Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

mercoledì 3 aprile 2013

Cibo e Vibrazioni

L'Energia vibrazionale degli alimenti e la nostra salute

 



  

Vibrazioni e alimentazione 
vibrazione 
Vogliamo spiegare, per chi è sulla via spirituale, i motivi per cui è molto importante cambiare le abitudini alimentari, quali ad esempio il consumo di carne e derivati, pesce ed alcolici, e prestare attenzione agli alimenti più comuni contenenti spesso additivi come gli esaltatori di sapidità e gli zuccheri artificiali.
Come sempre ricordiamo che ogni cosa va presa con misura: Non bisogna forzare niente, il cambiamento avviene in modo progressivo e spontaneo.

Come agiscono carne, pesce, droghe, alcool e sostanze additive artificiali?

Tutte queste sostanze alterano la coscienza e abbassano le vibrazioni. Ricordiamo che le vibrazioni sono onde elettromagnetiche che si esprimono a livello sensoriale attraverso la luce (e quindi lo spettro dei colori), i suoni, ecc. Più una vibrazione è bassa e più produce materia solida e pesante. Quindi più si vibra bassi più si è attaccati e imprigionati nella materia. Ciò è logico se si pensa per esempio agli stati della materia: il ghiaccio che vibra poco ha le molecole che sono molto limitate nei loro movimenti rispetto al vapore acqueo che vibra di più e che è formato da molecole libere.
La trasformazione e sintonizzazione della persona su una vibrazione sempre più elevata, porta la stessa a un cambiamento di tutto l'essere a livello energetico (corpi sottili), biologico, strutturale e comportamentale. L’assunzione di elementi che abbassano la vibrazione e alterano la coscienza diventa quindi molto nociva per chi sta cambiando la propria consapevolezza.

Perché non mangiare carne e pesce?


  1. PERCHE’ gli animali non sono cose da mangiare ma esseri senzienti con la nostra stessa capacità di soffrire e di amare la vita.
  2. PERCHE’ la carne e il pesce, alimenti cadaverici, contengono in quantità elevata putrescina, istamina, ammoniaca, oltre ai molti medicinali somministrati agli animali come sulfamidici, antibiotici, cortisoni, ecc. che entrano nel metabolismo di chi gli mangia.
  3. PERCHE’ la carne e il pesce abbassano le vibrazioni e scatenano nell’uomo l’istinto dell’aggressività e della violenza, della sopraffazione del più debole, oltre l’angoscia, l’inquietudine, l’instabilità psichica.

Perché non assumere alcool e droghe?

Perché se si è sulla via della consapevolezza essere distolti da essa rallenta la propria evoluzione spirituale. La via spirituale dell’essere liberi è in netto contrasto con la via della dipendenza da alcolici e droghe. Inoltre, sotto l’effetto di queste sostanze, alteranti per la coscienza, si rischia di produrre Karma inutile, facendo cose che non si volevano.

Perché non assumere sostanze additive sintetiche?

Un esempio tipico di esaltatore di sapidità molto diffuso è quello del glutammato monosodico (E621 o MSG) presente in moltissimi alimenti di uso quotidiano. Il suo impiego deriva dall'usanza orientale di ricavare da alcune specie di alghe una sorta di brodo con cui insaporire i cibi. Anche alimenti comuni come la carne, il grana padano o parmigiano e i pomodori ne contengono. Ma qui di nuovo il problema è la quantità di sostanza ingerita: la si trova ovunque, non solo nel dado da cucina, ma in tutti i cibi fast-food, in merendine, nelle minestre preconfezionate, nelle patatine, ecc.
I ricettori della lingua identificando il glutammato e comunicano al nostro cervello che l’alimento è buono in termini di contenuto proteico (ciò per il fatto che le proteine ne contengono molto visto che il glutammato è un aminoacido non essenziale).
Ma ci sono due problemi correlati all’eccesso di questa sostanza:

  1. Stimola il pancreas a secernere insulina, lo zucchero nel sangue cala e quindi dopo un’ora si ha di nuovo fame. Non per niente è comunemente iniettato ai topi da laboratorio allo scopo di ingrassarli per fare esperimenti sull’obesità.
  2. L’eccesso di glutammato porta il corpo a sintetizzare GABA (acido γ-amminobutirrico) in quantità elevate. Il GABA ha lo stesso effetto del Valium, rende calmi ma anche dipendenti.
Per quanto riguarda gli zuccheri artificiali, l’aspartame (E951) è quello più sconsigliato. In vari esperimenti si è visto che indirettamente aumenta il contenuto di zuccheri nel sangue. Per ironia chi beve bevande dietetiche deve iniziare una dieta dopo averle consumate!

Cosa mangiare quindi?

Bisognerebbe seguire il buon senso mangiando in modo moderato tutto ciò che è offerto dall'ambiente in cui viviamo. Le cose esplicitamente offerte sono tutte quelle appartenenti al regno vegetale come per esempio frutta, verdura, cereali, ecc. Si cerchi inoltre di leggere gli imballaggi per evitare i vari E… presenti soprattutto nei cibi preconfezionati.









La biofisica alimentare
 



PREMESSA
Riassumiamo brevemente la costituzione delle cellule e la definizione del rapporto acido/basico. Per maggiori dettagli rimandiamo il lettore alla lettera "La salute del Corpo" n. 3.

LE CELLULE
Sono l'elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. E' una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi. Una cellula assomiglia ad un uovo e si compone di: 

1. Nucleo (es. il tuorlo): è la parte centrale adibita alla riproduzione e all'accrescimento della cellula.
2. Citoplasma (es. albume): è l'elemento che consente alla cellula di contattare ed interagire con l'ambiente esterno; è infatti in grado di irritarsi, contrarsi, assorbire, espellere e respirare. Nel citoplasma si trovano corpuscoli di varia forma e volume che fanno parte del sistema vivente della cellula (mitocondri, ecc.).

ACIDO/BASICO - IL COMPROMESSO VITALE
Tutte le reazioni, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la "vita" sia possibile, si svolgono nell'ambito di  determinati valori, tra questi il più importante è il rapporto acido/basico. All'interno del nostro organismo questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante, si possono però creare delle condizioni troppo acide (per eccesso di potassio) oppure troppo basiche (per eccesso di sodio).
Per misurare il rapporto acido/basico viene utilizzato un termine di paragone chiamato "pH". Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici ed in particolare il sangue, la saliva e l'urina. 

Questi liquidi vengono definiti:
- ACIDI, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06;
- NEUTRI, quando il pH è uguale a 7,07;
- BASICI o ALCALINI, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14.

LE ENERGIE SEGRETE DEGLI ALIMENTI (1) 
La ricerca del Dr. A. George Wilson
Intorno al 1960, il Dr. Wilson completò lo sviluppo di un'apparecchiatura elettrica molto sensibile che chiamò "Neuro-Micrometro". Questo strumento, una volta collegato con elettrodi in contatto con la superficie del corpo di una persona, è in grado di registrare il flusso di elettricità che scorre nei suoi nervi.

Il Neuro-Micrometro è in grado di misurare:
- Rapporto acido/basico
- Energia che scorre nei nervi
- Energia funzionale
- Ossidazione delle cellule
- Riserva di energia organica
- Tensione emotiva
- Tossicità organica

Con l'ausilio del Neuro-Micrometro, si può ottenere un'indicazione abbastanza approssimata della condizione di alcuni organi interni oppure delle ghiandole endocrine. Queste misurazioni diventano possibili in quanto vi sono sul corpo dei punti riflessi (probabilmente sono gli stessi utilizzati nell'Agopuntura, N.d.T.).

Cos'è la salute? 
Per definire la condizione di "buona salute", la cosa migliora da fare è esprimersi in termini di energia funzionale, una forma di corrente nervosa, anche chiamata "bio-elettricità", che fornisce gli impulsi necessari al movimento degli arti ed alla vitalità di tutte le cellule che costituiscono il nostro organismo. Va sottolineato il fatto che tale energia non potrà mai essere fornita da alimenti cotti, surgelati o provenienti da animali morti.
L'elettricità è definita come "un'onda di elettroni che sono costretti a muoversi da atomo ad atomo". Vi sono molti modi per creare dell'elettricità, quella nel nostro organismo è causata da reazioni chimiche (come quando si carica una batteria) che avvengono nelle cellule; tale processo prende il nome di "ossidazione".
L'ossidazione avviene come conseguenza dell'assorbimento di ossigeno e nutrimento da parte delle cellule. Nel momento che l'ossigeno e gli elementi nutritivi giungono al loro nucleo e ne diventano parte integrante, viene a crearsi una minuscola corrente elettrica che ammonta a circa un 50-milionesimo di Volt.
Questa corrente, anche se appare assai debole, è sufficiente per mantenere in vita una cellula e, quando si combina con quella di altre cellule (come accade nel cervello), diventa sufficiente per causare un flusso di energia nervosa che, qualora diretto verso una parte dell'organismo, prende il nome di "impulso nervoso" e può produrre un'azione.
Siccome sono gli alimenti che assumiamo che permettono la generazione di questa energia, spetta agli stessi il compito di  mantenere l'integrità termica, chimica, strutturale e funzionale del corpo. Questi quattro fattori sono ugualmente importanti ma, purtroppo, solo i primi tre sono stati presi nella dovuta considerazione. Quanto il cibo, possa essere correlato alla generazione dell'energia che mantiene le attività funzionali del corpo, è stato infatti un argomento alquanto trascurato.

Le nuove considerazioni nel campo della dieta 
La prima cosa da fare, nella ricerca di una dieta ottimale, dovrebbe essere l'attenta considerazione dell'effetto che essa avrà sulle cellule dell'organismo, sul rapporto acido/basico e quanto potrà aumentare o diminuire l'energia nervosa disponibile. Il Dr. Wilson enumera quattro modi nei quale una dieta scorretta può interferire nel buon funzionamento delle cellule:

1. Incapacità di provvedere il giusto nutrimento alle cellule, sia per i processi di ossidazione che per la creazione di nuove cellule.
2. Creazione di eccessiva acidità, che interferisce con i processi ossidativi delle cellule.
3. Incapacità di creare l'acidità sufficiente a creare la differenza di potenziale necessaria per permettere il fluire dell'energia lungo i nervi del corpo.
4. Eccessiva assunzione di alimenti che può ostacolare la circolazione dei fluidi all'interno dell'organismo. Se i fluidi non circolano liberamente i nutrimenti non possono giungere alle cellule nella dovuta quantità e non vi potrà neppure essere un'adeguata eliminazione dei rifiuti dovuti alla loro attività. Entrambi questi fattori creano una malnutrizione delle cellule: l'unica fattore, secondo il Dr Wilson, che sta alla base di molte malattie, specialmente quelle croniche.

La ricerca dell'Ing. Andrè Simoneton (2) 
L'ing. Simoneton, francese, ha speso ben 20 anni facendo ricerche sull'effetto che gli alimenti possono avere sul corpo umano. Poiché tutto ciò che vive, compreso il nostro organismo, emette radiazioni, egli si chiese quali radiazioni lo indeboliscono e quali lo fortificano.
Per portare avanti le sue ricerche usò un contatore Geiger, una camera ionizzante di Wilson, il Biometro di Bovis (vedi La salute del Corpo n. 18, n.d.r.), che è graduato in Angstroms (A) e può misurare anche le onde che sono lunghe solo un decimilionesimo di millimetro.
Con tali strumenti fu in grado di stabilire che ogni essere umano emette delle radiazioni attorno ai 6200/7000 Angstroms (questa lunghezza d'onda corrisponde al colore rosso dello spettro solare). Constatò anche che al di sotto dei 6500 A l'organismo non può più mantenersi in buona salute e compare la malattia.



Colore
Lunghezza d'onda in Angstrom
Infrarosso: 7601-9000       
Radiazioni indispensabili per la vita
Rosso: 6201-7600
 
Arancio: 5901-6200
 
Giallo: 5801-5900
 
Verde: 5201-5800
Radiazioni insufficienti per la vita 
Blu: 4501-5200
ma comunque utili
Indaco: 4301-4500  
 
Violetto: 3901-4300 
 
Ultravioletto: 3001-3900
 
Raggi X: 600-3000   
Radiazioni nocive per gli esseri umani


Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d'onda superiore ai 6500 A (verso l'infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all'influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a: pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc. Un ruolo assai importante, per il mantenimento della buona salute, viene pertanto rivestito dagli alimenti, dalle bevande, dal modo di vita e dall'ambiente in cui si vive.
Prove di laboratorio, effettuate su animali, hanno dimostrato che  gli alimenti sintetici, pur fornendo un'alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non è sufficiente per fornire  uno sviluppo normale. Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, carboidrati, ecc.) gli alimenti devono anche possedere delle "vibrazioni energetiche", capace di mantenere la vita.
Una volta fatte queste considerazioni, l'Ing. Simoneton controllò un gran numero di alimenti che suddivise nelle 4 grandi categorie riportate qui sotto.

Le qualità vibrazionali e vitali dei cibi (3)

1 - ALIMENTI SUPERIORI con vibrazioni sopra i 6500 A:
tutta la frutta fresca ben matura e relativi succhi (fatti in casa e subito ingeriti), quasi tutti gli ortaggi ed i legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70 gradi. Il grano, i farinacei, la farina ed il pane integrale; i dolci fatti in casa, tutta la frutta oleaginosa ed i loro oli essenziali, le olive, le mandorle, i pinoli, le noci, i semi di girasole, le nocciole, la noce di cocco e la soia, il burro freschissimo di giornata, i formaggi NON fermentati, la crema del latte e le uova di giornata.

2 - ALIMENTI DI APPOGGIO, con vibrazioni da 6500 a 3000 A:
il latte fresco appena munto, il burro normale, le uova non di giornata, il miele, lo zucchero di canna, il vino, l'olio di arachidi e le verdure scottate in acqua bollente.

3 - ALIMENTI INFERIORI, con vibrazioni dai 3000 in giù:
la carne cotta, i salumi, le uova dopo il 15 giorno, il latte bollito, il the, il caffè, le marmellate, il cioccolato, il pane bianco, tutti i formaggi fermentati. Questi alimenti sono quasi tutti proteici e basta una piccolissima deficienza del fegato o dell'apparato digerente, affinché diventino intollerabili per l'organismo.

4 - ALIMENTI MORTI, senza alcuna vibrazione:
le conserve alimentari, le margarine, tutte le pasticcerie ed i dolci fatti con farina raffinata e prodotti industriali, i liquori e gli alcolici, lo zucchero raffinato (bianco).
Anche la freschezza degli alimenti è un fattore di primaria importanza. Alcuni procedimenti, che normalmente vengono usati in cucina, alterano o distruggono alcune qualità dei nostri cibi, un esempio ce lo forniscono le pentole a pressione e la cottura in acqua bollente. I cibi cucinati a vapore conservano invece parte delle loro proprietà.
Gli alimenti conservati mediante la "pastorizzazione", NON contengono quasi più nulla delle loro qualità vibrazionali (irradianti); mentre quando sono trattati con processi disidratanti, le conservano in gran parte.
Tutti i cibi che hanno un elevato potere vitaminico, hanno pure ottime vibrazioni e possono essere classificati come "eccellenti". Questi alimenti sono sufficienti al mantenimento della vita se assunti con un'alimentazione VEGETARIANA intelligente.
Fra gli alimenti superiori, i frutti maturi hanno tutti una lunghezza d'onda tra gli 8000 ed i 10.000 A. Le loro vibrazioni vengono liberate nello stomaco, dando una sensazione di benessere. Affinché le mucose ne traggano il maggior profitto è opportuno mangiare la frutta a digiuno, cioè al mattino o nel tardo pomeriggio.
NON mangiate la frutta non matura, come spesso viene venduta, le sue vibrazioni non sono valide per l'organismo; lo prova il fatto che sono di difficile digestione. Quanto detto per la frutta è valido anche per le verdure.

Le possibilità vibratorie degli alimenti non resiste oltre i 70 gradi, qualsiasi cottura che superi questi valori rende il cibo povero di elementi vitali. L'unica eccezione è la patata, che una volta cotta al forno o nell'acqua presenta ancora circa 6500 A. Ciò accade anche con altri tuberi, salvo la barbabietola, la carota, il ramolaccio che, quando sono maturi, misurano dai 7000 agli 8000 A.
La stessa rilevazione si ottiene dai legumi freschi e maturi (fagioli, fave, piselli, lenticchie). Questi, però, una volta essiccati, già dopo qualche settimana presentano una debole radiazione che scompare nel giro di qualche mese; ecco perché spesso sono indigesti.
Il miglior modo di mangiare le insalate è quello di prepararle con molte qualità di verdure, ad es. insalata, carciofi, asparagi, carote, olive, barbabietole, cipolle, ecc. Gli spinaci, i carciofi, le zucchine ed i funghi possono essere consumati anche crudi tagliati a fettine. Queste mescolanze, se condite con olio extra vergine di oliva, forniscono ottime vibrazioni che vanno da 8000 a 11.000 A. Anche i funghi sono molto importanti in quanto emettono onde di 8500 A.
Simoneton, ha rilevato che i prodotti vegetali venduti nelle città hanno già perduto da un terzo alla metà delle vibrazioni utili al corpo umano. Se a tutto ciò si aggiunge la cottura per bollitura, in essi NON rimane più NULLA di valido. Qualcuno ha osservato che le verdure gonfiano lo stomaco: ciò è vero solamente quando si mangiano quelle con vibrazioni inadeguate; di quelle cotte nell'acqua, ad esempio, rimane solo la cellulosa.
La base del nutrimento dell'uomo è il grano, questi occupa una posizione importante nella scala delle vibrazioni: 8500 A. Alcuni osservano che il grano è difficoltoso da masticare, basta macinarlo a grana grossa ed ecco risolto il problema. Un piatto contenente grano (chicco o grano spezzato, non farina) ha una vibrazione di 9000 o 10.000 A. Il grano germogliato rappresenta un alimento perfetto con vibrazione molto energetiche, tra gli 8000 ed i 10.000 A. E' anche possibile mescolarlo con altri cereali preparando piatti assai gustosi.

La pasta fatta in casa, cioè fresca, ha una radiazione uguale a quella del grano, mentre in quella seccata venduta in commercio le radiazioni sono quasi nulle.
Gli oli hanno all'incirca le stesse vibrazioni del frutto da cui provengono. L'olio di oliva, ad es., misura 8500 A e, dopo 6 anni, arriva a 7500 A. Attenzione che quando l'olio di oliva è decolorato e deodorizzato, si abbassa a 4000 A circa e gli oli estratti con solventi dalle sanse, NON contengono più nulla. Se possibile è preferibile utilizzare gli oli vegetali che, come si è verificato, perdono solo dopo molti anni le loro proprietà. Sembra che nell'antichità il piatto base fosse pane integrale o semintegrale intriso nell'olio di oliva, il resto era companatico.

Gli studi del Simoneton hanno dimostrato che il latte vaccino NON è un alimento adatto per la salute dell'uomo. Alla mungitura presenta 6500 A; dopo 6 ore 6000; dopo 14 ore 5000; dopo 18 ore 4000; dopo 48 ore 2000; dopo 56 ore 1000 A e dopo la pastorizzazione quasi 0 (zero) A.
Il burro perde di giorno in giorno la sua vibrazione, dopo 40 giorni non ne ha più del tutto. Tuttavia la conservazione in frigorifero rallenta questo processo. Le uova appena deposte danno 6500 A, sono perciò identiche alle vibrazioni di una persona sana; la polvere d'uovo, invece, NON contiene più nulla: è solo cenere morta!.

Utilizzate prodotti integrali, non raffinati dall'industria, la quale  toglie al prodotto appena colto la parte migliore, per poi elaborarlo e rivenderlo nelle farmacie a prezzi vertiginosi. Tutto ciò potrà sembrare stupido ma sono cose che avvengono nella realtà. Ricordate che la Natura produce tutto ciò di cui avete bisogno. Un detto antico, trasformato, vi aiuterà a regolarvi: "Cibi e buoi dei paesi tuoi".
Limitate la carne (anche salumi, pollo e pesce sono carne), come facevano i nostri nonni che l'assumevano solo a Natale, Capodanno, Pasqua, ai matrimoni, ai compleanni ed agli onomastici. Essere quasi vegetariani significa tenere sotto controllo ogni problema.
Buona norma, al giorno d'oggi, è integrare una sana alimentazione, con prodotti naturali come le alghe, verdi o brune, a seconda dei casi. Esse contengono oltre a tutto anche la Niacina che scioglie i grassi dai tessuti; inoltre le alghe aiutano l'eliminazione delle scorie in quanto equilibrano la flora intestinale, disinfiammano la mucosa gastro intestinale ed aiutano la normalizzazione dell'equilibrio acido/basico.
E' anche consigliabile utilizzare i seguenti prodotti: germe di grano, polline di fiori, propoli, miele, lievito di birra, yogurt naturale, acidulato (aceto) di mele, argilla per via orale, limone spremuto in acqua. Sono anche assai validi: estratto di ortica, fieno greco grattugiato e mescolato ad un po' di miele.
In certi casi può anche essere benefica 1 punta di cucchiaino da the, di Cloruro di Magnesio sciolto in mezzo bicchiere di acqua da bere al mattino a digiuno. Questo sale è contenuto in notevole quantità nel sale marino integrale, è un ottimo rinforzante del sistema immunitario e tonico del sistema nervoso e muscolare. E' adatto in tutte le malattie cosiddette infettive in quanto aumenta notevolmente la potenza fagocitaria dei globuli bianchi.

I Vegetali Frondosi (1) 
Fra le scoperte più importanti, emerse dalle ricerche con il Neuro-Micrometro, si pone la conoscenza dei grandi benefici ottenibili dalle fronde dei vegetali. Mentre è da sempre conosciuto che questi sono "cibi protettivi", non si è mai considerato il loro apporto all'energia vitale dell'organismo. Tali vegetali, oltre a possedere  un altissimo livello di energia, sono gli unici alimenti in grado di bilanciare in modo soddisfacente i pasti a base di proteine, facendo in modo che il corpo possa assimilare le medesime senza dover attingere alle energie di riserva.
Le misurazioni fatte, hanno mostrato come le foglie dei vegetali abbiano un valore energetico maggiore di quello dello stelo e delle radici. Ciò è dovuto al fatto che le fronde sono più interessate dai raggi del sole. Siccome la cottura riduce la vitalità dei vegetali il Dr. Wilson consiglia di assumere almeno due vegetali crudi insieme ad uno cotto.
La barbabietola rossa, sedano, senape, kale, lattuga, indivia, rapa, carota ed erba medica offrono le foglie più cariche di energia.

CONOSCERE LE CALORIE 
Cosa sono e come si misurano
La dietologia ufficiale insegna che quando un cibo viene ingerito, viene dapprima triturato nella bocca, poi scomposto nei suoi elementi fondamentali e quindi assorbito dall'organismo. A questo punto subisce, ad opera dell'ossigeno, un'ulteriore trasformazione chimica (ossidazione) che produce calore, come se l'organismo "bruciasse" in tanti piccoli fuochi i prodotti ingeriti.
Il calore (energia termica o calorie), che un alimento è in grado di produrre, può essere misurato con una speciale apparecchiatura di laboratorio. Tale misura viene espressa in "calorie" (unità di energia termica). Una caloria corrisponde alla quantità di calore capace di far aumentare di 1° C la temperatura di 1 litro d'acqua.

Le calorie fornite dai principi nutritivi sono le seguenti:
1 grammo di proteine produce circa 4,5 calorie,
1 grammo di grassi produce circa 9 calorie,
1 grammo di carboidrati produce circa 3,75 calorie,
1 grammo di alcool etilico produce circa 7 calorie.

Il concetto di caloria è incompleto ed ingannevole 
Come abbiamo visto più sopra le calorie vengono misurate facendo bruciare gli alimenti in laboratorio. Questa misura, pertanto, NON prende affatto in considerazione l'energia che il corpo deve utilizzare per digerire ed assimilare gli alimenti. In altre parole la dieta ufficiale ci dice quante calorie vengono fornite da un certo alimento ma NON ci informa affatto di quante calorie il corpo deve consumare per poterlo digerire, assimilare e liberarsi dalle tossine derivate da tali processi.
Pertanto il concetto di caloria è incompleto e molto ingannevole. Un pezzo di carne, ad esempio, che teoricamente fornisce circa 4,5 calorie al grammo, ne consuma probabilmente altrettante nelle tre ore necessarie per la sua digestione ed assimilazione. Questo spiega perché alcune diete si basano sulla carne per far dimagrire.
Il Dr. Wilson, ha verificato che un alimento introdotto nel corpo umano, si trova in un ambiente assai diverso da quello in cui viene "bruciato" per valutarne le calorie. Questa verifica è stato fatta misurando il flusso di energia nervosa nel corpo prima e dopo pasti composti di vari tipi di alimenti.
Si è così riscontrato che certi alimenti (vedi più sopra la classificazione per vibrazioni vitali) costringono il corpo ad un grande dispendio di energia per poterli utilizzare. Questa manifestazione energetica ha portato a credere che gli alimenti in oggetto accrescano l'energia corporea, mentre è vero il contrario: terminati i processi digestivi ed assimilativi il corpo si ritrova con le riserve energetiche diminuite.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI 
1) Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet,
Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Dencver, Colorado (U.S.A.), 1960.
2) André Simoneton, Radiations des Aliments,
Le Courrier de Livres, Paris.
3) A. Taum, G.P. Vanoli, Guida alla salute naturale, pagg. 243-246,
Guide Vanoli, via A. Cesalpino 26/a, 20128 Milano, 1991. 






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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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