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venerdì 31 maggio 2013

StarSeed e L’insidia delle forze Oscure


Cosa sono le forze Oscure?
Le forze Oscure sono esseri che non onorano Dio/Padre/Madre come Creatore/Fonte. Esse cercano di catturare energia e potere da altri esseri, invece di riceverla dalla Fonte. Sebbene questi esseri siano stati creati dalla Fonte, attraverso il loro proprio libero arbitrio, hanno partecipato all’illusione di separazione dalla Fonte e si sono opposti alle Sue creazioni a livello di dualità. Attraverso il dolore essi cercano il controllo degli altri. Un modo per raggiungere questo scopo è attraverso gli impianti.





L’insidia delle forze Oscure

 


Il ciclo di vita di ogni potenziale Portatore di Luce (ci riferiamo non solo agli starseed, ma anche i lightworkers) è presa di mira dalla forze Oscure già prima della nascita. Gli oscuri sanno chi sta venendo alla luce ed è loro preoccupazione mettergli alle calcagna un loro demone emissario che, per tutta la durata della vita (fino al risveglio e spesso oltre), avrà lo scopo di abbassarne le vibrazioni e ritardare quanto più possibile la manifestazione della sua vera natura divina del seme stellare.

Abbiamo conosciuto personalmente casi di demoni guerrieri, potenti voladores e spiriti legati ai Cavalieri di Malta in azione su alcuni nostri amici starseed. In taluni casi questi esseri adombrano ed insidiano lo stesso starseed, che dunque prima che ne abbia completa coscienza, potrebbe percepire la strana sensazione di “essere circondato dal male” o “temere che qualcosa di brutto gli stia per accadere”. Durante la crisi esistenziale del risveglio dello starseed, durante la sua notte buia dell’anima, l’Oscuro potrebbe anche insufflargli in testa, con continuità, pensieri relativi al suicidio.

Le forze Oscure possono anche aggiungere alla lista delle vittime un membro della famiglia d’origine (tipicamente il padre o la madre), che viene manipolato e strumentalizzato per ferire lo star kid durante gli anni della crescita. Normalmente la vittima designata è il familiare che ha la personalità più fragile e debole, il più incline ad uscire “fuori di sè” nei momenti di rabbia e a lasciare campo aperto per un walk-in temporaneo del demone. Nei casì più gravi, negli istanti in cui ciò accade possiamo notare uno sguardo insolitamente feroce, il viso piegato in una smorfia luciferica, parole che fendono l’anima con una crudeltà disumana, per poi terminare con “Ma cosa ti ho detto di tanto cattivo?” o, peggio ancora, un “Non mi ricordo gran chè…” quando la persona, che sarebbe pure una brava persona, ritorna in sè e non si rende profondamente conto di cosa è successo, di cosa ha fatto e detto.

La strategia di distruzione privilegiata dagli oscuri è la manipolazione mentale. Essi si nutrono di ogni piccola paura o debolezza, si precipitano appena vedono una piccola crepa energetica, un minimo abbassamento vibrazionale: cercano allora di allargarli attraverso il dubbio, il sospetto, l’egoismo ecc., manipolando direttamente nella mente dello starseed o facendo parlare il familiare ‘ospite’. Un tipico caso è quando lo star kid è attaccato con demonica violenza facendogli credere che è “una persona anormale”, “un reietto”, “un essere inutile”, “un fallito”, “diverso e non integrato”. Queste dinamiche indesiderate vanno ad aggiungersi alla già complessa configurazione karmica familiare che, di norma, è scelta volontariamente dallo starseed come contratto prenatale per ostacolare il suo naturale sviluppo di essere umano ed indirizzarlo verso uno sviluppo pieno della sua parte stellare.

Abbiamo registrato anche casi in cui, in seguito al risveglio in piena coscienza dello starseed, le forze Oscure decidono di abbandonare il loro temporaneo veicolo umano ospite (cioè il familiare che non serve più allo scopo), facendogli pagare talora un prezzo molto alto. Uno starseed che riesca a comprendere questi dinamismi, non avrà difficoltà a formulare riti di protezione, invocazioni[*] e perfino esorcismi.

Una volta entrati pienamente nella Luce e nell’Amore, ed espressi questi in ogni aspetto della propria vita, una volta che lo starseed riesca ad ottemperare alla sua piccola missione karmica familiare, e a riunire nella Luce coloro che sono stati usati come veicoli del male, ripristinando unità, armonia e pace, gli oscuri si ritireranno naturalmente dal campo di battaglia. Nel corso dell’ultimo anno poi, a partire dal portale triplice data 11/11/11, la potenza delle forze Oscure è andata notevolmente indebolendosi, il che rende la loro estirpazione dal campo energetico terrestre ed individuale molto più facile.



Questa informazione è stata preparata specialmente per te, operatore di luce nel cammino dell’Ascensione. Tu sei stato divinamente guidato a questo materiale. L’Esperienza della liberazione dagli impianti è un grande passo nel tuo ritorno al tuo vero potere. La liberazione dagli impianti e i dispositivi condurrà la tua vita ad un nuovo livello di chiarezza e proposito. Rappresenterà allo stesso tempo, una liberazione collettiva di molti livelli di karma.

Attenzione: per avere questo tipo di impatto e liberare così gli antichi voti e tutti quegli accordi stipulati che mantengono i dispositivi karmici al loro posto è necessario avere un’abilità fondamentale. Occorre avere il potere spirituale per dissolvere realmente gli impianti stessi senza illudersi solo di averlo fatto. 







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(Fonte:hearthaware.wordpress)

StarSeed : Rimuovere gli impanti




Rimuovere gli impianti

Tutto quello che devi sapere sugli impianti

Gli impianti e i dispositivi di limitazione spirituale sono barriere vibratorie poste nel cammino di Ascensione che bloccano il processo per la piena auto facoltà. Essi bloccano il tuo cammino ponendoti in vendita come una merce e creando false realtà nella tua coscienza, limitando pertanto l’accesso al tuo Essere Superiore. Sono meccanismi di controllo esterno delle forze Oscure che ti mantengono ancorato in una realtà duale. Ce ne sono ancora di molti tipi, propositi e cause, che lavorano tutti come canali incoscienti di energia negativa nella tua vita e rappresentano bende karmiche e associazioni che necessitano di essere curate e rettificate.
Da dove provengono gli impianti?


Gli impianti rappresentano modelli karmici collettivi che sono stati imposti esternamente dalle forze Oscure nel tentativo di controllare il pensiero e le risposte emotive dell’umanità. Attraverso la storia di questo settore dell’Universo, le realtà duali (bene e male) sono state molte. Noi, come operatori di luce, abbiamo vissuto in molte di queste realtà. Ci stiamo avvicinando adesso al tempo del compimento e Ascensione per questo pianeta, per questo dobbiamo essere nuovamente liberi di tornare al nostro stato di piene facoltà, portando con noi il pianeta e i suoi abitanti. Ogni volta che entriamo in un nuovo sistema planetario è necessario che ci associamo con l’esperienza della vita di quel pianeta affinché possiamo cambiarlo dal suo interno. Incarnare una realtà duale, appropriarsi delle proprie disfunzioni, elevarsi e ritornare alla Fonte è un atto sacro. 



Come abbiamo ricevuto gli impianti?


Gli impianti si ricevono in modi diversi, in molte differenti situazioni, località e situazioni e tempi. Ci sono differenti tipi di impianti e propositi. Alcuni tipi sono il prodotto delle interazioni durante le numerose battaglie con le forze Oscure, nei diversi sistemi planetari della dualità, a cominciare dalla battaglia di Orione[*]. Tutti siamo stati soggetti a impianti di un tipo o di un’altro, in questa o in altre vite.

Questi impianti sono Karma di anima che abbiamo caricato da una incarnazione ad un’altra. Una volta che siamo incarnati in questo pianeta continueranno le battaglie della dualità. I draconiani e i rettiloidi invasero questo pianeta durante il periodo di Lemuria e da allora hanno avuto il controllo di questo pianeta. Dopo la caduta principale di Lemuria, cadde anche Atlantide. Fu impedito l’uso dei vostri poteri magici-spirituali. Essi usarono gli impianti per rafforzare il loro controllo.

Alcune volte i processi di impianto uccidevano il corpo e vi risvegliavate solo in una successiva incarnazione, senza potere e senza memoria. Ripetete questo per alcune vite e avrete l’uomo moderno con molta poca coscienza del suo vero potere spirituale. L’ultima forma in cui si sono ricevuti impianti è attraverso associazioni con differenti organizzazioni spirituali di natura negativa, inclusa qualunque religione o setta che utilizzi il controllo mentale e la paura per rafforzare il controllo sui suoi membri. Questo riguarda tutte le principali istituzioni religiose, così come le più ovvie società di magia nera, che hanno usato voti, accordi e meccanismi di controllo volti ad esercitare il controllo sopra i suoi membri. Questi voti di fedeltà permangono sino alla loro revoca. Questa energia deve essere trasmutata.

Gli impianti si ricevono attraverso i corpi sottili e controllano il nostro accesso alle frequenze superiori. Quando le nostre vibrazioni cadono al livello di dualità, noi crediamo nell’illusione della separazione dalla Fonte. Giacché l’umanità tutt’una è in una realtà duale e ha acquisito l’illusione della separazione dalla Fonte, stiamo tutti vivendo sotto l’influenza di qualche tipo di impianto o dispositivo di limitazione spirituale. Tutti ne abbiamo timore fino a che ne siamo coscienti. Ricordate che coloro che ci impiantarono vogliono controllarci e farci credere che non siamo Uno con il nostro Creatore. Se sappiamo di essere Uno con il Creatore diventiamo una minaccia per loro.

[*] Cfr. con Ra – La Legge dell’Uno, Sessione 12 del 28 gennaio 1981, pag. 52 [n.d.H.]
Perchè devo rimuovere i miei impianti?


Gli impianti giocano un ruolo primario nel karma che deve essere risolto da una vita all’altra. Quando si è impiantati si è bloccati nella ruota della reincarnazione per sciogliere il karma, rendendo facile il controllo delle forze Oscure. Questo è un modo molto intelligente per garantire per sempre lo stato di asservimento del pianeta. Così è stato fino ad ora. Per ascendere alla sua Presenza dell’IO SONO, l’anima deve bilanciare tutto il karma, tutti gli impianti devono essere rimossi.

Anche se ci furono individui che ascesero sin dal tempo di Gesù, questo è stato un raro successo sino ad oggi. Il Pianeta Terra ha preso la decisione di ascendere ad una realtà di quinta dimensione. La Grazia si è estesa per assolvere tutto il karma per quelli che scelgono di ascendere con la Terra. Parte della Grazia prevede la liberazione dagli impianti.
 

Cosa comporta questo processo?


Questo processo pulisce tutti gli impianti e dispositivi di limitazione spirituale, conosciuti e sconosciuti, armi spirituali, parassiti mentali e del corpo emozionale, entità legate, forme pensiero di tutti i tipi (incluse maledizioni, incanti e feticci) e i voti e gli accordi che mantengono i dispositivi dentro di voi.
Tipi di impianti e dispositivi di limitazione spirituale


• Gli impianti delle battaglie della dualità si crearono durante le guerre su Orione, Sirio, sul pianeta Mallona, Arturo e il sistema delle Pleiadi;

• Gli impianti della storia della Terra furono creati durante le antichè civiltà lemuriana e atlantidea. Questi pure includono tutte le forme di limitazione auto-imposte, gli impedimenti magici, gli impianti di cristalli tridimensionali e i codici 666 di limitazione;

• Gli impianti vivi esistono nei corpi mentali ed emozionali delle vittime e sono chiamati parassiti del corpo mentale o emozionale. Essi possono essere la causa spirituale di molte infermità fisiche;

• Questi dispositivi possono rappresentare traumi di vite passate e vibrazioni negative attuali inviate da altre persone a voi. Possono essere causa di dolore cronico nel corpo;

• Un’entità è un qualunque spirito disincarnato con qualunque legame o cordone che si collega con voi. Queste entità possono essere della vita attuale o passata. È possibile essere circondato da entità della propria vita passata o della vita passata di un altro;

• Forme di pensiero usate in questo contesto sono i pensieri negativo a te inviati in forma malvagia, maledizione, feticci, cospirazioni, etc.

I Grigi/Rettiloidi/Draconiani sono le forze extraterrestri attive che seguono la Terra e impiantano le persone sotto forma di attacco psichico. Puoi sentirti dolorante nella testa, avvertire energia negativa o emozioni di bassa vibrazione muoversi attraverso di te.

I dispositivi di limitazione spirituale consistono in voti e/o contratti fatti con fratellanze spirituali negative, alleanze profane o associazioni, quando si è stati senza guida o separati dalla Fonte. Questi voti e accordi ti colpiranno sino a che non saranno eliminati, perché ti lasciano aperto ai reclami degli esseri di queste organizzazioni. Essi accedono a te nello stato di sogno o nei piani interiori e sono le cause principali di interferenza spirituale nella tua vita nei livelli fisico e psichico. Questi voti possono pure includere voti di povertà, castità, obbedienza, etc.

Sono gli accordi o contratti degli impianti che li alimentano al tuo posto, e che ti fanno regredire alla terza dimensione se non sono stati completamente rifiutati. Questa è lo scopo principale consapevole del processo di liberazione. I legami karmici sono associazioni di vite passate con individui o luoghi che si esprimono attraverso le tue relazioni presenti e le colpiscono in forma negativa.



Fonte: Comando Ashtar
Estratto da: pickline.it | Microchip eterico-astrali


Che cosa sono gli impianti eterici?

Cerchiamo di capire prima di tutto che cosa sono, da dove arrivano e come funzionano. Come riportato qui, esiste una forma di vita altamente sofisticata che agisce nel campo energetico che ci circonda. Si tratta di un’antica forma di vita aliena che in sostanza sta controllando l’umanità, usandola per il raccolto di energia.

Le forze Oscure sono intervenute nell’evoluzione dell’Homo Sapiens e hanno interferito con il DNA umano attraverso la manipolazione genetica: ciò è stato fatto per “banalizzare” e limitare le persone, in modo che abbiano difficoltà a percepire, intuire o comprendere le influenze esterne distorsive provenienti dal campo energetico.

Uno strumento molto efficace che hanno usato per limitarci e “banalizzarci” è l’impianto eterico, cioè un aggregato di correnti parassite di energia intrecciate che emettono varie frequenze e creano qualcosa di simile al “rumore bianco”. Le persone vengono internamente distratte dal “rumore” che abbassa le loro vibrazioni e che, per la sua continuità e diffusione capillare, finisce per diventare subliminale, passando in secondo piano sullo sfondo delle nostre percezioni.
Gli impianti eterici vicini ai chakra principali

Molto spesso l’impianto eterico viene inserito vicino a punti chiave come per esempio il chakra del terzo occhio. Così, quando le persone tentano aprire questo centro energetico durante la meditazione, la sottile vibrazione del “rumore bianco” ci disturba nel portare l’attenzione all’autentico centro di se stessi. Gli impianti delle persone possono essere letteralmente percepiti come nodi intrecciati di energia, spesso posizionati sulla fronte o un poco a destra o a sinistra del terzo occhio. Sono spesso la causa delle emicranie che colpiscono la gente mentre prova a meditare. Usando maggior sensibilità, potremmo avvertirli come una sottile vibrazione o un ronzìo.

Questi impianti non solo abbassano le nostre vibrazioni, ma causano anche una dispersione di energia. Agiscono un po’ come un mantello, spesso nascondono entità che albergano nel nostro campo energetico e che non possono essere viste o percepite. Queste causano una sensazione di malessere interiore ed una dispersione di energia, che è il motivo principale della presenza delle entità: esse filtrano infatti, a loro beneficio, l’energia che noi rilasciamo.



La rimozione delle entità e degli impianti

Per prima cosa occorre aumentare la vostra vibrazione interiore il più possibile seguendo il vostro naturale percorso evolutivo. In primo luogo, bisogna rielaborare il nostro attaccamento ai piani vibrazionali più bassi, soprattutto quello fisico ed emotivo, ed entrare nel più profondo piano mentale attraverso il chakra del plesso solare. Bisogna iniziare ad abbattere i condizionamenti del bambino interiore e dell’adolescenza confrontandosi con i modelli di comportamento condizionati.

Cammin facendo, si attiverà e dispiegherà sempre più il corpo causale e tutto il corpo di luce nel suo complesso (cioè il sistema del campo energetico dei chakra e dei meridiani). Se sarà presente un impianto eterico (ed è presente nella maggior parte delle persone), si inizierà ad averne percezione come spiacevoli circonvoluzioni di energia, come un ronzìo distrattore.

Nella maggior parte dei casi un impianto allontana le persone dalla meditazione o da qualunque altro lavoro energetico, ma è proprio questo il momento di persistere, perchè nel momento in cui che ci si accorge dell’impianto si ha anche il potere di rimuoverlo da sè. Il segreto sta nell’avere percezione dell’impianto ma di non ritrarsi poi di fronte ad esso. Al contrario, bisogna andare dritti verso il centro della percezione (non importa quanto sia insopportabile) finchè non vi limiterà più.

Se sarete in grado di farlo, potrete iniziare a rintracciare in che modo esso sia stato inserito inizialmente nel vostro campo energetico. Per esempio, molto spesso le persone avvertono che sia stato impiantato attraverso l’orecchio (si prega di tenere a mente che non si tratta di impianti sul piano fisico ma, dal momento che tutti i corpi di luce si sovrappongono e si avvolgono l’un l’altro, anche gli impianti tendono ad essere allineati ai canali/orifizi del piano fisico.


In questi casi, diviene possibile direzionare la propria volontà energetica per estrarre letteralmente l’impianto facendogli compiere lo stesso percorso di inserimento attraverso l’orecchio (ovviamente in direzione inversa). Anche un operatore bioenergetico può aiutarvi a farlo, ed è decisamente più efficace se l’operatore riesce anche a guidare energeticamente le persone spiegando ciò che sta accadendo. Siccome gli impianti prendono forme ed aspetti diversi, il trattamento di ciascun caso necessita di un approccio differente.

Una volta che l’impianto è stato rimosso, spesso c’è un afflusso enorme e più elevato di energia personale, un’apertura potente dei flussi energetici e una riconnessione ad aspetti di esistenza precedententemente perduti. I benefici di questo processo includono:

1) Sentimenti di calma interiore e chiarezza;

2) Un colloquio mentale interiore più tranquillo;

3) La tensione interiore non esiste più;

4) Si guadagna o si migliora l’abilità di canalizzare;

5) Un sentimento di un nuovo senso di proposito e significato nella vita;

6) Sentimenti di amore, pace e giubilo;

7) La vita migliora in tutti i settori;

8) Senso dell’Unità, coscienza spirituale elevata;

9) Dissoluzione di relazioni non produttive.
Impronte degli impianti eterici

È anche importante notare che, una volta che l’impianto sia stato rimosso, rimarrà ancora probabilmente un’impronta nel campo energetico personale. Si sarà formato un groviglio di energia che ha tutte le sensazioni caratteristiche dell’impianto stesso. Queste impronte si distenderanno da sole naturalmente nelle ore e nei giorni seguenti la rimozione dell’impianto. Ma è importante esserne a conoscenza, perchè il dubbio e l’incredulità (che l’impianto sia stato tolto) renderanno il lavoro di guarigione molto meno efficace.



 






Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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Fonte: www.openhandweb.org
Traduzione: Yayalab [ilcercatorediperle.wordpress.com]

(Fonte:Hearthaware blog)





SOGNARE : Simboli del femminile nei sogni

“Comprendere il linguaggio dei sogni è un’arte che richiede competenza, talento, pratica e pazienza.”
Erich Fromm

Simboli del femminile nei sogni


Simboli del femminile nei sogni sono legati a tutte qualità dell'archetipo originario, e la loro frequenza ne evidenzia l'importanza anche nei sogni maschili.

Simboli del femminile nei sogni di uomini e donne sono numerosi e frequenti. 
In genere sono legati ad un’energia ricettiva e ad una forma concava, oppure rimandano alla fertilità, alla fecondità al sesso femminile e alla capacità di generare. 

L'ARCHETIPO DEL FEMMINILE


L'archetipo del femminile è legato al "sentire", alla consapevolezza del mistero, all'inizio ed alla fine della vita, all'utero ed alla tomba.

L’archetipo del femminile che riunisce tutti gli aspetti legati all’intuito ed alla ricettività si esprime nelle proprietà dell’emisfero destro attraverso il pensiero analogico, sintetico, intuitivo e si manifesta nella mano sinistra (il contrario per i mancini). 

Nelle culture orientali viene espresso con il simbolo dello Yin mentre in quelle occidentali lo si fa coincidere con l’anima junghiana (la parte femminile inconscia nell’uomo)
E’ una sub-personalità che esiste in ogni individuo, ma nella donna porta le qualità dominanti del suo spirito, mentre nell’uomo è presente come un Sé psichico opposto, che si può integrare. 

Al femminile interiore sono legate la capacità di sognare e percepire, le sensazioni, le immagini e le visioni, ma pure le funzioni del sentimento e dell’ emotività, che si esprimono nella cura dei rapporti, dei figli e delle cose, nella ricerca della “bellezza”, nel desiderio di una “crescita” nella relazione, ma pure nella irrazionalità, nella mancanza di limiti, in una ricerca di “fusionalità” che può essere soffocante e che va a costituire un lato oscuro che può essere distruttivo e divorante. 

Si pensi a tutte le figure inquietanti e negative che emergono nei miti, nelle favole e, in tempi moderni, nel cinema: la madre terribile, la strega, la matrigna, la traditrice, la dark lady, l’assassina.

Il femminile, nella sua espressione simbolica, è collegato alla modalità inconscia dell’esistenza: quando facciamo qualcosa senza sapere perchè, sentendo una spinta che viene da dentro, stiamo seguendo questa energia archetipica che ha la capacità di muoversi verso l’ignoto, comprendere l’insieme di una situazione, cogliere tutti i particolari, pensare in modo globale, trovare connessioni. 

Al femminile appartengono sensualità, fecondità e capacità di procreare, e questa spinta biologica si esprime nel proteggere e dare calore, nella creatività ed espressività artistica o artigianale, nelle opere manuali, nell’abilità di realizzarle.

L’archetipo del femminile nei sogni si presenta con numerosi simboli: laterra, la luna, la grotta, la notte, e con le figure femminili ed i loro ruoli: la madre, la nonna, l’infermiera, la sacerdotessa, l’adolescente, l’amante, la prostituta.
Simboli che riconnettono il sognatore con i bisogni del suo corpo, con la necessità di rallentare le attività ed ascoltarsi, col riuscire sopportare il dolore, col sentimento della comprensione e dell’empatia. 


L’energia del femminile non è riservata per diritto di nascita alle donna, non coincide con la femminilità biologica, ma agisce nella psiche individuale di ogni individuo. Ma quando è sviluppata, equilibrata, accettata ed espressa favorisce nella donna la possibilità di vivere la sua condizione con pienezza e con piacere, nel contatto intimo col suo corpo e la sua creatività, ma anche nell’apprezzamento della sua mente, della sua fantasia, della capacità di vedere oltre.


E’ un archetipo legato al “sentire”, alla consapevolezza del mistero, all’inizio ed alla fine della vita, all’utero ed alla tomba.
 
Questi sono i doni dell’ archetipo del femminile. E quando la donna non riesce ad avere accesso a questi doni, dai quali discende consapevolezza di se’ e fiducia nel proprio potenziale, quando non riesce ad “immaginare” la propria vita, è allora che diventa “vittima dell’immaginazione altrui”.


La gravidanza nei sogni

La gravidanza nei sogni è un'immagine di grande potenza che va collegata ad una probabile "fecondità" del sognatore nell' essere aperto e ricettivo verso ciò che la vita porta, ed avere la capacità di elaborare e trasformare le esperienze per il proprio benessere e la propria maturazione.
La gravidanza nei sogni è un’immagine molto comune, si collega all’evoluzione psichica del sognatore e preannuncia la nuova maturità che sta prendendo forma, e che dà accesso ad una nuova fase dell’esistenza. 

Nella visione di Freud e di Jung, la gravidanza annuncia un rinnovamento ed un sacrificio di aspetti legati al passato del sognatore. Jung, in particolare, considera il figlio in grembo un simbolo del “Puer aeternus e del suo potenziale di rinnovamento. ” Il bambino che deve nascere è figlio dell’individuazione ancora inconscia. Egli è il futuro ancora in potenza ” (C.G. Jung- Tipi psicologici in Opere vol. 6 Bollati Boringhieri To)
Sognare la gravidanza, può indicare anche il reale desiderio di un figlio, mettere in evidenza la maturazione del corpo, lo scoccare di un orologio biologico, il bisogno fisico di vivere questa esperienza come espressione e completamento della femminilità. 


Ma può accadere che sia la mente ed il desiderio della sognatrice ad esprimersi, quindi sognare di essere incinta andrà interpretato come “promessa” di ciò che sarà, indicherà ciò che è ancora in “gestazione”,che può arrivare o essere realizzato.
Potrà riferirsi ad un progetto del sognatore, qualche cosa di immaginato o di programmato, atteso e ricercato che sta prendendo forma o che si sta trasformando, che muove dall’ “idea” alla sua realizzazione.  

Sogni di gravidanza possono arrivare, per questa ragione, anche ad esponenti di sesso maschile.
 
La gravidanza nei sogni è un’immagine di grande potenza che va collegata ad una probabile “fecondità” del sognatore nell’ essere aperti e ricettivi verso ciò che la vita porta, ed avere la capacità di elaborare e trasformare le esperienze per il proprio benessere e la propria maturazione.

Partorire nei sogni

Partorire nei sogni preannuncia l'emergere di qualche cosa di nuovo: un cambiamento che il sognatore sta affrontando e che si sta definendo in nuove situazioni e possibilità, desideri ed idee che si stanno concretizzando, impegni e abitudini che stanno volgendo al termine.
Partorire è un momento importante e fondamentale nella vita di una donna che segna una trasformazione radicale: un nuovo essere viene al mondo, e con lui nascono nuove abitudini e sentimenti, nuovi pensieri, un nuovo status. E’ una improvvisa rivoluzione che cambia radicalmente la persona e, di riflesso, la vita che sta vivendo.
Anche nei sogni il parto preannuncia l’emergere di qualche cosa di nuovo: un cambiamento che il sognatore sta affrontando e che si sta definendo in nuove situazioni e possibilità, desideri ed idee che si stanno concretizzando, impegni e abitudini che stanno volgendo al termine, opere realizzate.
Novità e drastici cambiamenti interiori ed esteriori sono quindi legati a questa immagine onirica che è espressione di tutte le potenzialità del sognatore: la capacità di “generare” di “creare”, di “dare vita” a qualcosa di nuovo, e il nucleo deputato all’espansione, alla duplicazione, all’ampliamento.
Simbolo primario del passaggio da una fase all’altra della vita e di nuove inclinazioni più aderenti all’età che devono trovare spazio nella realtà del sognatore, partorire si collega all‘archetipo di morte e rinascita e, quando appare nei sogni, che lo si viva in prima persona o si osservi altri che partoriscono, che si sia femmine o maschi, è sempre immagine di grande impatto emotivo che riconnette con la propria creatività naturale e con l’esigenza trasformativa della vita, con l’evoluzione interiore e con diversi livelli di maturità.

Le mestruazioni nei sogni

In genere le mestruazioni nei sogni mettono la donna di fronte alla sua condizione di "femmina" e di essere fecondo. Le mostra quanto il legame con il suo corpo sia importante e vitale, e quanto questo sangue esprima il suo potenziale di essere umano femmina.
Le mestruazioni vengono associato alle fasi lunari per la loro comparsa ogni 25-28 giorni che corrisponde al periodo di rivoluzione siderale della luna, questo ripetersi rimico di un attività fisiologica così intima, e lo stretto rapporto con i cicli della natura, risveglia nella donna sentimenti contrastanti, che possono andare da un senso profondo di appartenenza all’ordine cosmico e di consapevolezza del suo potere creativo, alla paura o al disgusto per il fluire del sangue che pare privarla di calore ed energia o renderla più debole e vulnerabile, che mina la sicurezza di se’ e del proprio corpo. 

Ogni mestruazione può risvegliare una ferita originaria che riflette l’imprinting con cui sono state accolte la prima volta dalle persone di riferimento: la sensazione di essere “sporca” di essere indegna di cominciare un cammino di pena e sacrificio, di “perdere” e soffrire, il rifiuto della condizione di donna, la vergogna, il senso di colpa, oppure al contrario la consapevolezza di una crescita e maturazione necessaria, di un meccanismo di perfezione naturale che ogni mese si perpetua, l’idea della fecondità e della possibilità di poter ospitare la vita. 

Le variabili con cui le mestruazioni vengono accolte sono pressoché infinite ed incidono profondamente sulla psiche, sul corpo e sui problemi più o meno accentuati che possono accompagnarle. Questi sentimenti di accettazione o di rifiuto sono molto importanti per la comprensione dei sogni in cui compare il sangue mestruale, perchè danno la misura della crescita ed evoluzione della sognatrice in un percorso di crescita, di maturazione ed accettazione di se stessa. 

In genere le mestruazioni nei sogni mettono la donna di fronte alla sua condizione di “femmina” e di essere fecondo. Le mostrano quanto il legame con il suo corpo sia importante e vitale, e quanto questo sangue esprima il suo potenziale di essere umano femmina. 

Al sangue mestruale che compare nei sogni vengono attribuiti significati diversi a seconda dell’emozione che la sognatrice prova nel vederlo: ci può essere sorpresa o dispetto a volte inquietudine, a volte ancora può sopraggiungere l’angoscia, soprattutto quando il sangue è copioso e la sognatrice si sente in pericolo. 



Scarpe nei sogni

L'aspetto delle scarpe nei sogni è molto importante ai fini dell'analisi: belle o brutte, comode o strette
Le scarpe nei sogni sono immagini molto comuni che suscitano curiosità ed interesse, e sono associate a sentimenti di desiderio, di possesso o a precise sensazioni che riguardano il sentirsi, indossandole, più o meno a proprio agio.

Le scarpe sono il diaframma che separa il nostro piede dal terreno, che lo protegge dalle asperità della superficie e dalle intemperie, ma che permette anche di camminare, di correre, di avanzare, di lasciare impronte sul terreno, di prendere possesso di questo.

Nei tempi antichi la scarpa era un simbolo importante nelle operazioni di acquisto o di scambio, aveva il valore di un contratto concluso e di proprietà. Gettare una scarpa in un campo era segnalarne il possesso, cederla ad un acquirente era ribadire i diritti su di un bene, togliersi le scarpe entrando in casa altrui, significava rinunciare ad ogni rivendicazione o potere su quello spazio e sugli oggetti in esso compresi. 

Il simbolo delle scarpe nei sogni comprende altri aspetti che riguardano la natura del camminare e procedere nel mondo, ed è legato quindi all’archetipo del viaggio, del percorso attraverso la vita, al viaggio di individuazione. Un viaggiare che in alcuni casi può acquisire il valore di distacco totale, dipartita, partenza, morte.
Le scarpe sono un importante complemento dell’abbigliamento sia femminile che maschile, veri e propri oggetti del desiderio per la bellezza e la fantasia delle forme, per la cura e la varietà con cui sono realizzate e sono entrate nell’immaginario erotico come feticcio capace di suscitare o di soddisfare il desiderio sessuale. 
 
Questo aspetto di sessualità, di desiderio o di elaborazione della femminilità, emerge spesso nelle scarpe nei sogni ; e Freud lo sottolinea, individuandolo nella forma capiente e concava che rimanda ai genitali femminili. 

L’aspetto delle scarpe nei sogni è molto importante ai fini dell’analisi: possono essere belle o brutte, piacere o non piacere, essere comode o strette, suscitare emozioni di desiderio e di benessere o dare senso si costrizione, possono essere pantofole o scarpe eleganti, stivali o scarpe da ginnastica, possono essere sporche, avere buchi, avere tacchi troppo alti ecc…Ogni forma ed ogni sensazione provata nel sognare le scarpe fornirà preziose informazioni sulla situazione reale del sognatore e su quello che sta affrontando.
Così, perdere una scarpa nei sogni ed affannarsi per ritrovarla, può richiamare la perdita di un rapporto, una rottura sentimentale, mentre sognare di camminare senza scarpe o con le scarpe sfondate, può collegarsi alla mancanza di capacità o di possibilità necessarie ad affrontare una determinata situazione, (facili i riferimenti alla vita sociale e a problemi in quest’ambito), oppure alla mancanza di mezzi finanziari che possono sostenere il sognatore.
Sognare di camminare senza scarpe
dovrà indurre il sognatore a riflettere sull’ incapacità di difendersi in mezzo agli altri, di lasciare una traccia evidente, sulla carenza di autorevolezza. 


Se le scarpe indossate nei sogni sono troppo strette, si potranno analizzare gli aspetti di una relazione di coppia soffocante, o situazioni che si è costretti ad affrontare e che “vanno strette”.
Un sogno frequente riguarda il trovarsi davanti a diversi modelli di scarpe e non saper quale scegliere, questo può indicare indecisione in ambito sentimentale o rispetto ad altre scelte che il sognatore deve effettuare: non sapere come comportarsi in determinate situazioni. 


La luna nei sogni

La luna nei sogni provoca sensazioni forti e profonde che possono lasciare inquietudine, stordimento e forte curiosità.
La luna nei sogni come nella realtà evoca mistero ed incanto, e la sua luce morbida e eterea emoziona e stupisce il sognatore che la ricorda nella notte onirica.

Per i Greci, il simbolo della Luna era rappresentato con triplice aspetto di luminosità, di crescita - decrescita e di buio, dalle Dee Selene, Artemide ed Ecate. Ancora più indietro nel tempo, in Egitto era la Dea Iside che ne esprimeva la potenza notturna.
La luna è un simbolo cosmico che ha generato innumerevoli miti, e che ancora colpisce l’immaginario umano, che lo associa al mondo notturno fantastico e misterioso, alle visioni ed alle fantasie irrazionali, agli impulsi istintivi meno mediati dall’esperienza, alle esperienze paranormali, ai sogni, all’inconscio. 

La luna è simbolo del femminile, degli umori , dei cambiamenti, del mondo sommerso e profondo che si contrappone al potere maschile, razionale, illuminante del Sole, mentre si lega profondamente alla Terra nella la sua connotazione femminile di Grande Madre ed ai ritmi naturali e biologici. 

Influenza le fasi delle >maree, il buon esito di semine e raccolti, i cicli femminili, le nascite e i cambiamenti di umore, si pensi al modo di dire: “è lunatica” riferito ad una persona che subisce variazioni repentine d’umore…. quando la luna è piena cresce il numero di suicidi i malati mentali ed i pazzi sono più agitati.

La luna nei sogni rappresenta, a seconda delle situazioni in cui viene visualizzata, la necessità di rivolgersi verso aspetti più naturali, femminili ed intuitivi dell’esperienza, o il mondo dell’irrazionale e dell’inconscio verso cui il sognatore deve rivolgersi. 

Sognare la luna può provocare sensazioni forti e profonde che possono lasciare inquietudine, stordimento e forte curiosità. Evoca il risvegliarsi di capacità sopite e non utilizzate durante la vita diurna, espone il sognatore alla costellazione di visioni e riflessi, bellezza e mistero, magia e buio. 

La luna nei sogni può anche essere segnale di pulsioni inconsce che stanno prendendo il sopravvento, o verso cui il sognatore subisce attrazione al punto da farsene sommergere, o che non riesce a controllare. 

Rappresentata nell’arcano maggiore XVIII dei Tarocchi è archetipo del mondo sommerso, delle emozioni, dell’irrazionalità e del mistero, ma pure della naturalità e fluidità che sfociano in romanticismo, poesia e dolcezza, nella fiducia di poter “vedere” anche attraverso l’ombra, di gettare uno sguardo oltre la realtà.

La terra nei sogni

Terra promessa, Paradiso Terrestre, Terra Santa, Terra mia, baciare la Terra, Terra di nessuno, Terra occupata.... la terra nei sogni, nell'immaginario collettivo e nell'esperienza personale, emerge come simbolo di un legame primordiale ed unico.
La terra nei sogni è l’archetipo della ” base”, ed esprime sicurezza, solidità ed accoglienza. E’ l’elemento naturale per eccellenza che identifica e contiene l’umanità.
Il profondo legame simbiotico con la terra si sviluppa fin dalla nascita. Ci stiamo in piedi sopra, i bambini la toccano e a volte la mangiano, gli sciamani la usano come medicina, i contadini la arano e coltivano, le tribù la adorano, gli uomini la ricoprono di cemento ed affondando le fondamenta come radici, i minatori la scavano. La nostra prima identificazione è di essere umani Terrestri. 

Nel simbolo della Terra è presente, fin dalla notte dei tempi, una forte connotazione materna. Nella mitologia greca Terra era Gaia, che partorì tutti gli Dei e venne chiamata Grande Madre. Il simbolo è quindi legato alla femminilità, alla nascita e fecondità, alla crescita e rigenerazione. Ricettiva e yin, si oppone, nella sua passività e densità, alla potenza maschile aerea ed attiva del cielo.
 
Collegata alla materia primordiale, al caos della creazione, alla prima materia alchemica da cui si sviluppa ogni altro processo, la Terra è universale, ha e mantiene un carattere sacro legato alle origini, alle radici personali, alla ricerca individuale, al viaggio archetipico, ma anche alla sua struttura di pianeta rotondo e sferico, sospeso come per magia nello spazio. 

Sognare la terra, che la si scorga come pianeta o come base su cui poggiare o sostare, si collega al principio della sicurezza e dell’appartenenza, oltre a includere altri significati già evidenziati, che vanno sempre esaminati e considerati in relazione ad ogni diverso contesto onirico.
La Terra è, legata al simbolo del numero Uno, in cui totalità ed apertura si fondono, mantiene ed amplifica queste qualità, e dal suo nucleo rovente si espande raffreddandosi, a nutrire ed accogliere la vita. 



  





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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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SOGNARE : Esseri soprannaturali nei sogni



Uno non può mai sapere di sognare, anche se può sognare di dubitare che si tratti di un sogno oppure no. 






  Esseri soprannaturali nei sogni


La sirena nei sogni

La sirena nei sogni è il simbolo di una attrazione fatale, di un piacere che nasconde delle insidie o di una passione che priva il sognatore di ogni contatto con la realtà. 
 

La sirena nei sogni rappresenta la seduzione ed il potere delle passioni. E’ il simbolo di ciò che attrae in modo irresistibile, dell’istinto e del desiderio non mediati dalla ragione, del fascino soggiogante, della soddisfazione immediata di un impulso.

Le sirene del mito sono esseri fantastici metà donne, metà pesci. Vivono nelle profondità del mare dalle quali risalgono per ammaliare con il loro canto e la loro bellezza gli incauti marinai che, nel tentativo di raggiungerle, si gettano fra le onde e vengono divorati.

Ulisse nel celebre episodio dell’Odissea si fece legare all’albero-maestro della nave per fuggire l’attrazione del loro canto, ed è il significato simbolico di questa immagine che ci aiuta a comprendere meglio la natura della sirena nei sogni. Essere legati all’albero maestro, infatti, è restare aggrappati alla ragione, combattendo con tutte le forze un desiderio autodistruttivo.

La sirena è il simbolo di una attrazione fatale, di un piacere che nasconde delle insidie o di una passione che priva il sognatore di ogni contatto con la realtà.

Sognare una sirena è un segnale importante, perche può aiutare il sognatore a riflettere sulla sua situazione ed i suoi desideri. E questo può spostare l’ago della bilancia verso la ragione fino a quel momento trascurata.

Il significato della sirena nei sogni degli uomini, è quasi sempre collegato ad una donna per cui perdono la testa, oppure ad una trasgressione sessuale per la quale stanno abbandonando ogni forma di prudenza.

Nel simbolismo della sirena nei sogni (e nella realtà) è presente un elemento di corruzione, di degradazione che è importante considerare, la sirena non è solo fascino, attrazione o piacere di abbandonarsi ai propri istinti, la sirena è pericolo. E’ l’aspetto oscuro del l’archetipo del femminile che nel mito porta nella morte e alla perdita dell’anima, e al presente conduce alla perdita della propria identità sociale, al rinnegare i propri valori, pagando un prezzo altissimo per una soddisfazione illusoria.


Ma la sirena nei sogni non si lega solo alle fantasie amorose, a sogni ed inganni, ad un’ esasperata immaginazione sentimentale ed erotica, all’inganno delle passioni, la sirena può indicare ogni altro tipo di tentazione. Ad esempio quella di gettarsi a capo fitto in una situazione attraente, ma illusoria, senza sbocchi, pericolosa.

Ed in alcuni casi può incarnare il fischio di una “sirena” acustica, una sorta di stop, di blocco ad iniziative o situazioni. L’inconscio ha le sue misteriose ragioni ed un originale senso dell’umorismo, e sceglie le immagini che giudica più congeniali alla sensibilità del sognatore, allo scopo di stimolare il ricordo e colpire l’attenzione. 




Un gigante nei sogni

Il gigante nei sogni si collega ad un aspetto del sognatore che è “cresciuto” a dismisura e può schiacciare ed ostacolare altri aspetti.

Il gigante nei sogni è un simbolo molto interessante: abbastanza raro, è rappresentazione di qualcosa di “gigantesco” che si sta manifestando nel sognatore o nella sua vita.

Giganti sono gli uomini enormi che nella mitologia greca vengono generati da Gaia, la terra, per vendicarsi dei Titani rinchiusi nel Tartaro. Loro caratteristica è la forza, la possanza, le dimensioni, ma soprattutto la materialità, che contrasta ogni bisogno aereo e spirituale. 

Il gigante nei sogni riporta con i piedi per terra, rappresenta la terra e le istanze terrene ed il peso di queste all’interno di una dinamica o di una situazione, il valore dell’oggettività e della realtà. Capiamo allora quanto possa essere importante la sua immagine nei sogni e quanto possa contribuire a meglio comprendere ciò che sta accadendo nel sognatore ed intorno a lui. 


Materialità, pregnanza, oggettività, concretezza, forza fisica…sono tutte le qualità che possiamo ricercare nel gigante dei sogni oltre ad una certa “inflazione dell’io” e ad un senso di orgoglio smisurato. 

Il gigante si collega quindi ad un aspetto del sognatore che è “cresciuto” a dismisura e può schiacciare ed ostacolare altri aspetti, ma può anche indicare il “gigantesco” potere di alcune idee ed aspirazioni o una sorta di ingenuità che deriva dalle immagini di “gigante buono” che con le fiabe abbiamo introiettato. 

Vediamo allora che, nonostante l’apparente semplicità di interpretazione, il gigante nei sogni è un simbolo complesso che va analizzato volta per volta, e che può rimandare a significati molto diversi tra loro.


Una fata nei sogni

La fata in molti sogni simboleggia la capacità di trascendere la realtà del quotidiano e di azzardare nuove ipotesi di vita libere da regole umane, fuori dai limiti del comune vivere.

Presente nei racconti e nelle fiabe di ogni paese, la fata appare di rado nei sogni, ed suo aspetto e carattere possono essere quanto mai mutevoli.
La fata è la rappresentazione delle possibilità soprannaturali o dei poteri sviluppati dalla mente, di una fantasia ed immaginazione dominanti, delle energie sottili che non trovano modo di manifestarsi. 

Nella mitologia romana e greca Parche, Moire e Keres si possono considerare le antenate della fata, le radici da cui originano i poteri che danno accesso ad una visione dell’esistenza ampia e misteriosa, in cui si tessono i destini individuali.
Ugualmente significative sono, nella loro ambivalenza, la Banshee della cultura celtica che in se’ riunisce opposte caratteristiche di fata-strega, e Melusina che, nelle sue metamorfosi di donna-serpente, è l’immagine potente degli aspetti contrastanti che dall’inconscio tracimano nell’esistenza. 

Le qualità della fata sono spesso ambigue, in lei male e bene si confondono o sfumano l’uno nell’altro. E così il carattere di “meraviglia” che suscita, l’ incanto, la bellezza, il senso di magia facilmente si trasformano in orrore, sospetto, paura.
 
La fata in molti sogni simboleggia la capacità di trascendere dalla realtà del quotidiano e di azzardare nuove ipotesi di vita libere da regole umane, fuori dai limiti del comune vivere. 

Ciò può portare a concepire i progetti più audaci, le fantasie più entusiasmanti ed affascinanti anche quando non appaiono supportate da reali qualità e possibilità di realizzazione, anche quando sono solo frutto di un mancato adattamento ai cambiamenti o alla staticità della situazione. Fantasie e grandiosità irreali che, nei casi limite, sono determinate da un’inflazione dell’io. 

Per questa ragione la fata può spaventare a morte le parti più ligie, più abitudinarie, più inquadrate della personalità. La fata è ciò che non si riesce a realizzare e che che cova nell’inconscio gonfiandosi fra desiderio e rancore, fra senso di possibilità e sgomento della rinuncia.
Così questo simbolo può portare vitalità e mostrare al sognatore aspetti di se’ “particolari”, di grande sensibilità e fantasia, di grande fascino, espressioni del femminile e della forza della madre terra.
O al contrario, concentrare in se’ l’ambiguità di una sofferta trasformazione, di una mancanza di adattamento, di un dualismo in cui madre oblativa e madre terribile convivono senza equilibrio.



Extraterrestri nei sogni

Extraterrestri, ufo ed alieni, fra fantasie e sogni danno sostanza a tutto l'inconoscibile, ma pure alle profondità più insondate dell'inconscio individuale e collettivo.

Extraterrestri ed alieni compaiono sempre più spesso nei sogni dell’uomo civilizzato e sono sempre più radicati nella fantasia collettiva. 

Fra scienza e fantascienza, alle prese con teorie e scoperte sempre più avanzate sull’universo e sulla vita, nel tentativo di immaginare o di definire l’ignoto e di conoscere gli spazi interstellari, l’ extraterrestre incarna il mistero più profondo e lo rende tangibile ed affrontabile. 

E se di volta in volta questi assume le caratteristiche dell‘eroe, del nemico o di un sorprendente “altro da se’“, misura anche il tentativo di afferrare razionalmente ciò che è lontano anni luce dall’umano, di colmare la distanza ed il vuoto, di calmare la paura del diverso, di percepire una somiglianza o fuggire dallo specchio di Medusa di un’orrenda diversità. 

Ma soprattutto consente di non immaginarsi soli, semplici e casuali fenomeni di una natura senza scopo. Così che ufo, alieni ed extraterrestri fra fantasie e sogni danno sostanza a tutto l’inconoscibile, ma pure alle profondità più insondate dell’inconscio individuale e collettivo. 

E se da un lato questo può essere spaventoso ed oscuro, come molti degli aspetti rinnegati che fanno parte della nostra “ombra“, dall’altro offre una via di fuga dalla condizione umana, la possibilità di immaginare tutto e di giustificare tutto. 

Nei sogni l’extraterrestre diventa il simbolo della diversità assoluta e del bisogno di evadere dal quotidiano o di un rifiuto della realtà. “Sei proprio un extraterrestre” è una frase che, detta con ammirazione o con rifiuto, esclude ogni somiglianza ed isola da ogni contesto. 

Sognare di essere un extraterrestre può mettere in evidenza le parti della personalità del sognatore che aspirano ad essere diverse e che non sentono o non amano il contatto con quanti vivono attorno, oppure indicare una fantasia eccessiva e fine a se stessa che porta lontano dai compiti e dalle responsabilità quotidiane. 

Mentre extraterrestri che nei sogni minacciano l’umanità o il sognatore sono rappresentazione di parti rinnegate che stanno emergendo dall’inconscio, o più oggettivamente espressione del proprio sentirsi soli, isolati, emarginati ed avvertire gli altri profondamente diversi ed ostili.

Colloqui sereni e scambi avventurosi con gli extraterrestri dei sogni possono mostrare la voglia, il desiderio o la necessità di accedere ad un sapere diverso, ad amicizie più interessanti, ad esperienze fuori dalla norma, di superare i propri limiti e mettersi alla prova.

Diverso il caso in cui nei sogni si vedano ufo ed astronavi. Questi elementi possono, a seconda del contesto e delle sensazioni che provocano, rappresentare il timore del sognatore nei confronti del mistero e delle cose che non conosce, essere l’espressione della sua ansia di fronte a reali situazioni problematiche ed oscure, oppure mettere in scena, attraverso un’eccessiva propensione alla fantasticheria, il suo desiderio di evasione dalla realtà.

(riguardo questi tipo di sogni postero' a breve informazioni piu dettagliate)



Sognare Dio

Sognare Dio è un modo per ricollegarsi ad una sapienza superiore interna che trascende quella prettamente umana del vecchio saggio, per ampliarsi verso una sublimazione degli umani desideri, una visione allargata che oltrepassa le emozioni e le circostanze vissute.

Non è un sogno frequente, ma la presenza di Dio vi è avvertita come unica ed assoluta, come certa ed essenziale. Il Dio che compare nei sogni può avere sembianze da Antico Testamento: alto, imponente, grande, vecchio, con la barba bianca e richiamare allora (in parte ) l’archetipo del vecchio saggio o del padre, ma può anche offrirsi in forme fumose ed indistinte come vapori o fiamme o con una voce proveniente dal cielo.
Può imporre la propria presenza vigile o spendersi in affermazioni, consigli, asserzioni che possono essere collegate a ciò che il sognatore sta vivendo o vestite di un’aura enigmatica come quesiti da decifrare. 

L’idea di Dio è indissolubilmente legata a quello all’uomo e, in modo particolare nei sogni, rappresenta tutte le incognite che l’esistenza reca in se’, l’idea stessa di immensità e di vuoto oltre la tangibile realtà, di assenza temporale, di indissolubilità. E’ l’inizio e la fine, il senso dell’Uno da cui tutto origina ed in cui tutto si concentra.
E’ l’idea astratta di un significato oltre l’incognita della comprensione umana. Concetti che sfiorano l’ immensità, l’infinito e il bisogno di significato, che si distaccano dalle miserie e dalla povertà dell’umano operato e che, per questa ragione, fondono nel Dio che compare nei sogni, gli aspetti psichici meno legati al contingente e che hanno una precisa idea di divinità e di onnipotenza, che ragionano in termini di metafisica e di distacco dalle situazioni. 

Un Dio interiore che parla per correggere, per esortare, per indirizzare o per proteggere e le cui considerazioni hanno grande risonanza nel sognatore che, impressionato, cerca l’ interpretazione di questo “messaggio del cielo“.
Così i sogni in cui Dio parla o si rende visibile possono essere molto importanti proprio per la quota di attenzione che sicuramente il sognatore vi riserva, costituendo un sicuro espediente per catturarne l’attenzione. 

Sognare Dio è un modo per ricollegarsi ad una sapienza superiore interna che trascende quella prettamente umana del vecchio saggio, per ampliarsi verso una sublimazione degli umani desideri, una visione allargata che oltrepassa le emozioni e le circostanze vissute.
Come se l’inconscio facesse ricorso alla potenza di questo simbolo per richiamare il sognatore alla potenza che egualmente alberga in lui, alla possibilità di leggere le situazioni con una ampiezza e saggezza superiore, come se lasciasse intravedere il frammento di divinità in tutti presente. 

Sognare Dio può segnalare la necessità di recuperare il contatto con aspetti del proprio sentirsi “divini” o del proprio potere personale, con la necessità di vedere oltre il contingente. Può segnalare allora la forza e la ricchezza presente in noi e la capacità, di conseguenza, di perseguire realizzare i propri obiettivi nonché superare eventuali ostacoli.

Dio nei sogni può richiamare, con la sua presenza, anche il bisogno di protezione e di conforto, la necessità di una presenza superiore e di una giustizia “divina”, mostrando così paure ed esitazioni o l’incapacità di gestire il proprio vissuto
Può, al contrario mettere in evidenza aspetti di estrema sicurezza o un senso di onnipotenza che forse offusca la nostra capacità di giudizio ed il nostro modo di relazionarci agli altri.



L'unicorno nei sogni

L'unicorno compare nei sogni raramente, ad indicare il bisogno di ritagliarsi uno spazio intimo non toccato dalla banalità o dalla tristezza del quotidiano. Questo avviene più facilmente nei sogni di adolescenti o bambini che sentono la paura di crescere e cambiare....

L‘unicorno, animale fantastico e bellissimo che popola miti e leggende, ha caratteristiche fiabesche, sognanti e “magiche” e con il suo riconosciuto carattere fantastico gode di un tale favore, nell’immaginazione collettiva, da popolare anche i sogni (per lo più di giovani e bambini). 

L’unicorno viene rappresentato come un cavallo con un lungo corno, dalle virtù guaritrici e antivenefiche, sporgente dalla fronte e la leggenda vuole che il suo carattere indomito e selvaggio venga ammansito solo dalle cure di una fanciulla vergine. 

Nell’antichità lunghi corni di narvalo rinvenuti sulle spiagge erano raccolti, spacciati o rivenduti come appartenenti all’unicorno e, forse è stata proprio la forma perfetta, spiraleggiante ed intrigante di questo attributo a suscitare l’idea di un animale così particolare, bello e raro. Solo nella prima metà dell’800 la nascente scienza zoologica escluderà con decisione l’esistenza in natura di tale specie. 

Ma l’unicorno ha continuato ad esistere nei miti e nella fantasia, e la sua grazia e bellezza sono diventate simbolo di una grazia e bellezza spirituale e di una purezza che appartiene alle sfere superiori. Il corno è un evidente simbolo fallico, ma la sua posizione al centro della fronte ( zona preposta all’uso della ragione, “terzo occhio” per la capacità di vedere oltre il tangibile ed il materiale) sublima ogni carica erotica ed ogni fisicità. 

Ecco che l‘unicorno concentra in se’ tutta la carica dell’amore nel senso più ampio, ma senza le implicazioni del sesso. Simbolo del Cristo e dell’amore vero, puro e disinteressato che fugge ogni lusinga della materia, la sua immagine elegante si lega al mondo della fantasia, a qualcosa di incorruttibile e non soggetto alle leggi del tempo, della necessità, della realtà. 

Compare nei sogni raramente, ad indicare il bisogno di ritagliarsi uno spazio intimo non toccato dalla banalità o dalla tristezza del quotidiano. Questo avviene più facilmente nei sogni di adolescenti o bambini che sentono la paura di crescere e cambiare, che avvertono la fatica di vivere in un ambiente in cui non ricevono adeguato nutrimento interiore. 

Sono bambini o persone sensibili che non si fermano alla superficie delle cose e che hanno bisogno di ben altro che le cure materiali. L’unicorno che compare nei loro sogni è l’espressione del loro mondo interiore, del loro “sentire”, di un desiderio di “unicità”, profondità e completezza. 

Così anche nei sogni degli adulti l’immagine fantastica dell’unicorno esalta gli aspetti psichici legati alle emozioni più pure e gratuite, alla possibilità di vivere sentimenti idilliaci, a desideri di bellezza e di bontà, al senso di meraviglia verso la vita, all’ingenuità e all’ integrità personale. 

Ma può anche esprimere il ritiro nei confronti della realtà, la paura verso il rapporto sessuale, il rifiuto verso le implicazioni pratiche e materiali di un rapporto d’amore o di una qualsiasi relazione, mettendo in evidenza l’adesione ad un mondo immaginato e sognato che ha il sapore dell’ideale.



Un vampiro nei sogni

I sogni in cui il vampiro o i vampiri ci assediano, sono l'espressione perfetta delle parti di noi che si sentono "vampirizzate" dalle richieste altrui e che, per educazione, gentilezza e generosità ( a volte anche per amore) mettiamo a tacere, salvo poi sentirci insoddisfatti e pieni di rabbia.


Questo mostra che ha uno spazio rilevante nelle fantasie umane, la psiche e l’inconscio collettivo lo eleggono rappresentante delle oscure minacce che sorgono dal buio, e le tradizioni e credenze di molte popolazioni dell’est, lo confermano in questo ruolo. 

Il vampiro, creatura diabolica, non è altri che un cadavere che si risveglia al tramonto, e sotto forma di pipistrello vaga alla ricerca di un essere umano cui succhiare il sangue. 

Questo gli permette di mantenere l’ immortalità in un lungo tempo buio di sospensione dalla morte. A sua volta, colui che viene morso, diventa vampiro ed il contagio si diffonde. Il vampiro è un “ladro” di vita che nutrendosi di sangue assorbe l’energia e la forza necessari a mantenersi vitale, privandone la sua vittima e portandola ben presto alla morte.

La dinamica vittima -carnefice fra i due ha risvolti di grande interesse, perchè ricalca la struttura di molte relazioni di coppia (e non solo) in cui uno prende e l ‘altro si lascia defraudare, e comprende anche aspetti di sensualità e di eros ampiamente sfruttati nella struttura delle storie: il vampiro che si accosta al bianco collo della fanciulla che languida si abbandona, il vampiro sedotto dalla bellezza della giovane il cui morso diventa un bacio appassionato, la fanciulla che, pur terrorizzata, non riesce a sottrarsi al suo potere ed al piacere erotico del morso-bacio, l’uomo concupito e morso da una bellissima donna vampiro ecc.. le variazioni sul tema sono innumerevoli. 

La fame di sangue del vampiro non è altro che “fame di vita” che egli non riesce a saziare da solo, un vuoto che ha bisogno di essere colmato e che si traduce in un contare sugli altri per la soddisfazione dei propri bisogni. 

Nei sogni il vampiro è rappresentante simbolico di tutti gli attacchi e le invasioni alla propria privacy, degli individui che prendono e pretendono tempo, attenzione, disponibilità, di chi “succhia” energia con le sue richieste o le sue lamentele. Pensate a tutte le volte che, per gentilezza avete ascoltato un amico, un parente, un conoscente in lunghi sfoghi o conversazioni a senso unico il cui unico fine è stato “usarvi” per lenire malessere e frustrazione, e vi siete trovati poi drenati, completamente privi di forza e con la vaga impressione di essere stati manipolati. 

In realtà i sogni in cui il vampiro o i vampiri ci assediano, sono l’espressione perfetta delle parti di noi che si sentono “vampirizzate” dalle richieste altrui e che, per educazione, gentilezza e generosità ( a volte anche per amore) mettiamo a tacere, salvo poi sentirci insoddisfatti e pieni di rabbia. 

Alcune persone schive e solitarie che vivono il contatto con gli altri con il timore di una fusionalità sentita come perdita di confini e della propria identità, sognano il vampiro quando si sentono molto attratti da una persona dell’altro sesso, oppure quando si sentono minacciati da un rapporto un po’ più stretto e da momenti di intimità. 

Naturalmente il vampiro dei sogni può rappresentare anche un aspetto del sognatore che “succhia”, che pretende, che invade gli altri. La struttura dell’immagine e le emozioni che ne scaturiscono saranno allora di grande aiuto per comprendere in che modo agisce e quanto sia riconosciuto il “vampiro interiore” che può collegarsi anche alla brama di potere e di controllo sugli altri, o alla necessità più o meno conscia di servirsi degli altri per sopravvivere o per emergere.



Fantasmi nei sogni

Sono chiara rappresentazione anche dei "fantasmi interiori", di pensieri tormentati o ossessivi che vengono tenuti segreti, controllati e che non emergono minimamente nella realtà dell'individuo. Sarà utile allora per il sognatore porsi domande sulla sua vita e sulle emozioni che mantiene sotto chiave per paura, per vergogna o per il timore di non saperle gestire.

Capita che nei sogni facciano la loro comparsa fantasmi, spiriti o apparizioni soprannaturali. In genere recano molto spavento e muovono il sognatore ad una fuga precipitosa o all’adempimento di rituali atti a farli scomparire. 

A volte però questi fantasmi vengono riconosciuti: sono spettri di persone defunte che paiono volere instaurare un dialogo, o apparizioni dall’energia benevola che recano massaggi più o meno misteriosi. L’analisi di questi sogni, deve partire dall’emozione primaria che queste immagini provocano.
I fantasmi che spaventano e provocano terrore sono in genere legati ad aspetti rinnegati, parti della personalità ricacciate nelle profondità dell’inconscio, Se‘ che non hanno avuto la possibilità di svilupparsi e sono rimaste latenti, prive di consistenza, “immateriali”.
Si mostrano allora attraverso l’incubo notturno al fine di creare un collegamento, di agganciare, con la paura, il ricordo e l’attenzione del sognatore.

 E sono chiara rappresentazione anche dei “fantasmi interiori”, di pensieri tormentati o ossessivi che vengono tenuti segreti, controllati e che non emergono minimamente nella realtà dell’individuo. Sarà utile allora per il sognatore porsi domande sulla sua vita e sulle emozioni che mantiene sotto chiave per paura, per vergogna o per il timore di non saperle gestire. 

Il fantasmi nei sogni possono segnalare anche la paura di affrontare il quotidiano, o il sentirsi ininfluenti, “senza peso“, sentirsi “come fantasmi” all’interno di un contesto sociale, in una relazione, in famiglia. Questi fantasmi spaventosi sono simbolo di tutto ciò che appare confuso, irrazionale, tutto ciò che fugge la chiarezza della ragione, e possono rappresentare anche persone che hanno atteggiamenti ambigui e da cui è necessario guardarsi, o indicare situazioni a cui è meglio non dare “peso“, non dare importanza. 

Quando i fantasmi compaiono nei sogni con le immagini amate di un defunto conosciuto, è necessario comprendere il legame che lo univa al sognatore mentre ancora era in vita: affetto amore o solo un rapporto di conoscenza. Fantasmi di persone che vengono riconosciute possono apparire nei sogni a segnalare la necessità di scavare nel passato, o di “guarire” un ricordo, o di ripensare alle qualità di quella persona. 

Capita che questi fantasmi dei sogni vengano percepiti come “apparizioni” soprannaturali, come spiriti dall’aspetto più o meno benevolo, e che abbiano un effetto rassicurante e di sostegno per il sognatore, o che rechino messaggi incoraggianti ed utili a compiere una scelta. 

A queste apparizioni possiamo attribuire un valore di “guida interiore“, che si manifesta sovente nei sogni attraverso immagini archetipiche, apparizioni sì, incorporee e fugaci, ma capaci di trasmettere una forte energia: spiriti di condottieri, di re o regine, spiriti di animali o di piante.


La Madonna nei sogni

La Madonna nei sogni esprime aspetti del femminile interiore fra i quali maternità e sacrificio, amore ed oblazione, potere e sacralità, fiducia e consolazione. Presta la sua immagine a tutti i contenuti della psiche che hanno contatto con la sicurezza e la spiritualità, che sanno raccogliere e leggere i segnali della vita, che sanno trovare risposte.

La Madonna nei sogni è rappresentazione di un aspetto archetipico che esprime tutta la potenza, la sacralità, la dignità del femminile. Maria Vergine, la Madonna, è la madre di Cristo ed è la figura che ricompone la terribile frattura che le religioni monoteiste hanno portato fra maschile e femminile

Non avrai altro Dio all’infuori di me”, recita uno dei comandamenti. Il Dio biblico patriarcale così esigente ed assolutista, spazza via, con la sua potenza e le sue rigide norme, il Pantheon delle antiche divinità equamente divise fra maschi e femmine.
Questa l’origine di un grande disequilibrio che ha favorito il patriarcato in tutto il suo potere ed arroganza, che ha represso i valori del femminile ed inibito il potenziale psichico individuale. La tensione psichica verso l’unità e la completezza, espressa simbolicamente nel polo maschile e femminile della divinità, viene con l’avvento delle religioni monoteiste grandemente compromessa. 

Un cambiamento si avrà solo con l’avvento del Cristo: la sua intermediazione fra Dio e l’umanità si rifletterà anche sul femminile dimenticato. La Madonna splende della luce e del potere che il figlio le attribuisce, e questo femminile, seppure sublimato e privato di carnalità e materialità (aspetti che possono sfuggire al controllo maschile), va considerato un tentativo di ripristino del femminile divino da parte della chiesa cattolica.

Tentativo in seguito consolidato con l’istituzione del dogma e del culto della Beata Vergine, che Jung stesso definì il più importante evento della riforma.
La Madonna nei sogni esprime aspetti del femminile interiore fra i quali maternità e sacrificio, amore ed oblazione, potere e sacralità, fiducia e consolazione. Presta la sua immagine a tutti i contenuti della psiche che hanno contatto con la sicurezza e la spiritualità, che sanno raccogliere e leggere i segnali della vita, che sanno trovare risposte. 

La Madonna che compare nei sogni è rappresentazione simbolica di un aspetto del sognatore che emerge allo scopo di consolarlo con la sua energia amorevole e materna, di incoraggiarlo con messaggi, di guidarlo con indicazioni, di rispondere alle sue paure ed incertezze. E’ una parte molto potente che può avere effetti di guarigione e di cambiamento. 

Una parte che sa “fare miracoli” e che per questa ragione riconnette l’individuo al suo potere personale, all’importanza della creatività e all’accettazione viscerale della vita e delle esperienze che questa porta.


L'orco nei sogni

Tutti quanti conosciamo l’orco delle fiabe. I suoi passi pesanti, l’ombra angosciante della sua mole, la sua fame di carne umana e infantile, hanno segnato una parte della nostra infanzia e...

Tutti quanti conosciamo l’orco delle fiabe. I suoi passi pesanti, l’ombra angosciante della sua mole, la sua fame di carne umana e infantile, hanno segnato una parte della nostra infanzia e possono riemergere nei nostri sogni.

L’immagine di questo personaggio giganteggia in noi come simbolo di quell’energia maschile cieca e prona agli istinti, al puro piacere o alla convenienza del momento. L‘orco non è intelligente e nemmeno molto furbo, ma ha naso fino, un senso primitivo ed animalesco sviluppato, e questo ne determina i comportamenti e le risposte alle varie situazioni. 

L’immagine dell’ orco che il nostro immaginario infantile ci rimanda, compare raramente nei sogni, sostituito facilmente dal mostro bieco e massiccio, che come l’orco segue un istinto di convenienza di soddisfazione. L’orco è simbolo dell’aspetto che tutto divora e distrugge e che per la sua sopravvivenza impedisce la crescita altrui. 

E’ l’ Urano mitologico che divora i suoi figli, l’archetipo paterno nel suo polo negativo, colui che preferisce la morte dei suoi figli alla loro indipendenza, che teme il loro potere da cui si sente annientato o detronizzato, che vuole conservare il proprio senso di onnipotenza e non sopporta l’idea di dividerla o di esserne defraudato. 

L’orco-mostro che compare nei sogni, può essere segnale di una forza cieca e inglobante che opera nella cerchia ristretta del sognatore, di una persona che tenta di dominarlo, di pervertirlo, di plagiarlo. Di una situazione in cui il sognatore appare come vittima sacrificale o incapace di difendersi. 

Può essere simbolo anche di un padre che tiranneggia, che controlla e si impone con la forza, che pretende sottomissione. 

L’orco è anche immagine di grande impatto che ci mette in contatto con gli aspetti di noi più primitivi ed incontrollati, con tutti gli istinti meno legati alla civilizzazione, con le pulsioni bestiali ed assassine che sono represse dalla coscienza e dal sistema di regole e valori. 

Può comparire anche come reazione ad una estrema mitezza, disponibilità e bontà del sognatore, e in questa prospettiva, va considerato come tentativo della psiche di equilibrare ciò che viene avvertito esagerata generosità e apertura verso il prossimo, che mette in allarme gli aspetti più egoisti e legati al proprio particulare.






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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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(Fonte:di Marni o Marzia Mazzavillani link:guide.supereva)