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E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

martedì 8 ottobre 2013

I tipi di Energia nel rapporto telepatico

I TRE TIPI DI ENERGIA IMPLICATI NEL RAPPORTO TELEPATICO




L’intercomunicazione telepatica fra i membri di un gruppo si sviluppa mediante
un costante pensiero riflessivo e un saldo amore reciproco.
Con tali termini mi riferisco ai due principali tipi di energia esistenti oggi nel mondo. Essenzialmente l’energia è sostanza attiva. Questi due tipi d’energia sono di una vitalità, di una potenza e di una sostanza così sottile, che possono stimolare e “costringere all'attività” i fluidi pranici che costituiscono la sostanza del corpo eterico e ai questo ho fatto riferimento in precedenti istruzioni.

si manifestano come forze dotate di potere motivante:

1. La forza dell’amore con la sua qualità negativa, la quale:

a. attrae il materiale necessario a rivestire l’idea, il pensiero o il concetto che deve essere trasmesso; essa è anche l’elemento attrattivo utilizzato dal ricevente.

b. costituisce la qualità coesiva che collega il trasmettitore e il ricevente e che
Perciò, tanto il trasmettitore che il ricevente operano col medesimo elemento,
ma il primo usa l’energia d’amore del tutto più grande, mentre il secondo concentra sul trasmettitore l’energia d’amore della propria natura.

Se così è, comprenderete perché io insista sulla necessità di amare e di non criticare;produce inoltre la coesione di ciò che viene trasmesso.
Di conseguenza sarà evidente che solo oggi possiamo aspettarci che i processi telepatici si diffondano ampiamente nel mondo, poiché soltanto oggi il principio dell’amore
comincia realmente a influenzare il mondo su vasta scala.

L’amore per una causa, per un partito o per un’idea sta assumendo sempre maggior predominio; nei primi stadi esso genera le scissioni apparentemente profonde alle quali assistiamo, causa di tanto dolore, ma alla fine e in virtù dell’amore, predomineranno le direttive intese ad eliminare le separazioni e ad attuare la sintesi fra i popoli. L’amore (non di tipo sentimentale) è la chiave per una proficua attività telepatica.

Perciò amatevi l'un l’altro con rinnovato entusiasmo e con devozione; cercate di manifestare tale amore in ogni modo possibile, sul piano fisico, sui livelli emotivi e tramite un pensiero corretto. Fate che l’amore dell’anima circoli attraverso tutti quale una forza rigeneratrice.


2. La forza della mente. È l’energia illuminante che “rischiara la via" a un'idea o
forma, che deve essere trasmessa e ricevuta.

Ricordate che la luce è sostanza sottile. Su un raggio di luce l’energia della mente può materializzarsi. Questa è una delle affermazioni più importanti in riferimento alla scienza della telepatia.

Il buon esito dipende dall’allineamento dei corpi del trasmettitore e del ricevente. La
duplice linea di contatto deve essere costituita di energia mentale e di energia elettrica
del cervello. Il potere magnetico dell’amore di attrarre l’attenzione, di produrre
l’allineamento e di evocare rapporto e comprensione non costituisce tutto ciò che è
necessario al nuovo tipo di telepatia che distinguerà la Nuova Era. Occorrono anche
sviluppo e dominio mentale.

Mediante l’attività del plesso solare, in caso di messaggi di uomini e donne polarizzati
emotivamente. Questo rapporto e questa risposta telepatici sono una caratteristica
dell’anima umana, che opera da mente a mente e da cervello a cervello.



3 L’energia del prana, o la forza eterica del corpo vitale.
Con un atto di volontà e sotto la pressione del potere magnetico dell’amore, questa energia risponde o è ricettiva alle due energie summenzionate. L’idea, la forma-pensiero o impressione mentale che deve essere registrata nella coscienza cerebrale del ricevente si apre la via nei fluidi pranici dominandone l’attività (la quale è incessante, come la tendenza di chitta a costruire forme-pensiero) sì che il cervello diviene doppiamente
responsivo:

a. È reso passivo dall’influsso dei tre tipi di energia, collegati o fusi in una sola
corrente di forza.

b. Diviene attivamente responsivo all’idea, all’impressione, alla forma-pensiero,
al simbolo, alle parole ecc., che penetrano nella sua sfera d’attività cosciente.

Tenterò di semplificare tutto ciò, mostrandovi così il modo in cui questi tre tipi
di energia possono essere usati in pratica:

1. Col triplice impiego dell’energia d’amore:

a. Inviando amore (non di tipo sentimentale) ai vostri fratelli nel momento della
trasmissione o della ricezione.

b.  Valorizzando l’inerente potere dell’amore per attrarre materiale o sostanza,
“rivestendo” così, in senso occulto, ciò che trasmettete.

c. Inviando l’idea, l'impressione “rivestita”, su una corrente d'amore che il vostro
fratello, vigile, ricettivo e in attesa, attirerà a sé mediante il suo cosciente amore per voi.

2. Con l’impiego di energia mentale, mediante lo sforzo di polarizzarvi ai livelli di
coscienza mentali. Con un preciso atto di volontà elevate la vostra coscienza al
piano mentale e ve la mantenete. Tale azione è un riflesso, su un piano inferiore e
nella coscienza cerebrale, della capacità della mente di “mantenersi salda nella
luce”. Il buon esito di tutta la vostra attività telepatica, tanto di gruppo che individuale, dipenderà dalla vostra capacità di mantenere la vostra mente “salda nella
luce”. La differenza consiste nel fatto che questa volta lo fate ai fini di un’attività
determinata e tentate di mantenere la mente stabile nella luce del gruppo, o l’uno
nella luce dell’altro, e non specificamente in quella della vostra anima.

3. Impiegando, in modo cosciente e organizzato, l’energia del centro eterico ajna e
talvolta del centro della testa, quando ricevete, e del centro della gola quando trasmettete. Ciò stimola la forza eterica all’attività durante il lavoro telepatico, ma ne
comporta la conscia subordinazione al potere delle altre due energie. Osserverete
che, in pratica, tutto questo richiede dal discepolo la capacità di fare tre cose simultaneamente. Dovete riflettere più profondamente sul fatto e sulla necessità di
un’attiva energia in uscita quando trasmettete e di un’attiva recettività, quando
operate quale agente ricevitore.

Vorrei inoltre farvi notare che una fruttuosa attività telepatica dipende dai seguenti fattori:

In primo luogo,che non esistano barriere – quali assenza d'amore o di simpatia,
criticismo e diffidenza – fra colui che riceve e colui che trasmette.

In secondo luogo, che il trasmettitore si occupi principalmente della chiarezza del
simbolo, della parola o del pensiero e non al ricevente. Un rapido sguardo rivolto al
ricevente, un rapido invio d'amore e di comprensione sono sufficienti a stabilire il
rapporto, dopo di che l’attenzione deve essere rivolta alla chiarezza del simbolo.

In terzo luogo, che il ricevente pensi con amore e affetto al trasmettitore per un
paio di minuti e ne dimentichi poi la personalità. Un filo di energia che collega trasmettitore e ricevente è stato creato ed esiste; poi, dimenticatelo.

In quarto luogo, che il ricevente operi con distacco. Molti sono tanto ansiosi di ricevere in modo corretto da ostacolare con la loro stessa ansietà i propri sforzi. Uno pirito di “indifferenza” ed una piena attenzione alla “facoltà d’immaginare” interiore
darà migliori risultati di qualsiasi violento e intenso desiderio o sforzo di scorgere il
simbolo e di venire in contatto col trasmettitore.

Il cervello dovrebbe registrare un riflesso del contenuto della mente. Se un raggio di luce s'incontra con una forza emanata dalla mente ricevente, o con una formapensiero emessa con intensità, può essergli impedito di raggiungere la mente. Tuttavia un trasmettitore più esperto potrà superare tale ostacolo.

Le difficoltà provengono principalmente dalle forme-pensiero emesse o dal flusso mal regolato di un'energia mentale o da radiazioni cerebrali che annullano gli sforzi. Perciò uno stato di quiete e pensieri ben regolati saranno di grande aiuto, nonché l’abito di quel distacco per cui nulla viene desiderato per se stessi e nulla viene cercato o fatto in modo violento.

Grande è la necessità di ricevitori sensibili. Preparatevi. Dimenticate voi stessi e
i vostri piccoli interessi, così piccoli e insignificanti se paragonati all’importanza di
quanto è in giuoco nel momento attuale. Porgete attentamente ascolto alle voci provenienti dal mondo dell’Essere spirituale e amatevi reciprocamente con fedeltà e costanza.

Tratto dal libro di ALICE BAILEY




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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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