Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

lunedì 9 dicembre 2013

Il Sistema : Comprendere Chi Siete II Parte - Kryon canalizzato da Lee Carroll



Lezione n. 5

Il Sistema - Parte II


Comprendere Chi Siete

Granada, Spagna  19 Agosto 2007

Kryon canalizzato da  Lee Carroll








Salve miei cari, Io sono Kryon del Servizio Magnetico.



La porta si apre in fretta con il mio partner, e questo perché io non me ne vado mai. Il mio partner si è talmente abituato all’energia di Kryon che io sono sempre sull’altro lato della porta. Forse per voi è difficile immaginarlo, ma ciò non è diverso dal parlare con il proprio Sè Superiore. Abbiamo sempre invitato l’umanità a canalizzare in molti modi. Potete chiamare la cosa come volete, ma quando guardate una meravigliosa opera d’arte del pianeta dubitate forse che venga da Dio? E’ stata canalizzata! Sapete che quando ascoltate la più bella musica del vostro pianeta, essa fluisce attraverso il condotto? Questa energia è sempre disponibile e fa sempre parte del sistema.



Per voi è trascorso un intero giorno dall’ultima volta che ho parlato, dall’ultima comunicazione, ma per me è solo un attimo fa. Così ora, in questa seconda giornata, continuiamo l’insegnamento. Facendo un ripasso abbiamo parlato del sistema. Vi abbiamo detto che questa interdimensionalità che chiamate l’altro lato del velo è un posto che lascia confusi. Vi abbiamo detto che non è affatto un luogo ma uno stato interdimensionale di energia, uno stato in cui potete stare tutte le volte che volete, solo che, data l’esperienza 3D che avete, voi volete che quello sia un luogo. Questo è ciò che la vostra realtà vuole vedere, ma ora sapete, se vi ricordate quanto abbiamo insegnato, che questa energia interdimensionale è sempre intorno a voi e che quando siete in essa, questo spazio spesso sembra caotico e confusionario. Quando si presenta una situazione mentre siete in quello stato, non si capisce cosa succede.



Permettetemi ora di farvi vedere quella logica che a voi non sembra esserci. In quello spazio interdimensionale si trovano tutti i ‘voi’ potenziali. Sono i potenziali di ciò che farete, di chi incontrerete e del vostro scopo della vita. Queste cose non sembrano chiare perchè nessuna di loro si è ancora manifestata. Così, in questo reticolo energetico sono presenti tutti i potenziali della vostra vita, più quelli degli altri intorno a voi. Il ragionamento è questo: quando voi andate volontariamente in quel luogo, quando entrate in contatto con questa energia interdimensionale voi siete, allora, le linee di energia che “cercano e trovano” i potenziali che state chiedendo. E anche se pensate che tutto questo non abbia alcun senso, gli altri fanno la stessa cosa: e laddove queste linee s’incontrano c’è la sincronicità. Non mi aspetto che lo comprendiate, perchè è in un linguaggio interdimensionale, tuttavia lo dico ugualmente così che chi di voi sta leggendo in uno stato meditativo lo possa capire.



Ieri vi abbiamo detto che quest’oggi sarebbe stata una giornata pratica, che avremmo parlato degli Umani e del sistema, e così faremo. Stiamo per darvi sei postulati. Non vogliamo definirle regole, così diremo che sono delle indicazioni utili. Sono delle indicazioni che vi aiutano a manifestare e a lavorare con il sistema. Quando diciamo manifestare il sistema, intendiamo dire il contattarlo e utilizzarlo concretamente. Non vi chiederemo di capirlo. Spesso avete sentito la frase: “Dio opera in modi misteriosi”. Ebbene, sono misteriosi solo per una creatura 3D! In realtà c’è molta logica e intenzione. Non è per nulla misterioso. Alcuni di questi postulati possono suonare familiari perchè li abbiamo già utilizzati in altre lezioni, tuttavia questa è la prima volta che li uniamo in tal modo.



Il primo postulato è quello più importante: Non fate supposizioni su nulla. Ciò significa che – quando si arriva a voi e allo Spirito – dovete gettar via il vostro concetto tri-dimensionale di come funzionano le cose. Quando arrivate ad operare con il sistema, non fate supposizioni su nulla. Questa è la cosa più difficile che un Umano possa fare! Anche in profonda meditazione gli Umani fanno supposizioni. Si siedono, aprono quella porta e cercano di scoprire da dove vengono le voci. Lo diciamo subito: “Non cercate di capire.” E vi diciamo invece: “Servitevene e basta.” Quando chiedete che vi sia mostrato il cammino, non presupponete di sapere quale sarà. Non presupponete di sapere come si mostrerà! Non presupponete nulla, andate avanti e sorprendetevi.



Numero due: Vedetevi come parte del caos. Voi non siete una creatura tri-dimensionale che si trova da sola e all’improvviso dentro quel minestrone di potenziali. Voi siete, invece, un potenziale del minestrone. Così vi chiediamo di rivendicare che fate parte del sistema. A volte diciamo, padroneggiatelo, e fate sì che esso faccia parte di voi. Alcuni dicono: “Beh, suona abbastanza facile. Lo farò.” Non è facile, perchè voi vi vedete sempre separati da Dio e dite: “Io sono qui e Dio è là. Cercherò di raggiungere Dio.” Noi diciamo invece che dovete vedere voi stessi come parte di Dio e, quindi, parte del sistema.



Poi, il numero tre: Non temete di entrarci dentro. Lo si fa in diversi modi. Vi stiamo dicendo da molti anni che la cosa migliore che un Umano possa mai chiedere è: “Dio, dimmi cosa ho bisogno di conoscere.” E’ così che voi entrate nel sistema. E’ questo l’attivatore che permette di attraversare questo apparente caos. E’ il riconoscimento di essere pronti a fare qualcosa anche senza capire di cosa si tratta.



Dunque, i primi tre postulati riguardano voi. Non fare supposizioni, padroneggiare il sistema ed entrarci dentro: sembrano cose facili. Tuttavia sappiate che la maggior parte degli Esseri Umani non la vede così ed ha problemi con tutti e tre. Di nuovo, c’è il concetto che Dio sia da voi separato, che voi siate delle entità separate, e non unite a Dio: siete qui sulla Terra credendo a degli insegnamenti che dicono che l’energia dello Spirito è separata e distante dagli Umani. Tuttavia, se intendete utilizzare il sistema ogni giorno della vostra vita, nel sistema dovete inserire anche voi. Questo non segue la logica di quanto vi è stato insegnato, tuttavia ora deve diventare la vostra realtà. Ecco, quindi, che entra in gioco il riconoscimento di sè, non è vero? Infatti, gli Umani che si sentono indegni non riusciranno mai ad afferrare il dato di fatto di essere una parte di Dio.



Il successivo, il numero quattro, è: Fidatevi e seguite il vostro primo istinto. Questa regola dice di fidarvi e di seguire la vostra prima intuizione. Quante volte vi siete trovati a dire: “Oh, se solo avessi fatto la prima cosa che mi è venuta in mente!!” Questo fa veramente parte del sistema, ed è così che succede: spesso si tratta proprio del primo istinto che avete riguardo una situazione. Alcuni la chiamano intuizione, ma si tratta di molto più di questo.



Alcuni di voi devono imparare a farlo perchè non sono abituati, non sanno neppure cos’è il primo impulso. Quindi parte del sistema è cominciare a capire, a riconoscere e a percepire l’intuizione e l’istinto. “Allora, Kryon, come lo si sa?” Perchè non lo chiedete? “Caro Spirito, fammi riconoscere i segni quando li percepisco e li sento, e fammi capire ciò che essi sono.” La promessa è che ci saranno sempre, ma quanto chiaramente appariranno nella vostra mente dipende da voi. Alcuni Esseri Umani reprimono veramente la loro intuizione. Non l’amano e sono ostacolati dalla razionalità. Molti non pensano per nulla con il cuore, lo fanno solamente con il cervello, sennonché molto spesso la prima intuizione è un processo di “connessione del cuore”.



Il quinto è un postulato molto frainteso. Sono passati i giorni in cui l’Essere Umano si sedeva e aspettava che Dio facesse qualcosa. Il sistema è tutto intorno a voi. E’ pronto a fornirvi ciò di cui avete bisogno, ma se mai aprite la porta mai accadrà qualcosa. Però gli Umani continuano a pregare: “Voglio tanto guarire”, dicono. “Voglio così tanto queste cose! Vorrei un partner nella mia vita. Vorrei sapere cosa dovrei fare nella vita.” Così passano tutto il tempo in preghiera e meditazione, ogni giorno chiedendo, senza mai uscire di casa, in costante preghiera. Gran bel modo per incontrare qualcuno, vero?



Dovete uscire e spingere le porte. Quindi ecco il numero cinque: Deve esserci azione da parte vostra. Ciò si presenta in molte forme e onora qualsiasi cosa la vostra cultura ammette ma, generalmente, significa uscire di casa e andare dove è possibile interagire con i potenziali della sincronicità. A prescindere da cosa state cercando, questo coinvolge il sistema ‘umanità’. Quindi, non potete starvene soli in una stanza e aspettarvi le risposte.



Molti dicono: “Caro Spirito, mostrami ciò che dovrei sapere.” Poi se ne stanno lì, e non succede nulla… non succede nulla… e non succede nulla. Così, disperati, si alzano e vanno in una libreria esoterica. Camminano lungo scaffali di libri e uno cade loro sul capo! Dio ha parlato! E spesso dicono: “E’ proprio questo il libro che stavo cercando. Che rivelazione ho avuto. Grazie, Dio.” E’ così che funziona. Dovete alzarvi e muovervi, e quando vi muovete ecco il numero sei, un postulato importante: Aspettatevi la sincronicità.



Si definisce la sincronicità come un’energia allineata ad un obiettivo. Si tratta di situazioni che sembrano per caso, ma non lo sono. Ascoltate: il punto è questo. Avete sentito dire che nulla è per caso, ma fuori il vostro sistema di credenza ci sono persone che dicono: “E’ pazzesco. Non è vero.” La sincronicità sembra e si presenta come una coincidenza. Spesso la cosa sembra per caso, ma non lo è. Sei tu al momento giusto, al posto giusto, con i potenziali allineati come avevi chiesto. Ma se ci sono sincronicità e potenziali allineati, non devi esserci tu per farne esperienza? Quindi bisogna intraprendere una qualche azione e, sia che si tratti di una telefonata, di una comunicazione per via elettronica o di persona, bisogna andare a mettersi dove la sincronicità e il sistema possano operare. E lo dico sia per chi è presente in questa sala sia per chi è adesso in ascolto o sta leggendo. Alcuni tra voi non lo fanno perchè credono che stare lì a pregare sia, in un certo senso, una cosa sacra. Cercate di capire, invece, l’equilibrio delle cose: c’è un tempo per chiedere e c’è un tempo per ricevere. E le due cose si fanno in posti distinti! Se state tutto il tempo nel posto del chiedere, non ci sarà nessun ricevere!



Questi sono i postulati. Ora vi farò alcuni esempi concreti sull’uso di questi postulati. Parleremo di alcune situazioni e vi mostreremo come opera lo Spirito. Alcuni di voi già le conoscono, ma forse non le avete mai messe insieme.



La prima, quella più difficile per gli Esseri Umani, è la tempistica. Ieri abbiamo detto che il vostro orologio non è l’orologio di Dio. Vi abbiamo anche detto che è impossibile applicare una struttura temporale 3D a un potenziale interdimensionale. E’ frustrante per l’Umanità il fatto che Dio faccia avere le cose non quando le chiede ma soltanto quando ne ha bisogno. Vedete, per noi non c’è alcun senso darvi una risposta da mettere in tasca perchè, quando poi vi trovate nel posto dove pensavate di averne bisogno e la tirate fuori, la risposta è sbagliata! La risposta, invero, deve incontrarsi in uno scenario di sincronicità e di energia del momento.



Vorrei parlarvi di un Essere Umano in particolare. Questi credeva di fare del suo meglio a utilizzare il sistema. In realtà, non aveva capito come funzionava, e faceva delle supposizioni. Questo Essere Umano aveva avuto un compito. Era un uomo molto gentile e lavorava come capo in una fabbrica. Aveva la responsabilità di molti lavoratori ed era un bravo supervisore perchè amava i suoi operai, conosceva le loro famiglie e rispettava tutti. Ebbene, si trovava di fronte ad una sfida: doveva licenziare uno degli operai. Gli era arrivata istruzione da parte del suo superiore di tagliare la manodopera di un uomo. Pertanto uno degli uomini sotto la sua supervisione doveva essere licenziato dal lavoro.



Ora, questa è una situazione reale nella vita comune. Vi trovate in una situazione e volete sapere come gestirla. E’ una richiesta legittima, no? E’ una richiesta onorevole per Dio. “Caro Spirito, conosco quest’uomo, voglio bene a quest’uomo, conosco la sua famiglia. Ti prego, guidami. Cosa devo dire? Come farlo? Qual è il modo migliore? Sono preoccupato.” Ed essendo un uomo spirituale, lo domandava in ginocchio. Aveva un appuntamento con il suo operaio, e sapeva di dover compiere quell’azione tre giorni dopo. E non riceva nessuna risposta. Nessuna intuizione a cui affidarsi. Non aveva sentore di nulla; pareva, piuttosto, che Dio fosse in vacanza, e non era neppure agosto. Nessuna risposta.



Il secondo giorno di nuovo s’inginocchiò. “So di essere stato sentito, ma non ho ricevuto risposta. E devo sapere, perchè l’appuntamento è per domani. Caro Spirito, dammi le informazioni così da poterlo fare in modo onorevole. Qual è il modo migliore per affrontare questa cosa?” Nessuna risposta.



Ora, qui l’Essere Umano comincia a sentirsi frustrato. “Ebbene, sono bloccato. Dio non sta ascoltando. A Dio non importa di me. Mi trovo davanti a una cosa importante, ho pregato e non c’è proprio nessuna risposta!” Qui è dove alcuni Umani si arrendono. Ah, ma non conoscono il sistema! Se non avete mai nessuna risposta, cosa pensate che stia succedendo? Vi dirò che nel sistema - in quel luogo che voi chiamate “caos” - stanno succedendo molte cose. Non c’è alcuna risposta 3D se non: Stai calmo. Stai calmo, famiglia mia, e confida nello Spirito.



Arrivò il terzo giorno. L’operaio entrò nel suo ufficio e si sedette. Ancora nessuna risposta, e il supervisore sudava. Ecco, entro pochi secondi avrebbe dovuto compiere quell’azione e ancora nessuna risposta, nessuna indicazione se non di stare calmo. Alla fine guardò l’uomo seduto sulla sedia. Stava sorridendo, come faceva sempre. Il capo pensò ai figli dell’uomo e gli doleva il cuore. Quel lavoro significava moltissimo! Prese tempo e gli offrì del caffè. Poi si sedette per radunare i pensieri.



L’operaio parlò prima che potesse farlo lui.



“Sono veramente lieto che lei mi abbia chiamato in ufficio. Non so come dirglielo, ma ho trovato un lavoro migliore. Mi spiace veramente. Siamo amici e so che lei contava su di me, ma dovrò lasciare la fabbrica. E’ molto importante per la mia famiglia.”



Il supervisore sorrise e capì: la risposta non era quella che lui si aspettava, cioè come doveva prepararsi a dirlo a quell’uomo, ma ad essere lui ad essere preparato!



Ecco come funziona. Si chiama sincronicità e all’inizio non si riesce a capire se sembra un caos o un’occasione. L’Umano sarebbe tentato di dire: “Che coincidenza”, non dando alcun credito a Dio o a se stesso. Ma la realtà è che la cosa è sempre stata presente nel sistema.



Non fate presupposizioni sui tempi. Ve lo abbiamo detto sin dall’inizio. Gli Esseri Umani chiedono qualcosa come se avessero acquistato un biglietto per il treno. Cominciano a pestare i piedi, aspettando che arrivi un treno con Dio dentro. Non funziona così. Non è un biglietto. E’ una richiesta di sincronicità, senza alcuna presupposizione di tempo.



Potremmo dire lo stesso riguardo alle risposte. Questa è un’altra cosa che gli Esseri Umani fanno: chiedono una cosa e si aspettano una risposta completa. E’ ciò che ricevete nelle 3D, vero? Quando andate in un salone e comprate un’automobile, non ve la danno tutta intera? Non è questo che vi aspettate? Probabilmente avreste da dire se oggi vi dessero solo i pneumatici e domani il veicolo. Solo che la sincronicità funziona così: a pezzi e bocconi. Quel che stiamo dicendo è che molte volte le risposte arrivano frammentate e voi dovete collegare i pezzi insieme per averle tutte intere. Non fate nessuna supposizione su come vi arriverà la risposta, se completa o incompleta, e neppure da dove.



“Kryon, qual è il mio cammino? Cosa dovrei fare? Voglio conoscere lo scopo della mia vita.” Lo sentiamo dire spessissimo. Oh, cari Esseri Umani, è una domanda così 3D! Vi siete fatti l’idea di avere un solo sentiero. Che pensiero al “singolare”! E’ tutto quello che fate, una sola cosa? Dovete venire sul pianeta e fare “una sola” cosa? Passate la vita a chiedere allo Spirito: “Qual è quella sola cosa che devo fare? La sto cercando. Ancora non so cos’è.” E’ come se nel cammino cercaste un premio su cui c’è scritto il vostro nome. Allora ci lavorate sopra per il resto della vita. Oh, cari Esseri Umani, non avete proprio idea di chi siete. I vostri potenziali sono molto complessi.



Ve lo abbiamo già detto, ma avete bisogno di sentirlo ora nel contesto di questo insegnamento. Il sentiero sacro presente nel vostro DNA è per oggi. E l’ironia è che voi potreste benissimo stare percorrendolo ora! Forse lo state facendo, lo state vivendo, e nel contempo fate delle supposizioni su ciò che potrebbe essere, così vi sedete per terra e gridate a Dio: “Qual è il mio sentiero?” Il sistema ha bisogno di àncore di luce. Dove vivete? Dove lavorate? E’ difficile stare lì? Forse è il vostro sentiero - stare in un posto difficile e mantenere la luce. Nelle aree difficili deve esserci molta luce, creare sacralità laddove ci sono le tenebre, mantenere la gioia, ed essere l’unica persona che lì a farlo, e voi siete bravi in questo. E per tutto il tempo dite: “Non sto facendo nulla per nessuno. Devo conoscere il mio sentiero… devo conoscere il mio sentiero.” Così l’Umano si sente frustrato, e non capisce proprio che il sentiero è ciò che egli sta già facendo così bene, e domani può cambiare!



Ogni giorno della vostra vita voi mantenete la postazione affinchè la luce di Dio possa venire e risplendere. E spesso è in luoghi dove non ci sono altri se non voi a tenere la luce. Ci avete mai pensato? Ci sono tanti sentieri quanti sono i giorni dell’anno. E’ la sincronicità. Qual è la vostra passione? Se la seguite, è dove vi porterà il vostro sentiero.



Il vostro “sentiero” è mutevole, e non è “una sola cosa”. Eppure molte volte gli Umani si fanno l’idea che saranno “una sola cosa”. “Sarò un guaritore”, dicono e pensano che sia questo ciò che Dio vuole. L’hanno capito. Hanno tuttavia fatto una presupposizione - hanno supposto “una sola” cosa, come se si fossero incontrati con Dio e messi d’accordo con Lui! Non sanno che questo accordo l’hanno fatto per conto loro. Dio non c’era. Così, quando poi si scontrano con degli ostacoli, dicono: “Come può essere? Pensavo di essere un guaritore.” Presuppongono, pertanto, che ciò che “capiscono” sia il loro sentiero. In questo non c’è alcuna sincronicità e loro non sono una parte del sistema, capite? Non stanno seguendo il sistema. Stanno invece tracciando il solco della visione che hanno nelle tre dimensioni. A volte è difficile spiegare a delle creature 3D che operano quotidianamente in questa realtà: “percepire” la differenza tra quel che avete visualizzato per conto vostro e ciò che invece il sistema vi riserva.



Così la domanda successiva è: qual è la voce di Dio? “Caro Spirito, aspetto delle risposte. E ho bisogno che siano chiare.” E gli Umani pensano che sentiranno qualcosa nel cervello. O che forse comparirà una scritta sul muro! Ve lo ripeterò di nuovo: il motivo per cui vi diciamo di seguire il vostro primo istinto è perchè il mezzo di comunicazione è l’intuizione. Questa intuizione è il prodotto della sincronicità. E’ proprio il modo in cui Dio, il sistema, comunica con l’umanità. Agli Umani non piace perchè a loro pare come se fossero loro stessi a pensare, quindi che la cosa non venga da Dio. Dopotutto, si aspettavano una risposta da Dio, non da loro stessi.



Ad alcuni viene in mente un pensiero, e dicono: “Ebbene, l’ho pensato da me. Non può essere Dio.” E’ proprio Lui! Solo che siete voi ad usare la sincronicità perchè avete espresso l’intenzione di entrarci dentro. Non vi meritate di ricevere i messaggi in questo modo? Non siete sacri anche voi? Funziona con l’intuizione. E’ così che funziona. Ma, di nuovo, si suppone che Dio sia grande e voi piccoli. Quindi, ciò che ciascuno di voi pensa non è ciò che Dio vi sta dicendo (pensate). Abituatevi al fatto che la risposta sia un’intuizione. Quando il mio partner ha iniziato a canalizzare, anche se aveva la porta aperta per Kryon, anche se riceveva i messaggi, non ci credeva. Nonostante altri che conoscevano la verità glielo confermassero, la sua mente intellettuale diceva: “Lo sto facendo io”. Questo perché quando si canalizza, la cosa sembra avere a che fare con il cervello Umano. Ebbene, sì! Deve essere così. Interessa tutto il vostro DNA, il vostro stato emozionale, il vostro intelletto – tutti connessi alla sorgente.



Alla fine il mio partner si è lasciato andare e ha capito che anche il canalizzatore deve usare la sua sacralità. E’ allora che la cosa è diventata chiara. Fidatevi della vostra intuizione, perché quelle sono le parole di Dio. Qualcuno ha anche detto che si tratta di messaggi che vengono dallo Spirito Santo. Questo è un altro modo per dire il Sé Superiore. Molti sistemi di credo hanno nomi differenti per la medesima energia, ma si tratta sempre di come si ricevono i messaggi. Vedete, voi siete parte del sistema.



Ci sono state anche molte domande sul lavoro. Vi ho detto che questo sarebbe stato un messaggio pratico, così vi farò due esempi. Ecco un consiglio per chi sta cercando di co-creare un lavoro per sviluppare l’abbondanza necessaria per vivere nella società. Per prima cosa, carissimo, Dio non è all’oscuro. Dio conosce la società in cui vivi. Lo Spirito capisce come tu abbia bisogno dell’abbondanza per vivere nel luogo dove vivi, per acquistare il cibo, per muoverti e altro. Dio non è contro il denaro! Quando capirai questo ti sentirai molto più sereno. Infatti sta a te manifestare, tramite la sincronicità, l’abbondanza di cui hai bisogno per vivere. In altre parole, il denaro è parte del sistema. E’ divino quanto ogni altra parte del vostro sentiero quando lo trattate in modo spirituale.



Vi siete mai sentiti dire che lo Spirito vuole che soffriate un pochino? Che forse dovete andare al lavoro a piedi? Che forse non dovreste mangiare? Che forse dovete stare fuori al freddo perché non riuscite a trovar casa? Che razza di Operatore di Luce è mai questo? Quando gli altri vi guardano devono dire: “Vorrei essere proprio come lui – dimesso, infelice, affamato, infreddolito.”? Non ha senso, vero? No. E’ proprio il contrario. Lo Spirito vi vuole nell’abbondanza, e la definizione di abbondanza è il sostentamento di ogni giorno, nella gioia. Come potete tenere alta la luce se siete in uno stato di sopravvivenza?



Qual è la vostra fonte dell’abbondanza? Vi preoccupate o la considerate come parte del sistema? Lo donate allo Spirito o lo trattenete perché pensate che Dio non sappia cos’è il denaro? Benedetto è l’Essere Umano che integra ogni cosa, della società e di sé, e la riconosce come divina: questi Operatori di Luce sono ricchi, equilibrati e flessibili. Sono questi a fare la differenza sul pianeta. E questo è il lavoro.



Il denaro è un’energia difficile solo quando lo si accumula, ce se ne preoccupa, o non lo si controlla più. E’ qui che diventa egli stesso come un dio, e si grava dell’energia di ‘problema’ che gli viene attribuita. Vi invitiamo a vedere il denaro semplicemente come un altro strumento della vostra cassetta degli attrezzi – come l’amore, la compassione e la gioia. La paura di non averne creerà la sua mancanza.



Un’altra parte del lavoro riguarda la partnership con altri in un’impresa. Sarebbe buona cosa utilizzare il sistema che vi ho appena dato, cioè la sincronicità e i potenziali. Il consiglio è quello di trovare qualcuno che vi vuole bene, in senso spirituale. Questa partnership durerà tanto quanto vorrete, e non ci sarà mai tradimento. Circondatevi di persone che amano il vostro cuore, e le partnership dureranno. Sto parlando di faccende finanziarie e affari. Sto parlando di tutto quello che è commercio nella vostra società. “Oh, che strano. Kryon parla di commercio.” Sì. Se vivete in una società, questa fa parte di voi. Se vivete in una cultura, questa fa parte di voi. Quindi, perché non utilizzate gli strumenti divini che avete per far sì che il lavoro sia una parte di voi? Per Dio non c’è alcuna separazione tra il commercio e le cose spirituali. Fa tutto parte del vostro cammino, giorno per giorno, e sono viste come parte dell’energia del vostro tempo sulla Terra. Quelli che vogliono separarle e chiamare alcune cose ‘sacre’ e altre meno sacre non tengono conto della “totalità” del vostro compito sul pianeta. Così, di nuovo, io dico che al fine di mantenere l’energia della luce su questo pianeta, dovete vedere tutto ciò che fate come sacro, e dovunque siate come parte del sistema di Dio.



Le relazioni sono una cosa difficile. E, nuovamente, vi è la supposizione di “una per voi”. Ma non è così. Potete avere molte relazioni durante un certo periodo, per sincronicità, per uno scopo che solo successivamente sarà chiaro. Vorrei svelarvi una cosa in merito alle relazioni – una rivelazione sulle storie d’amore. Molti di voi hanno il loro partner nella propria vita. Altri no. Dunque, quel che segue è per chi non l’ha e anche per la saggezza di chi l’ha, così che possono spiegare il sistema ai loro figli.



Vi siete mai chiesti perché ciascuno di voi è così diverso rispetto alla persona che ha scelto? Chi è alla ricerca di un partner ha l’idea di cosa sia più o meno sia accettabile. Da dove vengono queste qualità così diverse tra di voi? Ora vi svelerò una cosa. Nel sistema è prevista la sincronicità e i potenziali che là fuori ci siano dei partner. Così voi, in coscienza, esprimete il desiderio di coincidere con la sincronicità di chi sta là fuori e, quindi, che il cerchio si chiuda. Ecco chi è che state cercando e perché. Voi siete tutti diversi, ed è per questa diversità che si desiderano particolari caratteristiche. Non si tratta solo di scelta personale. E’ una cosa istintiva! Là fuori c’è un potenziale che assomiglia proprio a quello che voi immaginate. E questo lo intendo in tutti i sensi – il tipo di sensibilità, quale coscienza, com’è in tutto il resto. Come vi fa sentire questa cosa? Non si tratta solo della vostra percezione nei confronti di ciò che voi volete. La vostra scelta personale cade su ciò che cade perché quello è ciò che voi avevate chiesto.



Vorrei parlarvi di Mary. Mary ha delle aspettative, proprio come chiunque altro. E’ un’Operatrice di Luce, è single e sta cercando un partner. Così Mary prega Dio: “Voglio un partner. Me lo vedo: ha grandi occhi scuri, folte sopracciglia e la barba. Mi piacciono gli uomini villosi.” Piuttosto dettagliato, vero? Mary sapeva, del resto, di cercare un uomo di quell’aspetto. “Dio, portami un uomo così. Sarò paziente. Aspetterò. Portami un uomo così.”



Infatti si presentò nella sua vita un uomo che le disse: “Ti stavo guardando. C’è un ballo di famiglia… un ritrovo. Si tratta dell’annuale festa di famiglia. Non so come chiedertelo, ma: vorresti venire al ballo con me?” Ebbene, quest’uomo non aveva folte sopracciglia e neppure grandi occhi scuri. Non era per nulla il suo tipo. E neppure aveva la barba. Di solito Mary avrebbe risposto di no. Dopotutto lei sapeva bene chi stava cercando. Avrebbe detto di no perché non era quello che lei sapeva che Dio le avrebbe fatto avere. Ma da qualche parte Mary aveva sentito dire: non presumere nulla. Ci pensò sopra moltissimo perché non voleva illuderlo, non voleva lasciargli la speranza che sarebbe stata lei la sua partner. Per queste ragioni non intendeva accettare, ma non voleva urtare i suoi sentimenti. Così Mary prese la decisione di andare. “Va bene, non c’è nulla di male. Andrò al ballo”, disse. “Sì, verrò”.



Arrivarono alla riunione di famiglia e l’uomo che l’aveva invitata fu improvvisamente molto a disagio. “Mary, non sono stato onesto con te”, disse. “Ti prego di perdonarmi. Ho un fratello estremamente timido che voleva poterti incontrare.” Mary si guardò intorno ed ecco che lo vide: aveva profondi occhi blu, folte sopracciglia e la barba! Mary sorrise e pensò tra sé: “E’ ok in tutto tranne che per gli occhi. Lo prendo.” Infatti, era lui! Afferrato il punto? Non fate le solite supposizioni particolareggiate che siete soliti fare. Non si azzecca sempre al 100% ciò che si immagina, ma ci si avvicina abbastanza per capire quando va bene.



Ragionando in 3D, Mary avrebbe potuto dire: “No”, all’uomo. Avrebbe potuto dire a se stessa: “Aspetto quello giusto.” Ma Mary onorò la sincronicità. Quelli che cercano di spiegarsi tutto nelle 3D non conosco il sistema, capite? In realtà non comprendono la sincronicità. Carissimi, non cercate di capirla. Usatela. Aspettatevi degli inviti e accettateli, sapendo che non vi si darà un solo e unico sentiero. Servono molti Esseri Umani per guidarvi ai potenziali della meta finale, ma ciò non succederà se voi non vi permettete di essere flessibili e di andare quando è il momento di andare. Lasciate che sia la vostra intuizione ad aiutarvi in queste cose. Abbiamo quasi finito.



La co-creazione è una delle cose più difficili da spiegare. Possiamo illustrarvi molte storie, ma le regole sono le stesse, e la prima è “non fare supposizioni”. C’è un uomo che cerca di co-creare per sé un’automobile. Non va dal concessionario, perché non può permettersene una nuova. Non va neppure dove vendono quelle usate perché non può permettersi neanche un’auto usata. Ha bisogno di un miracolo. “Dio, dammi un’auto. L’ho bisogno per andare al lavoro. Devo manifestare un veicolo.” Ascoltate, perché molti di voi si sono già trovati proprio in questa situazione. Informazioni pratiche: come funziona il sistema.



Un amico gli disse: “Per l’auto non posso aiutarti, ma ho un amico che può darti un passaggio al lavoro.” E qui molti Umani direbbero: “Grazie, no, non mi serve un passaggio. Ho bisogno di un’auto. Mi serve un’auto. Perderei tempo se accettassi un passaggio. Quel che mi serve è trovare un’auto.” Ma questo Essere Umano conosceva il sistema e la sincronicità. Così colse l’occasione e accettò il passaggio al lavoro. Cominciò a chiacchierare con l’uomo che gli stava dando il passaggio, e questi gli disse: “Sai che quest’auto è in vendita?” Conoscete il resto della storia. Naturalmente, l’uomo acquistò l’auto! Questo è il modo in cui lavora lo Spirito. Al di fuori della casella della logica, in quel qualcosa che sembra caos, c’è una magnifica risposta. E’ così che i filamenti del reticolo si collegano ai potenziali di energia. E per gli Umani che lo usano, tutto quello che devono fare è capire di farne parte e iniziare a manifestarlo. Solo che per la maggior parte degli Esseri Umani sembra irrazionale e persino sciocco. Non sembra giusto che per caso ci siano delle risposte su cui è possibile contare. Vedete, c’è un sistema, ed è pronto a manifestarsi per voi. Oh, ci saranno difficoltà e cose da imparare. Ma non è così per tutto? Le risposte a moltissimi dei vostri sforzi di co-creazione già stanno fluttuando là nel sistema, se lasciate che esso lavori per voi.



Stiamo per concludere e andar via. Non è per caso che siamo in Spagna, la sincronicità è chiara. Le persone che avete incontrato in questo fine settimana fanno parte di quello che il mio partner chiama il Team di Kryon e sono qui per la sincronicità. Non è una coincidenza. Non è neppure per caso che siete seduti ad ascoltare. Allora, che ne dite di quella guarigione? Siete pronti? Cominciate a capire? Forse non siete venuti per ricevere una guarigione da Kryon. Forse qui c’è qualcuno che dovevate incontrare e che ha la risposta. Siete venuti per un motivo, ma ve ne andate avendone compreso un altro. Oggi avete cambiato la strada che di solito fate in modo da incontrare qualcuno che non conoscete? Non è troppo tardi. Così ora vi è venuto in mente che in questo gruppo forse molti sono venuti per incontrare altri tramite la sincronicità. Forse loro hanno la risposta che vi serve per il vostro attuale cammino. Avete colto questa occasione oppure no? Questa è la libera scelta dell’Umano. Ma vi dirò, il sistema è grandioso, ed è qui che è in azione. Benedetto chi è venuto per una guarigione, perché gli è data. E tu lo saprai, carissimo, perché c’è un risveglio dentro la tua vecchia anima, una comprensione che afferma: “Davvero, io sono divino.” E lo hai compreso circondato da una famiglia che ti ama. Questo è il messaggio di Kryon.



Lasciate questo luogo cambiati, diversi da come siete arrivati. Comprendete che Kryon non è in questo luogo. Non è in questo luogo che sta lo Spirito. Non è qui che sta il vostro lignaggio. Il vostro lignaggio spirituale è ovunque voi siate sul pianeta, sempre a disposizione, dappertutto. Così è Kryon e così è lo Spirito. E’ la famiglia che voi oggi avete chiamato. E’ così che funziona, cari Esseri Umani.



E così è che il team lascia questo luogo. Avete sentito l’amore tra Umano e Umano? L’avete sentito al di là della cultura e la lingua? Perché questo è lo scopo di questo incontro: portarvi a capire che ciò che tutti voi avete in comune è di fare tutti parte della famiglia di Dio. E’ difficile andarsene. Questi sono momenti in cui voi, per un po’, lasciate entrare Kryon nella vostra realtà 3D. E per noi è bellissimo.



E così è.



Kryon






Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Grazie per la condivisione!

Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
Distribuito con Licenza Creative Commons