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sabato 27 luglio 2013

Fenomenali poteri cosmici ...

Psicocinesi e telecinesi


La Psicocinesi, conosciuta anche con il nome di “telecinesi”, deriva dai termini greci “psyche” ovvero “anima o mente” e “kinesis” che significa “movimento” che tradotto letteralmente vuol dire "muovere con la mente". È una delle più conosciute manifestazioni paranormali prodotte da un essere vivente che avrebbe la capacità di influenzare l’ambiente circostante tramite una forza fisica invisibile tale da spostare e manipolare degli oggetti inanimati. I parapsicologi attribuiscono una sigla per identificare i fenomeni legati alla psicocinesi dalla sigla Pk.

Il termine Telecinesi comparve per la prima volta nel 1890 grazie al ricercatore britannico Frederic William Henry Myers, uno dei fondatori della Society for Psychical Research, in Inghilterra. Il termine Psicocinesi invece fu usato qualche anno più tardi, nel 1914, dall’americano Henry Holt e venne subito adottato dal noto parapsicologo americano J. B. Rhine.
Si possono riscontrare varie forme di Psicocinesi. I parapsicologi ne hanno definite alcune tipologie tra le quali la psicocinesi propriamente detta, poltergeist, psicofonia, psicografia, levitazione, ectoplasma, materializzazione, smaterializzazione, e così via. Non rientrano nella psicocinesi la telepatia e la chiaroveggenza che sono manifestazioni della medianità fisica.

Esisterebbero due grandi categorie di Psicocinesi:
Macro-Psicocinesi: rientrano tutti questi fenomeni che sono visibili chiaramente ad occhio nudo, come la levitazione o lo spostamento degli oggetti.

Micro-Psicocinesi: appartengono a questa categoria i fenomeni non direttamente osservabili, come deboli alterazioni della temperatura di un corpo o modifiche di un campo magnetico.

Tra le altre categorie di Psicocinesi si possono elencare:
Aerocinesi: potere di controllare il movimento dell'aria;

Alterazione della Materia meglio conosciuta come Alchimia;

Alterazione delle Probabilità;

Atmocinesi ovvero il controllo del clima col pensiero, (vedi la "danza della pioggia");

Biocinesi: manipolazione della materia organica;

Criocinesi: capacità di creare ghiaccio e correnti d'aria fredda;

Cronocinesi: facoltà di influenzare il tempo e di viaggiare nel tempo;

Deformazione degli Oggetti (in particolare i metalli)

Elettrocinesi: potere di creare e modificare l’energia elettrica;

Forme di Pensiero (ad esempio la proiezione nella realtà di un'immagine tridimensionale);

Fotocinesi: ovvero la facoltà di controllare la luce;

Geocinesi: capacità di controllare la terra;

Guarigione;

Idrocinesi: facoltà di controllare e modificare il movimento dell'acqua;

Levitazione: potere di mantenere in sospensione sia se stessi che gli oggetti;

Magnetismo: ossia avere il controllo sui campi magnetici;

Pirocinesi: capacità di creare e controllare il fuoco.

Teletrasporto;







Cos’è la Psicofonia? É la ricezione, registrazione di voci provenienti da una dimensione sconosciuta, sia essa l’“altra sponda” (come sostenuto dallo stesso Raudive e dallo Jürgenson, lo “scopritore” delle “voci”) oppure come sostenuto dal professor Hans Bender, a interventi psicocinetici esercitati, a livello inconscio, dall’operatore stesso, o, ultima ratio, a interferenze radiofoniche, come sostenuto, spesso aprioristicamente, dalla cosiddetta scienza ufficiale. 

La realtà è che, da qualsiasi “Altrove” provengano, le “voci” esistono, si possono ricevere e registrare senza mezzi tecnici imponenti e senza eccessiva difficoltà.
La scoperta della loro esistenza fu casuale: l’iniziatore di questa nuova tecnica di ricerca nel campo del paranormale, fu un pittore e cineasta svedese, Friedrich Jürgenson.

Egli stava infatti realizzando la colonna sonora di un suo documentario sulla vita degli uccelli, in una foresta vicino a Mölnbo, nei pressi di Stoccolma, nel riascoltare le voci degli animali si accorse, con notevole stupore, di aver inciso anche delle voci sicuramente umane. Poiché nella foresta in cui aveva effettuato la registrazione non c’era nessuno per un raggio di vari chilometri, Jürgenson suppose che il nastro impiegato fosse stato già usato e che, registrando le voci degli animali, non si fosse automaticamente cancellata la precedente incisione, come usualmente avviene.

Dopo essersi assicurato che in realtà a Mölnbo aveva impiegato un nastro nuovo, fece per circa tre mesi degli esperimenti e portò le registrazioni ottenute alla “Società di Parapsicologia” di Stoccolma. Come era prevedibile non fu preso in seria considerazione.
Tuttavia Jürgenson non si dette per vinto anzi, nel 1964, dette alle stampe il suo primo libro sulle “voci”: Rosterna frän Rymden (Voci dall’Universo) in cui asseriva che era possibile incidere su un comune magnetofono delle voci che non avevano alcun rapporto con il mondo fisico ma provenivano invece da una dimensione spirituale, dall’aldilà. Qualche tempo dopo pubblicò inoltre il suo secondo libro Sprechfunk mit Verstorbenen, (Comunicazioni radio con i morti), nel quale sosteneva esplicitamente di poter effettuare comunicazioni bilaterali non solo con parenti e amici defunti, ma anche con personaggi storici quali Hitler, Göring ed altri.

Non fu, tuttavia preso molto sul serio dagli “esperti” di Parapsicologia: l’unico che si interessò a questa strana metodologia d’indagine nel paranormale fu, infatti, lo psicologo e filosofo lettone Konstantin Raudive. Autore di varie opere sulla problematica della vita dopo la morte, quali per esempio L’uomo del caos ed il suo superamento, Raudive si occupava da tempo di Parapsicologia ed aveva avuti contatti con studiosi di vari paesi; decise, perciò, senza altri indugi, di prendere diretto contatto con Jürgenson. “Il fenomeno attira la mia attenzione risvegliando in me tutti gli istinti del ricercatore”, egli scrive nella sua ultima opera Voci dall’aldilà la cui lettura consigliamo a quanti fossero interessati a questa fenomenologia.

Raudive cominciò così ad effettuare delle registrazioni insieme allo Jürgenson; la sera del 10 giugno 1965 realizzarono un’incisione particolarmente ben riuscita che impressionò oltremodo Raudive a causa di un triste evento che da poco lo aveva colpito: la morte della sua affezionata segretaria Margarete.

“Più tardi – prosegue Raudive nell’opera citata – ho fatto ascoltare questa incisione a molte persone che tutte quante hanno chiaramente sentito e capito le voci contenutevi.
All’inizio si sente una voce chiamare “Friedrich, Friedrich!”. Poi una voce di donna dice piano “Heute pa nakti” (tedesco e lettone: “Stanotte”); una voce sempre femminile, domanda: “Kennt ihr Margaret, Konstantin?” (tedesco: “Conoscete Margaret, Konstantin?”). La stessa voce prosegue cantilenando “Vi talù! Runà!” (lettone: “Stiamo lontano! Parla!”). Il frammento chiude con una voce di donna: “Va a dormire Margarete!”.”

Raudive divide le “voci” captate dal magnetofono in tre grandi categorie, in funzione della loro udibilità:

Categoria A:
Voci facilmente udibili anche senza un particolare esercizio dell’orecchio. Ottima interpretabilità con l’esclusione, ovviamente, delle voci in lingue sconosciute.


Categoria B:
Voci pronuncianti parole e frasi in maniera estremamente rapida e con volume sonoro più basso. Sono tuttavia interamente comprensibili ad un orecchio allenato.



Categoria C:

Voci udibili con estrema difficoltà anche per l’orecchio più allenato. Sono, d’altronde, quelle più interessanti in quanto in grado di fornire informazioni e dati che trascendono le normali vie di percezione.










Molti fenomeni studiati dalla parapsicologia producono un ASC, cioè uno stato mentale originato da diverse cause (psicologiche, farmacologiche, fisiologiche o addirittura patologiche), che inducono il soggetto ad avere un comportamento estremamente differente rispetto allo standard, rilevabile nei soggetti in stato di veglia. Ovviamente rientrano nella categoria il sonno, il sogno, lo stato ipnotico, ipnagogico (che precede il sonno) e ipnopompico (che segue il sonno).


Alcuni esempi di situazioni che possono provocare un ASC sono:

1) Esposizione di un soggetto a stimoli monotoni e persistenti (ad esempio il suono di un tamburo che per l’intera giornata produce sempre con lo stesso ritmo musicale; gli stimoli possono essere anche visivi o persistere entrambi)

2) Completa (o quasi) riduzione dell’attività motoria

3) Stato di isolamento forzato

4) Stato di trance e cosi via.


Infatti sono considerati ASC ad esempio:

1) Stati mistici, profetici o trascendentali (es. il nirvana)

2) Le performance di alcuni fachiri indiani e molti altri ancora.

Diverso è l’impatto, quando gli ASC sono determinati da cause chimiche, fisiche o addirittura patologiche (ad esempio il delirio causato da una febbre molto alta o dall’assunzione de alcol e droghe, una crisi respiratoria vicina al soffocamento, un forte disidratazione, ecc..)






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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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(Fonte:mitiemisteri.it)