Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

mercoledì 20 febbraio 2013

Animale Guida - CAVALLO

CAVALLO
La terra, il compagno, il viaggio

Il cavallo è uno degli animali sacri della Dea, la cavalla bianca è la dea del ciclo vitale e quindi del viaggio della vita.
Il cavallo ci supporta spronandoci a cercare la vera radice dei problemi, la sua tranquillità ci aiuterà a sentirci a proprio agio in qualunque luogo e in qualunque ciclo della vita.
Animale di potere legato alla terra e quindi a Gaia, lavorare con lui significa portare serenità al nostro cuore e potenziare il nostro potere personale.
la cavalla bianca ci insegna una grande verità " non potrà mai caderci la terra sotto i piedi perchè noi siamo parte di lei"
il suo colore è il verde.

Animale Totemico

 Il cavallo simboleggia contemporaneamente la forza terrena e il potere ultraterreno. In tutto il mondo esso viene altamente apprezzato e quasi sempre messo in relazione con la forza magica degli sciamani. Aiutandosi con la sua velocità, l'uomo poté attraversare grandi distanze in tempi relativamente brevi e anche il trasporto delle merci venne facilitato facendo uso del cavallo. Per questo motivo fu il primo animale-totem della civiltà e perfino oggi il suo nome viene ancora usato per esprimere la potenza di un motore. Cavalcare un cavallo è uno dei modi più belli per provare la sensazione della libertà. L'insegnamento che ci dà il cavallo è che non si può ottenere il potere o la forza solo volendoli, ma che essi verranno automaticamente a chi si mostra rispettoso ed è pronto ad assumersi le proprie responsabilità. Cosi come il cavallo porta sulla groppa il cavaliere, cosi questo porta sulla sua la responsabilità della propria situazione. La forza simboleggiata dal cavallo è la saggezza, la capacità di ricordare i passi compiuti durante la vita e di capirne il significato. Questo può valere anche riferendoci al significato di esperienze compiute in vite precedenti. Il vero potere consiste di forza applicata con saggezza e le chiavi per raggiungere ciò sono l’amore, la compassione e la capacità di dividere con altri le proprie conoscenze e le proprie conquiste. Ancora più importante è evitare di sbarrarsi da soli la strada con il proprio ego.  

Il cavallo nei sogni 

Nei sogni il cavallo appare come simbolo dei contenuti inconsci della psiche, dell’istintività incontrollata, della forza ed energia vitale.

La simbologia che riguarda il cavallo è vastissima e spazia dagli aspetti eroici e luminosi dell’ animale che traina il carro solare, che conduce ad imprese e giuste cause il cavaliere, che trasporta condottieri, re e potenti ammantandoli di fierezza e dignità, a quelli oscuri di bestia “infernale” posseduta da uno spirito indomito e malvagio, concentrato di energia demoniaca.
Spesso considerato figlio delle notte e del mistero è, nel suo aspetto archetipico, rappresentante sia di vita che di morte e come animale ctonio e psicopompo assume un ruolo centrale nei riti e nei sacrifici propiziatori e funebri: accompagnatore, guida o contenitore dell’anima.
L’importanza del cavallo è preminente se si considera lo sviluppo della civiltà e delle imprese umane, e fin dall’antichità ha assunto un ruolo centrale anche nell’immaginario collettivo fantastico diventando protagonista di storie e leggende e riflettendo nel simbolo le innumerevoli proiezioni che la sua natura orgogliosa, indomita e la sua forza ed intelligenza, hanno sempre suscitato.
Il suo stretto legame con l’uomo di cui è da sempre cavalcatura, lo rendono il polo di una dialettica costante fra le forze istintuali e il lume della coscienza, così l’immagine di cavallo e cavaliere saràrappresentazione di ordine e razionalità, di focalizzazione intelligente contrapposte alla spinta biologica ed istintiva.
Nei sogni il cavallo appare come simbolo dei contenuti inconsci della psiche, dell’istintività incontrollata, della forza ed energia vitale. Molto legato alla sessualità, Freud lo considera manifestazione del desiderio e della libertà che, in quest’ambito, il sognatore non si può concedere.
Jung ne rileva il principio femminile materno per la sua caratteristica di simbolo legato alle divinità terrestri ed acquee, ma pure l’ aspetto istintuale di vitalità ed animalità libidica in accordo con Adler, per il quale il cavallo è rappresentante primario dello slancio biologico e naturale che attiene la sfera istintiva ed inconscia, e che ha bisogno di trovare una direzione attraverso il lume della coscienza.
Il colore del cavallo e le diverse situazioni in cui compare nei sogni saranno gli elementi che permetteranno di spaziare all’interno di una simbologia che comprende moltissimi aspetti e contenuti.
Il cavallo nero è quello più collegato al mondo tenebroso ed oscuro e più afferente l’inconscio e i contenuti repressi ed istintuali, l’erotismo, le passioni sfrenate e non contenibili.
Il cavallo bianco è generalmente legato all’istinto che viene guidato ed incanalato, che tende alla trascendenza delle pulsioni fisiche e guida verso l’energia spirituale. Se poi questo cavallo è alatola sublimazione della spinta istintiva e la tensione verso la trascendenza saranno ancora più accentuate, unite ad un aspetto magico, infantile, fiabesco, che, in negativo, possono evocare un allontanamento dalla realtà, una mancanza di contatto con la vita ed i suoi aspetti materiali.
Un insieme scalpitante di cavalli è rappresentazione di una grande e trattenuta energia fisica che ha probabilmente bisogno di essere direzionata o di trovare una forma creativa.
Cavalli che si impennano e si imbizzariscono possono mostrare stati di angoscia e di emotività esasperata, difficoltà nel gestire le emozioni.
Il cavallo che irrompe nella stanza del sognatore è immagine molto frequente che rimanda all’inflazione di contenuti inconsci che la coscienza non riesce ad arginare, ma pure a ciò che viene avvertito come reale invasione del proprio spazio intimo e privato.




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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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