Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

lunedì 8 aprile 2013

Superato il 21 Dicembre ... I Maya e il caldendario dove sono finiti?

NON è finito il 21 dic 2012..
 Siamo DENTRO Il calendario Maya 




l Calendario Maya è in realtà un sistema calendrico, costituito da più calendari che si sovrappongono. Dal punto di vista del calendario solare di 365 giorni, Haab, dal 21 febbraio 2013 siamo entrati in un nuovo anno “portato” dal glifo Ik, il vento, che rappresenta il soffio vitale, quindi la comunicazione, il movimento, la spiritualità, la trasformazione. Questo sarà un anno di interconnessione globale e di forza spirituale – e, “dall’altra parte”, di massima oscurità. Un anno che, per le considerazioni che farò nell’articolo, può essere visto come l’anno della nascita di qualcosa che non abbiamo ancora mai sperimentato, della nascita dell’Essere. Ancora prima di conoscere il Calendario Maya, ho sempre avuto come orizzonte temporale, intuitivamente, l’anno del calendario gregoriano (l’unico che conoscevo) 2013.

Passando al Calendario Maya profetico, Tun, dal 23 ottobre 2012 (sino al 18 ottobre 2013, con il picco il 20 aprile 2013) siamo nell’8 Giorno dell’8 Onda
l’8 Onda rappresenta l’energia femminile
La 6 Onda (400 volte più lenta) rappresenta l’energia maschile. Nella 7 Notte (il 2012 grossolanamente) le energie sono state in equilibrio (con un predominio però di quella maschile, come ben sappiamo, nei passati 5125 anni): la 7 Notte della 6 Onda durerà ancora 393 anni, mentre siamo nell’8 Giorno dell’8 Onda. 
Ci troviamo quindi,in un momento di profondo cambiamento strutturale: le vecchie istituzioni patriarcali sono in crisi. Questo processo si approfondirà nei prossimi anni e contemporaneamente vedrà l’avanzare della 9 Onda (Coscienza d’Unità), ovvero la visione integrale della vita (senza illusione): già ora il sistema in cui abbiamo vissuto è stato superato, ma ciò deve arrivare alla Coscienza Collettiva (secondo la mia prospettiva, che approfondirò in un prossimo articolo, questo avverrà gradualmente nei prossimi 7 anni).



I cambiamenti strutturali del 2013 (8 Giorno dell’8 Onda), ancora mischiati con le Onde precedenti (soprattutto la 7, il materialismo), si radicheranno nel 2014 (8 Notte, applicazione), per poi iniziare a “purificarsi” dal paternalismo e dal materialismo nel 2015 (9 Giorno). Questo processo porterà almeno tre conseguenze, che possiamo già delineare: 
1. l’emersione dei crimini perpetrati dal sistema di potere; 
2. il riequilibrio sociale dei generi (le donne inizieranno ad avere, almeno in parte, il ruolo che compete loro); 
3. la fine del predominio dell’Occidente finanziario sugli altri popoli. 
Come importante corollario vedremo la diminuzione della strage animale per l’alimentazione umana e la diffusione delle discipline bionaturali. La difficoltà nel rendersi conto del processo è duplice: da una parte esso include la reazione dello status quo; dall’altra non è lineare, ma si basa su un andamento ad onde. Essere consapevoli del processo è ciò che chiamo Autocoscienza, che è in fondo come una “decima Onda”.



Il 28 ottobre 2011 (13 Ahau), il punto di svolta (la nascita della Coscienza Universale, l’inizio della Trasmutazione), si trovava all’interno del Lungo Computo tradizionale, che è terminato il 21 dicembre 2012
Si noti che relativamente ai cicli di Coscienza Carl Johan Calleman, il cui conteggio è per me giusto, parla del vero Lungo Computo come il Grande Ciclo, ovvero la 6 Onda del Calendario Maya profetico, che si è attivata tra il 17 giugno 3115 a.C. e il 28 ottobre 2011. Il Lungo Computo è la datazione tradizionale di Izapa, e va dall’11 febbraio 3114 a.C. al 21 dicembre 2012. 
La prima data 13 Ahau (kin finale dello Tzolkin) dopo il 21 dicembre 2012 è il 31 marzo 2013,(ecco perchè in molti in quel periodo non hanno riposato la notte) che è per così dire all’interno di un “nuovo” Lungo Computo. Anche se non ha alcuna correlazione con il Calendario Maya, il Logos ci dice che questo cambiamento avviene proprio nel 2013 (lo Tzolkin è formato, non a caso, da 20 glifi e 13 toni).



Il 31 marzo 2013 (tre giorni prima, il 28 marzo, Sole, Venere e Urano sono stati in perfetto allineamento) è quindi un momento indicato per testimoniare la fine del cosiddetto periodo del 5° Sole (gli ultimi 5125 di dominio di una parte sull’altra) e l’inizio di un nuovo ciclo,caratterizzato dal riequilibrio maschile/femminile e dalla manifestazione del potenziale umano (ovvero dal riconoscimento delle leggi naturali e divine): insomma la luce di un nuovo Sole. Che siamo in un periodo di transizione, credo che sia abbastanza palese, e questo avviene olograficamente a tutti i livelli (cellulare, planetario, solare, galattico e universale): quindi, quando parliamo di “nuovo Sole”, intendiamo anche nuova Terra, nuova Galassia, ecc. Ritorno della Coscienza Cristica (cristallina) potrebbe essere l’appellativo per la nostra Era, ma questo dipende da noi. È la fine dell’illusione, per chi lo vuole.



Ora l’oscuro è al massimo del suo potere, presente scandalosamente in ogni istituzione (finanziaria, politica, religiosa) – ma, a differenza di prima, totalmente esposto. Tuttavia, la vecchia linea temporale (ego) può “crollare” in qualsiasi istante, dal momento che la spinta energetica al regno del dominio (necessario per creare la separazione, che in ultima istanza è mera illusione, e quindi la coscienza individuale) si esaurisce il 31 marzo 2013. È la fine del tempo lineare, che sta già collassando: il tempo lineare è una funzione della mente minore (ego). Va da sé che aggrapparsi alla maschera (corazza, abitudini, meccanismi di difesa, esteriorità) genererà tante difficoltà. Tutto ciò è necessario per “separare il grano dalla pula”. Il mondo è perfetto: certo, se lo guardiamo dal punto di vista della personalità (“per sona”, attraverso i suoni, ovvero maschera) e non dell’anima, vedremo ingiustizie ovunque. La visione deve cambiare. È una questione di Libertà: chi la desidera? Chi no? È una scelta.



L’energia paternalistica (tra cui, tra le altre, quella “papale”) non riesce più a dominare su quella matriarcale, nutritiva (per questo nasconde la sua vera origine). Nel Padre, Figlio e Spirito Santo manca clamorosamente la Madre. Più di 5000 anni di questo paradigma sono stati tuttavia necessari all’Evoluzione: creare un oligopolio, sottomettere, dividere è stata una forza necessaria (seppur crudele) per farci uscire dallo stato felice ma inconsapevole. Nessuna giustificazione, però. Con amore e grazia, ognuno deve affrontare le sue responsabilità. La Verità su chi per migliaia di anni ci ha reso schiavi (e soprattutto come lo ha fatto) verrà in superficie con una velocità impressionante e creerà uno shock tra tutti coloro che sinora non hanno ascoltato la voce della loro Coscienza in Evoluzione. Sarà proprio la Mente Collettiva a fare un passo in avanti. Ma cosa è necessario per questo? Condizione necessaria è la partecipazione attiva al processo: ricercare (qual è la vera storia?) e avere fede nella propria integrità, verso la spiritualità, che è la cosa più concreta ed essenziale che ci sia.



In risonanza olografica con il Centro della nostra Galassia, che sta emettendo raggi gamma, le emissioni di massa coronale dal Sole sono in costante aumento, con un probabile picco proprio nella primavera del 2013. 
È l’inizio di un “Nuovo Sole”, una nuova epoca profetizzata anche da Don Alejandro Oxlaj, portavoce dei Maya Quiché del Guatemala. È un Sole più brillante, la modificazione della nostra Coscienza e – in conseguenza di ciò – in ultima istanza del nostro stesso dna, per permettere il dispiegarsi di quella Coscienza d’Unità, pienamente operativa dal 28 ottobre 2011 (il termine del ciclo di attivazione delle nove Onde del Calendario Maya profetico), che è la nascita di ciò che siamo sempre stati, la Vita in risonanza con l’Essere. Forse il tempio a due piani sulla cima della piramide di Kukulkan (El Castillo) a Chichén Itzà rappresenta i due giri dello Tzolkin tra le date 13 Ahau del 28 ottobre 2011 e del 31 marzo 2013, dopo la salita dei nove piani (le nove Onde). Per via dei livelli inferiori di Coscienza che ci affettano dalla nascita, il cammino è ancora lungo, ma  
la Liberazione è in atto.



Che cosa potrà succedere in questo movimento verso l’Unità? La moneta che usiamo non è la vera moneta: non regola lo scambio vitale, lo parassita. Può durare questa situazione? Solo come inerzia, ma energeticamente è già finita, perché non è più utile all’Evoluzione. So che è un concetto duro quello del dominio come necessario all’Evoluzione, ma quando sostengo ciò parlo considerando i grandi cicli, non la vita individuale. Tutto ciò che è stato commesso, tutto, verrà allo scoperto. Inoltre, la punizione per i crimini commessi è già all’interno della vita della persona che li commette, tagliata fuori dal flusso vitale divino. Ma il passo necessario per il risveglio è la presa in carico della conoscenza dei crimini degli ultimi 5125 anni, il furto della religiosità, il furto della consapevolezza, il furto dei beni (che dovranno essere tutti restituiti), l’innalzamento dell’illusione a verità e la soppressione della Verità stessa.



Ora è il momento per scoprire l’Essere che noi siamo. Costruire in base alla Creatività, in base al Talento, in base alla Passione, nella Gioia. Questo basta affinché l’oscuro svanisca: esso non esiste di per sé, poiché è solo assenza di luce. Che venga accesa questa Luce, che noi siamo - e nasca l’Essere. Coscienza d'Unità significa risvegliare dentro di sé il Sacro che sono la Vita e la Passione di vivere: solo così è possibile percepire il Sacro nella nostra stessa Vita, su questo stesso pianeta, in questa stessa dimensione.






La Rinascita si fonda su Libertà e Maturità individuali


L'8 Febbraio 2012,nel processo frattale di espansione della 9 Onda (13 periodi di 234 giorni ciascuno, la durata della 9 Onda stessa), entriamo nel quarto periodo, corrispondente alla 2 Notte: essa rappresenta la restaurazione, ma anche la stabilizzazione, la forma – l’esaurimento del vecchio al fine di aprire la strada al nuovo, per quanto riguarda il radicamento della Coscienza d’Unità. 
Aspettiamoci quindi un apparente “ritorno indietro” per i prossimi mesi, necessario però a far prendere concretezza e ad ancorare la capacità di creare insieme in base all’Unità Interiore: meno proclami e più azioni. 
L’8 Onda (messa in discussione del dominio) intanto continua (con un ritmo a base 360 giorni) e si trova vicino al picco del suo 8 Giorno (iniziato il 23 ottobre 2012), il quale porterà infine al ribaltamento delle attuali strutture gerarchiche, ovvero all’affermazione dell’energia femminile (cooperazione). Come sempre, prima nella Coscienza, poi nella materia; come sempre in forma mista con le Onde precedenti. Il Calendario Maya infatti descrive i cambiamenti di Coscienza attivati storicamente secondo un modello – esemplificato dalle piramidi Maya a nove piani – costituito da periodi di tempo di frequenza venti volte più veloce salendo i vari livelli evolutivi.


I nove tipi di Coscienza sono: 
1. azione/reazione; 
2. stimolo/risposta (istinto); 
3. stimolo/risposta individuale; 
4. somiglianze/differenze (analisi); 
5. senso delle cose (analogia); 
6. legge (gerarchia); 
7. potere (ego); 
8. etica; 
9. co-creazione consapevole (coscienza creativa). 
Il sesto livello nella sua fase di attivazione è andato dal 17 giugno 3115 a.C. al 28 ottobre 2011 e rappresenta l’emergere della Coscienza maschile, ovvero la proiezione dell’Albero Cosmico della Vita (Hunab-Ku) che favorisce l’emisfero razionale della mente. Mentre nella 6 Onda una parte (quella maschile) riceve ancora la luce, nella 7 Onda (22 luglio 1755–28 ottobre 2011) vi è totale oscurità (il che favorisce la tecnologia, la competizione, il consumismo, ecc.). Nella 6 Onda, la mancanza del contatto diretto col Divino (tipico della 5 Onda) genera le religioni (tentativo di recuperarlo tramite la mediazione dell’emisfero maschile, proiettando una figura esterna paternalistica). Solo a partire dalla 6 Onda è possibile creare calendari, in quanto il ritmo di cambiamento di frequenza è percepibile, ogni Baktun (400 Tun, circa 394 anni solari), mentre nella 5 Onda è ogni Piktun (8000 Tun, circa 7900 anni solari). 
Che si tratti di cambiamenti di Coscienza e non di eventi esterni, spero sia più chiaro dopo il fallimento dell’ipotesi “fine del mondo” il 21 dicembre 2012.


L’elaborazione più raffinata dei Calendari Maya fu realizzata quindi in un’epoca religiosa, allorquando era ancora possibile percepire la parte divina, da un punto di vista tuttavia maschile (calcolante), e questo fecero i Maya che abitarono la parte occidentale (analitica) del pianeta (rispetto al meridiano 12 Est, che rappresenta il tronco dell’Albero del Mondo). Ciò avvenne intorno ai Baktun 8 e 9, che corrispondono – considerando il Baktun 0 come il 1 Giorno – al 5 Giorno e 5 Notte del Ciclo Nazionale (6 Onda), all’incirca dal 200 all’800 d.C. Ogni Onda è inoltre divisibile in 4 periodi (chiamati “mondi”). Nel 4° mondo si assiste ad un’anticipazione dell’energia dell’Onda successiva. Questo avvenne, per quanto riguarda la 6 Onda, dal 730 d.C. (anticipazione della 7 Onda, il materialismo oscuro). Da quel momento i Maya iniziarono gradualmente ad orientarsi verso calendari legati ai cicli planetari: persero il Tun, in parte lo Tzolkin, sino a giungere ad usare principalmente l’Haab (calendario di 365 giorni). Inoltre, aspettandosi una grande trasformazione positiva per il cambiamento di Baktun dell’829 d.C. (l’inizio del 6 Giorno della 6 Onda), che vide invece la fine della cultura classica Maya (fu un’espansione per la civiltà europea), i Maya stessi abbandonarono il Lungo Computo.


Questo ci dice molto sulla potenza dei livelli di creazione decodificati dal Calendario Maya, che vanno oltre la comprensione dello stesso popolo che lo ha elaborato. Oggi tutti i livelli, per la prima volta, sono attivi. Quindi, se vogliamo rimanere sintonizzati sul vecchio, obsoleto, esaurito, pacchetto energetico del materialismo oscuro (in forte reazione) con le sue “armi di disinformazione di massa”, accomodiamoci, nessuno vieta l’imparare dall’inerzia; se invece vogliamo aprirci alla nuova Onda basata sulla Verità Interiore (autenticità, trasparenza), abbiamo oggi un grande ventaglio di opportunità, nell’agricoltura biologica e biodinamica, nell’arte, nella free energy, nel lavoro su di sé, nelle monete alternative, nello scambio solidale, nella sovranità individuale, ecc. ecc. Non è impossibile risalire a ciò che è nato dopo il 28 ottobre 2011 in Italia come il motore della vera rivoluzione.


L’Italia può creare un Nuovo Rinascimento: lo scempio dell’euro, dei tecnocrati di lunga tradizione che sperano di veder realizzato finalmente e spudoratamente il piano per trasformare definitivamente l’uomo in un robot-merce, il signoraggio-truffa che drena risorse al benessere collettivo, la bugia fatta sistema, sono allo scoperto. Nel frattempo, come in un pacchetto d’energia che si deve completare prima di passare a quello successivo, si sono formati gruppi di studio, associazioni, affinità culturali e spirituali tra sempre più individui liberi che desiderano profondamente la Pace, l’Unità, la Verità, e che iniziano a realizzarla, ricordandosi che sono potenzialmente senza quei limiti imposti in modo subcosciente e ricchi invece di amore e coraggio. Perché non posso essere felice nel presente? Perché devo rimandare sempre tutto? Perché l’inautenticità, la menzogna, la vanità? Ciò su cui mi focalizzo tende a manifestarsi. È sempre, inevitabilmente, una questione di scelta.


Non ci è dato sapere con certezza quando (se non, dopo il 28 ottobre 2011, delineare delle “linee di tendenza”), ma questo pacchetto trascenderà verso il successivo. La possibilità è attiva: spetta a noi co-crearla, attualizzarla, coglierla. E per fare questo, dopo aver raggiunto lo stadio dell’Etica (8 Onda), dobbiamo innalzarci ad un nuovo livello, dove l’ente fa spazio all’Essere, che ne costituisce la condizione di possibilità (9 Onda). Questo riconoscimento dell’Essere (ciò che fa essere gli enti, le cose) ci permette di diventare noi stessi Essere, ovvero generatori di energia - e non più predatori o prede. Il 28 ottobre 2011 ha determinato una svolta epocale (a partire da 16,4 miliardi di anni fa): la possibilità di creare l’Unità di Coscienza e quindi la Trasmutazione. Da allora il pensiero che prima è necessaria l’Unità interiore per poter cambiare il mondo esterno si sta diffondendo. Sapere quali sono le linee di tendenza temporali ha un senso relativo, ovvero ha valore in una Coscienza ancora ibrida tra vari livelli, il 7 (meccanicismo), l’8 (olismo) e il 9 (Unità). Per una Coscienza pienamente in sintonia con la 9 Onda, esiste la vita nel momento presente e basta.


Tale modalità si è formata storicamente (attivata) nei suoi 13 Cieli (7 Giorni e 6 Notti della durata di 18 giorni ciascuno) tra il 9 marzo e il 28 ottobre 2011 ed ora continua ed è disponibile per chi voglia adeguarvisi pienamente. La sua generazione è la Co-creazione consapevole; il suo valore l’Unità; il suo effetto la Pace. In questo articolo segnalo la data del 31 marzo 2013 (13 Ahau), che è il completamento dello Tzolkin (calendario sacro di 260 giorni), all’interno del quale si trova il 21 dicembre 2012 (4 Ahau), fine tradizionale del Lungo Computo (ma non secondo Calleman, con cui concordo, del Grande Ciclo, ovvero del 6 livello di Coscienza, il patriarcato). Questo ultimo giro dello Tzolkin, iniziato il 15 luglio 2012, porta a compimento le istanze di attesa di un cambiamento epocale. Chiarirà, secondo la mia interpretazione, che dobbiamo creare noi stessi questo auspicato rinnovamento, ovvero che è l’attendere il grande inganno: la concezione materialistica ed elitaria oscura si ritrova nei movimenti spirituali mondialisti creati dalle forze della menzogna (sfruttando la buona fede delle persone), con lo scopo di imbrigliare le coscienze per mantenere lo status quo.


Quello che conta invece è il processo individuale di Maturazione. Lo ribadisco con forza, perché spesso le speranze di miglioramento civile si basano su mirabili cambiamenti tecnologici, derivanti da nuove energie, o “spirituali”, derivanti da meditazioni collettive o attivazioni di griglie energetiche. Queste – ammesso che esistano – sono conseguenze: la maturazione etica e spirituale deriva da un progresso tecnologico solo nella prospettiva materialistica, che ha generato l’oscurità attuale. Al contrario, è vivendo pienamente la vita nell’Umanità (sentimenti e buon senso, intelletto, ragione, libertà) che la nostra vera potenzialità può manifestarsi, compresi gli ambiti tecnologici ed energetici (ovviamente esiste un feedback). Il Rinascimento è possibile. Servono: Intelligenza, che è sia della mente sia del cuore; visione d’insieme e impegno quotidiano; insomma il desiderio di esprimere se stessi e le proprie passioni: arte, artigianato, danza, filosofia, musica, scienza, solidarietà. Vera Politica. In Italia è presente la Creatività per ricostituire un tessuto sociale sano e vitale. Dobbiamo ricordarcelo e sbarazzarci, con amore ma fermamente, di tutto ciò che ci parassita. Con coraggio e senza tentennamenti. Insomma, cominciare a vivere.




L’8 Giorno dell’8 Onda: 
la rivoluzione che deve avvenire dentro


Il 23 ottobre 2012 inizia l’8 Giorno dell’8 livello di Coscienza (Galactic Underworld), il livello dell’Evoluzione che porta il riequilibrio interiore delle energie e competenze maschili e femminili. In realtà, la componente maschile si è sviluppata, a partire dal 17 giugno 3115 a.C., con la 6 Onda (National Underworld), che ha visto nascere la dualità, la religione, la guerra: infatti, la parte maschile ha completamente superato e schiacciato la parte femminile dentro la Coscienza di ogni uomo e donna e ciò è stato proiettato all’esterno sotto forma di dominio di una parte sull’altra. La guerra aveva un senso e poteva essere vinta solo in quel contesto. Il 7 livello (Planetary Underworld), il materialismo, a partire dal 1755 non ha fatto altro che “tecnologizzare” la guerra, il sopruso, l’oscurità. Il National Underworld ha un ritmo di cambiamento ogni 400 Tun (circa 394,3 anni o 144.000 giorni), mentre il Planetary, all’interno del quale la maggioranza di noi è nato, ogni 20 Tun (19,7 anni circa). A partire dal 1999, però, una nuova è più alta frequenza ha cominciato a formare la Coscienza umana, il Galactic Underworld, con un ritmo di cambiamento ogni Tun (360 giorni): l’8 livello di Coscienza è la rinascita del femminile. Chi non vuole cedere a questa energia, aumenta sempre più la sua resistenza (o armatura o corazza o ego), il che si proietta all’esterno come dominio finanziario o “governo dei tecnici”. Personalmente provo compassione per queste persone, che sono così lontane da sé che non sentono il collegamento con la Fonte Universale - e prego per loro.




Con il 7 Giorno del Galactic Underworld (3 novembre 2010-28 ottobre 2011) la Coscienza femminile è arrivata alla sua maturazione nelle persone più sensibili; tra il 29 ottobre 2011 e il 22 ottobre 2012, cioè nella 7 Notte (applicazione) del Galactic Underworld, la Coscienza femminile si è estesa a buona parte della popolazione (come era prevedibile e previsto in base al Calendario Maya profetico): oggi quasi nessuno ha fiducia nel governo, quasi nessuno crede che la sua vita in questo sistema abbia senso, ma quasi tutti vorremmo maggiore solidarietà e scambi basati sulla condivisione e non sulla rapina. Non a caso, il 7 settembre 2012 è avvenuto un accordo tra la Cina e la Russia, in cui la Federazione russa ha accettato di vendere petrolio alla Cina in grandi quantità - non in dollari, ma in valuta cinese. Questo evento a livello di cambiamento di Coscienza poteva già realizzarsi nel 7 Giorno del Galactic Underworld; ma le cose devono maturare un poco prima di passare all'azione: questa è la funzione della Notte e quindi l'applicazione pratica è avvenuta nella 7 Notte del Galactic Underworld (29 ottobre 2011-22 ottobre 2012). Ecco che ora l'equilibrio tra i due emisferi, maschile e femminile, proiettati olograficamente nel mondo (Occidente e Oriente), è diventato realtà.




Nell’8 Giorno dell’8 Onda, considerando che la 6 Onda, il dominio maschile, rimarrà nella 7 Notte per altri 393 anni (dal momento che va 400 volte più lenta dell’8 Onda), abbiamo il superamento del femminile rispetto al maschile – per la prima volta nella storia. Considerando poi che storicamente le innovazioni partono dal tronco dell’Albero del Mondo, la struttura olografica terrestre che corrisponde all’Hunab-Ku, il Centro dell’Universo per i Maya (il quale si trova localizzato lungo il Meridiano 12 Est, che passa anche per Venezia e Roma), allora possiamo aspettarci delle profonde innovazioni che partono proprio dalla tanto discussa e vituperata Italia. Questo risveglio di Coscienza tendenzialmente avverrà nella prima parte del 2013 e sarà ostacolato in una maniera mai vista in precedenza. Nel frattempo, tra il 25 aprile e il 22 ottobre 2012 (fase ascendente – preparazione – della 7 Notte) abbiamo assistito ad un incremento a tutti i livelli dell’organizzazione di un nuovo paradigma (ancorché ancora a livello intellettuale). Dentro ognuno di noi sta maturando una vera e propria rivoluzione.




Ciò che rende questa rivoluzione diversa da tutte le precedenti è che tra il 9 marzo e il 28 ottobre 2011 si è attivata la 9 Onda o Coscienza d’Unità, che non esisteva prima, ad un ritmo di cambiamento impressionante, ogni 18 giorni. Tutti abbiamo la sensazione che il tempo sia accelerato e la sera arrivi in un baleno. È arduo stare a pensare con questo ritmo, bisogna sentire: la Coscienza d’Unità, infatti, è la consapevolezza di vivere (non di sopravvivere). In questo senso una rivoluzione contro qualcuno è priva di senso, dal momento che siamo tutti – su differenti pioli – sopra la stessa scala: cade uno, cadono tutti. La rivoluzione che ci attende è qualcosa che potremmo chiamare Manifestazione: è la trasmutazione di tutte le parti di noi verso la loro Unità. 
L’energia cosmica ci invita a compiere un lavoro interiore che si basa sulla co-creazione del mondo che desideriamo, ovvero sull’immaginare come già presente ciò che corrisponde al nostro Progetto di Vita. Solo in base a questo compito che abbiamo davanti potranno emergere quelle strutture fisiche e materiali che corrispondono alla Trasmutazione della Coscienza Individuale: la sommatoria di tante donne e tanti uomini liberi interiormente rende possibile il passaggio dal Subconscio Collettivo (facilmente manipolabile) alla Coscienza Collettiva (trasparente e organica).




All’interno di questo periodo di 360 giorni, ossia dal 23 ottobre 2012 al 18 ottobre 2013, si trova la data del 21 dicembre 2012 – data che è prevista non da anni, ma da secoli, come il momento dell’inizio della “nuova era”. Purtroppo per noi non si tratta di un’epoca di amore e pace, bensì della dittatura globale da parte di pochi individui, che non sono propriamente uomini. Tutto prosegue alacremente secondo i piani. La matrice di questa creazione, nel frattempo, è stata modificata per far rientrare nel piano lo stesso risveglio delle persone, che ora sono ingannate ad un livello più sottile e profondo. Il concetto stesso di evento una tantum che cambierà la storia è contrario al Calendario Maya, che invece descrive e decodifica un processo nel tempo, avendo colto questa dimensione che usualmente rimane celata, soprattutto se il nostro approccio è meramente fisico o archeologico o astronomico. Possiamo decidere comunque che questa Nuova Era sia, diversamente da quanto progettato e messo in atto attraverso la gestione dell’addormentamento collettivo (condizionamenti, ignoranza, inquinamento, materialismo, media, povertà, ecc.), un riappropriarci della nostra esistenza, e questo lo possiamo fare solo individualmente - a partire da una rivoluzione interiore.




Che cosa può farci uscire dalla matrice è ricordare la nostra essenza: vivere i sentimenti, stare in contatto con la nostra dignità e capacità di fare, aiutarci tra noi e credere nella Vita. 
L’uomo è centro del Cosmo, poiché in lui risiedono tutte le forze universali: nulla può bloccare la sua energia vitale, se solo ne prende coscienza. È un ricordo di Sé, della propria origine, del proprio destino, della propria Libertà - far maturare il seme che siamo per il mondo, con amore, creatività, gioia e passione. Sono ben conscio che queste parole possano risultare utopiche o velleitarie o peggio pie illusioni, ma bisogna cominciare. Se vogliamo prenderci un impegno verso noi stessi e le generazioni future, è necessario avere il coraggio di fare ricerca: di scoprire le reali dinamiche sottese all’economia, all’informazione, alla religione, alla storia. È un’impresa che rischia di generare uno shock, appurando che siamo stati controllati in ogni aspetto della nostra esistenza, falsamente liberi. Ma non dobbiamo fermarci lì: bisogna prendere coscienza che queste manifestazioni derivano da un passato livello di Coscienza e iniziare a creare insieme a partire dal nuovo livello di Coscienza nel quale oggi viviamo. Chiamo questo atto – rivoluzionario – dare credito al nuovo, non al vecchio paradigma, che è già passato e che è in piedi solo perché crediamo che sia ancora in vita.




Certamente però questa rivoluzione interiore non deve restare tale: altrimenti rimane un esercizio di stile, idealismo astratto e non intuizione corporeizzata (il corpo è il testo della verità). Ma se si crede oggi che combattere il potere serva a qualcosa, senza un salto ad una nuova Coscienza, ci si risveglierà con personaggi peggiori che vengono dal popolo a dettare una ricomposta e assai più pericolosa tirannia. Il movimento è da una nuova Coscienza ad un nuovo impegno sul piano pratico, e mai viceversa. L’impegno pratico è altrettanto necessario: organizzarsi in gruppi basati sul lavoro interiore di integrazione delle parti ombra e sui talenti da sviluppare, su temi specifici di comune passione e interesse, su affinità elettive (artistiche, letterarie, scientifiche, spirituali) genera una nuova realtà ed è la migliore forma di resistenza, perché toglie irrimediabilmente la terra sotto i piedi ai senz’anima vari; creare gruppi di opposizione al potere, invece, lo cristallizza, come la storia stra-insegna, e genera nuove dittature. L’atto di immaginare vividamente e con gioia in base ad un sentimento, all’interno dei nostri desideri profondi e del nostro Progetto di Vita, la realtà che vogliamo, ha una potenza creativa immensa. Ma è necessario dapprima imparare a sentire i veri desideri, ovvero ad accoglierci oltre i condizionamenti ricevuti e poi a mettere in pratica, con responsabilità (cioè valutando le conseguenze delle nostre azioni), ciò che percepiamo come il nostro nucleo, cuore, fiamma, che è sempre in contatto con la Fonte Universale della Vita.







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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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(Fonte:coscienzacreativa)