Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
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giovedì 7 marzo 2013

Bambini Indaco

I nuovi Bambini


Il termine “Bambini Indaco” è stato coniato la prima volta da Nancy Tappe che ha scritto degli Indaco nel suo libro: “Understanding your Life through Colour”, “Capire la Vita attraverso il Colore”, pubblicato nel 1982. Il colore predominante nell’aura o campo energetico del bambino Indaco è l’Indaco. Questo colore è indicativo del Chakra del Terzo Occhio, il centro energetico dell’intuizione e dell’attività psichica, che nei Bambini Indaco si ritiene sia molto aperto.

È da un po’ che le anime Indaco stanno arrivando sul nostro pianeta, ma non sono mai giunti in numeri così grandi. Il gruppo attuale si è incarnato da più di 40 anni. I primi Indaco sono nati tra la fine degli anni ’50 e la fine degli anni ’70 e un gran numero di Indaco è cominciato ad arrivare intorno alla metà degli anni ’80. La ricerca ha dimostrato che il 90% dei bambini che hanno meno di 12 anni sono Indaco e gli ultimi sono nati nel 1999. Gli Indaco Anziani possiedono le stesse caratteristiche di quelli più giovani, ma hanno un periodo di “risveglio” più lungo. Stanno cominciando adesso a impadronirsi del loro potere e agiranno da guide e modelli di comportamento per la generazione più giovane.

Lo scopo principale dei Bambini Indaco è quello di elevare il livello della coscienza umana e la vibrazione del pianeta e aiutare quindi l’umanità ad ascendere a un livello superiore di coscienza. Sono quindi il passo successivo dell’evoluzione umana. Hanno uno scopo ed è quello di abbattere schemi limitanti e costringenti di pensiero e comportamento e di ristabilire la bellezza della Terra e creare un mondo nuovo e diverso.

Gli Indaco sono molto intelligenti e creativi, ma anche ribelli verso l’autorità e i sistemi in generale. L’anticonformismo rende loro difficile attraversare gli anni dell’infanzia e forse anche dell’età adulta. Spesso vengono etichettati con disturbi quali l’ADD e l’ADHD.

Hanno livelli estremi di sensibilità che è difficile da capire e apprezzare dagli altri che non condividono questa caratteristica. Possono essere molto empatici, sebbene possano diventare insensibili se subiscono abusi emozionali.

Generalmente i Bambini Indaco sentono moltissima rabbia e frustrazione e reagiscono aggressivamente verso il proprio ambiente, sia a casa che a scuola. Spesso non capisco loro stessi le loro reazioni e non sanno da cosa abbiano origine. Spesso non riescono a esprimersi adeguatamente e sono estremamente agitati e ansiosi. È importante che riescano a trovare valvole di sfogo sicure e accettabili e anche assistenza professionale, dato che la rabbia e la frustrazione che sentono spesso non è neanche loro, ma sono le emozioni inespresse delle persone intorno a loro. Non sono in grado di affrontare nessun tipo di disarmonia, rabbia o squilibrio nel proprio ambiente ed è quindi importante che abbiamo delle valvole di sfogo e un posto dove calmarsi.

L’aspetto degli Indaco varia in modo diverso, ma c’è un certo “non so che” che li contraddistingue da tutti gli altri. Hanno occhi saggi che guardano direttamente la vostra anima. È estremamente difficile mentir loro, perchè hanno la capacità di indovinare la disonestà. Hanno sentito ogni bugia, ogni macchinazione e tutto ciò che si può fare dal principio del tempo. Si sono offerti volontari però, per ritornare con tutta la loro saggezza ed esperienza intatte.

Per capire veramente il Bambino Indaco dobbiamo adottare un approccio solistico. Questo ci permetterà di vedere ogni bambino come un’anima senza uguali che ha scelto di tornare e ha scelto i suoi genitori, e tutto per agevolare il proprio scopo.

Cos'è un Bambino Indaco? E perché li chiamiamo Indaco? Innanzi tutto, la definizione: un Bambino Indaco è tale se esibisce un nuovo e insolito insieme di attributi psicologici e adotta un modello di comportamento generalmente non documentato in precedenza. Questo modello include fattori unici comuni, che suggeriscono a coloro che interagisco no con questi bambini (in particolare i genitori) la necessità di cambiare il modo in cui li trattano e li educano, al fine di raggiungere un equilibrio. Ignorare tali nuovi modelli comportamentali significa potenzialmente creare disequilibrio e frustrazione nelle menti di questi nuovi e preziosi esseri. Il presente capitolo si propone di identificare, precisare e convalidare gli attributi di un Bambino Indaco.

Sembra che esistano vari tipi di Indaco, e li descriveremo nel corso del capitolo, ma intanto possiamo darvi indicazioni sui modelli comportamentali più comuni fra loro. Ne riconoscete qualcuno? 


Ecco una lista contenente dieci fra i più comuni tratti dei Bambini Indaco: 


• Vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso si comportano di conseguenza).

• Hanno la sensazione di "meritare di essere qui" e sono sorpresi quando gli altri non lo condividono.

• L'autostima per loro non costituisce un problema.

• Spesso sono loro stessi a dire ai loro genitori "chi sono".

• Hanno problemi con l'autorità assoluta (che non dà spiegazioni né scelte).

• Si rifiutano di fare determinate cose, ad esempio, fare la fila è difficile per loro.

• Diventano frustrati se costretti a interagire in sistemi orientati ritualisticamente, che non richiedono il ricorso al pensiero creativo.

• Spesso intravedono un modo migliore per fare le cose, sia a casa che a scuola, il che li fa sembrare dei "demolitori di sistemi" (non si conformano a nessun sistema).

• Appaiono antisociali, a meno che non siano circondati da persone simili a loro.

• Se non hanno intorno persone con una consapevolezza simile alla loro, spesso si chiudono in se stessi, avendo la sensazione che nessun altro essere umano li capisca.

• La scuola spesso rappresenta per loro una prova estremamente difficile a livello sociale.

• Non rispondono alla disciplina che instilla il "senso di colpa" (del tipo "Aspetta di vedere cosa succede quando torna a casa tuo padre e vede cosa hai fatto").

• Non sono timidi nel farvi sapere ciò di cui hanno bisogno. 

 (Estratto dal libro: I Bambini Indaco di Lee Carroll e Jan Tobe) 



Incontriamo il Bambino Olografico
Salandra attraverso Carmen Dorsey 
 

Il Nuovo millennio ci ha mostrato molte differenze tra i giovani di oggi e le persone più vecchie di una generazione passata. Queste differenze hanno creato confusione e difficoltà nelle relazioni tra genitori e figli, colleghi di lavoro più vecchi e più giovani, insegnanti e studenti e così via. Dove possiamo iniziare a sanare una divisione che sul pianeta non è mai esistita prima? I nostri giovani stanno affrontando questioni molto reali di violenza e rabbia, dipendenze da sostanze stupefacenti, tendenze suicide e depressione. La maggior parte delle istituzioni non è riuscita a essere d’aiuto. Nelle nostre famiglie e scuole, osserviamo scoppi di rabbia esplosivi. Ci preoccupiamo di avere ambienti sicuri per i nostri figli e ci domandiamo se ci sia una soluzione. Molti stanno cominciando a imparare come amare i bambini in un modo nuovo che non solo aiuterà la Terra e i suoi cittadini a evolvere, ma favorirà anche un’atmosfera sicura e spirituale in cui i bambini del ventunesimo secolo prospereranno.
I nostri figli elaborano le informazioni in modo diverso da come lo hanno fatto gli adulti nel passato. Noi, che siamo stati programmati per essere pensatori lineari, abbiamo sempre risolto i problemi in una progressione lineare. Quando i giovani affrontano un problema, sperimentano i loro pensieri simultaneamente. Le informazioni provenienti da molte dimensioni entrano nella loro mente rapidamente e tutte insieme.
Perché è necessaria questa osservazione per capire come migliorare le nostre relazioni con i bambini di oggi e del futuro? La nostra consapevolezza e accettazione del modo in cui i bambini elaborano le informazioni non solo è utile e rasserenante per i nostri giovani, a volte può significare la differenza tra la vita e la morte.
Esaminiamo sei sfaccettature di una nuova specie che è arrivata sul pianeta. Con il cuore e la mente aperti verso questi bambini, troveremo molte strategie per migliorare i nostri sistemi educativi, i sistemi sanitari e le relazioni personali e famigliari. Quando diventeremo consapevoli di ciò che i nostri bambini sono venuti a insegnarci, riusciremo a chiarire il mistero dell’ascensione seguendo il loro esempio. Questo ci condurrà verso l’illuminazione e verso ambienti più sicuri, più amorevoli ed arricchenti per tutti. 



LE SEI SFACCETTATURE DEL BAMBINO OLOGRAFICO


1. Attraversa facilmente il Velo:

Una delle capacità più eccitanti che il nuovo essere umano sta portando alla Madre Terra è la multidimensionalità. Per il bambino nuovo, lo spostamento attraverso le dimensioni è naturale e facile. Il bambino può avere amici “immaginari” che sono veri compagni, relazioni con componenti della famiglia che sono morti, angeli di dimensioni diverse e strutture che guidano e si relazionano al bambino.
In questa abilità c’è un aspetto negativo. Se il bambino si deprime ed è frustrato, il desiderio di attraversare il velo può diventare una forza molto pressante e seducente che lo può attirare… verso un luogo dove abitano molte anime morte. Per il bambino quello può diventare un posto confortevole in cui vivere. Il bambino può trovar più facile vivere tra i non-viventi che affrontare la solitudine di essere dentro un corpo. In questo conforto, il bambino può scegliere di lasciare questa vita anziché restare e completare il proprio scopo – qualcosa come essere da quella parte e fa l’ultimo passo escludendo semplicemente l’ossigeno.
I bambini che si abbandonano all’auto-mutilazione di solito si trovano da quella parte e si feriscono perché dicono che questo li aiuta a sentirsi vivi. Questo atto li aiuta a rilasciare un po’ del loro dolore. La maggior parte dei bambini sa molto bene che cosa li aspetta, ma non vedono un altro modo per lottare.
La speranza è la soluzione a questa condizione. Per chi lavora con i bambini depressi, un esercizio semplice che aiuta il bambino a guardare verso l’altro con gli occhi può essere molto utile. Questa non è una metafora per avere una speranza – focalizzare gli occhi con uno sguardo rivolto verso l’alto è veramente una strategia fisica. Questo sforzo deriva in una spinta della forza vitale rivolta maggiormente verso il piano Terrestre e fornisce sensazioni più intense di speranza e ottimismo.
Ci sono molti guaritori che già condividono questa conoscenza e potrebbero lavorare con i giovani che soffrono di depressione. La paura di sembrare eccentrici o persino irresponsabili nel cercare terapie alternative per aiutare i propri figli, fa sì che i genitori cerchino le risposte ai problemi dei loro figli solo negli ambienti tradizionali. La paura impedisce ai genitori, agli educatori e ai media di abbracciare le filosofie spirituali e New Age per la guarigione. Che tristezza!
Purtroppo, la mancanza di comprensione della popolazione adulta del problema può portare a una mancanza di speranza per i bambini che sono già depressi. Di conseguenza, questa mancanza di speranza aumenta la seduzione dell’altra parte quando una sana paura della morte è sostituita dall’apatia. Al bambino o all’adolescente non importa più stare da questa parte del velo. Come detto in precedenza, i sintomi come l’auto-mutilazione o i tentativi di suicidio possono verificarsi come un modo per sentirsi vivi o per richiamare l’attenzione di qualcuno.
Imparare ad aiutare i bambini a sentirsi vivi e colmi di entusiasmo per la vita è il difficile compito di genitori e insegnanti. Quando i bambini apprendono modi sani per essere felici di trovarsi sulla Terra e in un corpo, possono cominciare ad avere fiducia negli esseri sul piano Terrestre e trovare il proprio scopo. Man mano che gli esseri umani continuano a evolversi spiritualmente, si spera che molti comprenderanno questo dono meraviglioso di facile accesso fornito al nuovo essere umano e di riuscire a servire come guida per i propri figli attraverso questa stimolante capacità. 


2. Rabbia contro Potere:


Nel nuovo bambino, un sintomo comune di disagio è la rabbia fisica che si trova appena sotto la superficie della sua personalità manifesta. Le medicine sembrano essere una risposta parziale a questo problema. La capacità di provare meno dolore ed essere più in controllo è gradito al bambino quanto agli adulti che si trovano intorno a lui. Non appena ci si occupa del sollievo dei sintomi, i bambini possono continuare a lavorare con le cause di una tale aggressione… nella speranza di rinunciare al bisogno delle medicine.
Per il processo di guarigione, sia per Madre Terra che i suoi abitanti, è essenziale una comprensione della rabbia. I bambini a volte reagiscono e a volte attaccano per un motivo. Questi attacchi verbali e talvolta fisici creano un’atmosfera difficile per gli adulti responsabili sia dei loro figli che dei bambini della società in generale. Quanti adulti sono disposti a sopportare che i giovani aprano le loro anime, affinché i modi negativi di pensare che soffocano la crescita degli adulti possano salire alla superficie? Se siamo d’accordo che il bambino deve vivere in maniera olografica per esistere, riusciamo a vedere che ogni minaccia alla sua esistenza sarà affrontata con la ribellione e persino la violenza. La maggior parte della rabbia è una reazione emozionale alla persona che detiene l’autorità, che sta tentando di imporre sul bambino un modello lineare di comportamento. E più la forza è repressiva, più rabbia dovrà essere affrontata. C’è un drenaggio eccessivo del potere del bambino quando viene manipolato fino alla sottomissione. La mancanza di comunicazione dell’adulto di solito si manifesta come un muro di blocchi emozionali. La persona adulta che erige questi blocchi lo fa a causa del giudizio e della paura della rabbia del bambino. Il bambino perde potere quando l’adulto cerca di manipolarlo affinché si comporti in un modo che è più accettabile per il vecchio stile delle relazioni. Cambiare il nostro schema comportamentale in uno che rispetta totalmente la conoscenza e il potere dei nostri bambini arriva dalle profondità della ragione, eppure per noi è molto difficile trasmutare quella ragione in comprensione fisica.
Certamente, la disciplina è necessaria affinché gli esseri umani sopravvivano. Come si può realizzare se i bambini non ne hanno neanche un po’? La risposta è così semplice: i bambini accolgono la disciplina, quando è accompagnata dall’umiltà, dal rispetto e fornisce una direzione che è così necessaria ai nostri giovani. Il bambino non cerca di scappare dalle responsabilità, il bambino non sarà semplicemente costretto alla sottomissione, perché sa che a qualche livello quella cieca sottomissione non fa fronte ai bisogni della nostra società e certamente è in diretto conflitto con il processo dell’ascensione.
Ci sono nuove strutture che si stanno sviluppando in tutto il mondo che onorano il bisogno vitale del rispetto che i nostri giovani modelli dell’ascensione richiedono. I paradigmi della famiglia stanno cambiando in altri che approvano il trattamento di tutti i membri della famiglia con rispetto uguale. Le misurazioni lineari dell’età o del potere finanziario vengono sostituiti dalla consapevolezza che tutti i membri della famiglia sono uguali e contribuiscono con qualcosa di importante.
Usare approcci gentili di accettazione tranquilla e abbandonare l’imposizione di rigide regole di condotta, possono aiutare a cambiare la rabbia in potere, che il bambino può usare per co-creare una vita colma di significato e scopo. I guaritori e i genitori che lavoreranno con i nostri nuovi bambini, condivideranno veramente questo potere e troveranno la guarigione per loro stessi.

3. Abilità Psichiche:

La maggior parte dei giovani riesce a comprendere l’onestà e il carattere delle altre persone. Questa abilità deriva dal fatto che i nuovi bambini funzionano come gruppo anziché come individui. Giungono come anime di gruppo. Questa è un’osservazione sorprendente, perché sembra sia altrimenti. Un’attenta analisi delle dinamiche delle relazioni tra questa generazione, rivela che la maggior parte dei bambini può dire istintivamente se qualcuno sta lavorando nel suo miglior interesse. Quando un bambino esprime l’intuizione, gli adulti possono onorare e rispettare quel dono vero. Incoraggiare il bambino ad aver fiducia nella sua intuizione è potente; mette in contatto il bambino con le sue guide spirituali.
I nostri giovani riescono a capire quando li manipoliamo, li sgridiamo, facciamo predizioni funeste e ci prendiamo gioco di loro, perché hanno più buonsenso. Gli adulti che sono in rapporto spirituale con la generazione più giovane può affermare che una condivisione interattiva delle emozioni, unita a un approccio onesto è l’unica condivisione che sarà accettata dai nostri figli. Molti di noi temono questo, perché pensiamo che aprirci alle nostre imperfezioni ci renda vulnerabili. Niente può essere più lontano dalla verità.
La verità è uno dei più grandi doni che i giovani sono disposti a concedere ai coraggiosi. E, poiché ci si fida di noi per la nostra integrità, saremo condotti più vicino a quella dimensione di noi stessi che consideriamo sacra.


4. Affrontare i Compiti in modo Non Lineare:


Il bambino olografico è venuto sul piano Terrestre per cambiare la struttura di tutti i nostri sistemi. Uno studio della guarigione dei chakra rivela che il senso di benessere del bambino irradia i chakra sacrali (primo e secondo) della Terra. Questi due centri energetici hanno a che fare principalmente con il mondo fisico. Questo bambino mostrerà sintomi d’impazienza e ostilità se costretto ad ascoltare istruzioni dettagliate e spiegazioni lunghe e tediose – la ragione è che quei due chakra sono costretti a chiudersi a causa dell’istruttore. Ciò cui si pensa come a una ribellione è semplicemente una reazione alla minaccia della perdita della loro energia dovuta alla mancanza di comprensione dell’istruttore mentre insegna al bambino nuovo.
È importante notare che questo talento per la manipolazione meccanica e fisica del piano materiale è molto più espanso di quello di cinquanta anni fa. Ciò che è diverso in questa generazione è che questi giovani nel loro corpo energetico contengono veramente gli schemi per avanzamenti tecnologici e cambiamenti collettivi – di nuovo, non una abilità particolare per la meccanica o una preferenza per un’attività pratica. Questo dono è costruito nei sistemi del bambino e gli/le permette di costruire nuove strutture, mentre attraverso le loro mani vengono vibrate da una geometria di sesta dimensione. La tecnologia si espanderà esponenzialmente man mano che i nostri figli diventeranno adulti.
La maggior parte delle capacità tecnologiche e di progetto della popolazione più giovane può far sì che i giovani siano molti intolleranti rispetto a procedure lente e metodiche. Essi rifiutano assolutamente l’aiuto o le istruzioni, soprattutto se sono scritte. Una tale frustrazione può insorgere in un genitore o un insegnante che non riesce a far sì che bambini molto intelligenti lavorino con carta e matita, a meno che non sia un’avventura esclusivamente creativa. Si potrà ottenere direttamente una riduzione della rabbia e della frustrazione quando questi giovani ci indicheranno la via verso un mondo che elimina il bisogno di un eccessivo lavoro d’ufficio e di mezzi di comunicazione inefficienti.


5. Karma contro Ascensione:


Molti guaritori hanno scritto dell’ascensione della Terra a una vibrazione superiore. Il bambino olografico è venuto ad aiutarci in questa transizione. Coloro che sono qui hanno dimostrato amore per la terra e per il genere umano in generale. Ciò che manca è una semplice elaborazione del karma negativo con le altre persone. Un’assenza di questo tipo di elaborazione all’osservatore sembra essere una mancanza di impegno nei confronti degli altri, ma essere al di là delle dimensioni terrestri (come lo sono i nuovo bambini) richiede una diversa energia e scopo. Il bambino resiste all’imposizione da parte di altri della prescrizione di un comportamento appropriato. Il bambino nuovo non è qui per migliorare le sue relazioni individuali, ma per migliorare il funzionamento dell’essere umano a questo nuovo livello di energia. L’amore è già l’anima dello scopo, perciò non deve essere affrontato come un problema individuale. La persona che lavora con il bambino ha una responsabilità più grande ed è quella di imparare la relazione del bambino tra il suo mondo spirituale e sé superiore.
La maggior parte degli esseri umani spiritualmente evoluti hanno già acquisito la consapevolezza del bisogno d’amore. Quello di cui abbiamo tutti bisogno adesso è di funzionare come gruppo. È un comportamento molto differente, perché non ci sarà nessun completamento dell’incarico e nessuna vera guarigione se le persone continuano a funzionare in isolamento. Questa non è una teoria poetica. Le lezioni di oggi implicano metodi d’apprendimento pratici per servire nella nuova energia. Tutto sarà un lavoro di gruppo. Non ci sarà nessun eroe.
Molti di noi sono spaventati dalla mancanza di rispetto che i giovani hanno nei confronti dell’autorità. Eppure non esiste alcuna mancanza di rispetto per gli adulti, ma una diversa interpretazione, poiché i bambini non vedono veramente nessuno rivestire ruoli autoritari – vedono gli esseri umani che funzionano insieme come un essere unico. Siamo come un gruppo di persone che stanno imparando a funzionare mentre sono incatenate insieme. Nessuno può veramente lavorare per conto suo a lungo se il gruppo scopre nuove strategie per la sopravvivenza.
Questo comportamento può sembrare bizzarro per l’adulto, ma i genitori e gli assistenti possono ottenere informazioni pratiche dal bambino. Rimanendo in contatto con la dimensione spirituale del bambino il guaritore diventerà più un allievo che un maestro. Le guide spirituali si rivolgeranno al guaritore con istruzioni per comportamenti nuovi e sani. Che bello sarà quando anche i genitori del bambino potranno fare lo stesso! I genitori riusciranno ad allontanare i loro figli dai tragici errori di giudizio come la tossicodipendenza, la violenza e così via, mentre imparano la verità spirituale e ottengono una direzione spirituale dalle guide del bambino.

6. Disturbo dell’Attenzione o Multidimensionale?
Guardate la televisione stasera come breve esperimento. Vi sembra strano? No davvero! Molti nuovi programmi per i giovani utilizzano riprese brevi; si spostano da una nuova scena all’altra, a un’altra a un’altra ancora. Questa è una manifestazione meravigliosa di come il bambino si muove attraverso la realtà. Ai bambini i cui pensieri si muovono a questo ritmo di solito viene diagnosticato un Disturbo da Deficit dell’Attenzione quando vengono osservati attraverso una prospettiva tridimensionale. Ma in realtà, il bambino sta solamente accedendo ad altre dimensioni, il che può essere realizzato attraverso impulsi quantici.
Restare sul piano Terrestre e procedere passo dopo passo per i giovani non è possibile. Per sopravvivere energeticamente come esseri più grandi, i bambini devono essere consapevoli di tutte le dimensioni, per adempiere il proprio scopo. Molte persone si lamentano della stanchezza e della debolezza perché non hanno ancora imparato come rifornire la propria energia. I nostri bambini ci mostreranno come farlo.
Come possiamo aiutare i bambini cui è stato diagnosticato un disturbo dell’attenzione? Dobbiamo imparare a muoverci al loro ritmo. I costruttori di sesta dimensione stanno introducendo sul piano Terrestre un nuovo ritmo. Sarà molto chiaro alla fine che la maggior parte dei bambini con questa diagnosi sono una nuova specie evoluta giunta per cambiare il suono e il ritmo del pianeta. Questi bambini provano dolore se si muovono troppo lentamente attraverso i loro pensieri. Man mano che impariamo il loro nuovo ritmo, il loro dolore e la nostra stanchezza spariranno. Man mano che accettiamo e impariamo dai nuovi bambini, guariremo e la Terra ascenderà.

EPILOGO


Trovare le soluzioni ai problemi connessi con la relazione della nostra società con i suoi bambini, può essere agevolata dalla consapevolezza espansa dell’essere umano delle sfaccettature precedentemente citate del bambino olografico. Le discussioni come questa, ci aiutano ad accedere a strategie pratiche che miglioreranno i nostri rapporti con le nostre generazioni più giovani. Ascoltare i nostri bambini senza giudizio è il primo passo verso questa nuova consapevolezza.

Questo articolo è apparso sul Sedona Journal of Emergence – Edizione Agosto 2001





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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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