Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

mercoledì 11 settembre 2013

Cristalloterapia :Purificare i Cristalli




Durante il percorso che va dalla miniera al negozio, i cristalli accumulano le energie dei luoghi di passaggio e delle persone con le quali vengono a contatto. Queste energie possono essere di natura molto pesante e pertanto impediscono alle pietre di esprimere il loro potenziale.


Anziché trasmettere vibrazione armoniche il cristallo manifesta dissonaza, disagio. Se entrate in un negozio di Cristalli molto spesso potete avvertire una certa pesantezza nell'aria. Questo è dovuto proprio al fatto che queste splendide creature si danno completamente e assorbono i disagi di chiunque le tocchi. Viceversa chi è di natura più recettiva può trovarsi a toccare una pietra e sentire empaticamente il suo disagio.

Ovviamente ognuno sente in modo diverso, non c' è un modo giusto o sbagliato di sentire, l'importante è cercare di ascoltare, questo permette di entrare in comunicazione con i cristalli.

Il processo di purificazione avviene comunque in natura poiché i cristalli hanno capacità di autorigenerazione. Dunque le procedure sottostanti servono a velocizzare un processo che in natura potrebbe durare anche svariati mesi.


Vi invito a scegliere il metodo più in sintonia con il vostro essere, tutti i metodi sono ugualmente efficaci. Questi metodi non hanno controindicazioni e non cancellano la memoria litogenica o energetica delle pietre. Le energie pesanti non vanno ad arrecare danno altrove perché vengono trasformate in energie neutre.




PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE
- CON LA NEVE -


Oltre ai metodi classici come il sale e la terra, esiste un modo particolare per purificare i Cristalli: immergerli nella neve.


Le neve, per sua natura, si forma in base alla sovrapposizione di splendidi mandala, delle strutture geometricamente perfette che esprimono una gran quantità di energia. I cristalli di neve incanalano l'energia del sole e della terra, la moltiplicano e la riflettono su tutto ciò che si trova nei paraggi.Ricordate la sensazione di silenzio e di pulizia che la neve porta con se? Si nota molto quando fiocca in città. I rumori vengono assorbiti, cala un'atmosfera di silenzio, quasi meditativo; l'aria è fresca, leggera, l'energia ambientale rigenerata, tutto è più sereno.
Personalmente la neve mi rievoca pace interiore.
Immaginate ora la risonanza tra i cristalli di neve e le pietre: un connubio perfetto. Non solo vengono purificate, ma ricaricate e rigenerate.
Potete lasciarle per una notte o per tre, se preferite. Risciacquate sotto acqua corrente fresca e asciugate con un panno pulito in cotone o lino.Questa procedura va bene sia come purificazione dopo l'acquisto, sia in generale se sentite che è il caso di ripulire da energie pesanti la vostra pietra.




PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE
- ELEMENTI NATURALI -


1)CON IL SALE

Mettiamo i cristalli o le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e copriamo con sale grosso. Per una, tre o sette notti (sono tre numeri esoterici - scegliamo in base al nostro sentire il tempo da usare). Fatto ciò poniamo l’intero recipiente sotto un filo d'acqua corrente e lasciamo sciogliere il sale. Se il sale non si scioglie, non ci preoccupiamo, semplicemente togliamo quello in eccesso e lo gettiamo via.

Trascorsa circa un'ora prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.

N.B. Questo procedimento non è indicato per: cianite, opale, azzurrite, aragonite, selenite, dioptasio e pietre molto delicate. Ricordate inoltre di fare attenzione quando purificate gioielli contenenti argento e rame che con acqua e sale si ossidano.




2) CON L'ARGILLA

Esistono vari tipi di argilla, quella più facilmente reperibile e meno costosa è l'argilla verde ventilata, disponibile in tutte le erboristerie. Mettiamo le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e le copriamo con l’argilla. Per tre, sette, nove o undici notti (sono altri numeri esoterici, scegliamo in base al nostro sentire quale usare).
Trascorsi i giorni che abbiamo scelto togliamo l’argilla (che possiamo buttare via o riciclare usandola come terriccio) e mettiamo le pietre in un contenitore pulito, sempre di materiale naturale, lasciando scorrere un filo acqua fresca corrente per circa un’ora. Successivamente prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.

N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto l’argilla potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.



3) METTENDOLE SOTTO TERRA

Durante il giorno di luna piena o luna nuova mettiamo le pietre sotto terra vicino alle radici di un albero. È possibile fare la medesima cosa con le piante da appartamento proporzionando la quantità di pietre in base alla grandezza del vaso e della pianta. Ad esempio in un classico vaso di gerani possiamo mettere dieci, dodici pietre di circa due o tre cm. Naturalmente più la pianta è grande e robusta, più efficace diventa il procedimento.

Dopo ventotto giorni esatti, cioè un ciclo lunare, recuperiamo le pietre dalla terra. Con tale procedimento si uniscono le energie terrene e celesti. Mettiamo quindi le pietre in un contenitore di materiale naturale, e facciamo scorrere un filo d'acqua corrente fresca per circa un'ora. In seguito asciughiamo le pietre con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.

N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto la terra potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.







PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE
- SIMBOLI REIKI -



Nella schermata sotto sono riportati i simboli Reiki del secondo e terzo livello.

Chi ritiene che essi non debbano essere visti chiuda la pagina o si sforzi di leggere i motivi per cui, secondo me, i simboli possono essere esposti, anche se in maniera educata e rispettosa.

In ogni caso:

1 - i simboli in Giappone (luogo natio del Reiki) non sono occultati


2 - non perdono potere se vengono visti da chi non ha l'armonizzazione a Reiki (p.s. ma chi pensa questo che valore dà ai simboli?)


3 - non possono essere usati per fare del male in quanto archetipi di una particolare configurazione energetica, diversa per ognuno di loro ed estremamente evolutiva


4 - i simboli vanno rispettati infatti non sono in una sezione erotica.....scusate ma il rispetto viene coltivato dentro, questa è una sezione per chi pratica o vuole praticare o conoscere l'energia


5 - Reiki non è occultismo o magia o stregoneria, né una congrega o una setta. E' un metodo, una via di libertà e conoscenza di sé, e con l'effetto di aiutare, proprio attraverso la consapevolezza, anche la guarigione psicofisica.


Mikao Usui intese Reiki come il Risveglio dello Spirito, una via per la libertà e non di prigionia o superstizione


6 - trovo l'esposizione dei simboli, ovviamente sempre in ambito pertinente, un'opportunità di confronto viste le decine di versioni figlie dell'occultamento e della tradizione verbale. Molte insegnati ancora oggi non lasciano materiale cartaceo e l'allievo deve ricordare i simboli Reiki a memoria; ecco.....chissà come diventa Hon Sha Ze Sho Nen dopo qualche mese...




1) SIMBOLI DI SECONDO LIVELLO REIKI


Portate la vostra attenzione sul quarto chakra, situato all'altezza del cuore, mettete a terra i cristalli che desiderate purificare e verbalizzando il mantra, mandate per tre volte i simboli in quest'ordine: Hon Sha Ze Sho Nen, Sei Heki, Choku Rei, Hon Sha Ze Sho Nen.


Basta effettuare la procedura una sola volta con presenza e intensità, ma se lo desideriamo possiamo ripeterla secondo le nostre necessità.








CHOKU REI







HON SHA ZE SHO NEN









SEI HEKI






2) SIMBOLO DAI KO MYO: IL SIMBOLO MAESTRO DEL REIKI




Dai Ko Myo, grande luce splendente. Cosa aggiungere? Questo vuole essere solo un suggerimento: utilizzate
questo simbolo con cuore aperto e gioia di vivere, è molto amato dagli amici cristalli.








DAI KO MYO











PURIFICARE CRISTALLI E PIETRE
- Luna piena o Sole -




Nelle notti di luna piena lavate i cristalli o le pietre in acqua fredda e pulita ( l'ideale sarebbe l'acqua pura di un ruscello, ma anche l'acqua di mare o del rubinetto va' benissimo).Mai pero', assolutamente, acqua calda poiche' potrebbe incrinarli, facendogli perdere energia.

Durante la pulitura, i cristalli devono essere tenuti in mano, in modo che l'energia che devono assorbire, siano della persona che poi li userà.
Mentre li lavate, pensate, con un atto di volonta', che tutte le energie indesiderate siano lavate via, e che restino invece quelle favorevoli..
Fatto questo, adagiateli su di un panno bianco senza asciugarli e esponeteli ai raggi della luna piena (potete metterli sul balcone o sul davanzale della finestra, oppure in giardino)lasciandoli tutta la notte.

In una giornata assolata, non umida, adagiate i cristalli/pietre su un panno bianco ed esponeteli al sole, lasciandoli cosi' per molte ore.
Capovolgeteli di tanto in tanto, in modo che possano assorbire in ogni parte l'energia positiva del sole.




Importante


Pietre da non purificare con l'acqua: azzurrite, celestina, calcite, ematite, magnetite, magnesite, lepidolite, selenite, meteorite.

Pietre da non purificare con il sole: crisoprasio, ametista, fluorite, opale, perla, pietra di Luna, smeraldo, turchese, quarzo ialino.

Pietre da non purificare con il sale: malachite, azzurrite, tutte le pietre che si graffiano facilmente o che si possono sbriciolare se strette con una certa energia 







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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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(Fonte:cristalloterapia.net)