Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

giovedì 25 settembre 2014

Transizione Autunno 2014 : Nuove energie di trasformazione - Prima parte



La transizione procede..

Nuove energie in arrivo, Luna nuova, Equinozio d'autunno..
La rinascita e la trasformazione
(Prima Parte)








Si dice che l’equinozio d’autunno arrivi a portare equilibrio, per di più con una luna nuova in Bilancia a poche ore di distanza. Eppure quando ci si guarda intorno risulta davvero difficile pensare all’equilibrio, alla pace e all’armonia. Sembra essere circondati solo da tanto, troppo rumore. Ma perché? Perché tutto questo agitarsi? Perché tutta questa violenza? Perché tutto questo correre? Perché tutto questo stress? Ma davvero non si conoscono più la grazia e la presenza, il silenzio e la riflessione, lagentilezza e la cura?




Equinozio d’autunno e San Michele Arcangelo



Durante l’anno attraversiamo dei momenti dove l’energia si muove in specifiche direzioni e noi possiamo connetterci e approfittarne per lavorare con essa.
Non è niente di strano ma semplicemente la natura segue i suoi cicli. Uno di questi momenti speciali è proprio l’Equinozio d’autunno.
L’equinozio di autunno è fortemente legato a San Michele e alla sua energia di trasformazione e risoluzione.

Di seguito alcuni scritti interessanti di Omraam Mikhaël Aïvanhov e di Rudolf Steiner di cui condivido alcuni stralci, che ci possono aiutare a capire e ad allinearci meglio a questo particolare momento.

"Percorrendo la fascia zodiacale, il sole attraversa ogni anno i quattro punti cardinali chiamati equinozi e solstizi.
Questi quattro punti, solstizi ed equinozi, coincidono con le quattro feste dette cardinali: Natale, Pasqua, S. Giovanni e San Michele, feste istituite dagli Iniziati per ricordare agli uomini che in quelle date il sole immette nell’universo delle forze particolarmente potenti, forze che gli uomini, se coscienti, hanno la possibilità di utilizzare per la loro evoluzione.

L’invio di tali forze è organizzato e regolato da grandi spiriti che hanno ai loro ordini molti altri spiriti di minore importanza, incaricati di distribuire le energie sulla superficie del pianeta. Una moltitudine di spiriti si dedica a questa attività. Non bisogna pensare che, in natura, tutto si produca meccanicamente; non è così, ogni cambiamento è dovuto all’opera di entità incaricate di occuparsi dei minerali o dei vegetali, degli animali o degli uomini."

Tra il 21 e il 23 settembre (nel 2014 il 23 settembre alle 2.29) ha luogo l’equinozio d’autunno, al quale presiede l’Arcangelo Michele. Il sole entra nel segno della Bilancia, dando così inizio a un nuovo ciclo.

I frutti cadono dagli alberi, abbandonano i loro involucri, mentre i semi vengono selezionati per essere consumati o conservati; più tardi essi saranno piantati nella terra affinché il ciclo ricominci. Ma questo lavoro di separazione, di cernita che si fa in natura non riguarda unicamente la vegetazione: esso concerne anche l’essere umano.
Come il frutto si separa dall’albero e il seme dal frutto, l’anima si separa dal corpo.
Il corpo corrisponde all’involucro e l’anima al seme che viene seminato in alto, in Cielo. Il giorno in cui sarà maturo, il frutto che è l’uomo non dovrà cadere in terra come il seme di una pianta, ma volarsene verso il Cielo.

E l’autunno è il periodo nel quale deve avvenire questa separazione di cui parla Ermete Trismegisto quando dice: «Tu separerai il sottile dal denso con grande abilità». Separare il sottile dal denso vuol dire separare lo spirituale dal materiale. Durante l’autunno tale processo di separazione si realizza in tutta la natura per preparare la nuova vita. Come l’Arcangelo Michele viene a separare l’anima dal corpo, così l’Iniziato lascia morire in sé una materia per liberare la vita.
L’Arcangelo Michele separa l’anima dal corpo perché l’anima deve viaggiare, visitare altri mondi dello spazio e non rimanere eternamente sulla terra.

La separazione è una legge della vita.

Ecco quindi che cosa dovremmo imparare dall’Arcangelo Michele:

la capacità di separare, di distaccarci, di riconoscere il momento di passare ad uno stadio diverso, superiore, a lasciare andare ciò che è morto per potergli dare l’opportunità di essere trasformato nuovamente in vita in un modo diverso.

Le forze presiedute dall’Arcangelo Michele sono forze di equilibrio, di giustizia, quindi di discernimento tra il buono e il cattivo in vista di liberare ciò che è bene e di trasformare ciò che è male. Ma il bene e il male sono così strettamente uniti che non li si può separare prematuramente senza provocare lacerazioni. L’arte di separare i contrari è la più difficile che ci sia; ed è in natura che gli Iniziati si sono istruiti in quest’arte. Non è facile separare la noce dal suo mallo, ma la natura sa come farlo: essa lascia maturare il frutto, il mallo si apre da solo e la noce si libera. Lo stesso dicasi per il bimbo nel ventre di sua madre: esso è strettamente collegato alla madre e non lo si può strappare prematuramente, altrimenti sarebbe la morte per entrambi. Se invece si aspetta, il frutto giunge a maturazione e, a quel punto si può recidere il legame che univa la madre e il bambino.

Adesso è Michele alla massima altezza, alla sua culminazione cosmica.
L’emiciclo annuale che si avvia con Michele in autunno (e si conclude con Gabriele in inverno) è quello “dalla morte alla vita”, ritorniamo dentro, ripieghiamo su noi stessi e nella nostra interiorità, per consentirci poi di rinascere “a nuova vita”; quando – superato l’inverno – verrà inaugurato l’altro emiciclo, polare a questo, quello di Raffaele: “dalla vita alla morte”, il tempo in cui saremo nuovamente tutti proiettati fuori di noi, all’esterno.

L’immagine di Michele che tiene la sua spada di ferro puntata sul drago è per l’Uomo, secondo Steiner, un grande “appello rivoltogli per l’azione interiore“. Perché egli impari a festeggiare la festa di S. Michele “facendone – appunto – una festa di liberazione da ogni timore o paura, una festa dell’iniziativa e della forza interiori“.

Lasciamo dunque che in noi, in questa fase autunnale, cresca tutto ciò che tende alla riflessione e “alla libera forte e coraggiosa volontà, contraria ad ogni ignavia e ad ogni paura.”


Persone, oggetti, impegni, abitudini, che sono ancora presenti in qualche modo nella nostra vita ma che hanno esaurito il loro ciclo.

Nella pratica si traduce in riempire sacchi della spazzatura oppure sacchetti pieni di oggetti da regalare a chi ne ha bisogno. Cancellare numeri di telefono dalla rubrica del cellulare, cancellare messaggi e foto di persone che hanno scelto o comunque stanno percorrendo una strada diversa dalla nostra in questo momento, smettere di fare azioni semplicemente perchè “ho sempre fatto così” e non mi rendo conto che ormai sono parte del passato. 




Luna nuova in Bilancia

Nello stesso giorno dell’Equinozio, il Sole è entrato nel segno della Bilancia e poco dopo è stato raggiunto dalla Luna. I due astri in questo segno governato da Venere ci vengono a ricordare che è tempo di ripensare a cosa conta veramente e a come poter ristabilire l’equilibrio e la pace nella nostra vita, in particolar modo nelle nostre relazioni.

La luna nuova viene ad invitarci a cambiare le fondamenta di queste relazioni andando al nocciolo della questione: che relazione abbiamo con noi stessi?

Le nostre relazioni con gli altri sono in ogni momento un riflesso della relazione che abbiamo con noi stessi. Se non siamo onesti e sinceri con noi stessi, se non ci valorizziamo, se non crediamo di essere meritevoli, se non ci diamo il beneficio del dubbio e se non la smettiamo di mentire a noi stessi, non potremo mai riuscire ad avere relazioni armoniose con chi ci sta intorno. È tutta una questione d’amor proprio. Cercare di far contenti gli altri solo per quieto vivere non fa bene né a loro né a noi. Una bugia, è sempre una bugia. Tuttavia, anche se le apparenze sembrano dire il contrario, viviamo in tempi di verità in cui non si può tacere troppo a lungo.

Se non siamo coerenti e onesti con noi stessi non potremo vivere al meglio il nostro scopo di vita. Sì, abbiamo uno scopo per essere qui. Non si tratta affatto di un caso! Quindi, non dobbiamo mai perdere l’occasione di essere fedeli al nostro essere, ai nostri sogni e ai nostri ideali.



C’è chi dice che sono utopie?

Molte cose che oggi diamo per scontate lo erano una volta quindi non lasciamoci abbindolare da chi è pessimista o non ha voglia di cambiare. Per cui sfruttiamo queste energie lunari per stabilire le nostre migliori intenzioni su come vogliamo interagire con la nostra vita, con gli altri e con i nostri sogni.

Armonia e bellezza possono essere una realtà.

Proviamoci!



In questi giorni l’aria settembrina risveglia una seconda primavera nelle piante che rifioriscono alle porte dell’Autunno. L’equinozio (equi noctis) rappresenta la forza dell’equilibrio degli opposti, un momento molto indicato per ritrovare forza ed equilibrio ma a differenza della porta Est della primavera, la porta Ovest dell’autunno si apre nel mare Yin, trasportando tutta l’energia in un movimento di discesa, di raccoglimento e di chiusura.

Siamo nella stagione del seme, della morte che è anche trasformazione, rinascita e rigenerazione. Abbiamo bisogno di cadere nella nostra profondità e di comprendere, accogliere. La coincidenza tra luna nuova (24 settembre) con l’equinozio d’autunno fa riflettere sulle possibilità di compiere un viaggio di consapevolezza tra il piano dell’Anima e la personalità, un istante di profonda consapevolezza di se stessi che può aiutare a dirimere questioni karmiche, sempre nell’ottica sentimentale. Siamo ancora nella presenza di una forte energia che ci spinge verso il sentimento di noi stessi, della nostra identità. Riconoscersi del resto equivale ad amarsi ed è questo l’augurio che si compie nei transiti di questo momento.

Ricordiamo che questo novilunio e questa stagione si aprono con due importanti eclissi (Sole-Luna) che porteranno giorni di scompiglio energetico, una rivoluzione dovuta e positiva per l’evoluzione di quei progetti che abbiamo portato avanti negli ultimi tre anni con grande fatica e che ora possono finalmente trovare uno sblocco. In questo periodo viviamo la presenza di questa importante porta solare che ci spinge verso la rigenerazione, la caduta terrestre, come già è avvenuto nella nascita, per radicarci nell’esistenza e completare il nostro processo di apprendimento.





Secondo il calendario Maya Tzolkin nel giorno dell'Equinozio si generano le seguenti energie, che andranno a ricoprire un peridio di transizione profonda.

Oracolo galattico maya dell'equinozio d'Autunno 2014

"Che il tuo cuore sia parte integrante della danza dello spirito"




L'oracolo di oggi è dedicato all'Equinozio d'Autunno 2014, che quest'anno riveste l'energia della Stella Elettrica Gialla, kin 68, giorno 3 (dedicato al servizio che rendiamo al mondo) dell'Onda dell'Allacciatore, il costruttore di ponti.

Va da sé che questa ultima stagione che chiude il 2014 contenga in sé uno slancio profondo verso l'altro, e fin qui tutto bene. Ciò che differisce dal passato è che lo slancio non può essere fatto se lo stesso gesto non è stato prima compiuto verso noi stessi. E' ora di mettere bene a fuoco, consapevolizzare portando attenzione, che possiamo dare agli altri solo ciò che concediamo di dare a noi stessi. 

Questa è l'Onda del senso di unità - nessun altra energia come quella dell'Allacciatore ci sa portare verso un obiettivo arduo. Essa contiene quella matrice in sé e noi la respiriamo. Facciamo un passo verso di noi e lo faremo nel mondo esterno. Concediamoci di assaporare il gusto ed il piacere della Vita e questa ci invierà miliardi di occasioni di poterlo fare, così che il nostro cuore traboccherà di gratitudine.

Questa è la Stella Elettrica: una pulsazione piena di bellezza, di amore, di gratitudine, di beatitudine, di creatività. La Stella Gialla è Lamat, Venere in lingua maya. E' il pianeta che è più affine energeticamente con il nostro. Quindi questo è un autunno dedicato alla bellezza, che possiamo riscoprire ovunque dentro di noi, in ogni singolo anfratto del nostro essere, sia fisico che eterico.

Fatevi stupire dalla Danza della Vita e decidete di parteciparvi in pieno, senza fare progetti, ma arrendendovi al flusso di ciò che è riservato esclusivamente a voi.
Celebrando i riti per l'Equinozio, potete mettere questa intenzione: che la vostra strada sia incrociata da ciò che la vostra Anima ha in progetto per voi, per il vostro Bene supremo, per vivere in modo consapevole il vostro Progetto di Crescita.





Messaggio di Settembre - Emmanuel - tramite Cristina Sanbres


La pace sia con voi.

Miei amati, in questo momento del vostro tempo gli eventi di estrema violenza che stanno succedendo si scatenano per creare confusione e timore.

La paura generata dalle esperienze violente crea gusci di forme pensiero negative che si attaccano alla vecchia energia e non vogliono lasciare la presa.

Sono le vecchie credenze, le forme pensiero del vecchio schema che, alla luce della Nuova Energia e della Nuova Umanità, scatenano le loro ultime violente resistenze.

Ma non vinceranno.

Occorre mandare luce. Voi che siete gli Operatori di Pace – consapevoli o no - non esitate nelle vostre meditazioni a inviare luce in quei luoghi che ora appaiono oscuri.

Ci vuole una grande Massa Critica di Operatori di Luce per sconfiggere definitivamente il fumo denso degli eventi negativi legati alla vecchia energia che generano paura.

Come vi avevo già detto, questi sono i colpi di coda.

Abbiate fede e agite con amore. Infatti ciò che da sempre vince l’ombra e oggi più che mai, è solo l’amore.

Dopo questo, la tua strada, o viandante che percorri questa tua esistenza alla ricerca di Dio, la tua strada sarà abbellita da nuove intuizioni e da nuove visioni di luce.

Non avrai più la tua stanchezza esistenziale che ti opprime, ma solamente il tuo desiderio di procedere verso la tua illuminazione personale.

Una volta arrivato dove devi e dove desideri andare, vedrai che tanto hai fatto e che in questo modo potrai aiutare i tuoi fratelli ad arrivare là dove ora tu sei. Sei stato l’apripista del cuore e ora insegnerai a chi ti è vicino ad arrivare alla completa manifestazione del suo amore.

Infatti ora la Nuova Energia porterà sempre più vicino a voi l’era dell’amore che si esprime nella percezione del fratello come punto di luce da amare.

La fratellanza dell’umanità deve arrivare all’apice della sua forma, ora state preparando con assidua buona volontà l’arrivo dell’età dell’oro che comincerà a mostrare i suoi albori fra poco.

Non sarà ancora facile ma presto molte cose saranno a voi più chiare e più facili da comprendere.

Tutto ciò che state preparando servirà a coloro che piano piano si stanno risvegliando ad una più elevata consapevolezza.

La luce che voi invierete nei luoghi di crisi servirà a portare momenti di pace.

Ricordate sempre di allinearvi con i vostri Maestri e ricordate sempre che voi sarete i Maestri stessi, una volta allineati con loro.

Non perdete mai la speranza, andate sempre avanti.

Questo è il periodo della CHIAREZZA.

Senza la chiarezza le ombre si addensano nella mente e nel cuore di chi non vuole vedere le cose come stanno.

La forza pensiero negativa si sta esprimendo in questo modo, è questo il serpente che va schiacciato con la forza dell’amore.

Questa è l’era dell’Amore.

E’ già arrivata e solo con l’amore potrete cambiare le situazioni.

Non avete altra scelta: amate.

Noi vi aiuteremo ad espandere il chakra del cuore. Visualizzate oro, oro puro e respiratelo.

E’ l’amore della Fonte che viene in voi.

Che la pace sia con voi!

Meditazione per inviare l’Amore nei luoghi difficili:

chiudete gli occhi, respirate profondamente. Visualizzate una luce d’oro. Respiratela, assaporatela.

E’ la luce di Dio che vi avvolge in un amorevole abbraccio.

Sentite quell’abbraccio e con gratitudine ricambiatelo.

Pronunciate nel vostro cuore parole di amore e di riconoscenza.

L’amore del Padre Madre è senza fine, immenso. Vi ama incondizionatamente e comprende le vostre difficoltà, i vostri timori.

Visualizzate le aree colpite da malvagità (ed anche persone che conoscete in grave difficoltà). Soffiate quella luce d’oro, offrendo al Padre Madre questa vostra esperienza.

“Padre Madre ecco la luce del Cristo che alita su… (nominate i luoghi o le persone). Offro a Te O mio Padre Madre, Fonte benedetta questa mia esperienza di luce. So che siamo in tanti a farlo. Accetta questa luce e moltiplicala.”

Vi assicuro che sarà fatto.

Grazie, con amore Emmanuel


(Da Stazione Celeste)



Clicca qui per leggere la seconda parte...



Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.

Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
Distribuito con Licenza Creative Commons


(fonti:

http://www.stazioneceleste.it/Emmanuel2/emmanuel_27.htm / 
animeradianti.com/equinozio-d%E2%80%99autunno-2014-equilibrio-nei-cambiamenti/ / http://www.classmeteo.it/web/portale/video/autunno-astronomico-la-data-dinizio-varia-perche-2/ / http://energiamaya.org/2014/09/22/equinozio-dautunno-e-luna-nuova/ / http://www.mirandasorgente.it/equinozio-dautunno-e-san-michele-arcangelo/ 
Rieditato da : http://ragazzaindaco.blogspot.it/ )