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giovedì 4 aprile 2013

Disturbi Affettivi Stagionali


DISTURBO AFFETTIVO STAGIONALE,ALIMENTI BUONUMORE E TERAPIE OLISTICHE

DISTURBO AFFETTIVO STAGIONALE

LUCE TERAPIA

ALIMENTI BUONUMORE

TERAPIE OLISTICHE

RISATA TERAPIA



Le foglie che cadono in autunno sono solitamente utilizzate in poesie e canzoni come simboli della fine di un periodo nell'esistenza, di una storia d'amore o la vita stessa, cio’ si riflette nei suoi colori tenui, la scarsa illuminazione, il rigore del clima e la latenza delle attività di piante e animali. Tuttavia, c’e’ un numero considerevole di individui i quali durante la stagione fredda, sperimentano:


-Sentimenti di tristezza e di vuoto
-Mancanza di interesse nelle attività, compreso il sesso.
-Disperazione e pessimismo.
-Sensi di colpa, di inutilità e impotenza.
-Diminuzione di energia, stanchezza e la sensazione di vivere "al rallentatore".
-Irrequietezza e irritabilità.
-Difficoltà a concentrarsi, ricordare e prendere decisioni.
-Persistente disagio fisico, tra cui mal di testa, disturbi digestivi e dolore cronico senza causa apparente, (spesso non risponde al trattamento).


A differenza della depressione maggiore, dove di solito le persone hanno poco interesse nel cibo e perdono peso, chi vive un disturbo affettivo stagionale tende a consumare grandi quantità di carboidrati e può avere un aumento ponderale tra 5 e 10 chili durante la stagione fredda. Un'altra caratteristica comune dei pazienti con depressione in autunno e inverno è la reazione che ha alle variazioni di luce ambientale, spesso riferiscono che la loro condizione peggiora quando la luce diminuisce e il clima e’ nuvoloso o coperto.
Questo problema è noto come Seasonal Affective Disorder, - SAD- (Disturbo Affettivo Stagionale) come lo definiscono i clinici statunitensi.


Si tratta di una forma di depressione a ricorrenza stagionale che esordisce solitamente durante la stagione autunnale con remissione a primavera avanzata, anche se in tanti casi l’esordio viene posticipato con inizio in inverno e risoluzione in estate. Le persone che ne soffrono accusano inoltre mancanza di energia, basso desiderio sessuale, sonnolenza oppure difficoltà di risveglio mattutino, aumento dell’appetito con particolare predilezione di dolciumi o pasta, aumento del peso corporeo, riduzione della produttività e tendenza all’evitamento e al ritiro sociale. Nei primi anni ‘80, fu scoperto da alcuni ricercatori che un tipo specifico di luce intensa poteva costituire una cura efficace contro tale forma depressiva. È nata così negli Stati Uniti, la light therapy, la terapia della luce o fototerapia. Si tratta di un trattamento terapeutico non farmacologico che ha lo scopo di ripristinare i ritmi circadiani alterati riproducendo l’intensità della luce solare. Essa consiste nella somministrazione di intensi livelli di luce tramite un sofisticato sistema di illuminazione composto di speciali tubi fluorescenti ad avanzata tecnologia che diffondono, attraverso uno schermo a piano inclinato, luce ad ampio spettro, sovrapponibile a quello solare. La fototerapia agisce sulla ghiandola pineale situata alla base del cervello che secerne l’importante ormone della melatonina; in questo processo sono anche coinvolti due neurotrasmettitori: la serotonina e la dopamina che svolgono un ruolo fondamentale nei meccanismi che regolano l’umore. La luce è determinante per il nostro benessere psicofisico e gli studiosi affermano che la terapia della luce diventerà un valido strumento per migliorare la qualità della nostra vita e della nostra salute.

MA PERCHE’ LA LUCE?


Nell'uomo quasi tutte le funzioni fisiologiche e comportamentali hanno un andamento ritmico. La lunghezza dei cicli è variabile per le diverse funzioni: da molto breve (ritmi ultradiani), a giornaliera (ritmi circadiani), a ritmi con cicli più lunghi (settimanali, mensili, stagionali o persino più lunghi.
I disturbi dell'umore, ed in particolare il Disturbo Affettivo Stagionale, sembrano essere legati ad alterazioni dei ritmi circadiani..
[Monteleone et al, Progress in Neuro-Psychopharmavology & Biological Psychiatry, Agosto 2010]










Il “ritmo circadiano” (l’orologio biologico ), e’ un ciclo di periodo pari a 24 ore, influenzato dall’alternarsi di luce e di buio, un ciclo di variazioni ormonali e dell’attività cerebrale che può variare da persona a persona e può essere modificato anche dalla temperatura e dall’esposizione a luce artificiale.
Una meta-analisi di 20 studi controllati dimostra che il trattamento con luce brillante è efficace nei disturbi dell'umore, a carattere stagionale e non, con effetti equivalenti a quelli della maggior parte dei farmaci antidepressivi .
[Golden et al, The American Journal of Psichiatry, Aprile 2005]

La Luce, attraverso il nervo ottico, riequilibra il bilanciamento melatonina – serotonina e regolarizza i ritmi circadiani sonno – veglia, migliorando l’umore, l’appetito e la qualità del sonno.
Gli occhi sono la parte più esterna del cervello: è importante che siano sollecitati da una particolare frequenza luminosa.
Il nostro organismo, e in particolare il sistema nervoso e quello endocrino ricevono, attraverso la luce, preziosi stimoli che ne regolano il corretto funzionamento. Gli stimoli luminosi arrivano a determinate regioni come l’ipotalamo che regola la produzione di serotonina e di cortisolo, e l’epifisi che regola la produzione di melatonina. In questo modo, il sistema neuro-endocrino mantiene quella ciclicità che ci fa sentire bene. Se questa ciclicità viene persa si determinano dei disturbi che possono causare sofferenza e scadimento della qualità di vita. Questi disturbi se opportunamente valutati e riconosciuti possono essere curati e addirittura prevenuti, semplicemente attraverso la luce-terapia.

Consigli

-Durante il giorno fare una passeggiata di almeno mezz'ora, anche se il cielo è coperto.
-Accettare che il vostro corpo richiede più sonno durante i mesi invernali
-Accettare che proverete voglie e aumento di peso, in questo modo evitate l'autocritica che spesso produce sensi di colpa
-Mantenere ben illuminato l’ ambiente interno di casa e ufficio
-Non guardare telegiornali o programmi catastrofisti che generano emozioni negative quali paura, disagio,ansia,angoscia
-RIDERE, frequentare persone positive, una risata fra amici ci fa sentire meglio, regala una dose di buon umore immediata influendo sullo stato di benessere generale
-Fare l’Amore
-Passeggiare al mare, in campagna, nei boschi, accarezzare le piante aromatiche e’ un modo semplice, economico e immediato per goderne i benefici, anche senza mangiarle



Alimenti per il buonumore


Per migliorare lo stato d’animo l’alimentazione dovra’ essere improntata su alimenti che contengono :triptofano (un aminoacido che produce serotonina, un neurotrasmettitore che dà la sensazione di benessere, per il suo effetto calmante e confortante), possiamo trovarlo nel latte, nella frutta secca, nel salmone e nelle uova, fenilalanina, un amminoacido che il cervello converte in dopamina, neurotrasmettitore in grado di migliorare umore e motivazione (tacchino e nella maggior parte dei cibi proteici), ferro (legumi, nei frutti di mare, nelle noci e nella carne), selenio, un minerale che contribuisce a farti mantenere il buonumore e ti aiuta a prevenire la depressione (noci del brasile), omega3 (sgombro, pesce azzurro), vitamina C (agrumi, kiwi,ecc.) vitamina B6, per convertire la fenilalanina presente nelle proteine in dopamina (per il miglioramento dell’umore e in adrenalina che dà la carica), e tutte le Vit. Gruppo B, inoltre anche i carboidrati complessi (Muesli) fanno aumentare i livelli di serotonina, se mangiati a colazione danno carica energetica e aiutano a prevenire la fame.


Pistacchi: oltre ad abbassare il colesterolo nel sangue e a ridurre così il pericolo di malattie cardiovascolari, il pistacchio è indicato per il sistema nervoso. La vitamina A, il ferro e il fosforo contenuti nel pistacchio, come anche gli isoflavoni e alcuni acidi organici aiutano a ricostituire il sistema nervoso e a rafforzare le difese dell’organismo contro gli attacchi dei radicali liberi, Inoltre il pistacchio, contenendo polifenoli con proprietà antiossidanti, è in grado di lenire le infiammazioni, combattere i funghi e i batteri.
Mandorle: sono un alimento molto ricco di proteine, digeribile e molto energetico; nella sua composizione troviamo vitamine del gruppo B, vitamina E, grassi insaturi, magnesio, ferro, potassio, rame e fosforo. Nelle mandorle è presente anche una piccola quantità di laetrile, considerata una sostanza antitumorale


E…..…. un po’ di Cioccolato Fondente








La teobromina, presente nel cacao insieme alla caffeina, ha la proprietà di aumentare la concentrazione e la prontezza di riflessi, mentre la serotonina ha la capacità di "sostenere" il sistema nervoso in caso di depressione. Da notare che un'altro componente del cacao, la tiramina, viene impiegata per la preparazione di farmaci antidepressivi.
Tutti gli studi eseguiti sul cacao confermano che i maggiori benefici alla nostra salute sono apportati dal consumo di cioccolato fondente (naturalmente senza esagerare); infatti, solo nel cioccolato amaro, l'epicatechina, un flavonoide che conferisce il classico gusto amaro, mantiene inalterate le sue proprietà antiossidanti







MANGIARE I PRODOTTI DI STAGIONE


un motivo c’e’ per cui la natura produce nella stagione autunnale e invernale alcuni alimenti.
Prodotti autunno/inverno


Verdura: spinaci, cipolle,bietole, barbabietole, broccoli,carote, cavolfiori,cavoli, cavolo cappuccio, cavolo verza, cetrioli, zucca, rape, ravanelli, cavoli, finocchi, porri, carciofi, cardi, cicoria,funghi, patate, radicchio, spinaci.

Frutta: mele, uva, mandarini, cachi, melograno, kiwi, arance, limoni, pompelmi, pere.
L’avocado è un frutto ricco di vitamine, potassio, fibre, ferro e grassi insaturi, ovvero grassi “buoni” capaci di stimolare la produzione del colesterolo buono (HDL) e frenare quello cattivo (LDL). A causa però dell’elevato apporto calorico è bene consumarne con moderazione.


La barbabietola è un tubero ricco di proteine, glucidi, fibra alimentare, vitamine e sali minerali. Deve il suo caratteristico colore rosso a un colorante naturale, l’E 162, che viene anche utilizzato nell’industria alimentare per aumentare la brillantezza dei prodotti. Nel 2010 i ricercatori della Wake Forest University del North Carolina, inoltre, hanno scoperto che l’assunzione di succo di barbabietola aumenta il flusso di sangue al cervello nelle persone anziane, con un potenziale effetto ritardante sui sintomi tipici dell’invecchiamento.
Passiamo a broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles e cavoli, tra le verdure autunnali più comuni. Sono un’incredibile fonte di vitamina A, C, ferro e fibre. Hanno inoltre un grande potere antiossidante, utile per prevenire alcune forme di cancro e diabete di tipo 2.
Il mirtillo rosso, come tutti i frutti di bosco, è caratterizzato da proprietà antiossidanti, è ricco di ferro, vitamina C e fibre. All’interno dei mirtilli rossi sono contenute le antocianine, flavonoidi importanti per il micro circolo sanguigno e per la protezione dei capillari. Le melanzane sono verdure ricche di acqua, fibre, acido folico e potassio. Sono inoltre ricche di antiossidanti utili nel combattere l’insorgenza di radicali liberi. La presenza di fibre solubili è inoltre un valido aiuto per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.
Tra la frutta autunnale non possono mancare i fichi, caratterizzati da un’elevata quantità di zuccheri ma allo stesso tempo una notevole quantità di fibre, ferro e potassio. Nonostante le credenze comuni e la presenza di zuccheri, i fichi apportano solo 47 calorie ogni 100 grammi di prodotto, una quantità inferiore, per esempio, a uva e mandarini. Ottimi per preparare dolci o da mangiare da soli.
Il melograno è una fonte di magnesio, manganese, rame e vitamina K, indispensabili per il nostro sangue. È un frutto dalle proprietà benefiche, aiuta ad abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna ed è ricco di antiossidanti.
Infine, la zucca, con il suo allegro colore arancione è la protagonista della tavola autunnale. È ricca di vitamina A, B, C, E, potassio, ferro e fibre. Oltre alla polpa vera e propria anche i semi sono caratterizzati da proprietà benefiche: forniscono grassi alleati del cuore, proteine, calcio, ferro, magnesio e zinco.






TERAPIE OLISTICHE



I trattamenti che seguono fanno parte di un programma di rigenerazione: la scelta e la frequenza dei trattamenti vengono determinate su base individuale. A seconda dei casi, possono essere utilizzate ulteriori specifiche terapie:

Fiori di Bach: Con la floriterapia possono essere trattate tante debolezze caratteriali come paura, la gelosia, il senso di colpa, l’egocentrismo, il senso critico oppure affrontare alcune problematiche emotive legate all’alimentazione. Spesso, infatti, i nostri conflitti interiori si scaricano nel rapporto con il cibo; Esistono fiori per coloro che sfogano sul cibo la loro tensione interiore, fiori per chi è ossessionato dalle diete, fiori per chi tende a divorare il cibo o a mangiare troppo velocemente, fiori per chi cerca di riempire con il cibo un vuoto affettivo, ecc..

-Drenaggio dell’organismo mediante fitoterapici o integratori

-Alimentazione: suggerimenti alimentari sulla base della caratteristiche costituzionali, consigli per un’alimentazione sana, poco acidificante e ricca di nutrienti e principi vitali, , minerali, vitamine, ecc. per il riequilibrio del metabolismo.
-TEST EAV per le intolleranze alimentari e rilevamento sbilanciamento energetico.
Moxa: Questa tecnica, che unisce il calore ed il profumo delle erbe accese per prevenire molteplici disturbi in special modo quelli cronici e stati di debolezza acuta. Secondo la medicina cinese, quanto più una malattia é "fredda" o Yin, cioé cronica, con metabolismi lenti, brividi, pallore, astenia e arti freddi, tanto più la moxa sarà efficace; per questo la tecnica si rivela più adatta ai disturbi cronici che alle situazioni acute.
Il principale campo d'azione della moxa è quello delle malattie da raffreddamento, dolori muscolari e articolari, artrosi, reumatismi, lombalgie, ma anche problemi digestivi e intestinali, emorroidi, bronchite, disturbi mestruali, emicrania, insonnia. Si ottengono ottimi risultati per il rafforzamento della salute.

Auricoloterapia: per il controllo della fame nervosa, cervicalgia, sciatica, ecc.

Massaggio Ayurvedico, effettuato con olii caldi e aromatici riduce lo stress, le tensioni e la stanchezza, induce vasodilatazione, aumenta il metabolismo, migliora la circolazione, attenua le tensioni muscolari e favorisce l’eliminazione delle tossine.
Musica: Ricerche sugli effetti della musicoterapia sui disturbi dell'umore sono numerose e dimostrano la potenzialità terapeutica del suono.
 

IL COLORE 
 
Secondo la teoria della cromotererapia, la luce del sole può essere scomposta in 7 colori, del quale ognuno ha una frequenza elettromagnetica ed una particolare lunghezza d'onda che esercita particolari effetti sulle cellule. I colori svolgono un ruolo molto importante nella nostra vita, sono infatti in grado in influenzare l'umore e comunicare messaggi diversi a seconda delle tonalità scelte.
giallo: agisce positivamente sul tono muscolare. A livello psichico infonde allegria e ottimismo. E' quindi indicato a chi, tendenzialmente, soffre di depressione.
rosso: stimola il calore interno dell'organismo, aumenta la prontezza alza la pressione arteriosa e combatte l'anemia. E’ eccitante, non e’ indicato a chi soffre di problemi nervosi.
blu: è un colore freddo che riduce la pressione arteriosa. Calma il sistema nervoso mentre a livello fisico combatte le infezioni e i reumatismi, allevia i problemi alla gola.
verde: ha proprietà riequilibranti. Dona tranquillità emotiva, combatte lo stress e sembra possedere ottime proprietà antibatteriche.
arancione:da’ gioia e porta allegria, aiuta metabolismo e digestione
magenta: induce all’amore e alla compassione, allevia mal di testa ed emicranie
viola: favorisce la consapevolezza, purifica il corpo e aiuta a dormire.








AROMATERAPIA CON OLII ESSENZIALI


gli aromi possono provocare buonumore, alleviare la depressione e prevenire gli sbalzi d’umore, questo perche’ il senso dell’olfatto è direttamente collegato al sistema limbico del cervello, all’amigdala e all’ippocampo, che si occupano delle gestione delle emozioni, alcuni esempi di olii essenziali:
ylang ylang: allontana il dubbio, le insicurezze, i sentimenti bloccati, dissolve le delusioni e le offese, ripristina il desiderio di amare. È di grande aiuto nella femminilità repressa. Utile nei casi di: Depressione, insonnia, tensione nervosa, frigidità, impotenza, ipertensione, palpitazioni tachicardia, cura della pelle e dei capelli. Efficace contro l'ipertensione, libera la gioia la sensualità, l'euforia, la sicurezza interna, la calma. Ideale per persone introverse, per distendersi, per creare armonia, relax. E' un olio essenziale erotico. Utile per staccare dal lavoro molto coinvolgente. Aiuta a ritrovare la gioia e a godere la vita senza paura.
basilico e rosmarino: sollecitano il buonumore e favoriscono la concentrazione lavanda: contro ansia, irritabilità e insonnia.

gelsomino: effetti su tristezza e sensi di colpa,

camomilla e geranio: hanno effetti sugli sbalzi d’umore.


arancio: rilassa, previene o placa gli stati d’ansia
limone: calmante nelle situazioni stressanti, aiuta nella concentrazione, ottimo in ufficio
mandarino: attenua la tensione nervosa, distensivo
pompelmo: allevia il senso di frustrazione, amarezza, delusione, gelosia e indecisione.
rosa: agisce prevalentemente sulla depressione femminile




PENSIERO POSITIVO
una disposizione positiva della mente, un atteggiamento attivo e reattivo sono i presupposti di una buona salute.



  Pet therapy: Un sempre maggior numero di esperti e ricercatori provenienti dalle università di tutto il mondo concorda sulle proprietà terapeutiche degli animali domestici. Una cura a quattro zampe sembra un valido supporto per numerose patologie e in molti casi è capace di accelerare sostanzialmente il processo di guarigione nel modo più naturale possibile: aiutando a mantenere il buon umore nei pazienti e alleviando ansia e paure e depressione. Cani e gatti vengono già da tempo impiegati negli istituti psichiatrici, negli ospedali, nelle case di riposo per anziani, con i bambini autistici, nelle carceri, o più semplicemente vengono affiancati a chi soffre di depressione.



“La vera spiritualità è rendersi conto che, quando vibri di vera gioia, le persone attorno a te cominciano a fare lo stesso” Richard Bandler




Amare e avere rispetto per la Madre Terra





E per finire…





RISATA TERAPIA


“Le persone dovrebbero prendersi meno sul serio [...]. Se siete seri, siete bloccati. L’umorismo è la via più rapida per invertire questo processo. Se potete ridere di una cosa o del vostro stato, potete anche cambiarli.” (Richard Bandler)






Ridere come anti-stress, anti-depressivo e per rinforzare il sistema immunitario


Una risata è la miglior medicina contro stress, paura, solitudine, ansia, depressione e sfiducia. Il riso aiuta a superare situazioni difficili, anche di salute.

A livello fisico il riso fa aumentare la produzione di quegli ormoni, quali l’adrenalina e la dopamina, che hanno il compito di liberare le nostre morfine naturali: endorfine, encefaline e simili.
Le endorfine provocano una diminuzione del dolore e della tensione fisica, permettendo il raggiungimento di uno stato di rilassamento e serenità.
Le encefaline esaltano il sistema immunitario, stimolando una maggiore produzione di anticorpi; il Center of Public Health di Loma Linda, in California, ha riscontrato un netto incremento di molti parametri neuroimmunologici dopo l'esposizione a situazioni umoristiche.
La risata amplifica la produzione di serotonina, un antideprimente naturale, riducendo la secrezione di ormoni da stress come il cortisolo e l’epinefrina (adrenalina) in seguito alle quali la pressione sanguigna ed i livelli di glucosio aumentano, danneggiando i vasi sanguigni.
Il dott. I.Wittstein della John Hopkins University sostiene che l'adrenalina è devastante per il cuore, e può provocare una condizione detta cardiomiopatia da stress (simile ad un attacco di cuore).
La risata, stimolando la produzione di betaendorfine (analgesici prodotti dall’organismo), protegge dallo stress e dalle sue conseguenze, svolgendo una vera e propria funzione di antidoto.
Ridere combatte la debolezza fisica e mentale. Provocando una diminuzione degli effetti nocivi dello stress e degli stati di ansia e depressione, contribuisce a combattere efficacemente anche l'insonnia.






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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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