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mercoledì 20 marzo 2013

La Numerologia e L'Osservazione profonda dei Numeri

La Numerologia è la Scienza dei Numeri



Il termine “numerologia” deriva dal latino “numerus” = numero e dal greco “lògos”, secondo elemento che in parole composte significa “discorso, espressione, ragionamento, teoria, trattazione”.
Il termine Aritmoscopia deriva dal greco “arithmòs” = numero e “skopìa” = esame e osservazione, dal verbo “skopéin” = esaminare e osservare profondamente. Aritmoscopia significa “Osservazione profonda dei Numeri”. Da questo termine è derivata l’Aritmologia e l’Aritmosofia.

L’origine della Numerologia, definita Aritmoscopia nella parte Esoterica, è attribuita al Maestro Pitagora, ma in realtà esiste fin dalla fondazione della Gerarchia Spirituale sul nostro pianeta, 18 milioni e mezzo di anni fa, di cui Pitagora faceva parte, ed oggi è noto con il nome di Maestro Koot Humi.
Infatti gli antichi Egizi conoscevano già il profondo significato dei Numeri.
Pitagora ha diffuso il Segreto dei Numeri in Occidente, mentre in Oriente il compito è stato svolto da Lao Tzu (VI secolo a.C.) con la sua Cosmogonia Taoista della manifestazione dell’essere attraverso i regni “numerici” dell’esistenza: “Il Tao produsse l’Uno / l’Uno produsse il Due / il Due produsse il Tre / il Tre dette vita a tutti gli esseri”.
A Pitagora si attribuisce anche la diffusione di un sistema di notazione musicale nel quali i suoni erano rappresentati da simboli numerici.
In seguito Aristotele (384-
322 a.C.) modellò la “metafisica” dei Numeri, valutando che i concetti matematici erano più facili da regolare e classificare rispetto quelli fisici e ipotizzando che tutti i numeri derivassero dall’Uno e dalla sua moltiplicazione: “la diade genera l’indeterminazione, ovvero se c’è della materia alla quale dare una forma, la forma stessa determina che essa sia nei suoi limiti né più grande né più piccola di ciò che è, quindi piccolo e grande sono una coppia di concetti simmetrici e polari.” Quindi si ipotizzano non più due principi ma un principio bipolare, in sintonia con il pensiero difuso da Lao Tzu.

La Scienza moderna ha scoperto che nella Natura si trova l’essenza stessi dei Numeri, ad esempio i Colori sono espressioni di alcune frequenze di luce e l’Energia può essere espressa numericamente attraverso la misurazione delle vibrazioni.

Attraverso la Numerologia è possibile svelare la natura più profonda della vita umana e del mondo circostante, nonché scoprire il probabile futuro, ma il suo vero scopo è psicologico e spirituale.
La Numerologia si distingue dalla Matematica, la quale è oggettiva e può essere paragonata al corpo fisico di un essere umano, mentre invece la Numerologia è soggettiva e ne rivela la sua Psicologia.

La Numerologia è molto più semplice dell’Astrologia perchè non richiede troppi calcoli complessi, ci insegna a conoscerci meglio ed è considerata un valido aiuto all’Astrologia, in quanto fornisce in breve tempo un ritratto della persona, che può essere approfondito dall’analisi del Tema astrologico.
La Numerologia è in grado di individuare il percorso evolutivo della persona e di consigliarla sul suo obiettivo spirituale, ma non deve essere usata per ottenere potere o per controllare gli altri.

Occorre sapere che vi sono vari livelli di Numerologia e che in genere quella comunemente usata in Occidente è riferita alla “personalità” e si collega ai “Corpi sottili”, fisico-eterico, emozionale e mentale, questi ultimi confusi impropriamente con l’Anima, di cui invece si occupa la Numerologia Esoterica.

Il Maestro Tibetano D.K. ha fatto numerosi riferimenti alla Numerologia nei libri dettati ad Alice Bailey, in particolare ha precisato in “Astrologia Esoterica”: “Il senso dei numeri fa parte dell’Astrologia esoterica, e il loro studio ne è, di per sé, una branca” (pag. 129 dell’edizione inglese e italiana).
Inoltre: “Il numero dà la chiave della forma e dello scopo della vita velata dalla forma” (Da: “I Raggi e le Iniziazioni” pag. 105 edizione inglese e pag. 81 edizione italiana).

Quindi è necessario distinguere e riconoscere la Numerologia Classica dalla Numerologia Esoterica.

La Numerologia Classica può essere anche definita Numerologia della Personalità, mentre quella Esoterica può essere definita Numerologia dell’Anima o Numerologia Spirituale.

Nella Numerologia Classica Occidentale si utilizzano Numeri già pronti come la data di nascita e l’ora, ed anche Numeri derivati da nomi di persone, oppure di nazioni, città, strade, società, eccetera, nomi che vanno convertiti mediante la seguente Tabella Classica Occidentale:


Questa Tabella è il risultato della successione delle lettere nell’Alfabeto Occidentale, ed è valida per tutte le lingue in cui è usato tale Alfabeto. Ovviamente in altri Alfabeti la successione delle lettere cambia e quindi la classificazione dei Numeri associati alle lettere è diversa, come è ben noto nella Numerologia Ebraica, meglio conosciuta come Cabala o QaBbala, il cui procedimento usato dai cabalisti per scoprire i misteri della Torà è definito Ghematrìa.

Da notare come nella suddetta Tabella Occidentale le lettere A, J e S abbiano lo stesso valore numerico di 1: infatti la prima lettera dell’Alfabeto è la A, la decima è la J e la diciannovesima è la S; vedremo che ogni numero doppio o triplo si riduce a un Numero singolo, e infatti la riduzione di 10 e di 19 è sempre 1.
Il Numero che corrisponde a una lettera ne rappresenta il suo potere energetico, ovvero le sue vibrazioni nella sfera fisica, psichica e spirituale.

Per convertire un Nome in un Numero si utilizza la seguente procedura:
1) Ogni lettera dell’Alfabeto viene innanzitutto trasformata nel suo Numero corrispondente.
Esempio: M A R I O = 4 1 9 9 6
2) I numeri così trovati sono sommati tra loro, ovvero:
4 + 1 + 9 + 9 + 6 = 29.
Il numero 29 ricavato è un Numero doppio e va ridotto a un Numero singolo.

La riduzione di un numero:


La riduzione del numero viene sempre fatta quando il numero ricavato è diverso da 11 o 22 (vedere più avanti i Numeri Mastri) oppure se non è compreso tra 1 e 9, che sono le prime nove cifre di base che non vanno mai divise.
Se il Numero trovato è compreso tra 1 e 9 oppure è 11 o 22 non si deve ridurre; in tutti gli altri numeri doppi o tripli le cifre che lo compongono devono essere sommate tra loro e ridotte, fintanto che il Numero trovato sarà compreso tra 1 e 9 oppure a 11 o 22: questi ultimi due sono i primi due Numeri Mastri e si devono considerare sia nella loro interezza, sia nella riduzione, quindi vanno interpretati entrambi.

Esempi:
1. Riduzione del numero 29:
2 + 9 = 11 e 2 (l’11 non si riduce perché è un Numero Mastro, ma vi si deve affiancare anche la riduzione, che ha un valore di qualità inferiore).

2. Riduzione del numero 345 (questo numero è formato dalla somma di tutte lettere dell’Alfabeto):
3 + 4 + 5 = 12
1 + 2 = 3

3. Riduzione del numero 499:
4 + 9 + 9 = 22 e 4 (il 22 non si riduce perchè è un Numero Mastro, ma vi si affianca anche la riduzione)

E’ fondamentale comprendere che le cifre ed i Numeri non sono la stessa cosa.
I Numeri esprimono e rappresentano le Qualità ed i tratti del Carattere; le cifre invece servono solo a misurare le quantità, come ad esempio il peso e la distanza.
Inoltre per l’analisi numerologica è importante, così come per ogni branca delle Scienze Astratte, individuare sempre il livello evolutivo del soggetto che si sta esaminando, altrimenti l’analisi e le conclusioni si rivelano distorte e fuorvianti.
Per esempio se si analizzano i Numeri di un essere umano di medio livello evolutivo, alcuni Numeri classificati come “negativi” possono solo indicare carenze o eccessi che sono in fase di integrazione della personalità (non ancora integrata) e quindi indicano zone che sono ancora da sviluppare e migliorare; mentre invece nel caso di anime più evolute (che hanno superato il livello della personalità integrata) certe linee che sarebbero classificate nello stesso modo “negativo” indicano precisi lati obsoleti e superati della personalità che l’Anima cerca di eliminare in quella incarnazione.

In generale:

  • i Numeri ridotti ad un solo numero sono validi per gli esseri umani di medio livello evolutivo;

  • i Numeri Doppi non ridotti indicano gli Aspiranti Spirituali

  • i Numeri Mastri sono validi per i Discepoli e gli iniziati.

Articolo di Andrea Fontana



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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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(Fonte:http://www.scienze-astratte.it/numerologia-o-aritmoscopia.html)