aspettarvi. Permettete a voi stessi di brillare.
Per chi ha già attraversato i primi risvegli e ne sta vivendo un altro, come me, tenete duro ricordate come vi siete sentiti quando le acque si sono calmate, quando nuotare nel mare cosmico è stata una delle più belle esperienze mai vissute. Procedete, è solo una fase. Tutto passa e si trasforma. Siate felici di farlo.
Con Amore,
Michela
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso. Immagini protette da copyright.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
venerdì 18 settembre 2020
PREPARANDOCI VERSO L'EQUINOZIO D'AUTUNNO 22 SETTEMBRE
Nella sacra ruota del tempo che segue i cicli della Terra e del Sole, l’Equinozio d’Autunno è il momento speciale in cui le ore di buio e di luce sono in equilibrio su tutto il Pianeta, e nel nostro emisfero, in particolare, annuncia l'arrivo del tempo della trasformazione profonda.
Nella Tradizione Maya, durante l’Equinozio d’Autunno, viene considerato un tempo di cinque giorni, come finestra energetica comprendente il giorno stesso del passaggio astronomico e i quattro giorni antecedenti, in cui prepararsi alla purificazione e al rinnovamento energetico.
Dai tempi ancestrali, le Anziane e gli Anziani Maya hanno compreso il valore del fermarsi per un periodo di tempo dal trascorrere della vita fuori di noi, per portare lo sguardo all’interno e valutare cosa non porta più nutrimento e crescita dentro di noi e fuori di noi.
Per questa ragione, i giorni precedenti ai passaggi energetici come l’Equinozio d’Autunno diventano una occasione importante per entrare in contatto con la verità del proprio cuore.
Sono giorni di interconnessione tra il mondo di sopra, il mondo, e il mondo di sotto. Sono giorni utili per fare pulizia della casa, delle dispense e degli abiti, utensili e oggetti sacri perché vengano rinnovati con le energie solari.
Sono giorni utili per meditare, respirare, stare in ascolto, per fare spazio, stare nel vuoto, per lasciar emergere la verità che ci porterà a discernere e lasciar andare con amore ciò che non è più allineato alla parte più vera e autentica di noi.
I Grandi Saggi Maya ci ricordano che queste fasi di passaggio sono molto importanti per l’Umanità, che si trova immersa in forti cambiamenti energetici sia a livello individuale che collettivo.
Apre il ciclo di preparazione all’Equinozio d’Autunno la Luna Nuova Giovedì 17 Settembre portando profondo rinnovamento e purificazione all’elemento Terra, al nostro corpo, alle nostre strutture e a ciò che è nutrimento per noi.
Seguendo il Sacro Calendario Maya Cholq’ij, i Nawal che reggeranno energeticamente i cinque giorni che ci accompagnano alla primavera saranno:
Venerdì 18 settembre 2020 - 11 Qanil
Gli insegnamenti degli antenati ci invitano a osservare con onestà e sincerità il momento attuale che stiamo vivendo a livello individuale e collettivo.
Il Nawal 11 Qanil ci ricorda che viviamo oggi ciò che abbiamo seminato e alimentato ieri e che raccoglieremo domani ciò che seminiamo e alimentiamo oggi. Osserva in particolare che tipo di pensieri, emozioni, abitudini e azioni stai seminando e alimentando ma che non portano al tuo cuore e alla tua vita vero nutrimento.
E’ il momento di rinnovare ciò che semini e alimenti nella vita tutti i giorni.
Sabato 19 settembre 2020 – 12 Toj
Dopo aver osservato in profondità, oggi il punto importante su cui porre l’attenzione è l’accettazione.
Il Nawal 12 Toj viene a chiederci di ascoltare il nostro fuoco interiore quello che è scintilla profonda per creare la vita che sogniamo, quel fuoco che occorre sempre mantenere accesso anche nei momenti più difficili e bui del cammino.
Accendi una candela oggi e immagina un fuoco caldo e luminoso nel tuo cuore che ti accompagnerà per tutto l’autunno . Accogli la tua verità e accetta ciò che mantiene vivo questo fuoco al di la dei tuoi condizionamenti famigliari e sociali.
Domenica 20 settembre 2020 – 13 Tzi
Il passo di oggi è quello di scegliere.
Il Nawal 13 Tzi viene a insegnarci riguardo i cicli di vita morte e rinascita, le leggi della trasformazione e del cosmo, viene a sostenerci nel trasformare quegli schemi rigidi che non ci permettono di vivere secondo il flusso naturale della nostra anima e allo stesso tempo ci permette di riconoscere e dare struttura alle verità del nostro cuore!
E' tempo di lasciar andare la vecchia immagine di noi e iniziare a camminare verso la nostra parte più profonda e autentica.
Prendi una candela bianca oggi, fai 13 soffi sullo stoppino sentendo che ad ogni soffio scegli di liberare e lasciar andare le rigidità del tuo corpo, della tua mente ed emotive. Poi accendi la candela e ascolta quanto spazio si è creato ora dentro di te per poter essere liberamente ciò che sei.
Lunedì 21 settembre 2020 – 1 Batz
I passi di oggi sono importanti per sentire il potenziale creativo con cui crei il cammino della tua anima.
Il Nawal Batz ci parla delle forze creatrici che scorrono in tutto l’universo e dentro di noi e oggi apre un ciclo di tredici giorni che accompagna questo passaggio alla stagione dell’autunno rafforzando l’energia di questo momento in cui possiamo fare passi importanti verso la trasformazione del nostro cammino. L’essere umano è parte delle forze creatrici che scorrono in tutto il Cosmo, dalle stelle che formano le galassie agli atomi che formano gli alberi, le piante, le foglie. Allo stesso tempo l’essere umano crea se stesso e la realtà in cui vive. E’ importante ritornare a sentirci parte dell’origine del tutto per divenire consapevoli del nostro potenziale creativo che può dare forma al nostro cammino e al cammino dell’Umanità.
E’ tempo di trovare la via per trasformare la crisi in possibilità.
Osserva oggi i punti di crisi della tua vita fai 13 respiri profondi accettali e accoglili con fiducia. Li risiede la tua iniziazione. Li trovi la soglia per conoscere nuove parti di te e della realtà.
Martedì 22 Settembre 2020 – 2 E
Equinozio d’Autunno
Oggi saluta e ringrazia Padre Sole, il nostro Tat Qij, nel tardo pomeriggio. Ringrazialo per l’equilibrio tra le ore di luce e di buio. Chiedi che ti aiuti ad apprendere la danza dell’equilibrio. Ascolta e ringrazia Madre Terra che si sta’ preparando a lascia andare ciò che è tempo di lasciar andare per poi trasformarlo e lasciar scorrere il vero nutrimento.
Chiama e Ringrazia il Nawal E che viene a ricordarci che la vita è un viaggio meraviglioso in cui apprezzare ogni passo, facile o difficile che sia, passi che ci insegnano chi siamo e cosa è importante per noi, viaggio in cui veniamo ad apprendere ad essere semplicemente ciò che siamo in totale libertà.
Appoggia le mani verso la Terra e senti come si riempiono di potenza trasformativa e amore. Poi appoggiale sul tuo cuore e senti radicamento in te e fiducia nell’esistenza. Senti cosa è il momento di lasciar andare.
Alza le mani verso il Sole, scaldale con la sua energia, e poi appoggiale sul tuo cuore. Ascolta la verità del tuo cuore.
E permettigli di sentirsi leggero e libero.
Ad alta voce verso la direzione del sole ripeti:
Io (nome) sono vivo/a
Celebro e ringrazio per il dono della vita
Dal profondo del mio cuore decido di lasciar andare……………………………………..
Buon Passaggio, Buona Cura, Buona Trasformazione
Benedizioni!
Jenny e Claudio
Questo articolo è stato pubblicato su Sciamanesimomaya.
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso. Immagini protette da copyright.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
giovedì 10 settembre 2020
ENERGIE COSMICHE IN ARRIVO - COME TROVARE L'EQUILIBRIO
Il 2020 è un anno di grande trasformazione interiore e fisica.
A dare il via a questo decisivo processo sono stati indubbiamente movimenti astrologici determinanti come ad esempio la congiunzione Saturno-Plutone che è tutt'ora in corso, le Eclissi ben sei quest'anno, date chiave in numerologia importanti e il via alla trasformazione di massa interiore a livello collettivo.
Ognuno di noi è connesso al tutto e siamo interconnessi tra tutti noi, quindi è fondamentale saper gestire e canalizzare le energie che sono in corso e stanno arrivando per armonizzarci con l'umanità e il pianeta all'unisono.
Tutti questi aspetti e molti altri fanno sì che le ondate di energia cosmica che arrivano sulla terra agiscono non solo a livello collettivo ma sopratutto individuale "Come è dentro così è fuori".
Possiamo osservare nel mondo sempre più caos, confusione, rabbia, disordini. Questi aspetti sono legati a persone che stanno iniziando il loro processo di "risveglio" attraverso anche queste ondate di energie cosmiche che arrivano, ma essendo non preparati e non equilibrati il loro corpo e la loro mente non sanno gestirle; vanno in tilt.
Queste ondate di grande energia cosmica vanno viste e vissute come una benedizione, un grande dono che nel momento presente sembrano più una continua prova ma ne vedremo il risultato bellissimo più in la. Non fatevi agganciare da titoli apocalittici o elenchi di sintomi devastanti; stiamo attraversando un processo, stiamo nella crisalide, in quel posto che ci sembra così buio ma fondamentale per Divenire.
I nostri corpi cambiano vibrazione, si assestano alle nostre nuove consapevolezze e all'energia che ciclicamente arriva sulla Terra dal cosmo. E' normale sentirsi spossati, stanchi, depressi o arrabbiati. Come è normale sentirsi pieni di vita, super carichi di energia, in pieno equilibrio.
Tutto dipende sempre da noi. Tutto si allinea con il nostro percorso, con la nostra energia, con il nostro consenso.
Controllare la trasformazione rallenta il processo, avventurarsi in essa e risolvere ciò che per anni abbiamo evitato dentro di noi aiuta il processo.
Queste energie cosmiche non stanno arrivando solo adesso sul nostro pianeta ma da sempre. Come ho già scritto altre volte l'evoluzione segue una spirale ondulatoria e si ripete, ma per permettere la trasformazione ogni volta viviamo stati e piani sempre più alti.
L'universo è amore e come tale si muove con consapevolezza e tutela in tutte le sue forme, con queste anche l'energia che arriva a noi.
Gli anni che verranno saranno sempre più carichi, senza sbilanciarmi troppo e..non allarmatevi, probabilmente nel 2025 ci saranno grandi energie per tutti noi. Proprio per questo è molto importante trovare un equilibrio dentro di noi, sciogliere i nodi del passato e seguire il flusso del risveglio. Farlo sarà non solo importantissimo per il benessere personale di ognuno di noi ma il benessere individuale fungerà da traino per chi è all'inizio del suo percorso (il collettivo).
Di seguito alcuni consigli, sperimentati personalmente, su come equilibrare le energie cosmiche durante questo processo. Uno tra tutti: seguite sempre il vostro intuito.
Rallentare, riposare e darsi tempo
Il nostro corpo fisico è composto non solo di materia ma anche di energia. Quando procediamo nel nostro percorso interiore (risveglio) molti aspetti della nostra vita cambiano radicalmente. Nel cambiamento siamo accompagnati da energie cosmiche. Tutto questo all'unisono è stancante fisicamente e mentalmente. Immaginate tanti raggi di energia che arrivano a voi, essere stanchi è normale ed è giusto riposare mente e corpo. Ascoltate sempre il vostro corpo, fare finta di niente e insistere nel voler risolvere aspetti della vostra vita non gioverà. E' necessario riposarsi o in altro modo ci sarà un sovra carico.
prendersi un ora o dieci minuti al giorno per staccare la spina da tutto
evitare di rimuginare con la mente
dormire di più
accettare di meritare il riposo
Scaricare a terra, contatto con la natura
Quando vi sentite troppo carichi, avete spesso mal di testa, tachicardia e allo stesso tempo fisicamente stanchi cercate di passare del tempo nella natura. Alle volte quando ci sono queste ondate di energie cosmica è possibile essere in sovra carico, attenzione...ciò non significa che non siamo abbastanza "evoluti" per integrare le energie, ma semplicemente il nostro corpo ha bisogno di tempo per calibrarsi. Passare anche dieci minuti al giorno con piedi nudi sulla terra permetterà a noi di scaricare l'eccesso di energie, alleggerendo il fisico, e nello stesso tempo di raggiungere l'equilibrio ed essere più radicati con Madre Terra.
Ascoltare l'intuito e prestare attenzione ai sogni
L'intuito è la parte con cui entriamo in connessione con il nostro Sé superiore, quella voce che senza chiedere sentiamo da dentro che ci guida e ci sussurra cosa fare o dove andare. Ascoltare l'intuito è un punto fondamentale per comprendere cosa c'è che non va e se c'è qualcosa da equilibrare durante i picchi di energia cosmica. Come l'intuito anche i sogni che facciamo durante questi periodi sono un grande faro da tenere in considerazione. Quando arrivano queste forti energie entriamo maggiormente in connessione con l'universo e con il nostro Sé. Se ci sono sogni che vi rimangono impressi, non analizzateli ma piuttosto scriveteli sul vostro quaderno dei sogni e quando sarà il momento saprete il significato.
Cristalli, oli essenziali e purificazione
Una delle cose che più mi ha aiutata durante queste ondate di grande energia cosmica è stato lavorare e comunicare con i Cristalli. I cristalli hanno una loro energia, sono esseri vivi e sono dei grandi sostenitori della nostra crescita evolutiva, anche collettiva del pianeta. Portare sempre con se i cristalli ci aiuterà ad essere connessi con Madre Terra che a sua volta ci permetterà di entrare in risonanza con lei e l'energia cosmica. Aiutarsi anche con oli essenziali mirati per ciò che stiamo provando in quel determinato momento è molto utile.
La purificazione aurica ed energetica è di fondamentale importanza, sopratutto se stiamo spesso in giro per la città o a lavoro in mezzo a tanta gente. Siamo energia e come tale può succedere di assorbire ciò che c'è intorno a noi: pensieri, negatività, rabbia, confusione. Quando arrivano questi "raggi" di energia cosmica avere il nostro campo aurico pulito ci consente di smuovere ed inalzare le nostre vibrazioni. Mentre se siamo "appesantiti" ciò che percepiremo sarà confusione, proprio perché ciò che si muove con noi non è propriamente roba nostra.
Quarzo rosa, Ametista e pietre color verde per emotività e sbalzi di umore
Tormalina nera, Shungite per protezione
Salvia, alloro e rosmarino per purificare ambienti e aura
Meditazione, attività fisica e risata
Questi tre aspetti seppur differenti tra loro sono molto importanti. Ognuno di questi permette di alleggerire fisico e mente, cosa molto importante durante i periodi di grande intensità energetica.
La meditazione è una pratica molto diffusa in tutto il mondo da diversi secoli. Permette di trovare equilibrio tra mente, corpo e spirito. Consiglio di praticarla in giardino o all'aperto sempre per calibrarsi con Madre Terra. L'attività fisica è un ottimo rimedio per quando ci sentiamo super carichi e tesi, scaricando energia anche attraverso il sudore, il corpo fisico si stanca e la mente si rilassa.
Divertimento...un buon sano divertimento! Forse uno dei più importanti punti per trovare equilibrio.
Se c'è una cosa che ho imparato durante i miei periodi di profonda crisi nel quale tendevo ad isolarmi è stato proprio quello di stimolare la gioia in me. Stimolarla significa uscire dalla propria zona di comfort , che poi comfort non è perché entriamo in un ciclo depressivo, stare con le persone che reputiamo "sane" per noi stessi, affidarsi a loro e giocare, ridere, divertirsi.
Alimentazione e idratazione
L'alimentazione è un aspetto super importante durante tutto il nostro processo trasformativo interiore poiché nutre non solo il nostro corpo ma anche il nostro inconscio e le nostre vibrazioni. Tutto è energia e lo è anche ciò che mangiamo. Un alimentazione con vibrazioni pulite è sicuramente una dieta vegana o vegetariana. Se non sentite ancora dentro di voi la necessità di eliminare dalla vostra alimentazione carne, pesce e derivati animali è preferibile quando vi sentite carichi o scarichi di energia mangiare più verdura e in alcuni casi consiglio almeno una settimana vegetariana.
L'idratazione è fondamentale, siamo composti per l'80% di acqua e bere di più durante l'arrivo di energie cosmiche ci permette di vibrare in maniera armonica con esse e di allinearci con Madre Terra e con il cosmo. Evitare bevande stimolanti come caffè, the o altre bevande simili.
Ognuno di noi è fondamentale in questo universo, prendersi cura di se stesso equivale a prendersi cura degli altri. L'equilibrio è fondato sulla giusta misura di emozioni, pensieri ed azioni. Quando percepiamo energie importanti fuori di noi ricordiamo sempre che fanno parte di noi e che siamo in grado di gestirle.
Stiamo imparando a riconoscerci, a conoscerci e a convivere tutti insieme su questo pianeta che è immerso nell'universo. Siate tolleranti e prendetevi cura di voi.
Spero che questi consigli possano esservi utili.
Con Amore
Michela
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso. Immagini protette da copyright.
©Diario di una ragazza indaco di Michela Marini
giovedì 30 luglio 2020
IL TUO SCOPO DI VITA INTERIORE E IL TUO SCOPO SUPERIORE
Se ti capita spesso di domandarti - Qual è il mio scopo in questa vita?
Il tuo scopo è tutto intorno a te, vive in te, respira attraverso di te e danza al tuo fianco. Tutto quello che devi fare è permetterti di guidarti e mostrarti la strada.
Ho da sempre avuto questa intuizione, abbiamo sia uno scopo superiore sia uno scopo interiore.
Scopo interiore
Il tuo scopo interiore è quello che vivi e respiri ogni giorno. È la tua energia, è la tua visione, la tua voce e le tue azioni. Contiene tutte le cose che la tua energia è venuta qui per raggiungere a livello quotidiano. Il tuo scopo interiore è espresso attraverso:
La famiglia in cui sei nato
Il corpo con cui sei nato
Le circostanze che ti circondano
I tuoi talenti, passioni e doni naturali
Il tuo karmaIl tuo scopo interiore è nelle tue mani e spetta a te dirigere il flusso della sua energia.
Non sei mai fuori strada, perché tutto ciò che crei nella tua vita fa parte del tuo scopo interiore. Non c'è svolta sbagliata, nessuna mossa sbagliata, tutto ciò che scorre da te è pensato per far parte del tuo scopo interiore.
Il tuo scopo interiore può essere difficile da sentire o da determinare. È qualcosa che diventa reale solo dopo esserti sintonizzato su di esso. Una volta che ti rendi conto che il tuo scopo è tutto intorno a te e scorre dall'interno, inizierai a sentirlo crearsi nella tua vita.
Il tuo scopo interiore è essenzialmente tutto ciò che sei, perché sei perfetto così come sei. Non devi fare nulla per acquisire il tuo scopo interiore perché tutto ciò che stai facendo è già il tuo scopo interiore.
Vivendo, respirando, camminando e pensando, stai realizzando il tuo scopo interiore.
Scopo più elevato
Il tuo scopo più elevato è la missione che la tua anima è stata inviata qui per raggiungere. È determinato prima di entrare nel tuo corpo fisico ed è l'obiettivo finale della tua anima.
Il tuo scopo superiore è scritto sul tuo accordo d'anima ed è la forza dominante della tua vita. Quando inizi a attingere al tuo scopo superiore, ti unisci al flusso e al ritmo della vita.
Essenzialmente raggiungiamo il nostro scopo superiore attraverso il nostro scopo interiore. In un certo senso, è come se lo scopo superiore alimentasse lo scopo interiore. Quando si allineano questi due, è allora che accade davvero la magia.
Qual è il tuo scopo superiore non può davvero essere descritto a parole. Le parole vanno oltre il tuo scopo superiore, tuttavia sento che ci siano almeno tre principali scopi superiori.
I 3 scopi superiori:
Guarire
Per consegnare un messaggio
Per portare la rivoluzione o cambiamento
Questi scopi superiori non dettano il tipo di carriera o stile di vita che avrai (questo è il tuo scopo interiore).
Il tuo scopo superiore è ciò che la tua anima è venuta qui per raggiungere e il tuo scopo interiore determina come questo scopo superiore viene presentato al mondo.
Quelli che sono venuti per guarire sono qui per diffondere compassione, pace, salute, nutrimento e cura per tutti gli esseri viventi, incluso il pianeta.
Coloro che devono consegnare un messaggio sono qui per sbloccare la saggezza del loro cuore al fine di insegnare, guidare o portare informazioni nel mondo.
Coloro che sono venuti per portare la rivoluzione sono qui per cambiare le cose, sradicare le cose e realizzare una nuova idea o un nuovo modo di fare le cose.
Tutti questi scopi superiori possono essere correlati in qualche modo, poiché siamo tutti qui per lavorare insieme come umani su questo pianeta. Alla fine, le nostre anime sono qui per diffondere l'amore e il nostro scopo più elevato è come raggiungerlo.
Il tuo scopo superiore ti viene spesso rivelato quando inizi a seguire la tua felicità e sintonizzati su chi sei veramente. In effetti, tutto ciò che serve per realizzare il tuo scopo superiore è essere il tuo vero sé autentico.
“Non preoccuparti di cercare di trovare lo scopo della tua vita. Invece, inizia ad agire sulle piccole cose che ti eccitano ogni giorno. Questi sono i fili che ti collegheranno al tuo percorso, passione e scopo nella vita. ”- Ruben Chavez
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso. Immagini protette da Copyright.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
domenica 28 giugno 2020
IL POTERE CURATIVO DEI CAPELLI - INDIZI SUL NOSTRO CORPO EMOTIVO E SPIRITUALE
In realtà i capelli su tutto il tuo corpo hanno poteri curativi, sì, anche quei piccoli peli del mento!
Pensa alla sensazione che senti quando i tuoi capelli sono dritti ... Questo di solito succede quando sai istintivamente che qualcosa non va.
Cosa stanno cercando di dirti i tuoi capelli?
Si ritiene che le punte dei capelli siano come antenne che raccolgono energia dall'universo per stimolare livelli più elevati di coscienza e creatività.
I capelli sono un'estensione naturale del sistema nervoso e si dice che trasmettano informazioni importanti al cervello. Si ritiene inoltre di bilanciare l'intero campo elettromagnetico del tuo corpo, che a sua volta può aiutarti ad aumentare la forza vitale, la vitalità e l'intuizione.
Molti anni fa, il taglio dei capelli era inaudito in quanto si riteneva che fosse un'importante estensione di identità e patrimonio. In effetti, solo gli schiavi si tagliavano i capelli perché si credeva che li punissero alla sottomissione e togliessero energia e potere.
Quando Gengis Khan conquistò la Cina, ordinò anche alle persone di tagliarsi i capelli e di avere una frangia poiché si credeva che questo inibisse lo sviluppo del loro terzo occhio, l'intuizione e la conoscenza.
Ad oggi, ci sono molte culture che non credono nel taglio dei capelli per conservare le loro energie e capacità spirituali.
I nativi americani, ad esempio, credono che attraverso i loro capelli possano connettersi alla natura e alla forza vitale che li circonda. È stato anche dimostrato durante la guerra del Vietnam che i nativi americani con i capelli più lunghi sono stati in grado di esplorare la terra usando la loro intuizione meglio di quelli di tribù simili che avevano i capelli tagliati.
La cultura Sikh crede anche che il taglio dei capelli possa inibire lo sviluppo spirituale e portare a cattive condizioni di salute. Invece, legano i capelli in un cosiddetto nodo rishi sulla cima della testa. Si ritiene che ciò aiuti a controllare e regolare il flusso di energia attraverso il corpo e possa aiutare a raggiungere livelli più elevati di coscienza.
C'è anche la famosa storia biblica di Sansone e Dalila in cui Sansone perse tutte le sue forze dopo che Dalila si tagliò i capelli.
Si ritiene che i capelli tagliati impieghino circa tre anni per riguadagnare la capacità di inviare e ricevere energia vitale dall'Universo. È quasi come tagliare i capelli rende i tuoi sensi intuitivi insensibili al mondo che ti circonda.
Gli studi hanno anche scoperto che la cheratina, la proteina nei capelli contiene una struttura cristallina simile a quella dei cristalli sacri e delle pietre preziose.
Quindi, come puoi proteggere la ricettività dei tuoi capelli?
1.) Usa prodotti per capelli naturali: posizionare sostanze chimiche sui capelli e sul cuoio capelluto non è solo un male per te, ma può anche attenuare le tue capacità ricettive. Scegli shampoo, balsami e trattamenti naturali o biologici. Si crede inoltre che morire i capelli blocchi la ricezione intuitiva.
2.) Evita le rifiniture: ci è stato indicato che i capelli tagliati sono capelli sani, ma perché non lavorare dall'interno? Mantieni i tuoi capelli sani seguendo una dieta ricca di frutta, verdura e grassi sani. Per nutrire i tuoi capelli e proteggerli da doppie punte o secche, applica un trattamento naturale a base di olio di cocco o di mandorle durante la notte.
3.) Evita l'asciugatura: cerca di far asciugare i capelli naturalmente al sole. Si dice che aumenti l'assorbimento della vitamina D e aumenti la vitalità della tua forza vitale. Gli asciugacapelli emettono anche elettricità che può alterare la sensibilità dei capelli e il chakra del terzo occhio.
4.) Poco Shampoo: consenti ai tuoi oli naturali sul cuoio capelluto di pulire e proteggere i capelli. Shampoo solo quando devi assolutamente.
5.) Lavare i capelli quando sei sotto stress: si ritiene che dopo una discussione o uno stress emotivo i capelli possano accumularsi con energia negativa. Lavare il cuoio capelluto dopo una giornata stressante può aiutare a liberare e purificare questa energia.
6.) Spazzola con un pettine di legno: abbandona la spazzola di plastica e metallo e scegli una naturale fatta di legno. Si dice che mantenga l'energia che circonda il tuo chakra della corona e mantenga intatto il tuo campo elettromagnetico. Il legno è il mezzo preferito in quanto previene l'elettricità statica e può aiutare invece a stimolare l'energia del cuoio capelluto.
7.) Acconciatura: molti Yogi credono che dovresti indossare i capelli durante il giorno per aiutare ad assorbire l'energia della forza vitale e per stimolare la ghiandola pineale e tenerla giù di notte per aiutare ad assorbire l'energia lunare e migliorare la percezione spirituale.
8.) Taglio dei capelli: se devi assolutamente tagliare i capelli, fallo quando la luna è crescente. Ciò contribuirà a stimolare i capelli a ricrescere più rapidamente e più succulenti. Inoltre, evitare di tagliare i capelli dopo il tramonto.
I capelli sulla testa e sul corpo sono potenti e ci danno indizi, non solo sul nostro corpo fisico ma anche sul nostro corpo emotivo e spirituale.
Prova ad adottare alcune di queste pratiche nella tua routine e vedi se noti una differenza nella tua energia e intuizione.
Questo articolo è un estratto dal sito Forever Conscious con gentile concessione a Diario di una ragazza indaco dell'autrice Tanaaz
Per leggere di più puoi visitare il suo sito Forever Conscious.com
Fonte: https://foreverconscious.com/the-healing-powers-of-hair
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
venerdì 19 giugno 2020
IL POTERE DELLE INTENZIONI di Deepak Chopra
Se sapessi che i tuoi sogni possono avverarsi, quali esprimeresti? Amore eterno? Salute perfetta? Un nuovo lavoro oppure una nuova sfida? O forse più semplicemente serenità? O magari vorresti soddisfare un desiderio ancora più profondo, come ad esempio permettere alla tua anima di realizzare il suo destino?
Ogni cosa che accade nell’Universo nasce da un’intenzione. Secondo gli antichi testi Vedici, le Upanishad:
“Tu stesso sei il desiderio più forte e profondo che conduce. Ai tuoi desideri seguono le tue intenzioni. Alle tue intenzioni la tua volontà. Alla tua volontà, le tue azioni. Alle tue azioni, il tuo destino”
In definitiva il nostro destino deriva dal livello più profondo dei nostri desideri e delle nostre intenzioni, strettamente correlati tra loro.
Cos’è l’intenzione?
Molti dicono che è il pensiero di qualcosa che si vuole raggiungere o portare a compimento. Ma io credo ci sia qualcosa di più profondo ancora.
L’intenzione è il modo con cui cerchiamo di soddisfare un certo desiderio, sia di natura materiale, che emotiva, spirituale o fisica.
In definitiva l’obiettivo di ogni intenzione è quello di arricchire di gioia e di benessere la nostra vita e quella delle persone che ci circondano.
Quando un’intenzione si ripete, essa crea una sorta di rituale, la regolarità di una routine. Più profonda è la sua dimora nel nostro cuore, più probabilità ci sono che la coscienza dell’Universo si attivi per ricreare e manifestare questa nostra intenzione nel mondo fisico.
Per questo, se ti senti “bloccato” nella tua vita o se credi che quello che davvero desideri sia impossibile – pensa in grande! Vai oltre lo stato mentale che in genere ti limita e ti imprigiona. Vai con il pensiero oltre i problemi attuali, le difficoltà e le sfide. Abbi cura delle tue intenzioni, non le abbandonare. Quando nutri con continuità le tue intenzioni più pure e sentite, persino l’impossibile diventa possibile.
Come fare?
Per ognuna delle tue intenzioni, chiediti: “Come può essermi utile e come può essere utile alle persone con cui io sono in contatto?”.
Se la risposta è vera gioia e soddisfazione, allora la tua intenzione, cooperando insieme alla nostra mente “non locale”, agisce da sola, orchestrando in modo armonico e sublime la sua stessa realizzazione.
Ogni nostra intenzione racchiude in sé uno straordinario potere, una capacità organizzativa divina che dobbiamo lasciar agire indisturbata, senza tentare di forzarla o di manipolarla.
L’unica cosa che dobbiamo fare é avere fiducia nel risultato.
Questo è l’atteggiamento che ci permette di vedere la sincronicità nel mondo che ci circonda. Dobbiamo arrivare a percepire con chiarezza che è la nostra anima – e non il nostro ego – ad essere il fulcro interiore con cui entrare in contatto.
È in questo momento, quando cioè entriamo in contatto con la parte più profonda di noi stessi, che siamo in sintonia con il nostro destino.
Siamo noi il profeta, non lo scenario in cui ci muoviamo.
Che riescano ad osservare e comprendere le proprie intenzioni – anche quelle più importanti e nascoste -manifestarsi nel mondo reale per portare gioia a loro stessi ed al mondo che ci circonda.
Deepak Chopra
Fonte di riferimento: https://animeradianti.com
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso. Immagini protette da copyright.
©Diario di una ragazza indaco di Michela Marini
domenica 14 giugno 2020
QUANDO L'UNIVERSO TI VOLTA LE SPALLE TI STA FACENDO UN DONO
È bello credere che l'Universo sia sempre dalla tua parte, che l'Universo ti stia sempre cercando.
Ma la vita non sempre va così e spesso perché l'Universo ha fatto qualche passo indietro e sta aspettando che tu capisca le cose da solo.
A volte attraversiamo la vita sentendoci davvero supportati e che l'Universo sia dalla nostra parte. Le cose scorrono, la sincronicità accade, ma altre volte questo sentimento non potrebbe essere più lontano dalla verità.
A volte sembra che la vita ti spinga nel fango, nel posto più buio. A volte cadi e nessuno è lì per prenderti.
A volte cadi così in profondità che non riesci nemmeno a vedere dove sei o dove devi andare.
Anche se hai fatto tutto "bene" e hai seguito tutte le regole, l'Universo non riuscirà comunque a prenderti e non farà brillare una luce per aiutarti a uscire dal buio.
È probabile che tutti abbiamo raggiunto un punto come questo nelle nostre vite. È probabile che questo punto accada a tutti in varia misura e anche se non ne ha voglia, quando ciò accade è uno dei momenti più emozionanti della tua vita.
Quando l' Universo ti ha lasciato per capire le cose da solo, quando nessuno intorno a te ha idea di come aiutarti o consolarti, l'unica cosa che ti rimane, l'unica cosa a cui puoi rivolgerti è te stesso.
Se senti che l'Universo è contro di te, o se ti chiedi se c'è del bene rimasto su questo pianeta, sappi che questa è una chiamata.
Una chiamata per farti entrare e trovare la tua forza, per trovare la tua luce e per trovare la tua bontà in modo che tu possa farti strada fino in fondo.
Questa è la chiamata della tua anima ad andare dentro, a conoscere il tuo vero io e a reinventare tutta la tua vita dall'interno.
La vita non è in realtà ciò che ti accade, invece riguarda il modo in cui scegli di affrontare le cose che accadono. La vita è trovare la tua forza, trovare il tuo coraggio e trovarti quando le cose si fanno difficili.
Se la vita fosse facile tutto il tempo, non ci sarebbe crescita né avventura. La sfida è ciò che ti spinge e ciò che ti ispira a uscire dalla tua zona di comfort e in nuovi territori.
È stato detto che le anime più forti hanno le vite più difficili, poiché sono quelle anime in grado di gestire il dolore, la perdita e la devastazione che sono in grado di riprendersi e trovare una via d'uscita.
È attraverso questo viaggio di essere nel fango per trovare la tua forza e luce che rende la vita. È questo viaggio importantissimo che modella chi sei e il futuro che verrà.
Sei sempre destinato a farcela perché anche se l'Universo potrebbe non aiutarti sempre, non ti dà mai nulla che non riesci a gestire.
Come dice Neil DeGrasse Tyson, "l'Universo non ha alcun obbligo di dare un senso a te", e i momenti in cui ha il minimo senso è quando sei chiamato a crescere un po e ad essere un po più audace.
Quindi potresti anche trovare la gioia, ridere attraverso di essa e ricordare a te stesso quando sei nel freddo, fango scuro e fangoso, che questa è la vita.
L'universo non avrà sempre le spalle, ma è solo perché non hai più bisogno di qualcuno che ti prenda.
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
sabato 6 giugno 2020
ESSERE ASPERGER - C'E' UN MONDO NEL MONDO di Michela Marini

La Sindrome di Asperger (abbreviata in SA, o AS in inglese) è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo imparentata con l’autismo e comunemente considerata una forma dello spettro autistico “ad alto funzionamento”. Il termine “Sindrome di Asperger” venne coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981; lo chiamò così in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco il cui lavoro non venne riconosciuto fino agli anni novanta.
Gli individui portatori di questa sindrome (la cui eziologia è ancora ignota) sono caratterizzati dall’avere una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Diversamente dall’autismo classico, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo
Nella scuola primaria la sindrome di Asperger può essere non notata, ma spesso sono proprio gli insegnanti che segnalano il disagio del bambino nell’integrazione: per questo e per la facilità con cui questi individui sono spesso vittima di bullismo e isolamento sociale, è importante che l’insegnante lavori sull’ecologia delle relazioni e favorisca l’inclusione.
Anche gli intensi interessi dimostrati da individui con sindrome di Asperger, possono essere usati come strumento per la crescita dell’autostima del bambino e per la sua inclusione nella scuola, favorendone lo sviluppo e l’ampliamento.
E’ nella scuola secondaria e all’Università che questi studenti troveranno maggiori difficoltà in quanto si potranno presentare varie situazioni problematiche.
Con strategie mirate all’acquisizione delle abilità necessarie alla quotidianità, le persone con Sindrome di Asperger possono riuscire a trovare la loro strada, un proprio modo per vivere nel mondo.
Noi, Aspie, non siamo alieni. Funzioniamo solo in modo diverso”
Qui un articolo interessantissimo di un intervista fatta a Chiara Mangione, 54 anni, architetto, traduttrice, a un passo da una seconda laurea in psicologia, ha appena finito di tradurre dall’inglese un best seller internazionale sull’autismo.
«Mettiamola così: il nostro cervello funziona in modo diverso. Non si tratta di essere migliori o peggiori. Per dirla con una metafora informatica: abbiamo un sistema operativo differente da quello della maggior parte delle persone. Ora, queste cose è meglio scoprirle da piccoli, così si impara a lavorare con i mezzi che si hanno a disposizione. Il rischio, altrimenti, è quello di sentirsi sempre a disagio e scivolare nella depressione, nell’ansia, nella paura di non essere accettati».
«Non è – osserva Chiara - che le persone Asperger non interagiscano con gli altri o non sorridano mai. Ci sono tanti autismi e tante persone». Proprio per smantellare pregiudizi, raccontare, parlare di questa condizione e dell’unicità di cui ogni singolo individuo Asperger è portatore, Chiara – insieme con Ilaria Cristofaro, anche lei diagnosticata in età adulta – pubblica una pagina Facebook molto visitata: Asperger Tribe. «E’ essenziale – dice – che si stabilisca un dialogo interculturale, tra la cultura “neurotipica” e la nostra, la cultura “neurodiversa”. Non dobbiamo avere paura di approfondire la conoscenza reciproca, anche attraverso gli aspetti concreti».
ESSERE ASPERGER di Michela Marini
La mia esperienza riguardo questa sindrome è molto nuova in termini di consapevolezza ed informazione scientifica.
All'inizio della faccenda Covid ho sentito il bisogno di riprendere in mano il Blog e tornare a pubblicare.
Una delle cose che mi spaventavano di più era quella di espormi pubblicamente, mettendoci letteralmente la faccia. Sapevo che il mio percorso nella collettività chiedeva questo, ma in fin dei conti, non ho mai preso realmente le redini in mano della mia strada. Ho iniziato questo percorso con il blog a ventinove anni e dopo sette anni mi ritrovo qui unita con un filo invisibile al mio sentiero di comunicazione, con le stesse paure ma con "strumenti" diversi.
Mi sono trovata diverse volte a parlare con le persone senza avere nessuna difficoltà, ma quando senti dentro che la tua strada ti porta ad affrontare tutti i tuoi mostri sopratutto comportamentali, la paura fa brutti scherzi e inizi a raccontarti tante di quelle cavolate che ti convinci di star facendo il tuo meglio.
Ma il tuo meglio, sai che non è quello che stai facendo. Perché puoi di più. Lo senti.
Come dicevo, all'inizio di marzo ho iniziato a muovermi verso la consapevolezza di buttare giù le mie paure e tuffarmi nel mare visivo/pubblico dei social.
Mondo per me utile per comunicare messaggi ma poco appropriato per il mio linguaggio personale.
Tra le amicizie, sempre grazie al mio blog, ho contattato una ragazza, Arianna. Un attrice di teatro, molto, molto brava e sensibile. La contattai perché avevo paura di non essere in grado di parlare in pubblico, qualora avessi preso coraggio, o per lo meno davanti ad uno schermo. Dopo una chiacchierata di quattro ore circa, mi consigliò di fare il test aspie. Lei per me è una di quelle anime scolpite nella mia memoria. Se stai leggendo, GRAZIE!
Da quel test venne fuori una percentuale di neuro diversità. Iniziai a cercare, studiare, leggere quanto più possibile per comprendere di cosa si trattasse. Da quel momento in me qualcosa cambiò. I veli crollarono via e vidi tutta la mia vita collocarsi nei tasselli giusti, nelle risposte dei miei tanti perché.
Con sempre più consapevolezza, mi sto muovendo ora per comprendere al meglio questa sindrome e per vivere nel mondo con il mio mondo attraverso gli strumenti giusti. Vado avanti un passo alla volta per trovare il modo di comunicare il mio sentire. Per chi si riconosce negli articoli che ho citato (trovate i link in fondo al pagina), consiglio di approfondire con dei professionisti. Siate sereni, non siete pazzi!
Spesso tendiamo ad incolparci perché il nostro modo di vedere le cose non è uguale a come le vedono gli altri. E per questo ci sentiamo sempre sbagliati, sempre pronti a scusarci, ci sentiamo sempre nel posto sbagliato. Così cresciamo adattandoci ai modelli prestabiliti della società che molto probabilmente non sono adatti a noi.
Ripeto. Essere Asperger non vuol dire essere pazzi. Rivolgersi ad un neurologo o ad uno psichiatra non significa essere pazzi. In questo caso approfondire con dei professionisti è un modo per comprendere noi stessi ed il perché di certi modi di vedere il mondo cosi diversi dalla massa. Avere nella propria mano gli strumenti adatti per conoscersi è una liberazione.
Di seguito vorrei raccontarvi cosa significa per me essere una aspie e vorrei chiedervi di leggere queste mie parole con gli occhi del vostro bambino interiore. Colui che sente e colui che sa.
Il mio outing è spinto dal mio senso di onestà. Spesso in questi anni ho avuto molta fatica ad affrontare le varie etichette che si è cercato di mettermi. Comprendo che nel momento in cui do voce ad un blog con il nome "Indaco" si formino attorno a questo argomento diverse domande e curiosità.
Ma il mio messaggio oggi è quello di vedere una ragazza che racconta la sua storia ed il suo sentire per dar voce alla sua anima. Siamo tutti unici. Le anime lo sanno. Si mettono in connessione anche senza il nostro permesso. La voce dell'anima spesso parla per dar coraggio. Il mio messaggio è questo.
Affrontate voi stessi, leggete tutto e disimparate. Accogliete in voi la bellezza della vostra unicità.
Comprendete ed amate il vostro bambino interiore. Siate gentili con voi stessi e siate guerrieri per affrontare i vostri "mostri". Loro, sono degli amici emarginati, comprendetevi.
Quando ripeto all'infinito alle persone "siamo tutti connessi" intendo dire che anche se il mio cervello funziona in modo diverso da un'altro se parlo di Anima o di 11:11 le nostre sinapsi si muovono nella stessa medesima direzione. La tua, la mia corteccia celebrale si accende. Siamo tutti collegati alla particella di "Dio".
Le mie parole vogliono portare il vostro sguardo nella direzione, forse un po scomoda, ma altrettanto bella ed importante dove risiede la sensibilità e la comprensione.
Da aspie tendo sempre a comunicare i miei difetti prima di fare o dire qualcosa, ma questo è un aspetto che sto imparando ad amare. L'insicurezza fa parte di me, ma cortesemente, comprendete che spesso è l'anima che comunica.
Questo per me è un passo veramente importante, può sembrare sciocco, ma vi assicuro che per un aspie è un traguardo.
Vi abbraccio tutti, prendo coraggio e...ci vediamo presto!
Essere una Aspie non è solo una definizione medico/scientifica dello spettro autistico.
Essere una Aspie significa lottare fin dall'infanzia per farsi capire.
Significa sentirsi inadatta, mai all'altezza e costantemente sbagliata.
Sempre, sempre sotto pressione.
Perché vivere in una società standard, con modelli prestabiliti, che devono andar bene per tutti, per un Aspie significa utilizzare strumenti che non le appartengono e dover riuscire a far bene le cose con questi.
Significa deframmentare il tuo linguaggio, fare in modo di mettere gli altri in condizione di farti capire. Sempre.
Significa concentrazione all'ennesima potenza anche solo per ascoltare una banale spiegazione o discorso.
Significa andare letteralmente in tilt per un rumore, suono o luce.
Significa rivisitare sempre un testo che si scrive perché le parole spesso le scrivi al contrario.
Significa sforzarsi di rallentare per restare al passo con le persone che hai attorno e percepire dentro di te come una morsa che ti stringe ogni volta che rallenti.
Essere una Aspie significa riadattare la tua percezione ai sensi comuni ma mantenere inalterati i tuoi sensi perché sono la tua guida interiore e psicologica.
È distruzione e rinascita, senza avere il tempo di respirare tra un intervallo ed un altro.
Significa far inciampare il pilota automatico della persona che hai davanti. E il più delle volte diventare il capo espiatorio della sofferenza di questa.
Ma essere una Aspie, per me, non significa avere solo disturbi dello spettro autistico.
Significa costruire nuovi linguaggi accessibili a tutti.
Significa rappresentare "la maglietta fallata" di una fabbrica di magliette.
La maglietta su cui non verrà applicato il codice a barre per la vendita.
La maglietta che verrà gettata nel cesto delle difettose.
Il che per molti può sembrare un rifiuto ma credetemi, è una benedizione.
Essere la minoranza, essere in quel cesto, è il posto più duro, cazzuto e meraviglioso che può esistere.
Lì puoi vivere nei tuoi infiniti schemi, avere i tuoi rituali, avere nella testa molte opzioni alternative, riuscire ad essere nel flusso, disegnare e poi scrivere e poi ballare tutto in dieci minuti. In quel "cesto" si parla il linguaggio della natura, della Terra e dell'anima.
E la cosa più sorprendente di tutte è che l'accesso è libero a tutti. Oltre le regole.
Ed io, vi sto invitando ad entrare.
Avvicinarsi ed entrare nel mondo di un Aspie significa dirottare il proprio modello di vita verso l'isola che non c'è e sorprendersi nel trovarla.
Per una Aspie parlare pubblicamente ed aprirsi è molto, veramente molto difficile.
Ma quando a prenderla per mano sono i suoi valori e l'infinita forza emotiva, una Aspie decide che è arrivato il momento, chiude gli occhi e si butta.
Il mio momento è arrivato.
So che al mio atterraggio non sarò sola.
Perché il mondo sta cambiando e quel cesto si sta riempiendo.
Siamo tanti, ognuno con i suoi colori, i suoi schemi e i suoi simboli.
Essere una Aspie o se piace di più Indaco, significa per me la possibilità di distruggere i modelli prestabiliti, puntare la Luce verso l'ignoto e far nascere nuovi linguaggi.
Accessibili a tutti, dentro o fuori dal quel cesto. Ma a tutti.
C'è un mondo nel mondo.
Con Amore
Michela
Qui potete trovare una fantastica descrizione:
http://www.spazioasperger.it/index.php?q=articoli-divulgativi&f=43-sei-un-aspie-se
Test Aspie: https://www.rdos.net/it/
Fonti: https://www.lastampa.it/cronaca/2017/04/24/news/noi-aspie-non-siamo-alieni-funzioniamo-solo-in-modo-diverso-1.34623369
http://www.spazioasperger.it/index.php?q=articoli-divulgativi&f=43-sei-un-aspie-se
https://mondoaspie.com/la-sindrome-di-asperger/
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
©Diario di una ragazza indaco di Michela Marini
domenica 31 maggio 2020
CICLO CIRCADIANO: L’orologio energetico dei nostri organi secondo la Medicina Tradizionale Cinese

Nella medicina tradizionale cinese si ritiene che ogni organo abbia il suo punto di massima energia e la più bassa energia.
Si ritiene che questo ciclo di 24 ore ci aiuti a sapere quando fare esercizio fisico, mangiare, fare sesso, riposare e dormire. Funziona anche come un modo per comunicare con un particolare organo o meridiano (canale di energia) del corpo.
Dalle 5 alle 7 è il momento dell'intestino crasso che lo rende un momento perfetto per avere un movimento intestinale e rimuovere le tossine dal giorno prima. È anche il momento ideale per lavare il corpo e pettinare i capelli. Si ritiene che la pettinatura dei capelli aiuti a liberare energia dalla mente. In questo momento, potrebbero essere evocate emozioni di difesa o sentimenti di essere bloccati.
7-9 del mattino è il momento dello stomaco, quindi è importante mangiare qui il pasto più grande della giornata per ottimizzare la digestione e l'assorbimento. I pasti caldi ad alto contenuto nutrizionale sono i migliori al mattino. Le emozioni che possono essere suscitate in questo momento includono disgusto o disperazione.
Le 9-11 del mattino sono il periodo del pancreas e della milza , dove vengono rilasciati enzimi per aiutare a digerire il cibo e rilasciare energia per il giorno a venire. Questo è il momento ideale per esercitare e lavorare. Fai i tuoi compiti più faticosi della giornata in questo momento. Emozioni come la bassa autostima possono essere sentite in questo momento.
11: 00-13: 00 è il momento del cuore che lavorerà per pompare i nutrienti in tutto il corpo per aiutarti a fornire energia e nutrizione. Questo è anche un buon momento per pranzare ed è consigliabile consumare un pasto leggero e cotto. Durante questo periodo si consiglia anche di fare un pisolino di un'ora o una tazza di tè. In questo momento si possono provare anche sentimenti di estrema gioia o tristezza.
13:00-15:00 è il tempo del piccolo intestino ed è quando il cibo mangiato in precedenza completerà la sua digestione e l'assimilazione. Questo è anche un buon momento per svolgere attività quotidiane o esercizio fisico. A volte, in questo momento sorgono inconsciamente pensieri o sentimenti di abbandono del mio inconscio.
15:00-17:00 è il tempo della vescica in cui i rifiuti metabolici si spostano nel sistema di filtrazione del rene. Questo è il momento perfetto per studiare o completare un lavoro impegnativo per il cervello. Si consiglia un'altra tazza di tè e si beve molta acqua per aiutare i processi di disintossicazione. In questo momento possono anche verificarsi sensazione di irritazione o timidezza.
17:00-19:00 è il momento dei reni quando il sangue viene filtrato e i reni lavorano per mantenere un corretto equilibrio chimico. Questo è il momento perfetto per cenare e attivare la circolazione camminando, facendo un massaggio o allungando. Anche i pensieri subconsci di paura o terrore possono essere attivi in questo momento.
19:00-21:00 è il tempo di circolazione quando i nutrienti vengono trasportati nei capillari e in ogni cellula. Questo è il momento perfetto per leggere. Evita di fare attività mentali in questo momento. Tuttavia, si può avvertire una difficoltà nell'esprimere le emozioni, è il momento perfetto per fare sesso o concepire.
21: 00-23:00 è il momento del triplo riscaldatore o del sistema endocrino in cui l'omeostasi del corpo viene regolata e gli enzimi vengono reintegrati. Si consiglia di dormire in questo momento in modo che il corpo possa conservare energia per il giorno seguente. Possono anche essere avvertiti sentimenti di paranoia o confusione.
23: 00-01: 00 è il momento della cistifellea e per svegliarsi sentendosi energizzato il corpo dovrebbe essere a riposo. Nella medicina cinese, questo periodo di tempo è quando l'energia yin svanisce e l'energia yang inizia a crescere. L'energia Yang ti aiuta a rimanere attivo durante il giorno e viene immagazzinata quando dormi. In questo periodo possono manifestarsi sentimenti inconsci di risentimento.
1:00-03:00 è il momento del fegato e un momento in cui il corpo dovrebbe essere ascoltato. Durante questo periodo, le tossine vengono rilasciate dal corpo e viene prodotto nuovo sangue fresco. Se ti svegli durante questo periodo, potresti avere troppa energia yang o problemi con il fegato o le vie di disintossicazione. Questo è anche il momento della rabbia, della frustrazione e della rabbia.
03:00-5:00 il tempo dei polmoni e di nuovo, questo è il momento in cui il corpo dovrebbe dormire. Se svegliati in questo momento, sono raccomandati esercizi di rilassamento dei nervi come esercizi di respirazione. Il corpo dovrebbe essere tenuto caldo anche in questo momento per aiutare i polmoni a riempire il corpo di ossigeno. I polmoni sono anche associati a sentimenti di dolore e tristezza.

I professionisti della medicina cinese usano questo orologio per aiutarli a determinare l'organo responsabile della malattia. Ad esempio, se ti ritrovi a svegliarti tra le 3-5:00 ogni mattina, potresti avere un dolore o una tristezza di fondo che ti dà fastidio o potresti avere una condizione nell'area polmonare.
Se sorgono sentimenti di rabbia o risentimento, potresti sentirli più forti durante il periodo del Fegato, che è 1-3am o forse se provi mal di schiena alla fine della tua giornata lavorativa, potresti avere emozioni represse di paura, o forse anche problemi ai reni.
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
TI SVEGLI OGNI NOTTE ALLA STESSA ORA?

Svegliarsi tra le 3-5:00 può essere un sintomo di ascensione ma se ti ritrovi a svegliarti costantemente alla stessa ora ogni notte, potrebbe essere perché il tuo corpo sta cercando di inviarti un messaggio.
Secondo l'antico orologio del corpo della medicina cinese , l'energia attraversa un diverso meridiano del tuo corpo in diversi momenti della giornata.
Questi meridiani sono come canali che inviano energia a diversi organi per promuovere la salute e la vitalità.
Quando c'è un blocco in questi canali, tuttavia, l'energia non può passare causando ristagno o accumulo di energia. Questo può quindi disturbare il sonno e svegliarti.
Nella medicina tradizionale cinese, se ti svegli costantemente allo stesso tempo, potrebbe indicare un segno di debolezza nel meridiano o organo corrispondente.
Ecco un elenco degli organi associati a tempi diversi:
Tra le 21:00 e le 23:00
Questo è il momento in cui la maggior parte di noi cerca di addormentarsi. Se hai difficoltà a dormire tra questo periodo, è possibile che il tuo corpo sia troppo stressato e inconsciamente in modalità combattimento o fuga.
Potresti anche scoprire che i tuoi pensieri spaventosi o ansiosi diventano più forti e ti fanno sentire in qualche modo minacciati o non sicuri.
Questo è il momento della giornata in cui viene inviata anche energia per reintegrare il sistema immunitario, quindi se ti senti male potresti provare sintomi più forti in questo momento.
Se ti accorgi che hai difficoltà a dormire in questo momento, prova a recitare mantra positivi che ti facciano sentire sicuro e protetto.
Puoi anche trarre beneficio dal meditare o dall'adottare un rituale notturno per calmare la mente.
Tra le 23:00 e le 01:00
Il meridiano che serve la cistifellea viene attivato durante queste ore.
L'energia bloccata in questo meridiano potrebbe indicare che stai giudicando troppo te stesso o gli altri.
Se sei stato deluso da una persona cara, potresti anche sentirti innescato in questo momento.
A livello fisico, la cistifellea aiuta la scomposizione dei grassi, quindi potrebbe anche essere necessario regolare l'assunzione di grassi o mangiare oli più sani.
Per rilassarti in questo momento, prova a praticare l'accettazione e il perdono e ad essere meno critico nei confronti di te stesso e degli altri.
Tra 1:00 e le 3:00
Questo è uno dei tempi più comuni per essere svegliato in quanto è quando il meridiano che serve il fegato è più forte.
Il fegato è responsabile di così tante funzioni corporee tra cui l'equilibrio ormonale, la digestione e l'eliminazione di tossine e stress. Quindi svegliarsi durante questo periodo potrebbe indicare che una di queste aree è stressata o debole.
I blocchi nel meridiano del fegato possono anche indicare rabbia, ansia, senso di colpa e rabbia. In effetti, in questo momento potrebbero manifestarsi sentimenti di rabbia e risentimento irrisolti.
Se ritieni che ciò sia vero, cerca di appropriarti della situazione e rifletti sulla verità di come ti senti veramente. Può anche aiutare a praticare affermazioni amorose e chiacchiere positive.
Svegliarsi durante questo periodo può anche indicare che il tuo corpo ha troppa energia yang, quindi prova a bilanciarlo con più energia yin mangiando cibi rinfrescanti e connettendoti con le tue emozioni.
Tra le 3:00 e le 5:00
Questo è quando il meridiano che serve i polmoni è più forte. Certo, respiriamo sempre ma durante queste ore i polmoni ricevono una sferzata di energia e vengono riforniti per il giorno a venire.
Al fine di respirare il corpo deve essere rilassato, quindi svegliarsi durante questo periodo potrebbe indicare un blocco o l'incapacità di seguire il flusso e rilassarsi nella direzione che la vita ti sta portando.
I polmoni simboleggiano anche dove processiamo il dolore e la tristezza, quindi se ti sei sentito emotivo potresti anche svegliarti in questo periodo.
Per alleviare eventuali sentimenti emotivi in questo momento, prova a rilasciare il controllo sugli eventi e ad avere più fiducia e fiducia nel flusso dell'Universo. Potresti anche trarre beneficio dal prendere respiri profondi e consapevoli.
Tra le 5:00 e le 7:00
Questo è quando il meridiano che scorre nell'intestino crasso viene attivato e simboleggia la necessità di lasciarsi andare e rilasciare il controllo.
L'intestino crasso è responsabile della rimozione del corpo dai rifiuti tossici dal nostro sistema digestivo, quindi svegliarsi durante questo periodo potrebbe indicare una debolezza in quest'area.
Puoi anche svegliarti in questo momento se ti senti emotivamente bloccato o limitato nella tua vita in qualche modo. Potrebbe anche essere un segno che devi liberarti e lasciar andare la colpa o le emozioni gravanti.
Se ti ritrovi a svegliarti durante questo periodo, potresti trarre beneficio dalla pratica dei mantra che promuovono il lasciar andare, il relax e la fiducia nel tempismo divino. Potresti anche trarre beneficio dall'allungamento o dalla pulizia del tuo corpo.
L' orologio per il corpo della medicina cinese offre una visione approfondita dei messaggi del tuo corpo, tuttavia usa anche la tua intuizione per determinare se potrebbe esserci un altro messaggio che sta cercando di essere consegnato a te.
di Tanaaz
Fonte: https://foreverconscious.com/waking-up-at-the-same-time-every-night
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
venerdì 22 maggio 2020
PERCEPIRE L'ENERGIA DELLA TERRA: LA GEOSENZIENZA
Siamo tutti connessi, quindi quando c'è uno spostamento o un caos nelle nostre stesse vite, la Terra lo sentirà e lo stesso, dove c'è uno spostamento sulla Terra, lo sentiremo anche noi.
Con tutti questi disastri naturali che si verificano di recente, sembra che il pianeta stia sicuramente rispondendo a qualcosa o ci sta guidando a vedere qualcosa nelle nostre stesse vite.
C'è anche un'energia psichica che si accompagna a queste catastrofi naturali e una fluttuazione delle frequenze che può far sì che le persone altamente sensibili o gli empatici si sentano fuori posto.
Non solo c'è un aumento della paura nelle aree colpite dai disastri, ma i cambiamenti di temperatura e pressione possono causare un aumento dell'attività psichica e possono creare una forte sensazione nei centri energetici o nei chakra.
Questa maggiore sensibilità alle catastrofi naturali è abbastanza comune tra gli empatici, tuttavia ci sono molte persone che sono sensibili al clima in qualsiasi momento dell'anno.
Quando la pressione cala e sta per scatenarsi una tempesta, o quando c'è un improvviso cambiamento di temperatura, alcune persone si trovano ad ammalarsi o addirittura soffrono di emicrania. Essere così sensibili al cambiamento del tempo è noto come Geosenziente.
Le persone che sono geosentienti sentono essenzialmente uno spostamento del tempo a livello fisico, emotivo, energetico e spirituale. Potrebbero anche sentirsi fuori di testa o sbilanciati portando a un disastro naturale.
Mentre ogni Geosenziente sentirà le cose in modo diverso, di solito appena prima che il tempo stia per cambiare o prima che un disastro naturale stia per colpire, inizieranno a sentire i seguenti sintomi:
Sensazione di debolezza o stanchezza
Mal di testa o persino emicrania
Provando forti emozioni fuori dal personaggio
Sentire una forte pressione / energia
Abilità psichiche iperattive
Molti geosenzienti trovano che questi sintomi passano quasi immediatamente quando il cambiamento del tempo si stabilizza o diventa più coerente.
I geosenzienti sono anche molto in sincronia con la Luna e spesso avvertono cicli lunari molto fortemente. Questo perché si possono avvertire simili cambiamenti di frequenza che portano a una Luna Nuova o Luna Piena.
I geosenzienti hanno anche la capacità di raccogliere dolore dalla Terra e hanno la capacità di vedere il pianeta come un organismo cosciente, vivente e che respira. Si sentono molto connessi alla Terra ed è molto probabile che parte della loro missione dell'anima implichi l'aiuto o la protezione del pianeta.
La maggior parte degli animali sono anche geosenzienti. Gli animali hanno sensi psichici molto più avanzati rispetto alla maggior parte degli umani, il che significa che hanno la capacità di notare i sottili cambiamenti della pressione e dell'ambiente. Il loro senso di ciò è così acuto che spesso possono predire disastri naturali prima che si verifichino.
La scienza ha anche osservato questo e ha visto gli animali agire in modi strani portando a disastri naturali come i terremoti e così via.
Tutti abbiamo la capacità di sintonizzarci su questi sottili cambiamenti nella Madre Terra, è solo che non prestiamo attenzione o spesso non ci rendiamo conto che possiamo.
Risuoni con l'essere un geosenziente?
di Tanaaz
Circa l'autoreTanaaz è il creatore di Forever Conscious. È un'astrologa intuitiva e mira a usare la sua scrittura per guarire e ispirare. È anche autrice di numerosi libri tra cui Il potere dell'energia positiva, Messaggi per l'anima e I miei mantra tascabili. Tiene anche corsi online e ritiri di persona.
Fonte di riferimento: https://foreverconscious.com/how-to-cleanse-your-aura-at-home
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
martedì 12 maggio 2020
NON ESISTONO LE COINCIDENZE ESISTE LA SINCRONICITA'
Gli eventi significativi che coincidono
Quando è stata l'ultima volta che hai sperimentato la magia della sincronicità? Forse è stato quando un incontro casuale ha portato a una grande opportunità o forse è stato quando una canzone alla radio ti ha parlato direttamente?
Tuttavia, se la sincronicità suscita un po 'di magia ai tuoi giorni o porta a un'opportunità che cambia la vita, le probabilità di eventi significativi che coincidono, esattamente nel momento e nel luogo giusti, sono spesso una su un milione! In effetti, nella maggior parte dei casi, non potremmo far coincidere questi eventi casuali anche se ci provassimo!
Non importa come lo guardi, ogni volta che sperimentiamo una serie di eventi sincronistici , le leggi della probabilità sono sfidate in modi miracolosi!
Sebbene non possiamo forzare il verificarsi della sincronicità più di quanto possiamo prevedere il tempo con un anno di anticipo, e se potessimo aumentare la probabilità di sincronicità nella nostra vita? Bene, forse possiamo ...
Quindi, ecco un piccolo segreto sulla sincronicità ...
Secondo i resoconti di prima mano di atleti, artisti e molte altre persone di ogni estrazione sociale, le probabilità di eventi sincronistici aumentano esponenzialmente ogni volta che siamo nello stato di flusso, e quindi, più siamo nel flusso, più possiamo aspettarsi sincronicità!
Ma cos'è esattamente lo "Stato di flusso"?
Secondo Mihály Csíkszentmihályi (lo psicologo che ha coniato il termine nel suo libro del 1990, " Flow: The Psychology of Optimal Experience " , lo stato del flusso è definito come "uno stato di coscienza ottimale in cui sentiamo il meglio e facciamo del nostro meglio. Siamo completamente coinvolto in un'attività per se stesso. L'ego cade. Il tempo vola. Ogni azione, movimento e pensiero segue inevitabilmente dal precedente ... "
Quindi, perché lo stato del flusso favorisce la sincronicità?
Secondo le più recenti teorie della fisica quantistica, potrebbe esserci un numero infinito di realtà parallele e, ad eccezione di dettagli minori, molte potrebbero essere quasi identiche a quella che chiamiamo casa. Se questo è vero, significherebbe che c'è un'alta probabilità che, in un dato momento, una realtà alternativa avrebbe esattamente ciò di cui abbiamo bisogno ... quando ne abbiamo bisogno.
Immagina di poter saltare istantaneamente in una realtà che conteneva le risposte o le opportunità che stavi cercando? Bene, che ci crediate o no, questo succede sempre - e noi lo chiamiamo sincronicità !
Quindi, come possiamo spostare le realtà?
Bene, molto spesso, spostiamo le realtà attraverso stati di coscienza alterati , come quelli raggiunti attraverso una profonda meditazione di trance, pratiche di consapevolezza, preghiera e sostanze che alterano la mente come gli psichedelici. Agendo come un portale dimensionale, uno stato di coscienza alterato può trasportarci senza soluzione di continuità tra le realtà, ma poiché sperimentiamo un flusso continuo di eventi in una realtà quasi identica, non conosciamo nemmeno la differenza (e se ci sono differenze, le nostre menti riempire semplicemente gli spazi vuoti).
Come avrai già intuito, un altro modo per accedere a uno stato di coscienza alterato è attraverso lo Stato di flusso. In effetti, ogni volta che siamo nel flusso , siamo effettivamente in uno stato di coscienza alterato.
Mentre meditatori profondi e psiconauti spesso riportano esperienze mistiche mentre si trovano nello Stato di flusso, gli appassionati di sport estremi riportano spesso un senso di atemporalità in cui tutto rallenta o il tempo si ferma del tutto, e questo è ciò che consente loro di eseguire incredibili imprese atletiche.
In effetti, è possibile incontrarsi con qualsiasi numero di eventi significativi, come un incontro casuale, un'incredibile opportunità o semplicemente un cartellone serendipito sul lato della strada. Sebbene potremmo non notare che abbiamo spostato le realtà, tali esperienze sono spesso caratterizzate da un "sentimento magico" o da un senso di qualcosa che non possiamo spiegare.
Riassumendo tutto questo ... accedendo a uno stato di coscienza alterato attraverso lo Stato del flusso, siamo in grado di spostare senza soluzione di continuità le realtà per allinearci con gli eventi sincronistici.
Quindi, come accediamo esattamente allo stato del flusso a volontà?
5 passaggi per accedere al flusso Che vanno da lievi a estremi, non tutti gli Stati di flusso sono uguali e l'esperienza del flusso può essere significativamente diversa per tutti. La buona notizia è che non abbiamo bisogno di accedere a stati di flusso estremi per allinearci con la sincronicità e, di fatto, siamo in grado di allinearci con la sincronicità semplicemente entrando nel flusso della vita - e questo è accessibile a tutti!
Pertanto, diamo un'occhiata a una semplice formula per "vivere nel flusso".
1. Rallenta!
Che ci crediate o no, il proverbiale "flusso" ha sia una "velocità che un ritmo" ... e se non siamo allineati, non c'è modo di entrare nel flusso . Poiché la "velocità del flusso" è spesso più lenta di come generalmente operiamo nella vita, è possibile perdere del tutto il flusso - e mai nemmeno sapere di averlo fatto. Pertanto, se si desidera entrare nel flusso, è importante rallentare e trovare il proprio ritmo interno.
2. Lascia andare il controllo!
Tentare di controllare circostanze e risultati, o cercare di aggrapparsi al modo in cui pensiamo che le cose debbano essere, è come cercare di remare una barca a monte, contro il flusso . Dal momento che è impossibile entrare nel flusso e gestirli contemporaneamente, di solito è importante lasciare il controllo. Quindi, prima di poter seguire il flusso, devi prima lasciar andare ...
3. Sii pienamente presente!
Se ricordi solo una cosa, ricorda che è possibile accedere allo Stato del flusso solo attraverso il momento presente e, quindi, tutto ciò che ci impedisce di essere presenti ci tiene fuori dal flusso. Quindi, oltre a rallentare e lasciar andare il controllo, dobbiamo anche fermare il multi-tasking e correre da una cosa all'altra.
4. Segui i tuoi sogni!
Naturalmente, nulla ci rende pienamente presenti come seguire i nostri sogni e desideri, e quindi, facendo ciò che amiamo fare, possiamo ottenere senza fatica l'ammissione allo Stato di flusso su base regolare. Senza dubbio, questo spiega perché spesso accadono eventi sincronici quando le persone seguono i loro sogni .
5. Sii aperto!
Inoltre, per entrare nel flusso e allinearci con la sincronicità il più spesso possibile, dobbiamo essere aperti alle possibilità, e questo significa rilasciare i nostri attaccamenti a tutte le storie e credenze limitanti.
Il sentiero è lastricato di miracoli!
Che ci crediate o no, il modo in cui interpretiamo la sincronicità può fare la differenza nel mondo. Ad esempio, se proviamo a "spiegarlo" come una coincidenza insignificante, potremmo perdere la magia e il significato del tutto. D'altra parte, se interpretiamo le coincidenze sincronistiche come un segno di un Universo amorevole, la sincronicità può essere uno strumento prezioso che guida il nostro percorso.
Se presti molta attenzione, inizierai a vedere che tutto nella vita ti parla direttamente!
Inoltre, se sei veramente cosciente, potresti anche notare che l'Universo ti invia costantemente segni lungo la strada - e se li allontani, li perdi. Mentre la mente logica potrebbe voler ignorare segni insoliti, potresti voler considerare che i segni più strani o casuali potrebbero essere i più pertinenti.
Ascoltando i segni e seguendo il flusso, l'Universo ha un modo per offrire esattamente ciò di cui hai bisogno nel momento e nel luogo giusti, e in effetti potresti scoprire che il percorso dei tuoi sogni e desideri è pavimentato con miracoli!
Gentilmente , Nanice
Copyright © Nanice Ellis, 2019. Questo articolo può essere ripubblicato nella sua forma originale con il giusto accreditamento. Tutti i diritti riservati.
Fonte:https://wakeup-world.com/2020/01/31/the-magic-of-synchronicity-and-the-flow-state/
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
©Diario di una ragazza indaco di Michela Marini
lunedì 4 maggio 2020
Cosa sono quelle scintille che vedono i miei occhi?
ENERGIA VITALE E FOSFENISMO
Il qi o chi, (pronunciare «tci») o ki (in giapponese), è una parola cinese che ha come traduzione «soffio», «vapore», «esalazione», «fluido», «influsso», «energia». Si tratta di un concetto essenziale della cultura cinese.
Secondo questo approccio spirituale, il chi ingloba tutto l'universo e collega gli esseri tra loro; in un organismo vivente, circola all'interno del corpo attraverso dei meridiani che si intersecano tutti nel «centro energetico», chiamato hara o seika tandem in Giappone e dantian in Cina. Esso è dunque presente in tutte le manifestazioni della natura.
Il concetto di chi non ha un equivalente preciso nelle tradizioni occidentali. Nondimeno, il concetto di etere, o quinto elemento, degli alchimisti può essere interpretato come equivalente. Un concetto indiano si avvicina ad esso: il prana. La nozione di chi ha ispirato il concetto di Forza nell'universo di «Guerre Stellari» di George Lucas.
Nella cosmologia cinese il chi, o soffio originario, precede la scissione binaria di yin e yang, essa stessa all'origine dei diecimila wanwus che compongono tutti gli esseri del mondo. Si noterà che il chi è all'opera nei regni viventi, ma anche nel regno minerale: in particolare si considera che le nervature della giada interagiscano con le vene del corpo umano. D'altra parte, gli strati geologici delle montagne sono una delle manifestazioni macrocosmiche del chi.
Il fosfene porta il nome di "terzo occhio" o "occhio di Shiva".
Nonostante abbiamo due occhi, non percepiamo che un solo fosfene nel mezzo del campo visivo, e la concentrazione su un dettaglio del fosfene (terzo occhio o occhio di Shiva) conduce alla chiaroveggenza.
Le allucinazionii più semplici assumono la forma di una danza di stelle,scintille, lampi o semplici forme geometriche che attraversano il campo visivo: Di solito, i fosfeni di questo tipo sono bianchi, ma possono anche avere colori brillanti.
Oltre ai fosfeni ottenuti per fissazione diretta di una fonte luminosa e quelli ottenuti per riflessione della luce, esiste una terza varietà di fosfeni che si possono facilmente percepire nell’oscurità senza aver fatto un fosfene. IChiudendo gli occhi e osservando il proprio campo visivo, ci si rende conto in effetti che quest’ultimo non è totalmente oscuro, contrariamente a quanto si potrebbe credere, e che vi si trovano alcune vaghe macchie luminose e colorate. Si tratta di quello che chiamiamo il caos visivo, che è costituito da fosfeni spontanei provocati dall’attività cerebrale: percezione visiva degli scambi inter-emisferici.
Quando si osservano i dettagli del caos visivo, ci si rende conto che esso si precisa progressivamente, che diventa sempre più luminoso e che appaiono dei colori, come pure dei movimenti e delle forme sempre più numerose. Dopo aver così densificato il proprio caos visivo, lo si può facilmente percepire ad occhi aperti, cosa che fa dire ad alcuni che percepiscono l’ “aura”. Questa percezione delle diverse varietà di fosfeni e le esperienze che producono, sono alla portata di tutti. In “Mistici e Maghi del Tibet”, Alexandra David-Neel descrive i differenti tipi di reclusione praticata dai religiosi:
"Meditare nelle tenebre è una pratica conosciuta in India e nella maggior parte dei paesi buddisti. I Birmani costruiscono a tal fine delle camere speciali – ne ho viste di tipologie differenti durante il mio soggiorno sui monti Saghain – ma i religiosi vi soggiornano solo per qualche ora. Nel Tibet, al contrario, esistono delle persone che passano parecchi anni e persino che si murano a vita in queste specie di tombe".
E’ evidente che in queste condizioni di oscurità completa il lama ottiene un caos visivo estremamente denso e ricco, e la durata impressionante di tale fissazione dimostra l’importanza che i Tibetani accordano a questa tecnica. Ma visto che ormai conosciamo i principi fisiologici che governano le tecniche iniziatiche, non abbiamo bisogno di praticare un ascetismo così rigido. Il caos visivo è, dopo il fosfene, una delle prime energie sottili facilmente percettibili e osservabili, e dà accesso a fenomeni neurologici molto interessanti. Questa tecnica è particolarmente utilizzata per sviluppare i fenomeni di visione e di intuizione, la veggenza, e per provocare l’esteriorizzazione della coscienza fuori del corpo.
Questa tecnica consiste nell’osservare i dettagli di una luminosità totalmente soggettiva o, meglio ancora, nella sua accezione filosofica, nell’andare verso la luce. E’ il procedimento di tutte le autentiche tradizioni iniziatiche; e la pratica della fissazione delle fonti luminose dirette o indirette è universale. Gli Antichi affermavano che “la luce è fonte di conoscenza”.
Cos’è il sistema fenico?
Qualsiasi fene è un intermediario fisiologico tra il senso fisico al quale corrisponde ed un senso spirituale equivalente che, una volta risvegliato, dà luogo alla percezione di energie, di avvenimenti o di universi intangibili, cioè non percepibili dai sensi fisici. Fino ai nostri giorni, l’universo spirituale era considerato puramente ipotetico perchè gli strumenti utilizzati nella ricerca scientifica, che non sono che dei prolungamenti della percezione fisica, non sono adatti – a ragione - per individuare delle energie la cui natura non è fisica.
Tuttavia, a partire da un procedimento e da una metodologia differenti, ma assolutamente scientifici, ciascuno è attualmente in grado di scoprire questa “nuova” dimensione posseduta da ogni individuo.
Il sistema fenico, quando è stimolato, provoca la percezione dei piani spirituali, ciò che le tradizioni chiamano “al di là”, “mondi invisibili” o “piani sottili”.
L’equivalente del fosfene esiste a livello di tutti gli altri sensi fisici, ai quali bisogna aggiungere il senso dell’equilibrio, una proprietà dello scheletro, l’attività muscolare, la respirazione e la percezione del tempo.
I DIFFERENTI FENI:
1. Fosfene
Il fosfene (fisiologico e non patologico) corrisponde al senso della vista.
2. Acufene
L’acufene (fisiologico e non patologico) corrisponde al senso dell’udito.
3. Gustofene
Il gustofene corrisponde al senso del gusto ed alla masticazione.
Nei monasteri, i monaci mangiano in silenzio mentre un confratello legge un testo. Anche l’ostia permette di fare dei gustofeni molto validi, in cui il gusto rimane a lungo sul palato. (Ritrovare la sensazione di un gusto e osservare l’evoluzione del pensiero).
4. Pneumofene
Il pneumofene è legato all’atto respiratorio.
5. Osteofene
L’osteofene è provocato dalla vibrazione dello scheletro.
6. Miofene
Il miofene è legato all’attività mucolare. Sensazioni cenestetiche, sensazioni di movimento. Si ritrova alla base stessa delle Arti Marziali o di pratiche come il tai chi chuan.
7. Equilibriofene, girofene
Questi feni corrispondono al senso dell’equilibrio, il cui centro è situato nell’orecchio interno. E’ il fene che ci dà la sensazione soggettiva di spostarsi o di fluttuare.
Percezione spaziale inabituale: sentirsi diffusi al di là dello schema corporeo con l’impressione di straripare dai limiti del corpo verso l’infinitamente grande e a volte verso l’infinitamente piccolo. Ci può anche essere una pulsazione ritmica della coscienza, che oscilla tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, dei dondolamenti e la sensazione di fluttuare.
8. Fene dell’odorato (aromatofene o olfattofene).
Questo fene corrisponde al senso dell’odorato.
Nei luoghi sacri e nei luoghi di culto, l’incenso è utilizzato per stimolare il fene dell’odorato.
9. Fene del senso del tatto (tattofene).
Questo fene corrisponde al senso del tatto.
Sensazione soggettiva di una percezione tattile, di cui la prima a manifestarsi è la percezione del doppio: sensazione di essere contenuto in “qualche cosa” di fisicamente impalpabile, una specie di bozzolo ovattato molto piacevole. In seguito, nelle esperienze di sdoppiamento, percezione di un suolo sul quale si cammina, di oggetti che si toccano. In questo genere di esperienze, si hanno delle vere sensazioni di tatto. E anche delle sensazioni termiche, freddo, caldo, e sensazioni di pressione o di leggerezza. Sensazione acuta del vuoto.
10. Percezione soggettiva del tempo
Certe esperienze fanno perdere la nozione del tempo. La maggioranza delle volte esse sembrano durare meno della loro durata reale. Per esempio, una seduta di un’ora e mezzo può essere percepita come se fosse durata tre quarti d’ora.
Succede anche che si viva a volte una esperienza che sembra estendersi su un tempo piuttosto lungo mentre non sarà durata che qualche secondo di tempo reale. Quest’ultimo aspetto si produce soprattutto nel dormiveglia.
Tutti questi feni, e probabilmente altri non ancora individuati (per esempio il fene della voce che potrebbe essere costituito dal pensiero uditivo) sono, naturalmente, legati tra loro. Tutto ciò fa sì che quando si eccita un fene specifico, si potrebbero perfettamente percepire le sensazioni legate ad un altro fene.
Inoltre, esiste un terzo sistema sensoriale che è stato chiamato fino ad ora “centri psichici” o chakra. Questo sistema è legato al sistema fenico. Questo terzo sistema sensoriale è legato alla coscienza. E’ possibile che questi centri psichici o chakra siano, in una certa misura, gli organi della coscienza.
Come sviluppare dei fenomeni di visioni?
Il fosfene (sollecitato)ci permette infatti di penetrare nelle zone più profonde del cervello.
La zona della visione è situata nel retro della testa, a livello della parte occipitale.
Il cuneo è l’organo che produce le immagini del sogno, perché nel sogno nessuna immagine fisica sollecita gli occhi. Il cuneo è anche all’origine di percezioni visive molto particolari che sono le “visioni”.
Effettivamente, quando si eccitano le tre zone concentriche del cuneo con degli elettrodi posizionati sui timpani di un soggetto, questi percepisce, per la prima zona, dei fosfeni informi. Questi corrispondono a ciò che si vede all’inizio nel caos visivo: delle masse nebulose imprecise.
Quando viene eccitata la seconda zona, il soggetto percepisce dei fosfeni di forma geometrica. Allo stesso modo, fissando i riflessi del sole sull’acqua, si percepiscono molto presto dei triangoli, dei rombi, fatto che dimostra che la luce si è diffusa in questa seconda zona della visione.
Quando la terza zona del cuneo è stimolata dagli elettrodi, il soggetto percepisce delle immagini, come delle immagini di un sogno, ma di cui non si capisce la relazione con la sua psiche. Questo corrisponde alle “visioni” delle persone che hanno dei fenomeni di “veggenza”; i lavori del Dottor LEFEBURE dimostrano che tutte le persone che hanno sviluppato la facoltà di veggenza avevano l’abitudine, nella loro infanzia, di osservare i fosfeni e di giocarci.
E’ dunque possibile sviluppare i fenomeni d’intuizione, di veggenza e le visioni tramite l’osservazione minuziosa del fosfene, allenandosi ad osservare i dettagli che si trovano al suo interno.
- Fissazione di un dettaglio nel fosfene.
Osservare le sfumature di colore nel fosfene.
Osservare le forme che si trovano all’interno del fosfene.
Seguire i movimenti percepiti nel fosfene.
Dare la caccia ai dettagli nel fosfene e osservare le sensazioni, le percezioni visive, i pensieri.
I fosfeni permettono di misurare precisamente l'azione sul cervello degli esercizi destinati a stimolare il chi (principio della cervoscopia). Da questo studio deriva una razionalizzazione degli esercizi detti «energetici» che permette di vederci più chiaro nella jungla delle tecniche che ci sono offerte dalle diverse tradizioni.
Fondamentalmente occidentale, il Dottor Lefebure offre una spiegazione semplice e rapida dei principi che reggono lo sviluppo del chi. Con le sue scoperte, non c'è più bisogno di «giocare all'orientale» per percepire e sviluppare il chi.
L'esercizio di base è il «Mixaggio Fosfenico». Molto facile da realizzare, consiste nel mescolare un pensiero al fosfene. Questo processo ha come effetto di caricare questo pensiero con l'energia della luce, sfociando in numerosi effetti positivi, tanto a livello pedagogico (sviluppo della memoria) che a livello personale (miglioramento della concentrazione) o iniziatico (arricchimento del tema di meditazione).
Successivamente, vengono degli esercizi di pensiero ritmato molto variati: dondolamenti della testa, respirazione ritmica, ripetizione di mantra e tensioni statiche. Lo scopo di questi esercizi è di associare i fosfeni al pensiero ritmato, sviluppando così il chi in maniera considerevole.
In effetti il genio del Dr Lefebure è di avere scoperto il fondamento stesso di tutte le tradizioni e delle iniziazioni, e di poterlo dimostrare.
Fonte: fosfeni.com
Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT
Iscriviti a:
Post (Atom)










