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domenica 12 gennaio 2014

I cristalli purificatori e potenziatori dell’energia








I cristalli sono gli esseri viventi con minor libero arbitrio, ma i più vicini alle leggi divine, in quanto, per loro natura, non possono che accettarle. Costituiscono la parte più pura del regno minerale e fra tutti il cristallo di rocca è senza dubbio il più conosciuto e potente. Per l'uomo lavorare con i cristalli rappresenta la possibilità di percepire il piano cosmico dell'evoluzione e della legge divina e di parteciparvi coscientemente.


Tutti i cristalli hanno come proprietà comune una base e una punta.Differiscono invece per forme, tanto da costituire vere e proprie tipologie.La caratteristica principale di tutti i cristalli è la capacità di assorbire materia caotica e di trasformarla rendendola pura e organica. I cristalli assorbono energie dalla base e trasmettono energia dalla punta, esprimendo una continua opera di purificazione energetica. La base rappresenta il polo negativo e assorbente, la punta il polo positivo e comunicante.


L’altra grande caratteristica dei cristalli è quella di potenziare:

trasportano infatti energia da una base vasta a una punta molto acuminata,per cui la stessa quantità di energia risulta più concentrata in punta. Un utile e semplice uso dei cristalli consiste nel porli in ambienti che si desidera purificare; la loro presenza tende a ionizzare negativamente l'ambiente purificandone l'energia.

E’ importante sottoporre le pietre ad una "pulizia" periodica. il cristallo,infatti, è privo di morale e dunque conserva in memoria qualunque impulso gli venga inviato, rimandandolo amplificato. Per cancellare le precedenti memorie è sufficiente riporre il cristallo in una ciotola con acqua e sale marino integrale, lasciarlo per 24 ore, quindi sciacquarlo sotto l'acqua corrente, avendo cura di eseguire tale operazione con l'intento della purificazione.


Una volta purificato, sarà opportuno procedere alle operazioni di caricamento e potenziamento del cristallo al fine di esaltare le sue proprietà. Come? Esponendolo ai raggi del sole per qualche ora (specialmente all'alba e al tramonto), oppure alla luna durante la fase crescente, o anche facendogli assorbire le scariche elettriche sviluppate durante le tempeste e i temporali, tutte le volte che si desidera. Il cristallo ve ne sarà grato.

Il cristallo caricato è ora pronto per lavorare con noi: purificherà e potenzierà la nostra energia e quella dell’ambiente in cui viene posto.


E’ consigliabile operare anche una preliminare scrematura del cristallo contro i nostri o altrui pensieri negativi, al fine di evitare che ci rimandi amplificate le energie negative che gli abbiamo inconsapevolmente trasmesso. Raggiunto uno stato di quiete, si respira profondamente, si appoggia il cristallo sopra il centro della fronte e gli si invia mentalmente un messaggio, il più semplice possibile, ad esempio:

" tu amplificherai solamente i miei pensieri positivi, 
non lavorerai mai contro l'amore e la legge divina".




Le parole devono essere concise, chiare e semplici e il messaggio va inviato ripetutamente e con la massima concentrazione. Lavorare con i cristalli significa lavorare con le energie sottili; occorre dunque aver maturato una certa consapevolezza di queste e una conoscenza profonda di se stessi prima di intraprendere un tale lavoro.

Molti libri in commercio dedicati all'argomento espongono svariate tecniche,ma non si soffermano mai abbastanza sui rischi e pericoli causati da un uso sconsiderato dei quarzi. I cristalli di rocca usati con la punta rivolta verso il corpo, ad esempio, possono formare veri e propri buchi nell'aura con effetti deleteri.

Si raccomandano dunque molta prudenza e gradualità a coloro che si apprestano a intraprendere questa meravigliosa esperienza. Si può cominciare utilizzando quarzi senza punta (in forma di sfera) i quali pur conservando le proprietà del quarzo non presentano i rischi sopra descritti.

La strada più veloce è la strada più paziente, qualsiasi sia il cammino verso la consapevolezza. Addentrarsi nel mondo affascinante dei cristalli significa anche conoscerne a poco a poco le diverse e numerose tipologie.

Consideriamone alcune.


I cristalli biterminati presentano una doppia terminazione, non hanno cioè una base e una punta, bensì due punte. Sono abbastanza rari e possiedono caratteristiche ineguagliabili di equilibrio. Sono completi in se stessi,poiché hanno raggiunto la perfezione in entrambe le estremità.

Ci insegnano a equilibrare la nostra duplice entità spirituale e fisica.
Sono ideali per curare qualsiasi tipo di squilibrio, emotivo o fisico e, a differenza degli altri cristalli, non presentano pericolosità nelle punte.
Ci stimolano a esplorare gli estremi di noi stessi mantenendoci in equilibrio, individuando le nostre resistenze contro la verità. Possono essere usati per esperimenti di telepatia da persone che siano in forte sintonia fra loro.

I cristalli famiglie o druse sono cristalli di quarzo individuali che vivono in pace e in armonia. Rappresentano una comunità evoluta in cui ogni individuo è perfetto ed unico, pur condividendo con gli altri un terreno comune e una comune verità.

I singoli individui riflettono ognuno la luce degli altri e sono immersi nella radiosità dell'insieme. La luce aurica che circonda una famiglia è molto forte e brillante. Si possono porre famiglie fra due persone in meditazione per raggiungere una più alta armonia.

Sono ottimi purificatori degli ambienti, sono degli ionizzatori, cambiano la polarità da positiva (inquinata) a negativa (pulita). Favoriscono la soluzione dei problemi familiari e delle difficoltà che si creano negli ambienti di lavoro e nelle associazioni. Se c'è stato un litigio in una stanza, conviene porre una famiglia che liberi l'ambiente dalle energie
scaturite dal conflitto. Possono essere rigeneratori di altre pietre poste sopra di essi. Si possono mettere sui chakra per togliere ogni energia negativa.


I cristalli con clorite sono cristalli che contengono al loro interno inclusioni di una sostanza verde (clorite). Sono ideali per lavorare con le piante, per mettersi in contatto con loro e per acquisire consigli a scopo terapeutico sulle loro specifiche proprietà curative.

Piantati sotto terra, di fianco ad un albero e ripresi una settimana dopo,avranno assorbito la memoria specifica delle qualità curative dell'albero, e potranno essere usati nei casi in cui necessiti la qualità benefica di quel determinato tipo di pianta.

Possono essere usati anche per favorire la crescita o per curare le piante malate. A tale scopo verranno piantati nel terreno adiacente alla pianta in questione, con la punta rivolta verso le radici, e lasciati nella terra per un tempo indefinito. Il cristallo si caricherà di energia cosmica per rilasciarla alla pianta.

Il regno dei minerali e in particolare dei cristalli continua a suscitare e ad alimentare negli esseri umani quel senso di meraviglia che si prova quando si é di fronte alla purezza e alla bellezza della Vita.



di Anna Poletti 




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Fonte: auraweb.it
Rivisto da: ragazzaindaco.blogspot.it

Come Proteggersi dalle Onde Elettromagnetiche






Le Onde Elettromagnetiche sono dappertutto.L’evoluzione della tecnologia sembra abbia puntato tutto sulla comodità d’utilizzo.
Computer, cellulari, tablet, connessioni ad internet che sfruttano la tecnologia wi-fi, tenendo poco in considerazione il problema relativo alle onde elettromagnetiche.
L’inquinamento elettromagnetico che deriva dall’emissione di onde elettromagnetiche è in realtà parecchio legato alla generazione di campi elettrici prodotti da queste tipologie di dispositivi e gli effetti dell’esposizione su lungo periodo possono essere molto dannosi per la salute ed il benessere psico fisico.
Esistono, sul nostro pianeta innumerevoli campi magnetici ed elettrici che risultano essere innocui per l’uomo, ma per lo più si tratta di una produzione di onde derivante da fonti naturali.
Ciò che invece dovrebbe allarmare è l’esposizione a questo tipo di inquinamento prodotto dall’uomo e i Danni delle Onde Elettromagnetiche.

Rimedi naturali contro le onde elettromagnetiche

Fin da quando si è incominciato a parlare di possibili danni derivanti dall’esposizione alle onde elettromagnetiche, una serie di ricerche su scala internazionale, hanno evidenziato quali potessero essere i potenziali rimedi naturali da apporre al problema.
Dai minerali come la grafite, dall’altissima conducibilità elettrica alle piante come la Tillandsia, detta anche pianta anti-radiazioni per arrivare alle pietre protettive come i quarzi, le tormaline e le ametiste.
Sta di fatto che, nonostante numerose inchieste abbiano evidenziato come esporsi a questi campi possa creare danni anche gravi all’uomo come vari tipi di tumori, non sempre è facile capire come schermarsi e proteggersi da questo problema.
Elettrosmog

Accorgimenti da adottare per schermarsi dalle onde elettromagnetiche

A quanto pare non esiste un metodo efficace per potersi difendere al cento per cento dai danni derivanti dall’esposizione di onde elettromagnetiche e sembra più semplice eliminare le fonti che le producono per schermarsi.
Ma visto che non possiamo eliminarle completamente, sarà bene allora adottare degli accorgimenti utili nella vita di tutti i giorni.
Le sorgenti che sembrano essere tra le più pericolose sono i telefoni cellulari oltre che molti altri strumenti di uso professionale ed anche domestico, come schermi ed impianti elettrici.
Sarebbe buona regola quindi evitare di tenere il cellulare in tasca o nelle immediate vicinanze del letto in cui riposate, tenersi ad una distanza ragguardevole dai monitor che attirano ed emettono onde elettromagnetiche ed avere cura di spegnere i dispositivi quando non siano in uso.
E’ indubbio che Onde Elettromagnetiche dei Cellulari influiscano parecchio sulla qualità del nostro sonno, quindi è necessario ricordarsi di spegnere i cellulari durante le ore del sonno ed evitare coperte termiche che potrebbero disturbarlo.
Una delle zone più colpite dalle onde elettromagnetiche è, non a sorpresa, la camera da letto dove trascorriamo buona parte del tempo della nostra vita.
Radio, televisione, computer, telefonini, sveglie, sono solo alcune delle apparecchiature che creano Radiazioni Elettromagnetiche e possono disturbare il nostro sonno e che potrebbero, alla lunga, comportare danni più gravi per il nostro corpo e la nostra psiche. Secondo i pareri di alcuni esperti, questi dispositivi sarebbero infatti responsabili di stanchezza, sonni inquieti e poco riposanti.
Tra gli accorgimenti ed i rimedi che si possono adottare in questi casi, sicuramente il tenere a distanza dal letto sia i telefonini che qualsiasi altro apparecchio elettrico che generi Onde Radio e dotarsi anche di un letto che abbia la rete in legno: a differenza del metallo che amplifica i campi elettromagnetici, il legno infatti non è un conduttore.

Radiazioni Telefonini

L’ambiente circostante è libero da onde elettromagnetiche?

La maggior parte delle persone che temono i campi elettromagnetici ed i loro presumibili effetti, non ha chiaramente la possibilità di conoscere se la propria abitazione è schermata o se è al centro di onde che possano disturbarne il benessere.
Per questo motivo è molto importante fare attenzione alla presenza di cabine elettriche, radar, antenne per la telefonia cellulare e ripetitori vicini alla propria abitazione, perché potrebbero essere responsabili di insonnia e mal di testa.







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martedì 7 gennaio 2014

Come PROTEGGERSI dagli attacchi Energetici negativi








Questo è un articolo rivolto ad elencare alcune tecniche base concernenti la protezione da determinati attacchi che vengono chiamati psichici.
Questo genere di attacchi possono essere di varia natura, sia esterni che interni, e se ne ha la maggior consapevolezza di notte.Verranno elencate alcune tecniche base che tutti possono usare, nel caso vi sentite insicuri o sotto minaccia.P
uò sicuramente essere utile alle persone psicologicamente deboli e debilitate da traumi, problemi, paure.

Il nostro pensiero è potente, ognuno di noi è molto potente e nulla e nessuno può realmente farci del male ....se non siamo noi a volerlo e a permetterlo.

Che ci piaccia o no, siamo noi a permetterlo. Quindi sta ad ognuno di noi a imparare a proteggersi e ad avere una mente solida innanzitutto. I nostri demoni in fondo sono le nostre paure!




Le tecniche non sono farina del mio sacco, ho raccolto dati da dispense e con la gentile collaborazione di esperti in materia.



Linee generali comportamentali :

1) fiducia in te stesso: se non ne hai metti la tua vita in mano di altri e sei una facile preda.
Bisogna avere fiducia delle proprie capacità e riconoscere i propri valori, ricordatevi che in realtà nulla può veramente ferirvi o danneggiarvi se voi non lo consentite.

2) Affronta le tue paure : riconosci ed affronta le tue paure, perchè gli attacchi psichici premono sulle debolezze delle persone ovvero su ciò di cui si ha maggiormente paura. Riconosci anche i sensi di colpa poichè possono essere sfruttati per danneggiarti, ricordati che l'unico vero giudice delle tue azioni sei Tu e ne sei anche l'unico responsabile. Cerca di capire quali sono le tue reali debolezze ed i tuoi limiti, per chiedere aiuto a chi di dovere e non trovarti scoperto.

3) alza il tuo livello energetico : ricordati sempre che l'essere umano è un'unione di vari sistemi che lavorano al meglio quando funzionano in sinergia. Lavorare sull'aspetto mentale ed emozionale va bene, ma bisogna anche lavorare sul piano fisico, e quindi prestare particolare attenzione a ciò che si mangia e che vada bene per la nostra attività, consultare esperti nei vari settori non può far altro che bene.
Prestare attenzione quindi ai propri pensieri che siano sempre utili e costruttivi, le proprie emozioni che siano votate all'amare ed al perdono, al proprio fisico che sia votato al giusto equilibrio tra esercizio e riposo.
Inoltre può essere utile, per chi volesse appronfondire la conoscenza energetica, corsi di meditazione dove si impara a lavorare con la propria aura.



Queste sono tre linee guida importanti, utili per migliorare se stesso e vivere in armonia, sarebbe buono seguirle a prescindere dalla questione degli attacchi psichici, dato che aiutano in tutto nella vita.





Metodo basato sulla visualizzazione :


Un metodo valido è quello di visualizzare un campo viola elettrico che circonda il nostro corpo.
Lo si può fare immaginando uno scudo di colore viola, o essere immersi in un vortice armonioso di nastri color viola che ci avvolgono.

Bisogna quindi chiedere al principio Cristico aiuto, sentire una grande forza che si espande dal cuore, e provare di conseguenza amore per se stessi e per ogni cosa del creato.
Nel caso in cui si è attaccatti prima di fare tutto ciò, che è la situazione normale, la terapia d'urto prevede di visualizzare questo scudo viola sulla parte che è colpita per bloccare l'attacco immediatamente.
E dopo rivolgersi al Dio Padre, rimanendo centrati con l'attenzione sul cuore per aumentare la propria energia, chiedendo aiuto per se stessi e per chi ci sta attaccando.

Immaginate quindi di essere ricolmi d'amore per ogni cosa, e che questo amore fluisca attraverso il vostro scudo ed impregni di luce ciò vi sta attorno.
Cosi facendo aiuterete sia voi stessi sia chi vi sta attaccando, che dovrà scegliere se andare via, dissolversi, o cambiare.






Metodo basato sulla collaborazione delle piante :




La tecnica di difesa più semplice è quella dell'uso di particolari piante, le quali attraverso gli elementali che li presiedono, rievocano determinati schermi protettivi, che possono difenderci da attacchi psichici esterni, negatività e limitare l'assorbimento di energia poco buona.

Prima di utilizzare qualsiasi pianta per questo scopo, è importante aver chiaro il motivo per cui lo facciamo, e comunicare alla pianta che usiamo, infatti ad agire non è semplicemente una foglionina o altro, ma un complesso sistema simbolico (che agisce sul piano spirituale e simbolico) che deve trovare base solida e sicura nel nostro atteggiamento.

Esistono tantissime piante che possono essere usate a questo scopo, ma preferisco approfondire su quelle più facilmente reperibili.

Abbiamo: Salvia, Rosmarino, Maggiorana, Agave, Sulla, Menta, Ginepro.


La Salvia è una pianta che potrebbe essere definita "multifunzione", infatti oltre ad assorbire molta negatività, se tenuta vicina al letto, svolge l'azione di barriera protettiva contro alcuni tipi di influenze negative.
Di solito vengono usate tre foglie, che andrebbero ricambiate quando rinsecchiscono (meglio ancora se si buttano, perchè potrebbero aver assorbito energia sporca)
Uno dei più grossi vantaggi della salvia, è che possiamo, "preimpostare" la loro azione protettiva, se infatti temiamo una ben precisa influenza negativa da parte di qualcuno/qualcosa, basta "caricare" (cioè eprimere esplicitamente verso chi/cosa vogliamo essere protetti) le foglie vanno periodicamente cambiate, per evitare che rilascino le energie assorbite.

Il Rosmarino funziona come un ottimo sistema per eliminare intrusioni da parte di larve e di tutti quegli esserini (alimentati dalle nostre paure) provenienti dal basso astrale che ogni tanto vediamo in fase ipnagogica, e protegge inoltre dagli attacchi psichici. Una qualità che ho notato, e che non viene mensionata, è quella della funzione "rivelatrice", quando ci sono persone con forti cariche negative e/o avverse, spesso capita di sentire dei piccoli brividi a volte impercettibili, in presenza di rosmarino si sente proprio una strana sensazione correre lungo la schiena (in alcune persone questa è una facoltà innata).

La Maggiorana, invece è un potente assorbitore di energie negative, per assicurarci una protezione completa, basta mettere alcune foglie ai 4 angoli della stanza in cui dormiamo. L'unico piccolo "svantaggio" di questa pianta è che va ricambiata spesso, perchè tende ad assorbire molta energia sporca.

La Menta è un ottimo attivatore, ed energizzatore, e riduce moltissimo le influenze psichiche esterne e le dispersioni energetiche, che abbiamo nei giorni in cui siamo particolarmente stanchi e stressati.

L'Agave è invece una fra i più potenti schermi contro ogni tipo di attacco, psichico/energetico/ e a livello di entità, non è molto conosciuto come rimedio, ma molti Maestri nei templi astrali portano delle foglie con se, e all'esterno spesso si trovano di queste piante.


Ovviamente non è materialmente la pianta ad agire da schermo, ma il simbolo (elementale) da essa rappresentata, poichè ad ogni pianta (come d'altra parte ogni cosa creata da dio) rievoca schemi energetici e causali ben precisi.

Le piante oltre ad agire a livello energetico, con i loro aromi intervengono sulla psiche rievocando determinate immagini che allentano la tensione, ed essendo gli aromi delle perturbazioni energetiche, agiscono sulla nostra stessa energia.




Metodo basato sulla collaborazione dei cristalli :

I cristalli costituiscono la parte più pura del regno minerale e fra tutti il cristallo di rocca è senza dubbio il più conosciuto e potente. Per l'uomo lavorare con i cristalli rappresenta la possibilità di percepire il piano cosmico dell'evoluzione e della legge divina e di parteciparvi coscientemente.Tutti i cristalli hanno come proprietà comune una base e una punta.
La caratteristica principale di tutti i cristalli è la capacità di assorbire materia caotica e di trasformarla rendendola pura e organica. I cristalli assorbono energie dalla base e trasmettono energia dalla punta, esprimendo una continua opera di purificazione energetica. La base rappresenta il polo negativo e assorbente, la punta il polo positivo e comunicante.Trasportano infatti energia da una base vasta a una punta molto acuminata,
per cui la stessa quantità di energia risulta più concentrata in punta. Un utile e semplice uso dei cristalli consiste nel porli in ambienti che si desidera purificare; la loro presenza tende a ionizzare negativamente l'ambiente purificandone l'energia.
E’ importante sottoporre le pietre ad una "pulizia" periodica. il cristallo,infatti, è privo di morale e dunque conserva in memoria qualunque impulso gli venga inviato, rimandandolo amplificato. Per cancellare le precedenti memorie è sufficiente riporre il cristallo in una ciotola con acqua e sale marino integrale, lasciarlo per 24 ore, quindi sciacquarlo sotto l'acqua corrente, avendo cura di eseguire tale operazione con l'intento della
purificazione.E’ consigliabile operare anche una preliminare scrematura del cristallo
contro i nostri o altrui pensieri negativi, al fine di evitare che ci rimandi amplificate le energie negative che gli abbiamo inconsapevolmente trasmesso. Raggiunto uno stato di quiete, si respira profondamente, si appoggia il cristallo sopra il centro della fronte e gli si invia mentalmente un messaggio, il più semplice possibile, ad esempio:

" tu amplificherai solamente i miei pensieri positivi, non lavorerai mai contro l'amore e la legge divina".

Le parole devono essere concise, chiare e semplici e il messaggio va inviato ripetutamente e con la massima concentrazione. Lavorare con i cristalli significa lavorare con le energie sottili; occorre dunque aver maturato una certa consapevolezza di queste e una conoscenza profonda di se stessi prima di intraprendere un tale lavoro.







Metodo basato sulla collaborazione animale : 

Le protezioni che il regno animale può fornire possono essere riassunte in tre grossi rami.
Protezione attraverso un animale compagno.
Protezione tramite l'invocazione di uno spirito animale.
Protezione tramite l'evocazione di una forma pensiero che ricalca un archetipo animale.

1) Protezione attraverso un animale compagno.
Ogni animale è caratterizzato dalla capacità di svolgere un determinato ruolo nell'ecosistema, questo avviene sia a livello fisico che a livello sottile.
Non è molto approfondita la mia conoscenza in materia quindi descrivero solo alcuni animali che possono offrirsi allo scopo di fornire una adeguata protezione in questi casi.
Dato che sto parlando di protezione dell'uomo parlerò di animali prevalentemente domestici.

Ricordo sempre che stiamo parlando di esseri viventi che non sono ne inferiori ne superiori a noi, sono simili ma dissimili per il loro scopo su questa terra, ma esplicano determinate qualità che possono essere utilizzate in sinergia per risolvere sia le nostre che le loro difficoltà.

Quindi anche se gli animali offrono spontaneamente una naturale protezione, ed anzi sono attirati verso un determinato genere di persone proprio con lo scopo di proteggerli, è sicuramente vero che sia per noi che per loro è utile aumentare la consapevolezza delle nostre azioni.

Quindi da parte umana è sempre d'obbligo, per potenziare l'effetto protettivo di un animale, rendere consapevoli se stesso e l'animale del ruolo che ha.

Quindi bisogna fornire rispetto, fiducia e libertà di azione al nostro compagno.
Ne descrivo qualcuno riguardo alcune qualità che hanno relative ai metodi di protezione.
-La tartaruga terrestre è legata fortemente all'elemento terra, essa è in grado di proteggerci da sbalzi energetici e di ammortizzarli.

Quindi è presente naturalmente quando deve essere fatto un balzo energetico per parare eventuali contraccolpi.

-La tartaruga marina invece è legata all'acqua/terra ed è efficace per ammortizzare cambiamenti repentini che avvengono a livello inconscio.

Fanno anche da scudo contro energie molto basse, che però è difficile che siano in relazione con l'essere umano a meno che non ci sia qualche motivo ambientale correlato.

-Il Gatto è legato all'elemento acqua, protegge contro le energie "negative" in quanto ne è un naturale fruitore.

Assorbe e converte, come l'acqua in grado di diluire una sostanza pericolosa.
E quasi sempre usato per bloccare attacchi di natura sessuale (parlo sempre in termini energetici ), ovvero quegli attacchi che tendono a prelevare la nostra sostanza energetica creativa/informe e fluida per usarla per i propri scopi. Il gatto riequilibra le difese naturali del nostro organismo stimolandole ed assorbe i nostri eccessi facendoci diventare ad occhi esterni prede meno appetibili. Inoltre oltre che a difenderci è spesso in gradi di individuare alcune "cose" invisibili che se sono alla sua portata vengono distrutte.

-Scarabeo, o Scarafaggi in genere.
E si sembra strano, ma come ho detto tutti gli animali hanno un ruolo protettivo, anche se non tutti sono relativi all'uomo.
Lo scarabeo, e gli scarafaggi che normalmente troviamo più comunemente, sono legati all'elemento fuoco e sono dei protettori della morte, intesa come cambiamento radicale.
Quindi possono proteggere contro questo tipo di avvenimenti qualora essi non facciano parte del naturale corso degli eventi.

-Cane. Il cane è legato all'elemento aria, ed offre una protezione verso tutti quei tipi di attacchi che provengono dai nostri parenti/amici/conoscenti ed ambiente in cui viviamo.
E' a tutti gli effetti un guardiano e come tale non solo protegge ma può anche attaccare la fonte ( in realtà per essere precisi tutti possono avere questa caratteristica, ma nel cane risalta maggiormente in quanto l'attacco è spesso portato da esseri umani che conosciamo ).E' molto empatico come animale in quanto è legato al chakra del cuore, per cui può per certi versi essere fonte anche di dolore e sofferenza, in quanto rispecchia anche la natura duale del periodo evolutivo che attraversiamo.
Ma limitatamente alla protezione nel suo campo svolge egregiamente il suo lavoro.

Esistono altre tipologie animali che proteggono l'uomo che non sono propriamente domestici, quindi è molto difficile averli come compagni a meno di non avere particolari doti, in genere si limitano ad un piccolo aiuto nei momenti di maggiore bisogno, nei confronti dell'uomo il loro operato si mostra più che altro come avvertimento di un eventuale pericolo, ma non è il caso di approfondire.



2) Protezione tramite l'invocazione di uno spirito animale.
Ne parlo solo in linea generale senza scendere nei dettagli, in quanto l'argomento risulta complesso ed anche di difficile attuazione.
E' possibile chiedere aiuto e protezione ad uno spirito animale, che in realtà è la somma delle coscienze di tutti gli animali di una determinata specie, una sorta di coscienza collettiva cui ogni animale vivente è collegato.

Questo spirito risulta molto potente e quindi è in grado di fornire un ottima protezione relativamente alle qualità che esplica nel Piano.
L'uomo è in grado di fruire di una parte di questa energia e di incanalarla nei suoi corpi sottili e poi in quello fisico per fare varie cose tra cui anche proteggersi.
Alcune persone hanno uno o più spiriti animali che per ragioni karmiche sono collegati e quindi maggiormente fruibili, questi spiriti possono essere assegnati per nascita o venire spontaneamente durante il corso della vita.

Possono anche andarsene via e recidere il legame, se alcune condizioni vengono meno.
E' possibile richiamarli a se attraverso particolari segni tracciati su varie parti del corpo (inutile dire che sono segreti questi segni ), oppure avvicinarsi a loro attraverso meditazioni profonde o viaggi guidati.
Può essere utile per qualcuno conoscere queste informazioni quindi le lascio anche se non ho descritto nessun metodo di protezione attraverso l'uso dello spirito animale, sta poi al singolo decidere che strada intraprendere in base alle proprie convinzioni.


3) Protezione tramite l'evocazione di una forma pensiero che ricalca un archetipo animale.
Anche di questo metodo parlo in modo generale senza fornire tecniche, anzi ne parlo per evitare che se ne faccia ricorso senza conoscere bene i rischi.
E' possibile creare una forma pensiero che copia la matrice energetica di un archetipo animale, questa forma pensiero si nutre dell'energia mentale dell'evocatore ed è sostenuta nelle sue azioni tramite essa.
Può essere usata questa forma pensiero come guardia per essere protetti, o ,in genere, usata per proteggere qualuno.

La forma pensiero è indipendente nelle sue azioni ma la conseguenza delle azioni ricadono su chi la ha evocata, quindi se fatta male fa più danno che altro non solo perchè si nutre della vostra energia ( e quindi ne avete di meno per proteggervi ) ma anche perchè avrete ripercussioni per cosa smuove a livello sottile.

Il vantaggio è che per attrazione segue facilmente i dettami dell'archetipo da cui è copiata.
Ho specificato questa eventualità per sapere che si può fare una cosa del genere, ma non usatala a meno che non siete esperti in questo genere di cose.







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I segreti delle cattedrali





Presumere che una sola civiltà abbia avuto il privilegio di possedere la Sapienza condurrebbe a uno sclerotizzante dogmatismo. La Sapienza si è espressa in varie forme nel corso di più epoche civilizzatrici e in luoghi diversi : si pensi per esempio all’antica Cina , all’India dei Veda , alle civiltà degli indiani nordamericani…

…L’ Irlanda fu una tappa significativa per il repertorio simbolico dell’antichità. Sulle stele e sulle croci irlandesi compaiono animali fantastici e forme geometriche come le svastiche e le ruote cosmiche …La cultura sumero-babilonese ha dato al Medioevo notevoli lasciti simbolici. Pensiamo per esempio alla descrizione del paradiso , al tema del Diluvio , che pone fine al dominio degli impuri per rimettere il giusto al posto che gli compete . E pensiamo alla Torre di Babele ,…

Ricordiamo inoltre l’unicorno babilonese , che nei bestiari del Medioevo divenne il liocorno , simbolo della purezza dell’essere verso e contro tutto ; i grifoni , i leoni o gli uccelli affrontati , immagine della dualità che l’ uomo , in quanto terzo elemento , deve riuscire a dominare ;…

Dall’Egitto copto si riversarono in Europa gioielli , manoscritti , avori , che funsero da veicolo di trasmissione di elementi assai più antichi. Notiamo per inciso un piccolo particolare , e tuttavia significativo : sui papiri egiziani i primi geroglifici di un capitolo erano tracciati con inchiostro rosso ;la stesa consuetudine si ritrova nelle opere liturgiche dei cristiani , di cui conosciamo le "rubriche" , vale a dire i "rossi".





LE CATTEDRALI GOTICHE


Il termine gotico, per la stragrande maggioranza degli storici dell'arte, deriva dal nome del popolo dei Goti, che veniva additato dalla cultura classica romana come un popolo dalla civiltà assolutamente barbara e rozza. Per estensione dunque il termine arte gotica starebbe ad indicare un arte per l'appunto "barbara", selvaggia distruttrice della tradizione classica, "una parola spregiativa (come potremo dire "vandalo" o "unno") con il quale il rinascimento intende contrapporre se stesso, presunto restauratore della grandezza antica, al medioevo" (P. Adorno).

Una spiegazione molto diversa, non accettata da nessun storico e che non ritroverete in molti libri di storia dell'arte, ma altrettanto valida, ci è offerta da Fulcanelli, uno sconosciuto scrittore degli inizi del nostro secolo, nel suo affascinante volume I Mistero delle cattedrali. In esso Fulcanelli stabilisce un parallelo, una connessione molto forte tra gotico e goetico (ovvero magico). "L'art gotique", egli dice, "altro non è che una deformazione ortografica della parola argotique, la cui omofonia è perfetta....La cattedrale, dunque, è un capolavoro d'art goth o d'argot. I dizionari definiscono la parola argot come "il linguaggio particolare di tutti quegli individui che sono interessati a scambiarsi le proprie opinioni senza essere capiti dagli altri che stanno intorno".

Prendendo per buona questa definizione, dunque, Fulcanelli ritiene che le cattedrali gotiche siano, così come aveva sostenuto anche Victor Hugo nel suo libro Notre-Dame de Paris, dei veri e propri libri di pietra, attraverso i quali potessero essere tramandate conoscenze ritenute talmente straordinarie che solo poche persone iniziate a simboli ed a codici particolari, avrebbero potuto apprendere.

In effetti la magnificenza, l'imponenza e tutta una serie di misteri non risolti legati alla loro nascita, hanno fatto diffondere attorno alle cattedrali gotiche numerosissime leggende in cui si fondono figure ed oggetti leggendarie della storia del Cristianesimo, dai Templari al Santo Graal.

Innanzitutto il mistero riguarda la loro nascita del tutto improvvisa in Europa, intorno al 1128 (cattedrale di Sens), proprio nel periodo in cui i Templari erano ritornati in Francia dalla Terrasanta, dove avevano stabilito il loro quartier generale nel luogo in cui un tempo sorgeva il Tempio di Salomone, l'edificio più esoterico del mondo. Altro mistero è legato alla sorprendente maestria e tecnica architettonica dimostrata dai costruttori delle cattedrali che, da questo punto di vista, nulla hanno a che vedere con le precedenti chiese romaniche, di cui evidentemente non possono essere considerate una logica evoluzione. Riguardo a questo una leggenda dice che l'architettura delle cattedrali si poggia su regole armoniche e statiche talmente complesse e sofisticate che sarebbe necessario togliere una sola pietra da esse, la famosa pietra angolare di cui si parla anche nella Bibbia, perché l'intera costruzione crolli su se stessa.

Alcuni studiosi hanno avanzato l'ipotesi, certamente un po' azzardata e non dimostrata, che furono i Templari a far costruire le cattedrali, dopo aver ritrovato nei sotterranei del loro quartier generale, delle carte che contenevano i progetti e i principi armonici che sottostavano alla costruzione del Tempio di Salomone, opera costruita dal leggendario architetto Hiram, di cui si dice che i costruttori delle cattedrali gotiche (i Compagnons e i Macons) fossero gli eredi spirituali.





CARATTERISTICHE COMUNI DELLE CATTEDRALI

La maggior parte delle cattedrali venne costruita su luoghi che in epoche passate era considerati sacri ed erano legati in particolare al culto della Grande Madre, ritenuto il culto unitario più vasto e diffuso prima del Cristianesimo, molti di questi luoghi inoltre sono dei veri e propri nodi di correnti terrestri, ovvero quei punti in cui l'energia terrestre è molto forte e che secondo alcuni studiosi sarebbero anche alla base dei grandi allineamenti di megaliti come Carnac o i cosiddetti Leys.

La pianta di quasi tutte le cattedrali gotiche ha la forma di una croce latina. Questo è, secondo Fulcanelli, un ulteriore motivo per considerare le cattedrali come edifici esoterici, la croce infatti "é il geroglifico alchemico del crogiuolo". Ed è nel crogiuolo che la materia prima necessaria per la Grande Opera alchemica muore, per poi rinascere trasformata in un qualcosa di più elevato (è quel processo di morte e rinascita iniziatiche che stanno alla base dei riti di molte delle associazioni massoniche tra le più famose).

Tutte le cattedrali sono piene zeppe, nella loro architettura, di statue o bassorilievi raffiguranti figure altamente simboliche e simboli magici ed esoterici, che poco hanno a che vedere con la loro funzione di chiese cristiane.

Tutte le cattedrali, inoltre hanno l'abside rivolta verso sud-est e la facciata rivolta a nord-ovest, mentre i transetti del braccio trasversale sono orientati lungo l'asse nord-est sud-ovest. Questa particolare orientazione della chiesa era, così come altro particolare delle cattedrali, non casuale, ma deliberatamente voluta, poiché in questo modo il fedele, entrando nell'edificio sacro, avrebbe camminato avanzando verso l'Oriente, ovvero verso la Palestina, luogo di nascita del Cristianesimo. A causa di questa particolare disposizione si verifica, ogni giorno, una curiosa successione di luci ed ombre sui tre rosoni del transetto. Il rosone settentrionale, infatti, quello cioè che si trova sul transetto sinistro non è mai illuminato dalla luce del sole, il rosone meridionale, transetto destro, è illuminato a mezzogiorno, mentre il rosone principale, quello che si trova sul portale principale della cattedrale e riscaldato dai raggi del sole che tramonta. Secondo ancora Fulcanelli "...In questo modo, sul frontone delle cattedrali gotiche, si succedono i colori dell'Opera, secondo un processo circolare che va dalle tenebre, rappresentate dall'assenza e dal colore nero, alla perfezione del colore rosso, passando per il colore bianco, considerato come una media tra il nero ed il rosso....Nel medioevo, il rosone centrale dei portici si chiamava Rota, la ruota. La ruota è il geroglifico alchemico del tempo necessario alla cottura della materia filosofale... "




1. LA SACRALITA’ DELLE COSTRUZIONI

Fin dall’antichità’ costruire era considerato un rito sacro,frequente e’,infatti, la definizione di dio come Architetto dell’universo, per gli ebrei fu lo stesso dio a dare le istruzioni per la costruzione del tempio di Salomone. Anche la cattedrale, nel suo insieme, può essere interpretata simbolicamente.

Essa può rappresentare l’uomo che si affida a Dio, infatti l’abside rappresenta il capo, la croce formata dal transetto rappresenta le braccia e le gambe ,le navate sono il corpoe l’altare il cuore.

La cattedrale e’ il corpo eterno di nostra signora, dove il tempo non scorre e dove avviene un fenomeno prodigioso, quello delle mutazioni. L’universo, infatti e’ i continua evoluzione, e così anche l’uomo. Come nel centro della ruota si trova il mozzo, immobile, ma comunque causa del moto, cosi’ la cattedrale movimento di pietra si trova al centro delle mutazioni.



1.1 Dimensione verticale

Parliamo della dimensione verticale, già utilizzata nelle costruzioni del passato , come menhir neolitici, piramidi, zigurrat, teocalli....e nelle simbologie orientali legate allamontagna. Tra le ipotesi al vaglio dell’importanza di questa dimensione riassumiamo quella già esaminata in un’altra nostra trattazione, sulle correnti terrestri o Telluriche . Secondo alcuni studiosi, la terra sarebbe attraversata da correnti ,secondo particolari linnee chiamate leys, tali linee erano già note nel passato, basti pensare al _Feng shui giapponese o alle costruzioni druidiche...e era noto che tal energia si sprigionasse in particolari punti, detti nodi. Era proprio su tali nodi che venivano edificati templi pagani e ,posteriormente, le stesse basiliche cristiane. Bene, secondo questa affascinante teoria che condivide pienamente , le cattedrali fungerebbero da antenne, grandi amplificatori di tal energia e formando un Trade union tra il cielo (divinità) e la terra (uomo).




2. SIMBOLOGIA DI PIETRA

"La cattedrale contiene nelle sue sculture e nella sua geometria l'alfabeto necessario per decifrare il Libro di cui è l'incarnazione. Libro aperto, perché offerto agli occhi di tutti; libro chiuso, perché il nostro pensiero e la nostra vita devono essere in armonia con il messaggio della cattedrale, se vogliamo riuscire a percepirlo". CHRISTIAN JACQ

"La cattedrale propone degli ornamenti che non vengono scelti per piacere, ma per presentare alla vista del popolo una teologia della Chiesa". GEORGES DUBY

La simbologia dell’arte sacra ha notevoli fonti iconografiche:


innanzitutto la Bibbia (in particolare i Salmi, la Genesi, Ezechiele, i Vangeli, l'Apocalisse), ma anche in alcuni casi i Vangeli Apocrifi


i testi patristici (Padri e Dottori della Chiesa come sant'Agostino, sant'Ambrogio, san Giovanni Crisostomo, san Girolamo)


i Bestiari protocristiani, come il Physiologus, che fu commentato anche da sant'Isidoro vescovo di Siviglia ed altri Bestiari molto in voga nel Medioevo, alcuni dei quali illustrati


antiche leggende e credenze re-interpretate in senso cristiano, come nel caso dell'acanto utilizzato nei capitelli corinzi.

Per quanto riguarda l'interpretazione, bisogna tenere presente che una stessa figura può assumere significati molto diversi, per esempio l’aquila essa ha diversi significati :La saggezza ,La luce ,Il bene …



2.1 IL DRAGO

Spesso ritroviamo nelle rappresentazioni medievali l’immagine del drago, in particolare il drago che viene ucciso da santi, come san Michele, san Giorgio, san Galgano, san Leucio...ma Cosa rappresenta il Drago ? Anche in questo caso vi rimandiamo, per una più dettagliata trattazione, ad un nostro precedente scritto sul culto di san Michele e le divinità Ctonie, nel quale riuscimmo a dimostrare una equivalenza tra il santo e Thot egizio ,in generale per alcuni studiosi l’immagine del santo che sconfigge il drago sarebbe interpretabile come la vittoria del bene sul male. In realtà , però , il drago (come il serpente e quindi vi rimandiamo allo scritto sulle tradizioni di Cocullo e delle vergini nere)

rappresenterebbe le correnti terrestri, l’energia tellurica che il santo non sconfigge, bensì canalizza e doma a suo favore.

Un altro motivo che spesso si trova nelle cattedrali e’ "il sapiente che ascolta il drago", cioè appunto immagine che sta ad indicare come il sapiente debba saper ascoltare e imparare il linguaggio della natura.



2.3 LA CROCE

il simbolo della croce e’,in realtà molto più antico di ciò che si potrebbe pensare, esso e’ collegato all’albero e al culto celtico , ma anche la famosa croce egizia AHNK. Non fu però difficile per la chiesa utilizzare tal simbolo per rappresentare la passione cristiana e lo stesso martirio di Gesù’. Nelle cattedrali l’albero e’ spessissimo rappresentato sul portale, l’albero della vita, che include, anche narrazioni delle vicende umane e bibliche. Ma la croce ha anche una macrorappresentazione , infatti le stesse cattedrali gotiche hanno quasi tutte pianta a croce, simbolo alchemico del crogiolo , detto CROISET, da crux cioè coppa. 



2.4 IL ROSONE

il rosone e’ un elemento fondamentale delle cattedrali, esso e’ spesso associato alla ruota e al disco solare. E’ una rappresentazione stilizzata della rosa,fiore sacro prima a Iside, poi a Cibele e infine alla Madonna. Vi sono vari tipi di rosoni e ognuno ha un suo significato:


a 6 petali e’ associato al sigillo di Salomone


a 7 petali indica l’ordine settenario del mondo


a 8 petali la rigenerazione


a 12 petali gli altrettanti apostoli.





3. SIMBOLOGIA ANIMALE

Spesso gli animali sono classificati a seconda dei 4 elementi di provenienza. La simbologia animale e’ di per sé molto vasta e da sola richiederebbe una trattazione più’ dettagliata. Già a seconda della posizione che occupano possono avere un particolare significato, se, per esempio, si trovano sulla base di una colonna, essi rappresenterebbero la necessita dell’uomo di elevarsi dall’animalità’ verso il divino.

Abbiamo così il Pavone, simbolo di immortalità; l’aquila; l’ariete, che indica l’ardore del creatore; la lepre, che rappresenta la lussuria; il maiale, e’ il simbolo dell’impurità’; la colombae’ associata all’anima; l’agnello rappresenta il Cristo...

Un significato particolare hanno il leone, l’aquila, il bue e l’angelo , infatti essi rappresenterebbero anche i 4 evangelisti Marco, Giovanni, Luca e Matteo.

Spesso troviamo, come in Egitto all’ingresso di numerose tombe , i leoni , collocati davanti alla porta del tempio per scacciare gli impuri.

Citiamo , inoltre , figure del bestiario medievale come le sirena, che a differenza di cio’ che simboleggiava nella cristianità , e cioè le tentazioni a cui e’ soggetto l’uomo , rappresenta la conoscenza nascosta, il soave canto della conoscenza che fa perire gli uomini stolti ; e l’uomo con le orecchie d’asino , re MIDA che sta a rappresentare una"verità" che non può essere svelata.



3.1 IL CERVO

La sacralita’ del cervo nn nasce certamente nel medioevo, ma rappresentazioni di questo animale le troviamo già nei luoghi di culto neolitici. infatti questo animale era legato sia al culto solare che a quello terrestre , a confermare , ancora la dualità-unicita’ come infatti abbiamo detto in altra sede , che caratterizza tali culti.

Il cervo viene messo in relazione sia con il sole, dunque, le cui corna rappresentano i raggi solari, ma e’ anche l’animale sacro ad Artemide, divinita’ arborea della caccia. Il cervo, inoltre, aveva il potere della resurrezione infatti molto spesso nelle tombe venivano poste delle corna di cervo appunto per questo scopo.

Ma il cervo rappresentava anche un dio dei boschi , l’ esistenza di questa divinità , le cui corna ramificavano sulla sua testa , derivava da un' antica credenza : se un guerriero trovava la tomba di un cervo , questi lo avrebbe guidato per sempre nel suo cammino . Un mitico cervo dalle corna d' oro era considerato il capostipite del clan. In Irlanda veniva invece venerata un' alce dalla triplice ramificazione ( il terzo corno era segno di divinità ).

3.2 Il CIGNO

Il cigno bianco rappresenta la luce, nella lingua indoeuropea la radice di "cigno" , SWEN , e’ la stessa di "canto" o "sonorità". Da essa discende il latino sonare e l’etimologia e’ molto vicina anche alla parola Solare.

Cioè vi e’ una etimologia simile tra cigno e sole- canto e luce. Questo perché nelle antiche tradizioni , fino ad arrivare all’"armonia delle sfere " di Pitagora, vi era la certezza che gli astri, oltre che emettere luce, emettono anche un suono!! Il suono può facilmente esser letto come vibrazione e quindi il cigno sarebbe il simbolo delle vibrazioni celesti, in contrapposizione o, se si vuole, in unione con le vibrazioni terresti o telluriche.

In Grecia il cigno e’ legato ad Apollo, e quindi continua anche in epoca classica il legame tra l’animale e il culto solare, ma , guarda caso, il cigno e’ anche legato al carro di Dionisio e Afrodite, e quindi legato al culto tellurico rappresentato dal dio del vino e al culto Lunare! Ancora , dunque , una conferma alla dualità del culto tellurico-celeste.

Il legame tra cielo e terra rappresentato dal cigno lo ritroviamo in una leggenda greca. Infatti Zeus trasformatosi in un cigno amò Leda mentre si bagnava in una corrente. Da tal amore nacquero Castore e Polluce , dei della salute e della prosperità.

3.3 IL CAVALLO

il cavallo rappresentava anch’esso il culto solare . Nel periodo gallico-romano occupò un posto di grande rilievo . Il concetto che questo animale fosse , a volte , l' emblema del Dio Sole e del Fuoco non è esclusivo dei Galli ma anche degli altri popoli indeuropei . Un accostamento che si rende ambiguo , in quanto si pensa che il cavallo fosse dedicato al dio Rudiobus , che veniva rappresentato sotto questa forma .In alcune tombe furono trovate alcune statuette rappresentanti cavalli privi di cavaliere , ciò fa pensare che non si trattasse quindi di divinità ma di animali dedicati a riti solari . Accostato anche al mondo dei morti perde le sue caratteristiche " solari " . Inoltre era sacro anche a Freye , dio della fertilità .

3.4 IL TORO

Un altro animale onorato per la sua forza eccezionale era il toro , con tre corna e tre occhi . Tutto ciò rafforza la sua sacralità . Per la sua natura divina fu addirittura impresso sulle monete galliche quale simbolo religioso . Il toro e’ uno degli animali di più antica divinazione, nn dimentichiamoci delle tauromachie cretesi e , soprattutto, della tauroctonia del dio Mitra.

3.5 IL CINGHIALE

Il cinghiale simboleggiava una divinità arborea , molto venerato dalle popolazioni celtiche, lo troviamo raffigurato nelle Ardenne in statuette che raffigurano la dea Arduina che cavalca appunto l’animale.

3.6 IL CANE

Anche il cane detiene un ruolo di animale sacro , la sua figura appare spesso al fianco di molte divinità . Secondo alcuni riti antichissimi sembra che accompagnasse al maglio il dio dei fabbri . Potrebbe corrispondere all’ animale familiare , conduttore delle anime , molto simile all'egizio Anubi , guardiano delle sepolture .

3.7 L’ORSO

Il culto dell' orso scaturisce da una divinità femminile , e anche etimologicamente dall’ antico celtico Arta ( orsa ) sono derivati nomi di numerosi dei , la dea Artio (dea Orsa ) e il dio Artaios quest’ultimo identificato con Mercurio .

3.8 IL SERPENTE

La natura divina del serpente è ormai conosciuta anche come simbolo primario . La fecondità e la fertilità erano suoi attributi , legati insieme a quello della salute . Considerato simbolo della medicina da molte civiltà , il serpente si ritrova presso le divinità celtiche guaritrici Sirona o Damona . Le leggende popolari designano il serpente come genio e signore dei luoghi umidi , di acque sorgive e termali .

3.9 IL GALLO

Il gallo , considerato un animale solare perché con il suo canto , allontana gli spiriti malvagi della notte , quello nero era considerato un animale magico , sacrificale , richiesto dalle potenze infernali .

3.10 GLI UCCELLI

Anche gli uccelli ebbero la loro parte nel bestiario medievale , erano graditi agli dei le anitre , le oche , le colombe , sempre raffigurate sopra teste di varie divinità , soprattutto femminili e benevole , considerati beniamini dei geni degli alberi .

3.11 IL GATTO

Anche il gatto era considerato un animale sacro. Gli iniziati egizi , poi i druidi pensavano che percepissero l' energia delle cose . Le tribù celtiche impararono molto dai gatti selvatici , tanto che costruirono templi e santuari in prossimità di luoghi dove si riunivano questi animali .

3.12 LA LEPRE CON L’UVA

Di solito questo animale simboleggia il fedele che ha raggiunto il Paradiso e ne gode i frutti. Spesso però, la lepre può sembrare "spaventata" con la lepre ha lo sguardo fisso e quasi in moto come si può vedere dalla posizione delle zampe.In questo caso quindi la lepre fugge dalla vigna il significato:Il timido ed il pauroso stiano attenti, perché, come la lepre, potrebbero allontanarsi dai frutti della vite, che pure sono vicini e raggiungibili con la fede.




4. ALTRE SIMBOLOGIE

4.1 LA STELLA

La stella nelle cattedrali rappresenta la "conoscenza", Virgilio scrive nell’Eneide:

"…dopo la sua partenza da Troia Enea vide tutti i giorni e durante tutto tutto il viaggio la stella di Venere fino a quando arrivò a Loreto, dove cessò di vederla e ciò fece capire che quelle erano le terre designate dal fato…"

La stella ha dunque anche il significato di guida e immagini dei magi che seguono la stella non sono rare nelle cattedrali.

4.2 LA SCALA

La scala unisce tra loro le civiltà del simbolo, collega il cielo alla terra, l’uomo al Creatore, poiché la Sapienza reca in se stessa il mezzo che permette di conseguirla. E’ un oggetto familiare come la falce, che ci invita a separare l’essenziale dal superficiale, o come l’aratro, che lavora il terreno della nostra coscienza per farne germinare il chicco della Resurrezione.

4.3 IL MULINO

Alcune volte si nota tra i fregi delle cattedrali il mulino e l’uomo che raccoglie la farina. A prima vista sembra una scena banale, comune: un uomo versa grano in un mulino mentre un altro raccoglie la farina… in realtà La scienza delle Scritture ci insegna che è Mosè a portare il grano al mulino ed è Paolo a raccogliere la farina..

..In senso simbolico, il mulino mistico è lo strumento attraverso il quale una sapienza passata, rappresentata da Mose’, diventa sapienza presente, indicata da Paolo…

4.4 IL LABIRINTO

Il labirinto e’ strettamente collegato al mito di Teseo , L’architetto Dedalo costruisce il labirinto per imprigionarvi il Minotauro (essere che potrebbe rappresentare le forze brute dell’uomo),ed e’ proprio il figlio Teseo che deve trovare e sconfiggere il mostro ,ma per far ciò ha bisogno dell’aiuto di una donna Arianna (se esaminiamo il nome di Arianna possiamo dire che etimologicamente proviene dal greco arione, l’oriente, il sole nascente che e’ inizio e guida di tutto). Una volta ucciso il Minotauro, Teseo e Dedalo possono finalmente uscire dal labirinto, ma attraverso il volo, cioè il movimento verticale, Dedalo non e’ più l’uomo che non si perde nei riti iniziatici, ma colui che ha conseguito un allargamento della visuale terrena e quindi una maggiore conoscenza.

Il Labirinto e’ quindi un simbolo che sta ad indicare la via che l’uomo deve percorrere per conseguire l’iniziazione, per poter librarsi nell’aria e vedere con nuovo occhio le vicende terrene.

Il labirinto rappresenta dunque anche il cammino di fede: dall'esterno, seguendo un tortuoso percorso, si arriva al centro. In moltissime cattedrali del medioevo c'era, sul pavimento del presbiterio, un labirinto che i pellegrini percorrevano in ginocchio, che portava al centro, all' omphalos. Quello della cattedrale di Chartres ha un diametro di dodici metri e il percorso si snoda per duecento metri. Altri importanti labirinti si conservano ad Amiens, Poitiers, Cremona, Lucca, Pavia, Piacenza. Sul labirinto del Duomo di Lucca è incisa la seguente iscrizione:

"Ecco il labirinto di Creta costruito da Dedalo, da cui nessuno può uscire una volta entratovi, al di fuori di Teseo, graziosamente aiutato dal filo di Arianna".

Il mito antico viene quindi re-interpretato in senso cristiano: nessun uomo, nel combattimento col male può uscirne vivo, senza l'aiuto della grazia divina. Un bellissimo saggio sull'argomento è "Il libro dei labirinti" di Paolo Sant'arcangeli.

4.5 VERGINI NERE

Non e’ facile trovare raffigurata nelle cattedrali una vergine nera. Per spiegare la presenza di tal vergine possiamo seguire 2 strade differenti :c’e’ chi collega tali vergini al culto diIside e quindi della dea madre, infatti non dobbiamo dimenticare che il culto di Iside era molto forte in quasi tutta Europa, fu importato dai legionari romani dall’Egitto , oppure molti collegano tali figure alla tradizione celtica, che vede la vergine come Vaso Generatore, in questi casi, infatti la madonna non era vista come Madre, ma come Gestante e qui ci sono chiari riferimenti al calderone di Dagda oggetto molto sacro ai Celti di cui comunque abbiamo già parlato in altra sede.

4.6 VESCICA PISCIS

Questa figura rappresenta il punto di derivazione del triangolo equilatero e rappresenta l’infinita fertilità della dea madre. Spesso tal figura e’ utilizzata per far da contorno a figure sacre come il Cristo.

4.7 PENTAGRAMMA E STELLA 6 PUNTE

La stella a 5 punte, e’ un simbolo di materialità, 5 sono i sensi umani,5 gli elementi terreni, 5 e’ il simbolo del fuoco. Tale sigillo ,per la verità piuttosto raro a trovarsi nelle cattedrali, e’ spesso utilizzato in molte pratiche occulte.

Stella di David, invece , e’ la stella a 6 punte, formata da due triangoli contrapposti, uno rappresenta la materialità, la terra… l’altro rappresenta la spiritualità, il cielo….

La stella a 6 punte e’ detta stella ebraica o davidica, formata da due triangoli isosceli, rovesciati e sovrapposti, rappresenta i quattro elementi (Acqua, Fuoco, Terra, Aria) secondo il seguente schema:

Fuoco + Aria


ì = s + t

Acqua + Terra

Questo simbolo deriva dall'antico sigillo di Salomone.





5. ALTRI SIMBOLI E CURIOSITA’

LA DEVIAZIONE D’ASSE

In molti edifici si può osservare un fenomeno curioso, l’asse della navata nn si trova sul prolungamento esatto di quello del coro. La deviazione d’asse e’ un simbolo già trovato nell’antico Egitto e in particolare a Luxor, essa e’ una sorta di rottura tra la navata (luogo delle credenze) e il coro (luogo degli officianti ) , come affermava Pitagora l’asimmetria e’ vita.

L’UOMO CON LA SPADA CHE TRAFIGGE UN ANIMALE

Tal motivo si presenta spesso in diverse cattedrali, con uomini e animali differenti, ma il messaggio e’ , di solito, sempre lo stesso.

Vi e’ , infatti, sempre il sapiente che immerge la sua spada nel corpo dell’animale, NON PER UCCIDERLO, ma per trasformare la sua mostruosità in armonia e trovare la verità oltre l’apparenza. E’ dunque l’uomo che inizia a conoscere il reale significato della "natura".

Spesso e’ associato (vedi San Marco a Venezia) all’uomo che cavalca l’animale, simbolo dell’uomo ormai padrone dei segreti naturali e all’uomo che suona il flauto, cioè che mette in atto l’armonia delle leggi naturali rappresentata dallo strumento musicale più o vicino alla natura , il flauto (vedi i satiri).

LA CRIPTA

Ciascuna cattedrale poi è dotata di una cripta. La cripta (dal verbo greco cripto, che significa nascondo) costituisce un ambiente sotterraneo in cui secondo alcune leggende e tradizioni sarebbero nascosti degli oggetti sacri molto importanti (ad esempio si dice che in una delle cripte di Chartres sia custodita nientedimeno che l'Arca dell'Alleanza, e che quando questa cripta sarà scoperta la cattedrale crollerà al suolo. Ma le cripte delle cattedrali gotiche sono legate ad un altro elemento molto misterioso, costituito dalle cosiddette Vergini Nere. Queste sono delle statue, o bassorilievi, che raffigurano appunto la vergine Maria, con la particolarità della carnagione scura. Da molte parti è stata sottolineata la stretta relazione tra le statue di Iside, la divinità egizia corrispondente alla dea greca Gea ("la Terra"), che venivano custodite nei sotterranei dei templi egizi, con le Vergini Nere. Anche queste ultime sarebbero collegate al culto della Terra, ed in particolare a quello di cui già ho accennato della Grande Madre diffuso in tutta l'Europa. La stessa Madonna sarebbe la cristianizzazione di questa figura che nella Gallia dei primi secoli d.C. era troppo radicata nella fede e nell'immaginario popolare, per riuscire ad estirparla del tutto. In questo senso i costruttori delle cattedrali gotiche, che anche in altri particolari (ad esempio quello di erigere le cattedrali sui luoghi sacri al culto della Grande Madre) si erano dimostrati legati al culto neolitico della Grande Madre, avrebbero colorato in modo diverso il volto della Vergine cattolica, affinché coloro che "sapessero" avrebbero facilmente compreso di chi si trattasse realmente .

L’UOMO CHA SUONA\ ANGELO CHE SUONA

Il significato delle 2 immagini e’ profondamente diverso. Mentre infatti l’angelo suona lo strumento simbolo dell’armonia del creato, oppure simbolo della distruzione (vedi trombe di Gerico); l’uomo che suona e’ l’iniziato che ha compreso il linguaggio dell’armonia e ora lo mette in atto.

IL POZZO

La tradizione della fonte della giovinezza si ritrova nei POZZI SACRI posseduti nel medioevo da numerose cattedrali gotiche , l’acqua che si raccoglieva era considerata di grandi virtù curative. Abbon, nel suo poema che tratta dell’assedio sostenuto da Parigi contro i Normanni ci trasmette intere pagine che testimoniano le proprietà curative dell’acqua del pozzo di Saint-Germain-des-Pres.

"Ominis qui bibit aquam , si fidem addit, salvus erit".

LE PORTE

La cattedrale è una costruzione fissa, statica, ma va letta dinamicamente, come processione di clero e di fedeli che vi si recano. Possiamo distinguere tre processioni:


D'ingresso


Di offertorio


Di comunione



Di solito le chiese hanno tre porte o tutte e tre sulla facciata, oppure una sulla facciata e due laterali.

Le tre porte hanno funzioni distinte: dalla porta centrale si entra solo in processione, solennemente; mentre dalle porte laterali si entra normalmente così come le navate laterali che servono per il passaggio, durante le funzioni si sta solo nella navata centrale.

ORIENTAMENTO DELLE CATTEDRALI

Nel medioevo l’uomo aveva uno stretto rapporto con la luce, con il sole e con il luogo ove esso sorge, l’ORIENTE. Già i primi cristiani usavano pregare rivolti a levante, così, con il tempo la pratica dell’orientazione venne introdotta nelle costruzioni, con il coro orientato ad oriente e l’ingresso ad occidente. Così l’asse EST-OVEST era una variante dell’asse cielo-terra, luce-tenebre.Ci si rivolgeva a dio guardando verso Oriente mentre si usciva da occidente, cioè verso il buio. Non a caso la controfacciata delle chiesa riporta scene del giudizio universale estremo monito per gli uomini che uscivano. .Il rapporto tra la luce del sole e la costruzione e’ molto intimo, abbiamo già visto chiese ove, in particolari giorni dell’anno i raggi solari colpiscono ben precisi punti, che in altra sede (vedi iside svelata) abbiamo chiamato "nodi geomantici" .

Mentre allora la CUPOLA e l’ABSIDE erano il luminoso regno dei cieli, il PRESBITERIO era il luogo di contatto coni fedeli, la terra.



LA FIGURAZIONE DELL’AUREOLA

Nell’iconografia cristiana un chiaro riferimento al sole e’ l’aureola che cinge il capo dei santi. L’aureola può essere a forma circolare con stretto richiamo al sole spesso rappresentata anche con 4 raggi che indicano l’irraggiamento nelle 4 direzioni.

Alcune volte troviamo l’aureola quadrata, essa era posta a santi, governatori, papi ancora in vita al momento dell’opera e dunque il quadrato e’ un esplicito riferimento alla terra.

IL TERMINE CROCIATA

Il termine crociata e’ un termine anacronistico, benché ormai legittimato dalla consuetudine storiografica. Infatti se ne iniziò a servire solo verso il 200-300. In verità le fonti della prima crociata parlano già di "cruce signati", ma si preferivano termini più semplici come "Peregrini". Al termine crociata venivano così preferiti termini quali ITER, VIA HIEROSOLYMITANA , PEREGRINATIO , per indicare la spedizione militare…AUXILIUM e SUCCURSUM per indicare il carattere urgente e difensivo…e infine PASSAGIUM che indicava proprio l’idea del viaggio. Il Passagium può essere a sua volta Particulare o generale a seconda che organizzato da singoli o dall’autorità’ papale..




CONCLUSIONE

Quello che abbiamo ivi scritto non vuole essere per nulla un "trattato sulla simbologia" , spesso per molti dei simboli che abbiamo esaminato servirebbe scrivere molto più di quanto qui, "in toto", scritto. Molti delle simbologie , poi, sono quelle da me incontrate in alcuni miei viaggi e con relativo significato specifico del luogo. Ho voluto scrivere comunque questo documento come piccolo contributo all’arte medievale e alla profonda simbologia delle cattedrali.




BIBLIOGRAFIA

R. Bechmann, Le radici delle cattedrali, Mondadori 1989

C.F. Carli, Le colonne e gli archi, Settimo Sigillo, 1987

Fulcanelli, Il Mistero delle Cattedrali (1926), Ed. Mediterranee 1972

J. Gimpel, Costruttori di cattedrali, Jaca Book 199

O. von Simpson, La cattedrale gotica, Il Mulino 1988








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(Fonte:Rosacroce.org
Rivisto da: ragazzaindaco.blogspot.it)