Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

domenica 1 settembre 2013

La transizione:Perchè ci sentiamo ansiosi e depressi cosi spesso?

LA TRANSIZIONE: SE QUESTO E’ UN
PROCESSO SPIRITUALE, PERCHE’ CI SENTIAMO
 ANSIOSI E DEPRESSI COSI’ SPESSO..
di Celia Fenn

La Prima Chiave è la SENSAZIONE

La chiave per comprendere questo sono veramente le vostre sensazioni. Quando entrate in questo processo, vi impegnate a ripulire tutte le repressioni e i blocchi che avete accumulato sin dall’infanzia per lottare con la vita. Spesso, come bambini, avete trovato la vita troppo dolorosa e avete sviluppato modi di bloccare quelle sensazioni dolorose. Questo era un meccanismo di protezione che vi ha aiutati a sopravvivere. Ma, purtroppo, ha anche bloccato la vostra capacità di sentire intensamente, anche in modi positivi.
Questo è il motivo per cui così tanti adulti nel mondo moderno sono così spesso insensibili e mancano di compassione. Non è perché sono persone “cattive”, ma principalmente perché hanno adottato meccanismi di protezione che attutiscono le loro sensazioni e permette loro di funzionare in un mondo difficile e spesso violento.
Quando entrate nella transizione, vi impegnate ad aprire il vostro CHAKRA DEL CUORE e a permettere a TUTTE le vostre sensazioni di fluire. L’unico modo in cui potete raggiungere la vera Compassione e la Coscienza Unitaria è di SENTIRE TUTTE LE VOSTRE SENSAZIONI.
Quando il Chakra del Cuore comincia ad aprirsi, le persone sono spesso sopraffatte dall’intensità delle proprie sensazione, e anche dall’intensità delle sensazioni represse di altri che cominciano ad avvertire e a sentire.
Quindi, la prima chiave alla comprensione e al lavoro con questa energia è di riconoscere che ciò che sentite è NORMALE, e che ciò che sentivate prima non lo era.
Avete concordato di permettere a voi stessi l’esperienza completa della sensazioni Umane/Angeliche. Questa è una benedizione, e ve ne renderete conto, e ci sono modi di gestire queste sensazioni intense senza lasciare che queste vi rendano la vita troppo spiacevole.


La Seconda Chiave è la PERCEZIONE

La seconda chiave è la Percezione, e questa è anche la chiave per gestire le sensazioni intense che si muovono attraverso di voi. Il modo in cui PERCEPITE queste sensazioni farà la differenza nel modo in cui le sperimentate.
Se, per esempio, vi sentite improvvisamente sopraffatti dalle sensazioni e dalle energie, e questo vi rende ansiosi e depressi, chiedetevi perché dovreste sentirvi in questo modo. Perché non sentirsi euforici e provocati? O ispirati e felici? Perchè, come la scienza vi dirà, le sensazioni non sono niente di più che energia elettro-magnetica che trasliamo in diversi modi alla NOSTRA ESPERIENZA DI QUELLA FREQUENZA.
La risposta probabilmente si trova nella nostra infanzia, e nel modo in cui siamo arrivati a creare ABITUDINI DI PERCEZIONE che, in questo periodo, abbiamo bisogno di rilasciare.
Quando eravate bambini, stavate solo imparando a permettere a diverse frequenze di giocare attraverso il vostro corpo di questa vita. Ma può esservi sembrato che ogni volta che avevate un’ESPERIENZA MASSIMA, questa era associata con la rabbia, la colpa e la punizione, o altre percezioni negative. Di solito il bambino si trova nei guai con i suoi genitori, perché fa quelle cose che sono divertenti, che stimolano la sua curiosità ma anche l’ansia dei genitori. Immaginatevi un bambino di tre anni che va all’avventura e scompare lungo la strada per andare a trovare i vicini. La madre è sconvolta, e sente che è stata un cattivo genitore, quando alla fine un vicino le telefona per andare a prendere il bambino. L’avventura del bambino si tramuta in un trauma, quando la madre ansiosa lo porta a casa e somministra una punizione che può variare da quella fisica a quella verbale ed emozionale.
Il bambino però, riceve un messaggio confuso – quando sperimento energie intense allora è probabile che sperimenti anche reazioni negative e repressioni di quell’intensità da altri. C’è quindi rabbia e tristezza – gli elementi chiave della depressione e dell’ansia.
La persona poi, porterà queste schemi di reazione e di percezione nella vita adulta. Limiteranno loro stessi e le loro sensazioni per evitare la “punizione”, e possono anche persino cominciare a punire se stessi quando si permettono una qualsiasi forma d’esperienza esplorativa. Questo è spesso ciò che chiamiamo “peccato”, e lo abbiamo incorporato nelle nostre vite spirituali, insieme con i concetti di punizione e colpa, dove Dio subentra nel ruolo del genitore che punisce.
Quindi la CHIAVE PERCETTIVA è comprendere che l’ansia e la depressione sono abitudini di percezione molto vecchie, e si relazionano alla nostra infanzia, alla nostra cultura spirituale e persino alle nostre vite passate. Possiamo SCEGLIERE di percepire energie intense in modi che non sono associati a vecchi schemi di rabbia e di perdita.
Potreste aver bisogno d’aiuto per il LAVORO del vostro BAMBINO INTERIORE, per identificare dove avete fatto queste scelte, e perché. Poi cominciare a fare scelte diverse.
LA SCELTA E’ VOSTRA, DA FARE NEL MOMENTO ORA. Potete scegliere di sperimentare queste energie in modi positivi – un’avventura nello SPETTRO COMPLETO DELLE SENSAZIONI.
Comprendete che al principio, dovrete lavorare e rilasciare vecchie abitudini di percezioni, prima di cominciare a percepire come un ANGELO, con GIOIA, AVVENTURA e DIVERTIMENTO.



La Terza Chiave è la CREATIVITÀ e l’AUTO-ESPRESSIONE

Questa energia intense che si riversa attraverso il Chakra del Cuore è l’energia del Raggio Aureo. E’ l’energia amorevole e creativa della Sorgente, il Creatore, e cerca la sua espressione nella creatività e nell’auto-espressione.
Immaginate di avere un quadrante di frequenza davanti a voi, e mentre questa energia fluisce, potete predisporre il quadrante in un qualsiasi punto che vi piace. Il dolore, se così scegliete, o la creatività e il piacere, se scegliete così.
La creatività però, non insorge da sola. Dobbiamo sviluppare ABITUDINI DI CREATIVITA’ e aprire i canali per l’espressione di questa creatività.
Nel mondo moderno, pochi di noi hanno abitudini di creatività ed auto-espressione.
Quanti di noi tengono un diario, scrivono le sensazioni, scrivono poesie, dipingono quadri, fanno fotografie o in un modo qualsiasi registrano l’avventura della vita.
Quando cominciamo a vedere la vita come un’AVVENTURA DI CREATIVITA’, piuttosto che come un viaggio di dolore e lacrime, vorremo trovare allora modi per registrare i nostri momenti percettivi creativi.
E, spesso, scoprirete che nel processo della registrazione di questi momenti, sperimentate altri momenti d’illuminazione, e altre porte che si aprono ad una creatività e divertimento maggiori, e che potreste voler condividere con altri.
Poi vi renderete conto che siete diventati un vero CO-CREATORE della vostra vita. Insieme con lo Spirito, state creando la vostra stessa avventura.
Siete diventati un ANGELO UMANO.
di Celia Fenn


Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne dello stesso.