Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

giovedì 14 marzo 2013

La centratura del Cuore




La sincronizzazione del nostro essere al movimento naturale del creato



La centratura del cuore è uno degli elementi portanti di ogni trattamento delle Terapie Vibrazionali. La tecnica è semplicissima, consiste nell’appoggiare le mani al centro del petto inviando la vibrazione del Prana quantizzato in quel punto con la volontà di sintonizzarsi con l’energia del cuore, cioè con l’amore incondizionato.
L’energia delle Terapie Vibrazionali è quella del cuore dell’amore privo di ego, cioè della capacità di operare lasciando fare alla vita. Amare è porsi in un rapporto di scambio tra due poli, in questo contesto un polo è il terapeuta e l’altro il paziente, e l’arte suprema delle Terapie Vibrazionali consiste nella capacità di guarire ma senza aspettarsi alcun risultato, perché a noi basta semplicemente essere lì in quel preciso istante. Ecco perché durante i trattamenti è essenziale cercare di non essere coinvolti.
La centratura del cuore serve per rilassarsi, per porsi in modo positivo nei confronti del trattamento che stiamo per eseguire, ci sintonizza sull’energia del cuore e non più su quella della mente, ci permette di non aver aspettative sull’esito del trattamento, ci fa entrare nella condizione di distacco indispensabile per essere buoni canali energetici.
Molto spesso, infatti, anche se in linea teorica siamo consapevoli che qualunque nostra interferenza è d’ostacolo allo scorrere dell’energia, è difficile non sperare ardentemente la guarigione della persona trattata, (pensiamo ad esempio se è la persona che amiamo, od un nostro amico).
La centratura del cuore può rappresentare un attimo di pausa, di distacco: una meditazione che ci permette di entrare in contatto con un’energia diversa, in questo caso si tratta di Prana quantizzato dalle frequenze di guarigione della Nuova Era.
E’ anche un modo per favorire il rilassamento, l’emotività si calma perciò è più facile diventare testimoni distaccati di ciò che succede durante il trattamento. Dal punto di vista fisico, appoggiando le mani sul chakra del cuore mandiamo energia alla ghiandola che gli corrisponde, il timo, regolatore delle difese del sistema immunitario. Energeticamente centrandosi sull’energia del cuore è possibile rafforzare l’aura e non correre pertanto i rischi di assorbire le eventuali energie disordinate della persona che stiamo trattando.
Centrarsi al di fuori del trattamento con le Terapie Vibrazionali può essere molto utile per calmarci in situazioni difficili, predisporci positivamente prima d’entrare in luoghi carichi di energie pesanti quali metropolitane, luoghi molto affollati, ospedali o quantaltro.





Questo articolo può essere condiviso e divulgato rispettando il lavoro svolto citando la fonte dello stesso Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso.
Grazie per la condivisione!

Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
Distribuito con Licenza Creative Commons