Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

domenica 20 ottobre 2013

Monique Mathieu : Risalire la china







Occorre inoltre che siate consapevoli di quello che siete in quanto essere umano. È necessario che siate consapevoli che il vostro veicolo di manifestazione, qualunque sia il suo aspetto, è il tempio della vostra anima e della vostra Divinità.

Occorre che siate consapevoli che anche l’armonia è importante. Dovete cercare di essere il meglio possibile dentro di voi e fuori di voi per onorare la Vita, per onorare Dio o la Sorgente che si trova in ogni cosa, per onorare tutto quanto vi circonda e voi stessi.

Per elevare la vostra frequenza vibratoria, è fondamentale amarvi, e potete amarvi anche se non avete l’aspetto fisico che desiderate e che non ha nessuna importanza. L’importante, è essere consapevoli che, chiunque voi siate, il vostro corpo è il tempio della vostra divinità e della vostra anima.

Sempre più, sentirete ciò che siete realmente. Questo si manifesterà a sprazzi; voi vi amerete, vi direte «guarda oggi, mi trovo bello, mi trovo bella, io mi amo e mediante questo Amore che ho per me, rendo omaggio alla Vita.» In quel momento, salirete vibratoriamente.

Più siete in armonia con voi stessi e con tutto ciò che vi circonda, più eleverete la vostra frequenza vibratoria. Ma se, per esempio, un’ora dopo un lavoro d’Amore che avete eseguito per voi stessi, reagite verso voi stessi, rispetto ad una situazione o rispetto ad una dualità con delle persone che vi circondano, questo lavoro viene totalmente annullato.

Potete far risalire le vostre vibrazioni molto facilmente, ma potete anche farle scendere rapidamente. Quindi vi chiediamo, soprattutto in questo periodo, di essere attenti ai vostri pensieri, ai vostri comportamenti e ai vostri sentimenti.

Ogni essere umano, qualunque sia, è ammirevole, perché al di là del suo aspetto, al di là di quanto gli occhi possano mostrarvi di lui, egli è Divino, è un Essere di Luce.

Anche se al momento non percepite la loro luce, giungerà un momento in cui percepirete l’aura dei vostri fratelli, oppure riceverete la luce che li circonda. Tuttavia, questo momento arriverà solo quando l’oscurità della vostra coscienza sarà molto meno importante e quando sarà sempre più illuminata dalla Luce.

Quando parliamo dell’oscurità della coscienza, ci riferiamo al velo che la oscura e che non vi permette nemmeno di riconoscere di siete.

L’oscurità della coscienza verrà sempre più illuminata, assorbita dalla Luce che emana il vostro Divino e la vostra anima. Riuscirete ad accedere a questa luce grazie ai vostri comportamenti, all’Amore che avete per voi; la vostra anima e la vostra coscienza umana potranno comunicare, incontrarsi, e in qualche modo fondersi.

Per ora, c’è ancora una porta da superare, ma vi bastano poche cose per poter superare questa soglia.

Le considerevoli energie che riceverete e che inizierete a ricevere dall’universo, da vostro padre il Sole, da tutte le sfere del vostro sistema solare e dalla vostra madre Terra accelereranno la vostra liberazione, la vostra trasformazione.

Quando parliamo della «vostra liberazione», intendiamo dire che non sarete più nella chiusura dell’oblio. Per ora, avete dimenticato chi siete stati, avete dimenticato ciò che siete realmente e ciò che sarà per voi sempre più pesante, sempre più difficile da sopportare perché una parte di voi stessi vorrà davvero raggiungere la vostra anima e il vostro Divino.

La coscienza che si sveglia in voi vorrà sempre più fondersi con la vostra vera realtà. Per alcuni, questo corrisponderà ad una curiosità momentanea, quella di sapere cosa sono stati, chi sono stati, cosa sono veramente, ma questo durerà solo per un tempo molto breve.

Dal momento in cui la vostra coscienza sarà illuminata, non esisterà davvero più curiosità poiché saprete, riconoscerete ed integrerete, e questo è molto importante.


Di Monique Mathieu






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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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