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E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

giovedì 19 giugno 2014

L'Alchimia sessuale

L'Alchimia sessuale come riscoperta del Sè


"L'intera creazione è una storia d'amore senza fine"

La Magia Sessuale è antica, estremamente potente ed è il principio della Creazione. Quando parliamo di Magia Sessuale, parliamo di una conoscenza circa l'uso cosciente dell'Energia Sessuale in noi, un maneggio normalmente sconosciuto, per l'uomo quotidiano. Il piacere sessuale è spirituale, benché la nostra cultura lo abbia degradato ad un semplice atto riproduttivo e a volte meccanico.
Per il Mago il Sesso è arte, è poesia, è musica, estasi, rapimento, devozione, adorazione, consegna. E la chiave sta nel maneggio della sua Energia Sessuale, la quale egli cura come suo proprio essere, poiché lì si situa l'immagine dell'uomo perfetto. Lì sta il Cristo. Così la donna è la Divina Madre, l'eterna amante, Shakti, la moglie di Shiva. L'uomo è Shiva, lo Spirito Santo.
Il piacere sessuale, il momento di maggiore intensità, sono lo stesso Spirito Sacro e la Divina Madre nella sua manifestazione fisica. Dal miscuglio intelligente dell'ansia sessuale con l'entusiasmo spirituale, sorge come per incantesimo la coscienza magica. Dobbiamo con urgenza liberarci dell'ombrosità corrente quotidiana dell'accoppiamento volgare comune, ed entrare nella sfera luminosa dell'equilibrio magnetico, della "riscoperta" nell'altro, di "trovare in sé il sentiero del filo del coltello", "la strada segreta che conduce alla liberazione finale".
In generale si sente parlare di Magia Sessuale, chiamata anche "Magia Rossa" o "dei Desideri", mentre più raramente si trovano informazioni sull'Alchimia Sessuale. Nonostante i due termini siano usati in modo interscambiabile, della prima, l'opinione dei più, è che si tratti di Magia Nera, pertanto di qualcosa di pericoloso e praticato da persone deviate e senza scrupoli per scopi puramente materiali o peccaminosi; della seconda si dice invece, che serva all'evoluzione spirituale e vada praticata sotto stretto controllo, seguendo precise prescrizioni e tecniche, in modo che possa rientrare nelle pratiche della cosiddetta Magia Bianca.
All'alba del XXI secolo, nonostante la Rivoluzione Sessuale il Sesso è ancora considerato qualcosa di imbarazzante di cui parlare, in quanto trattasi di cosa "infida", "sporca", "peccaminosa", "proibita", "patologica", "amorale", in una sola parola "demoniaca", utile solo a produrre perversioni e violenza, e a tentare verso gli effimeri appagamenti della carne, ma per fortuna basta recarsi in una qualsiasi libreria per essere informati che il Sesso è esattamente anche il suo opposto, ovvero un potere dirompente e rivoluzionario, completamente gratuito e alla portata di tutti, capace di smuovere energie e rendere l'individuo intellettualmente e spiritualmente libero, felice, allegro ed appagato, quando viene ovviamente vissuto nel pieno rispetto reciproco.
Esistono anche in questo caso due facce della stessa medaglia. Il Sesso non è un male di per sé, anzi, tutto sta nell'uso che se ne fa.
Tutti sanno che non è mai lo strumento ad essere dannoso, ma la mente di chi lo usa ed il Sesso è effettivamente uno strumento per produrre energia. Anzi, verrebbe da dire che si tratta dell'unica altra fonte di energia veramente rinnovabile, inesauribile, pulita, alla portata di tutti, insieme alla luce solare.

Se volessimo, in ogni caso, provare ad ipotizzare come dovrebbe essere l'Alchimia Sessuale a livello ideale, cosa potremmo rispondere?
Niente di più, niente di meno che si tratta di una tecnica. Una tecnica che trasforma le Energie Sessuali, potenziando l'energia vitale e trasformando la sfera emotiva e spirituale. Si tratta di superare, con l'una o l'altra tecnica, i limiti della coscienza puramente individuale legata all'organismo fisico e al suo mentale. È una specie di esaltazione, controparte attiva di ciò che nei mistici è l'Estasi. Ebbene, già da Platone fu riconosciuta la possibilità che l'Eros metta l'uomo in tale stato, al segno che egli assimilò, su chi è trasportato dall'Eros al veggente, all'iniziato dionisiaco, al profeta, al vate.
Considerando più tecnicamente le cose, per giungere a tanto occorre destare ed impiegare la forza del Sesso nella sua dimensione più profonda, elementare, andante al di là delle semplici sensazioni e dalla stessa concupiscenza carnale. Congiungendosi, in base a tale presupposto, con una donna, nello sviluppo dell'orgasmo e nell'apice di esso può determinarsi uno stato di «apertura», il contatto col sovrasensibile, contatto che per la sua stessa natura può rendere possibili azioni a carattere magico, sovranormale.
L'orgasmo sessuale è equivalente al potere della Forza Vitale. Al momento dell'orgasmo si entra automaticamente in un breve stato di trance, e la potente energia orgasmica può essere indirizzata ed inviata. Viene visualizzata come una luce brillante come il sole, e può essere diretta in forme pensiero, nei propri desideri, "talismani", e così via.
Bisogna però partire dall'idea riconosciuta da ogni seria tradizione iniziatica, ovvero che la possibilità di provocare per via extranormale, magica, determinati fenomeni e di influenzare leggi e processi, è condizionata essenzialmente da uno stato speciale nell'operatore, che conduce ad un successivo stato di «autotrascendimento attivo».
Il presupposto per l'autotrascendimento è una fusione completa con la donna nell'orgasmo, l'essere completamente portati dall'onda nel Sesso svegliato in un'intensità elementare. Proprio nell'apice di questa esperienza dovrebbe essere il momento «operativo», ossia il momento in cui l'uomo, da solo o congiuntamente con la donna che egli sta possedendo, dovrebbe usare immagini, lanciare ordini, procedere a «proiezioni» e ad evocazioni.
Il lavoro psichico, proiezione astrale, ed altre cose che richiedono sensibilità aumentata, sono molto più facili dopo un intenso orgasmo. L'Estasi è un'esperienza incomunicabile, è qualcosa di mistico e contemporaneamente sessuale. Sono due aspetti di una stessa cosa. L'energia che produce l'estasi sessuale, è la stessa che ci porta all'estasi mistica.
Qualsiasi altra forma di mescolamento e distillazione di energie mentali e spirituali che non comporti l'assoluta possibilità per tutti di ottenere gli stessi risultati, non è più Alchimia. La filosofia dell'Alchimia nasce come assolutamente cooperativa e paritaria, il non comprenderlo e comportarsi diversamente è solo triste imitazione dell'Alchimia. Le differenze nascono a partire dagli obbiettivi che animano gli individui, ma non dal principio che anima l'Alchimia.
Si può dunque intendere l'Alchimia Sessuale, sfrondata di connotazioni negative ed intenzioni egoistiche, come uno dei campi di azione dell'Alchimia spirituale. La parte sessuale serve a liberare e trasformare le Energie Sessuali in Energie Vitali, mentre la parte alchemica che si occupa della sfera delle trasformazioni emotive e psichiche più profonde, ha il compito di distillarle e raffinarle, rendendole molto più potenti tramite l'autocoscienza.
Tutti sanno che il Sesso senza la partecipazione attiva e volontaria della mente e dell'anima, non è niente. Se non si prova nessuna emozione, nessuna sensazione di fusione e scambio che un'unione così intima può creare, il risultato finale sarà solo di svuotamento
Quando invece "materia e spirito" si percepiscono l'un l'altra e si fondono in una "cosa" sola, producono un'energia che riempie ed arricchisce maggiormente chi la "evoca", se viene incanalata verso la crescita interiore.
Cercando di essere più chiari, la parte sessuale scopre e mette a nudo l'IO nella sua interezza indifferenziata. È l'abito mentale che cade, ma è responsabilità dell'Alchimia fare da Specchio a questa nudità interiore, per dare un senso a questa liberazione, facendo conoscere l'IO a se stesso. Nell'Alambicco chiuso "ermeticamente" il sottile si separa dallo spesso, finché il Tutto viene ricomposto uguale e mutato in un'unica sostanza, in un'unica immagine.
Alchimia e Magia Sessuale coincidono quindi nell'unica definizione di Alchimia Sessuale, e non possono e non devono venir separate, come la mente dal cuore, l'istinto dalla ragione. Per lo stesso motivo gli Esoteristi di altra tradizione che si rifanno a termini alchemici, divenuti ormai parte del bagaglio culturale comune, sovrappongono e scambiano continuamente i due termini per rendere più chiaro e profondo il significato della loro Magia Sessuale. In questi casi sarebbe più corretto parlare di Magia Sessuale (di natura) Alchimistica, di una specifica scuola esoterica, in altri casi ci si accorge che si parla effettivamente solo di Magia Sessuale.
L'Energia Sessuale che viene risvegliata con la Magia e l'Alchimia, è la stessa che in India è chiamata Kundalini (dalla radice Kundalini, che significa "circolare, spiraleggiare, serpeggiare") e che i Cinesi identificano con il Ki. In Occidente l'Alchimia codifica il sistema energetico umano con il Caduceo di Mercurio e i suoi due Serpenti intrecciati intorno al bastone centrale. Nella Cabala i serpenti si trasformano nei tre pilastri dell'Albero della Vita: uno centrale e due laterali, la cui funzione ricorda quella dei bracci di una Bilancia Spirituale con cui cercare un equilibrio interiore dinamico.
In Cina i pilastri sono localizzati uno anteriormente e l'altro posteriormente alla colonna vertebrale, e i loro nomi sono Meridiano della Concezione e Meridiano Regolatore. Il primo agisce sull'energia Yin e presiede agli organi sessuali, il secondo su quella Yang, scorrendo lungo tutta la spina dorsale, come ne fosse il pilastro. Yin e Yang sono i due principi spirituali che uniti insieme formano il Tao, la Via dell'equilibrio degli opposti complementari. L'energia vitale dell'Universo si distribuisce attraverso canali "secondari" che s'intersecano con i due principali, e possono venir stimolati anche con altri sistemi, come l'Agopuntura o la Digitopressione.
In India i due meridiani sono conosciuti come Ida (il canale chiaro di energia femminile, il cui nome significa "fresco, corrente o flusso di venerazione", che sale a spirale dal testicolo sinistro alla narice destra) e Pingala (il canale caldo di energia maschile, che significa "di colore solare, bruno fulvo" che sale dal testicolo destro alla narice sinistra). I due canali sono posti lateralmente ed intorno al canale mediano della colonna vertebrale, Sushumna ("ricco di estasi, altamente benedetto"), cioè la Via lungo la quale il "Serpente" (Kundalini) sale e scende. È un asse dritto detto "infinito", Ananta, che si estende fino all'ugola e contiene i livelli della realtà che vanno dagli elementi sottili alle energie Kala. In altre parole dalla Kundalini risvegliata sorge un asse che simboleggia la via regale (la Sushumna) il quale, andando al centro, fino a Lambika, termina nel Brahmarandhra, e l'Universo intero prende l'aspetto di un loto.
Gli specifici punti lungo i quali i Serpenti, i Cammini, i Meridiani e i Canali si incrociano, corrispondono a nodi energetici che in India sono detti Chakra e nella Cabala, Sephiroth. Tutti i popoli riconoscono, dunque, l'esistenza di un'energia che scorre, che si concentra, si distribuisce, si blocca (e si sblocca), viaggiando nella colonna vertebrale e distribuendosi lungo tutte le vie e centri del Sistema Nervoso e del Sistema Endocrino, in un sistema di ricircolo e scambio continuo. In questa prospettiva lo stesso essere umano viene considerato, nel suo insieme, un unico potente canale di comunicazione tra i diversi piani dell'Essere e dell'Universo, capace di ricevere, trasformare, far circolare e ritrasmettere la benefica Luce Spirituale o Fluido Cosmico, di cui ogni cosa è intimamente composta.
La direzione dell'energia è quella naturale della colonna vertebrale, che si irradia fino al cervello e si espande attraverso le terminazioni nervose periferiche. Lungo questa Strada Maestra, partendo dagli organi genitali, raggiunge la sommità della testa, per poi ricadere su se stessa come una poggia di gocce ghiacciate sulla schiena, sulle braccia, nella testa. Il suo "movimento" può essere paragonato ad un succedersi di onde, pulsazioni accelerate, brividi freddi, sensazioni di calore che salgono e scendono, che effettivamente ricordano lo srotolamento di un sinuoso serpente. Quando per un istante si concentra in certi punti, la sensazione può essere una piacevole pressione localizzata o una dolorosa compressione: l'aspetto psicologico della gioia come dell'angoscia, si manifesta materialmente nel corpo sotto forma di sensazioni fisiche grazie al rilascio istantaneo di neurotrasmettitori (crampi, contratture, nodo alla gola, pugno nello stomaco). Man mano ci si inoltra nel cammino di liberazione interiore, e tanto più le sensazioni intuitive si trasformano in consapevolezze, tanto più le capacità sintetico-deduttive diventano più grandi, le attività logico-intuitive più profonde, le percezioni empatiche ed extrasensoriali più chiare.
Ovviamente, queste perfette metafore energetiche non sono sorte dal niente, ma hanno avuto origine nel corso dei secoli, attraverso la sovrapposizione di vecchie conoscenze e nuove scoperte.
Richard Bach, in "Illusioni", scrive: «Quella che il bruco chiama fine del mondo, il maestro la chiama farfalla». Niente, infatti, si ottiene senza fatica, ma ogni sforzo viene sempre premiato se si impara a trasformare l'energia.
Come una pianta cerca la luce, Kundalini cerca l'illuminazione, eliminando i blocchi energetici che la ostacolano, causando in tal modo la comparsa dei sintomi precedentemente elencati. Una persona completamente evoluta conseguirà poteri paranormali straordinari, una profonda consapevolezza spirituale, e verrà effettivamente considerata un genio o un essere divino.
Per estendere l'argomento, aggiungiamo che la purificazione Kundalini è sempre accompagnata dalla depressione, poiché le energie sono, letteralmente, confinate nel profondo del corpo, per favorire la crescita umana. Parlare di depressione equivale a dire che "qualcosa" viene riportato alla luce per essere osservato: a prescindere dalla depressione psicotica o chimica, la pura depressione coinvolge tutti i processi energetici che avvengono nell'uomo ad un certo punto della sua vita. Con essa si raggiunge un livello più profondo di comprensione, di volontà, di compassione, nonché profondità di pensiero e grande capacità creativa.
Bisogna vivere le proprie depressioni, ma occorre considerarle come una sorta di processo creativo, penetrarne le energie, amplificarle e poi ascoltarle. L'aspetto positivo sta nel fatto che così la Kundalini eccedente provoca nel soggetto un'evoluzione personale dall'interno. Se il risveglio di Kundalini si trova così associato alla comparsa delle categorie dell'Universo, è perché il corpo individuale non differisce essenzialmente da quello universale. Non c'è dunque bisogno di uscire dal corpo per scoprire gli elementi dell'Universo come sostengono i Necromagi, è sufficiente piantare il pilastro della conoscenza al centro stesso di tutte le attività, perché l'Universo sia allora pieno di Coscienza.
Il cambiamento interiore ovviamente influisce anche con una positiva ricaduta sul corpo, che viene a godere di un maggior benessere che prende il nome di "Ipervitalità" e "Superpotenza". Bonnet elenca questi benefici fisici: aumenta dapprincipio le forze e le energie, in seguito le accresce; diminuisce la fatica; conferisce maggiore capacità di recupero; migliora la lubrificazione generale degli ingranaggi e delle complessioni, ingenerando distensione, minor stress e sensazione di benessere; aumenta quantitativamente e migliora qualitativamente il rendimento delle facoltà (maggior rapidità e minor numero di errori, maggior finezza ed acutezza, profondità, e così via); risveglia quasi sempre sopite facoltà e ne palesa di nuove, indubbiamente latenti ma sempre sconosciute...
È importante ricordare che liberare Kundalini non è pericoloso perché non si corre mai il rischio di "esaurire le batterie", al contrario invece dei metodi basati sull'impiego della volontà, che esigono senza possibilità di compensazione, sfiniscono ed assorbono senza fornire nessuna possibilità di recupero, moltiplicano le tensioni e gli attriti, irritano, infiammano, consumano fino all'osso e rovinano fino all'anima...
Anticamente la Magia Sessuale era insegnata in gran segreto, nei tempi di iniziazione, e come contano alcuni adepti, era insegnata solo questa arte al discepolo Sveglio.



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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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