Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

martedì 28 maggio 2013

Animale guida - DRAGO

DRAGO
Energia psichica

drago sogni

Se vi piacciono i draghi, significa che siete attratti dalla magia e dal soprannaturale. Avete molta energia psichica e siete saggi e profondi. Potreste essere un catalizzatore di energie spirituali di cambiamento e trasformazione, per voi stessi e per gli altri. A volte potete sorprendere gli altri per la vostra capacità intrinseca di affrontare prove o cambiamenti che sembrano impossibili. Al momento opportuno, potete diventare un feroce protettore delle vostre cause e dei vostri diritti. Esistono quattro differenti tipi di draghi:


Drago di fuoco: trasmutazione, maestria, energia. Questo potente totem porta vitalità, entusiasmo e coraggio. Aiuta a superare gli ostacoli e conferisce qualità di leadership e di padronanza. Può accendere la scintilla dell’entusiasmo e della passione per dare vita a nuovi progetti.


Rappresenta l’Io, la Coscienza del Sé.
Oggetto sacro: Spada di Nuada
Punto cardinale: Sud
Colore: Rosso
Stagione Samhradh (Estate)
Pianta: Erica
Giorno: Solstizio d’estate 


È il Fuoco Interiore, NWYRE (Kundalini), che circola nei centri psichici del corpo umano (Chakra). È colui che ci risveglia al nuovo Cammino palingenetico. I poteri interiori sono pericolosi, pertanto questo drago ci appare minaccioso per metterci in guardia; dobbiamo risalire i gradini della piramide senza affrettare il passo. 
 



Drago d’aria: ispirazione, intuizione, benessere. Questo totem dev’essere trattato con grande rispetto. Legato alla psiche e all’intelletto, favorisce gli eventi sincronici, sviluppa la consapevolezza e porta lampi di genio e di illuminazione. Il drago d’aria risveglia l’intuizione ed aiuta a risolvere i problemi, portando chiarezza. Ascoltate la vostra voce interiore.


Rappresenta la Super-coscienza.
Oggetto sacro: Lancia di Lugh
Punto cardinale: Est
Colore: Verde
Stagione: Earrach (Primavera)
Pianta: Ginestra
Giorno: Equinozio di primavera 


Risveglia i livelli più alti della Coscienza e viene associato al Fulmine e al Tuono. Chi è alla ricerca dell’Illuminazione, riesce a trovarla, ma ad un livello superiore. L’Ispirazione è magica, perché ci mette a diretto contatto con l’Astrale. È il drago che ci può apparire anche nei sogni. Rappresentano le quattro Opere alchemiche della Nigredo, Viriditas, Albedo e Rubedo, egregiamente spiegate dal Gentili nel suo libro “La Luce di Kemi, le Fonti dell’Alchimia”, edito da Kemi Hator (Milano – ristampa del 1992).  



Drago di terra: forza, potenziale, ricchezza. Questo totem rivela il nostro potenziale, la nostra ricchezza e mette in luce i nostri talenti. Con il suo aiuto, possiamo scoprire la bellezza e la forza, che si trovano dentro di noi. Vive nel profondo della Terra e ci aiuta a canalizzare le energie per produrre risultati concreti. Quando lo si invoca, occorre visualizzarlo lento e pesante, che si muove verso di noi per portarci l’abbondanza di madre terra.


Rappresenta il Subconscio.
Oggetto sacro: Pietra di Fail
Punto cardinale: Ovest
Colore: Nero
Stagione: Fomhar (Autunno)
Pianta: Pioppo bianco
Giorno: Equinozio d’autunno 


È il custode dei tesori nascosti nei tumuli sepolcrali, ed è ancora assopito, perché aspetta il risveglio della fine dei tempi. Rappresenta la coscienza che si sta risvegliando e il viaggio dell’anima tra una trasmigrazione e l’altra. 




Drago d’acqua: passione, profondità, emozione. Un drago d’acqua porta alla luce emozioni, ricordi e desideri, dimenticati o rimossi. Aiuta a lavorare sulle emozioni irrisolte ed offre sostegno per affrontare dolorose esperienze del passato. Questo totem può aiutarci a raggiungere un senso di pace e di equilibrio nella nostra vita. Aiuta a perdonare, ritrovando la compassione e il coraggio di lasciar andare il passato.


Rappresenta l’Inconscio.
Oggetto sacro: Calderone di Dagda
Punto cardinale: Nord
Colore: blu
Stagione: Geimhereach (Inverno)
Pianta: Abete bianco
Giorno: Solstizio d’inverno 


È alla soglia dell’Altromondo, e ci guida verso il Mondo Sotterraneo. L’Inconscio che vede il sorgere della consapevolezza dei desideri irrisolti. Le potenzialità della psiche umana vengono sorvegliate dal drago, per impedirci di usarle in modo inappropriato. Simboleggia anche la trasmutazione e la profondità di sentimento. 



 

Il drago dei sogni

La lotta col drago dei sogni è un rito iniziatico che porta il sognatore ad affrontare il proprio "drago interiore" per integrarne la forza, e che gli consentirà, novello eroe, di andare nel mondo....

Il drago è l’animale leggendario che ha caratteristiche appartenenti al serpente, al leone, al coccodrillo. Nonostante la sua origine fantastica, è profondamente radicato nella psiche collettiva, e per questa ragione compare di frequente nei sogni dell’uomo moderno e civilizzato.
Protagonista di fiabe e racconti diffusi in tutte le culture fin dall’antichità, rappresenta le forze oscure e demoniache da combattere e da vincere, l’istintività incontrollata, i contenuti dell’inconscio più rinnegati e potenti con cui confrontarsi per conquistare la propria energia inconscia, per utilizzarla senza farsene asservire.
Il suo significato simbolico spazia da questo aspetto di “ombra” a quello di madre castratrice e terribile, colei che trattiene ed impedisce la crescita ed il distacco, che si oppone alla maturità. Sia Jung che Freud riconoscono nel drago la peculiarità dell’archetipo materno con cui l’individuo dovrà combattere per potere sentire ed esprimere la propria carica libidica e la propria sessualità.
Considerato per la sua ferocia e la sua forza un temibile avversario, appare spesso alla soglia di una caverna, nel ruolo di “guardiano” di qualche tesoro, tesoro che l’eroe di turno dovrà conquistare combattendo.
Ogni battaglia col drago diverrà allora metafora della ricerca di un significato che vada ad ampliare il Se’, e che appare come un tesoro, allorché viene strappato dalle oscure regioni psichiche in cui si trova. Così il sognatore viene confrontato con la forza inconscia dell’ombra da cui egli può attingere forza, che lo può sostenere nell’affrontare la realtà.
La vittoria sul drago è il trionfo dell’io sulle forze regressive dell’inconscio che si tradurrà nella capacità di affrontare e superare i drammi e i cambiamenti che la vita presenta. La lotta col drago dei sogni è allora un rito iniziatico che consente al sognatore di affrontare il proprio “drago interiore” per integrarne la forza (il tesoro) e che gli consentirà, novello eroe, di andare nel mondo.
Nelle culture orientali il significato simbolico del drago è più legato alla natura, più creativo e protettivo, rappresentante delle forze cosmogoniche e del potere degli elementi che si esprime con la forza del fulmine, della pioggia del vento. In Giappone i draghi sono distinti in quattro specie: celeste, della pioggia, terrestre-acquatico e ctonio che sono tutte espressione della medesima forza e slancio vitale ed attivo, il principio dell’Uno da cui origina il tutto.
Anche questo aspetto è importante nella simbologia del drago perchè contribuisce a definire, in sogno, l’espressione di un potere naturale latente dell’individuo, a cui potrà accedere attraverso un percorso di crescita e di conoscenza, in un personalissimo viaggio dell’eroe.






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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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