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venerdì 29 marzo 2013

OPPT : E le bolle papali

Le bolle papali che hanno cambiato il mondo

La lettura di questo articolo è impegnativa ma ha un’importanza vitale nella comprensione del mondo occidentale moderno e dei fatti storici che lo hanno portato allo status quo. Parla di come la legge universale del Libero Arbitrio nel corso della storia sia stata sfruttata e distorta dalla forze del Male per imprigionare ed asservire gli esseri umani. Se oggi le cose non vanno come vorremmo, è perchè noi abbiamo dato il nostro consenso affinchè accadessero, anche se non ne siamo consapevoli perchè questo ci è stato estorto in malafede con l’inganno. Tutto ha avuto inizio il 18 novembre del 1302, la data della pubblicazione della Bolla Papale di Papa Bonifacio VIII intitolata “Unam Sanctam Ecclesiam” le cui ripercussioni storiche fanno ancora oggi in modo che noi alla nascita diamo il nostro consenso per essere di fatto sfruttati come schiavi per tutta la vita. Armatevi di pazienza e scoprirete come…

Perché stiamo diventando sempre più poveri?

Perché siamo governati da un individuo non eletto o nominato da altri (non eletti di nuovo), per tassarci e versare il nostro denaro o valore equivalente direttamente nelle casse dei banchieri internazionali privati? Perché anche l’Italia ha ceduto ogni sovranità nazionale ad un gruppo di potere europeo privato? Perché questa bancarotta di tutte le economie occidentali pianificata a tavolino dai primissimi anni ’30, viene fatta col nostro consenso, di cui apparentemente non sappiamo nulla? La prima cosa da fare è capire come ottengono o come hanno ottenuto il nostro consenso e perciò, una volta compreso, saremo in grado di attuare una strategia per ritirarlo e per spezzare definitivamente questo gioco al massacro.

Cos’è questo consenso?

Se non partiamo da qui, prima di parlare di recupero della sovranità monetaria, di elezioni democratiche e di riforme, siamo disarmati e non ne usciremo mai. Qualsiasi cosa vorremmo o potremmo fare sarà inutile, inefficace, avremo già perso in partenza. Perciò la seconda cosa su cui ragionare è: perché per il potere mondiale chiamato anche Cabala nera è fondamentale il nostro consenso? Perché costoro sanno benissimo che esiste una legge universale, una legge suprema, che regola e domina tutto l’Universo, che va al di sopra di tutte le possibili leggi umane, che è la legge del Libero Arbitrio.

La storia del consenso e la legge universale del Libero Arbitrio

Prima di parlare della storia dell’applicazione della legge del Libero Arbitrio, facciamo qualche esempio di applicazione di questa legge Universale, partendo da casi semplici, per arrivare a quelli che riguardano più da vicino ognuno di noi quotidianamente.
Se tu hai firmato un contratto di mutuo con la banca, che poi ti porta via la casa in caso d’insolvenza, hai dato il tuo consenso (= libero arbitrio) a quel contratto. Nessuno ti ha mai costretto. Se poi ti rechi in tribunale per la causa di pignoramento e riconosci quegli organi legislativi e quindi quei tribunali e così facendo li legittimi, hai dato il tuo consenso (= libero arbitrio) a quelle legittimazioni. Quindi, in parole povere, siamo noi a rinnovare il contratto con questo “sistema” ogni giorno, utilizzando quei mezzi “impropri e fraudolenti” che loro ci hanno fatto credere, con un ingegnoso mezzo-inganno, indispensabili.
La prima reazione spontanea a queste affermazioni è la seguente: tutta la nostra società funziona così e nessuno di noi per vivere, lavorare, comprarsi la casa, la macchina, andare in vacanza, sposarsi, fare dei figli, educarli e farli studiare potrebbe fare altrimenti. Ma dunque è giusto, immediatamente dopo, chiedersi: “Perché funziona così?” (domanda che ci facciamo troppo poco, quando invece è la domanda fondamentale da farsi, ma siamo programmati per benino proprio per non farcela mai).

Per rispondere torniamo indietro di parecchi anni, secoli, millenni…

Vi esorto a leggere i libri e a guardare i video di Mauro Biglino, che ha tradotto letteralmente dall’ebraico antico, con tanto di testo originale a fronte, tutto l’Antico Testamento della Bibbia.
Le sue traduzioni sono convalidate dagli anziani delle comunità ebraiche e sono divenute incontrovertibili, perché letterali e non interpretate. Con rivelazioni davvero, davvero, davvero, davvero per menti… ”aperte”. Nel nostro caso lo studio di ciò che viene rivelato nella vera Bibbia, ci serve per capire l’importanza del “libero arbitro” nei giochi di potere e del legame indissolubile che esiste tra diritto, denaro, religione e politica.
Questa incredibile scoperta, con la traduzione letterale del testi, rivela la vera natura della Bibbia, che in realtà è un Codice di Diritto Mercantile Marittimo, valido, applicato ancora oggi, pressoché inoppugnabile in qualsiasi tribunale del mondo.
Si racconta, nelle “cronache” dell’Antico testamento che il “dio” Jahvè (che si trova riportato in altri testi come Jahwe, Yahweh, Yahveh… poi vedremo chi sia questo “dio” perché non lo è affatto, ma nella traduzione “manipolata” diffusa dalla Chiesa è stato tradotto come Dio) non può obbligare Mosè a seguirlo nel cammino per la Terra Promessa (una conquista quindi, con la necessità di un piccolo esercito?). Jahvé infatti non è “Dio”, ma è precisamente descritto come un alto e potente “Eloah” (da cui poi deriva il termine Allah). È quindi uno dei tanti Elohìm (plurale di Eloah), la stirpe che governava quei territori, forse discendente da un altro pianeta (molto probabile, da verificare, ma non è essenziale per noi adesso…).
Una civiltà rappresentata da una gerarchia di individui di cui la Bibbia ci dà conto quando distingue Elohìm, Malachìm, Nefilìm, Anakìm, Refaìm, Emìm, Zamzummìm… Individui che si sono divisi il controllo del pianeta, come ci narrano il Libro della Genesi ed il Deuteronomio, combattendo tra di loro per affermare ed incrementare il loro potere utilizzando i popoli sottomessi. Sta di fatto che di questi Elohìm ce n’erano tantissimi, appunto, sparpagliati sulla Terra e organizzati in accampamenti (formati da due settori in genere, uno per l’autorità, l’Eloah, e l’altro per le “truppe”…angeli fiammeggianti e dotati di spada?).
N.d.r – Conferma esatta di queste cronache si trovano anche nei testi sumerici antecedenti alla Bibbia stessa. Questo Jahvè, anche se dotato di un arma potentissima, che dalla dettagliatissima descrizione biblica sembrerebbe un’arma al plasma (Arca dell’Alleanza?), capace d’incenerire ogni cosa, non poteva comunque obbligare Mosè a seguirlo.
Fu costretto perciò a stipulare “un’alleanza” con il popolo ebraico, con delle regole e delle clausole precise reciproche (io ti dò tanto, tu mi ridai tanto), tra le quali il sacrificio del primogenito di ogni coppia ecc… di cui ormai sappiamo bene la “versione” che è arrivata fino ai nostri giorni. Sempre nella Bibbia si racconta che quando decisero quindi di seguire Jahvè e furono condotti alle porte della Terra Promessa, si riunirono in assemblea per decidere se continuare a seguirlo o meno, o se ritornare sotto i vecchi Elohìm, o se affidarsi ai nuovi Elohìm che comandavano in questa nuova terra in cui erano arrivati. Questo era l’o.d.g dell’assemblea.
Così, ancora una volta col loro libero arbitrio decidono di seguire Jahvè, che con la sua potentissima arma scatena la carneficina e distrugge tutte le città che incontrano nel loro cammino, uccidendo uomini, donne, vecchi e bambini (tra le quali Sodoma e Gomorra… e ci sono aneddoti significativi sulla “scelta dei giusti” da salvare dalla distruzione da parte di Jahvè e l’origine della circoncisione, oltre al mito negativo della sodomizzazione praticata in quelle regioni).
Tutta questa lunga premessa, apparentemente divagatoria, oltre a segnalare una lettura diversa della Bibbia e quindi delle nostre origini e della storia dell’Umanità, serve per definire meglio la necessità del Potere di avere il consenso, perché possa perdurare e agire. Ma serve soprattutto per porre le basi del primo legame indissolubile, come dicevo, tra la legge del Libero Arbitrio, la religione, la politica, il Codice di Diritto Mercantile Marittimo, il denaro e quel che viviamo oggi.
Ovviamente, come ogni regola e legge ha le proprie eccezioni, che in questo caso sono i massimi livelli di “disonore” che l’umanità ha raggiunto nel disattendere la legge del Libero Arbitrio:
• la riduzione in schiavitù degli africani, in secoli abbastanza recenti, perché non hanno ricevuto il beneficio di essere avvisati e quindi di scegliere che reazione avere (che è alla base di questa legge, come abbiamo detto);
• senza andare troppo lontano, la strategia della tensione, qui in Italia, negli anni di piombo, perché le stragi sono state fatte in modo totalmente disonorevole.
Ma questo è il comportamento più autodistruttivo e meno sostenibile che il potere possa compiere e l’élite lo sa benissimo. Perché perfino il peggiore dei satanisti massoni, che si appresta ad effettuare un sacrificio umano – la cosa più aberrante a cui noi umani comuni possiamo pensare – è obbligato a seguire queste regole e quindi a scegliere la prima vittima che si offre volontariamente, spinta da un’inspiegabile attrazione. Oppure, un esercito che sta per invadere una nazione straniera è obbligato a dare un avvertimento allo Stato che sta per mettere a ferro e fuoco, spiegando tutte le proprie richieste. Il governo dello Stato assediato ha il libero arbitrio di rispondere sì o no. Orribile o meno, c’è stato comunque un preavviso, quindi l’onore è stato mantenuto.
Abbiate pazienza, non stiamo divagando, tutto serve per arrivare al punto focale, perché comprendere l’universalità della legge del consenso, è alla base di ciò che viviamo oggi, e andando avanti sarà dimostrato che l’élite mondiale dominante sta seguendo questa legge fin dall’inizio e la mette in pratica in ogni momento e in ogni aspetto della nostra vita.
Se non la conoscessero così dettagliatamente e se non la seguissero così scrupolosamente, il loro potere non sarebbe durato fino ad oggi. Ecco perché Jahvè aveva bisogno del consenso per agire, ecco perché, i governanti oggi, ci fanno votare. Poiché hanno quindi bisogno assoluto del nostro consenso, come fanno ad aggirare il sistema (rendendolo però meno chiaro e decifrabile possibile) e a preservarlo nei secoli? Hanno ideato un sistema perfetto che funziona secondo i principi descritti precedentemente: “avvertimento” e “silenzio assenso”; se non mi rispondi vuol dire che sei d’accordo e quindi peggio per te.
Facciamo un esempio banale che capita a tutti noi: quando la banca cambia le condizioni e lo fa spessissimo, è obbligata a mandarti un documento di trasparenza bancaria – avvertimento – che credo pochissimi di noi leggano (purtroppo!). Se tu non rispondi è silenzio assenso. Tutta la storia del nostro mondo da millenni funziona secondo questo principio.

Le Leggi Canoniche e le Bolle Papali

Per capire come funziona questo principio, che regola la nostra intera vita abbiamo bisogno di fare ulteriori premesse. Cosa sono le leggi?
Tutte le leggi derivano da Canoni, ovvero dal Diritto Canonico, perché tutte le leggi, direttamente o indirettamente, hanno a che fare con la Legge Divina ed Ecclesiastica. Ma i Canoni in particolare sono norme o principi che traggono valore dal fatto di non essere mai stati contestati (tacito assenso). Ecco alcuni canoni, norme o principi, universalmente riconosciuti, perché nessuno ha mai detto che non lo debbano essere (molti sono per altro condivisibili perché sono alla base della civile convivenza).
1) tutti debiti devono essere pagati;
2) tutti i contratti devono essere onorati;
3) tutte le controversie portate di fronte alla legge, devono essere risolte di fronte alla legge (ovvero, se tu ricevi un’accusa, per quanto infondata, per quanto ingiusta, per quanto immorale, per quanto illegale non puoi ignorarla. E tuo l’onere di dimostrare l’infondatezza di quella accusa davanti alla legge di fronte alla quale è stata portata);
4) qualsiasi affermazione, se non viene contestata diventa valida. (importantissimo punto! Ricevi una multa, una sanzione ingiusta, viene fissata un’udienza e tu non ti presenti, cavoli tuoi, sarà chi di dovere a decidere per te e senza di te).
• Nota al punto 4): il 99% delle procedure giudiziarie si basa sulla presupposizione di qualcosa, ma il 99% degli esseri umani non si preoccupa di comprendere quali siano queste presupposizioni, o non si preoccupa di rifiutarle. In altre parole il Sistema è ancora adesso basato sul sacramento della confessione, proprio come ai tempi dell’Inquisizione, cioè è indispensabile che tu accusi te stesso. In mancanza di questo atto di auto accusa non si può procedere.
5) Il Diritto è gerarchico, discende sempre e comunque dal Diritto Divino: sopra a tutto c’è il Diritto Divino che, come tale, discende dal Divino Creatore, poi c’è il Diritto Naturale e poi il Diritto Positivo (leggi nazionali, internazionali, amministrative, private ecc…), il Diritto Positivo appartiene al gradino più basso nella scala gerarchica.
• Nota al punto 5): ogni proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, cioè ad un sistema fiduciario. I potenti, l’élite mondiale, sanno da sempre che la proprietà è un concetto fittizio. Infatti come puoi possedere un pezzo di terra? La terra, i fiumi, i laghi, i mari appartengono al Pianeta. Ma anche una casa; come puoi fisicamente possedere una casa o un’automobile? Sono tutte cose per cui esistono “titoli di proprietà” e sono titoli fittizi, costituiscono cioè diritto d’uso della casa, dell’automobile e della terra finché sei vivo. Quando sarai morto, cosa succederà a quella casa, a quell’automobile o a quel pezzo di terra, se non esistono disposizioni testamentarie, non dipende più da te. Così la casa, intesa come muri, mattoni e intonaco e la casa intesa come titolo e cioè come trust, o come sistema fiduciario, sono quindi due cose ben diverse.
Il sistema fiduciario, il titolo, prevede tre parti in gioco: un esecutore, un amministratore e un beneficiario. L’esecutore è sempre quello che “concede il titolo” e in questo caso è sempre lo Stato, l’amministratore è quello che amministra il titolo (catasto o Comune), il beneficiario, in questo caso sei tu, cioè il cosìddetto “proprietario” di quel bene. Fin qui tutto più o meno normale, è tutto chiaro e non c’è nulla di strano; rimane da capire se e come, questo sistema, venga usato contro di noi.

Facciamo un enorme passo indietro nel tempo

L’attuale sistema, che è basato sul concetto di proprietà, è stato creato dagli antichi romani, i quali hanno disseminato il loro “diritto” in giro per il mondo e sappiamo come (è un karma pesantissimo che noi “italici” dobbiamo espiare nei confronti di tutto il mondo).
Ogni terra conquistata e distrutta veniva iscritta in un “registro” conservato a Roma e ogni nuova terra dell’Impero poteva essere di proprietà solo di un cittadino romano. Ancora oggi quindi noi viviamo in un sistema che si tramanda dall’esistenza dell’Impero Romano che di fatto, non è mai finito. Con le invasioni longobarde, Papa Leone III, incorona Pipino il Breve come Re dei Franchi e poi Carlo Magno come Imperatore del Sacro Romano Impero.
Quindi il sistema che abbiamo oggi nell’organizzazione della proprietà e del diritto e quindi del denaro e quindi della politica, nasce nel 1302 (il 18 novembre), che è la data della pubblicazione della Bolla Papale scritta da Papa Bonifacio VIII, che aveva come titolo “UNAM SANCTAM ECCLESIAM”.
Bonifacio VIII è considerato uno degli uomini più corrotti, malvagi e potenti della storia della Chiesa e del mondo, tanto che lo stesso Dante lo mette nei gironi più bassi dell’Inferno. Questa Bolla Papale determina il primo sistema fiduciario ancora valido oggi. Bonifacio VIII, in questa Bolla, afferma che Dio aveva affidato tutti i titoli e le proprietà della Terra al Vaticano.
Questa affermazione non venne mai contestata e quindi, in base al punto 4) del Canone di Diritto (vedi sopra) divenne valida. Il Vaticano perciò, nomina l’esecutore, l’amministratore e il beneficiario di questo sistema fiduciario. L’Esecutore è l’Ordine Minore dei Francescani unito con L’Ordine dei Gesuiti (braccio armato?) ed è ben visibile nello stemma sulla pubblicazione dell’enciclica. L’amministratore è il Papa e i beneficiari di questo trust sono tutti gli uomini del mondo.
In pratica e tradotto in altri termini, la Bolla Papale del 1302 usa la metafora del Diritto Marittimo e dell’Ammiragliato (Bibbia) affermando che l’Unam Sanctam Ecclesiam e quindi la Prima e Unica Santa Chiesa è l’Arca di Noè, perché mentre tutto il mondo era sommerso dalle acque, l’unica cosa che si elevava al di sopra era l’Arca.
Quindi tutti gli esseri umani, a partire da quel giorno, certificato dalla Bibbia come Codice di Diritto Nautico, sono dispersi in mare. E il Papa dunque reclama tutta l’autorità, tutta la proprietà, sia spirituale che temporale, fino a quando i “dispersi” torneranno a reclamare i loro diritti.
Cosa che finora, dal 1302, non è mai avvenuta, perché tutte le Nazioni si basano su quel sistema giuridico. Questo Diritto proclamato da Papa Bonifacio VIII si basa per Diritto Divino, ecco perché non possiamo parlare di politica senza parlare di religione o di economia e finanza senza parlare di religione.
Il secondo trust, creato sempre in Vaticano, risale al 1455, cioè circa 150 dopo la Bolla di Bonifacio VIII (quindi ancora mai contestata dopo 150 anni). Questa seconda Bolla è di natura testamentaria, cioè il Papa dispone, al momento della sua morte e della morte dei futuri Papi, come deve funzionare il diritto d’uso di tutti i privilegi e di tutte le proprietà derivanti dalla Bolla precedente di Bonifacio VIII.
Testamento di cui l’esecutore è la Curia Romana, l’amministratore è il Collegio dei Cardinali e il Beneficiario, questa volta è il Re, sulla terra di proprietà del Papa. Quindi in due parole Dio ha dato tutto il mondo al Papa e il Papa concede pezzi di questo mondo ai Re.
Per cui da quel momento i Re del mondo hanno un mandato divino. Questa enciclica del 1455 (l’8 gennaio) si chiama “ROMANUS PONTIFEX” e fu emanata da Papa Niccolò V. Cito un breve estratto significativo:
“Poiché abbiamo concesso precedentemente, con altre lettere nostre, fra le altre cose, piena e completa facoltà al Re Alfonso V di invadere, ricercare, catturare, conquistare, soggiogare tutti i Saraceni e qualsiasi pagano e gli altri nemici di Cristo, ovunque essi vivano, insieme ai loro regni e ducati, principati, signorie, possedimenti e qualsiasi bene, mobile e immobile, che sia di loro proprietà e di gettarli in schiavitù perpetua e di occupare, appropriarsi e volgere ad uso e profitto proprio, signorie, possedimenti e beni, in conseguenza della garanzia data dalla suddetta concessione, il Re Alfonso V (di Portogallo n.d.r), o il detto infante a suo nome, hanno legittimamente e legalmente occupato isole, terre, porti , acque e le hanno possedute e le posseggono e ad essi appartengono e sono di proprietà “de jure” del medesimo Re Alfonso V e dei suoi successori, possono compiere e compiano questa pia e bellissima opera, degna di essere ricordata in ogni tempo, che noi essendo da essa favoriti per la salvezza delle anime e il diffondersi della fede e la sconfitta dei suoi nemici, consideriamo un compito che concerne Dio stesso, la sua fede, la Chiesa Universale, con tanta maggiore perfezione, in quanto rimosso ogni ostacolo, diverranno consapevoli di essere fortificati dai più grandi favori e privilegi concessi da noi e dalla Sede Apostolica.”
Appena 30 anni dopo circa, nel 1481 (il 21 giugno), viene emanata la terza Bolla, il terzo trust, o diritto fiduciario da Papa Sisto IV, chiamata “AETERNIS REGIS CLEMENTIA”, che si diversifica dalla Bolla precedente di poco, in quanto il “bene” concesso ai Re non è più la terra, ma sono gli esseri umani che abitano quella terra, che da quel momento vengono considerati incompetenti, incapaci e dunque soggetti ad amministrazione coatta.
In realtà questa Bolla di Sisto IV realizza la visione illuminata di Bonifacio VIII per cui gli esseri umani sono dispersi in mare e quindi nulla ci appartiene, siamo in bancarotta, perché non siamo mai tornati a reclamare i nostri averi e diritti e quindi è lo Stato che si deve prendere cura di noi per il nostro bene.
Questo è il sistema in vigore ancora oggi.
[piccola postilla: gli originali delle Bolle del 1302, del 1455 e del 1481, non sono visibili, questo perché fino al XVIII secolo, il Vaticano scriveva le proprie Bolle non su carta, considerata un mezzo privo di vita e quindi privo di valore: a quei tempi (solo due secoli fa!) un documento per essere valido doveva essere scritto su un materiale vivente. Era perciò firmato con il sangue ed era scritto su una pergamena di pelle umana. Parentesi nella parentesi: la recentissima firma della Regina Elisabetta del - criminale! - trattato di Lisbona, è stata fatto su una pergamena di capretto, poiché la Regina, come beneficiaria di un diritto divino, non può firmare un documento "morto". Non è tutto, la storia notifica, che le Bolle Papali erano scritte su pergamene di pelle di bambini, questo spiegherebbe perché sarebbe imbarazzante per il Vaticano mostrare gli originali.]
Approfitto di questa piccola interruzione del racconto per sottolineare che non c’è nessun riferimento negativo a tutte le persone di Buon Cuore (con la B e C maiuscole!) che seguono e vivono secondo l’etica giusta e generosa della Chiesa Cattolica.
Il riferimento semmai è solo rivolto a quella “setta” che gestisce il mondo all’interno della Città del Vaticano. E sarebbe importante invitare i Veri Cristiani che si riconoscono in un Dio giusto e misericordioso, a pretendere, indagare e far luce su quello che avviene all’interno di quelle mura. Altrimenti, davvero, non ne usciremo mai!

Cosa siamo noi e cosa è la Repubblica Italiana

Nel 1933 c’è stata la peggiore bancarotta concordata, ormai famigerata: furono azzerati i debiti e fu anche proibito il possesso dell’oro da parte dei privati (vi ricordate “l’oro alla patria”?) e gli Stati hanno conferito tutto il proprio oro, insieme a quello confiscato e raccolto, in un unico fondo globale, per custodire il quale è stata fondata la BIS, Bank for International Settlements (Banca per le Transazioni Internazionali) — che darà il via ad un’altra sconcertante storia, come il Sukarno Trust e le denunce attualissime tuttora in corso alla Federal Reserve, (ma ora non è il caso di parlarne, altrimenti rischiamo di mettere troppa carne al fuoco) — che ha sede a Basilea, in Svizzera e fu fondata e controllata dai Gesuiti e dai Cavalieri di Malta. Come per tutto il resto, è facilmente verificabile e certificato, sempre per la legge del Libero Arbitrio.
Vi esorto a fare tutte le verifiche possibili e se vi va anche a fare ricerche su quel che sta succedendo con il fondo di oro globale e le richieste di risarcimento alla Federal Reserve.
Ma, sempre nel 1933 (udite, udite!) le Nazioni diventano Società di Diritto Privato, registrate presso la SEC (Security Exchange Commission) con sede a Washington D.C., che è l’equivalente della nostra CONSOB (organismo che controlla la Borsa). Queste Società di Diritto Privato chiamate Nazioni, apparentemente pubbliche e repubbliche, ma in realtà privatissime, in base alle tre Bolle Papali, possiedono oggi il DIRITTO DI PROPRIETÁ sulle persone nate in quello stato.
La prima istintiva reazione è: non l’Italia! Che è una Repubblica fondata sul lavoro e che ha la sua meravigliosa Costituzione! Purtroppo invece è vero. Andate a controllare voi stessi (cliccate qui → www.sec.gov): c’è la registrazione e il numero di registrazione di “ITALY REPUBLIC OF” – Company Registration Number 0000052782, con tanto di documenti di quotazioni di borsa, cessioni di quote ecc… Il “Business Address è: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Via XX Settembre, 97 – Roma” e il mailing Address è : “C/O Studio Legale Bisconti, Via A. Salandra, 18 – Roma”.
Quindi l’Italia NON è una Repubblica libera e pubblica, ma una Private Company e lo Stato possiede il diritto di proprietà delle persone (noi tutti) nate sul suo territorio.
Ma abbiamo detto che la proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, un atto fiduciario. Perché i potenti sanno che la proprietà è un concetto fittizio e quindi anche le persone puoi possederle solo con un titolo di proprietà che conferisca il diritto d’uso. Al momento della tua nascita, senza avvisarti, è stato creato un trust, cioè un sistema fiduciario, che ha per oggetto la tua esistenza in vita. E i tuoi genitori hanno avvallato e firmato questo trust (io ho tre figli e mi sento morire per averlo fatto tre volte!) senza essere stati avvisati.
Infatti è proprio negli anni ’30 che diventa obbligatorio, guarda caso, registrare le nascite, appropriandosi così del consenso, anche se in questo caso senza essere stati doverosamente “avvisati”. Ecco perché questo sistema è, in parte, fraudolento. In realtà il Certificato di Nascita è un avvertimento, perché è la costituzione di una personalità fittizia, che non appartiene a te, ma a loro.
Infatti se erroneamente si potesse pensare che il Certificato di Nascita appartenga a noi, basterebbe provare ad andare in una qualsiasi anagrafe di competenza a chiederne l’originale: possiamo averne una copia, un estratto, ma MAI l’originale. Come a dire che dal momento della creazione del Certificato di Nascita esistono due entità (ricordate la casa di mattoni e il titolo di proprietà su quella casa che ha bisogno di un esecutore, di un amministratore e di un beneficiario?), che sono l’essere umano in carne ed ossa e la persona, cioè un intermediario fittizio o una finzione giuridica, quindi un trust.
Questo trust è creato secondo le Leggi Marittime e dell’Ammiragliato (Bibbia) che trascendono sempre le leggi delle varie nazioni e che è la giurisprudenza segreta dei potenti e dell’élite. Di questo trust che viene creato al momento della nascita, sulla tua esistenza in vita, l’esecutore è sempre un organo dello Stato, ma chi è il beneficiario di questo certificato di nascita? È la Società di Diritto Privato chiamata Repubblica Italiana (un’azienda quindi).
Ma beneficiario di cosa?
È beneficiario di un bond, di un titolo di possesso, o di una quota societaria che attualmente viene stimato approssimativamente intorno ai 2 milioni di dollari. In pratica lo Stato Italiano crea alla tua nascita due milioni di dollari a mezzo di un bond o titolo e il collaterale di questo bond è la tua esistenza in vita, che significa: produttività, forza lavoro (sempre meno pagata e tutelata così ci guadagnano di più), valore reale!
L’equivalenza perversa è: nascita = creazione di un bond e di denaro fittizio = collaterale la tua esistenza in vita e quindi il tuo futuro lavoro (pagato pochissimo se possibile e come stanno evidentemente facendo) = schiavitù!
Il “tuo bond” è depositato alla S.E.C, come security, o titolo fiduciario ed entra a far parte del patrimonio di quella Private Company registrata in modo ingannevole come Repubblica Italiana. Per favore verificate tutto ciò che vi è stato detto, bastano pochi secondi su Google. Ma manca ancora la terza parte per dar vita a questa finzione giuridica: l’amministratore, quello che per contratto (trust o certificato di nascita in questo caso) si accolla l’obbligo di prendersi cura del “bene”.
Chi è che ha questo ruolo?
Ogni qual volta, qualsiasi autorità (dal vigile urbano, al giudice della Corte Costituzionale) ti domanda “è lei Pinco Pallino?” e tu rispondi “sì”, in quel preciso momento ti sei autonominato amministratore di quel trust. Sei quindi caduto nel tranello in cui ti hanno messo fin dalla nascita, perché nella finzione hanno bisogno che tu ti creda l’amministratore di quella “esistenza in vita”, nella realtà invece, tu e quel trust che porta il tuo nome siete due entità completamente distinte e separate. L’essere umano in carne ed ossa si scrive con le iniziali maiuscole e le altre lettere minuscole (come ci hanno sempre insegnato anche a scuola), la persona giuridica invece, fittizia, si scrive con tutte le LETTERE MAIUSCOLE.
Controllate tutti i vostri documenti d’identità, le comunicazioni bancarie, le notifiche erariali, il tesserino sanitario ecc…
Se provaste ad andare per esempio in banca e chiedeste all’impiegato di scrivere il vostro nome con le iniziali maiuscole e il resto minuscolo, se è un ignorantone ci proverà, ma sarà costretto a rispondervi che è impossibile perché il “sistema” non lo permette. Quindi, ricapitolando: se il 99% del diritto è basato sulla presupposizione, si presuppone che qualcosa sia vero e nessuno mette in discussione quella presupposizione perché il sistema è ancora basato sul meccanismo della “confessione”, esattamente come ai tempi dell’Inquisizione; per funzionare il sistema ha bisogno che tu accusi te stesso e quindi tutto è basato sul tuo consenso, sul tuo libero arbitrio!
È necessario infatti che tu accusi te stesso, ma di cosa? Del “peccato originale”. E che cos’è?
La frode! L’utilizzo del nome che non ti appartiene, quel nome che da quando sei nato è stato scritto a lettere maiuscole e che è una proprietà intellettuale dello Stato, che ti ha messo in condizioni di usare fraudolentemente. Nel momento in cui lo usi dichiari: che sei nato privo di diritti, che sei in bancarotta, perché la tua vita, il tuo nome e la tua esistenza sono gestiti da altri che non sei tu; sei, perciò, da quando sei nato, in un regime di amministrazione controllata, dove il tuo nome non appartiene a te ma ad altri.
Ma è ancora peggio di così! Secondo il Codice dell’Ammiragliato, o Codice Marittimo (Bibbia), sei nato disperso in mare, perché questo dicono le Bolle Papali, sulle quali si basa tutto il sistema; tu, al momento della nascita e attraverso il canale uterino, sei caduto in acqua e sei disperso in mare e non sei mai riuscito a raggiungere la terra ferma, in modo da poterti alzare in piedi e affermare “io sono un essere umano libero davanti a Dio”.
Poiché le Bolle Papali si giustificano secondo mandato divino.
Perché sono loro che usano la parola Dio, sono loro che hanno chiamato in causa Dio, sono loro che hanno tradotto la Bibbia con il termine Dio, che originariamente non viene mai citato (a proposito la Bibbia diventa Codice di Diritto Nautico sostituendo la parola “peccato” con “debito” n.d.r). Il diritto quindi è sempre di provenienza divina, noi siamo perciò creature “divine” (vedi. vera traduzione della Bibbia) e loro lo sanno benissimo; non possono quindi creare un diritto fittizio, hanno assoluto bisogno di far discendere il loro diritto da Dio.
Quindi loro usano questo Dio (diritto) e se tu usi il loro stesso Dio, ti sei autodefinito incapace, disperso, senza diritti. Pensate la perversione, se tu utilizzi quello che loro ti hanno detto, imposto di utilizzare, dichiari e confermi di essere incapace di prenderti cura di te stesso. Quindi, ricapitoliamo: usano una Società di Diritto Privato, quotata, fingono che sia uno Stato, un ente pubblico, in realtà è privatissimo, e lo usano per fare business (quattrini, denaro, profitto! E ci chiedono anche di pagare le tasse per mantenere una Società di Diritto Privato che non è nostra!) attraverso la tua esistenza, oggetto di quell’entità fittizia scritta tutta a lettere maiuscole, quotata alla S.E.C. di Washington D.C.
Il concetto è, quindi, che se tu accetti questo presupposto, ti autodefinisci incapace, bisognoso di essere amministrato in modo coatto, perché oltre ad essere disperso in mare, quindi senza diritti e in bancarotta (non hai mai reclamato ciò che è tuo), non sai neanche chi sei! Per assurdo, ogni autorità, infatti, deve chiederti chi sei, altrimenti non ti può toccare nemmeno con un dito. Non avrebbe la giurisdizione per farlo (si parla di diritto amministrativo, tributario, civile ecc… se uccidi qualcuno, quindi codice penale, è un po’ diverso, ma non troppo…).
I nostri tribunali infatti sono tribunali di diritto privato, quindi tribunali aziendali!
Stessa cosa vale per il denaro, le banconote “euro”: siamo stati avvertiti, sopra c’è scritto “proprietà della Banca Centrale Europea”, non è nostro è della BCE, ma se noi accettiamo di usarlo, come per il nome fittizio, ci autoproclamiamo incapaci e incompetenti ai loro occhi (disperso in mare, ecc…). Hanno creato quindi un sistema di governo chiamato Cosa Pubblica, che invece è privatissima, che include partiti, Parlamento, Governo, elezioni e se tu accetti di partecipare a questo gioco ti autodefinisci di nuovo incapace e incompetente (disperso in mare, ecc…), bisognoso di amministrazione coatta. A fronte di questo lungo e, immagino sconvolgente racconto per molti di voi, la prima riflessione è:
Come facciamo a cambiare in meglio una cosa che non ci appartiene affatto?
Ma del resto il nostro inconscio ce lo dice, nelle ultime amministrative ha votato il 50% degli aventi diritto; una persona su due considera offensivo per la propria intelligenza andare a votare. Quindi a questo punto, se è tutto chiaro, gli interrogativi sono solo due:
1. Cosa possiamo fare per sottrarre il nostro consenso a questa frode che ci vede protagonisti “involontari” fin da quando siamo nati? “Cosa possiamo fare” comprende il salvare il salvabile, dai pignoramenti per esempio, da Equitalia, perché non siamo noi, persona fisica in carne ed ossa a dover pagare le tasse, ma è l’entità fittizia che noi legittimiamo nel momento che la usiamo fraudolentemente (lettere maiuscole).
Quindi, in modo individuale possiamo utilizzare noi le loro stesse leggi, Codice Nautico e dell’Ammiragliato (Bibbia) in maniera tale che siano loro a cadere in disonore? Conoscendo la legge possiamo fare qualcosa?
2. Cosa possiamo fare invece collettivamente per creare un’alternativa a questo sistema marcio, fraudolento che è stato creato a loro favore a nostro totale sfavore?
Come possiamo modificarlo se non ci appartiene? Intanto, mentre ci pensiamo, possiamo soltanto smettere di partecipare. Concludendo, i nodi cruciali sono due: il denaro e come si prendono le decisioni, che è sinonimo di politica. Ma c’è un punto in più che è diventato chiarissimo: non si possono trattare separatamente denaro (economia, finanza, crisi ecc…), la politica, cioè il modo in cui si prendono le decisioni, la religione e il diritto, perché per i potenti, l’élite, sono la stessa identica cosa.




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OPPT :Risposte e dubbi


Risposte ai dubbi e alle domande più frequenti sull’OPPT


É indubbiamente un grande momento per il One People’s Public Trust. La sua popolarità sta aumentando molto rapidamente. Mentre la nuova struttura sociale comincia a manifestarsi, l’ondata di l’energia positiva che sta creando in tutto il mondo è già palpabile.

Non c’è da sorprendersi. Il vecchio gioco è ormai finito! È stato promulgato un nuovo modello sociale, e la comunità internazionale lo sta abbracciando con vigore. Stiamo digerendo ad un ritmo incredibile informazioni in grado di cambiarci la vita, e stiamo cominciando a rivendicare i nostri diritti dai nostri ex padroni.

L’OPPT è stato ideato per fornire un quadro legale attraverso il quale può essere espressa una nuova energia sociale. I principi su cui si basa sono in linea con la vera essenza del nostro Essere, ed è per questo che stiamo formando e legami nuovi e creativi. Stiamo condividendo informazioni, idee, speranze, amore e parole d’incoraggiamento… anche con perfetti sconosciuti.

Questo nuovo modello sociale – sorretto da una tale energia positiva unificata – non può che essere meraviglioso… e io credo che avrà un gran successo.

Comprensibilmente, molti interrogativi sono sorti dalla pubblicazione del nostro primo articolo. Sono stati mossi i primi passi, la vecchia struttura è stata messa in discussione e le implicazioni si stanno cristallizzando nelle nostre menti… e ci sono alcuni temi comuni che emergono. Mi limiterò qui a rispondere alle domande più frequenti che i nostri lettori ci hanno posto.
L’UCC è un meccanismo di regolamentazione commerciale degli Stati Uniti d’America. Quale effetto hanno le archiviazioni documentali UCC al di fuori degli Stati Uniti?

L’UCC è il registro commerciale più importante del pianeta. I suoi portali nazionali ed internazionali, le sue filiali ed i franchising – che sottostanno tutti al principio UCC “Agent to Principal is Principal to Agent”[1]- sono invariabili ed uniformi (donde il nome di “Uniform Commercial Code”, n.d.t.). Le notifiche di una pubblica registrazione, inserita tramite uno dei portali del sistema, sono considerate come notifiche all’INTERO sistema. In sostanza, se accedete ad un portale, accedete all’intero sistema.

Washington DC é un portale internazionale per l’archiviazione documentale UCC, quindi, come specificato nel preambolo, “tutti e ciascuno degli equivalenti nazionali ed internazionali” hanno effetto su tutte le corporation collegate all’UCC… cioè, in ultima analisi, su TUTTE le corporation del mondo, se si considera l’interconnessione delle titolarità imperniate attorno alla Banca dei Regolamenti Internazionali (ingl. “BIS – Bank for International Settlements, n.d.t.).

Leggendo i seguenti estratti noterete che la ‘lodgement location’ (cioè il luogo ove sono state effettuate le archiviazioni documentali e/o le pubbliche registrazioni, n.d.t.) è Washington DC. Potete anche notare l’uso dei riferimenti incrociati ai documenti precedentemente depositati, e come questi vengano considerati incorporati in un unico documento (ne è un esempio il Courtesy Notice, n.d.t.) come se fossero ri-esposte e citate per intero.

L’esempio seguente mostra la natura delle interconnessioni delle archiviazioni documentali UCC e mostra anche il linguaggio che collega tutto il sistema corporativo a quest’archiviazione (clicca per ingrandire):



L’estratto sotto mostra chiaramente come nell’esecuzione dell’ordinanza venga chiamata in causa la BIS, e con essa il soggiacente network di corporation che ne forma la struttura. La rete è gettata completamente sopra tutto il sistema corporativo:



Ora, se pensate che l’UCC non sia utilizzato dalle corporation di altri paesi, vi sbagliate. Diamo un’occhiata all’Australia, per esempio: queste sono le archiviazioni dello “UCC financing Statements” registrato presso il Washington DC Registry e relative alla ANZ Bank, alla Commonwealth Bank, alla Westpac Bank e alla Federal Reserve Bank di New York. Come vedete sono numerose le registrazioni di documenti UCC da parte di corporations internazionali nel Washington DC Registry.

Fonte: https://gov.propertyinfo.com/DC-Washington







Lo Uniform Commercial Code è riconosciuto come legge da parte delle normative internazionali equivalenti, molte delle quali sono state modellate proprio sulla base dell’UCC. Ad esempio, le leggi in materia di “Personal Properties and Securities” (cioè, proprietà e sicurezza personali, n.d.t.) in Canada, Nuova Zelanda e Australia si ispirano tutte direttamente all’Articolo 9 dell’UCC.

Dato il riconoscimento di lunga data conferito all’UCC, gli ex governi di tutto il mondo non potrebbero oggi sostenere che la procedura UCC archiviata da OPPT contro di essi sia invalida o irrilevante senza invalidare decenni della loro attività commerciale, né senza dimostrare che – come schiavi – non abbiamo il diritto di applicare agli altri le stesse regole che sono state invece costantemente applicate a noi.

Ancora più importante, i Termini e le Condizioni del One People’s Public Trust ripristinano legalmente il nostro stato naturale di Esseri. L’entità a cui ogni Essere sul pianeta è in primo luogo tenuto a rispondere è ora il Creatore. Tale rapporto è ora legalmente ratificato. E, per definizione, il Trust tra voi ed il Creatore è superiore a qualsiasi Trust che possa essere creato o imposto da un altro Essere o da altri Esseri… incluso l’ex Trust governativo.

Quindi, a prescindere dal fatto che il vostro governo sia stato o meno corporatizzato, nessun Essere può legittimamente interporsi tra voi ed il vostro Creatore. Nessun Essere può imporvi un sistema di controllo senza il vostro consenso consapevole. Nessun Essere può interferire con l’espressione del vostro libero arbitrio, o della Creazione stessa. Né ora, né mai.

Pertanto, qualsiasi governo – corporatizzato o meno – che imponga controlli sul vostro Essere è ora illegittimato a farlo. Come conseguenza, le corporation e le banche che sono state favorite dalle Leggi Statutarie (orig. “Statutory Laws”, n.d.t.) di questi governi sono anch’esse invalide. Facevano parte dello stesso sistema di schiavitù del debito. Quando il governo ha cessato di esistere, lo stesso è successo anche alle sue leggi.

Il pignoramento globale delle banche, delle corporations e dei governi resta quindi inconfutabile e ha il pieno riconoscimento legale da parte del Diritto Internazionale.

Col tempo, il Popolo Uno rivendicherà e riformerà le necessarie funzioni del commercio. Ma fino a che ciò non accadrà, ricordate: i nostri ex padroni non hanno alcuna legittima autorità su di noi.

Sappiatelo. Sentitelo. Vivetelo!

Ora condividete un Trust legalmente vincolante con il vostro Creatore; un Trust che vieta qualsiasi intromissione di un altro Essere, non solo come regola – ma perché un rapporto non intermediato tra Essere e Creatore è la vera natura della Creazione.

Legalmente parlando, fino a quando il vostro Creatore – in quanto parte del Trust – non arriva sulla Terra a farvi una specifica richiesta, è vostro “obbligo verso la corte” (orig. “recognisance”, n.d.t.) quello di Fare ed Essere ciò che volete e scegliete, come un Essere sovrano di pari grado.

Il sistema gestionale dei CVAC (Creator’s Value Assets Centres)[3] ci aiuterà in questo.



Come è possibile che io sia stato coinvolto nel One People’s Public Trust senza il mio esplicito consenso?

Ogni archiviazione UCC che rimane incontestata diventa legge. Gli statements fatti tramite l’UCC – compresa la creazione di un Trust – non richiedono un consenso esplicito per essere convalidate, ma richiedono una contestazione per essere invalidate. Le procedure UCC prevedono che le archiviazioni documentali vengano rese pubbliche e, se non contestate, diventino legge.

É lo stesso processo utilizzato dalle (ex) banche per i pignoramenti sui mutui; hanno fatto un’affermazione di default che – non venendo contestata – ha permesso loro di cercare dei metodi di pignoramento e di riappropriazione da usare contro di voi.

Allo stesso modo, questa serie di archiviazioni documentali fatte dall’OPPT sono rimaste tutt’oggi incontestate. Quindi il Trust è convalidato e tutti gli Esseri del Creatore sono legalmente legati ad esso. L’unica differenza questa volta è che le regole sono state utilizzate per smantellare il sistema, e non per proteggerlo. Ecco come funziona il sistema.

Ma per favore non abbiate paura! I Termini e le Condizioni del One People’s Public Trust garantiscono protezione al vostro libero arbitrio per l’eternità. Quindi parliamo di Libero Arbitrio. Il libero ed inostacolato arbitrio di ogni Essere è esplicitamente protetto dall’OPPT. Avete il diritto di continuare persino a lavorare per i vostri ex padroni – purché lo facciate secondo la Universal Law e la Common Law.

La differenza ora è che tutte le persone giuridiche sono state legalmente pignorate i debiti delle corporation cancellati. Quindi, se scegliete di rimanere a lavorare per il vecchio sistema di schiavitù, lo farete consapevolmente, volontariamente, intenzionalmente, in qualità di individuo – senza la protezione per la vostra indennità personale precedentemente garantita dai protocolli del sistema basato sulle corporation. Non c’è più alcuna struttura o statuto dietro cui nascondersi. State agendo come Esseri, nella piena responsabilità delle vostre azioni e creazioni.

È quindi illegale per voi ostacolare il libero arbitrio di un altro Essere. È illegale per voi spacciarvi come rappresentanti di una ormai defunta entità, o perseguire un altro Essere per un debito che è stato legalmente sciolto. Se lo fate, dovreste aspettarvi di ricevere un Avviso di Cortesia (Courtesy Notice, n.d.t.) con i Termini e le Condizioni in base alle quali potranno verificarsi le future interazioni con l’Essere in questione. Se continuate a propugnare false rivendicazioni di autorità o di denaro, dimostrate in tal modo che avete accettato i termini e attivate un contratto personale tra voi e questo Essere. E se i suoi Termini includono addebiti e tariffe per delle specifiche interazioni da voi iniziate, potete aspettarvi che il vostro comportamento venga di conseguenza fatturato.

Benvenuti nel mondo della completa Responsabilità personale! Per legge, è ora diritto di ogni Essere stabilire i propri termini di interazione. Avete la scelta di accettarli o meno, spetta interamente a voi. Il libero arbitrio è ora un vostro diritto, e proteggere il libero arbitrio degli altri è ora una vostra responsabilità.

Grazie all’OPPT, ognuno di noi ha i mezzi legali per preservare e proteggere il proprio libero arbitrio. Con questo in mente, ogni Essere che cerca di aggrapparsi al vecchio paradigma del debito, al potere, all’autorità e al controllo potrebbe trovare questo periodo di trasformazione veramente molto difficile!
Su Internet molte persone ritengono che l’OPPT non abbia valore legale…

Le persone su Internet dicono un sacco di cose.Le procedure UCC non vengono insegnate nelle facoltà di giurisprudenza. Sono conoscenze che rimangono deliberatamente confinate entro i vertici delle grandi corporation e solamente gli esperti legali di formazione interna possono accedervi. Heather Tucci-Jarraf, trustee dell’OPPT, è stata una di loro. Lei, al pari di tutti gli altri che l’hanno aiutata nelle indagini del Paradigm Report e nella stesura della documentazione OPPT, hanno le conoscenze necessarie per utilizzare le archiviazioni e capovolgere il vecchio sistema commerciale di schiavitù in sfavore dei loro proprietari. Lo hanno fatto attraverso il regolare deposito del documento “True Bill” (doc. UCC n. 2012114776, mostrato sopra), che è l’equivalente di un rinvio a giudizio con accluse indicazioni esecutive[4].

A proposito dell’OPPT, sul web molti “legali di regime” stanno esternando i loro proclami basati su una conoscenza esterna e superficiale dell’UCC, presentando tuttavia le proprie opinioni come verità assolute e giungendo alla conclusione che le archiviazioni documentali non hanno valenza di legge. Le loro opinioni non rappresentano tuttavia la realtà dei fatti, perché i fatti sono questi: i documenti depositati non possono essere oppugnati da nessun avvocato specialista di nessuna grande corporation, da nessuno di quelli che conoscono a fondo come funziona l’UCC e che hanno ben compreso di avere solo da perdere opponendosi a questa documentazione che assurge a legge.

Infatti, chiunque abbia intenzione di confutare la validità dei depositi UCC, è invitato a redigere…


“…una confutazione debitamente verificata della DECLARATION OF FACTS (doc. UCC n. 2012127914), punto per punto, con specificità e particolarità, sotto dichiarazione giurata, sotto propria piena responsabilità, pena lo spergiuro secondo la vigente legge o di altra legge purché identificata, e sottoscritta con firma non fotostatica.”


In assenza di confutazioni, i depositi UCC hanno a tutti gli effetti validità di legge.

[4] Questo documento è incluso fra quelli downloadabili dal sito www.peoplestrust1776.org, al menù “UCC filings ► Download all” [n.d.H.]

Come possono gli Amministratori Fiduciari (Trustees) ritenere che l’OPPT saprà provvedere a tutte le nostre esigenze? Qualcuno non dovrà per forza di cose continuare a lavorare?

Lasciate che vi spieghi…

Sarò felice di contribuire a questa sorta di rete di consulenza che agevoli la mia esperienza di vita.

Sarò felice di supportare un sistema nel quale sia richiesta e resa effettiva un’assoluta trasparenza sulle procedure.

Sarò lieto di incrementare il valore del mio Essere in una struttura che protegga il mio libero arbitrio e rispetti Gaia, l’aria, la terra, lo spazio ed il mare.

Sarò felice di fare ciò che amo Fare ed Essere, così che gli altri possano a loro volta Fare ed Essere!

E accetterò volentieri supporto dal meccanismo CVAC in cambio del mio contributo.

Gioirò nel godere della bellezza e dell’abbondanza del nostro pianeta.

Accetterò coscientemente e volontariamente le mie responsabilità come custode di Gaia, dell’aria, della terra, dello spazio e del mare.

E non credo di essere l’unico.

Il varo dell’OPPT ha attivato una nuova energia che sta influenzando la nostra società… e che si sta manifestando rapidamente! Nelle ultime settimane come mai prima d’ora, ho visto sempre più persone Fare ed Essere ciò che amano Fare ed Essere! L’energia senza precedenti rilasciata dall’OPPT sta aumentando a vista d’occhio. E l’introduzione dei primi CVAC ne instillerà ancor di più, accelerando di fatto il cambiamento.

A quelli che pensano che alla fine prevarrà l’Anarchia… per favore, considerate questo solo per un momento: l’OPPT non ha istituito una società senza leggi. La Common Law e la Legge Universale saranno ancora valide. La polizia e le forze militari non sono state sciolte ma semplicemente riorganizzate nel loro mandato… È stata promulgata una nuova governance sociale.

E non si tratta solo di questo.

Sotto la pressione di eventi estremi, gli Esseri umani mostrano il meglio della natura umana. Dateci un’inondazione e noi aiuteremo gli altri ad asciugare; dateci un uragano e noi aiuteremo gli altri a ricostruire; dateci un sistema di schiavitù e noi ci uniremo e riusciremo a liberarcene.

Siamo per natura una comunità co-cosciente. È QUESTA la natura umana. Tuttavia, il modo in cui le potenzialità di questa coscienza si manifesteranno nel cambiamento sociale sono tuttora una grande sfida per molti di noi.

Ci hanno insegnato sin dalla nascita a competere gli uni con gli altri per le risorse (ad es. per ottenere un buon lavoro, guadagnare più soldi rispetto agli altri, spendere di più, consumare di più e ripeterlo ad oltranza). Ci hanno sempre detto di rimanere guardinghi e mantenere la nostra natura più autentica nascosta agli altri. Ci bombardano con immagini di guerra, violenza, paura, conflitti, distruzione e miseria con il pretesto del “notiziario della sera”. Insegnano ai nostri giovani ad avere paura di persone reali (etichettati come “stranieri”) e ad idealizzare le figure illusorie dei media (le “celebrità”). La nostra cultura ha rafforzato le virtù di Sicurezza e Prevedibilità – lo status quo – ma rimane diffidente nei confronti del nuovo e dell’ignoto.

Ovviamente, è stata incorporata instabilità all’interno del vecchio sistema, deliberatamente progettato per generare divisioni.

Nel 2012 si è verificato un cambiamento nella coscienza universale che ha svegliato di colpo molte persone. Siamo diventati acutamente consapevoli della differenza fra i nostri condizionamenti e la nostra vera natura. Ci siamo resi conto che non c’è bisogno di aver paura l’uno dell’altro e che, lasciati a loro stessi, gli esseri umani sono esseri meravigliosi in cerca di amore. Abbiamo preso coscienza della natura delle nostre strutture sociali ed economiche… e, fra le note più positive, i padroni del vecchio sistema stanno arrancando per difendersi e non essere travolti da quest’ondata di cambiamento.

Senza un sistema di controllo subdolo e senza essere pressati dalle aspettative, possiamo finalmente respirare… riconnetterci con gli altri… riesaminare i nostri valori… rivedere le nostre aspirazioni… riaffermare il nostro Essere.

In un sistema che protegge sia il libero arbitrio sia il diritto di pari godimento dell’abbondanza della Terra, l’avidità e la guerra non trovano più posto. Quando la disponibilità e la vera giustizia permeano le nostre vite, i meccanismi di governance iniziano a lavorare per TUTTI noi. Quando la verità assoluta e la responsabilità saranno liberamente autorizzate, cominceremo finalmente a vederci gli uni gli altri per quello che veramente siamo, senza nasconderci dietro porte chiuse o protocolli aziendali.

È il momento di rialzare la testa, iniziando a rivelare ed esprimere con orgoglio la nostra vera natura. Bisogna solo Fare ed Essere.

Ci sono già molti insegnanti tra di noi che faranno da mentori per le generazioni future. Ci sono già molte badanti che si prendono cura degli anziani e dei malati. Molti agricoltori che coltivano. Molte persone affabili che amano costruire, dipingere e restaurare. Lasciati alla nostra vera natura Facciamo tutto meglio e Siamo migliori.

La coscienza unificata è già al lavoro!

Nel vecchio sistema, molti lavori sono funzionali esclusivamente alla generazione di profitti: banche, gioco d’azzardo, agenzie di riscossione tributi e industrie immobiliari ne sono solo alcuni esempi. Ma da quando è stato ratificato l’OPPT, tutti i debiti sono stati cancellati e ad ognuno di noi è stato restituito il pianeta con legittima equità. Queste industrie sono state dunque colpite alle fondamenta ed ora dovranno precipitarsi in grandi cambiamenti.

Dal momento della cancellazione dei debiti, il settore delle agenzie di riscossione tributi ha perso utilità. Al posto del sistema bancario, necessitiamo ora di nuove infrastrutture per l’elaborazione delle transazioni. Il settore immobiliare si preoccuperà soltanto di fornire una casa a tutti. E il gioco d’azzardo – un problema enorme in molte nazioni – sarà modificato in modo che le persone compulsive non arrivino a perdere perfino la propria casa. Settori essenziali come quello dell’Energia e delle Telecomunicazioni saranno riformati per servire il Popolo Uno.

Nel vecchio sistema, le imprese di energia non avevano lo scopo di rifornire tutti gli Esseri con risorse energetiche sostenibili, e le industrie di telecomunicazione non erano destinate a garantire a tutti gli Esseri l’accesso alle infrastrutture. Di fatto – attraverso meccanismi ben oliati – eravamo costretti a competere per le risorse. Perseguite il sovraconsumo e avrete come risultato inevitabile una costante inflazione dei prezzi.

Strano a dirsi ma… tanto più si svolgono lavori indispensabili al mantenimento della nostra società, peggiore è la paga delle persone che li svolgono! Ora, invece di scegliere da un elenco preconfezionato di “posti di lavoro” progettati per rendere più efficiente il sistema di schiavitù, il vostro nuovo ruolo è semplicemente quello di Fare ed Essere. Siate ciò che realmente siete. Fate ciò che naturalmente vi piace fare. Contribuiamo con il nostro Essere al network che in cambio ci supporta.

Siamo ormai svincolati dai costrutti di controllo e di divisione del vecchio sistema. Energeticamente parlando, siamo di nuovo al Punto Zero… pronti per ricominciare. Possiamo essere ciò che veramente siamo, così come il Creatore vuole.

Alcuni scettici dicono che l’OPPT sia solo una storiella a lieto fine, una fantasia che non ha nulla di legale.

Non è utopia. Le utopie non sono in genere “debitamente inserite nell’Universo… [e] nell’Ordinanza di Diritto Internazionale” (orig. “International Law Ordinance”, n.d.t.). Le utopie possono essere confutate. Le utopie non manifestano questo tipo di energia. E non mobilitano una comunità globale. Questo è qualcosa di molto più grande.

L’OPPT legittima il nostro diritto di nascita come Esseri sovrani della Terra. È stato sempre un nostro diritto, ma fino ad ora ce l’avevano raccontata diversamente e le nostre vite sono state monetizzate di conseguenza.

Per fortuna, gli Amministratori Fiduciari hanno trovato il modo di resettare il sistema. Il nuovo modello ha iniziato a manifestarsi. La notizia si sta diffondendo. L’energia si sta espandendo. Abbiamo un mandato legale per chiudere questo sistema truccato. Abbiamo dei legali per correggere tutto ciò e nuovi network di sostegno per il concept e la realizzazione.

È il momento di rivendicare il nostro diritto di Essere… e questo è esattamente ciò che stiamo facendo. 





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(Fonte:Hearthaware blog)

 

OPPT :Come funziona

Come funziona il One People’s Public Trust 

In questo articolo sono spiegati al pubblico, per la prima volta, in lingua italiana e in maniera esauriente, i principi di funzionamento alla base del One People’s Public Trust.

Alcuni di voi ne hanno già sentito parlare… altri invece no. Come pubblicamente annunciato il 25 dicembre 2012, il dominio del sistema dei Governi Aziendali è stato pignorato (orig. “foreclose“, cioè lett. “impedire il riscatto di un’ipoteca”, n.d.t.). Legalmente pignorato… attraverso il suo stesso meccanismo di funzionamento. I “Poteri-In-Essere” sono ora diventati i “Poteri-Che-Erano”. Tutti i debiti sono stati cancellati e le società corporative – compresi i governi e le banche – sono state pignorate.

Certo, possono continuare a giocare sporco sperando che noi ci facciamo trascinare. Tuttavia, grazie ad una serie di documenti basati sull’UCC (Uniform Commercial Code) depositati dall’OPPTOne People Pubblic’s Trust, ora la scelta è nelle vostre mani. È ormai attiva a tutti gli effetti una nuova struttura di governance sociale, ratificata dalla struttura “legale” del sistema predecessore, controllato dalle corporations.
In altre parole… SIAMO LIBERI!
Mettetevi comodi, gente: anche se questo è un lungo articolo, vi consiglio di non perdervelo!


One People’s Public Trust


Il compimento delle azioni legali intraprese dall’OPPT ha generato molta eccitazione. Ed è giusto così! Il potenziale generato in favore di un cambiamento positivo è enorme!

Prima di discutere le sue implicazioni, vorrei però presentarvi gli antefatti e le premesse alla situazione.

I governi e i media controllati dalle corporations si rifiutano, per ovvie ragioni, di annunciare la loro dismissione. Quindi credo che il nostro ruolo, in quanto consapevoli cittadini del mondo, sia quello di capire cosa è successo e come è successo, in modo da poter informare gli altri ed avviare infine il processo di cambiamento globale che tutti stavamo aspettando.



Ma prima, riepiloghiamo come stanno le cose


Prima di proseguire, vorrei fare alcune premesse.

1. I governi sono (erano) corporations. Il fenomeno dei Governi Aziendali è dimostrato non solo dal modo in cui i governi si comportano relativamente al Trust governativo (rivestendo cioè il ruolo di Beneficiario e non quello di Fiduciario), ma risulta anche dalla documentazione ufficiale! Gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, il Regno Unito, la Francia, l’Italia, il Brasile, il Giappone, il Sud Africa (e l’elenco potrebbe continuare…) sono tutte società di private che gravitano alle dipendenze degli Stati Uniti, registrate come tali presso la SECSecurity & Exchanges Commission americana e operanti, in quanto tali, a nostre spese.[1] “Il sistema” è di natura oligarchica, essendo orientato al solo profitto di “pochi” e sostenuto dal lavoro del resto della popolazione.

2. Le persone sono (erano) corporations. Al momento della registrazione all’anagrafe, il certificato di nascita firmato dai vostri genitori viene utilizzato dal Governo Aziendale (o Governo Corporativo, orig. “Corporate Government”, n.d.t.) per avviare un trust a vostro nome. Questo trust è utilizzato come collaterale per un conto di garanzia che viene creato e finanziato a vostro nome. Siete voi i beneficiari di questo trust… ma nessuno vi dice che esiste. Se non sottoscrivete un testamento entre il compimento del 7° anno di età, il Governo Corporativo vi dichiara defunti e, in base al Diritto Marittimo (orig. “Admiralty Law”, n.d.t.) siete ufficialmente considerati dal sistema come “dispersi in mare”. Dico davvero.

Il Governo Aziendale assume quindi il controllo finanziario della vostra eredità patrimoniale e, consapevole del fatto che la maggior parte di voi vive oltre i 7 anni, continua a trattarvi come schiavi. I fondi generati dalla monetizzazione della vostra vita – usando voi stessi a garanzia – vi vengono prestati quando domandate finanziamenti bancari, mutui, ecc. Siete poi costretti a lavorare per ripagare al sistema i fondi più gli interessi. Legalmente, non avete alcun diritto perché siete considerati “deceduti” dall’età di 7 anni. Avete perso. Cliccate qui per info sul vostro rapporto con il trust governativo →.

3. I mass media sono lo strumento utilizzato dai Governi Aziendali per fare propaganda direttamente a casa vostra. I media sono usati per manipolare la percezione pubblica delle azioni e delle omissioni dei governi, per rafforzare norme sociali, limiti e comportamenti, e per vendervi ogni sorta di robaccia mediante la creazione di un bisogno e la fornitura di un prodotto che lo soddisfi. La cosa non è limitatata soltanto ai media: la psicologia del vecchio paradigma è rafforzata anche dalle istituzioni educative e religiose. Società, governi e media dicono tutti le stesse bugie. Fanno tutti parte della stessa bestia.

4. Di conseguenza, la struttura economica mondiale è (era) un meccanismo per la schiavizzazione di massa. La schiavitù è un sistema in cui le persone sono trattate come proprietà e costrette a lavorare. Dal momento della loro cattura, acquisto o nascita, gli schiavi sono trattenuti contro la loro volontà e privati ​​del diritto di andarsene o rifiutarsi di lavorare.

Vi suona familiare?

Siete nati in un sistema senza che vi sia mai stato detto come funzioni. Siete stati cresciuti ed educati a contribuire al sistema. Siete costretti a lavorare molte ore al giorno per il sistema e a pagare le tasse al sistema. È necessario che ne rispettiate le regole – la maggior parte delle quali si riferiscono a beni e proprietà – o sarete puniti. Per la sua natura, il sistema fornirà abbondanza solo a pochi eletti, mentre gli altri soffriranno la fame. Anche se tutto questo non dovesse piacervi, non potete uscire dal sistema. Il sistema “possiede” tutto, tutti e dappertutto.

Fino ad ora, avete avuto una sola opzione: giocare. È come vivere in un casinò senza uscita, in cui il banco vince sempre.

[1] L’argomento è trattato apporfonditamente nel post “Le bolle papali che hanno cambiato il mondo“, linkato a piè di pagina – n.d.H.



Quando sono stati privatizzati i nostri governi?


Tutto iniziò con l’introduzione del Federal Reserve System. In occasione della promulgazione del Federal Reserve Act, durante la sessione del 22 dicembre 1913 (vol. 51), l’oratore Charles A. Lindbergh avvertì il Congresso degli Stati Uniti delle inevitabili conseguenze dell’istituzione del sistema Federal Reserve, che avrebbe potuto prendere il controllo della società manipolando il tasso d’inflazione e il costo del denaro.

Queste furono le parole di Lindbergh: “D’ora in poi, le crisi economiche saranno scientificamente create”.

E così fu. Nel 1929, i Poteri-Che-Erano fecero crollare deliberatamente il mercato azionario. Come? Le fluttuazioni del mercato azionario sono guidate dalle emozioni. Prima del crollo del 1929, fu generato un periodo d’inflazione, suscitando artificiosamente l’eccitazione del mercato. Coloro che detenevano il controllo del mercato, dopo aver ceduto le loro partecipazioni azionarie a prezzi elevati, generarono il panico sui mercati. Una volta crollati i prezzi, riacquistarono le loro partecipazioni a prezzi stracciati, eliminando la concorrenza in difficoltà.

In breve, la Grande Depressione fu generata artificialmente in modo che le grandi aziende che controllavano il mercato azionario potessero trarne profitti, prestando ai governi il denaro necessario per riaversi dalle conseguenze del collasso pianificato. Le nazioni sovrane furono costrette a firmare accordi sul debito che, per loro natura, sarebbero stati impossibili da solvere. Quando i debiti nazionali cominciarono ad impennarsi, venne formalizzato il paradigma della “schiavitù da debito” e le corporation presero definitivamente il controllo.

Oggi, i Governi Aziendali continuano a mascherarsi da governi effettivi. Il sistema bancario della Federal Reserve (che domina l’economia occidentale) continua ad alternare strategicamente periodi di espansione economica a periodi di recessione, aumentando o diminuendo l’offerta di moneta e l’accesso al credito. L’attuale crisi finanziaria globale ne è un perfetto esempio. In tutto questo, anche i mass-media affiliati svolgono la loro parte, influenzando le  tendenze emozionali del mercato azionario e coprendo le menzogne della classe politica.

Tuttavia, la complessa campagna intrapresa dall’OPPT ha costretto il sistema corporativo al pignoramento. Tutte le aziende, inclusi i governi e i sistemi bancari, sono stati destituiti grazie all’uso dei loro stessi meccanismi di regolamentazione commerciale. Legalmente parlando, è il caso di dire: “Via i vecchi trust e avanti e con i nuovi!”.





E così, siamo giunti finalmente a rovesciare i governi?


No. È il rovesciamento delle corporations che si sono finora mascherate da governi. Se capite che “i governi” sono in realtà società private che hanno sovrascritto di nascosto le costituzioni delle nazioni sovrane, la loro dismissione non può che essere vista come un atto dovuto.

La frode del governo è reale. Finalmente, a causa dell’incapacità di controbattere alle rivendicazioni stilate secondo il codice UCC, l’intero complesso aziendale governativo si trova ad essere colpevole di frode, tradimento e messa in schiavitù. Secondo il Diritto Internazionale, l’OPPT ha il diritto di chiedere giustizia per questi reati, in nome e per conto del Popolo Uno (nel senso di “unitario e dotato di coesione interna”, orig. “One People”, trad. anche come “l’Unico Popolo”, n.d.t.). Così, ha scelto di pignorare e dismettere le corporations, le banche e i governi responsabili, di confiscarne infrastrutture ed assets – fra cui tutto l’oro e l’argento di proprietà del sistema bancario – e di riconsegnarli in mano al Popolo Uno.

Non pensate a quest’azione come ad una sovversione, pensatela piuttosto come il recupero di beni rubati. Le azioni del One People’s Pubblic Trust reclamano essenzialmente ciò che è già nostro, in veste di esseri sovrani di questo pianeta. La Legge Universale, la Common Law e l’UCC sono ora le leggi reggenti giuridicamente il pianeta.

Descriverò successivamente in dettaglio i meccanismi implementati dall’OPPT per sostituire le necessarie funzioni di governo.



UCC: la Bibbia di commercio


L’UCC è la “Bibbia” del commercio, poichè disciplina esattamente il modo in cui il commercio internazionale va attuato. Infatti, l’intero sistema commerciale mondiale ruota oggi intorno alle leggi UCC. Perfino la banca utilizza i processi legali disciplinati dall’UCC per ipotecarvi la casa o espropriarvi l’automobile.

Le leggi UCC non sono tuttavia insegnate nelle facoltà di giurisprudenza. Restano un esclusivo monopolio delle multinazionali e dei loro agenti, che formano gli impiegati dei loro uffici legali aziendali quel tanto che basta per sbrigare le pratiche, mantenendo stretto riserbo sulla conoscenza approfondita di questo importante meccanismo. Cio nonostante, è accaduto che uno degli Amministratori Fiduciari (orig. “Trustees”, n.d.t.) dell’OPPT, dopo essere stato professionalmente coinvolto nel sistema di diritto UCC, ha potuto comprendere a fondo come i Poteri-Che-Erano hanno fatto leva sull’UCC per controllare il sistema finanziario degli Stati Uniti a livello molto alto.

Heather Ann Tucci-Jarraf, punta di diamante dell’OPPT e madre di tutti gli esperti UCC, ha sfruttato l’ipoteca sulla sua casa come un banco di prova. Ne ha contestato l’espropriazione attraverso le procedure di diritto UCC, e così facendo ha scoperto, in modo molto semplice, come il sistema giudiziario degli Stati Uniti sostenga da sempre il sistema corporativo-aziendale.

Ciò non sorprende davvero, dato che il 99% delle nostre leggi disciplina la proprietà o il commercio.

Dopo una serie di valutazioni estremamente prudenti, l’OPPT ha concluso che le corporations operanti sotto l’egida di governi e sistemi finanziari apparentemente “pubblici” sono responsabili di alto tradimento verso i cittadini di questo pianeta, senza che essi ne siano a conoscenza, nè abbiano mai espresso in tal senso volontà o consenso intenzionale. Clicca qui per leggere la relazione finale dell’indagine →.

Quindi, con lo scopo di pignorare l’intero sistema, gli amministratori fiduciari dell’OPPT hanno predisposto una trappola, usando gli stessi strumenti giuridici forniti dal sistema, contro il sistema stesso.



Come ha fatto l’OPPT ad ottenere il pignoramento?


L’OPPT è gestito dagli Amministratori Fiduciari (o “Trustees”) Caleb Skinner, Hollis Randall Hillner e Heather Ann Tucci-Jarraf. L’OPPT è stato creato nel momento in cui gli amministatori hanno vincolato loro stessi, e di conseguenza riesumato, il trust risultante dall’originale Costituzione degli Stati Uniti del 1776, costituzione che è stata abbandonata nel 1933, quando il governo degli Stati Uniti fu trasformato in una corporation.

L’OPPT ha poi vincolato a questo trust ogni individuo del pianeta, in qualità di equamente beneficiario, indicandolo come “il Popolo Uno, creato dal Creatore”. Così facendo, gli Amministratori Fiduciari hanno generato un trust di lignaggio superiore a qualsiasi altro, essendo questo un trust fra il Creatore e le sovranità individuali della Terra. Questi “stati” individuali sovrani sono i beneficiari del Creatore e custodi delle sue manifestazioni sulla Terra. Legalmente parlando, non può esserci alcuna pretesa superiore a quella del One People’s Pubblic Trust… eccezion fatta per quella reclamata dal Creatore stesso.

Le risorse del nostro pianeta, indicate nei documenti UCC depositati come “la totalità dell’oro e dell’argento mondiali”, non possono quindi più essere soggetti a proprietà, nè venduti a qualsiasi prezzo, nè centellinati in quantità minime salariali per schiavizzarci, nè nascosti per creare povertà o miseria. Sotto il One People’s Public Trust, tutti abbiamo uguali diritti patrimoniali. Le risorse del nostro pianeta appartengono ora a ciascuno di noi in egual misura, per diritto di nascita. Ora è legge.

Tra il 2011 e il 2012, i Trustees hanno depositato una complessa serie di documenti UCC per conto dei suo Beneficiari. I dettagli completi dei documenti depositati dall’OPPT secondo il diritto commerciale UCC si possono trovare sul sito web http://peoplestrust1776.org. Fate attenzione: questi documenti sono assai impegnativi da leggere, perchè stesi per garantire la certezza del diritto e della diffusione legale, non per comunicare al pubblico le azioni dell’OPPT o le loro conseguenze. Tuttavia, gli Amministratori stanno collaborando direttamente con la comunità dei “media alternativi” mondiali in modo da assicurarsi che tutti possano ricevere informazioni accurate, chiare e pertinenti.

Cerchiamo di riassumere questi documenti:

Specificando che le corporations, i governi e le banche sono la stessa cosa, è stato depositato un “Ordine di Ricerca e Azione(orig. “Order of Finding and Action”, n.d.t.) contro il “Debitore”, denominazione della persona giuridica – creata attraverso le procedure dell’UCC – che comprende e racchiude in sè tutte le entità aziendali del mondo. I documenti depositati affermano che il Debitore abbia “consapevolmente, volontariamente e intenzionalmente commesso tradimento” mediante “possesso, manipolazione, favoreggiamento e connivenza con i sistemi monetari privati​​”, e abbia posto in essere una “schiavizzazione sistematica dei cittadini, senza il loro consenso consapevole, volontario ed intenzionale”.

I documenti UCC depositati sono pubblicamente registrati e seguono le normali procedure amministrative. A fronte di una contestazione, al Debitore è concesso il diritto di replica. Se questa non perviene entro i previsti termini di scadenza, è avviata di default un’azione legale seguita dall’estinzione dell’entità giuridica, in questo caso, dovuta al fatto di non essere riuscita a confutare le accuse di tradimento da parte del Popolo Uno.

La cosa importante da capire è che ogni documento UCC, dal momento in cui viene depositato, assurge a legge se rimane inconfutato. E in questo caso, gli Amministratori dell’OPPT assicurano di aver creato una situazione giuridica in cui gli individui e le entità che formano il Debitore non hanno avuto la capacità di replicare. E come avrebbero potuto? Gli addebiti per messa in schiavitù e per frode sono reali.

  • Naturalmente, nessuna risposta è stato ricevuta.
  • Il Debitore è quindi colpevole di tradimento.
  • Come contropartita, le corporations sono pignorate e i loro assets rivendicati.
  • La ricchezza del nostro pianeta viene restituita al Popolo Uno.
  • Tutti i debiti corporativi sono cancellati.
  • “Il sistema” è terminato.
  • Ciò si evince dalla pubblica documentazione archiviata.
  • Il depositi UCC si pongono ora come norme di Diritto Internazionale.
  • Detto con la terminologia propria del sistema, “il sistema” non esiste più.
  • Siamo liberi!


Tutto questo cosa significa?


Legalmente, nessuno può agire in veste di autorità superiore nel rapporti tra voi e il Creatore. Avendo rimosso i meccanismi di controllo dell’economia e dei governi, il One People’s Public Trust lascia le persone sotto la loro piena ed autonoma responsabilità, quella di essere personalmente responsabili per sé e di garantire il libero arbitrio e i diritti degli altri. Non c’è più una catena strutturata di comando. Non ci sono regole. Nessuna corporation dietro cui nascondersi. Voi siete – come il Creatore intese in origine – un Essere custode del vostro pianeta e dei suoi abitanti.

Si tratta di un massivo cambiamento di paradigma, che richiederà indubbiamente del tempo per trovare piena realizzazione.

Sono state abolite le barriere sistemiche che hanno inibito il nostro libero arbitrio e le nostre scelte, il che pone nuove sfide al modo in cui vediamo noi stessi e compiamo le scelte importanti nella nostra vita. Da oggi viviamo – almeno sulla carta – in un sistema di auto-responsabilità. I depositi registrati dell’OPPT hanno validato tutto ciò a tempo indeterminato, in modo che il vostro libero arbitrio non possa più esservi tolto senza il vostro consenso consapevole.

Finora, la nostra esistenza all’interno del precedente sistema di schiavitù si è rivelata una lotta costante, una lotta per conciliare gli impegni lavorativi e familiari, una lotta per sbarcare il lunario e potersi permettere un posto in cui vivere, un luogo dove poter esistere.

In un mondo di abbondanza progettato specificamente dal Creatore per provvedere alle nostre necessità, questa lotta non era però uno stato naturale dell’essere. Piuttosto è stata il risultato di una guerra psicologica giocata contro di noi. E ha funzionato! Ha mantenuto noi esseri umani sotto controllo, ci ha costretti a lavorare da bravi piccoli schiavi, garantendo la distribuzione dei profitti ai pochi privilegiati al potere.

Ma oggi, usando le sua stessa definizione, “il sistema” non esiste più.

Molti di noi hanno visto “il sistema” per quello che era. Molti non lo hanno fatto. Molti non hanno creduto che il “sistema” non fosse davvero un sistema. Molti se ne renderanno presto conto.

Indipendentemente da ciò, non appena la scomparsa del vecchio paradigma si radicherà e si manifesterà nelle nostre società, dovrà essere accompagnato da un cambiamento psicologico in tutti noi. Potrà sembrare esagerato, ma noi esseri umani abbiamo già affrontato diversi precedenti cambi di paradigma: considerate soltanto il cambiamento psicologico interiore richiesto alla razza degli schiavi afro-americani quando fu abolito il sistema di servitù non-volontaria… e quello del popolo tedesco quando crollò il muro di Berlino nel 1989… quello dei cittadini della ex Unione Sovietica, all’atto del sua dissoluzione nel 1991… quello del popolo egiziano, che ha fatto cadere la dittatura nel 2011… quello del popolo islandese, che nel 2012 ha imprigionato banchieri e politici corrotti e riscritto la propria costituzione…

Questo tipo di rivoluzione psicologica non è nuovo. Ma pone di fornte molte sfide a livello personale.

Questo è il momento di essere coraggiosi, e di essere coraggiosamente VOI stessi. In assenza di una struttura di controllo, ognuno di noi deve farsi carico del proprio destino e del destino del nostro pianeta. Dobbiamo imparare, ancora una volta, a compiere scelte per noi stessi e iniziare a creare il mondo nel quale vogliamo vivere.

Proprio come dei neo-genitori, dobbiamo accettare che la vita non sarà più la stessa e, in assenza di un “libro di regole” ci sintonizzeremo con i nostri istinti ed imparareremo a cooperare in modo nuovo… insieme.



Perchè i cambiamenti non si vedono ancora?


Siate pazienti. In primo luogo, abbiamo bisogno di identificare come le azioni dell’OPPT abbiano cambiato il panorama legale, e il modo in cui ciò si ripercuote su di noi.

Il vecchio sistema corporativo scenderà in campo a combattere? Ovviamente, si! I governi controllati dalle corporations fingeranno che non sia cambiato nulla. Se voi continuerete ad accettare il loro sistema di schiavitù del debito, sono sicuro che i “Poteri-Che-Erano” saranno lieti di accontentarvi!

Ma non fatevi ingannare: sanno quanto è successo. Sanno che sono stati pignorati. Sanno che il gioco è finito. Ora è scritto nel Diritto Internazionale.

Abbiamo la libertà di non cooperare pacificamente con il vecchio sistema. È venuto il tempo per esercitare questa libertà.

Se vi sembra strano che i governi “visibili” siano ancora mascherati come tali, tenete presente che i governi “visibili” sono burattini aziendali che non hanno mai dettato legge veramente. A questo punto, gli ex proprietari vorrebbero farci credere che tutto proceda come prima. Finora, hanno sempre fatto affidamento sulla segretezza, e continueranno a fingere fino alla fine. Questo è il loro solo modo.

In una recente intervista a Freedom Radio, Heather Ann Tucci-Jarraf, trustee dell’OPPT, ha rilasciato la seguente dichiarazione che riassume il suo piano per risolvere il problema:

“A coloro che si domandano quale sia la risposta dell’OPPT alle azioni o alle omissioni delle persone ‘in vista’, dico che sono venuta invece per i burattinai, per i pesci grossi che si nascondono dietro al velo dell’anonimato… e loro lo sanno. Con assoluto amore e pace, con assoluta gratitudine e grazia… Heather.”



Come gestire le azioni del sistema contro di voi


Con la dissoluzione del sistema debito/schiavitù, ogni debito fittizio che presumevate di avere verso il sistema è stato sciolto. Pensateci per un minuto!

Per facilitarvi la transizione fuori dal vecchio sistema, è necessario che comprendiate quali rimedi immediati sia possibile applicare alle azioni in corso che il vecchio sistema ha intrapreso contro di voi.

In due recenti articoli su wakeup-world.com, abbiamo discusso un metodo pre-OPPT per riaffermare la propria autorità al di sopra del meccanismo di governo corporativo (vedi parte 1 e parte 2). Questo metodo è radicato nella consapevolezza che 1) i precedenti governi erano corporations, e che 2) spetta a coloro che rivendicano l’autorità di governare l’onere di dimostrarne la legittimità.

Potete vedere uno studio sull’applicazione di questo metodo su un caso di vita reale nel documentario di Scott BartleWhat the FUQ? Frequently Unanswered Questions of the Australian Government”.
Semplificando, il punto nodale di questa sfida è stato:

“Avete una rivendicazione da fare su di me e io sono felice di onorare la vostra richiesta… però prima vorrei sapere se sto trattando con le persone giuste. Dimostratemi che voi rappresentate il vero governo di questo paese, così come costituitosi alla creazione di questa nazione.”

In questa situazione, una volta che l’ente che agisce per conto del Governo Aziendale non riesca a dimostrare la sua legittimità, il controllo di tale interazione potrebbe essere assunto da voi, introducendo i termini e le condizioni in base alle quali qualsiasi interazione tra voi e l’entità giuridica coinvolta possa continuare.[3]

Nel mondo post-OPPT, la procedura per contestare la presunta autorità degli agenti corporativi (compresi compresi coloro che dichiarano di rappresentare il governo) è essenzialmente questa:

“Sarei felice di soddisfare la vostra richiesta… però nel sistema giurisprudenziale UCC c’è un deposito tuttora incontestato che pignora l’entità che voi sostenete di rappresentare. Al momento presente, state agendo pertanto in virtù della vostra sola responsabilità personale. Vi prego dunque di cessare la prosecuzione delle vostre rivendicazioni su di me. Se decideste di proseguire con le vostre rivendicazioni, tutte le future interazioni fra le parti in causa saranno sottoposte alle seguenti condizioni… “

Considerato che non rappresenta più una persona giuridica, si dovrebbe notificare all’agente – in quanto persona individuale – un Avviso di Cortesia (orig. “Courtesy Notice”, n.d.t.) che include i termini e le condizioni in base a cui si accettano tutte le interazioni future. Oltre ad informarli, questa notifica dà loro la possibilità di ritirare la richiesta illegale formulata contro di voi. Se l’agente avvia ulteriori contatti con voi, va ad innescare un contratto personale fra le parti, disciplinato e vincolato dall’accettazione dei termini e delle condizioni da voi fornite.

Se un secondo agente della stessa ex corporation vi contatta per la medesima questione, ripetete la procedura anche con esso. Ricordate: le aziende non esistono più, avete a che fare soltanto con altri individui.

Sul sito www.oppt-in.com/documents sono disponibili linee guida dettagliate per la creazione del vostro Avviso di Cortesia comprensivo di Termini & Condizioni. Il vostro potere è pronto per essere esercitato (clicca qui per scaricare le linee guida alla compilazione dell’Avviso di Cortesia, n.d.H).

http://www.scribd.com/doc/126333873/OPPT-Courtesy-Notice

La consapevolezza pubblica del nuovo paradigma necessiterà di tempo per manifestarsi nella nostra società. Fin quando le implicazioni del One People’s Public Trust non saranno diffusamente conosciute e adottate dalla comunità, vi preghiamo di essere rispettosi verso chi non ne è ancora a conoscenza. Alla fine, man mano che gli individui si risveglieranno al nuovo paradigma, cesseranno semplicemente di operare per conto delle ex corporations. Ma se, nel frattempo, vi accorgete che a qualcuno farebbe comodo disporre di un Avviso di Cortesia, onorate la vostra posizione di conoscenza e cogliete l’occasione per informarlo rispettosamente. Anche gli agenti di ex corporations, ex banche ed ex governi sono proprio come voi e me: sono stati schiavi dello stesso sistema. Solo che loro non conoscono ancora la verità, tutto qua.

Nel caso di questioni legali, non è raccomandabile consegnare un Avviso di Cortesia comprensivo di Termini & Condizioni ad un (ex) agente di polizia che vi ferma per strada. Anche in questo caso, vanno considerati proprio come il resto di noi… e realisticamente sarebbero ancora più suscettibili di arrestarvi e incriminarvi ​​se vi rapportaste a loro in quel modo brusco. Fino a quando l’opinione pubblica non raggiungerà il punto di saturazione, vi consiglio di assecondare da subito le cariche ufficiali e consegnare il vostro Avviso di Cortesia solo in un secondo momento, via fax, e-mail, lettera raccomandata, o anche a mano.

Se la cosa dovesse finire in tribunale, informate il Magistrato, il Giudice (o chi per esso) nello stesso modo su indicato, prima della data stabilita per l’udienza. Non vi consiglio di mettere il Giudice in difficoltà fornendogli Termini & Condizioni in tribunale. Se sarete rispettosi e permetterete loro di leggersi preventivamente in privato l’Avviso di Cortesia prima di ascoltarlo da voi, otterrete sicuramente un miglior risultato per tutti gli Esseri coinvolti in questa interazione.

Ricordate: la procedura di emissione degli Annunci di Cortesia è soltanto un buon esercizio di apprendimento a beneficio di coloro a cui vengono notificati, in quanto rimedio ad una data situazione. Sarà comunque la cooperazione tra gli individui la chiave per manifestare il nuovo paradigma nella nostra società. In assenza di qualsiasi copertura mediatica ufficiale su questo argomento, la diffusione pubblica del One People Public Trust potrà avvenire soltanto attraverso la condivisione rispettosa delle informazioni all’interno delle nostre comunità e network.
Dopo tutto, siamo noi il “Popolo Uno, creato dal Creatore”.



Quali meccanismi vengono forniti dall’OPPT?


Dalla dissoluzione legale del sistema dei Governi Aziendali, discende la dissoluzione della miriade di di leggi e regolamenti creati attraverso le precedenti strutture legislative e amministrative. In quanto Beneficiarie del One People’s Public Trust, rimangono l’UCC, la Legge Universale e la Common Law come uniche e sole regole del gioco.

La Legge Universale è in essenza un principio omnicomprensivo che governa la condotta fra gli esseri. La Legge Universale è espressa nei seguenti termini: “qualsiasi scelta dovuta al libero arbitrio è ammessa finchè non interferisce con le scelte di libero arbitrio di un altro essere”. Questo è fondamentale per la struttura dell’OPPT.

La Common Law si riferisce alle “leggi dei precedenti giurisprudenziali” sviluppate nel corso dei millenni attraverso le sentenze di giudici e tribunali consimili. La Common Law si basa sul principio secondo cui non è corretto trattare casi simili ogni volta in modo diverso (principio dello “stare decisis“, n.d.t.) e sul principio del “non nuocere, non arrecare perdita” (“quieta non movere“, n.d.t.)

Per agevolare la transizione verso il mondo post-OPPT, gli Amministratori hanno creato un nuovo quadro legislativo – basato sulla Legge Universale e sulla Common Law – che ci permetterà di costruire un nuovo mondo e smantellare quello vecchio.

Qualsiasi persona, ed in particolar modo il personale militare i cui giuramenti sono stati cancellati dall’estinzione giuridica della corporation per cui hanno lavorato, possono “consapevolmente, volontariamente ed intenzionalmente” unirsi al One People’s Public Trust come Pubblici Funzionari (orig. “Public Servants”, n.d.t.) per proteggere e servire il popolo del Creatore.

I Pubblici Funzionari che scelgono di legarsi al trust sono:

  • autorizzati e obbligati a proteggere e preservare il sangue e la vita di tutte le persone;

  • autorizzati a prendere in custodia, tutti e soli, gli agenti e gli ufficiali, i proprietari, gli operatori e i collusi nel favoreggiamento verso i sistemi monetari privati​, i sistemi di applicazione della legge e i sistemi di messa in schiavitù;

  • autorizzati a porre sotto sequestro qualsiasi sistema monetario privato​​, monitorando, trasferendo, rilasciando e raccogliendo dati legittimamente;

  • autorizzati ad utilizzare qualsiasi mezzo e risorsa strategica per adempiere a questo incarico.

Di fatto, i membri delle forze militari dispongono ora di un quadro legale di riferimento che permette loro di abbandonare le milizie asservite al controllo corporativo e affiancarsi all’OPPT, contribuendo attivamente alla riappropriazione dei beni in favore del Popolo Uno.

Se io fossi giudice dell’umana natura, direi che un numero crescente di agenti sarebbero lieti di accettare questi “ordini”!

Ora, eseguire gli “ordini” non vuol dire che i Pubblici Funzionari potranno arrestare il primo agente esattore che vi telefona perchè la vostra carta di credito è scaduta. È dovere di ognuno di noi – come Esseri del Creatore – aiutare gli altri non informati a capire questo cambiamento, informandoli e fornendo loro Avvisi di Cortesia. L’ordine di “esecuzione” si riferisce ai veri proprietari della struttura dei GovernI Aziendali pignorati, cioè l’1% della popolazione.



Centri di assistenza per il Popolo Uno


Sebbene il servizio alla comunità non fosse affatto la motivazione in capo ai precedenti proprietari del “sistema”, le loro corporations adempivano comunque alcune necessarie funzioni di assistenza pubblica, come le forze di polizia e i servizi di sanità… nella speranza che noi ci saremmo mai accorti che fossero aziende!
Quali sono dunque le disposizioni dell’OPPT in merito al servizio pubblico?

Sono i CVACCreator’s Value Asset Centres (lett. “Centri per la Valutazione delle Risorse del Creatore”, n.d.t.), cioè  meccanismi di assistenza progettati per sostenere e servire l’umanità, custode della Terra. Essi forniscono una rete interconnessa di supporto estesa a tutto il pianeta, gestita da Pubblici Funzionari che agiscono ogni momento in piena responsabilità.

Essi forniscono un semplice sistema di governo e amministrazione, che ricopre 8 aree di processo funzionale:

  1. Conoscenza;
  2. Comunicazione;
  3. Trasporti;
  4. Trasparenza;
  5. Difesa e Mantenimento della pace;
  6. Responsabilità;
  7. Tesoreria;
  8. Recupero.[*]

[*] La temporanea funzione di rivendicazione delle risorse appartenute al Debitore, le infrastrutture e la ricchezza del Popolo Uno, in conformità ai termini del One People’s Public Trust, n.d.A.

Ogni ex nazione ex sul pianeta ha una succursale CVAC ad essa riservata, ad eccezione del Vaticano. Ogni filiale CVAC amministrerà gli stessi servizi e funzionerà allo stesso modo delle altre filiali CVAC del mondo. Ogni essere umano sul pianeta sarà supportato da ciascun e qualsiasi punto nodale della rete CVAC ed ogni essere umano avrà accesso alle stesse risorse e network di supporto.

Ogni area amministrativa degli CVAC sarà gestita da un Consiglio locale e guidata da uno Steward (lett. “amministratore”, n.d.t), il cui ruolo principale sarà quello di coordinare e facilitare il Popolo Uno nel prendere decisioni e nel risolvere i problemi. La struttura potrà ospitare inoltre ulteriori sub-CVAC, da creare per la gestione di nuove circostanze o iniziative, a condizione che la loro funzione sia per il beneficio di tutti gli Esseri senza pregiudicare gli altrui diritti al libero arbitrio.

Il 15 febbraio 2013, nel corso di un’intervista su www.thecrowhouse.com la trustee OPPT Heather Tucci-Jarraf ha descritto la struttura CVAC come “un luogo sicuro e protetto dove possiate Essere e Fare, secondo le vostre scelte… ma senza danneggiare nessun altro”.

Le nostre possibilità sono letteralmente senza confini!

Per definizione, il sistema CVAC è l’antitesi di quei corrotti strumenti corporativi che abbiamo chiamato “governi”. Responsabilità, misurabilità e trasparenza sono i cardini della struttura dei CVAC. I CVAC forniranno la piattaforma per semplificare ed unificare le leggi, andando incontro ai bisogni di tutti. Sarà impedito interferire sul libero arbitrio di qualsiasi entità in esistenza, in modo da preservare e proteggere tutte le creazioni, il valore e gli assets dei Centri. Gli Steward e membri del Consiglio saranno soggetti ad un rinnovo trimestrale delle loro mansioni, il che assicura che i Pubblici Funzionari restino responsabili del Popolo Uno in ogni momento.

Per queste ragioni, i CVAC stanno a fondamento di un nuovo tipo di governance. Ora è il sistema che serve noi, e non il contrario. E con la consapevolezza e il sostegno crescenti del Popolo Uno, il suo primo compito sarà quello di rimuovere la vecchia cabala.

La documentazione relativa alla creazione e ai termini dei CVAC è disponibile sul sito  www.peoplestrust1776.org. Saranno pubblicate a breve ulteriori informazioni.



Andiamo avanti come “Popolo Uno”


Il One People’s Public Trust rappresenta un massiccio spostamento di paradigma. Fornisce un cambiamento strutturale che consentirà uno shift energetico nel lungo termine.

L’OPPT ratifica a tempo indeterminato la nostra libertà come Esseri del Creatore. Corregge a livello legislativo gli squilibri dovuti a povertà, ingiustizia e non-sostenibilità. Fornisce una piattaforma attraverso cui tutti noi possiamo sperimentare le meraviglie e le risorse del nostro pianeta. Rimuovendo dalla facciata delle entità corporative i ridicoli protocolli posti a protezione dei loro esecutori, ci ricollegheremo energeticamente gli uni gli altri. In quanto Esseri. In piena responsabilità. Ciascuno in egual misura. Dato che Siamo. Liberi.
Siamo in un periodo di enorme trasformazione sociale, politica e spirituale.

Personalmente, avverto questa transizione come se fossimo un po’ a cavallo fra due mondi. Il sistema che ha controllato la nostra vita così a lungo è stato rimosso, ma il cambiamento non si è ancora pienamente manifestato nel mondo fisico attorno a noi. Anche se il processo di riforma mondiale delle ex corporations in cooperative richiederà indubbiamente del tempo, abbiamo già fin d’ora il legittimo potere di rifiutare il vecchio sistema, che ancora non ha smesso di fingere di essere reale.

Anche noi abbiamo tante decisioni da prendere! Che cosa abbiamo scelto di Essere e di Fare nel nuovo mondo? Quali sono le opportunità che intendiamo creare attraverso il sistema CVAC? E realisticamente, che cosa ne faremo dei “Poteri-Che-Erano”?

Per ora, ogni essere umano ha il dovere di manifestare nella sua vita quotidiana la libertà concessa dal One People’s Public Trust, cercando di aiutare anche gli altri a capirlo, integrarlo e manifestarlo nella loro.


La libertà non è gratis. Si ottiene attraverso la responsabilità.
Il cambiamento inizia con voi.
Fate la cosa giusta, adesso.
Abbracciate la vostra responsabilità.
Spargete la voce.
OPPT IN.
SIAMO LIBERI!










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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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