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E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

lunedì 30 settembre 2013

La Suprema scienza del Contatto

I suoi tre modi interdipendenti di espressione
La sua meta nel processo evolutivo della vita
Questa scienza, che a buon diritto si definisce suprema, si avvale di tre modi di espressione tra loro collegati; si parte dalla telepatia, si passa dalla scienza dell’invocazione e dell’evocazione, si arriva a quella dell’impressione.Ora, l’individuo che intenda esercitarsi in queste pratiche non è affatto detto che passi di volta in volta in regioni di consapevolezza collocate su piani diversi, come spesso è stato erroneamente inteso, travisando il senso di opere teosofiche.In realtà,tutto ciò che È è sempre presente.Pertanto, ci si risveglia a ciò che eternamente è, che è sempre presente attorno a noi, ma di cui siamo inconsapevoli a causa dei nostri limiti.È per questo che i Maestri ci invitano a trascendere il piano della personalità, su cui è attualmente focalizzata la nostra coscienza. 
Il mondo dei fenomeni sottili è sempre qui presente; possiamo entrare in contatto con esso
e sperimentarlo concretamente, qualora lo strumento di percezione venga adeguatamente
affinato e sviluppato.È ovvio che inizialmente si debba almeno accettarne in via puramente ipotetica l’esistenza,uscendo da quel bozzolo di pregiudizi materialistici che ci siamo costruiti attorno, costituendo un assioma indiscutibile, una sorta di dogma scientistico affatto diverso da quello teologico, ambedue capaci di soffocare sul nascere ogni diversa aspirazione umana.
Solo dopo, una volta che si sia disposta la mente a considerarne la realtà, si può iniziare a
sviluppare lo strumento capace di metterci in contatto con la dimension e superfisica, arrivando a collegarsi ad essa a volontà, fino a fornirne un’interpretazione ispirata, cioè non frutto di elucubrazioni personali, ma d’intuizione che discende per così dire dai “ piani superiori” dell’Essere.
CAMPI DI INTERAZIONE COSCIENTE CHE VANNO ESTENDENDOSI
Da sempre i Maestri insegnano ai propri discepoli i metodi per sviluppare la sensibilità ì interiore, rendendoli capaci di utilizzarla in modo proficuo nel servizio.Come si è detto, siservono di influssi che gradatamente li rendono ricettivi alle energie  che discendono dai piani superiori dell’Essere, sviluppando in loro facoltà intuitive prima latenti.
 
Ciò non deve suscitare meraviglia; si tratta di un naturale processo evolutivo che trae le  sue origini dalla sensibilità ordinaria, legata all’uso automatico dei cinque sensi fisici, e procede attraverso le risposte che forniamo agli stimoli emozionali.
Ora, però, l’umanità si sta avviando all’uso della telepatia mentale, anche se non sempre in modo consapevole. Alcuni cominciano ad usare la telepatia spirituale, grazie al contatto che la personalità può instaurare con l’anima per mezzo di tecniche meditative.
Queste pratiche consentiranno di stabilire ulteriori collegamenti che permetteranno  all’anima di ricevere influssi dalla Triade Spirituale (Atma, Buddhi, Manas); così, si
effettueranno delle intercomunicazioni finora attuate e conosciute solo dai membri della
Gerarchia.

Come si vede, nessun campo è precluso al genere umano, che si muove verso un luminoso
destino. Si può immaginare l’intero processo come una graduale, lenta, ma ineludibile
costruzione di ponti (antahkarana) che collegano dapprima la personalità all’anima e poi
questa all’Io divino, al Sé spirituale.Il tutto si realizza attraverso delle tappe obbligate. Infatti, prima viene stabilito il contatto con un ambiente ignoto, che poteva essere solo oscuramente presentito, oppure concepito come una possibilità teorica, invocata da chi non ne aveva conoscenza diretta. Successivamente, è possibile avvertire coscientemente gli influssi provenienti da queste regioni inesplorate, che cessano di essere oggetto di fede cieca.

È così che il discepolo procede da una semplice percezione telepatica, attraverso la pratica delle invocazioni ed evocazioni, verso uno stato di coscienza più ampio, che gli consente un riconoscimento spirituale da cui attingere conoscenze, energie e poteri che gli permetteranno di collaborare attivamente all’attuazione del Piano divino.
All’inizio, non si è coscienti di essere inseriti in tale processo evolutivo, ma in seguito si percepiscono le varie sfere di coscienza collegate alle dimensioni fisiche, mentali e spirituali che possono essere controllate a volontà. Così, l’uomo diviene un Maestro che opera in accordo con la Mente divina e col Piano concepito per il nostro pianeta.

L’umanità è giunta ad un punto cruciale che permetterà di passare ad una nuova fase
evolutiva, caratterizzata da sorprendenti sviluppi.
Il corpo eterico di ciascun individuo, infatti, sarà l’agente che convoglierà nel cervello umano le energie e le conoscenze occulte che permetteranno di passare allo stato di Maestro ed, infine, a quello di Christòs, cioè di Colui che può affermare di aver unito la propria coscienza all’Assoluto.In futuro, il regno umano, il cosiddetto quarto regno della natura dopo quello minerale, vegetale ed animale, sarà in grado di invocare i regni superiori e di evocare quelli subumani, consentendo anche ai fratelli minori di attraversare le esperienze evolutive che lo hanno caratterizzato, in primis quella legata al risveglio della facoltà mentale, di cui gli esseri inferiori sono attualmente privi.
 
Ogni essere, quindi, avrà il potere di decidere il proprio destino, fino a conseguire lo stadio del risveglio e dell’illuminazione, in cui la coscienza supera i limiti dell’individualità, per sentirsi unita all’Assoluto. In tale processo, essenziale sarà il ruolo assegnato all’umanità, che farà da tramite tra i regni inferiori e quelli superiori, in una sorta di meravigliosa ed ininterrotta catena d’Amore.

 
SUCCESSIVA RIVELAZIONE DI RELAZIONI

Lo studio della Suprema Scienza del Contatto rende evidente non solo l’evoluzione in atto
nel genere umano, ma anche il dualismo esistente nella manifestazione e lo sviluppo
progressivo della coscienza.
Ora, essere consapevoli di realtà sempre più vaste non è appannaggio esclusivo degli individui; infatti, gli stessi membri della Gerarchia stanno acquisendo una consapevolezza  sempre maggiore, in genere a livello planetario, mentre per Sanat Kumara che governa
Shamballa essa arriva ad essere di portata cosmica.
Venire a conoscenza delle limitate capacità per ora in possesso del genere umano non deve
indurre uno stato di sconforto; è bene sapere, infatti, che sia i Membri di Shamballa che quelli della Gerarchia sono passati per lo stadio evolutivo terrestre.

Questo fatto permette di comprendere quali potenzialità siano celate anche nella persona
più umile ed il futuro di meraviglie che attende tutti gli uomini.La Scienza del Contatto governa tutti i rapporti che possono essere stabiliti sul nostro pianeta. Infatti, anche gli animali domestici svolgono un ruolo intermedio tra l’umanità ed il regno animale, poiché si distinguono dai loro simili per una maggiore sensibilità.
 
Questo dovrebbe far comprendere quale rete fittissima di interconnessioni sia in atto
nell’universo; se Sanat Kumara, in contatto con altri Logoi planetari, trasmette ai Membri di Shamballa delle impressioni di carattere e contenuto elevatissimo, questi a loro volta sono in contatto con la Gerarchia, che si collega con il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, i quali fanno da ponte con l’Umanità.È chiaro però che, man mano che si sale nella scala gerarchica, debbano essere acquisite delle facoltà nuove, tali da permettere contatti sempre più vasti e profondi nel contenuto.

Ad esempio, l’iniziato che sia riuscito a stabilire il contatto con la Mente Universale può
intuire il Proposito o il Piano da essa concepito, ma deve aver necessariamente sviluppato la mente astratta che collega l’anima al Sé, dopo aver unito la personalità all’anima, cosa che accade a chi muove i primi passi sul sentiero interiore.
Le tecniche più elementari insegnate dai Maestri provocano nel cervello e nel veicolo
buddhico dei discepoli una serie di mutamenti che permettono di prendere contatto a volontà dapprima con un membro della Gerarchia e poi con l’Essere o la Vita Universale.
Ovviamente, tale processo è lento e non può essere appreso da libri o informazioni che
presumono di esaurire in poche righe il contenuto di un’esperienza interiore che deve maturare in tempi diversi da individuo ad individuo.
Pertanto, occorre diffidare sempre dei falsi guru e degli improvvisati maestri che si dicono esperti in materia, casomai pretendendo lauti compensi per poter trasmettere l
e proprie conoscenze o per attivare mirabolanti poteri negli ingenui che accorrono numerosi, affascinati dalla possibilità di acquisire senza troppa fatica capacità straordinarie, da sfruttare per giunta in senso egoistico o negativo.
 
Questa è la via perseguita dai maghi neri e dai loro accoliti, che comporta inevitabilmente
effetti distruttivi ed esiti catastrofici non solo per le persone che la percorrono, ma per
l’ambiente circostante ed il mondo intero.Non si insiste mai troppo nel mettere i guardia l’
aspirante occultista dai pericoli in cui rischia d’incappare anche in buona fede.

Tratto dal libro di ALICE BAILEY




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domenica 29 settembre 2013

La costruzione Eterica dell'Essere Umano : La nascita dell'Uomo

La costruzione Eterica dell'Essere Umano
La Nascita dell'Uomo


La nascita dell'uomo,più che un inizio di vita,è un punto focale del ciclo senza fine della vita: il binomio porta in sè una scintilla della vita divina che in lui vibra in forza di un potere raccolto in un lontano passato.Quando,staccandosi dall'anima gruppo animale,ricevette la individualizzazione. All'atto della nascita fisica alcuni elementi sono invisibili,altri si trovano allo stato latente e si svilupperanno in tempi successivi.
Questi elementi sono:


La Monade o Spirito

L’Anima

La Personalità


La monade è un frammento divino che resta sul suo piano,mentre l’anima è un frammento della Monade,essa ha per veicolo il corpo causale e opera attraverso la personalità,la quale è composta dal corpo Fisico-Eterico,dall’Astrale e dal metale concreto o mente inferiore la tonalità di questi corpi forma il cosidetto Uovo Aurico.
I corpi della personalità durano soltanto una sola vita terrena,mentre il corpo causale persiste per tutto il periodo di evoluzione di ciascun essere e si dissolve alla 4° Iniziazione.

Il corpo Causale contiene l'unità mentale e gli atomi permanenti astrale e fisico,i quali racchiudono la sintesi delle esperienze fatte in ciascuna vita terrena,riportandole da una incarnazione all’altra;esperienze che verranno poi manifestate dalla personalità come idee innate,facoltà,attitudini,tendenze. Questi atomi permanenti sono punti focali di energia,capaci di attirare altra materia similare occorrente all’Anima per creare forme similari.

Seguendo la legge di attrazione e repulsione l’Anima quando è spinta dal desiderio di riprendere l’esperimento terreno,emette una vibrazione di vita che risveglia l’unità mentale.Dal tono e dalla quantità della voce dell’ego dipende la natura degli agenti che corrispondono,mentre dalla profondità o elevatezza della nota egoica dipende la statura o il grado del Deva che pronuncia la parola o frase mantrica che da’ avvio al lavoro costruttivo dei veicoli della personalità,allora la trama della nuova vita ricomincia a svolgersi.
Questa trama è formata dal filo della vita che è un allungamento del sutratma il quale parte della monade.Allora gli atomi permanenti vengono risvegliati e,sospinti dal sutratma ,si mettono in vibrazione attirando a sé,dai loro piani,la materia mentale e astrale del medesimo tipo di quello che l’anima aveva rivestito alla fine della sua ultima incarnazione.Tutto il lavoro viene eseguito dai Deva costruttori.


Dagli studi medici di fisiologia apprendiamo che la vita di un individuo ha inizio all’atto della fecondazione: la fusione delle due cellule germinali,paterna e materna,porta alla formazione della morula prima,e della blastula poi; cioè ad un processo moltiplicativo,per cui da una cellula se ne formano due,poi quattro,otto,sedici e cosi via.Col passare delle settimane l’abbozzo embrionale si differenza,formando diversi tessuti che entreranno a comporre l’organismo completo,cioè il muscolare,il cartilagineo,l’osseo,il nervoso ecc

Che cosa guida le cellule a questa differenziazione non è ancora sufficientemente noto.Esperti di biologia hanno formulato varie ipotesi fra cui quella che il nucleo delle cellule col suo codice della vita racchiusa nella molecola dell'acido dessossiribonucleico , e il citoplasma dove l'attivita proliferativa è governata dall’acido ribonucleico,intervengono nello stabilire gli orientamenti moltiplicativi.L’esecuzione costruttiva della varie parti si compirebbe sulla base di precisi modelli contenuti nelle 23 coppie di autosomi e cromosomi.
Avvenuto il concepimento,entrano in azione gli elementi dei 4 sottopiani della materia fisica,cioè dei 4 Eteri del piano fisico planetario: 4° Eterico, 3° Eterico , 2° Eterico e  1° Eterico o Atomico.

Questi Elementali,chiamati anche minori costruttori,costruiscono con materia eterica della madre lo stampo eterico in cui devono entrare le particelle della materia fisica che formeranno il corpo del nascituro.Questo rappresenta l’esecuzione di un programma che assomiglia ad una catena di montaggio che dura 40 settimane ed a cui prendono parte una intera coorte di Elementari che utilizzano i materiali raggruppati e selezionati dai Deva superiori.

Il tipo di materia è determinato dall’atomo permanente fisico in cui sono impressi il tipo e il sottotipo,mentre le qualità vengono determinate dal karma generato nelle sue passate esistenze.Da queste qualità dipendono alcune caratteristiche psichiche di cui si servirà l’unità mentale per sviluppare poi poteri e facoltà.A ciò concorre anche l’azione diretta dei tre raggi della personalità,dell’ego e della Monade che influenzano rispettivamente la vita degli atomi permanenti fisico del corpo della madre e può solo in minima parte influenzare l’embrione per mezzo dell’atomo fisico permanente.
Solo poco prima della nascita l’Anima entra in rapporto con la sua futura abitazione fissando un capo del filo del Sutratma al cuore per dare vitalità al nuovo organismo,e l’altro capo al centro della testa per la formazione della costruzione si sovrappongono a scala e cioè quando la coordinazione del corpo mentale è al secondo stadio,allora ha inizio il primo stadio della formazione astrale;quando il mentale è al terzo stadio e l’astrale al secondo ha inizio la costruzione dell’eterico,il passo successivo è l’inizio del lavoro sul piano fisicoco.Il processo si ripete fino al completamento degli stadi successivi.Questo è particolare importante perché porta l’intero processo della nascita dell’uomo in linea con quanto stabilito dalla legge del karma e rappresenta una stretta connessione tra quello che è soggettivo e quello che è tangibile e visibile.


La costruzione del corpo fisico durante i nove mesi di gestazione avviene in tre rasi:


  • Nei primi tre mesi e mezzo si svolge il lavoro dei Deva cotruttori con la formazine dei tessuti e degli abbozzi embrionali da cui derivano gli arti e i vari organi.Questo periodo vede il terzo stadio della costruzione del doppio eterico.
  • Nei successivi tre mesi e mezzo si ha il lavoro di completamento dei diversi tessuti come il muscolare,il nervoso,il cartilagineo.
  • Negli ultimi due mesi avviene il processo finale di consolidamento delle strutture ossee e cartilagine.


Tutto si svolge sotto il controllo dei signori del karma. A mano a mano che i veicoli,o corpi,della personalità crescono e diventano efficienti,l’anima può gradualmente manifestare i suoi poteri.Perciò la nascita del corpo fisico è soltanto l’inizio del ciclo della vita cui l’essere è sottoposto ad ogni ritorno sulla terra.L’efficienza degli altri corpi,considerandola come una nascita,si avrà per il doppio eterico all’età di 7 anni,per il corpo astrale a 14 anni e per il corpo mentale a 21 anni di età.


Prima del settimo anno del bambino,la vitalità dell’Elementale è in gran parte il fattore dominate.In particolare nei primi mesi si ha il periodo dell’allattamento materno,in cui gli Elementari chimici e quelli liquidi entrano in attività producendo nella madre due romoni:l’estradiolo e il progesterone.
L’estradiolo provoca lo sviluppo dei canali del latte.
Il progesterone,stimola la crescita e la proliferazione delle cellule lattifere.

La formazione del latte nella madre,per la scienza resta un mistero;la sola materia da cui il latte possa ricavarsi è il sangue.Questa trasformazione costituisce un capolavoro di chimica occulta,i cui operatori sono le Essenze Elementari,o Deva minori,specializzati del gruppo dei liquidi che,col loro sacrificio costante,assicurano gli inizi della vita del bambino.

La efficienza del corpo fisico,la protezione per la sua conservazione,l’integrazione dei tessuti che si logorano,la cicatrizzazione delle ferite è tutta opera di abili piccoli artefici. In questo si inserisce l’importante processo dello sviluppo della virilità: dal travaglio chimico della pubertà nasce un individuo del tutto nuovo; il corpo viene preparato per la riproduzione che dà modo all’uomo di valorizzare il proposito della vita soggettiva.
Le Essenze Elementari del gruppo dei biochimici occulti si suddividono in molte differenti serie che corrispondono alle varie funzioni degli organi,come ad esempio quelle dello stomaco con la produzione dei succhi gastrici,dell’intestino con i suoi cinque milioni circa di Villi intestinali che forniscono al sangue,per il tramite del fegato,gli amminoacidi e il glucosio,quelle dei reni che eliminano l’azoto dopo averlo trasformato in e urea.

L’acqua dell’organismo umano contiene molte sostanze in soluzione e molte altre in sospensione.Gli enzimi,che poi sono Essenze Elementari,non si limitano a scindere le sostanze,essi elaborano nuova materia che serve per la reintegrazione del corpo.Si pensa che in tutto il sistema vi siano più di 650 tipi di enzimi,alcuni ossidanti,altri dissolventi. Meraviglioso è poi lo straordinario sistema di circolazione e distribuzione del sangue,per arrecare alimento a tutti i tessuti e per asportare i materiali di rifiuto.Abbinata è la funzione occulta di irradiare l’energia della vita attraverso ogni molecola di sangue,energia che dalla Monade giunge al centro del cuore lungo il filo del Sutratma.

Il minerale che il sangue porta è un misto di aminoacidi occorrenti per reintegrare i tessuti,di zuccheri per produrre energie,di vitamine,di ormoni e di ossigeno contenuto nella emoglobina.

Anche il sangue è prodotto da Elementari chimici altamente qualificati,il loro olocausto serve per alimentare una vita più grande,quella dell’uomo.Per quanto riguarda i globuli rossi essi hanno una vitalità dei 120 giorni,al cui termine sono eliminati,previo recupero del ferro contenuto nell’emoglobina.Questo liquido ,con la duplice funzione exoterica ed esoterica,è spinto in circolazione dal propulsare del cuore che è formato da un pugno di fibre striate o muscoli involontari i quali contraendosi fanno pulsare l’organo in obbedienza al battito del cuore dell’Universo.Tutte le trasformazioni biochimiche del sangue e le relative manifestazioni sono opera di Essenze Elementali Chimici,comunemente chiamate enzimi;su di essi si basano i processi vitali.


La cessazione dell’attività dell’intero organismo umano e quindi il fermo di ogni processo di alimentazione e di reintegro di tessuti e di organi,si ha quando la nota egoica diventa indistinta.L’ego ritira la sua energia e abbandona il corpo fisico,dimorando per qualche ora nel doppio eterico: E’ la morte.

Entrano allora in funzione gli elementari distruttivi: la fauna e la flora batterica cominciano subito l’opera di dissolvimento del corpo fisico e allora mai tanta vita come nella morte,poiché tutti gli atomi,come i soldati di ventura dopo la morte de loro capo,cioè della loro mente direttiva,vanno ciascuno per la propria via,per entrare in altre costruzioni molecolari.La natura che nulla distrugge,ma tutto trasforma,utilizza poi i materiali stessi per altre forme più belle,cosi la vita della materia continua come quella dello Spirito.






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(Fonte documento www.fraternity.it)






venerdì 27 settembre 2013

Antenna Pineale Geomagnetica





L'Antenna Pineale Geomagnetica, permette di aprire campi magnetici quantici. 

Si usano prettamente nel campo olistico,sono dei generatori passivi e potenziano qualsiasi sistema di invio energetico grazie al geomagnetismo.Secondo le proprie frequenze, all'interno delle antenne,sincronizzando l'antenna direttamente sulla parte desiderata senza contatto diretto e/o distanza.Sicuramente adatto agli addetti ai lavori nel campo olistico professionale.
 
Le Antenne permettono si sincronizzarsi con una banda di frequenza emessa dal nostro cervello veicolandolo in un sistema quantico, permettendo all'operatore di modificare l'informazione inviata.



 

Per tutte le info potete andare a visitare la pagina facebook Antenna Pineale Geomagnetica





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giovedì 26 settembre 2013

Coerenza (sincronicità) Elettromagnetica

COERENZA ELETTROMAGNETICA: 

LA LEGGE DELL’UNITA’





Il principio unificante dalla fisica quantistica alla coscienza planetaria
 
Il Paradigma Olistico: L’olismo – dal greco olos: il tutto, l’intero – è il superamento delle divisioni della mente, che ci fanno vivere nella percezione della dualità, della separazione tra spirito e materia, tra mente e corpo. La visione olistica è il frutto dell’esperienza unitaria di sé stessi e della vita; dove le diversità sono percepite come parti integranti di un tutto organico e indivisibile. Questa visione “filosofico-religiosa” della vita e dell’essere umano, da sempre esistita nel passato delle civiltà occidentali e orientali, ha ricevuto, negli ultimi decenni, una serie di conferme scientifiche che ne elevano la consistenza logica e l’applicabilità pratica, tanto che possiamo parlare di un vero “paradigma olistico”.

Questo paradigma olistico, come nuovo modello unitario della conoscenza umana, anima le più innovative aree della cultura planetaria emergente: dalla fisica quantistica alla medicina psicosomatica, dall’ecologia all’architettura, dall’educazione alla neurofisiologia, dalle reti neuronali alla globalizzazione.
Ma come comprendere l’unità quando il nostro mondo sembra sempre più frammentato e diviso? Quali sono le leggi che creano l’unità del vivente, l’unità della coscienza?
Evidenzieremo questi punti essenziali del paradigma olistico partendo dalla fisica quantistica.




La teoria quantistica della coerenza: la fisica dell’amore
La fisica conosce molto bene l’entropia, il secondo principio di termodinamica, che ci evidenzia come ogni cosa tenda alla frammentazione, alla disgregazione ossia al più basso livello di ordine. Es: . Ma la vita, l’organizzazione intelligente delle piante, degli animali, persino delle più semplici cellule, non sembra rientrare sotto questo principio. La vita è unità, è un ordine generato dalla massima complessità biochimica esistente, è l’amore che lega miliardi di atomi e cellule in un'unica intelligenza vivente.

 
Questa unità ora può essere compresa scientificamente grazie alla “teoria della coerenza elettroquantistica” proposta dai fisici italiani Giuliano Preparata e di Emilio del Giudice. La base della teoria quantistica della coerenza rileva che, in certe precise condizioni fisiche, le particelle subatomiche si aggregano, si riuniscono in unità stabili, dove la forza di stare insieme è minima mentre l’informazione che lega le particelle diventa elevatissima. Gli atomi si comportano nello stesso modo: molecole di acqua libere nello spazio allo stato gassoso, in precise condizioni di pressione e temperature, si riuniscono e formano gocce d’acqua, dotate di una elevata coerenza elettromagnetica che li lega insieme fluidamente, sincronicamente. 


La stessa cosa accade quando miliardi di atomi si riuniscono in una cellula, la più elementare forma di vita biologica, in cui differenti campi elettromagnetici coerenti connettono gli atomi tra loro in modo fluido, permettendo una elevatissima informazione circolante. Parallelamente accade quando miliardi di cellule si sintonizzano su frequenze elettromagnetiche coerenti (e ovviamente molto più complesse di quelle atomiche e cellulari) e generano un organismo multicellulare, come una pianta, un animale o un essere umano.

Possiamo dire che la legge della coerenza è la legge fisica dell’amore. La forza che crea unità e coesione, sinergia dinamica, che mantiene la vita. Quando un sistema vivente è ad alta coerenza perde poca energia per esistere e l’energia in esubero viene impiegata per crescere, o per riprodursi (duplicarsi) o per evolvere ossia per sviluppare nuove strutture (organi, funzioni, strategie) per sopravvivere meglio e per espandere la conoscenza di sé e dell’ambiente.



La coerenza elettromagnetica del corpo umano: la misura della salute psicosomatica

 
La coerenza elettromagnetica che crea sinergia tra le cellule e gli organi del corpo umano rappresenta oggi uno degli indici più importanti della salute psicofisica. Numerosi sistemi di diagnosi bioelettronica, come il Bicom, il Ryodoraku, la Sequex, la Mora, il Vega test, e altri ancora, si basano sull’analisi di quanto le varie bande elettromagnetiche del corpo umano siano in armonia tra loro.
Armonia è un nome generico della coerenza. Quando le cellule e i sistemi sono coerenti tra loro la forza usata per stare insieme diventa minima e quindi i sistema vivente è forte e ad alta sinergia, e questa alta energia genera migliori difese immunitarie, reazioni più pronte, sessualità più vitale, ecc.
Operando direttamente su campo elettromagnetico questi apparecchi bioelettronici possono ristabilire equilibrio e armonia nel corpo e nella mente.




Esperimenti sulla coerenza cerebrale

 
Il cervello è l'interprete della coscienza. Ippocrate
Il fatto che gli anni Novanta siano stati dichiarati dalla comunità scientifica internazionale il "Decennio del Cervello" può essere particolarmente significativo ricordando quanto sosteneva Roger Sperry, ossia che la scienza studiando il cervello in realtà intende addentrarsi nella comprensione della coscienza.


Per questo abbiamo creato il Brain Olotester: un elettroencefalografo computerizzato, costruito secondo gli standard internazionali, specificatamente studiato per l'analisi e la quantificazione della coerenza cerebrale. Dal 1990 ho cercato, con le mie ricerche sulla coerenza cerebrale, di dare un personale contributo sperimentale alla comprensione della psicosomatica e degli stati di coscienza più elevati. Il Brain Olotester cerca di amplificare e interpretare globalmente i dati delle attività cerebrali per cogliere il significato del messaggio che viene dalla coscienza.

I dati ricavati dall’Olotester ha confermato l'ipotesi della coerenza psicosomatica: gli stati di coscienza corrispondono ad una particolare coerenza elettroencefalografica: gli stati di coscienza più elevati (creativi, spirituali, che tendono all'unità) producono una più elevata coerenza nel campo elettromagnetico del corpo e del cervello in particolare. Quando la mente sta male, il corpo sta male e il cervello lavora a bassa coerenza: in maniera squilibrata e disarmonica. Quando la coscienza è in armonia con se stessa, l’attività elettromagnetica del cervello diventa coerente ed equilibrata. Gli stati di meditazione corrispondono allo stato più coerente, armonico e integrato del cervello. Fino ad ora l'evoluzione interiore è stata appannaggio delle religioni e delle scuole di ricerca interiore; oggi siamo in grado di iniziare un lavoro scientifico nella stessa direzione. 



Ricerche sugli stati di meditazione ad altissima coerenza nei monasteri indiani

 
Cosa accade nel cervello quando si entra in meditazione, ossia in stato di consapevolezza vigile senza pensieri? Per rispondere a questa domanda abbiamo condotto due estese ricerche in monasteri indiani e himalayani. Nell'inverno del '91, presso l’Osho International Commune di Poona, uno dei maggiori centri di crescita del mondo, dove vivono dalle cinque alle diecimila persone, abbiamo studiato numerose persone in meditazione.
Abbiamo così rilevato, per la prima volta, una serie di quadri ad altissima coerenza, con valori dal 95% al 100%. Questi stati sono caratterizzati da onde armoniche, tipiche degli strumenti musicali, esattamente come le "armoniche" che compongono un suono o le note tra loro quando formano un accordo. La coscienza, in quello stato ad altissima sincronizzazione, è silenziosa e vigile; si sperimenta uno stato di grande pace in cui la mente interrompe il suo ininterrotto parlare o "dialogo interiore" e la coscienza è lucida e vuota. Il corpo è in grande rilassamento psicosomatico e le sue energie sembrano fluire con grande piacere e benessere generale.


Teoricamente questo dovrebbe essere il quadro "ideale" dello stato di salute globale a cui riferirsi per ogni valutazione generale. Va rilevato che le persone studiate erano di differenti età e nazionalità, ed avevano praticato da vari anni, oltre alla meditazione, varie terapie psicosomatiche individuali e di gruppo.

 


Coerenza (sincronicità) tra cervelli
 
La seconda ricerca è stata effettuata ad Hairakhan, sull’Himalaya indiano, nell’Ashram di Babaji, il grande maestro spirituale che ha lasciato il corpo nel 1984; uno dei luoghi più sacri della tradizione shivaita, ai piedi del monte Kailash, nell’Himalaya indiano.
Abbiamo fatto rilevazioni sull’attività cerebrale di Yogi, Sadhu e devoti indiani e occidentali. Oltre ad aver ritrovato gli stessi stati armonici ad altissima coerenza, abbiamo rilevato che due persone vicine, in certi stati, possono avere un’attività cerebrale profondamente interconnessa. 


Vari studi internazionali, tra cui quelli elettroencefalografici condotti presso l’Universitad Nacional Autonoma del Mexico dal Prof. Jacobo Greenberg-Zylberbaum e Julieta Ramos, confermano la tesi neurofisiologica secondo cui i campi neuronali possono interagire e influenzarsi a vicenda senza l’uso dei normali canali di comunicazione esterna. Nel loro esperimento hanno dimostrato che esiste un fortissimo aumento di coerenza tra le onde elettroencefalografiche dei cervelli di soggetti, quando entrano in "comunicazione empatica silenziosa" (empatia dal greco: sentire dentro insieme).


Questo dato testimonia come esista una sincronicità di onde che si trasmette e si riceve a distanza e può quindi provocare l’incontro tra due persone simili per semplice legge di risonanza o simpatia (dal greco sun, insieme e pathos, sentire). Gli sperimentatori hanno anche evidenziato che le persone le cui onde interemisferiche erano più armoniche ed equilibrate hanno più potere di trasmissione e sono più influenti.




 

Sessualità e polarità: quantificare la telepatia
 
Una delle scene più commoventi e significative del famoso film E.T. di Spielberg è legata al momento in cui i medici e gli scienziati cercano di curare il piccolo extraterrestre che sta morendo e si rendono conto che è in profonda relazione empatica con il suo amico bambino. Il loro cuore batte all’unisono... c’è sintonia, amore, amicizia e telepatia. Questa non è solo una fantasia cinematografica. Letteralmente il termine telepatia (da tele che vuol dire "da lontano" e pathos emozione) non significa, come spesso si intende, trasmissione del pensiero, ma percezione a distanza delle sensazioni, dei sentimenti e delle emozioni.


Studiando le interrelazioni sincroniche tra cervelli, abbiamo scoperto che quando esiste forte attrazione sessuale tra due persone di sesso opposto, la sincronizzazione è altissima ma di segno opposto; questo significa che, quando il cervello (altamente sincronizzato) della ragazza ha una curva "in su", sincronicamente nel cervello del ragazzo si osserva una curva identica ma "in giù". 


La logica del Tao può offrire una spiegazione: la polarità opposta tra Yin e Yang che rispecchia quella dell’elettricità, crea attrazione tra esse.
L'analisi della sincronizzazione è quindi in grado di rilevare e quantificare se due persone sono in profonda comunicazione tra loro o no, il loro livello di relazione e sintonia. Spesso ho osservato il quadro, purtroppo comune, senza sincronicità di una coppia in crisi.

 

Buddhafield experiment
 
In occasione del CyberGaia, un evento di esperienze olistiche di gruppo nell'ottobre 1994, rileviamo e documentiamo, per la prima volta, l’esistenza di una trasmissione di informazioni tra cervelli all’interno di un gruppo di dodici persone. Con il Brain Olotester a dodici canali, e i suoi programmi di analisi dei dati, registriamo simultaneamente le onde elettroencefalografiche di dodici persone, ponendo un singolo elettrodo sulla parte alta della fronte in posizione centrale (tra F1 e F2), e seguiamo l'aumento della loro sincronizzazione collettiva durante la pratica di meditazione Vipassana della durata di trenta minuti. Le dodici persone non erano esperte in questa meditazione anche se alcune di esse avevano già meditato in passato. I risultati sono evidenti e significativi: la sincronizzazione collettiva è elevata. Testimoniamo la prima rilevazione scientifica di un campo di coscienza collettivo, ossia di un Buddhafield.

Secondo le conoscenze e i modelli della scienza ufficiale, l’aspettativa statistica di una similitudine tra le onde dei cervelli di persone vicine è praticamente nulla. Ogni cervello infatti dovrebbe avere la sua propria onda elettroencefalografica, una banda assolutamente individuale e unica non correlata a nessuna delle onde cerebrali delle persone vicine. La scienza non riconosce nessuna comunicazione di informazioni che non sia quella già conosciuta dei cinque sensi, e spesso si è opposta con decisione ai vari tentativi di dimostrazione dell’esistenza di altre forme di comunicazione più "sottile". Tuttavia, chiunque abbia un minimo di sensibilità sa quanto la coscienza collettiva sia reale: pensiamo al sentimento di gruppo che si prova quando sentiamo un’opera a teatro o l’inno nazionale o, più semplicemente, all’emozione che dilaga tra i tifosi di una partita o in alcune manifestazioni di massa.
Certamente gli stati d’animo collettivi possono anche essere negativi, come quando un dittatore riesce a influenzare, più attraverso le emozioni che le ragioni, grandi masse di persone. Così hanno fatto Hitler e Saddam Hussein.

L’esperienza religiosa è un altro chiaro esempio di senso di unità: i canti e le cerimonie, se vissute profondamente, portano spesso a queste esperienze. Chiunque poi abbia vissuto pienamente l’esperienza di meditazione in gruppo, conosce l’incredibile sensazione di essere tutti parte di un’unica energia, come le cellule di uno stesso organismo vivente. Le varie pratiche spirituali e le cerimonie religiose sembrano proprio essere tecniche collettive per sincronizzare i cervelli e portarli ai loro massimi livelli di potenzialità e creatività. Tuttavia queste ipotesi sulla comunicazione sottile tra persone sono sempre state respinte dalla scienza come fatti non documentabili, illazioni che non potevano essere provate scientificamente.

 



Arco di Trento
 
Durante il primo incontro del Comitato Europeo per una Nuova Scienza, organizzato da Astra ad Arco di Trento nel '94, abbiamo realizzato un esperimento di coerenza-sincronizzazione collettiva a cui hanno partecipato un centinaio di persone tra relatori e partecipanti al congresso. Le dodici persone i cui elettroencefalogrammi sarebbero stati registrati, erano posti in cerchio al centro della sala, senza contatto fisico tra loro.
Si sarebbe fatto un certo periodo di silenzio ad occhi chiusi, poi una meditazione collettiva fino a percepire il "campo collettivo" costituito dall'insieme delle energie individuali di tutto il gruppo. Nelle figure ** - ** possiamo osservare l'inizio dell'esperimento ad occhi aperti, la prima fase di silenzio ad occhi chiusi e nella terza il momento di meditazione e di percezione del "campo collettivo". 


I risultati degli esperimenti condotti e la possibilità di una corretta e ripetibile quantificazione della sincronizzazione aprono nuove possibilità all'interno della scienza ufficiale. I nostri dati, più volte ripetuti, sono fortemente indicativi di una reale trasmissione "telepatica". Tra i cervelli delle persone sedute ad occhi chiusi e in silenzio è stata registrata una sincronizzazione con punte superiori all'80%. Tra alcune coppie di persone la sincronicità era superiore al 90%. Essendo vicino allo zero il valore percentuale atteso, questi risultati sono di grande interesse. Se gli esperimenti successivi confermeranno i dati da noi registrati, si apriranno nuove prospettive scientifiche: la misurazione della telepatia in larghi gruppi potrebbe aiutarci a svelare la natura della coscienza collettiva e le sue logiche di sviluppo verso la coscienza planetaria. In alcune rilevazioni collettive abbiamo osservato che il gruppo sembra suddiviso in due sottogruppi, che manifestano una differente sincronizzazione collettiva.

Le ripercussioni sono vaste e di grande significato sociale e umano. La quantificazione della comunicazione empatica collettiva apre le porte ad una nuova concezione dei principi che regolano l’educazione e la collaborazione umana, a una più profonda comprensione delle dinamiche di gruppo, di coppia, familiari, all'interno di staff o equipe di lavoro, tra medico e paziente, tra coppie, tra persone che lavorano insieme. Fino ad ora questa comunicazione silenziosa è rimasta inconscia e quindi in gran parte inutilizzata; ora sarà possibile comunicarsi delle informazioni (trasmetterle e riceverle) in modo più consapevole e deliberato.




 

Ricerca olistica per l'evoluzione globale
 
Sulla base di queste scoperte è possibile concepire una nuova didattica e una logica di lavoro basata sulla sintonia e sulla sensazione di appartenenza ad un gruppo. È logico ritenere che, se si comprendessero a fondo le logiche e l’armonia che la comunicazione empatica comporta, si potrebbe imparare a vivere meglio insieme, a cooperare e a crescere insieme.
Riassumendo possiamo concludere che le potenzialità della psiche e del cervello umano sono in diretta relazione al suo stato generale, all’equilibrio tra funzioni istintive del corpo, sensazioni, emozioni, pensieri e coscienza di sé. È evidente che ogni inibizione dei nostri istinti, delle nostre sensazioni, ogni blocco emozionale, ogni condizionamento culturale creerà dei blocchi nel nostro cervello impedendoci di vivere la nostra vera vita e quindi riducendo le nostre potenzialità a livelli sempre più bassi.
La sensazione generale riportata dalle persone con bassa sincronizzazione è di vivere una vita inutile e senza significato, di non avere piacere di vivere. È fondamentale considerare che ci si può liberare da tutti questi blocchi e condizionamenti con opportune tecniche terapeutiche psicosomatiche individuali o di gruppo. Come lo stesso Dalai Lama ha recentemente suggerito, le terapie psicosomatiche possono rivelarsi preziosi strumenti di liberazione spirituale.

 



Coerenza e sviluppo del potenziale umano

 
Viene così confermata l’ipotesi di lavoro secondo cui l’essere umano possiede la capacità di sviluppare uno stato di coscienza unitario e globale che lo connette con gli altri esseri umani e con l’esistenza. Queste scoperte sono di evidente importanza per lo sviluppo del potenziale umano, in quanto permettono di comprendere scientificamente parametri fino ad ora non quantificabili come la salute, la creatività, il benessere o la depressione, l’apertura o la chiusura affettiva ed emozionale, gli stati di meditazione e di contatto col Sé, e quindi aprono una nuova dimensione alla ricerca scientifica, medica e psicosomatica. Gli sviluppi umani e sociali di queste scoperte possono essere vastissimi: dalla medicina alla psichiatria, dall’educazione, alla psicologia sociale, alla spiritualità.

La comprensione delle logiche e delle modalità di sviluppo globale dell’essere umano e della formazione della coscienza collettiva (come comunicazione attiva tra cervelli-coscienze) può quindi essere considerata una finalità immediata della ricerca scientifica, in modo che possa diventare parte di una medicina e di un’educazione più globale e consona alle attuali necessità storiche di trasformazione verso una coscienza planetaria.
E’ particolarmente interessante, dal punto di vista della medicina psicosomatica, considerare l’opportunità di un’educazione psicosomatica preventiva attuabile già dai primi anni di vita del bambino. 


Da una decina di anni, la nostra associazione organizza corsi e gruppi di crescita umana orientati alla coscienza globale, in cui vengono praticate le maggiori tecniche psicosomatiche (bioenergetica, gestalt, rebirthing, psicodramma ecc.) per la consapevolezza e la liberazione dei blocchi, e le principali tecniche di meditazione (vipassana, mantra, yoga, preghiera). I risultati sono all’altezza delle aspettative, le persone alla fine del corso sperimentano una sorta di trasformazione interiore e del comportamento e vivono stati di coscienza molto positivi, unitari e creativi.
Ritrovare l’unità e la fluidità interiore è il primo passo verso una visione olistica dell’esistenza, visione che potrà essere successivamente trasmessa ai bambini in un contesto di educazione globale.

 


Tavola riassuntiva delle quattro scoperte sulla coerenza neuropsichica 
 
1) La prima scoperta è relativa all’esistenza di una correlazione tra la coerenza tra le onde elettroencefalografiche tra i due emisferi e la salute psicosomatica. L’osservazione di più di un migliaio di pazienti evidenzia che le onde elettroencefalografiche dei due emisferi possono essere più o meno coerenti in relazione al loro livello di integrità psicofisica: alti valori sono correlati a stati di salute, bassi valori sono correlati a stati di depressione psicofisica. Il valore di coerenza viene interpretato come indicatore generale della comunicazione e integrazione tra i due emisferi e tra le differenti aree funzionali del cervello (tre cervelli). Il campo principale di applicazione di questa scoperta è in medicina psicosomatica, come quantificazione globale dello stato di salute.

2) La seconda scoperta è quella degli "stati armonici ad altissima coerenza", caratteristici dei momenti di intensa creatività, di profondo benessere e degli stati di meditazione. La coerenza media durante le sessioni di meditazione è alta, tendente al 95-100%. La coerenza media di un gruppo di meditanti dopo una sessione di meditazione è significativamente più elevata della loro media prima della sessione. Due ricerche del 1990 e 1991 hanno permesso di scoprire che, in stati di meditazione, le onde cerebrali (oltre ad essere ad elevata coerenza) possono generare un’unica onda armonica, con picchi regolari o a forma di onda sinusoidale, spesso stabile per decine di minuti, come se tutte le differenti frequenze dei vari centri cerebrali diventassero coerenti e iniziassero a "suonare un’unica sinfonia comune" indice di profondo benessere psicofisico. Questa seconda scoperta trova la sua principale applicazione nell'ambito dello sviluppo del potenziale umano come quantificazione dello stato evolutivo individuale.

3) La terza scoperta è relativa alla "coerenza intercerebrale ", ossia alla "sincronizzazione interpersonale". I cervelli di coppie di persone vicine, che normalmente sono caratterizzati da onde completamente indipendenti e non coerenti, possono sincronizzarsi tra loro anche a livelli molto alti. Questi dati sono stati da me rilevati e quantificati con una serie di esperimenti su coppie svolti nel 1991 e 1992, analizzando i valori di coerenza tra i loro emisferi destri e sinistri. La ricerca ha evidenziato un'inaspettata comunicazione tra persone vicine, con punte di sincronizzazione tra cervelli superiori al 90%. Questa scoperta dimostra scientificamente una "comunicazione sottile" tra persone e permette di quantificare fenomeni come l'affetto di coppia, l'empatia, il feeling e la telepatia.

4) La quarta scoperta, strettamente derivata dalle terza, è relativa alla "sincronizzazione collettiva", ,ossia all'esistenza di un "campo di coerenza collettivo" tra persone in gruppo. Una serie di esperimenti, iniziati nel 1994, su gruppi di 12 persone, prima e durante una sessione di meditazione, hanno evidenziato un aumento della coerenza tra le onde EEG dei cervelli di persone vicine durante la fase di meditazione, con valori che hanno superato il 60% con punte massime che hanno raggiunto l'82%. E' la prima dimostrazione scientifica dell'esistenza di un "campo di coscienza collettiva". Questi dati permettono di comprendere le basi scientifiche della "telepatia collettiva", della cooperazione o delle difficoltà di relazione all’interno di gruppi di lavoro, classi scolastiche, società.




di Nitamo Federico Montecucco 




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L’attività formatrice del corpo astrale durante il sonno

L’attività formatrice del corpo astrale durante il sonno




E’ la scienza occulta, che si occupa di investigare la vita che il corpo astrale conduce fino al risveglio, quando cioè riprende possesso del corpo fisico e del corpo eterico. Ciò che si può scoprire per tale via, una volta che sia reso noto, può riuscire senz’altro comprensibile a qualsiasi mente scevra di preconcetti, in quanto i processi del mondo occulto, si rivelano sempre con i loro effetti in quello manifesto. I risultati dell’indagine soprasensibile, rendono cioè comprensibili e chiari, i processi visibili e la vita stessa.

Abbiamo compreso, che il corpo astrale non rimane inattivo durante il sonno dell’uomo e anzi proprio in questa fase, esplica un’intensa attività. E’ un’attività, nella quale esso deve entrare sempre ad intervalli ritmici, perciò dopo avere svolto per un certo tempo il proprio lavoro nel corpo fisico e nel corpo eterico, in connessione con l’Io che racchiude, deve esplicare per un certo periodo la propria azione in un ambiente di tipo animico-spirituale, al di fuori cioè di quei corpi.

In questo stato extra-corporeo del corpo astrale e dell’Io, per l’uomo ordinario si ha uno stato di incoscienza. La necessità di cadere in questa incoscienza, viene sentita dalla parte animico-spirituale dell’uomo, come stanchezza. Quando l’uomo cade nel sonno, il corpo astrale e l’Io possono così svolgere la loro attività formatrice. Questa attività formatrice, è in contrasto con quanto si svolge nell’essere umano durante e per effetto della coscienza di veglia, che è un processo opposto e disgregante.

Il corpo fisico dell’uomo, può mantenere la propria forma e struttura, solo per mezzo del corpo eterico. Il corpo eterico è infatti il costruttore, l’architetto del corpo fisico; ma può costruire convenientemente solo se riceve il giusto impulso dal corpo astrale, il quale racchiude in sé quei modelli, secondo cui il corpo eterico dà forma al corpo fisico.

Tuttavia, durante la veglia, il corpo astrale contiene solo molto parzialmente questi modelli, poichè l’anima pone, al loro posto le proprie immagini, che sono le immagini del mondo esterno, percepite dall’uomo attraverso i propri sensi. E questa percezione sensoriale continua di immagini e sollecitazioni, riesce di disturbo proprio per quei modelli, sebbene nello stato di veglia, tale disturbo abbia una certa importanza, facendo si, che essi non agiscano con tutta la loro forza.

Si può quindi dire, che durante la veglia, il corpo astrale lavora all’interno del corpo fisico, durante il sonno lavora su di esso, ma dal di fuori. Come il corpo fisico ha bisogno del mondo fisico esterno, che è della sua stessa natura, così qualche cosa di simile avviene anche per il corpo astrale. Durante il sonno, esso si colloca infatti in un mondo della sua stessa natura e di cui fa parte, percependo le immagini di quel mondo che lo circonda. Al risveglio poi, la veglia lo strappa via da quel mondo, così che il corpo fisico e il corpo eterico, possano di nuovo impregnarsi di esso.

Durante la fase di sonno, il corpo astrale vive nell’universo, al di fuori del corpo fisico e del corpo eterico; nello stesso universo dal quale trae origine l’uomo stesso e nel quale l’uomo è armonicamente incorporato. Durante la veglia, egli si allontana da quest’ampia armonia per tornare alla percezione fisica, poi durante il sonno, nuovamente il corpo astrale ritorna nella sua patria, portando con sé al risveglio, forze rinnovate per l’uomo. Ciò si palesa esteriormente, con il ristoro che un sonno sano produce nel corpo fisico dell’uomo.





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(Fonte:fisicaquantistica.it)


martedì 24 settembre 2013

Kundalini e la trasmutazione dell'energia sessuale

Kundalini e la trasmutazione
dell'energia sessuale




Una gran parte degli uomini ha attualmente un livello di evoluzione talmente basso che soltanto una esigua minoranza riesce ad accedere ad un sentiero spirituale. Una delle maggiori cause ne è il fatto che gli uomini usano l'istinto sessuale (impulso che spinge l'uomo e la donna a integrarsi l'un l'altra) esclusivamente per realizzare l’intento di porre in essere l’atto sessuale fisico in sè, inclinando verso il desiderio.


Se, da un lato, l’impulso sessuale è l'eco dell'amore creativo di Dio, la concupiscenza è l’uso dell’'istinto sessuale in una sola ed unica direzione (l’atto materiale sessuale) attuato in modo tale da assorbire tutta l'attenzione dell'individuo, la sua immaginazione, la sua volontà, la sua emotività verso il gesto materiale dell’atto stesso. Questa tendenza ha una forza che fa precipitare i corpi con velocità accelerata verso il godimento e lo sfogo fisiologico che distolgono dal sentiero che conduce all'illuminazione.
L’istinto sessuale, invece, può e deve essere usato in conformità al piano creativo divino sforzandoci di riportarlo ad un alto livello, quello della prima creazione. Siamo sulla terra per diventare i perfetti, gli Iniziati alla Conoscenza integrale dei puri di cuore.


L'uomo, quindi, ha la facoltà di stabilire verso quale direzione orientare il proprio istinto sessuale (se verso l’alto o verso il basso) indirizzando la sua volontà ed adottando uno stile di vita consono alla direzione intrapresa (anche se spesso egli è inconsapevole delle conseguenze delle proprie scelte) .

La vita si svolge nell'alterno giuoco di due poli attrattivi: la spiritualità e l'istinto sessuale materiale. L'individuo si sviluppa subendo gli influssi, da una parte, dell'istinto imperioso dell'erotismo materiale, e, dall'altra, del richiamo continuo, conscio o inconscio, alla vita dello spirito. Quando l'individuo vive solo per soddisfare la sua animalità, si logora, invecchia prima del tempo, e ciò contribuisce a spegnere la vita interiore ed ad allontanare da Dio.

Tutte le scuole spirituali, in particolare, evidenziano la esistenza di tappe nell’evoluzione spirituale chiamate iniziazioni. Tutte le Iniziazioni presuppongono, nel candidato che si predispone al rito, un periodo di castità e di meditazione per far rifluire al cervello la sua energia vitale sessuale. Questa, trasformandosi in forza psichica, rende facile il risveglio dei poteri latenti, quali la chiaroveggenza, la taumaturgia, la telepatia, la chiaroudienza, l'intuizione.
Quando l'occhio del cuore riesce a mantenersi fisso nella Luce divina, l'anima si fa sempre più somigliante e ad immagine di Dio, e quando il corpo vive soltanto per lo spirito si fa somigliante a quest’ultimo e segue le sorti della deificazione, si trasmuta. Del resto, l'attenzione, la concentrazione e la meditazione non possono effettuarsi su due obiettivi contemporaneamente, come non è possibile guardare due cose diametralmente opposte nello stesso istante: l'una esclude l'altra. 


Premettiamo che il lavoro alchemico dell'uomo su se stesso deve consistere innanzitutto nella purificazione da tutte le emozioni negative che pervadono la sua personalità. La lamentela, l'odio, la rabbia, la gelosia e ogni genere di giudizio e fastidio verso gli altri devono essere scomparsi prima che egli possa avventurarsi nei mondi spirituali. In queste dimensioni superiori l'aspirante viene sottoposto a ogni sorta di attacchi emotivi e mentali da parte delle « forze ostili » che vi abitano e che egli stesso suscita per risonanza. Solo un perfetto equilibrio di emozioni e pensieri potrà renderlo capace di difendersi dalle offensive e di distinguere la realtà dalle allucinazioni.

L'intero significato del lavoro alchemico compiuto utilizzando l'energia sessuale può essere espresso affermando che in virtù di tale operazione il piacere dei sensi viene convertito in "un'esplosione d'amore correttamente veicolata".

L'energia sessuale è la forma di energia più potente di cui l'uomo può disporre. Essa è la spinta creativa che porta in manifestazione l'Universo stesso. È infatti l'energia
c r e a t i v a per eccellenza, la fonte primordiale di ogni genere di creazione. A seconda di come l'energia sessuale viene diretta si può creare un universo, si può creare un neonato, oppure si possono creare opere d'arte: scritti, dipinti, intuizioni scientifiche o filosofiche. Se tale energia è veicolata da colui che possiede le necessarie conoscenze occulte essa può venire utilizzata per incrementare la propria attitudine ad amare e a soccorrere l'umanità, mentre al contempo si creano in se stessi dei corpi sottili perfettamente costituiti.

Il lavoro con l’energia del sesso può iniziare solo dopo una lunga pratica sul ricordo di sé e sulla trasmutazione delle emozioni negative. La capacità di gestire e trasmutare le espressioni della sua natura inferiore deve essere stata acquisita in maniera completa dall’aspirante. Il corpo dell'anima, a questo punto dello sviluppo del mago, si è già cristallizzato quasi per intero, ed egli ha assunto il controllo delle sue emozioni. Solo quando la fabbricazione di tale corpo è vicina al suo termine e il praticante è sulla via dell’apertura del Cuore, egli può arrischiare un efficace ma pericoloso lavoro per mezzo dell'energia sessuale.

L'energia è sempre la stessa, ma a seconda del grado evolutivo e delle conoscenze esoteriche di chi la utilizza essa può dare origine ai più svariati risultati. Ad esempio, tutta l'arte che l'umanità è stata in grado di esprimere origina dall'energia sessuale correttamente incanalata verso i chakra superiori dell'uomo anziché verso quelli inferiori. I chakra del Cuore, della gola e della testa consentono lo sviluppo di maggiore amore, creatività e intuizione. Perversione, fanatismo dogmatico e guerre sono invece il risultato della medesima energia incanalata verso i chakra inferiori.

Il fine del lavoro alchemico tramite l'energia sessuale è quello di fare in modo che essa non si disperda, ma si accumuli progressivamente nell'organismo umano e venga indirizzata verso scopi definiti. Fino a un certo grado evolutivo, l'essere umano, invece di mettere l'energia sessuale al servizio della propria volontà, di norma ne è completamente succube. In un normale rapporto infatti questa forza non viene controllata e diretta, ma liberata nell'ambiente quasi inconsciamente. Ed è bene che sia così, in quanto tale individuo anche qualora avesse il controllo della propria energia sessuale non saprebbe cosa farsene ed essa gli arrecherebbe esclusivamente danno - ciò che capiterebbe a chiunque volesse afferrare un serpente per la coda.








La trasformazione dell'energia sessuale




L'energia può essere trasformata, ma solo dopo essere stata vissuta naturalmente. Se non hai espresso l'energia sessuale naturalmente, sessualmente, non puoi muoverti verso lo trasformazione.


Esprimendolo naturalmente, verrà il momento in cui la compulsione di esprimerlo in quanto sesso, scomparirà. Questo è il punto di svolta, ora lo trasformazione è possibile.
Prima, l'espressione naturale per la soddisfazione del tuo istinto naturale, poi la trasformazione è possibile, perchè ora l'energia non ti spingerà ad esprimerla sessualmente, è soddisfatta. Ha compreso cos'è l'esperienza sessuale. Solo dopo di questo la trasformazione è possibile, e la trasformazione accadrà attraverso lo meditazione.

Quindi, ogni volta che senti energia in te, e nessun desiderio di esprimerla sessualmente, mettiti seduto in silenzio e medita. La meditazione creerà la strada per far salire l'energia più in alto, e saprai che la stessa energia che era espressa come sesso, si esprime in ultimo come samadhi, come superconscio.
E' la stessa energia, cambia solo il modo in cui la etichetti. Ma se qualcosa rimane incompleto, sarai di nuovo risucchiato lì.

Le religioni hanno una ragione per reprimere il sesso. Volevano tutte trasformare l'energia, quindi hanno pensato che il sesso avesse dovuto essere bloccato, espresso in altro modo, quell' energia bloccata poteva allora trasformarsi in spiritualità. Ma non hanno idea di cos'è il sesso o l'energia o la trasformazione.

Il sesso non è qualcosa che hai in una certa quantità fissa dentro di te. E' prodotto ogni giorno, quindi se la esprimi sessualmente, non significa che non ti rimane più energia, quindi come lo trasformerai?
L'energia sessuale è creata ogni giorno. Non è un deposito, una banca, che se ne prendi un po' te ne rimane di meno. E' creata ogni giorno dal tuo stesso vivere, dai movimenti, dal cibo, dal respiro, dalla circolazione del sangue, dalla tua stessa vita. E' un sottoprodotto della vita. Ma se lo fermi forzatamente, ti fai del male.

Primo, se lo forzi a fermarsi, la tua mente comincerà a pensare continuamente al sesso, sesso e nient'altro, perchè l'energia che è stata repressa ti si rivolterà nella mente.
Ti ricordo che il tuo centro sessuale è la tua mente; i genitali sono solo l'estensione di un centro che è nella testa. Ecco perché puoi sognare il sesso, fare fantasie sul sesso, e ogni fantasia influenza immediatamente gli organi genitali. Stai pensando, nella testa. I genitali sono l'estensione di un centro sottile nella tua testa, quindi quando reprimi l'energia, la testa si riempie di questa. Il sesso diventa cerebrale, mentale, pensi al sesso, sogni il sesso. Ed è uno stato bruttissimo!

La repressione ti fa male perchè ti riempie lo testa di sesso... nessuna trasformazione ma solo uno stato brutto di sessualità cerebrale. Il sesso naturale è molto più bello. Semplice ed innocente. In secondo luogo, se reprimi il sesso, non potrai mai trasformarlo. Tutta la tua energia sarò divisa in due parti. Il sesso è l'energia che va repressa tutta l'energia restante è impegnata nel reprime, e non rimane nulla da trasformare. Che farò della trasformazione? Che verrà trasformato?

La repressione è la peggior cosa che le religioni hanno predicato.
Un sesso naturale ti porta automaticamente al punto in cui senti che è un fenomeno semplice, biologico e lo compulsione svanisce. Attraverso l'esperienza svanisce; e ora ci sarà energia perché non c'è repressione, non diventerà cerebrale, non farò del sesso un problema.

Con lo meditazione aprirai porte più alte della consapevolezza, il superconscio. E l'energia ha sempre bisogno di muoversi, non può rimanere statico. E questi nuovi luoghi sono molto più affascinanti. L'area sessuale l'hai sperimentata. Andava bene per lo biologia, ma è un'esperienza ordinaria disponibile a tutti gli animali, a tutti gli uomini, a tutti gli uccelli. Non è nulla di speciale, nulla di unico.
Ma se la meditazione crea una strada per il superconscio, e l'energia è disponibile, quella energia comincia a muoversi automaticamente verso il nuovo canale che è stato aperto.
Ecco cosa intendo per trasformazione.

Quindi prendi tutto con semplicità. Ricorda solo una cosa, che nella tua semplicità naturale, la meditazione dovrebbe continuare. Quindi ogni volta che pensi che lo tua natura è soddisfatta, l'energia è disponibile; si muoverà nei sentieri creati dalla meditazione.
E' un processo semplice. Nella trasformazione non devi fare nulla. Tutto ciò di cui c'è bisogno è che non ci sia repressione. L'energia è disponibile - non c'è compulsione ad andare verso il sesso- e una nuova via si è aperta. L'energia subito si eccita nel muoversi in nuove direzioni. E una volta sperimentate le qualità più alte della benedizione, non c'è più ragione di reprimere, non si pone più la questione.

E ricorda l'ultima cosa, che anche se hai sperimentato il superconscio e I livelli più alti attraverso l'energia sessuale, non significa che non puoi usare l'energia nel canale sessuale. Dall'alto puoi sempre scendere in basso senza difficoltà; ma dal basso verso l'alto, occorre una grande preparazione!
La trasformazione ti accade - non ci puoi fare nulla. Puoi solo preparare il terreno.



Cos’è il sesso e cos’è l’amore? ” Il sesso è una Funzione biologica. Tutti gli animali sono esseri sessuali. Solo l’uomo ha il privilegio di Avere qualcosa di più Elevato: non il semplice incontro di corpi a causa, ma l’incontro di anime dovuto. E questo è l’Amore!

Ma non sto parlando dell’amore convenzionale! … Non parlo dell’amore DI CUI parla il mondo! … Non parlo dell’amore DI CUI il mondo ha paura!

La gente ha paura di Essere amata e di amare Perché quell’amore porta infelicità! … Quell’amore porta con sé bugie, porta con sé prigionia, schiavitù comporta la distruzione della libertà. Per questo la gente ne ha paura. E questo Accade poiché l’amore porta con sé un’infinità di compromessi … Si deve scendere ad uno di Tali compromessi tanto da perdere quasi definitivamente il proprio volto originale.

Uno dei messaggi Fondamentali è: se qualcuno vi ama, non introducete Condizione nessuna. Se amate qualcuno, non storpiatelo. Lascia che il tuo amore si espanda, dona all’altro più spazio di Quanto ne abbia mai avuto Quando era solo. Nutritelo, ma non avvelenate Il suo nutrimento, non possedetelo. Lasciate CHE SIA libero, più libero di non SIA Quanto mai stato. In questo caso l’amore crescerà in una profonda intimità.

Quando l’amore porta con sé la libertà, scende ad una profondità maggiore. Quando l’amore fa sentire l’altro rispettato, non umiliato, non distrutto ma sostenuto, Quando l’amore ci fa sentire nutriti, liberi, allora scende ad una profondità maggiore. In questo caso diventa preghiera, diventa l’esperienza più Elevata, della Vita suprema.

L’amore di CUI parlo è la vera TRASFORMAZIONE dell’Energia sessuale. Ma Accade solo Quando ACCETTI che IL SESSO divenga una cosa naturale. Non potrà mai verificarsi con i monaci di tutte le religioni del mondo. Sono tutte persone a CUI manca l’amore. Non possono amare, perché non si sono neppure avvicinate al sesso … Hanno evitato di conoscere l’energia primaria Che PUÒ Essere Trasformata in amore, ragion per Cui, possono Parlare d’amore, ma i discorsi Loro non sono altro Che sacrosante cavolate. Sanno di non sapere nulla dell’amore e non lo possono capire. E ‘Necessario fare un passo alla volta e il corpo rappresenta il primo passo.

Non lo puoi ignorare, è Essenziale Perché ha le sue radici nell’esistenza. Ignorarlo vuol semplicemente dire suicidarsi.

Ignorarlo vuol dire aprire le porte alla perversione. Devi imparare ad accettare la Natura e Tramite quell’accettazione vi è la trascendenza. Vivendo un rapporto Fondato sul sesso, Probabilmente, con l’intimità, si creerà qualcosa di nuovo e cioè l’amore. E Mentre cresce l’amore, il sesso si ritira: è LA STESSA energia Che trasmuta, si sposta in una forma superiore. E Quando l’amore raggiunge la sua maturità, il sesso scompare. Quando affiora come dono naturale dell’esistenza, ha una sua bellezza incredibile. Attraverso quell’accettazione accadono trasformazioni gigantesche. Ma sono spontanee, non le Si deve forzare. L’amore ha una sua bellezza. Il sesso è brutto. Il sesso assomiglia alle radici di un roseto: Saranno inevitabilmente brutte. L’amore è simile alle rose … ma quelle radici Continuano uno mandare energia alle rose ed è quell’energia Che da vita Alle Rose, per CUI non dirò mai: “Taglia le radici, perché non sono belle!” Non tagliarle, aiutale a rafforzarsi e vedrai fiorire migliaia di rose. Allora sperimenterai Ciò che io chiamo Amore.

Se penetrerete in profondità il mistero del sesso, l’amore nascerà Spontaneamente. Diventerete più Amorevoli e la vostra sessualità si ridurrà Sino a Divenire una fiamma di puro amore, Mentre i fumi del sesso svaniranno.

La Rozza energia del sesso si é Trasformata in un profumo delicato, il profumo dell’amore!

Il sesso è energia! … E non dico energia sessuale, perchè non c’è altra energia. Il sesso è l’unica energia Che avete. Questa energia PUÒ venire Trasformata, PUÒ diventare un’energia più Elevata. E più in alto si muove meno rimane Sessualità.

Alla fine vi è un culmine, dove questa energia diventa compassione e amore. Nel suo supremo fiore Possiamo chiamarla energia divina, ma la base, La Radice, è nel sesso.

Per CUI IL SESSO E il più basso, il primo livello dell’Energia è il divino ed il livello più alto, ma è LA STESSA Energia a fluire. La prima cosa da capire è che io non divido le energie.

Una Volta Che hai Diviso hai creato Conflitto, Ogni Volta Che dividi l’energia tu stesso ne risulti Diviso e allora sarai o contro il sesso o a Suo favore. Io non sono né à favore Né contro, Perchè io non divido.

Dico Che il sesso è energia, sesso è il nome dell’Energia: chiamala energia X. Sesso è il nome di questa energia X, questa energia sconosciuta Quando la usi solo come forza biologica ma diventa divina Una Volta Che è liberata Dalla schiavitù della biologia ,una Volta Che va al di là del corpo.

E allora è l’amore di Gesù o la compassione di Buddha! … Il sesso va TRASFORMATO, e l’unico modo possibile per trasformarlo è Essere sessuali con Consapevolezza profonda: fare del sesso una meditazione. Vivi la tua sessualità, ma con Attenzione, con Consapevolezza dell’essere con totale Presenza.

Non permettere Che Diventi una forza inconsapevole. Non lasciarti trascinare o trattenere. Comprensione… Sperimentalo con saggezza, in amore. Trasforma l’esperienza del sesso in Un’esperienza di meditazione. E una volta che sei meditativo, la qualità dell’esperienza sessuale Inizia a cambiare. LA STESSA energia Che fluiva Nella sessualità, Inizia a fluire verso la consapevolezza. Quando e Diventi meditativo Giungi a REALIZZARE

Un fatto nuovo: non è il sesso a darti Beatitudine, non è il sesso Che da l’estasi. E‘ Piuttosto uno Stato della mente privo di pensieri, Il coinvolgimento totale nell’atto che ti rendono Beato …

La Consapevolezza è Il Ponte, Il Ponte d’Oro da questo mondo a quell’altro, dall’inferno al regno dei cieli, dall’ego al divino.

In sé l’atto sessuale è così animale che per secoli lo abbiamo nascosto, represso… non vogliamo neppure menzionarlo: parliamo di “fare l’amore”. Ma non è possibile “fare” l’amore: l’amore non è qualcosa che tu puoi “fare”, o fabbricare.

Puoi fare del sesso, e il sesso è solo un’azione: l’amore è molto più profondo. Ma noi vogliamo evitare la parola “sesso”: ci ricorda la nostra natura animale. Devi vivere il sesso per la semplice gioia di condividere la tua energia con qualcuno per il quale senti intimità… è un modo per entrare in comunione, è un’unione da cuore a cuore. E’ uno sciogliersi, un fondersi l’uno nell’altra…non esistono altri scopi.







Sessualità Sacra



L’energia sessuale é sacra e come tale va onorata. I nostri corpi sono colmi di questa energia che talvolta in particolari momenti della nostra esistenza risulta essere in una fase dormiente. In realtà questo movimento interno che corrisponde all’energia della creazione e della Vita é sempre attivo, ma la vera consapevolezza della sua reale presenza sorge di fronte ad un partner che vada ad attivarla nella piena attività del suo fluire.

Conoscere a pieno questa energia é alla base dell’esperienza umana , padroneggiandola possiamo realmente entrare in contatto con il nostro nucleo centrale più profondo, possiamo percepire l’intento della Sorgente, la visione che sta alla base del Creatore quando emana con un atto di amore la sua Creazione.

L’atto sessuale é un cerimoniale sacro all’interno del quale le anime si sposano , ma non solo, anche i corpi mentali , emotivi e fisici dei due partners entrano in uno spazio di comunanza e risonanza profonda. Di due energie se ne forma una terza che é il connubio dell’energia di entrambi e questa energia di per sé ha già la natura di un vero e proprio concepimento.

In seguito tale energia comincerà a muoversi e a seconda della direzione che prenderà l’esperienza tra i due partners assumerà varie forme, potrà esternarsi come un concepimento di un figlio, come un progetto comune, oppure prenderà a vagare senza una precisa direzionalità rimbalzando tra i due partners senza riuscire a trovare una collocazione. In quest’ultimo caso al posto di avere una dinamica costruttiva, si avrà una dinamica di dispersione talvolta addirittura di natura distruttiva. Come avrete compreso noi siamo creatori di energia e se non diventiamo consapevoli e responsabili di questo continueremo a dare vita nel nostro mondo a forme di energia che sfuggono alla nostra visione e alla nostra divina padronanza e vanno a riversarsi nella realtà in maniera disordinata creando disarmonie e scompensi.

Sull’utilizzo caotico della sessualità lo schema planetario detiene certamente un guinnes , la maggior parte delle unioni fisiche é frutto di puro istinto che poi alla fine non viene innalzato e portato alla sua reale matrice divina , ogni unione fisica é lasciata al caso e diventa un mero sfogo di ego frustrati.

Ai fini della corretta cocreazione su questo piano di realtà la sessualità condotta in modo casuale e la mente non propriamente gestita sono i principali datori di tutte le problematiche di Gaia. Questi due aspetti incontrollati generano quotidianemente il mondo del Caos che tutti osserviamo quasi ormai con una muta rassegnazione, credendo che non sia possibile altra realtà che questa . Ma se noi siamo cocreatori e se noi abbiamo creato tutto questo, dunque noi abbiamo la facoltà di cambiarlo !
Gli istinti non vanno certamemte repressi , ma vanno ricondotti in una logica di cuore e di ascolto , soprattutto nell’atto sessuale é importante onorare l’istinto dell’animale sacro che abita in noi e poi innalzare questo istinto per rincondurlo alla sua reale matrice divina.

Lo sviluppo dell’energia del cuore, lo sviluppo della vibrazione Cristica é il punto di partenza per uscire da schemi di egoismo e sacralizzare l’unione sessuale tra maschile e femminile . Un ulteriore passo importante é portare le emozioni al livello del cuore per integrarle in una reale comprensione e accettazione .
Ricordate che l’essere umano riunisce in sé tutti in regni di natura e questo é valido più che mai nella mistica unione sessuale, dove c’é posto per l’istinto del sacro animale, per le emozioni forti e dirompenti che devono sfociare come onde nel bacino del cuore per trovare la loro logica di pace. Una volta realizzato questo sarete pronti per procedere oltre e conoscere altre sfere della sessualità che aprono la conoscenza di altri mondi, altre dimensioni e consentono di viaggiare ovunque nello spazio- tempo pur restando fermi come polarizzazione di coscienza nel vostro veicolo fisico. Nell’energia sessuale vi é il segreto dell’immortalità, dell’Anima, di come il Creatore crei e di come sia indissolubilmente legato da Amore alla sua Creazione , tanto che attraverso di Essa possa arrivare a conoscersi sempre meglio per andare verso nuove espressioni creative. L’universo é un divenire, il Creatore é in divenire, noi siamo in divenire …questo per comprendere e apprendere non va mai dimenticato.


Secondo gli accordi accettati collettivamente nella vostra realtà di terza dimensione, tutte le forme di vita in natura sono programmate per la procreazione. Creare la vita attraverso l’espressione sessuale imprime sul DNA le esperienze percettive di ogni generazione, compilando e aggiornando i registri della biblioteca vivente della Terra.

Il sesso comporta l’attrazione di un partner che desidera lavorare con voi su questioni specifiche importanti per la vostra crescita e trasformazione.
Nel vostro corpo, i genitali equivalgono ad un luogo sacro.

L’energia sessuale, per ciò che é e per come la usate, può contribuire a ripristinare tutto ciò che é sacro e carente nella vostra vita.
Il modo in cui esprimete la vostra sessualità fa parte dell’apprendimento su come gestire il vostro computer biologico : a che velocità andare e con cosa alimentarlo.
L’esperienza orgasmica vi collega con il vostro spirito, riorganizzando e rivitalizzando le vostre cellule. 
 
Il sesso é come un razzo propulsore che unito all’intenzione cosciente può elevarvi verso aspetti della realtà capaci di arricchire la vostra vita.
Se il sesso fosse considerato un atto sacro , il vostro mondo non sarebbe immerso nel caos in cui si trova. 




Testi rivisionati personalmente e tratti da: Osho the transmission of the lamp capitolo 36 /La porta del mago Salvatore brizzi / Da un discorso di Osho sul sesso / La via del risveglio planetario di Barbara Marciniak CAP. 6 Il Potere della sessualità umana



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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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