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E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

mercoledì 5 giugno 2013

Gli SPIRITI ELEMENTALI e la CONNESSIONE CON LA TERRA







Chi si ferma a leggere queste righe quasi sicuramente si sarà chiesto almeno una volta nella vita se esistono entità superiori.Non ho certo la presunzione di avere in mano la verità assoluta in merito, nessun essere umano può averla.Tuttavia si possono fare delle ipotesi,magari supportate da testimonianze e fatti.Nessuno può negare che la terra sia un 'entità viva,e come tale,essa ha un' infinita miriade di "cellule" che svolgono la sua volontà,o per meglio dire si occupano delle sue funzioni vitali.

Tali cellule possono manifestarsi agli esseri umani in svariati modi,ma nella maggioranza dei casi (e capita soprattutto a chi ha la capacità di manipolare energia),si tratta di apparizioni che si manifestano in uno solo dei 4 elementi:acqua,aria,terra e fuoco,Infatti tali entità vengono chiamate elementali.Non mi riferisco quindi a fate,gnomi e draghi,creati nel corso dei millenni dall'immaginario collettivo per dare "colore" al fenomeno,ma a entità dalle più svariate forme,a volte bellissime,a volte terrificanti.

Non è mia intenzione farne una classificazione ,come spesso se ne trovano in giro,ma piuttosto informare circa la loro esistenza.Nessuno potrebbe negare il fatto che i 4 elementi siano tangibili,tuttavia è difficile pensare a un pezzo di un qualsiasi elemento che si distacca dalla sua matrice originaria e se ne va "a spasso" per conto proprio.

Eppure la stragrande maggioranza delle manifestazioni avviene cosi (molti degli avvistamenti u.f.o sono strettamente collegati a questo).
Non starò a dilungarmi sulle ragioni che hanno portato l'intera umanità a rimuovere questa semplice idea(ovvero che ogni elemento della terra è vivo e può avere una sua coscienza),ma è accaduto,quindi siamo piombati in una sorta di buio totale,un'era in cui si prega un Dio su un trono dorato e dalle fattezze umane,un Dio che istiga innumerevoli conflitti in suo nome,un Dio che non esiste se non in virtù di ciò che lo alimenta,il denaro e la paura,dimenticando e sporcando deliberatamente la Madre (la terra) e i suoi spiriti,l'unica divinità tangibile,reale.



Spesso si dice che questi esseri (spiriti elementali),non abbiano coscienza del bene e del male.Io non trovo che sia esattamente cosi.Immaginate di avere a vostra disposizione una forza immensa(perchè tale è la forza della madre) che deve essere nutrita e guidata,e adesso applicate questo semplice concetto al mondo che ci circonda,presto capirete come mai non è il massimo.Questo(ma è solo una mia idea),è il libero arbitrio.


Non oso immaginare quali scenari si prefigurerebbero all'orizzonte se ci venisse tolto,ma temo che non sia possibile,per fortuna.
Non esiste un uomo sulla faccia della terra che non possa interagire con la madre,perchè il primo strumento che essa ci ha donato per poterlo fare è il pensiero.Più esso è forte,più sarà recepito e immagazzinato.Gli spiriti elementali sono abbastanza lieti di aver a che fare con chi dimostra loro affetto,e spesso un uomo può chiedere e ottenere,ma non può mai pretendere.



Più si diventa consci dell'energia eterica che ci circonda,più sarà facile.Purtroppo però mi rendo conto che mettere a contatto una persona che vuole rimanere cieca con questo tipo di realtà è un lavoro arduo,spesso si rivela inutile,anche in compagnia del migliore dei maestri: la maggioranza della gente ha cosi tanti problemi in testa che non pensa minimamente all '"energia sottile",e cosi non fa altro che ignorare lo strumento con cui potrebbe superarli.


L'ultima cosa,e forse la più importante,è quella di non chiedere mai solo per se stessi.Quando si desidera è bene utilizzare parte della nostra energia anche per gli altri e il benessere di Gaia.Chiedere soltanto per se stessi non è un azione malvagia,e non si va all'inferno..però è fortemente limitante,e limitati sarebbero i risultati.






ELEMENTI E SPIRITI ELEMENTALI


Col termine “elementi” si intendono sia i componenti fondamentali del mondo fisico e i principi che presiedono all’ordinamento del cosmo, sia i simboli dell’orientamento nello spazio e nel tempo, e vi si possono aggiungere molti sistemi di corrispondenze (oltre ai punti cardinali, colori, pietre, metalli, maschile/femminile, parti del corpo...). 

A seconda che ci si riferisca alla tradizione Orientale o a quella Occidentale, la classificazione degli elementi presenta delle differenze.
Secondo la fede in un ordinamento del mondo su sistemi di tipo dualistico (ossia basati su coppie di opposti, yin e yang, sulfur et mercurius...), largamente diffusa nelle più svariate culture e quindi di origine archetipica, la differenza tra due qualità fondamentali (stoichéia) rappresentate da un principio attivo e uno ricettivo permette varie combinazioni, dalle quali hanno origine gli elementi veri e propri. Le qualità in opposizione sarebbero: caldo/freddo e secco/umido. Combinandole, si ottengono i quattro elementi della tradizione Occidentale, Fuoco (caldo/secco), Aria(caldo/umido), Acqua (freddo/umido) e Terra (freddo/secco). Nonostante la visione dualistica alla base di questa classificazione sia fondamentale nella cultura dell’Estremo Oriente, fondata sull’interrelazione di yin e yang, la visione del mondo qui si basa non su quattro elementi ma sulle cinque regioni del cielo (incluso il “mezzo”). 


Nella tradizione Orientale, perciò, gli elementi sono cinque, Fuoco, Terra, Acqua, Legno e Metallo, posti simbolicamente in relazione ai cinque pianeti noti. Non viene considerato l’Elemento Spirituale o Divino. Esiste poi un sistema di sottoelementi, che qui non prenderemo in considerazione. Oltre alla struttura basata su cinque elementi, ne esiste un’altra basata su otto, che contribuì anch’essa a elaborare un modello di comprensione del cosmo (Otto Immortali, I-ching).
In sanscrito, il termine collettivo che indica gli elementi è Tattva; Prithivi è la Terra, Apas l’Acqua, Tejas il Fuoco, Vayu l’Aria, mentre l’Etere è Akasha.
Tutti gli elementi, in ogni tradizione, si trovano collegati a caratteristiche, rappresentazioni, figure mitiche che l’uomo ha mano a mano attribuito loro, con gli eventi storici e il passare del tempo.

Gli Elementali sono gli spiriti che abitano, caratterizzano e animano la materia. 

Le forme elementari sono ciò che divide e dà specificità agli spiriti creati dal movimento universale, dal fuoco centrale. Lo spirito permea tutta la materia, la lavora e feconda per mezzo della vita, per questo gli elementali si trovano in ogni cosa.
É importante, quando ci si accosta al mondo degli elementali, ricordare ciò che li differenzia dagli esseri umani: essi sono ciò che sono. Non sono caratterizzati dal libero arbitrio, sono quindi creature amorali, prive di responsabilità. Presiedono l’elemento cui appartengono, lo governano, si può dire che essi “sono” l’elemento, e in quanto tale agiscono secondo la loro natura, che non si presta ad essere imbrigliata. Coloro che scelgono di lavorare con essi devono sviluppare ferma volontà e controllo perché invece di controllarli non ne vengano controllati. Questo significa anche che colui che agisce attraverso gli elementi ha la piena responsabilità di quanto farà loro fare, e se verrà commesso del male dovrà pagarne le conseguenze (indipendentemente dal fatto che l’abbia compiuto consapevolmente o per errore: se non si è esperti è c’è il rischio di causare danni ad altri, sarebbe saggio astenersi). 


Per dominare gli spiriti elementali, o meglio ottenere la loro collaborazione, anticamente bisognava superare i quattro cimenti delle iniziazioni. É, si può dire, lo stesso comportamento osservabile negli animali che vivono in branco, quando interviene un elemento esterno per diventarne il capo: esso affronta il capo branco in carica, e vince chi avrà il controllo dell’altro.
Queste prove sono un retaggio culturale presente in ogni essere umano, e spesso affiorano in diverse forme anche lontano dagli ambiti magici e religiosi tradizionali (ad esempio, le prove di coraggio cui spesso, stupidamente e con conseguenze delle quali talvolta si ha notizia sui giornali, gli adolescenti si sottopongono per diventare membri di un gruppo o avere diritto ad entrare in un “territorio”: tuffarsi da molto in alto, camminare in equilibrio su un tronco d’albero sopra un burrone, saltare oltre un fuoco, sopportare una bruciatura...), o come riti di passaggio all’età adulta e prove di virilità presso alcune popolazioni tribali.

Anche chi non conoscesse nulla degli elementali può intuirne le caratteristiche. Esse sono affini a quelle dell’elemento cui appartengono. Ricordate che, grazie alle infinite corrispondenze che formano la trama dell’esistente, ogni elemento è presente in voi, nel vostro corpo e nella vostra mente, sotto varie forme e in diversi gradi, e quindi anche una connessione con gli elementali. Per questo siete in grado di figurarvi almeno un abbozzo del carattere e delle sfere di competenza di ogni spirito elementale. Prima di leggere, provate:
visualizzate un elemento (aria, acqua, fuoco, terra), avete esperienza di essi ogni giorno, anche adesso. Pensate alle varie forme in cui lo conoscete, e collegate ad esso tutto ciò che vi viene in mente per associazione di idee, emozioni, colori, ambienti, paesi, forme, ritmi, sapori, modi di dire, favole...qualsiasi cosa. Trovate i punti in comune, e usateli per abbozzare il profilo fisico e caratteriale di un essere pensante. Sebbene, come sempre, la realtà vada molto al di là delle parole, vi accorgerete di sapere di essi più di quanto non crediate.




SPIRITI ELEMENTALI :Gnomi e Elfi

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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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