Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

mercoledì 7 maggio 2014

Retrocessione della stirpe

RETROCESSIONE DELLA STIRPE
Fuori ora il nuovo album dell'artista sardo 
DEATHCORE dei TDP



Da sempre nel mondo artistico sono presenti Esseri che esprimono nella loro arte quello che l'Anima esige di mostrare per portare verità e consapevolezza all'uomo,sempre più tecnologico.Questi Artisti spesso s'impadroniscono della musica per portare verità alle orecchie della gente. Esseri estremamente sensibili e creativi da riuscir a muovere i propri ideali sulle note di un pentagramma grigio che rappresenta la società. Con la loro
particolare luce color Indaco che li distingue,riescono a far brillare le loro parole,la loro musica per mano della propria Anima,consapevoli di espandere la consapevolezza in chi l'ascolterà portando il messaggio nella condivisione delle loro opere.
Buon ascolto.








Uscito oggi il nuovo lavoro solista di DEATHCORE del gruppo Crossover/Rap dei TDP,il disco è stato strutturato
dall'artista come un ritorno alle origini,una retrocessione di Sound che si sofferma sul Rock/Metal.
a Differenza dei precedenti lavori che sono "Pensieri & Libertà" e "Four Reason Before Midnight",l'artista 
molla la fase di sperimentazione dei generi,per costruire qualcosa di più completo e complesso,
un qualcosa che musicalmente nella nostra nazione non esiste al centro del riflettori.

Il Disco

Il Disco contiene 10 brani molto diversi tra di Loro,passa attraverso numerosi contenuti leggeri e pesanti,
dalla pesantezza della traccia Retrocessione Della Stirpe su strumentale di Sindustry,alla leggerezza che si può sentire
in Empty Inside con Drako & Andrea Morph,per passare a pezzi complessi e ricchi di metafore come Traveler Dreams.
l'artista ha voluto mettere tutta la sua anima,la sua psiche,i suoi pensieri,la sua rabbia e la sua voglia di ricominciare da 0,
ma per fare questo ha avuto bisogno di retrocedere nel passato,superare il remoto per conquistare il futuro.
è un disco che mostra la sua protesta,la voglia di dire BASTA,resta un lavoro arrabbiato,malinconico ma che non fa spegnere la luce della speranza.

Il Concept
Il Concept gioca principalmente su metafore,l'artista in questo caso ha voluto comunicare una parte di se stesso
che è mutata nel corso del tempo,un qualcosa che unisce il vecchio al nuovo se,resta un disco che deve essere capito
al di là della tecnica e del flow.
l'Artista ha voluto puntare alla fluidità nelle tracce,mettendo su canzoni che non superano i 3 minuti escludendo (Nobody) per una durata complessiva di 27
è un disco che a modo suo riesce a far passare una mezz'ora all'insegna della musica giovanile e riflessiva.

i Featuring
Deathcore ha voluto mettere numerosi collaboratori in questo progetto,in primis i suoi soci dei TDP (GiaNpa & Kiasmo),ad altri compagni di crew
della Royal Broken come GraiOne,Weise e EkoMc dei Minimi Quarti,e poi altri colleghi Sardi come Andrea Morph e Drako,per continuare a collaborare con
giovani talenti e amici della Nuova Scuola come Skillz.
Tutti artisti scelti per stima reciproca,voglia di comunicare con tanta passione e nient'altro
Conclusione

In conclusione

RETROCESSIONE DELLA STIRPE,resta un disco diverso dai classici standard,che punta tutto sulla libera espressione e sul libero sfogo.
però ad un certo punto della vita..tutto gira cosi,per vivere al meglio il futuro e il presente,devi retrocedere nel passato e superarlo.


Link Per Scaricare il disco : https://mega.co.nz/#!XlZklaZQ!N-x3TndFiBGYDzx6CoLv0yOQrdcsH4E0JkFy--i-7rY

Playlist Youtube : https://www.youtube.com/playlist?list=PLOUy_ZjgQ6KhhjHaz_eAWSESGvIoXgLzQ





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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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