Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

mercoledì 18 settembre 2013

La Ribellione è un fenomeno Sprituale


Pericolosi per la società. Ogni tipo di società ha paura dell' uomo libero

di Osho Rajneesh

 

 
 

Nessuna società vuole che tu diventi saggio!E 'contro l'investimento di tutte le società!
Se le persone sono saggie non possono essere sfruttate!Se sono intelligenti, non possono essere sottomesse!Non possono essere costrette ad una vita meccanica!A vivere come robot.




Si manifesteranno.
Vorranno manifestare la loro individualità.
Saranno sempre circondate da un profumo di ribellione.
Vorranno vivere in libertà
La libertà viene con la saggezza e nessuna società vuole che la gente sia libera.
Le società comuniste, le società fasciste, le società capitaliste, indù, musulmana, cristiana, nessuna società.
Perché nel momento in cui gli individui iniziano ad utilizzare la loro intelligenza diventano pericolosi.
Pericolosi per il sistema.
Pericolosi per le persone che sono al potere.
Pericolosi per gli abbienti.
Pericolosi per tutti i tipi di oppressione, sfruttamento, soppressione.
Pericolosi per le chiese.
Pericolosi per gli stati.
Pericolosi per le nazioni.
In effetti, un uomo saggio è come un fuoco, un leone... UNA FIAMMA!
Ma non può vendere la sua vita.
Non potrà più servirli.
Preferirà piuttosto morire che essere schiavo.




Il vero lavoro...
 
L'uomo che avrebbe potuto essere un bravissimo e splendido ballerino, siede in un ufficio,in mezzo alle scartoffie. Non lascia spazio alcuno alla danza. Quell'uomo avrebbe potuto divertirsi danzando sotto le stelle, invece non fa altro che accumulare un conto in banca.
E dice di essere infelice: "Dammi una meditazione". Posso dargliela!ma che cosa farà la meditazione? Che cosa pretende che gli faccia? Rimarrà lo stesso uomo: che accumula soldi,che compete sul mercato. La meditazione lo potrà aiutare in questo modo: lo renderà un po' più rilassato nel fare un po' meglio queste azioni senza senso.......Viceversa, il mio messaggio è solo per coloro che amano davvero la sfida, per i coraggiosi pronti a cambiare il modello della loro vita, che sono pronti a rischiare tutto, poichè in effetti non hai niente da perdere: solo la tua infelicità, la tua miseria. Ma le persone si attaccano anche a questo.







La mia nozione dell’essere ribelle e della ribellione è molto semplice:

ribelle è colui che non vive come un robot condizionato dal passato. Religione, società, cultura… tutto ciò che appartiene al passato non interferisce in alcun modo con la sua maniera di vivere, col suo stile di vita. Vive come individuo – non come la rotella di un ingranaggio, bensì come un’unità organica. La sua vita non viene decisa da nient’altro se non dalla sua intelligenza. 

Il ribelle è uno che vive in accordo con la sua luce interiore, e si muove in base alla propria intelligenza. Crea il suo sentiero man mano che lo percorre, non segue le masse sull’autostrada. Vive una vita pericolosa – ma una vita che non è pericolosa, non è vita affatto. Egli accetta la sfida dell’ignoto, e non va verso l’ignoto, che il futuro gli porta, basandosi sul passato. È questo che crea tutta l’angoscia dell’umanità: ti prepari in base al passato, ma il futuro non sarà mai uguale al passato. Il tuo ieri non sarà mai il tuo domani. Ma questo è il modo in cui l’uomo ha vissuto fino a oggi: il tuo ieri ti prepara al domani. Questa stessa preparazione diventa un ostacolo. Non puoi respirare liberamente, non puoi amare liberamente, non puoi danzare liberamente, perché il passato ti ha menomato in ogni maniera possibile. Il fardello del passato è così pesante che ognuno si sente schiacciato. Il ribelle dice semplicemente addio al passato. 

Il ribelle abbandona semplicemente il passato e non si lascia dominare dal passato. È un processo costante e continuo. La vita del ribelle è un fuoco che arde. Egli è fresco, è giovane fino al suo ultimo respiro. Non risponderà a qualsivoglia situazione in accordo alla sua esperienza passata, bensì risponderà a ogni situazione in accordo con la sua consapevolezza presente

La ribellione è uno stile di vita. Per me è la sola autentica religione, perché se vivi seguendo la tua luce interiore potrai anche perderti molte volte e potrai cadere molte volte, ma ogni caduta, ogni smarrimento, ti renderanno più saggio, più intelligente, più comprensivo, più umano. Non c’è altro modo di imparare se non facendo errori. Semplicemente, non rifare lo stesso errore.



Un ribelle, per come intendo io questo termine, è un fenomeno spirituale. Il suo approccio è assolutamente individuale. La sua idea è questa: se vogliamo cambiare la società, dobbiamo cambiare l’individuo. La società in sé non esiste.
Ovunque incontri qualcuno, incontri un individuo. Società non è altro che un nome collettivo privo di realtà, senza sostanza.

Nessuna rivoluzione è ancora riuscita a cambiare gli esseri umani, ma sembra che non ce ne siamo accorti. Ancora continuiamo a pensare in termini di rivoluzione, di cambiamento della società, del governo, della burocrazia, delle leggi, dei sistemi politici. Feudalesimo, capitalismo, comunismo, socialismo, fascismo: tutti, a loro modo, erano rivoluzionari, e tutti hanno completamente fallito, un fallimento inequivocabile perché l’uomo è rimasto lo stesso. Il ribelle è tuttora una dimensione inesplorata.



Dobbiamo essere ribelli, non rivoluzionari. Il rivoluzionario appartiene a una sfera terrena; il ribelle e la sua ribellione sono sacri. Il rivoluzionario non può stare da solo: ha bisogno di una folla, di un partito politico, di un governo. Ha bisogno del potere… e il potere corrompe. In particolare, il potere assoluto corrompe in modo assoluto.
Tutti i rivoluzionari che sono riusciti a prendere il potere ne sono stati corrotti. Non sono riusciti a cambiare le antura del potere e le su istituzioni; il potere ha cambiato loro e la loro mente, corrompendoli. La società è rimasta la stessa, solo i nomi sono cambiati.

Il mondo ha conosciuto solo pochissimi ribelli. Ma ora è il momento: se l’umanità non riesce a produrre un gran numero di spiriti ribelli, i prossimi decenni potrebbero diventare la nostra tomba. Siamo molto vicini a quel punto di non ritorno. Una discontinuità con il passato: questo è il significato della ribellione.


La ribellione è una discontinuità. Non è né riforma né rivoluzione: semplicemente, ti sconnetti da tutto ciò che è vecchio, Le vecchie religioni, le vecchie ideologie politiche, il vecchio essere umano… ti stacchi radicalmente da tutto cò che è vecchio; riparti da zero, inizi la vita da capo.
Il rivoluzionario cerca di cambiare il vecchio; il ribelle semplicemente ne esce, come il serpente che si lascia alle spalle la vecchia pelle senza mai guardare indietro.

Nei decenni a venire, o l’umanità scomparirà o sulla Terra farà la sua comparsa un nuovo essere umano con una visione diversa. Quel nuovo essere umano sarà un ribelle.



La gente ha paura,un vero terrore di coloro che conoscono se stessi.
Essi hanno un potere ben preciso,un’aura e un magnetismo,un carisma in grado di estrarre
chi è giovane e vivo dalla prigione delle tradizioni.

Che sia ricco o povero,il Ribelle è un vero imperatore poiché ha spezzato le catene
dei condizionamenti e delle opinioni della società repressiva.
Ha dato forma a se stesso,abbracciando tutti i colori dell’arcobaleno,emergendo dall’oscurità e dalle radici informi del suo passato inconsapevole e sviluppando ali con cui volare alto nel cielo.

Il suo modo di essere è ribelle - non perché lotti contro qualcuno o qualcosa,ma perché ha scoperto la propria vera natura ed è determinato a vivere in base a essa.

L’aquila è il suo spirito animale,un messaggero tra la terra e il cielo.

Il ribelle ti sfida a essere coraggioso a sufficienza per assumerti la responsabilità di ciò che sei e per vivere in funzione della tua verità.

Tutto passa, ma tu rimani.Tu sei la realtà; tutto il resto non è altro che un semplice sogno.

Ci sono sogni meravigliosi,e ci sono incubi terribili…ma non importa che si tratti di un sogno magnifico o di un incubo terrificante;ciò che conta è colui che osserva il sogno.
Colui che vede è l’unica realtà.

Questa è la cosa più importante da ricordare.Se inizi a pensare a come rendere permanenti i tuoi momenti di estasi,hai già iniziato a distruggerli.

Quando giungono, sii grato;quando se ne vanno,ringrazia l’esistenza.Resta aperto.
 

Accadrà molte volte:
non giudicare mai,non scegliere mai,non privilegiare nulla.
Resta in uno stato d’animo privo di scelta.









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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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Testi tratti da:Osho, “Una nuova spiritualità per il ventunesimo secolo: non una rivoluzione politica ma una ribellione individuale” in Liberi di essere, Arcobaleno, 2007 (raccolta dei discorsi pubblici di Osho) -
Osho:Il Ribelle Il sale della terra - Video test,pericolosi per la società. 
Rivisto da: ragazzaindaco.blogspot.it