venerdì 24 luglio 2015

Fiabe Indaco - La lanterna Magica






In una notte qualsiasi una candela venne accesa per illuminare la fantasia di chi l'osservava.
Aleggiavano liberi nella notte i pensieri di chi l'ammirava.
Dalla strada il sogno impossibile di un passante vide la luce trapelare dalla finestra. Incuriosito si spinse in alto, sorpreso dalla bellezza che emanava la candela ed entrò nella stanza; timido si avvicinò girandogli intorno, come fanno le farfalle quando corteggiano un fiore.
Il sogno e la candela iniziarono a danzare formando intorno a loro un vortice di stelle luminose che li avvolse, trasformandoli in una lanterna magica.

Il giorno seguente, il ragazzo che aveva perso il suo sogno, vide dalla vetrina di un negozio la Luce della lanterna magica. Incuriosito entrò nel negozio e prendendola tra le mani vide, attraverso di essa, l'universo negli occhi di una ragazza che lo guardava dall'altra parte della strada.

La ragazza si avvicino girandogli intorno, come fa il sole quando ammira la terra, lo guardò e disse:

“Anche tu hai perso il tuo sogno?"


Il ragazzo ammutolito fece segno con la testa di si.

"Ieri sera mi sentivo persa ed ho camminato a lungo, fin ché vidi da una finestra una luce bellissima! Sembrava un esplosione di stelle!!"
Continuò la ragazza...

Il ragazzo non aveva mai visto con i suoi occhi quello che realmente stava accadendo in quella stanza, tra il suo sogno e la candela, ma il suo cuore era stato li ed il racconto della ragazza non le era nuovo.

La ragazza proseguì:

"Questa mattina mi sono svegliata con il desiderio di ritornare davanti quella finestra, sai, non conosco il reale motivo, ma dopo aver visto quella Luce inaudita, i miei passi hanno ritrovato la strada ed eccomi qui."

I due sognatori rimasero per pochi attimi in silenzio, si guardarono profondamente negli occhi, un istante solo, e nello stesso attimo la lanterna si spense.


Il ragazzo e il suo sogno si riunirono, lei scomparve nell'attimo fuggente di un battito di ciglia ed una voce esclamò:
"Non lasciare che i tuoi sogni scappino via, non permettere all'oscurità di nasconderli; quando ti sentirai perso accendi una candela, poi chiudi gli occhi, ascolta le tue passioni, e vivi il tuo sogno”.



di Michela Marini